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M. Ricci - Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nelle Marche
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M. Ricci - Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nelle Marche

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L’esposizione si incentra sulla presentazione dei risultati relativi alla regione Marche dei tre censimenti economici del 2011 (sulle imprese e servizi, sulle istituzioni non profit e sulle …

L’esposizione si incentra sulla presentazione dei risultati relativi alla regione Marche dei tre censimenti economici del 2011 (sulle imprese e servizi, sulle istituzioni non profit e sulle istituzioni pubbliche) che l’Istat ha diffuso tramite i propri canali istituzionali.
Sono trattati sia il quadro economico generale, in cui si evidenziano le caratteristiche strutturali e i cambiamenti intervenuti rispetto alle precedenti rilevazioni nelle strutture presenti nel territorio e nel mercato del lavoro. Sono presentati nel dettaglio approfondimenti per tipo di rilevazione censuaria a livello provinciale e settoriale sottolineando gli aspetti innovativi delle rilevazioni con alcuni primi approfondimenti tratti dall’indagine campionaria sulle imprese. Sono inoltre analizzate le caratteristiche del multiforme mondo del non profit, l’articolazione delle strutture delle amministrazioni pubbliche e gli effetti di sostituzione fra settori e comparti che stanno avvenendo nel sistema economico della regione.

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  • 1. Ancona, 19 giugno 2014 Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nelle Marche Marco Ricci Dirigente dell’Ufficio territoriale per l’Emilia-Romagna e le Marche Istat 9° Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle Istituzioni non profit Check-up delle Marche alla luce dei dati censuari
  • 2. Il tessuto economico delle Marche al 31 dicembre 2011 460 mila addetti (2,8 per cento del totale nazionale) 40 mila addetti (1,4 per cento del totale nazionale) 15 mila addetti (2,3 per cento del totale nazionale) 131.386 imprese (3,0 per cento del totale nazionale) 406 istituzioni pubbliche (3,3 per cento del totale nazionale) 10.676 istituzioni non profit (3,5 per cento del totale nazionale) che occupano Inoltre, le unità locali delle istituzioni pubbliche occupano 36 mila addetti di amministrazioni nazionali, le imprese extraregionali 25 mila addetti (differenze rispetto agli addetti alle unità giuridiche) Ancona, 19 giugno 2014
  • 3. La dinamica 2001-2011 delle unità giuridico-economiche e degli addetti 8 mila addetti in più, ma 6 mila lavoratori esterni o temporanei in meno 3 mila addetti in più e 3 mila lavoratori esterni o temporanei in più Ancona, 19 giugno 2014
  • 4. Addetti delle unità locali: composizione e dinamica per settore di attività economica Bologna, 9 maggio 2014 ADDETTI ISTRUZIONE - 500 IP + 1700 INP - 150 IMPRESE ADDETTI SANITA’ E ASSIST. SOC + 100 IP +2700 INP + 2800 IMPRESE
  • 5. I settori di attività con le maggiori variazioni di addetti Ancona, 19 giugno 2014
  • 6. LE IMPRESE: DIECI ANNI DI TRASFORMAZIONI IMPRESA – Unità giuridico-economica che produce beni e servizi destinabili alla vendita e che, in base alle leggi vigenti o a proprie norme statutarie, ha facoltà di distribuire i profitti realizzati ai soggetti proprietari, siano essi pubblici o privati. Tra le imprese sono comprese, anche se costituite in forma artigiana: le imprese individuali, le società di persone, le società di capitali, le società cooperative (ad esclusione delle cooperative sociali), i consorzi di diritto privato, gli enti pubblici economici, le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi. Sono considerate imprese anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Ancona, 19 giugno 2014
