Imprese,
istituzioni pubbliche
e settore non profit
nella provincia di Trento
Mariacristina Mirabella
Direttore Ufficio Ri...
Il tessuto economico della provincia di Trento al 31 dicembre 2011
166 mila addetti
(1 per cento del totale nazionale)
39 ...
Confronto dell’occupazione censuaria con i dati di CN
Imprese 174 mila
Istituzioni pubbliche 41 mila
Istituzioni non profi...
La dinamica 2001-2011 delle unità giuridico-economiche e degli addetti
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Imp...
Addetti delle unità locali: composizione e dinamica per settore di attività economica
74,8
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Benchmarking territoriale: la shift-share analysis
TN
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ASPETTI STRUTTURALI SULLE IMPRESE E SULL’OCCUPAZIONE: DIVERSITA’
E ANALOGIE CON IL MODELLO ALTOATESINO, ITALIANO E NORDEST...
Strutture dimensionali a confronto
Addetti per impresa 3,8  4,1 3,9  4,3 4,1  4,1 3,8  3,7
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Caratteristiche dell’occupazione dipendente
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Dove lavorano i
più giovani?
Trento, 30 Giugno 2014
Dove si
concentrano le
figure direttive?
Trento, 30 Giugno 2014
Le istituzioni non profit in Provincia di Trento:
sintesi dei risultati principali nel contesto nazionale
Trento, 30 Giugn...
Istituzioni non profit e unità locali, Censimento 2011
(valori assoluti, incidenze per 10 mila abitanti e variazioni perce...
Istituzioni non profit per forma giuridica, Censimento 2011
(valori percentuali e valori assoluti per la Provincia di Tren...
Istituzioni non profit per settore attività prevalente, Censimento 2011
(valori percentuali e valori assoluti per la Provi...
Risorse umane (volontari, addetti, lavoratori esterni) delle unità
locali, Censimento 2011
(valori percentuali e valori as...
Numero medio di risorse umane (volontari, addetti, lavoratori
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Entrate istituzioni non profit per voci di entrata, Censimento 2011
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Entrate istituzioni non profit per voci di entrata e settore di attività, Censimento
2011
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Istituzioni non profit, unità locali e risorse umane delle unità
locali: indicatori a confronto, Censimento 2011
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ISTITUZIONI PUBBLICHE
Evoluzione dell’Universo osservato
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PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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Oltre i due terzi delle istituzioni pubbliche trentine dichiarano di adottare comportamenti sostenibili nei confronti dell...
Le istituzioni pubbliche e il collegamento in rete con altre
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M. Mirabella - Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nella provincia di Trento

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L’intervento presenta i principali risultati emersi dai tre censimenti economici del 2011. Dopo aver illustrato le caratteristiche generali del quadro economico generale, soprattutto in senso dinamico, l’analisi si è concentrata sulle specificità del mondo delle imprese, del non profit e delle istituzioni pubbliche, evidenziando le caratteristiche strutturali e confrontando i risultati provinciali con i principali territori di riferimento.
L’analisi del settore pubblico viene contestualizzata tenendo conto delle specificità istituzionali della provincia che influenzano significativamente i risultati finali.

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  • Come è stato detto, il Censimento generale consente di rilevare il complesso delle attività economiche che operano in un determinato territorio. Queste attività riguardano prevalentemente le attività di impresa, quindi tutti le unità produttive che operano in ogni settore economico, ma riguardano anche le attività svolte dalla PA e da quello che viene denominato “terzo settore”. Il fatto di poter misurare in uno stesso istante e con criteri omogenei tutte le unità giuridico-economiche che insistono sul territorio è un elemento fondamentale del dato censuario che in parte limita l’aspetto negativo del ritardo con cui si dispone di questi risultati. Da segnalare peraltro, che il censimento economico, pur avendo a riferimento il 31 dicembre 2011, è stato effettuato nel corso del 2012 e già nell’estate del 2013 era possibile interrogare il DW dell’Istat per visionarne i primi risultati. Come Servizio, analisi specifiche sul mondo delle imprese sono state diffuse già dallo scorso autunno e nella primavera di quest’anno.
