Censimento dell’industria
e dei servizi 2011
Imprese

STRUTTURA
DELL’OCCUPAZIONE:
CARATTERISTICHE E
LOCALIZZAZIONE
MANLIO ...
Indice
1. Il progetto CIS virtuale
2. I cambiamenti della struttura produttiva nel decennio 2001-2011
3. Un nuovi prodotti...
Il progetto CIS virtuale
Il progetto Censimento Virtuale nasce dall’esigenza di riprodurre
dati di tipo censuari sulla str...
Il progetto CIS virtuale - Occasione per innovazioni metodologiche
Revisionare la classificazione dell’occupazione, per ga...
Il progetto CIS virtuale - Nuova struttura informativa disponibile

Le informazioni prodotte dall’Istat sulla struttura e ...
I cambiamenti della struttura produttiva nel decennio 2001-2011

Strumenti per l’analisi
a. banche dati su imprese e unita...
Gli addetti e le altre risorse umane al 2011 (1)
Imprese

Unità locali

4.425.950

per ripartizione geografica –
Valori pe...
Gli addetti e le altre risorse umane al 2011 (2)
per settore di attività economica – Valori percentuali sul totale Italia
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I cambiamenti rispetto al 2001 (1)
Andamento delle unità giuridico economiche, delle unità locali e degli addetti delle im...
I cambiamenti rispetto al 2001 a livello territoriale (1)
Graduatoria delle regioni italiane in base all’andamento degli a...
I cambiamenti rispetto al 2001 a livello territoriale (2)
Le prime tre province in termini di unità locali e di addetti

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I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (1)
Variazioni percentuali 2011/2001 degli addetti delle imprese per settore di...
I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (2)
Addetti delle imprese, delle istituzioni pubbliche e delle istituzioni non ...
I cambiamenti rispetto al 2001 – un approfondimento per settore (3)
Variazioni assolute 2011-2001 degli addetti di imprese...
I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (4)
Andamento degli addetti delle unità locali delle imprese e delle istituzion...
I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (5)
Andamento degli addetti delle unità locali delle imprese e delle istituzion...
Caratteristiche del nuovo prodotto realizzato col CIS 2011
Il registro ASIA occupazione
Perché un registro di microdati su...
Caratteristiche del registro ASIA occupazione
PERCHE L’ATTENZIONE ALL’OCCUPAZIONE?
Superamento della classica articolazion...
Caratteristiche del registro Asia Occupazione
Caratteristiche del registro ASIA occupazione

Quale è la base informativa?
...
Caratteristiche del registro ASIA occupazione
Le fonti amministrative utilizzate presentano una
struttura che permette di ...
Asia Occupazioni delle tipologierese disponibiliuna impresa
Classificazione – Variabili di occupazione di
Impresa
• Attivi...
I lavoratori indipendenti - Genere
 Maschi nel 70,3 per cento
dei casi.
 La presenza femminile (in
media pari al 29,7 pe...
I lavoratori indipendenti - Età
Il 54,6 per cento ha un età compresa tra i 30 e i 49 anni.
La quota di quelli con meno di ...
I lavoratori indipendenti – Luogo di nascita
I nati all’estero sono il 6,3 per cento (320.218), di cui il 27,7 per cento
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I lavoratori dipendenti - per sesso, luogo di nascita e settore
Il 60,9 per cento è maschio e il 39,1 per cento femmina.
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I lavoratori dipendenti – per ripartizione e luogo di nascita
Lavoratori dipendenti per ripartizione geografica e paese di...
Lavoratori dipendenti - per ripartizione geografica e qualifica

MILANO 28 NOVEMBRE 2013
Milano, 25 Ottobre 2013

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Lavoratori dipendenti – a tempo determinato
Oltre 1,2 milioni di posizioni (11,2 per cento del totale)

 Nell’Istruzione ...
Lavoratori dipendenti – a tempo determinato per ripartizione

MILANO 28 NOVEMBRE 2013
Milano, 25 Ottobre 2013

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Lavoratori esterni e temporanei
I lavoratori esterni sono più presenti nelle piccole e medie imprese:
quelle fino a 9 adde...
Lavoratori esterni e temporanei – per genere e ripartizione
Lavoratori esterni

