Valutazione economico –finanziaria degli investimenti per l’efficienza energetica e le FER
Il prezzo dell’energia Petrolio Brent - quotazioni
Gli usi dell’energia conversioni forniture Misuratore Contatore Energia elettrica Combustibili … utente Energia elettrica ...
…  in sintesi <ul><li>Acquisti  di: </li></ul><ul><li>energia elettrica </li></ul><ul><li>combustibili </li></ul><ul><li>e...
Uso razionale dell ’ energia Obiettivi <ul><li>riduzione dei  costi unitari  dell’energia acquistata </li></ul><ul><li>ott...
Uso razionale dell ’ energia Obiettivi <ul><li>incremento dei  rendimenti energetici di conversione </li></ul><ul><li>ridu...
Uso razionale dell ’ energia Obiettivi <ul><li>incremento dell’ efficienza degli impieghi finali </li></ul><ul><li>riduzio...
Gli aspetti finanziari <ul><li>- le forme di finanziamento degli investimenti: </li></ul><ul><ul><li>finanziamento tramite...
FORME DI FINANZIAMENTO Principale limite per l’applicazione in Italia: l’impossibilità di prevedere a priori tutte le casi...
FORME DI FINANZIAMENTO Principale limite per l’applicazione in Italia: lo stesso del FTT ENERGY PERFORMANCE CONTRACT (EPC)...
FORME DI FINANZIAMENTO LEASING FINANZIARIO Utilizzo in locazione di un bene con riscatto eventuale finale. Spesso è caratt...
FORME DI FINANZIAMENTO CONFRONTO TRA FORME DI FINANZIAMENTO (*) OIC: Organismo Italiano di Contablità; IAS – International...
VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI Esempio: cogenerazione Analisi curve di carico Scelta della tipologia di impianto...
VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI TREMONTI TER:  non compatibile con la tempistica (investimenti  da effettuare ent...
VALUTAZIONI FINANZIARIE Si tratta della ricostruzione dei flussi monetari (differenza tra tutte le entrate e le uscite mon...
VALUTAZIONI FINANZIARIE Il VAN esprime il valore, al tempo 0, di una serie di flussi finanziari (in entrata o in uscita), ...
VALUTAZIONI FINANZIARIE <ul><li>L’ammontare del VAN dipende da: </li></ul><ul><li>-  ammontare dell ’ investimento : l’acc...
V  =  valore dell’impresa D  =  valore del debito E  =  valore dell’equity =  tasso di rendimento atteso del debito (costo...
VALUTAZIONI FINANZIARIE ESEMPIO STATO PATRIMONIALE
<ul><li>Il costo dell’equity è pari al rendimento che gli investitori richiedono per investire nelle azioni dell’impresa. ...
TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA  DELL’IMPRESA E DEL SETTORE <ul><li>Il  beta  esprime la sensibilità del singolo titolo ris...
TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA  DI ALCUNE  SOCIETÀ QUOTATE OPERANTI NEL SETTORE DELLE FONTI DI ENERGIE RINNOVABILI VALUTAZ...
TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA  E BUSINESS DI ALCUNE  SOCIETÀ QUOTATE OPERANTI NEL SETTORE DELLE F.E.R. VALUTAZIONI FINANZ...
TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA DEL PROGETTO  <ul><li>Qualora il progetto si discosti dal business aziendale caratteristico...
PAYBACK PERIOD, IP, TIR VALUTAZIONI FINANZIARIE PERIODO DI PAYBACK È il periodo che consente di ripagare interamente l’inv...
SCELTA TRA INVESTIMENTI (DATO UN BUDGET)  VALUTAZIONI FINANZIARIE Si dispone di un budget di € 300.000, quali investimenti...
CONFRONTO TRA LE OPZIONI DI FINANZIAMENTO – LEVA FINANZIARIA VALUTAZIONI FINANZIARIE LEVA FINANZIARIA In molti casi, ricor...
ANALISI DI SENSIBILITÀ VALUTAZIONI FINANZIARIE I pregi dell’analisi di sensibilità sono che essa costringe l’analista a id...