  • Premesso che i dati di CN hanno una metodologia di stima del tutto particolare che mira a conteggiare non solo le prime posizioni lavorative, ma anche i secondi lavori, nonché le posizioni irregolari, e che il riferimento temporale non è puntuale rispetto ad una certa data (31 dicembre) ma considera la media annua, se proviamo a sommare al dato censuario, gli occupati in agricoltura (non oggetto di rilevazione nel censimento economico) e gli occupati delle forze armate, del Ministero degli interni e della GdF, otteniamo un dato abbastanza congruente rispetto al dato di contabilità provinciale. In tal senso, il Censimento ci consente di spaccare con una buona approssimazione le posizioni lavorative per “settore istituzionale”, attribuendone le giuste quote alle imprese, alle istituzioni pubbliche e alle istituzioni non profit. L’insieme di unità giuridico-economiche è pertanto piuttosto completo ed esaustivo, a dimostrazione del fatto che i metodi di quantificazione e stima indiretta delle posizioni lavorative utilizzati dalla CN su cui si basa l’Istat per stimare il PIL provinciale, che si basano in larga parte su archivi amministrativi, trovano di fatto riscontro nei risultati della survey diretta. Ragionare con dati coerenti è quindi un bel punto di partenza che consente anche di arricchire le analisi un po’ “asettiche” che si possono fare con i dati di contabilità provinciale.
  • Tutti le entità giuridico-economiche registrano nel decennio un incremento occupazionale, anche abbastanza consistente. Le imprese, che costituiscono il 77% del tessuto produttivo della provincia, mostrano una decisa espansione della struttura produttiva, soprattutto dovuta alla nascita di nuove ditte individuali e quindi alla voglia di fare impresa. Nel contempo, registrano una rilevante crescita dell’occupazione (un dato quasi quadruplo della crescita rilevata a livello nazionale). In realtà, vedremo meglio fra poco, la crescita a 2 cifre dipende in larga parte dal diverso riferimento temporale utilizzato per l’analisi dinamica: 31 dicembre 2011 e 22 ottobre 2001. E’ infatti evidente che per tutte quelle attività a carattere stagionale (vedi turismo), la data del 22 ottobre risulta penalizzante. Vedremo poi a quanto ammonta, normalizzando il confronto, l’incremento del mondo produttivo di tipo market. Per le istituzioni pubbliche, che costituiscono il 18% dell’occupazione complessiva, si rileva un forte decremento delle unità giuridiche che delinea un tratto comune al resto del Paese (-22% in Italia), dovuta al profondo processo di riorganizzazione che ha coinvolto e sta coinvolgendo gli Enti principali. Nel contempo per il Trentino si registra un deciso incremento occupazionale, un dato in controtendenza rispetto a quello nazionale (in Italia -11,4%). Ciò in gran parte è dovuto all’assorbimento di molte competenze statali (come nel caso dell’istruzione) o di competenze regionali. Vedremo nell’intervento conclusivo come in realtà il dato riveli una realtà diversa se osservato in termini di unità di lavoro, vale a dire se considerato per l’effettiva quantità di lavoro svolto. Il gioco del part time risulta in tal senso determinante. Infine, le istituzioni non profit registrano un notevole incremento in termini di unità rilevate, seppur inferiore a quanto rilevato a livello nazionale (ma qui entrano in gioco anche altri fattori, legati alla qualità già notevole dei dati raccolti in occasione del precedente censimento). In termini occupazionali, si assiste ad una vera e propria esplosione del terzo settore, che pesa nel complesso per quasi il 5% dell’occupazione complessiva e che dimostra, in generale, una notevole vitalità (+39% in Italia).