  • 7. Andamenti diversificati tra le province nel decennio (var. %) Ancona, 19 giugno 2014
  • 8. Grandi medie piccole e micro imprese Gli addetti aumentano nelle grandi imprese (+32,4 %)….  macchinari e apparecchiature  articoli in pelle  servizi per edifici e paesaggio  commercio al dettaglio … e nelle micro imprese (+ 5,6%)  ristorazione  lavori di costruzione specializzata  studi di architettura e ingegneria  attività immobiliari Ancona, 19 giugno 2014
  • 9. Forma giuridica delle imprese IMPRESE ADDETTI Le Spa (0,9% delle imprese) occupano il 15,5% degli addetti Aumenta il peso delle Srl, diminuisce quello delle società di persone Ancona, 19 giugno 2014
  • 10. Composizione per genere dei lavoratori dipendenti nelle unità locali delle imprese Ancona, 19 giugno 2014
  • 11. Lavoratori dipendenti extra-comunitari per comune e provincia (%) Ancona, 19 giugno 2014
  • 12. Le specializzazioni manifatturiere di rllievo regionale Bologna, 9 maggio 2014 15 - fabbricazione di articoli in pelle e simili 31 – fabbricazione di mobili 27 – fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche 14 – confezione di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia 22 - fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
  • 13. I mercati di riferimento Ancona, 19 giugno 2014
  • 14. Altre tematiche rilevate per la prima volta nella rilevazione sulle imprese (cfr. I.Stat)  PROPRIETA’, CONTROLLO, GESTIONE – il socio principale è una persona fisica nel 93,7% delle imprese (Italia: 91,8%); holding, banca o altra impresa nel 6,1% dei casi  RELAZIONI TRA IMPRESE – il 64,2% delle imprese ha relazioni con altre imprese: commesse e/o subfornitura, accordi formali o informali (Italia: 63,3%)  FONTI DI FINANZIAMENTO - il 54,2% delle imprese non finanziarie ricorre all’autofinanziamento (Italia: 60,4%), il 52,1% al credito bancario a medio e lungo termine (Italia: 42,2%), il 38,3% al credito bancario a breve termine (Italia: 36,0%)  INTERNAZIONALIZZAZIONE - 140 imprese con investimenti diretti all’estero (30 nella fabbricazione di articoli in pelle, 28 nei lavori di costruzione specializzati, 15 nei prodotti in metallo); 1041 imprese con accordi e contratti all’estero (234 nel commercio all’ingrosso, 211 negli articoli in pelle, 125 nella ristorazione, 103 nell’abbigliamento) Ancona, 19 giugno 2014
  • 15. SI RAFFORZA IL RUOLO DEL NON PROFIT ISTITUZIONE NON PROFIT – Unità giuridico-economica dotata o meno di personalità giuridica, di natura privata, che produce beni e servizi destinabili o non destinabili alla vendita e che, in base alle leggi vigenti o a proprie norme statutarie, non ha facoltà di distribuire, anche indirettamente, profitti o altri guadagni diversi dalla remunerazione del lavoro prestato ai soggetti che l’hanno istituita o ai soci. Secondo tale definizione, costituiscono esempi di istituzioni non profit le associazioni riconosciute e non riconosciute, le fondazioni, le cooperative sociali, i comitati. Rientrano tra le istituzioni non profit anche le organizzazioni non governative, le organizzazioni di volontariato, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), i partiti politici, i sindacati, le associazioni di categoria, gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti. Ancona, 19 giugno 2014
  • 16. Diffusione delle istituzioni non profit e incremento dal 2001 Ancona, 19 giugno 2014
  • 17. Un incremento degli addetti significativo (30,8%) AN +59,8% FM +23,5% PU +19,2% MC +13,3% AP - 1,9% Ancona, 19 giugno 2014
