Your SlideShare is downloading. ×
 G. Barcaroli - Il modello di Business Architecture dell’Istat
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

G. Barcaroli - Il modello di Business Architecture dell’Istat

19,341

Published on

La modernizzazione del processo di produzione statistica: il modello di Business Architecture per l’Istat …

La modernizzazione del processo di produzione statistica: il modello di Business Architecture per l’Istat

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
19,341
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
8
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. Il modello di Business Architecture dell’Istat Giulio Barcaroli Piero Demetrio Falorsi, Alessandra Fasano e Nadia Mignolli Dipartimento per l’integrazione, la qualità e lo sviluppo delle reti di produzione e di ricerca (DIQR) Istituto Nazionale di Statistica (Istat) La modernizzazione del processo di produzione statistica: il modello di Business Architecture per l’Istat Roma, 17 Giugno 2014
  • 2. Le Business Lines del modello di Business Architecture (BA) Le Business Lines individuano aree omogenee rispetto alla finalità delle attività in esse contenute e alla natura delle informazioni utilizzate o prodotte da parte dei processi e servizi interni a tali attività. Esse sono definite in modo tale da garantire l’indipendenza dalla struttura organizzativa corrente dell’Istituto, così da assicurare la necessaria stabilità e invarianza rispetto alle ricorrenti riorganizzazioni. Permettono all’Istituto di far riferimento a un unico modello organizzativo superando la naturale tendenza alla duplicazione di funzioni e strutture. Favoriscono l’armonizzazione e la standardizzazione al fine di superare il modello “stovepipe” caratterizzato da eterogeneità di soluzioni (procedurali, metodologiche, tecnologiche), mancanza di standard, ridondanza di dati e applicazioni. Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 3. 4. CAPACITÀ Piano di miglioramento delle capacità; Sviluppo capacità; Gestione capacità; Supporto all’utilizzo delle capacità SVILUPPO Specifica del fabbisogno; Progettazione; Sviluppo GESTIONE Pianificazione; Monitoraggio; Miglioramento IMPLEMENTAZIONE Raccolta; Elaborazione; Analisi; Diffusione 3. PRODUZIONECopre le funzioni trasversali non statistiche richieste da una organizzazione per conseguire i suoi obiettivi in modo efficace ed efficiente.Garantisce lo sviluppo e la gestione delle capacità (metodi, procedure, standard, sistemi IT e competenze professionali) che rendono possibile eseguire i processi di produzione. Inoltre, promuove la condivisione e il riuso di tali capacità attraverso infrastrutture (repository) che facilitino l’armonizzazione e la coerenza dei prodotti statistici. Le quattro Business Lines e i relativi gruppi di attività (Livello I e Livello II) 2. SUPPORTO AZIENDALE Gestione della performance; Gestione finanziaria; Gestione delle risorse umane; Gestione IT; Gestione delle conoscenze e dell’informazione; Gestione dei fornitori di dati e degli utenti 1. STRATEGIA Posizionamento; Governo; Collaborazione Riguarda tutti i passi necessari a gestire, progettare e implementare i processi di produzione statistica, basati su indagini o su elaborazioni (conti nazionali, previsioni, …). Permette di produrre gli output approvati nella Strategia, utilizzando le risorse messe a disposizione dalle Capacità e dal Supporto aziendale. Consiste in attività strategiche di alto livello che permettono di realizzare i prodotti e i servizi richiesti dagli stakeholders nazionali ed internazionali. Tali attività si concretizzano in direttive strategiche e investimenti tesi ad ottimizzare il portfolio statistico e a conseguire avanzamenti in termini di “statistical capabilities”. Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 4. Strategia Posizionamento Governo Collaborazione •Comprensione delle direttive e dei fattori-chiave nazionali e internazionali •Definizione della visione e dei valori dell'organizzazione •Definizione degli obiettivi dell'organizzazione •Comunicazione dei valori e delle attese •Sviluppo delle strategie per raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione •Definizione delle priorità nel portfolio statistico •Definizione delle priorità nel portfolio delle capacità •Allocazione delle risorse (budget) •Sviluppo e gestione della eccellenza statistica e professionale all'interno •Sviluppo e gestione delle relazioni strategiche nazionali e internazionali •Sviluppo e gestione dell'eccellenza statistica e professionale all'esterno •Promozione delle collaborazioni internazionali tra agenzie •Garanzia delle risorse per i portfolio statistico e delle capacità BA Business Lines: attività specifiche di Livello III e allineamento con il GSBPM 5.0 (I) GSBPM Over-Arching Processes Strategic Planning Project Management Statistical Programme Management Legal Framework Management Financial Management Human Resources Management Quality Management Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 5. GSBPM Over-Arching Processes BA Business Lines: attività specifiche di Livello III e