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P. F. - Cortese Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nel Lazio

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L’esposizione si incentra sulla presentazione dei risultati relativi alla regione Lazio dei tre censimenti economici del 2011 (sulle imprese e servizi, sulle istituzioni non profit e sulle istituzioni …

L’esposizione si incentra sulla presentazione dei risultati relativi alla regione Lazio dei tre censimenti economici del 2011 (sulle imprese e servizi, sulle istituzioni non profit e sulle istituzioni pubbliche) che l’Istat ha diffuso tramite i propri canali istituzionali.
Sono trattati sia il quadro economico generale, in cui si evidenziano le caratteristiche strutturali e i cambiamenti intervenuti rispetto alle precedenti rilevazioni nelle strutture presenti nel territorio e nel mercato del lavoro. Sono presentati nel dettaglio approfondimenti per tipo di rilevazione censuaria a livello provinciale e settoriale sottolineando gli aspetti innovativi delle rilevazioni. Sono inoltre analizzate le caratteristiche del multiforme mondo del non profit e l’articolazione delle strutture delle amministrazioni pubbliche.

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  • Nel decennio intercensuario i processi di terziarizzazione e di delocalizzazione che hanno investito il settore produttivo a livello nazionale hanno comportato nel Lazio l’espansione di quei settori che presentano la più elevata specializzazione produttiva a livello territoriale, ovvero il settore dell’Istruzione (+47,7 per cento delle unità locali e del +50,3 per cento degli addetti – Prospetto 3.2), della Sanità e assistenza sociale (unità locali +45,0 per cento, addetti +37,2 per cento) e dei Servizi alle imprese (+38,5 per cento le unità locali e +20,8 per cento gli addetti). La Figura 3.9 rappresenta graficamente tali dinamiche, riportando i settori di attività percentualmente più cresciuti nel decennio intercensuario su entrambe le dimensioni considerate (unità locali e addetti) nel quadrante positivo, in alto e verso destra contemporaneamente.
    Tali settori presentano anche il più elevato coefficiente di localizzazione (o specializzazione – Prospetto 3.5) produttiva. La fotografia che emerge è quella di un territorio le cui principali specializzazioni si collocano su valori moderati di specializzazione settoriale. Nel Lazio, infatti, il valore più elevato del coefficiente di localizzazione per settore di attività, pari a 144,0, corrisponde al settore dei Servizi alle imprese. Anche la Sanità e assistenza sociale è mediamente caratterizzante il settore delle imprese, con un valore pari a 133,6. Il settore dell’Istruzione e quello degli Altri servizi si collocano ad un livello di specializzazione di poco superiore al livello nazionale (rispettivamente 129,7 e 117,4 - Prospetto 3.5, Italia=100).
    Sebbene la specializzazione per settore di attività produttiva non evidenzi forti specificità laziali, il Lazio presenta forti specializzazioni in alcuni ambiti di mercato (coefficienti di localizzazione degli addetti superiori a 200), prevalentemente compresi proprio nei settori di attività produttiva più caratterizzanti il territorio: le Telecomunicazioni e la Fabbricazione di prodotti farmaceutici in particolare, per le quali il coefficiente di concentrazione raggiunge il valore di 262 (calcolato sempre ponendo la base Italia=100). Con riferimento all’indicatore citato, il Lazio presenta elevati livelli di specializzazione anche nel settore della Produzione di software e consulenza informatica (210), delle attività di Direzione aziendale e di consulenza gestionale (193) e di quelle di Supporto alle funzioni di ufficio e servizi di supporto alle imprese (192). Il coefficiente di localizzazione relativo indica che il Lazio è la regione al primo posto in Italia per specializzazione nei cinque settori citati (valore dell’indice pari a 1 - Prospetto 3.6).
    Il comune di Roma è al primo posto per livello di specializzazione nell’ambito delle Telecomunicazioni (398), dell’Informatica (309) e delle Attività di supporto alle funzioni d’ufficio e servizi di supporto alle imprese (252). Il comune di Aprilia è quello che presenta il livello più elevato di specializzazione nell’ambito Farmaceutico con un coefficiente di localizzazione pari a 4.353 e una quota del 16,4 per cento degli addetti del comune (Prospetto 3.6 e Cartogramma 3.7).