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Fse 13 - valutazioneeconomicofinanziaria

  1. 1. Valutazione economico –finanziaria degli investimenti per l’efficienza energetica e le FER
  2. 2. Il prezzo dell’energia Petrolio Brent - quotazioni
  3. 3. Gli usi dell’energia conversioni forniture Misuratore Contatore Energia elettrica Combustibili … utente Energia elettrica Energia termica Energia frigorifera … impieghi finali reti Contatore ? M
  4. 4. … in sintesi <ul><li>Acquisti di: </li></ul><ul><li>energia elettrica </li></ul><ul><li>combustibili </li></ul><ul><li>energia termica </li></ul><ul><li>… </li></ul><ul><li>Produzione locale di: </li></ul><ul><li>energia termica </li></ul><ul><li>energia frigorifera </li></ul><ul><li>energia elettrica </li></ul><ul><li>Fabbisogni di </li></ul><ul><li>energia elettrica </li></ul><ul><li>energia termica </li></ul><ul><li>energia frigorifera </li></ul><ul><li>combustibili </li></ul>Parole chiave Gli usi dell’energia impieghi finali conversioni forniture efficienza rendimento costo
  5. 5. Uso razionale dell ’ energia Obiettivi <ul><li>riduzione dei costi unitari dell’energia acquistata </li></ul><ul><li>ottenimento di servizi aggiuntivi (rilievo e analisi consumi) </li></ul>Azioni <ul><li>contrattazione delle forniture sul mercato libero dell’energia </li></ul>impieghi finali conversioni forniture
  6. 6. Uso razionale dell ’ energia Obiettivi <ul><li>incremento dei rendimenti energetici di conversione </li></ul><ul><li>riduzione dei consumi di combustibili fossili e delle emissioni di CO 2 </li></ul><ul><li>riduzione dei costi unitari dell’energia utilizzata </li></ul>Azioni <ul><li>impiego di generatori di calore e gruppi frigoriferi ad alto rendimento </li></ul><ul><li>cogenerazione , trigenerazione </li></ul><ul><li>generazione di energia con fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, biomasse, minidroelettrico, …) </li></ul>impieghi finali conversioni forniture
  7. 7. Uso razionale dell ’ energia Obiettivi <ul><li>incremento dell’ efficienza degli impieghi finali </li></ul><ul><li>riduzione dei consumi energetici </li></ul><ul><li>riduzione dei costi complessivi dell’energia utilizzata </li></ul>Azioni <ul><li>monitoraggio e analisi dei consumi energetici </li></ul><ul><li>impiego di apparecchiature e macchinari ad alta efficienza </li></ul><ul><li>realizzazione di involucri edilizi a basso consumo energetico </li></ul><ul><li>gestione “razionale” degli impianti energetici (raccordo con la programmazione delle attività …) </li></ul>impieghi finali conversioni forniture
  8. 8. Gli aspetti finanziari <ul><li>- le forme di finanziamento degli investimenti: </li></ul><ul><ul><li>finanziamento tramite terzi (FTT), </li></ul></ul><ul><ul><li>guaranteed saving </li></ul></ul><ul><ul><li>leasing finanziario </li></ul></ul><ul><ul><li>leasing operativo </li></ul></ul><ul><ul><li>noleggio </li></ul></ul><ul><li>la valutazione economica degli interventi: analisi degli investimenti, dei ricavi e dei costi </li></ul><ul><li>la valutazione finanziaria degli interventi: </li></ul><ul><ul><li>flussi di cassa </li></ul></ul><ul><ul><li>VAN </li></ul></ul><ul><ul><li>payback period </li></ul></ul><ul><ul><li>TIR </li></ul></ul><ul><ul><li>IP </li></ul></ul><ul><ul><li>l’individuazione del mix di interventi che massimizza il rendimento </li></ul></ul><ul><ul><li>analisi di sensibilità </li></ul></ul>
  9. 9. FORME DI FINANZIAMENTO Principale limite per l’applicazione in Italia: l’impossibilità di prevedere a priori tutte le casistiche che si possono presentare, necessità d un quadro giuridico in cui le parti siano stimolate a ridefinire le clausole contrattuali di volta in volta FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI (FTT)
  10. 10. FORME DI FINANZIAMENTO Principale limite per l’applicazione in Italia: lo stesso del FTT ENERGY PERFORMANCE CONTRACT (EPC) - GUARANTEED SAVING
  11. 11. FORME DI FINANZIAMENTO LEASING FINANZIARIO Utilizzo in locazione di un bene con riscatto eventuale finale. Spesso è caratterizzato da un “maxicanone” iniziale LEASING OPERATIVO Il bene viene noleggiato all’utilizzatore da parte della società finanziaria, la quale lo acquista dal fornitore, il quale si impegna a riacquistarlo al termine della locazione (patto di riacquisto) NOLEGGIO Il bene viene noleggiato all’utilizzatore direttamente dal fornitore; in genere non è previsto un riscatto finale LEASING E NOLEGGIO