allineamento con il GSBPM 5.0 (II) •Gestione performance •Gestione dei cambiamenti •Gestione del quadro normativo •Gestione degli assets •Contabilità •Procurement & contratti •Performance delle risorse umane •Formazione •Reclutamento •Pianificazione del fabbisogno •Gestione dei servizi IT •Gestione della sicurezza IT •Gestione documentale •Gestione delle conoscenze •Gestione delle informazioni •Relazioni con il pubblico •Relazioni con i media •Supporto agli utenti Supporto aziendale Gestione della performance Gestione delle finanze Gestione delle risorse umane Gestione IT Gestione delle informazioni e delle conoscenze Gestione dei fornitori di dati e degli utenti Financial Management Organisational Framework Management Human Resources Management Provider Management Legal Framework Management GSBPM Phases GSBPM Sub-Processes Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 6. Quality Management Metadata Management GSBPM Over-Arching Processes GSBPM Phases GSBPM Sub-Processes BA Business Lines: attività specifiche di Livello III e allineamento con il GSBPM 5.0 (III) Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014 Gestione Pianificazione Monitoraggio Miglioramento •Garantisci l'approvazione del progetto e il finanziamento •Pianifica le attività di progetto, il budget e le risorse •Pianifica le metriche e gli obiettivi di qualità & performance •Monitora qualità & performance •Monitora budget & scadenze •Identifica rischi & problemi •Riporta su stati di avanzamento del progetto •Sviluppa azioni correttive & strategie •Aggiorna il piano del progetto •Communica le azioni correttive •Prepara gli output •Interpreta, spiega & valida gli output •Applica tecniche di protezione della riservatezza •Finalizza gli output •Aggiorna i sistemi di output • Rendi disponibili i prodotti di diffusione •Gestisci il rilascio dei prodotti di diffusione Specifica fabbisogno Progettazione Sviluppo Raccolta •Identifica le necessità •Consulta stakeholders e conferma necessità •Definisci gli output •Identifica i concetti •Verifica la disponibilità dei dati •Prepara il business case •Progetta gli output •Definisci le variabili •Progetta la fase di raccolta •Progetta frame & sample •Progetta le fasi di elaborazione e analisi •Progetta i sistemi di produzione & workflows •Assembla & configura le componenti del sistema •Configura i workflow •Effettua il test del sistema di produzione •Finalizza il sistema di produzione •Crea il frame & seleziona il campione •Esegui la raccolta •Finalizza la raccolta •Integra i dati da più fonti •Classifica & codifica •Controlla & correggi •Deriva nuove variabili & unità •Calcola i pesi •Calcola gli aggregati •Finalizza i file di microdati Produzione Sviluppo Implementazione Elaborazione Analisi Diffusione GSBPM Phases GSBPM Sub-Processes
  • 7. BA Business Lines: attività specifiche di Livello III e allineamento con il GSBPM 5.0 (IV) Capacità Piano di miglioramento delle capacità Sviluppo delle capacità Gestione delle capacità Supporto all'utilizzo delle capacità •Identifica i miglioramenti più importanti •Proponi progetti di miglioramento delle capacità, incluse le infrastrutture •Gestisci progetti di miglioramento delle capacità •Conduci attività di ricerca •Definisci requisiti •Progetta soluzioni •Sviluppa e rilascia soluzioni, incluse infrastrutture condivise •Gestisci progetti di sviluppo delle capacità •Gestisci capacità, incluse le infrastrutture •Promuovi l'utilizzo delle capacità •Valuta l'adeguatezza delle capacità •Supporta l'utilizzo delle capacità in fase di progettazione •Supporta l'utilizzo delle capacità in fase di produzione •Supporta l'utilizzo delle capacità anche all'esterno GSBPM Phases GSBPM Sub-Processes GSBPM Over-Arching Processes Human Resource Management Data Management Metadata Management Quality Management Statistical Framework Management Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 8. Business Architecture Model Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 9. Business Architecture Model: un esempio operativo (EU-SILC) Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014
  • 10. SUPPORTO AZIENDALE: Gestione della performance, delle finanze, delle risorse umane, dell’IT, etc. Pianifica (risorse umane, budget, qualità, etc.); Monitora; Migliora Progetta il sistema di produzione Verifica la disponibilità dei dati Progetta gli output Identifica le necessità informative Portfolio management Metadati referenziali di processo , metodi e qualità Metadati - Azioni schedulate Metadati – Qualità pianificata Dati grezzi di input e metadati Raccolta Elaborazione Analisi: valida e finalizza gli output Diffusione Analisi: applica tecniche protezione Microdati vallidati interni e metadati Dati aggregati interni e metadati Micro e macro dati di output e metadati STRATEGIASVILUPPOGESTIONEIMPLEMENTAZIONE Stakeholders Utenti Rispondenti/ Fonti Amministrative /Big Data Metadati- Catalogo: prodotti qualità Metadati - Progress Report (Audit Repository di Dati e Metadati a RDM Repository Metodi e Linee-Guida RMG Metadati referenziali e strutturali Metadati di pianificazione strategica