    Il mercato locale rappresenta il target privilegiato delle imprese laziali con struttura aziendale con almeno tre addetti e il luogo di riferimento prevalente di quasi due imprese su tre (65,3 per cento delle imprese laziali) mentre in Italia il rapporto è di poco superiore all’uno su due (57,8 per cento a livello Italia). Il 19,7 per cento delle imprese laziali ha sbocchi nei mercati nazionali laddove le imprese italiane che si affacciano al mercato nazionale rappresentano il 20,3 per cento sul totale delle imprese censite. Solo il 15,0 per cento delle imprese opera prevalentemente sul mercato internazionale (21,9 per cento a livello Italia) e tra queste emergono quelle operanti nell’ambito delle Attività di direzione aziendale e delle Telecomunicazioni con una quota delle imprese che operano nel mercato estero rispettivamente pari al 61,9 per cento e al 52,6 per cento (Figura 3.10).
  • Transcript

    • 1. Roma, 23 giugno 2014 Principali innovazioni e risultati del Censimento Censimento dell’industria e dei servizi 2011 ANDREA MANCINI Direttore del Dipartimento per i Censimenti e i registri amministrativi e statistici, Istat Imprese, istituzioni pubbliche e settore non profit nel Lazio 9° Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle Istituzioni non profit Check-up del Lazio alla luce dei dati censuari Paola Francesca Cortese Responsabile dell’Ufficio territoriale per il Lazio Istat
    • 2. Roma, 23 giugno 2014 Il tessuto economico del Lazio al 31 dicembre 2011 1 milione e 826 mila addetti (11,1 per cento del totale nazionale) 1 milione 487 mila addetti (52,3 per cento del totale nazionale) 82 mila addetti (12,1 per cento del totale nazionale) 425.730 imprese (9,6 per cento del totale nazionale) 706 istituzioni pubbliche (5,8 per cento del totale nazionale) 23.853 istituzioni non profit (7,9 per cento del totale nazionale) che occupano
    • 3. Roma, 23 giugno 2014 La dinamica delle unità giuridico economiche e degli addetti nel decennio intercensuario + 67mila le imprese e + 203mila gli addetti + 67mila le imprese e + 203mila gli addetti - 190 circa le istituzioni pubbliche e – 250mila gli addetti - 190 circa le istituzioni pubbliche e – 250mila gli addetti Circa + 6mila le istituzioni non profit e quasi + 18mila gli addetti Circa + 6mila le istituzioni non profit e quasi + 18mila gli addetti
    • 4. Roma, 23 giugno 2014 Addetti delle unità locali: composizione e dinamica per settore di attività economica (1/2) 98,4 99,9 99,9 97,8 6,7 42,3 79,1 80,2 16,2 21,2 13,4 3,8 1,6 1,8 100,0 77,1 36,5 7,4 16,1 0% 20% 40% 60% 80% 100% Attività agricole manifatturiere Industria e costruzioni Commercio, alberghi/ristorazione Servizi alle imprese Pubblica Amministrazione Istruzione Sanità e assistenza sociale Altri servizi Totale Imprese Istituzioni non profit Istituzioni pubbliche -35,3 -5,2 21,2 20,2 -17,6 4,3 11,1 19,4 10,3 -50 -25 0 25 50 Variazioni %
    • 5. Roma, 23 giugno 2014 Addetti delle unità locali: composizione e dinamica per settore di attività economica (2/2) I s t r u z i o n e Variazione intercensuaria •Imprese + 3mila addetti •IP - 10mila addetti I s t r u z i o n e Variazione intercensuaria •Imprese + 3mila addetti •IP - 10mila addetti S a n i t à e a s s i s t e n z a s o c i a l e Variazione intercensuaria •Imprese + 17mila addetti •IP - 7mila addetti (differenza v.a. 2011) Imprese – IP = +9mila addetti S a n i t à e a s s i s t e n z a s o c i a l e Variazione intercensuaria •Imprese + 17mila addetti •IP - 7mila addetti (differenza v.a. 2011) Imprese – IP = +9mila addetti