Lavoratori temporanei

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Lavoratori esterni e temporanei – per genere e settore
Lavoratori esterni

Lavoratori temporanei

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EtàEtà dell’impresa per caratteristiche demografiche
dell’impresa
degli indipendenti
sesso

Per caratteristiche demografic...
Occupazione occupazione d’impresa
Età dell’impresa e creata per etàcreata
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Politiche attive del lavoro
Politiche attive del lavoro - dati e statistiche
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Politiche attive del lavoro – Proposta di classificazione
Politiche attive del lavoro – proposta di classificazione
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Politiche attive del lavoro –– esempio di misura
Politiche attive del lavoro esempio di misura
Fasce
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Disoccupati o...
Politiche attive del lavoro – alcuni dati sulle imprese
Lavoratori
Imprese coTotale
Incidenza
Politiche attive del
Caratte...
Analisi longitudinale degli occupati
Flussi di lavoratori tra diverse posizioni

(stima sperimentale)
Totale dipendenti al...
Il Censimento continuo delle imprese
Sistema Informativo di micro dati a livello locale su
Occupazione e Imprese
Analisi d...
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Conclusioni
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M. Calzaroni, C. Viviano - Struttura dell’occupazione: caratteristiche e localizzazione

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  • la variazione intercensuaria più bassa negli ultimi 40 anni
  • la variazione intercensuaria più bassa negli ultimi 40 anni
  • la variazione intercensuaria più bassa negli ultimi 40 anni
  • Il 60,9 per cento è maschio e il 39,1 per cento femmina.
    La presenza femminile raggiunge i valori più elevati nella Sanità (79,3 per cento) e nell’Istruzione (75,3 per cento) e supera il 60 per cento nelle attività Ricreative, in quelle Professionali e nelle attività Immobiliari.
    Il settore delle Costruzioni è quello con minore presenza femminile (10,1 per cento).
    La quota di lavoratori dipendenti nati all’estero è pari al 12,7 per cento.
    Il 68,8 per cento proviene da Paesi Extra Ue e il 31,2 è nato in Paesi Ue.
    Massima presenza di nati all’estero
    Negli Alberghi e Ristorazione, oltre 25 per cento
    nelle Costruzioni e del Noleggio (circa 20per cento).
    Minimo
    Nelle attività Finanziarie, nelle Comunicazioni e tra i liberi professionisti
    meno di 6 punti percentuali.
  • M. Calzaroni, C. Viviano - Struttura dell’occupazione: caratteristiche e localizzazione