  12. 12. FORME DI FINANZIAMENTO CONFRONTO TRA FORME DI FINANZIAMENTO (*) OIC: Organismo Italiano di Contablità; IAS – International Accounting Standards ACQUISTO LEASING FINANZIARIO LEASING OPERATIVO NOLEGGIO PROPRIETÀ DEL BENE Utilizzatore Società di leasing Società di leasing Fornitore CONTABILIZZAZONE DEL BENE – OIC (*) Bene a cespite nello stato patrimoniale; ammortamento in base alla durata Canoni a conto economico Canoni a conto economico Canoni a conto economico CONTABILIZZAZONE DEL BENE – IAS (*) Bene a cespite nello stato patrimoniale; ammortamento in base alla durata Bene a cespite nello stato patrimoniale; ammortamento in base alla durata Canoni a conto economico Canoni a conto economico DEDUCIBILITÀ AI FINI TRIBUTARI Deducibilità dell’ammortamento con coefficienti stabiliti con DM (dal 10% al 20%). Deducibilità degli interessi passivi fino a concorrenza degli interessi attivi; l’eccedenza è deducibile nei limiti del 30% del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. Gli interessi passivi non sono imputabili tra le voci di costo deducibili ai fini IRAP Deduzione dei costi iscritti nel conto economico. Deducibilità degli interessi passivi fino a concorrenza degli interessi attivi; l’eccedenza è deducibile nei limiti del 30% del risultato operativo lordo della gestione caratteristica Deduzione dei canoni iscritti nel conto economico Deduzione dei canoni iscritti nel conto economico AFFIDAMENTO Centrale rischi per l’eventuale mutuo Centrale rischi per il leasing Centrale rischi per il leasing Nessuna segnalazione alle centrali rischi
  13. 13. VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI Esempio: cogenerazione Analisi curve di carico Scelta della tipologia di impianto <ul><li>tipo di motore </li></ul><ul><li>forma dell’energia termica prodotta (acqua calda, vapore saturo, vapore surriscaldato) </li></ul><ul><li>alimentazione (combustibile) e consumo </li></ul><ul><li>potenza elettrica </li></ul><ul><li>potenza termica </li></ul><ul><li>rendimento elettrico </li></ul><ul><li>rendimento termico </li></ul><ul><li>rendimento totale </li></ul>Simulazioni d’esercizio Calcolo titoli efficienza energetica Valutazione altre agevolazioni <ul><li>Determinazione: </li></ul><ul><li>investimenti </li></ul><ul><li>ricavi </li></ul><ul><li>costi </li></ul>PROCESSO DI ANALISI
  14. 14. VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI TREMONTI TER: non compatibile con la tempistica (investimenti da effettuare entro il 30/06/2010) POR: ( de minimis , ipotizzando di averlo integralmente disponibile) ANALISI ECONOMICA
  15. 15. VALUTAZIONI FINANZIARIE Si tratta della ricostruzione dei flussi monetari (differenza tra tutte le entrate e le uscite monetarie) di un’azienda / progetto nell’arco del periodo di analisi. Esempio (cogenerazione): FLUSSI DI CASSA (CASH FLOW)
  16. 16. VALUTAZIONI FINANZIARIE Il VAN esprime il valore, al tempo 0, di una serie di flussi finanziari (in entrata o in uscita), attesi in tempi diversi, attualizzati in base a un determinato tasso, detto “ tasso di attualizzazione ” (detto anche “ saggio di sconto ” ). In questa maniera, è possibile confrontare, con un unico valore, investimenti diversi, caratterizzati da diverse serie di flussi finanziari (investimenti,   ricavi, costi, decommissioning). A tal fine, il valore attuale netto rappresenta uno dei pi ù affidabili strumenti di valutazione. VALORE ATTUALE NETTO (VAN) Esempio (per i = 10%): REGOLA DEL VAN: investire in tutti i progetti di investimento che hanno un VAN positivo. Questo è rappresentato dalla differenza tra il VA dei flussi di cassa futuri e l’ammontare dell’investimento iniziale REGOLA DEL TASSO DI RENDIMENTO: investire fino a quando il rendimento dell’investimento è maggiore del rendimento di un investimento equivalente nel mercato dei capitali