Repository di Strumenti IT e applicazioni Repository di competenze delle risorse umane RHC RTA CAPACIT PRODUZIONE G Sv STRATEGIA: Posizionamento; Governo; Collaborazione SUPPORTOAZIENDALE S SA Regolamento (EC) N. 177/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio riguardante le statistiche comunitarie sui redditi e le condizioni di vita Il Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali (DISA) prepara il Business Case Il Comitato di Presidenza dell’Istat valuta e approva la proposta Risorse rese disponibili per l’esecuzione di EU-SILC; l’Indagine è inclusa nel Piano Statistico Nazionale Valutazione della disponibilità di risorse umane in termini di competenze Definizione degli Output, sulla base sia del Regolamento che delle necessità nazionali, con un prefissato livello di accuratezza richiesto per quelli target Verifica la disponibilità di alcune variabili-obiettivo che per EU-SILC possono essere derivate da fonti amministrative (dichiarazioni dei redditi dell’ Agenzia delle Entrate; l’ Archivio Centrale delle Pensioni dell’ INPS Definizione di Workflow e regole: contenuti del Questionario (Redditi; Povertà; Esclusione sociale; etc.); disegno del campione (due stadi con stratificazione del secondo); tecnica Capi (from 2011; Papi before); regole per l’Editing, l’Imputazione e l’Integrazione (con utilizzo dei dati amministrativi). Pianificazione operativa con il coinvolgimento delle diverse strutture Istat; definizione delle scadenze (ad hoc Gantt) delle attività di Implementazione; qualità attesa delle operazioni sul campo Analisi della qualità delle operazioni sul campo: specifiche azioni di miglioramento e eventuale ri-disegno (e.g. ridefinizione delle scadenze per alcuni comuni o modifiche del protocollo per il contatto coi rispondenti) Integrazione dei microdati di indagine EU-SILC con Dati Amministrativi Administrative microdata (vedi Verifica disponibilità dei dati) Ad ogni passo i dati sono rilasciati a differenti livelli di elaborazione (prima di procedere con ulteriori azioni) e diventano parte delle capacità dell’Istituto (riuso) Corporate Data Warehouse (I.Stat); Standard file; MFR; PUF
  • 11. Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014 Per concludere  Il modello di Business Architecture è in grado di fornire un importante supporto per un’implementazione integrata e ben organizzata di tutte le innovazioni utili necessarie, dal momento che è da intendersi come un linguaggio comune, condivisibile e adottabile dagli Istituti Nazionali di Statistica.  Questo modello promuove e incentiva la creazione di una BA anche a livello internazionale e del Sistema statistico europeo.  Nel medio termine, il modello BA può essere reso pienamente operativo attraverso una road map correttamente progettata e pianificata, concentrandosi in particolare sulla realizzazione di alcune delle infrastrutture di base fornite, sia in termini di procedure (quali la gestione del portfolio, la valutazione della conformità dei diversi processi di produzione statistica con i principi della BA, ecc.), sia in termini di servizi condivisi (quali il Repository di Strumenti IT e applicazioni, il Repository di competenze delle risorse umane, il Repository Metodi e Linee-Guida e il Repository di Dati e Metadati).
  • 12. Per saperne di più Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014 Barcaroli, G., Falorsi, P.D., Fasano, A., Mignolli, N. (2014). A Business Architecture Model to Foster Standardisation in Official Statistics, (Q2014 - European conference on quality in statistics), Vienna, 3-5 June http://www.q2014.at/home.html Barcaroli, G., Falorsi, P.D., Fasano, A., Mignolli, N. (2014). Business Architecture model within an official statistical context. Meeting on the Management of Statistical Information Systems (MSIS 2014), Dublin, Irland, 14-16 April 2014 http://www.statistics.gov.hk/wsc/STS048-P4-S.pdf Barcaroli, G., Falorsi, P.D., Fasano, A., Mignolli, N. (2013). A Business Architecture framework for industrialisation and standardisation in a modern National Statistical Institute. NTTS, Bruxelles, 5-7 March http://www.cros-portal.eu/sites/default/files//NTTS2013fullPaper_218.pdf ESSNet on Standardisation (2013). http://www.cros-portal.eu/content/standardisation Statistical Network Business Architecture Project (2013) http://www1.unece.org/stat/platform/display/statnet/Business+Architecture+Project Struijs, P., Camstra, A., Renssen, R. and Braaksma, B. (2013). Redesign of Statistics Production within an Architectural Framework: The Dutch Experience. Journal of Official Statistics, Vol. 29, No. 1, pp. 49–71.UNECE (2011). Some ideas on standardisation by layers in official statistics http://www1.unece.org/stat/platform/display/hlgbas/Some+ideas+on+standardisation+by+layers+in+off icial+statistics UNECE/Eurostat/OECD (2013). Generic Statistical Business Process Model (GSBPM version 5.0) http://www1.unece.org/stat/platform/display/GSBPM/Generic+Statistical+Business+Process+Model
  • 13. Giulio Barcaroli, Alessandra Fasano - Roma, 17 Giugno 2014 Grazie per l’attenzione Contatti: barcarol@istat.it fasano@istat.it

×