  • 18. Forma giuridica e risorse umane delle istituzioni non profit (1) 10 mila istituzioni con 15 mila addetti… Le cooperative sociali (2,5% delle INP) occupano il 71,2% degli addetti alle istituzioni L’incremento degli addetti (+3600 unità) è interamente dovuto alle cooperative sociali (+5500) e alle fondazioni (+600) Ancona, 19 giugno 2014
  • 19. Forma giuridica e risorse umane delle istituzioni non profit (2) …5 mila lavoratori esterni e 160 mila volontari 2800 lavoratori esterni in più, di cui 2000 nelle associazioni non riconosciute 49 mila volontari in più, di cui 35 mila nelle associazioni non riconosciute e 9 mila in quelle riconosciute Ancona, 19 giugno 2014
  • 20. Attività e volume di entrate delle istituzioni non profit nelle Marche Ancona, 19 giugno 2014
  • 21. I principali settori di attività del non profit SETTORI Addetti alle unità locali Lavoratori esterni per 10 addetti Volontari per 10 addetti Assistenza sociale e protezione civile 7615 1 21 Sviluppo economico e coesione sociale 3154 .. 6 Sanità 2382 1 52 Cultura, sport e ricreazione 1132 29 962 Istruzione e ricerca 972 5 57 Relazioni sindacali e rappresentanza di interessi 882 5 32 Ancona, 19 giugno 2014
  • 22. Il profilo del volontariato nelle Marche  59,2% di occupati, 25,4% di ritirati dal lavoro, 15,4% in altra condizione  20,5% sotto I 30 anni, 44,6% tra I 30 e 54 anni, 21,0% tra I 55 e I 64 anni, 13,9% ultra 64enni  20,3% laureati, 50,3% diplomati, 29,4% con licenza elementare o media  65,7% uomini e 34,3% donne (mentre tra I lavoratori retribuiti le donne sono i due terzi)  Il volontariato femminile è maggioritario nell’assistenza sociale, quella maschile preponderante nelle attività sportive Ancona, 19 giugno 2014
  • 23. Lavoratori retribuiti e volontari nelle unità locali delle istituzioni non profit (per mille abitanti) LAVORATORI RETRIBUITI VOLONTARI Ancona, 19 giugno 2014
  • 24. RAZIONALIZZAZIONE E INNOVAZIONE NELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE ISTITUZIONE PUBBLICA – Unità giuridico-economica la cui funzione principale è quella di produrre beni e servizi non destinabili alla vendita e/o di redistribuire il reddito e la ricchezza e le cui risorse principali sono costituite da prelevamenti obbligatori effettuati presso le famiglie, le imprese e le istituzioni non profit o da trasferimenti a fondo perduto ricevuti da altre istituzioni dell’Amministrazione Pubblica Ancona, 19 giugno 2014
  • 25. L’identikit delle 406 istituzioni pubbliche nelle Marche al 31.12.2011  L’Ente Regione  5 Province  239 Comuni  19 tra Comunità Montane e Unioni di Comuni (erano 12 nel 2001)  3 aziende ed enti del SSN (erano 18)  139 altre istituzioni pubbliche (erano 222 nel 2001), tra cui 73 ordini e collegi professionali, 17 consorzi di diritto pubblico, 5 CCIAA, 4 Università ecc.. Ancona, 19 giugno 2014
  • 26. 3.258 Unità locali delle istituzioni pubbliche (-0,6% rispetto al 2001; in Italia – 3,3%) Si riducono nella Regione (-38%) e nelle Altre Istituzioni pubbliche, aumentano nelle Province (+200%) e nelle Comunità montane/Unioni di Comuni. Ancona, 19 giugno 2014
  • 27. … con 76 mila addetti (- 6,6% rispetto al 2001; in Italia -11%) 3400 addetti in meno nelle amministrazioni centrali e 1900 nei Comuni 1300 addetti in più nelle Aziende del SSN Ancona, 19 giugno 2014
  • 28. Addetti delle unità locali delle istituzioni pubbliche per comune (valori per mille abitanti) Ancona, 19 giugno 2014