  • Entrando nel dettaglio settoriale, si aggiungono elementi interessanti per comprendere le dinamiche rilevate nel decennio. Le attività connesse all’agricoltura sono state interessate da un profondo stravolgimento metodologico in ordine al campo di osservazione della rilevazione, che non consente di apprezzare appieno la reale entità della dinamica rilevata. Ciò che emerge invece in modo piuttosto evidente è la contrazione del manifatturiero e delle costruzioni (verificare quanto per manif e quanto per costr!), in parte dovuta al diverso riferimento temporale che inibisce il confronto reale per il comparto edile che notoriamente al 31 dicembre presenta un livello di inattività piuttosto elevato. L’altro dato evidente è il deciso incremento del comparto commercio e pubblici esercizi: ma anche in questo caso, occorre osservare l’effetto stagionalità che penalizza stavolta il dato di ottobre 2001 scaricandone l’impatto in una variazione “esagerata” del macro settore. Ma quindi, come è la reale performance del settore? La normalizzazione del confronto riportando i dati dell’ottobre 2001 al 31 dicembre (quindi rendendo omogenei i due riferimenti temporali) mostra che il comparto è aumentato, ma si tratta di un incremento consistente ma un pò più contenuto, nell’ordine del 21%. Per le costruzioni e il manifatturiero il decremento è analogamente più limitato, nell’ordine del -3,1%.
  • Abbiamo visto che la crescita ha interessato particolarmente le piccole imprese (10-49 addetti). Il confronto con la vicina provincia di Bolzano e con l’area del Nord-est, oltre che con il livello nazionale, mostra il maggior peso delle piccole, ma anche delle medie imprese (10-249 addetti), sia rispetto all’Italia, sia rispetto al Triveneto, ma non rispetto al vicino Alto Adige. Quindi, piccola e media impresa rilevante nel contesto produttivo e concentrata prevalentemente nei servizi e fortemente dinamica.
    La presenza della grande impresa è relativamente modesta rispetto alle altre aree del Paese, mentre abbastanza simile è il ruolo della micro impresa.
  • A livello settoriale l’industria in Trentino risulta avere un peso più contenuto all’interno dell’area del Nord-est, nonostante un ruolo ancora molto forte giocato dal comparto delle costruzioni che da solo pesa per il 9,2 degli addetti complessivi. Il gap con l’area del Nord-est è spiegato dal minor peso delle piccole, medie e grandi imprese, mentre con il resto del Paese dalla minor quota di occupati nella grande impresa. Rispetto all’Alto Adige la situazione è abbastanza simile, eccetto che per le micro imprese industriali che prevalgono in Trentino e per le grandi imprese che prevalgono invece in Alto Adige.
  • Sul fronte dei servizi il Trentino si contraddistingue per un maggior peso complessivo dei servizi rispetto a Italia e Nord-est, che si spiega in ragione di una maggiore quota di piccole e medie aziende. L’Alto Adige ci distanzia nuovamente con una quota particolarmente rilevante di piccole imprese. Mancano nelle due province invece i grandi gruppi nazionali e multinazionali che invece rimangono una peculiarità del livello nazionale.
  • Transcript of "M. Mirabella - Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nella provincia di Trento"