    1. 1. Censimento dell’industria e dei servizi 2011 Imprese STRUTTURA DELL’OCCUPAZIONE: CARATTERISTICHE E LOCALIZZAZIONE MANLIO CALZARONI Direttore Direzione Centrale Rilevazioni Censuarie e Registri statistici CATERINA VIVIANO Dirigente Servizio dei registri delle unità economiche MILANO 28 NOVEMBRE 2013
    2. 2. Indice 1. Il progetto CIS virtuale 2. I cambiamenti della struttura produttiva nel decennio 2001-2011 3. Un nuovi prodotti per l’analisi della struttura dell’occupazione 4. Prime analisi sulle caratteristiche dell’input di lavoro utilizzato dal sistema produttivo MILANO 28 NOVEMBRE 2013 2
    3. 3. Il progetto CIS virtuale Il progetto Censimento Virtuale nasce dall’esigenza di riprodurre dati di tipo censuari sulla struttura delle imprese e unità locali e relativa occupazione senza una rilevazione diretta ma basandosi «esclusivamente» su dati ottenuti dall’integrazione di fonti amministrative. Fattibilità: L’esistenza di un Registro Statistico (ASIA) aggiornato con cadenza annuale e consolidato nel tempo La disponibilità di nuove fonti amministrative sulla struttura dell’occupazione e con informazione sul legame tra lavoratore e impresa L’avanzamento e le esperienze fatte nell’ambito dell’uso di fonti amministrative a fini statistici MILANO 28 NOVEMBRE 2013 3
    4. 4. Il progetto CIS virtuale - Occasione per innovazioni metodologiche Revisionare la classificazione dell’occupazione, per garantire: una migliore coerenza dell’intero sistema informativo delle statistiche economiche e della Contabilità Nazionale una migliore coerenza con gli standard internazionali tramite l’adozione di una unica base concettuale e di metodi armonizzati di stima. In particolare: a) Revisione della definizione e delle regole operative di identificazione e di misura degli occupati indipendenti b) Revisione delle regole operative di identificazione e di misura degli occupati dipendenti c) Identificazione e misura degli occupati “esterni” di una impresa (Collaboratori, interinali) MILANO 28 NOVEMBRE 2013 4
    5. 5. Il progetto CIS virtuale - Nuova struttura informativa disponibile Le informazioni prodotte dall’Istat sulla struttura e le caratteristiche del sistema produttivo italiano a partire dal CIS 2011: 1.Registro delle imprese Asia Imprese 2.Registro delle Unità Locali (UL) Asia UL 3.Registro dell’occupazione Asia Occupazione Oggi queste informazioni sono trattate non per effettuare un Check UP delle imprese italiane Ma per descrivere le nuove informazioni che si aggiungono a quelle storicamente disponibili per un migliore e più dettagliato check up MILANO 28 NOVEMBRE 2013 5
    6. 6. I cambiamenti della struttura produttiva nel decennio 2001-2011 Strumenti per l’analisi a. banche dati su imprese e unita locali relative al CIS 2011 b. Banche dati 2011-2011 in cui si sono costruiti universi omogenei tra i due censimenti (classificazione e campo di osservazione) MILANO 28 NOVEMBRE 2013 6
    7. 7. Gli addetti e le altre risorse umane al 2011 (1) Imprese Unità locali 4.425.950 per ripartizione geografica – Valori percentuali sul totale Italia 4.775.856 Nord-ovest 0% Addetti: indipendenti 10% 20% Nord-est 30% 30,2 40% 50% 23,1 Centro 60% 70% 21,2 Sud 80% Isole 90% 100% 17,6 7,8 5.119.968 Addetti: dipendenti 35,4 23,7 22,4 13 5,4 35,4 20,2 27,6 11,5 5,4 11.304.118 Lavoratori esterni 421.929 Lavoratori temporanei 47,3 25,5 17,4 8,21,7 123.237 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 7
    8. 8. Gli addetti e le altre risorse umane al 2011 (2) per settore di attività economica – Valori percentuali sul totale Italia Attività agricole manif. Industria 0% Costruzioni 10% 20% 30% 40% Commercio 50% 60% 70% Altri servizi 80% 90% 100% Addetti: 11,0 12,6 39,5 36,3 indipendenti 5.119.968 Addetti: 32,0 8,5 33,0 26,2 dipendenti 11.304.118 Lavoratori 54,9 16,0 5,1 23,7 esterni 421.929 Lavoratori 50,0 3,3 22,2 24,6 temporanei 123.237 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 8