    • 6. Roma, 23 giugno 2014 I settori di attività per variazione di addetti nel periodo Intercensuario: Imprese Unità giuridico economicheUnità giuridico economiche Unità localiUnità locali 2001 2011 2001 2011 unità attive addetti unità attive addetti Unità giuridico economiche 132 653 543 5.884 394,7 983,6 6,8 25,6 Unità locali 156 771 465 5.153 394,2 1.008,2 7,7 23,4 incidenza % Divisione 92 - Ateco 2007 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco - Anni 2001 - 2011 (valori assoluti, variazioni % e incidenza % 2011 sul totale Sezione R - Ateco 2007) variazione % TIPOLOGIA DI UNITA' numero unità attive numero addetti
    • 7. Roma, 23 giugno 2014 I settori di attività per variazione di addetti nel periodo Intercensuario: Istituzioni non profit Unità giuridico economicheUnità giuridico economiche Unità localiUnità locali 2001 2011 2001 2011 unità attive addetti unità attive addetti Unità giuridico economiche 161 2596 445 989 1.512,4 122,2 22,9 20,9 Unità locali 170 2479 384 745 1358,2 94,0 20,9 16,7 variazione % Incidenza % Divisione 91 - Ateco 2007 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali - Anni 2001 - 2011 (valori assoluti, variazioni % e incidenza % 2011 sul totale Sezione R - Ateco 2007) TIPOLOGIA DI UNITA' numero unità attive numero addetti
    • 8. Roma, 23 giugno 2014 I settori di attività per variazione di addetti nel periodo Intercensuario: Istituzioni pubbliche Unità giuridico economicheUnità giuridico economiche Unità localiUnità locali
    • 9. Roma, 23 giugno 2014 L E I M P R E S E : D I E C I A N N I D I T R A S F O R M A Z I O N I
    • 10. Roma, 23 giugno 2014 Andamenti diversificati tra le province nel decennio (var. %) Viterbo Rieti Roma Latina Frosinone Lazio Italia Unità Addetti Il Lazio è la seconda regione dopo la Lombardia per il numero di unità giuridico economiche delle imprese e la prima per il numero dei relativi addetti Il Lazio è la seconda regione dopo la Lombardia per il numero di unità giuridico economiche delle imprese e la prima per il numero dei relativi addetti Unità giuridico economicheUnità giuridico economiche Unità localiUnità locali 8,0 2,7 12,8 20,4 4,6 12,5 4,5
    • 11. Roma, 23 giugno 2014 Grandi medie piccole e micro imprese – incidenze % per classe d’ampiezza Unità giuridico economicheUnità giuridico economiche Unità localiUnità locali Numero Unità Numero Unità Numero addetti Numero addetti Numero Unità Numero Unità Numero addetti Numero addetti
    • 12. Roma, 23 giugno 2014 unità - var. % addetti - var % 0 - - 1 7,9 7,9 2-5 7,8 11,2 6-9 33,4 33,8 10-19 33,6 32,3 20-49 25,2 25,5 50-249 28,5 25,4 250 e più 16,9 4,1 Unità giuridico economiche delle imprese Variazioni 2001/2001 CLASSE unità - var. % addetti - var % 0 - - 1 7,5 7,5 2-5 11,4 15,1 6-9 36,3 36,5 10-19 29,7 28,2 20-49 27,3 27,0 50-249 17,3 14,2 250 e più 3,3 7,0 CLASSE Variazioni 2001/2001 Unità locali delle imprese Grandi medie piccole e micro imprese – variazioni % per classe d’ampiezza
    • 13. Roma, 23 giugno 2014 Gli addetti aumentano (var. %) soprattutto nelle piccole e medie imprese (10-49 addetti +29,1%, 50-249 addetti +25,4%) nel settore:  fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (rispettivamente +366,9% e +361,3%) Gli addetti aumentano (var. %) soprattutto nelle piccole e medie imprese (10-49 addetti +29,1%, 50-249 addetti +25,4%) nel settore:  fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (rispettivamente +366,9% e +361,3%) Grandi medie piccole e micro imprese – addetti delle unità giuridico economiche Anche gli