    1. 1. Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nella provincia di Trento Mariacristina Mirabella Direttore Ufficio Rilevazioni e ricerche economiche del Servizio Statistica della Provincia (SSPAT) Ermanno Ferrari Funzionario SSPAT Manuela Cumerlotti Funzionario SSPAT 9° Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle Istituzioni non profit Check-up della provincia di Trento alla luce dei dati censuari Trento, 30 Giugno 2014
    2. 2. Il tessuto economico della provincia di Trento al 31 dicembre 2011 166 mila addetti (1 per cento del totale nazionale) 39 mila addetti (1,4 per cento del totale nazionale) 10 mila addetti (1,5 per cento del totale nazionale) 40.260 imprese (0,9 per cento del totale nazionale) 349 istituzioni pubbliche (2,9 per cento del totale nazionale) 5.371 istituzioni non profit (1,8 per cento del totale nazionale) che occupano Sul territorio operano altri 11.500 addetti di unità locali di imprese, istituzioni pubbliche e istituzioni non profit che non hanno sede amministrativa in provincia di Trento Trento, 30 Giugno 2014
    3. 3. Confronto dell’occupazione censuaria con i dati di CN Imprese 174 mila Istituzioni pubbliche 41 mila Istituzioni non profit 11 mila Totale CIS Occupati in agricoltura 10 mila Forze armate e GdF 3 mila Totale CIS integrato 239 mila integrazione 226 mila addetti 239 mila addetti Occupati in CN 241 mila Trento, 30 Giugno 2014
    4. 4. La dinamica 2001-2011 delle unità giuridico-economiche e degli addetti 8.3 17.5 -32.0 17.8 46.1 9.7 -40 -20 0 20 40 60 Imprese Istituzioni non profit Istituzioni pubbliche Numero Addetti NP 4.7% I 77.2% IP 18.1% Trento, 30 Giugno 2014
    5. 5. Addetti delle unità locali: composizione e dinamica per settore di attività economica 74,8 100,0 100,0 96,7 8,7 17,7 78,9 77,1 0,5 24,4 21,4 13,2 4,9 25,2 2,8 100,0 66,9 60,9 7,8 18,0 0% 20% 40% 60% 80% 100% Attività agricole manifatturiere Industria e costruzioni Commercio, alberghi e ristorazione Servizi alle imprese Pubblica Amministrazione Istruzione Sanità e assistenza sociale Altri servizi Totale Imprese Istituzioni non profit Istituzioni pubbliche -63,3 -8,8 36,8 26,3 -17,2 54,2 23,7 26,9 15,3 -80,0 -50,0 -20,0 10,0 40,0 70,0 Variazioni % Trento, 30 Giugno 2014
    6. 6. Benchmarking territoriale: la shift-share analysis TN -10,00 -5,00 0,00 5,00 10,00 15,00 -6,00 -4,00 -2,00 0,00 2,00 4,00 6,00 Trento Bolzano Sicilia Liguria Sardegna Valle d'Aosta Campania Calabria Puglia Umbria Emilia R. Toscana Lombardia NEST Abruzzo Veneto Marche Lazio Friuli V.G. Friuli Piemonte Basilicata Molise componente strutturale componente regionale Trento, 30 Giugno 2014
    7. 7. ASPETTI STRUTTURALI SULLE IMPRESE E SULL’OCCUPAZIONE: DIVERSITA’ E ANALOGIE CON IL MODELLO ALTOATESINO, ITALIANO E NORDESTINO Trento, 30 Giugno 2014
    8. 8. Strutture dimensionali a confronto Addetti per impresa 3,8  4,1 3,9  4,3 4,1  4,1 3,8  3,7 46,3 43,6 44,1 46,9 25,9 28,6 23,1 20,3 15,7 15,8 14,4 12,3 12,1 12,0 18,4 20,6 0% 20% 40% 60% 80% 100% Trento Bolzano Nord-est Italia Micro (0-9 addetti) Piccole (10-49 addetti) Medie (50-249 addetti) Grandi (250 e più addetti) Trento, 30 Giugno 2014
    9. 9. Dimensione settoriale: l’industria 12.4 10.0 12.4 12.5 10.5 9.1 12.5 10.2 7.2 7.2 8.7 6.3 3.2 3.9 7.4 6.6 0.0 5.0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0 45.0 Trento Bolzano Nord-est Italia Industria micro-impresa Industria piccola impresa Industria media impresa Industria grande impresa 33,2 30,1 41,1 35,6 Trento, 30 Giugno 2014