    9. 9. I cambiamenti rispetto al 2001 (1) Andamento delle unità giuridico economiche, delle unità locali e degli addetti delle imprese – Variazioni percentuali e differenze assolute +784mila +769mila +1,1milioni +342mila +372mila +711mila MILANO 28 NOVEMBRE 2013 9
    10. 10. I cambiamenti rispetto al 2001 a livello territoriale (1) Graduatoria delle regioni italiane in base all’andamento degli addetti delle unità locali delle imprese – Var. % 2011/2001 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 10
    11. 11. I cambiamenti rispetto al 2001 a livello territoriale (2) Le prime tre province in termini di unità locali e di addetti Addetti delle unità locali Unità locali a om R o ilan M a om R o ilan M o ilan M o rin To a om R no ori T MILANO 28 NOVEMBRE 2013 11
    12. 12. I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (1) Variazioni percentuali 2011/2001 degli addetti delle imprese per settore di attività economica e classe di addetti Industria in senso stretto Costruzioni Commercio Altri servizi 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 -10,0 -20,0 -30,0 1 addetto 2-5 6-9 10-19 20-49 50-249 250 e più Totale MILANO 28 NOVEMBRE 2013 12
    13. 13. I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (2) Addetti delle imprese, delle istituzioni pubbliche e delle istituzioni non profit per settore di attività economica – Censimenti 2011 e 2001 – Valori percentuali MILANO 28 NOVEMBRE 2013 13
    14. 14. I cambiamenti rispetto al 2001 – un approfondimento per settore (3) Variazioni assolute 2011-2001 degli addetti di imprese, istituzioni pubbliche e istituzioni non profit per alcuni settori di attività economica Una valutazione completa della evoluzione strutturale del sistema produttivo è utile integrare più fonti. In questo caso i tre censimenti: Imprese, PA, Non profit MILANO 28 NOVEMBRE 2013 14
    15. 15. I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (4) Andamento degli addetti delle unità locali delle imprese e delle istituzioni pubbliche nel settore ISTRUZIONE – Variazione assoluta 2011-2001 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 15
    16. 16. I cambiamenti rispetto al 2001 per settore (5) Andamento degli addetti delle unità locali delle imprese e delle istituzioni pubbliche nel settore SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE – Variazione assoluta 2011-2001 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 16
    17. 17. Caratteristiche del nuovo prodotto realizzato col CIS 2011 Il registro ASIA occupazione Perché un registro di microdati sull’occupazione: 1. analizzare il mercato del lavoro con massimo dettaglio territoriale 2. analizzare le diverse modalità con cui una impresa utilizza l’input di lavoro 3. e, quindi, misurare la quantità di lavoro utilizzata secondo le diverse tipologie di rapporto con gli occupati 4. effettuare analisi longitudinali 5. fornire informazioni utili a individuare le popolazioni oggetto di politiche del lavoro (ex-ante) e gli effetti delle stesse (ex-post) MILANO 28 NOVEMBRE 2013 17
    18. 18. Caratteristiche del registro ASIA occupazione PERCHE L’ATTENZIONE ALL’OCCUPAZIONE? Superamento della classica articolazione degli occupati in addetti = indipendenti + dipendenti non più adeguata alla realtà del mercato del lavoro e non più rappresentativa delle diverse modalità con cui una impresa utilizza la forza lavoro e della sua reale misura Obiettivi: 1.misurare la reale quantità di lavoro utilizzata: indipendenti + dipendenti + lav. esterni + lav. temporanei + …+ 2.descrivere le caratteristiche dei lavoratori e dei rapporti di lavoro a livello micro MILANO 28 NOVEMBRE 2013 18
    19. 19. Caratteristiche del registro Asia Occupazione Caratteristiche del registro ASIA occupazione Quale è la base informativa? Il DB è costruito utilizzando fonti amministrative e rilevazioni statistiche a carattere censuario Attualmente contribuiscono circa 30 fonti per circa 170mln di rec. annui Come sono utilizzate le fonti amministrative? Le informazioni amministrative sono trasformate in dati statistici tenendo conto di definizioni e classificazioni proprie del sistema statistico europeo. Questo significa che non devono essere cercate e non possono essere trovate coerenze tra questi dati e quelli provenienti direttamente dalle fonti amministrative MILANO 28 NOVEMBRE 2013 19