addetti delle micro imprese (1-9 addetti), che nel complesso aumentano del +13,5%, registrano la più elevata variazione nel settore:  fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+323,8%) Anche gli addetti delle micro imprese (1-9 addetti), che nel complesso aumentano del +13,5%, registrano la più elevata variazione nel settore:  fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+323,8%) Le grandi imprese (250 e più addetti, var. % degli addetti +4,1%) incrementano il numero degli addetti nel settore:  attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (+546,7%) Le grandi imprese (250 e più addetti, var. % degli addetti +4,1%) incrementano il numero degli addetti nel settore:  attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (+546,7%)
    • 14. Roma, 23 giugno 2014 Forma giuridica delle imprese IMPRESE ADDETTI Spa e altra forma d’impresa 1,4% Spa e altra forma d’impresa 1,4% Società cooperativa 1,7% Società cooperativa 1,7% Società a responsabilità limitata – 25,0% Società a responsabilità limitata – 25,0% Società di persone 11,6% Società di persone 11,6% Forme giuridiche non societarie 60,4% Forme giuridiche non societarie 60,4% Forme giuridiche non societarie 19,5% Forme giuridiche non societarie 19,5% Società di persone 8,1% Società di persone 8,1% Società a responsabilità limitata – 27,8% Società a responsabilità limitata – 27,8% Società cooperativa 5,0% Società cooperativa 5,0% Spa e altra forma d’impresa 39,6% Spa e altra forma d’impresa 39,6%
    • 15. Roma, 23 giugno 2014 SETTORE DI ATTIVITÀ (VALORI MODERATI): •Servizi alle imprese (144 – Italia = 100) •Sanità e assistenza sociale (134) •Istruzione (130) •Altri servizi (117 ) Specializzazioni per settore di attività e per ambito di mercato AMBITO DI MERCATO: •Telecomunicazioni (262 – Italia = 100), con il comune di Roma al primo posto •Fabbricazione di prodotti farmaceutici (262), con il Comune di Aprilia al primo posto •Produzione di software e consulenza informatica (210), Roma
    • 16. Roma, 23 giugno 2014 Composizione per genere dei lavoratori dipendenti nella unità locali delle imprese per settore Maschi Femmine Attività agricole manifatturiere Industria e costruzioni Commercio, alberghi/ristorazione Servizi alle imprese Istruzione Sanità e assistenza sociale Altri servizi Lazio Centro Italia 23,3 18,2 49,0 42,8 76,5 77,4 41,7 40,3 41,0 39,0 76,7 81,8 51,0 57,2 23,5 22,6 58,3 59,7 59,0 61,0 0% 20% 40% 60% 80% 100%
    • 17. Roma, 23 giugno 2014 Extra-comunitari dipendenti delle unità locali delle imprese per comune e provincia (%)
    • 18. Roma, 23 giugno 2014 I L N O N P R O F I T C R E S C E N E L D E C E N N I O I N T E R C E N S U A R I O
    • 19. Roma, 23 giugno 2014 Diffusione delle istituzioni non profit e incremento dal 2001
    • 20. Roma, 23 giugno 2014 Incremento % degli addetti delle istituzioni non profit dal 2001
    • 21. Roma, 23 giugno 2014 Lazio: 24mila istituzioniLazio: 24mila istituzioni Forma giuridica delle istituzioni non profit – Lazio, Italia- inc.% Associazione non riconosciuta; 66,7 Associazione riconosciuta; 21,6 Cooperativa sociale; 4,7 Altra forma giuridica; 4,5 Fondazione; 2,5 Associazione non riconosciuta; 66,7 Associazione riconosciuta; 22,7 Cooperativa sociale; 3,7 Altra forma giuridica; 4,8 Fondazione; 2,1 Lazio Italia 73mila addetti73mila addetti 39mila lavoratori esterni39mila lavoratori esterni 341mila volontari341mila volontari