    10. 10. Dimensione settoriale: i servizi 33.9 33.6 31.7 34.4 15.4 19.5 10.6 10.1 8.5 8.6 5.7 6.0 9.0 8.2 10.9 14.0 0.0 10.0 20.0 30.0 40.0 50.0 60.0 70.0 80.0 Trento Bolzano Nord-est Italia Servizi micro-impresa Servizi piccola impresa Servizi media impresa Servizi grande impresa 66,8 69,9 58,9 64,4 Trento, 30 Giugno 2014
    11. 11. Caratteristiche dell’occupazione delle imprese Trento dipendenti 66% indipendenti 31% temporanei 1% esterni 2% Nord-est indipendenti 22% dipendenti 74% temporanei 1% esterni 3% Italia dipendenti 67% indipendenti 30% esterni 2% temporanei 1% Trento, 30 Giugno 2014
    12. 12. Caratteristiche dell’occupazione dipendente 3,1 3,9 4,7 33,6 36,4 36,9 58,2 54,8 53,6 5,1 4,9 4,8 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Trento Nord-est Italia dirigenti e quadri impiegati operai altro 58% 19% 62% 19% 61% 19% 23% 20% 19% 15-29 anni 30-49 anni 50 anni e più Trento Italia Nord-Est Maschi: 60% Femmine: 40% 48,8 42,1 33,1 34,5 Micro Piccole Medie Grandi Incidenza donne Trento, 30 Giugno 2014
    13. 13. Dove lavorano i più giovani? Trento, 30 Giugno 2014
    14. 14. Dove si concentrano le figure direttive? Trento, 30 Giugno 2014
    15. 15. Le istituzioni non profit in Provincia di Trento: sintesi dei risultati principali nel contesto nazionale Trento, 30 Giugno 2014
    16. 16. Istituzioni non profit e unità locali, Censimento 2011 (valori assoluti, incidenze per 10 mila abitanti e variazioni percentuali intercensuarie, 2011- 2001) 37,258,5347.60228,050,7301.191Italia 24,650,433.46918,844,429.462Isole 28,540,356.37122,435,749.855Sud 41,663,573.64732,855,864.677Centro 38,376,587.61227,364,974.314Nord-Est 43,561,296.50332,452,682.883Nord-Ovest 23,4115,66.06917,5102,35.371 Provincia di Trento Var. % Per 10 mila ab.V.a.Var. % Per 10 mila ab.V.a. Unità localiIstituzioni non profit 37,258,5347.60228,050,7301.191Italia 24,650,433.46918,844,429.462Isole 28,540,356.37122,435,749.855Sud 41,663,573.64732,855,864.677Centro 38,376,587.61227,364,974.314Nord-Est 43,561,296.50332,452,682.883Nord-Ovest 23,4115,66.06917,5102,35.371 Provincia di Trento Var. % Per 10 mila ab.V.a.Var. % Per 10 mila ab.V.a. Unità localiIstituzioni non profit Trento, 30 Giugno 2014
    17. 17. Istituzioni non profit per forma giuridica, Censimento 2011 (valori percentuali e valori assoluti per la Provincia di Trento) var % 2011-2001: TN -6,8; IT +9,8 var % 2011-2001: TN +20,3; IT +28,7 var % 2011-2001: TN +35,3; IT +98,5 var % 2011-2001: TN +41,7; IT +102,1 var % 2011-2001: TN +180,6; IT +76,8 Trento, 30 Giugno 2014
    18. 18. Istituzioni non profit per settore attività prevalente, Censimento 2011 (valori percentuali e valori assoluti per la Provincia di Trento) var. % 2011-1999: TN +35,0; IT +39,5 var. % 2011-1999: TN +28,0; IT +29,5 var. % 2011-1999: TN +257,3; IT +33,2 var. % 2011-1999: TN +9,3; IT +4,9 var. % 2011-1999: TN +106,7; IT +148,8 var. % 2011-1999: TN +33,4; IT +13,4 Trento, 30 Giugno 2014
    19. 19. Risorse umane (volontari, addetti, lavoratori esterni) delle unità locali, Censimento 2011 (valori percentuali e valori assoluti per la Provincia di Trento) Provincia di Trento Italia Trento, 30 Giugno 2014
    20. 20. Numero medio di risorse umane (volontari, addetti, lavoratori esterni) nelle unità locali, Censimento 2011 (valori assoluti) In Provincia di Trento il numero medio di volontari per unità locale (17,1) è superiore al dato nazionale (13,7) e a quello della macroarea di riferimento (15,2) Per i lavoratori retribuiti (addetti e lavoratori esterni) la media per unità locale presente in Trentino è invece leggermente inferiore a quella italiana Trento, 30 Giugno 2014