  17. 17. VALUTAZIONI FINANZIARIE <ul><li>L’ammontare del VAN dipende da: </li></ul><ul><li>- ammontare dell ’ investimento : l’accuratezza della valutazione dell’investimento è fondamentale; in caso di imprevisti, che lievitano i costi e/o i tempi dell’investimento, la pianificazione finanziaria (e, di conseguenza, il VAN), possono subire modifiche estremamente significative </li></ul><ul><li>ammontare dei flussi di cassa : anche per la stima dei flussi di cassa è necessaria la massima accuratezza. Nell’esempio del cogeneratore, i flussi di cassa dipendono sia dalla precisione della valutazioni tecniche (curve di carico, consumi combustibile, rendimento elettrico, rendimento termico, costi di manutenzione, ecc.), sia dalla correttezza delle previsioni dell’andamento del prezzo dell’energia e dei costi dei combustibili, così come dell’inflazione per gli altri costi. Nei casi di incertezza, è necessario attribuire il dovuto peso a tutti i risultati possibili, sia favorevoli che sfavorevoli; si procede pertanto alla determinazione dei flussi di cassa da attualizzare ponderando tutti i flussi di cassa possibili per le relative probabilità. </li></ul><ul><li>tempistiche dei flussi di cassa : al fine di una corretta determinazione del VAN, è necessaria una previsione non distorta dei tempi necessari per il completamento dell’investimento e di formazione dei flussi di cassa </li></ul><ul><li>tasso di attualizzazione </li></ul>DETERMINANTI IL VAN
  18. 18. V = valore dell’impresa D = valore del debito E = valore dell’equity = tasso di rendimento atteso del debito (costo del debito) = tasso rendimento atteso dell’equity (costo dell’equity) = aliquota di tassazione IRES VALUTAZIONI FINANZIARIE TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: WACC Se il progetto presenta il medesimo rischio dell’impresa nel suo complesso, il tasso di attualizzazione è pari al costo medio ponderato del capitale al netto delle imposte ( WACC = Weighted Average Cost of Capital ) Valore delle attività 100 Valore dell’equity (E) 40 Valore del debito (D) 60 Valore delle attività 100 Valore dell’impresa (V) 100
  19. 19. VALUTAZIONI FINANZIARIE ESEMPIO STATO PATRIMONIALE
  20. 20. <ul><li>Il costo dell’equity è pari al rendimento che gli investitori richiedono per investire nelle azioni dell’impresa. </li></ul><ul><li>Secondo il CAPM (Capital asset pricing model) , tale rendimento dipende da: </li></ul><ul><li>il rendimento degli investimenti privi di rischio, tipicamente i titoli di stato: </li></ul><ul><li>il premio per il rischio di mercato, pari alla differenza tra il rendimento del mercato azionario e il rendimento degli investimenti privi di rischio: </li></ul><ul><li>il premio per il rischio di mercato viene pesato per un coefficiente ( beta ) che misura quanto il titolo sia sensibile ai movimenti di mercato: </li></ul>VALUTAZIONI FINANZIARIE TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: TASSO DI RENDIMENTO DELL’EQUITY <ul><li>In Italia: </li></ul><ul><li>attualmente il rendimento lordo degli investimenti privi di rischio (ad esempio i BTP trentennali) è del 4,89% </li></ul><ul><li>il premio per il rischio di mercato è stimato in ca. il 5,7% </li></ul>Esempio:
  21. 21. TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA DELL’IMPRESA E DEL SETTORE <ul><li>Il beta esprime la sensibilità del singolo titolo rispetto all’andamento del mercato in generale ed esprime pertanto il rischio sistematico (e quindi non diversificabile) del titolo stesso. </li></ul><ul><li>- se beta è pari a 1, il titolo si muove (mediamente, nel lungo periodo) in linea con il mercato; ciò vuole dire che il titolo ha la medesima rischiosità del mercato </li></ul><ul><li>se beta è compreso tra 0 e 1, il tiolo si muove nella stessa direzione del mercato, ma con minore intensità (minore rischiosità) </li></ul><ul><li>se beta è superiore a 1, il titolo si muove nella stessa direzione del mercato, ma con maggiore intensità (maggiore rischiosità) </li></ul><ul><li>se beta è negativo, il titolo si muove in direzione opposta al mercato, con un’intensità correlata alla grandezza del beta. </li></ul><ul><li>Ad esempio, ipotizzando un titolo con un beta dell’1,2, se il mercato cresce dell’1%, il titolo in questione cresce mediamente, dell’1,2%; se il mercato diminuisce del 2%, il titolo in questione diminuisce mediamente del 2,4%. </li></ul>VALUTAZIONI FINANZIARIE Qualora si ritenga che il business sia in linea con le altre imprese del settore, è preferibile utilizzare il beta di settore anziché il beta della singola impresa (in questa maniera si riduce l’errore di stima). Naturalmente il beta di settore (o quello di imprese analoghe) è un buon riferimento per le imprese non quotate.