    • 22. Roma, 23 giugno 2014 Lazio: +103% risorse umaneLazio: +103% risorse umane Forma giuridica delle istituzioni non profit – Lazio, Italia – var.% +27,9% addetti+27,9% addetti +194,7% lavoratori esterni+194,7% lavoratori esterni +123,6% volontari+123,6% volontari Associazione riconosciuta; 33,8 Altra forma giuridica; 44,7 Lazio Italia
    • 23. Roma, 23 giugno 2014 I settori di attività per peso nel Lazio e confronto con l’Italia
    • 24. Roma, 23 giugno 2014 Istituzioni non profit per settore di attività prevalente e classe di entrate – valori % 29,6 10,8 15,1 33,4 13,8 27,0 35,7 14,0 48,3 22,5 29,3 19,4 34,2 32,0 12,3 20,9 27,6 30,1 41,2 25,1 17,5 27,2 25,8 27,5 22,2 37,5 17,7 18,5 19,3 15,1 23,4 14,2 10,9 20,3 10,5 16,7 14,2 18,2 18,3 12,6 24,1 23,0 16,9 19,2 8,8 15,5 30,1 10,1 19,2 13,5 21,0 7,7 8,0 34,4 21,8 7,1 13,6 8,8 12,8 18,1 3,8 15,8 15,5 19,2 2,3 Totale Altre attività Relazioni sindacali e rappresentanza di interessi Religione Cooperazione e solidarietà internazionale Filantropia e promozione del volontariato Tutela dei diritti e attività politica Sviluppo economico e coesione sociale Ambiente Assistenza sociale e protezione civile Sanità Istruzione e ricerca Cultura, sport e ricreazione meno di 5.000 € da 5.001 a 30.000 € da 30.001 a 100.000 € da 100.001 a 500.000 € oltre 500.000 € 5° 7° 12° 11° 10° 8° 3° 1° 2° 6° 4° 9°
    • 25. Roma, 23 giugno 2014 Dinamica dei settori di attività nel Lazio e confronto con l’Italia Istituzioni non profit, per settore di attività prevalente, nel Lazio e in Italia – Censimenti 2011 e 1999 – Variazioni percentuali Relazioni sindacali e rappresentanza di Religione Altre attività Tutela dei diritti e attività politica Istruzione e ricerca Assistenza sociale e protezione civile Cultura, sport e ricreazione Sanità Sviluppo economico e coesione sociale Ambiente Filantropia e promozione del volontariato Cooperazione e solidarietà internazionale Lazio Italia 4,9 14,9 -1,4 -0,3 33,2 29,5 39,5 13,4 71,9 92 289 148,8 -18,3 - 3ƒ -8,5 -2,5 2,7 33,5 - 4ƒ 45,1 - 2ƒ 47,8 - 1ƒ 54,8 123,8 147,8 222,4 239,7 -50 0 50 100 150 200 250 300 Lazio Italia
    • 26. Roma, 23 giugno 2014 I settori di attività delle unità locali per peso e lavoratori impiegati SETTORE DI ATTIVITA' Unità Locali Addetti Lavoratori esterni Totale retribuiti Volontari Totale posizioni Lavoratori retribuiti per UL (A) Volontari per UL (B) (B) - (A) Cultura, sport e ricreazione 15.225 5.942 17.437 23.379 165.756 189.135 1,5 10,9 9,4 Assistenza sociale e protezione civile 2.849 16.427 6.971 23.398 50.976 74.374 8,2 17,9 9,7 Istruzione e ricerca 2.113 16.195 7.039 23.234 19.477 42.711 11,0 9,2 -1,8 Relazioni sindacali e rappresentanza di interessi 1.954 5.755 2.077 7.832 16.227 24.059 4,0 8,3 4,3 Sviluppo economico e coesione sociale 997 7.486 1.175 8.661 6.818 15.479 8,7 6,8 -1,9 Sanità 936 16.136 1.884 18.020 14.615 32.635 19,3 15,6 -3,7 Tutela dei diritti e attività politica 913 1.444 1.055 2.499 20.788 23.287 2,7 22,8 20,1 Religione 594 449 45 494 19.612 20.106 0,8 33,0 32,2 Ambiente 573 823 533 1.356 9.962 11.318 2,4 17,4 15,0 Cooperazione e solidarietà internazionale 472 495 794 1.289 10.329 11.618 2,7 21,9 19,2 Filantropia e promozione del volontariato 314 206 164 370 5.714 6.084 1,2 18,2 17,0 Altre attività 218 1.526 143 1.669 603 2272 7,7 2,8 -4,9 Totale 27.158 72.884 39.317 112.201 340.877 453.078 4,1 12,6 8,5
    • 27. Roma, 23 giugno 2014 Lavoratori retribuiti e volontari nelle unità locali – presenza sul Territorio (1/2) Incidenza per area geografia e provincia nelle istituzioni non profitIncidenza per area geografia e provincia nelle istituzioni non profit