    21. 21. Risorse umane nelle unità locali delle istituzioni non profit per settore attività prevalente, Censimento 2011 103.4894.02411.0626.069Totale 1339721Altre attività 1.106212561Religione 750152271Tutela dei diritti e attività politica 1.294202079Filantropia e promozione del volontariato 1.482107595Ambiente 1.7651581.448130Sviluppo economico e coesione sociale 4.3363743172Cooperazione e solidarietà internazionale 4.07780880173Sanità 1.357260452244Relazioni sindacali e rappresentanza di interessi 3.8268813.763315Istruzione e ricerca 14.0253423.716813Assistenza sociale e protezione civile 69.3382.1916113.895Cultura, sport e ricreazione Volontari Lavoratori esterniAddettiUnità localiSETTORE DI ATTIVITA' 103.4894.02411.0626.069Totale 1339721Altre attività 1.106212561Religione 750152271Tutela dei diritti e attività politica 1.294202079Filantropia e promozione del volontariato 1.482107595Ambiente 1.7651581.448130Sviluppo economico e coesione sociale 4.3363743172Cooperazione e solidarietà internazionale 4.07780880173Sanità 1.357260452244Relazioni sindacali e rappresentanza di interessi 3.8268813.763315Istruzione e ricerca 14.0253423.716813Assistenza sociale e protezione civile 69.3382.1916113.895Cultura, sport e ricreazione Volontari Lavoratori esterniAddettiUnità localiSETTORE DI ATTIVITA' Trento, 30 Giugno 2014
    22. 22. Risorse umane nelle unità locali per forma giuridica delle istituzioni non profit, Censimento 2011 (valori percentuali) Volontari (103.489)Addetti e lavoratori esterni (15.086) Trento, 30 Giugno 2014
    23. 23. Il volontariato delle istituzioni non profit, Censimento 2011 (valori percentuali) 16,812,3Altra condizione 27,824,7Ritirato dal lavoro (pensionato) 55,463,0Occupato 20,515,8Laurea (vecchio e nuovo ordinamento), dipl. universitario o accademico 50,152,5Diploma di scuola secondaria superiore o di accademia 29,431,7Fino alla licenza media 14,812,765 anni e più 22,019,255-64 anni 43,244,630-54 anni 16,017,419-29 anni 4,06,1Fino a 18 anni 38,036,6Femmine 62,063,4Maschi Italia Provincia di Trento Caratteristiche volontariato (genere, classi d'età, titolo di studio, condizione lavorativa) 16,812,3Altra condizione 27,824,7Ritirato dal lavoro (pensionato) 55,463,0Occupato 20,515,8Laurea (vecchio e nuovo ordinamento), dipl. universitario o accademico 50,152,5Diploma di scuola secondaria superiore o di accademia 29,431,7Fino alla licenza media 14,812,765 anni e più 22,019,255-64 anni 43,244,630-54 anni 16,017,419-29 anni 4,06,1Fino a 18 anni 38,036,6Femmine 62,063,4Maschi Italia Provincia di Trento Caratteristiche volontariato (genere, classi d'età, titolo di studio, condizione lavorativa) 23,5% Trento, 30 Giugno 2014
    24. 24. Entrate istituzioni non profit per voci di entrata, Censimento 2011 (valori percentuali) Entrate enti pubbl.: TN 55,1% IT 34,3% Trento, 30 Giugno 2014