    20. 20. Caratteristiche del registro ASIA occupazione Le fonti amministrative utilizzate presentano una struttura che permette di collegare, direttamente o indirettamente: ciascun lavoratore – con le sue caratteristiche con l’impresa – con le sue caratteristiche per tramite di un rapporto di lavoro – con le sue caratteristiche Un archivio di tipo LEED Linked Employer Employee Database sul campo di osservazione del CIS Integrazione di analisi socio-demografiche ed economiche MILANO 28 NOVEMBRE 2013 20
    21. 21. Asia Occupazioni delle tipologierese disponibiliuna impresa Classificazione – Variabili di occupazione di Impresa • Attività economica • Localizzazione • Dimensione (classe di add/fatt) • Forma giuridica • Presenza di dipendenti • Età dell’impresa Lavoratore • Sesso • Età • Luogo di nascita • Titolo di studio (*) • Luogo di Residenza (*) (*) integrazione con Censimento Popolazione Relazione impresa/lavoratore A - Dipendenti •Posizione lavorativa (dir, imp, oper, …) •Carattere occupazione (det/indet) •Tempo di lavoro (parziale /pieno) •Tipologia sgravi contributivi •Retribuzione (?) C - Esterni •Tipologia (coll, amm., altro) •Compenso •Durata attività B - Indipendenti •di cui familiari coadiuvanti D - Lavoratori in contratto di somministrazione (interinali) •Durata del rapporto MILANO 28 NOVEMBRE 2013 21
    22. 22. I lavoratori indipendenti - Genere  Maschi nel 70,3 per cento dei casi.  La presenza femminile (in media pari al 29,7 per cento), varia secondo il settore di attività economica  minimo nelle Costruzioni (6,5 per cento)  massimo negli Altri servizi (35,2 per cento). La misura per genere è per le Imprese individuali e le Società di persona e di capitale (soci lavoratori) MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 22
    23. 23. I lavoratori indipendenti - Età Il 54,6 per cento ha un età compresa tra i 30 e i 49 anni. La quota di quelli con meno di 30 anni è pari al 6,8 per cento: Il valore massimo è nelle Costruzioni (8,3 per cento) Il valore minimo è nell’Industria (5,2 per cento). Un indicatore di ricambio generazionale Rapporto di indipendenti con oltre 50 anni a quelli tra i 15-29 anni per settore economico: in media 5,7 ultra 50enni ogni minore di 30 anni MILANO 28 NOVEMBRE 2013 23
    24. 24. I lavoratori indipendenti – Luogo di nascita I nati all’estero sono il 6,3 per cento (320.218), di cui il 27,7 per cento nato in un paese dell’Unione Europea e il 72,3 per cento Extra UE 320.218 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 24
    25. 25. I lavoratori dipendenti - per sesso, luogo di nascita e settore Il 60,9 per cento è maschio e il 39,1 per cento femmina. La quota di lavoratori dipendenti nati all’estero è pari al 12,7 per cento 4.407.387 Maschi 0% Attiv. Agric. Manifatt. Manifattura Energia-Acqua Costruzioni Commercio Trasporto Alberghi e ristoranti Comunicazioni Finanziarie Immobiliari Professionisti Noleggio Istruzione Sanità Ricreative Totale 20% 40% 1.427.877 Femmine 60% 80% 100% 20,2 29,0 16,6 10,1 48,7 23,4 56,4 42,4 48,5 60,4 61,9 54,0 75,3 79,3 62,5 39,1 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 25
    26. 26. I lavoratori dipendenti – per ripartizione e luogo di nascita Lavoratori dipendenti per ripartizione geografica e paese di origine MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 26
    27. 27. Lavoratori dipendenti - per ripartizione geografica e qualifica MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 27
    28. 28. Lavoratori dipendenti – a tempo determinato Oltre 1,2 milioni di posizioni (11,2 per cento del totale)  Nell’Istruzione e negli Alberghi e Ristoranti 1 dipendente su 4 è a TD MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 28
    29. 29. Lavoratori dipendenti – a tempo determinato per ripartizione MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 29