    • 28. Roma, 23 giugno 2014 Lavoratori retribuiti per 1.000 abitantiLavoratori retribuiti per 1.000 abitanti Volontari per 1.000 abitantiVolontari per 1.000 abitanti Lavoratori retribuiti e volontari nelle unità locali – presenza sul Territorio (2/2)
    • 29. Roma, 23 giugno 2014 Volontari per settore di attività e sessoVolontari per settore di attività e sesso Volontari per classe d’età e sessoVolontari per classe d’età e sesso La composizione del volontariato
    • 30. Roma, 23 giugno 2014 L E I S T I T U Z I O N I P U B B L I C H E
    • 31. Roma, 23 giugno 2014  31 Organi costituzionali/a rilevanza costituzionale e amministrazioni dello Stato (erano 23 nel 2001)  L’Ente Regione  5 Province  376 Comuni  40 tra Comunità Montane e Unioni di Comuni (erano 18 nel 2001)  18 aziende ed enti del SSN (erano 20 nel 2001)  235 altre istituzioni pubbliche (erano 451 nel 2001) L’identikit delle 706 istituzioni pubbliche nel Lazio (-21,2% rispetto al 2001)
    • 32. Roma, 23 giugno 2014 … per un milione 500 mila unità di personale effettivo in servizio e 4,7 mila volontari -95,9 -74,3 -17,1 -14,7 -14,4 -56,8 -21,3 18,1 -10,6 -11,4 -100 -80 -60 -40 -20 0 20 Volontari Lavoratori temporanei Lavoratori esterni Personale effettivo in servizio Addetti Variazioni percentuali Italia - Lazio Italia Lazio Val. a. Val. % Addetti 1.486.903 98,0 Lavoratori esterni 24.631 1,6 Lavoratori temporanei 1.562 0,1 Personale effettivo in servizio 1.513.096 99,7 Volontari 4.731 0,3 Addetti 2.842.053 93,5 Lavoratori esterni 116.429 3,8 Lavoratori temporanei 11.506 0,4 Personale effettivo in servizio 2.969.988 97,7 Volontari 68.801 2,3 Lazio RISORSE UMANE Italia
    • 33. Roma, 23 giugno 2014  3.672 UL Organi costituzionali/a rilevanza costituzionale e amministrazioni dello Stato, comprese le scuole (erano 3.693 nel 2001)  83 UL Ente Regione (erano 86 nel 2001)  149 UL Province (erano 52 nel 2001)  1.911 UL Comuni (erano 1.631 nel 2001)  41 tra Comunità Montane e Unioni di Comuni (erano 19 nel 2001)  534 UL aziende ed enti del SSN (erano 339 nel 2001)  578 altre istituzioni pubbliche (erano 954 nel 2001) L’identikit delle 6.968 unità locali nel Lazio (+2,9% rispetto al 2001
    • 34. Roma, 23 giugno 2014 … per 309 mila addetti (1/2) 159.222 3.775 4.886 42.518 196 49.245 49.473 Organo costituzionale/a rilevanza Costituzionale e amministrazione dello Stato (compresa scuola) Regione Provincia Comune Comunità montana o isolana, unione di comuni Azienda e ente del servizio sanitario nazionale Altra istituzione pubblica
    • 35. Roma, 23 giugno 2014 … per 309 mila addetti (2/2) Addetti/UL Addetti/UL Azienda e ente del servizio sanitario nazionale 92,2 169,1 Altra istituzione pubblica 85,6 64,0 Regione 45,5 47,6 Organo costituzionale/a rilevanza costituzionale e amministrazione dello Stato 43,4 50,8 Provincia 32,8 62,4 Comune 22,2 27,5 Comunità montana o isolana, unione di comuni 4,8 8,9 Totale 44,4 52,9 FORMA GIURIDICA 2011 2001 -39,4 -3,5 -0,6 17,2 57,5 115,8 186,5 2,9 -18,9 -7,8 -15,1 -5,1 -14,1 16,0 50,6 -13,6 33,8 -4,4 -14,6 -19,3 -45,5 -46,1 -47,4 -16,1 -100,0 -50,0 0,0 50,0 100,0 150,0 200,0 Altra istituzione pubblica Regione Organo costituzionale/a rilevanza costituzionale e amministrazione… Comune Azienda e ente del servizio sanitario nazionale Comunità montana o isolana, unione di comuni Provincia Totale Addetti/UL Addetti UL
    • 36. Roma, 23 giugno 2014 Distribuzione degli addetti delle unità locali attive nel settore Sanità e assistenza sociale