    25. 25. Entrate istituzioni non profit per voci di entrata e settore di attività, Censimento 2011 (valori percentuali) 3,14,76,113,217,836,518,6Totale 4,011,00,04,380,50,00,1Altre attività 8,82,011,613,046,22,116,3Tutela diritti, att. pol. 28,442,512,95,92,10,87,4Religione 1,281,53,52,96,91,02,9Filantr., prom. volont. 9,13,63,211,958,88,05,4Ambiente 2,22,66,221,96,757,52,8Sv. econ. e coes. soc. 2,10,75,725,61,259,55,2Sanità 1,91,453,83,63,626,19,5Coop. e sol. inter. 3,31,80,617,572,12,32,4Rel. sind., rappr. int. 1,50,40,55,25,235,851,4Istruz. e ricerca 1,42,63,05,81,378,07,9Ass. soc. e prot. civ. 6,61,710,227,822,915,415,4Cult., sport, ricr. Altre entrate fonte privata Gestione finan. e patr. Offerte, donaz., lasc. test., liber. Vendita di beni e servizi Contributi annui aderenti Contr./Conv. con enti pubbl. Sussidi gratuiti da enti pubbl. SETTORE DI ATTIVITA' 3,14,76,113,217,836,518,6Totale 4,011,00,04,380,50,00,1Altre attività 8,82,011,613,046,22,116,3Tutela diritti, att. pol. 28,442,512,95,92,10,87,4Religione 1,281,53,52,96,91,02,9Filantr., prom. volont. 9,13,63,211,958,88,05,4Ambiente 2,22,66,221,96,757,52,8Sv. econ. e coes. soc. 2,10,75,725,61,259,55,2Sanità 1,91,453,83,63,626,19,5Coop. e sol. inter. 3,31,80,617,572,12,32,4Rel. sind., rappr. int. 1,50,40,55,25,235,851,4Istruz. e ricerca 1,42,63,05,81,378,07,9Ass. soc. e prot. civ. 6,61,710,227,822,915,415,4Cult., sport, ricr. Altre entrate fonte privata Gestione finan. e patr. Offerte, donaz., lasc. test., liber. Vendita di beni e servizi Contributi annui aderenti Contr./Conv. con enti pubbl. Sussidi gratuiti da enti pubbl. SETTORE DI ATTIVITA' Trento, 30 Giugno 2014
    26. 26. Istituzioni non profit, unità locali e risorse umane delle unità locali: indicatori a confronto, Censimento 2011 secondaprimaprimaterzaseconda Posizione della Provincia di Trento nella graduatoria nazionale per regioni e province autonome 800,745,6114,558,550,7Italia 1.971,976,7210,8115,6102,3Provincia di Trento Volontari / 10.000 ab. Lavoratori esterni / 10.000 ab. Addetti / 10.000 ab. Unità locali / 10.000 ab. Istituzioni non profit / 10.000 ab. secondaprimaprimaterzaseconda Posizione della Provincia di Trento nella graduatoria nazionale per regioni e province autonome 800,745,6114,558,550,7Italia 1.971,976,7210,8115,6102,3Provincia di Trento Volontari / 10.000 ab. Lavoratori esterni / 10.000 ab. Addetti / 10.000 ab. Unità locali / 10.000 ab. Istituzioni non profit / 10.000 ab. Trento, 30 Giugno 2014
    27. 27. ISTITUZIONI PUBBLICHE Evoluzione dell’Universo osservato A partire dagli anni 90’ la crisi finanziaria dello Stato, le regole imposte dal Trattato di Maastricht, le privatizzazioni, l’assunzione della “sussidiarietà” a principio costituzionale hanno ridimensionato l’amministrazione per ENTI. La figura metamorfica dell’organismo pubblico in forma privata diventa il nuovo paradigma dell’area pubblica nella veste formale di fondazione o di società. (Dante Cosi: “Enti Pubblici: organismi pubblici in forma privata, enti privati di rilievo pubblico” – 2009”). Trento, 30 Giugno 2014
    28. 28. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE INDIVIDUABILE • in base al regime giuridico degli Enti che vi appartengono • in base a criteri economico-giuridici secondo le regole del Sistema Europeo dei Conti (SEC95 -SEC2010) ELENCHI UFFICIALI Lista S13 pubblicata annualmente da ISTAT riporta l’elenco delle istituzioni pubbliche individuate secondo i criteri SEC. Trento, 30 Giugno 2014
    29. 29. UNIVERSI DEI CENSIMENTI 2011 E 2001 2011 349 Istituzioni Regione Trentino Alto Adige 1 Provincia Autonoma di Trento 1 Comuni 217 Comunità di Valle - Unioni di comuni 17 Azienda provinciale per i servizi sanitari 1 Altre Istituzioni pubbliche: 112 CCIAA 1 Università 1 Aziende pubbliche servizi alla persona 46 Consorzi intercomunali 28 Ordini e Collegi 16 Fondazioni 5 Parchi 2 Enti funzionali 9 Altri Enti 4 2001 513 Istituzioni Differenza: 164 Istituzioni Privatizzazione ex Aziende di promozione turistica 15 Privatizzazione Enti funzionali 1 Esclusione Amministrazioni separate dei beni di uso civico 53 Riduzione Consorzi Comunali 47 Accorpamento di Amministrazioni comunali 6 Esclusione di altri Enti 36 Trento, 30 Giugno 2014