  22. 22. TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA DI ALCUNE SOCIETÀ QUOTATE OPERANTI NEL SETTORE DELLE FONTI DI ENERGIE RINNOVABILI VALUTAZIONI FINANZIARIE Actelios β = 0,80 Erg Renew β = 0,77 Kerself β = n.c. Kinexia β = neg. TerniIEnergia β = n.c. K.R. Energy β = 0,51 Greenvision β = n.c. ErgyCapital β = n.c. Alerion β = 0,55 <ul><li>BETA PROSPETTICI </li></ul><ul><li>calcolati sui prezzi degli ultimi 30 mesi: </li></ul><ul><li>- n.c. = il beta non è calcolabile per la scarsa consistenza dei dati (mancanza di continuità dei prezzi) </li></ul><ul><li>neg. = il beta è negativo (il prezzo del titolo oscilla in modo opposto al mercato) </li></ul><ul><li>n.s. = l’indicatore non ha superato il test di significatività </li></ul><ul><li>Fonte: PLUS24–Il Sole 24 Ore, sabato 20 febbraio 2007, pag. 36 </li></ul>
  23. 23. TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA E BUSINESS DI ALCUNE SOCIETÀ QUOTATE OPERANTI NEL SETTORE DELLE F.E.R. VALUTAZIONI FINANZIARIE Fonte: nostra elaborazione da dati Althesys Strategic Consultants (2009)
  24. 24. TASSO DI ATTUALIZZAZIONE: BETA DEL PROGETTO <ul><li>Qualora il progetto si discosti dal business aziendale caratteristico, il WACC rappresenta comunque un utile punto di partenza per determinare il tasso di attualizzazione. </li></ul><ul><li>Infatti, è più facile aggiungere o sottrarre qualcosa dal costo del capitale aziendale piuttosto che stimare dal niente il costo del capitale di ciascun progetto. Generalmente si intuisce bene il rischio relativo, mentre è più difficile stimare il rischio assoluto. </li></ul><ul><li>Per la valutazione del rischio specifico, è utile cercare le caratteristiche del progetto (non diversificabili, e quindi legate ai rischi di mercato o ad altri di natura macroeconomica) che possano essere associate a beta alti o bassi. Ad esempio: </li></ul><ul><li>le attività cicliche (che si muovono in linea con il ciclo economico generale) sono associate a beta più elevati; </li></ul><ul><li>le attività ad elevata leva operativa (con elevati costi fissi rispetto al valore del progetto) presentano beta più elevato. Pertanto, conviene valutare anche eventuali tecnologie e progettazioni alternative, con minore leva operativa. </li></ul><ul><li>Molte aziende, anziché valutare il singolo progetto, richiedono rendimenti diversi da diverse categorie di investimenti. Ad esempio: </li></ul>VALUTAZIONI FINANZIARIE Categoria Tasso di attualizzazione Investimenti speculativi 30% Nuovi prodotti 20% Espansione dell’attività esistente 15% Miglioramento di costo, tecnologia conosciuta 10%
  25. 25. PAYBACK PERIOD, IP, TIR VALUTAZIONI FINANZIARIE PERIODO DI PAYBACK È il periodo che consente di ripagare interamente l’investimento. Dipende quindi dall’entità dell’esborso iniziale e dai flussi finanziari generati dal progetto nel tempo. Si tratta di un metodo di valutazione degli investimenti totalmente distorsivo: è preferibile un progetto con un periodo di payback di 2 anni, con un VAN negativo, rispetto a un progetto con un payback period di 4 anni, ma con VAN ampiamente positivo? INDICE DI PROFITTABILITÀ (O DI REDDITIVITÀ) (IP) È dato dal rapporto tra il VAN e il valore dell’investimento e permette pertanto di effettuare valutazioni e confronti caratterizzati dall’affidabilità del VAN, ma che tengano conto anche dell’entità degli investimenti. Laddove