  • 29. Tematiche innovative nel Censimento delle Istituzioni Pubbliche: la rendicontazione sociale  Il Bilancio Sociale, in base alla Direttiva del 17 febbraio 2006 sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica è “un documento, da realizzare con cadenza periodica, nel quale l’amministrazione riferisce, a beneficio di tutti i suoi interlocutori privati e pubblici, le scelte operate, le attività svolte e i servizi resi, dando conto delle risorse a tal fine utilizzate, descrivendo i suoi processi decisionali e operativi”  Il Bilancio di Mandato è un documento non obbligatorio predisposto dall’amministrazione per rendicontare in modo chiaro e trasparente ai diversi interlocutori sociali gli obiettivi ed i risultati dell’azione di governo nel periodo di riferimento  il Bilancio di Missione illustra la missione, i programmi di sviluppo dell’attività sociale, gli obiettivi perseguiti ed i mezzi impiegati per raggiungerli  il Bilancio Ambientale è il documento con cui vengono messi in evidenza gli impegni e le politiche ambientali dell’ amministrazione  il Bilancio di Genere è il documento con cui si valuta l’impatto che il bilancio ha su donne e uomini, con ruoli diversi nel lavoro come nella società Ancona, 19 giugno 2014
  • 30. L’adozione di forme di rendicontazione sociale nelle Marche e in Italia 4°regione dopo Emilia- Romagna Toscana Puglia. Ancona, 19 giugno 2014
  • 31. Sostenibilità ambientale dei comportamenti delle IP 1- Costo eccessivo azioni tutela ambientale 2- Complessità procedure amministrative 3- Difficoltà applicazione norme 4- Mancanza di competenze specifiche Ancona, 19 giugno 2014
  • 32. Le IP collegate con reti di comunicazione accessibili ad altre istituzioni pubbliche e/o private accreditate, tra cui SPC (Sistema pubblico di connettività) Ancona, 19 giugno 2014
  • 33. I principali canali di comunicazione con l’utente 3°dopo Toscana ed Emilia-R. Ancona, 19 giugno 2014
  • 34.  Cresce il non profit, più snella la Pubblica Amministrazione, si ristruttura il sistema delle imprese per la crisi economica e il cambio di contesto competitivo. E' quanto emerge dalla rilevazione censuaria nelle Marche che ha coinvolto un campione significativo di imprese, oltre 10mila istituzioni non profit e circa 400 istituzioni pubbliche.  Dal censimento emerge una realtà regionale contraddistinta da specializzazioni produttive plurime con un orientamento verso i mercati internazionali. Il tessuto imprenditoriale ha subito i contraccolpi degli ultimi anni di crisi ma risulta ancora ben strutturato.  Anche nelle Marche si riduce la dimensione della P.A. a seguito degli interventi di razionalizzazione. Crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, introduzione di pratiche di rendicontazione sociale e di innovazioni tecnologiche e organizzative caratterizzano il settore nella regione.  Il non profit marchigiano cresce a due cifre nell’ultimo decennio. La regione presenta una dinamica significativa degli addetti, con una concentrazione di personale in tre settori: assistenza sociale e protezione civile, sviluppo economico e coesione sociale, sanità. In sintesi Marche: una regione in profonda trasformazione Ancona, 19 giugno 2014
  • 35. I dati sono disponibili in: •I.stat, il datawarehouse dell’Istat, al tema “Censimento industria, istituzioni pubbliche e non profit 2011”. Al datawarehouse si accede sia dalla home page di www.istat.it sia dal sito dedicato http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/. •Nel report dell’evento di Presentazione dei primi risultati del 9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit Roma, 11 luglio 2013 •Nel report dell’evento Check-up delle Marche alla luce dei dati censuari Ancona, 19 Giugno 2014 Ancona, 19 giugno 2014
  • 36. Grazie per l’attenzione MARCO RICCI Ufficio territoriale per l’Emilia-Romagna e le Marche Istat mrmaricc@istat.it Ancona, 19 giugno 2014