    30. 30. Lavoratori esterni e temporanei I lavoratori esterni sono più presenti nelle piccole e medie imprese: quelle fino a 9 addetti assorbono oltre 200.000 lavoratori esterni (circa il 48%), le imprese con 100 addetti e oltre ne utilizzano circa 60mila (circa il 14%). I lavoratori temporanei sono più presenti nelle grandi imprese: circa 75mila (oltre il 60%) nelle imprese con 100 addetti e oltre, solo 7mila in quelle fino a 9 addetti (poco più del 6%). MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 30
    31. 31. Lavoratori esterni e temporanei – per genere e ripartizione Lavoratori esterni Lavoratori temporanei MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 31
    32. 32. Lavoratori esterni e temporanei – per genere e settore Lavoratori esterni Lavoratori temporanei MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 32
    33. 33. EtàEtà dell’impresa per caratteristiche demografiche dell’impresa degli indipendenti sesso Per caratteristiche demografiche degli indipendenti età impresa anni F M Totale 0-2 33,8 65,9 100 3-5 31,9 68,1 100 6-10 30,2 69,8 100 11+ 27,5 72,5 100 Totale 29,8 70,2 100 luogo di nascita età impresa anni 0-2 3-5 6-10 11+ Totale ExtraUE ITA 9,6 6,8 5,4 1,9 4,5 UE 86,7 90,5 92,9 97,2 93,7 Totale 3,4 2,6 1,8 0,9 1,7 100 100 100 100 100 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 33
    34. 34. Occupazione occupazione d’impresa Età dell’impresa e creata per etàcreata Imprese attive da almeno tre anni con: dipendenti > 10 incremento dei dipendenti > 20% (High grow – definizione Ocse/Eurostat) Totale Imprese età impresa n. distr. anni imprese Perc. increm distr. ento Perc. n. dip. di cui Imprese non appartenenti a gruppi increm Classi di età n. distr. distr. ento dell'impresa imprese perc. Perc. n. dip. 3-5 1257 26,0 93964 23,9 3-5 718 28,1 31780 32,5 6-10 1260 26,1 68927 17,5 6-10 699 27,3 25745 26,3 11-15 743 15,4 63632 16,2 11-15 387 15,1 11404 11,7 16-20 443 9,2 28820 7,3 16-20 226 8,8 9484 9,7 21-25 383 7,9 23900 6,1 21-25 179 7,0 5152 5,3 26-30 197 4,1 14813 3,8 26-30 102 4,0 3983 4,1 31+ 548 11,3 99555 25,3 31+ 246 9,6 9757 10,0 4831 100 393611 100 Totale 100 97782 100 Totale 2557 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 34
    35. 35. Politiche attive del lavoro Politiche attive del lavoro - dati e statistiche Dalla relazione del lavoratore dipendente-impresa è possibile avere informazioni sull’applicazione delle politiche attive del lavoro. Si possono individuare i lavoratori e le relative imprese che usufruiscono di sgravi contributivi associati a politiche attive del lavoro. Nell’ambito dell’analisi statistiche è possibile parlare di “lavoratori beneficiari” (o “trattati”) e “imprese co-beneficiarie” di politiche attive del lavoro. Il dato amministrativo Ciascun codice contributivo Inps utilizzato per individuare il tipo di incentivo è connesso alla normativa che, in sintesi, descrive: obiettivo, data di inizio/fine, tipo di intervento e condizioni di applicazione ovvero popolazione target (lavoratori e impresa), durata dell’incentivo, eventuali specifiche (es. territoriali). Il dato statistico L’obiettivo statistico è di classificare tali interventi non in base alle norme che li hanno generati ma in base a caratteri stabili nel tempo che descrivono la popolazione oggetto dell’intervento, permettendo, ad esempio, analisi nel tempo delle diverse politiche e dei relativi effetti, confronti internazionali MILANO 28 NOVEMBRE 2013 35
    36. 36. Politiche attive del lavoro – Proposta di classificazione Politiche attive del lavoro – proposta di classificazione (work in progress) Lo studio è stato condotto considerando come punto di partenza le linee guida sulla sistematizzazione delle informazioni sulle politiche del lavoro redatto dalla Commissione Europea e da Eurostat, (CE, 2009 Labour Market Policy Database – Methodology). Le politiche attive possono essere classificate: • in base al tipo di azione, ovvero nel modo in cui l’intervento agisce per raggiungere il suo obiettivo • in base alle tipologie di target a cui l’intervento è rivolto . Ogni intervento di incentivo all’occupazione è classificato in tipologie di gruppi target secondo una classificazione a due digit. MILANO 28 NOVEMBRE 2013 36
