R. Muzi - Processo di rilevazione e indagine di valutazione

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Il 9° censimento dell’industria, servizi e non profit è stato realizzato secondo modelli organizzativi e canali di restituzione dei questionari differenti. Per le istituzioni pubbliche la rilevazione è stata “paperless”, per il profit e il non-profit, che ha coinvolto il sistema camerale, è stata multicanale e il canale web ha restituito il 72,0% dei questionari. La valutazione della rilevazione ha evidenziato l’elevato grado di soddisfazione delle CCIAA laziali per l’organizzazione complessiva

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    1. 1. Roma, 23 giugno 2014 Principali innovazioni e risultati del Censimento Censimento dell’industria e dei servizi 2011 ANDREA MANCINI Direttore del Dipartimento per i Censimenti e i registri amministrativi e statistici, Istat Processo di rilevazione e indagine di valutazione 9° Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle Istituzioni non profit Check-up del Lazio alla luce dei dati censuari Riccardo Muzi Ufficio territoriale per il Lazio Istat
    2. 2. Introduzione Le tre rilevazioni censuarie su imprese, istituzioni non profit e istituzioni pubbliche sono state svolte sulla base di due processi di rilevazione differenziati che hanno fatto perno sulle sedi territoriali dell’Istat (Uffici Regionali di Censimento):  imprese e non profit  istituzioni pubbliche Numerose le innovazioni di metodo, tecniche e organizzative che hanno segnato una svolta nel percorso evolutivo dei censimenti economici italiani Come per il processo di rilevazione del censimento della popolazione, le nuove scelte adottate sono state sottoposte ad un’indagine di valutazione ex-post (IValCis) volta a conoscere il giudizio formulato dagli operatori censuari Roma, 23 giugno 2014
    3. 3. Processo di rilevazione censuaria di imprese e istituzioni non profit Roma, 23 giugno 2014
    4. 4. Principali innovazioni introdotte  Censimento assistito da archivi  Contenuti informativi inediti  Consegna da parte del vettore postale  Restituzione multicanale (con recupero mirato delle mancate risposte da parte dei rilevatori)  Utilizzo PEC e e-mail per solleciti e diffide  Sistema di Gestione della Rilevazione (SGR) Roma, 23 giugno 2014
    5. 5. La spedizione dei questionari Esito spedizione postale per UPC – Valori percentuali sul totale delle unità in lista  Inizio consegna: 3 settembre 2012  Questionari consegnati: Lazio: 72,6% Italia: 81%  Per rilevazione: Imprese: 87% Non Profit: 65%  Inizio consegna: 3 settembre 2012  Questionari consegnati: Lazio: 72,6% Italia: 81%  Per rilevazione: Imprese: 87% Non Profit: 65% Roma, 23 giugno 2014
    6. 6. % interni alla CCIAA Val. ass. Composizione % Lazio Composizione % Italia Viterbo 2 2 11 50,0 394,3 0 15 6,3 0,5 Rieti 1 1 9 100,0 258,4 1 12 5,0 0,4 Roma 8 7 132 77,1 381,6 6 153 64,3 5,2 Latina 1 1 19 100,0 333,2 2 23 9,7 0,8 Frosinone 3 1 21 0,0 279,3 10 35 14,7 1,2 Lazio 15 12 192 65,8 360,6 19 238 100,0 8,2 Italia 268 193 2.257 47,0 329,0 199 2.917 - 100,0 Totale operatori UFFICIO PROVINCIALE DI CENSIMENTO Coordinatori Rilevatori Operatori di back office Totale Media questionari per rilevatore Responsabile e altro personale di staff La rete di rilevazione nel Lazio Risorse umane degli UPC, per profilo assegnato – Valori assoluti e percentuali Roma, 23 giugno 2014
    7. 7. La restituzione dei questionari compilati Andamento della restituzione nel Lazio e in Italia – Valori percentuali 84,9 % 74,2 % CHIUSURA ACCERTAMENTO I° Sollecito PEC: 11.203 UR II Sollecito PEC: 8.967 UR III Sollecito PEC: 7.195 UR Sollecito postale: 27.014 URI° Sollecito PEC: 11.203 UR II Sollecito PEC: 8.967 UR III Sollecito PEC: 7.195 UR Sollecito postale: 27.014 UR Roma, 23 giugno 2014
    8. 8. La restituzione dei questionari compilati Andamento della restituzione nel Lazio e in Italia – Variazioni percentuali tra periodi di rilevazione La maggiore differenza in termini di restituzione nel Lazio rispetto al dato italiano si registra dopo l’avvio della fase di accertamento (invio diffida ad adempiere alle unità rispondenti) Roma, 23 giugno 2014