sia disponibile solo un certo budget di investimenti, attraverso applicazioni di programmazione lineare relativamente semplice è posibile identificare il mix di progetti che massimizzano la profittabilità. TASSO INTERNO DI RENDIMENTO (TIR) Il TIR è il tasso composito annuale di ritorno effettivo di un investimento. In generale, un progetto andrebbe perseguito quanto il TIR è maggiore del costo del capitale per quel progetto di investimento. Difetti: - non rappresenta da solo un idoneo strumento di valutazione, in quanto non considera le dimensioni del progetto (un progetto con un VAN molto elevato può avere un TIR più basso di un progetto con un VAN molto piccolo, e quindi meno interessante in termini assoluti); - si basa sull’assunzione che i flussi di cassa vengano reinvestiti al medesimo tasso TIR e non al costo del capitale; - in alcuni casi può fornire soluzioni multiple (ad esempio quando i costi di decommissioning dell’impianto siano rilevanti); - non fornisce risposte affidabili in casi di “iper leverage”, dove il costo di default nelle prime fasi è alto mentre si riduce nelle fasi avanzate del progetto.
  26. 26. SCELTA TRA INVESTIMENTI (DATO UN BUDGET) VALUTAZIONI FINANZIARIE Si dispone di un budget di € 300.000, quali investimenti devono essere scelti? Si sceglie la combinazione degli investimenti con la media ponderata di IP più elevata (la combinazione B+C). Si stanno valutando i seguenti investimenti: Esempio (combinazione B + D): Nei casi più complessi la soluzione viene individuata attraverso applicazioni di programmazione lineare.
  27. 27. CONFRONTO TRA LE OPZIONI DI FINANZIAMENTO – LEVA FINANZIARIA VALUTAZIONI FINANZIARIE LEVA FINANZIARIA In molti casi, ricorrendo al finanziamento o al leasing, il VAN, il TIR e l’IP sono molto maggiori rispetto al pagamento in contanti, nonostante il fatto che, in questi casi, l’investitore debba pagare anche cifre elevate per gli interessi passivi. Ciò è dovuto alla cd. “leva finanziaria“, il cui meccanismo di funzionamento è abbastanza intuitivo: quando la redditività dell’investimento è superiore ai tassi di mercato,  supponendo che l’investitore abbia una notevole capacità di indebitamento (quindi un alto merito creditizio e/o un consistente patrimonio a garanzia), anziché  effettuare un’unica operazione di importo elevato pagando in contanti, gli conviene utilizzare la cifra a disposizione per pagare eventuali anticipi, studi di fattibilità, progetti, ecc. ed effettuare una pluralità di investimenti ricorrendo all’indebitamento.
  28. 28. ANALISI DI SENSIBILITÀ VALUTAZIONI FINANZIARIE I pregi dell’analisi di sensibilità sono che essa costringe l’analista a identificare ed esaminare con attenzione le variabili fondamentali, indica l’utilità o la necessità di informazioni supplementari e aiuta a mettere in luce previsioni confuse o inappropriate. Il limite principale dell’analisi di sensibilità è dato dall’ambiguità semantica e dalla discrezionalità di concetti quali “worst case” o “best case”. Inoltre spesso le variabili sono correlate e questo può falsare i risultati dell’analisi di sensibilità. Vengono ipotizzati scenari alternativi e valutati di conseguenza i diversi effetti economici e finanziari. Esempio (investimento nel fotovoltaico); i dati variati sono evidenziati in giallo:
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