    37. 37. Politiche attive del lavoro –– esempio di misura Politiche attive del lavoro esempio di misura Fasce deboli Disoccupati o beneficiari di ammortizzatori sociali Caratteri dell'impresa Giovani Industria Costruzioni Commercio Altri servizi Attività economica 97.240 3.859 66.286 3.893 173.645 10.736 112.000 8.394 Classe di addetti 99.404 68.274 160.897 116.688 200.503 138.453 345.278 237.082 0-5 6 - 15 16 - 49 50 - 99 oltre 100 155.912 134.696 72.402 20.937 65.224 157.278 126.796 73.689 25.751 61.749 320.625 268.771 151.404 48.677 131.839 Nord-ovest Nord-est 135.644 119.070 7.435 7.279 5.313 1.989 4.866 Ripartizione 2.915 1.307 61.486 52.750 200.045 173.127 Centro 117.028 4.021 71.346 192.395 Sud Isole TOTALE 52.179 25.250 449.171 13.414 5.225 26.882 169.063 90.618 445.263 234.656 121.093 921.316 Totale Posizioni lavorative al CIS 2011 per tipologia di lavoratori beneficiari di sgravi contributivi Disoccupati o per Caratteri Fasce del Giovani politiche attive del beneficiari di lavoro deboli ammortizzatori lavoratore sociali definite a livello nazionale Genere Totale Femmine 193.309 16.883 195.331 405.523 Maschi 255.862 9.999 249.932 515.793 Classe di età 6.029 10.532 10.321 26.882 113.334 267.581 64.348 445.263 540.358 306.249 74.709 921.316 15 - 29 30 - 49 oltre 50 TOTALE 421.032 28.139 449.171 La caratterizzazione dei gruppi in base allo variabili socio socio-economico presenti in Asia occupazione, può supportare l’analisi della politica, fino ad analizzare le caratteristiche dei singoli beneficiari e co-benificiari 3 MILANO 28 NOVEMBRE 2013 37
    38. 38. Politiche attive del lavoro – alcuni dati sulle imprese Lavoratori Imprese coTotale Incidenza Politiche attive del Caratteri beneficiari di beneficiarie imprese delle dell'impresa politiche di politiche con imprese lavoro – esempio attive attive dipendenti coinvolte di misura Attività economica Agricoltura e pesca - 385 6.854 - Industria 200.503 88.306 242.471 36,42 Costruzioni 138.453 76.967 187.821 40,98 Commercio 345.278 171.793 539.035 31,87 Altri servizi 237.082 112.148 378.039 29,67 Classe di addetti 0-5 320.625 257.457 928.765 27,72 6 - 15 268.771 133.801 320.142 41,79 16 - 49 151.404 43.434 81.030 53,60 50 - 99 48.677 8.015 13.626 58,82 131.839 6.892 10.657 64,67 oltre 100 Ripartizione Nord-ovest 200.045 96.529 382.374 25,24 Nord-est 173.127 87.725 291.326 30,11 Centro 192.395 92.772 287.969 32,22 Sud 234.656 114.600 267.358 42,86 121.093 57.973 125.193 46,31 921.316 449.599 1.354.220 33,20 3 Isole TOTALE Lavoratori e imprese con dipendenti al CIS 2011 che usufruiscono di sgravi contributivi per politiche attive del lavoro definite a livello nazionale
    39. 39. Analisi longitudinale degli occupati Flussi di lavoratori tra diverse posizioni (stima sperimentale) Totale dipendenti al CIS 2011 11.304.118 Loro situazione nel gennaio 2010 Dipendenti Indipendenti 9.870.000 di cui stessa impresa « 9.170.000 120.000 « 7.900 Somministrati 16.000 « « 8.000 Esterni 42.000 « « 12.000 Il residuo è fuori campo di osservazione MILANO 28 NOVEMBRE 2013
    40. 40. Il Censimento continuo delle imprese Sistema Informativo di micro dati a livello locale su Occupazione e Imprese Analisi della struttura e caratteristiche del lavoro Analisi sull’imprenditorialità Supporto alle statistiche Sociali e del lavoro Analisi longitudinali sui percorsi lavorativi …………………….. Stima della dimensione dell’impresa e delle UULL Demografia d’impresa e crescita occupazionale Supporto alla Statistiche Economiche e alla CN. …………………….. MILANO 28 NOVEMBRE 2013 Milano, 25 Ottobre 2013 40
    41. 41. 5 Marzo Conclusioni Conclusioni 2007 Prospettive di sviluppo Completamento del campo di osservazione: PA e Agricoltura Verifica della struttura informativa proposta, anche con esperti di settore Individuazione di informazioni aggiuntive da inserire sulla base delle esigenze degli utenti MILANO 28 NOVEMBRE 2013 13-14 December Luxembourg 41

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