    30. 30. 1.439 Unità locali (- 23,9% rispetto al 2001; in Italia - 3,3%) Le UL si riducono soprattutto con riferimento alla Provincia Autonoma di Trento, all’APSS, alle Amministrazioni dello Stato e alle altre Istituzioni pubbliche. Incrementano nelle Comunità Montane e nei Comuni (strutture sociali e cimiteriali) 50 14 583 485 59 30 218 Organo costituzionale/a rilevanza costituzionale e amministrazione dello Stato Regione Provincia Comune Comunità montana o isolana, unione di comuni Azienda e ente del servizio sanitario nazionale Altra istituzione pubblica Trento, 30 Giugno 2014
    31. 31. 40 mila addetti (+ 9% rispetto al 2001; in Italia -11%) 0 1.500 3.000 4.500 6.000 7.500 9.000 10.500 12.000 13.500 15.000 16.500 Organo costituzionale- Amministrazione delloStato Regione Provincia Comune Comunità montanao isolana,unionedi comuni Aziendaeente delservizio sanitario nazionale Altraistituzione pubblica 2011 2001 Incidenza part time: 2001: 8% 2011: 20% Trento, 30 Giugno 2014
    32. 32. Addetti 2011 per settore di attività 29% 33% 32% 2% 4% 0% Amministrazione pubblica e difesa assicurazione sociale obbligatoria Istruzione Sanità e assistenza sociale Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento Altre attività di servizi Altre attività Addetti 2011 per forma giuridica 3% 1% 40% 14% 3% 20% 19% Organo costituzionale - Amministrazione dello Stato Regione Provincia Comune Comunità montana o isolana, unione di comuni Azienda e ente del servizio sanitario nazionale Altra istituzione pubblica Solo il 3,4% dei dipendenti lavora nelle Amministrazioni Centrali L’occupazione pubblica si ripartisce nei tre settori: - Istruzione - Sanità ed assistenza sociale - Servizi di pubblica amministrazione Trento, 30 Giugno 2014
    33. 33. Oltre i due terzi delle istituzioni pubbliche trentine dichiarano di adottare comportamenti sostenibili nei confronti dell’ambiente 72,8 79,5 55,1 83,0 36,6 56,0 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0 Comportamento sostenibile di cui: con difficoltà di cui: acquisti verdi Provincia Autonoma Trento Italia Complessità procedure amministrative 23% Costo eccessivo azioni tutela ambientale 20% Mancanza di competenze specifiche 19% Difficoltà di applicazione norme 17% Trento, 30 Giugno 2014
    34. 34. Le istituzioni pubbliche e il collegamento in rete con altre istituzioni pubbliche e/o private accreditate, tra cui SPC (Sistema pubblico di connettività) 21,5 26,1 31,0 20,9 47,5 53,0 0% 20% 40% 60% 80% 100% Provincia Autonoma Trento Italia Rete SPC Rete senza SPC Nessuna rete Trento, 30 Giugno 2014
    35. 35. I principali canali di comunicazione con l’utente 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 Web Call Center Tecnologia mobile (UMTS,GPRS,WAP) Chiosco telematico Televisione Digitale Terrestre Sportello fisico aperto al pubblico (URP) Social media Posta elettronica ordinaria Posta elettronica certificata Altro Nessuno Italia Provincia Autonoma Trento Trento, 30 Giugno 2014
    36. 36. GRAZIE PER L’ATTENZIONE! Trento, 30 Giugno 2014
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