    • 37. Roma, 23 giugno 2014 L’adozione di forme di rendicontazione sociale nel Lazio e in Italia (1/2)  Il Bilancio Sociale, in base alla Direttiva del 17 febbraio 2006 sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica è “un documento, da realizzare con cadenza periodica, nel quale l’amministrazione riferisce, a beneficio di tutti i suoi interlocutori privati e pubblici, le scelte operate, le attività svolte e i servizi resi, dando conto delle risorse a tal fine utilizzate, descrivendo i suoi processi decisionali e operativi”  Il Bilancio di Mandato è un documento non obbligatorio predisposto dall’amministrazione per rendicontare in modo chiaro e trasparente ai diversi interlocutori sociali gli obiettivi ed i risultati dell’azione di governo nel periodo di riferimento  il Bilancio di Missione illustra la missione, i programmi di sviluppo dell’attività sociale, gli obiettivi perseguiti ed i mezzi impiegati per raggiungerli  il Bilancio Ambientale è il documento con cui vengono messi in evidenza gli impegni e le politiche ambientali dell’ amministrazione  il Bilancio di Genere è il documento con cui si valuta l’impatto che il bilancio ha su donne e uomini, con ruoli diversi nel lavoro come nella società
    • 38. Roma, 23 giugno 2014 L’adozione di forme di rendicontazione sociale nel Lazio e in Italia (2/2) 37,7 19,1 6,1 3,9 32,2 Forme di rendicontazione sociale adottate (val. %) Bilancio sociale Bilancio di mandato Bilancio di missione Bilancio ambientale Bilancio di genere Totale Lazio: 38,7% Totale Italia: 39,1%
    • 39. Roma, 23 giugno 2014 51,7 82,2 38,9 56,0 83,0 36,6 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 Comportamento sostenibile di cui difficoltà di cui acquisti verdi Lazio Italia 51,7 82,2 38,9 56,0 83,0 36,6 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 Comportamento sostenibile di cui difficoltà di cui acquisti verdi Lazio Italia 2,3 6,7 13,3 16,8 17,1 21,3 22,5 0 5 10 15 20 25 Altra difficoltà Tutte le difficoltà Individuazione azioni Mancanza competenze Applicazione norme Complessità procedure Costo eccessivo Sostenibilità ambientale dei comportamenti delle IP e difficoltà implementative SostenibilitàSostenibilità DifficoltàDifficoltà
    • 40. Roma, 23 giugno 2014 26,5 19,5 54,0 26,1 20,9 53,0 0,0 20,0 40,0 60,0 Rete SPC Rete senza SPC Nessuna rete Lazio Italia 26,5 19,5 54,0 26,1 20,9 53,0 0,0 20,0 40,0 60,0 Rete SPC Rete senza SPC Nessuna rete Lazio Italia Le reti e i canali di comunicazione 0,3 7,1 16,4 17,7 26,6 31,7 43,5 60,6 91,2 93,6 97,5 0 50 100 150 Nessuno Chiosco telematico Altro Televisione digitale terrestre Call Center Social media Tecnologia mobile… Sportello fisico aperto al… Web Posta elettronica certificata Posta elettronica ordinaria Reti accessibili ad altre istituzioni pubbliche e/o private accreditate Reti accessibili ad altre istituzioni pubbliche e/o private accreditate Canali di comunicazione con gli utentiCanali di comunicazione con gli utenti
    • 41. Roma, 23 giugno 2014 I dati sono disponibili in: •I.stat, il datawarehouse dell’Istat, al tema “Censimento industria, istituzioni pubbliche e non profit 2011”. Al datawarehouse si accede sia dalla home page di www.istat.it sia dal sito dedicato http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/. •Nel report dell’evento di Presentazione dei primi risultati del 9 Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit Roma, 11 luglio 2013 •Nel report dell’evento Check-up del Lazio alla luce dei dati censuari Roma, 23 giugno 2014
    • 42. Roma, 23 giugno 2014 G R A Z I E P E R L ’ A T T E N Z I O N E Paola Francesca Cortese Ufficio territoriale per il Lazio Istat pacortes@istat.it