    9. 9. La restituzione dei questionari compilati Il web, canale preferito nel Lazio – Valori percentuali Il 72% dei questionari restituiti è stato compilato via web Dato molto superiore alla media nazionale La provincia di Roma è al secondo posto nella graduatoria nazionale per tasso di restituzione via web Roma, 23 giugno 2014
    10. 10. Processo di rilevazione censuaria di imprese e istituzioni non profit Indagine di valutazione del processo di rilevazione censuaria di imprese e istituzioni non profit Roma, 23 giugno 2014
    11. 11. L’indagine di valutazione IValCIS  Periodo di rilevazione: dal 5 al 21 febbraio 2014  Rete di rilevazione: sedi territoriali Istat [d’intesa con Unioncamere Nazionale]  Unità di rilevazione: i 103 UPC costituiti sul territorio nazionale  Contenuti informativi: processo di rilevazione, formazione ricevuta, giudizio sulle innovazioni, chiarezza questionari e materiali, SGR, prospettive future  Metodologia: somministrazione CAWI  Tasso di risposta: 100 per cento  Ottica di analisi: confronto con:  Italia  Area geografica (Centro Italia)  Terzile di riferimento (carico per UPC) Roma, 23 giugno 2014
    12. 12. Carico per Upc Numero di unità di rilevazione in lista precensuaria assegnate agli Uffici Provinciali di Censimento del Lazio – valori assoluti e percentuali 5,6 5,4 5,5 5,1 5,4 5,2 Roma, ruolo fondamentale: 50.374 UR 72,76 % su totale Lazio Roma, 23 giugno 2014
    13. 13. Principali risultati Grado di soddisfazione degli UPC per la rilevazione censuaria sulle imprese e sulle istituzioni non profit (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo)  valutazione elevatavalutazione elevata  omogeneità traomogeneità tra imprese e non profitimprese e non profit  valutazione elevatavalutazione elevata  omogeneità traomogeneità tra imprese e non profitimprese e non profit 5, 6 5,4 5, 5 5,1 5, 4 5,2 Roma, 23 giugno 2014
    14. 14. Aspetti organizzativi Organizzazione generale (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo)  valutazionivalutazioni ampiamenteampiamente favorevolifavorevoli  Valori più alti cheValori più alti che in Italia per utilizzoin Italia per utilizzo pec e processopec e processo lavorazione inesitatilavorazione inesitati  valutazionivalutazioni ampiamenteampiamente favorevolifavorevoli  Valori più alti cheValori più alti che in Italia per utilizzoin Italia per utilizzo pec e processopec e processo lavorazione inesitatilavorazione inesitati numero coordinatori Roma, 23 giugno 2014
    15. 15. Aspetti organizzativi Grado di soddisfazione per il personale UPC (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo)  maggioremaggiore gradimento deigradimento dei rilevatori esternirilevatori esterni apprezzamentoapprezzamento del lavoro svoltodel lavoro svolto da altri operatorida altri operatori Roma, 23 giugno 2014
    16. 16. Aspetti operativi Assistenza ricevuta (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo)  gradimento positivogradimento positivo  risoluzione problematiche: nel Lazio i valori URC più elevati della mediarisoluzione problematiche: nel Lazio i valori URC più elevati della media URCURC ISTAT centraleISTAT centrale Roma, 23 giugno 2014
    17. 17. Principali innovazioni Grado di utilità delle innovazioni adottate nella rilevazione imprese e non profit (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo)  valutazioni prudenzialivalutazioni prudenziali  giudizi prevalentemente più generosi di quelli nazionaligiudizi prevalentemente più generosi di quelli nazionali Roma, 23 giugno 2014
    18. 18. Un quadro di sintesi Valutazioni sintetiche (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo) Punti di forza:Punti di forza:  soddisfazionesoddisfazione UpcUpc organizzazioneorganizzazione Roma, 23 giugno 2014
    19. 19. Le prospettive Grado d’interesse dell’Ente camerale nei confronti del CIS e grado di utilità del coinvolgimento dell’Ente nelle future rilevazioni censuarie (valori medi nella scala da 1 = minimo a 6 = massimo) (*) La dimensione delle bolle è proporzionale al numero medio di unità per UPC nell’ambito delle regioni. Elevata attenzione per future rilevazioni Roma, 23 giugno 2014
    20. 20. Riccardo Muzi Istat – Ufficio territoriale per il Lazio muzi@istat.it G R A Z I E P E R L ’ A T T E N Z I O N E Roma, 23 giugno 2014

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