Fse   12 - esco e tee
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Fse   12 - esco e tee Fse 12 - esco e tee Presentation Transcript

  • Le ESCO e i titoli di efficienza energetica
    • - produzione di energia da cogenerazione, anche in teleriscaldamento
    • - interventi di efficienza energetica nell'illuminazione
    • - miglioramento dell'efficienza dei consumi elettrici
    • - recupero energia termica da fumi esausti
    • - produzione di energia da fonti rinnovabili
    • - consulenza ESCO per il miglioramento dell'efficienza energetica degli usi finali
    • - riqualificazione energetica degli edifici
  • L’Efficienza Energetica Promuovere il concetto di efficienza energetica non significa promuovere una riduzione dei consumi a qualunque costo, anche a scapito della qualità dei servizi finali forniti. Con il termine efficienza energetica si vuole raggruppare tutte quelle azioni di programmazione, pianificazione, progettazione, realizzazione e manutenzione che consentono di raggiungere l’obiettivo del risparmio di energia. Questo approccio si propone di mettere in campo misure ed interventi che rendono disponibile un livello di servizio finale uguale o superiore attraverso l’utilizzo di una quantità di energia inferiore
  • L’importanza della Diagnosi Energetiche ( Audit )
    • Il miglior modo di individuare possibilità di risparmio energetico, economicamente interessanti, è l’audit energetico, il quale quantifica l’uso corrente dell’energia e l’emissione equivalente di gas serra, fornendo suggerimenti per incrementare l’efficienza energetica. Gli obiettivi possono essere i più diversificati, ma in ogni caso un audit energetico è la baseline dell’uso attuale di energia all’interno del sito. Un audit energetico consiste principalmente delle seguenti fasi:
    • Raccolta dati Energetici Significativi del sito produttivo
    • Analisi dei Dati:
        • Caratterizzazione Energetica delle Utenze
        • Definizione dei Flussi Energetici
    • Reportistica finale dove vengono individuate le inefficienze energetiche esistenti e suggerite le possibili soluzioni impiantistiche e di approvvigionamento più indicate per ridurre il costi energetici
  • Gestione Contratti Energia Minimizzazione Costo Approvvigionamento Risk Management Minimizzazione Costo Trasporto Minimizzazione Costo Sbilanciamento Rifasamento Elettrico Ottimizzazione Valore della Tensione di Rete Power Quality Cosa fa una ESCo (1/2) Audit Energetico CONSULENZA ENERGETICA
  • ISTITUTO FINANZIARIO FORNITORE TECNOLOGIA FORNITORE DI ENERGIA ESCo CLIENTE corrispettivo Tecnologia Prestiti Rimborsi Risparmi Servizi energetici Energia Corrispettivo Cosa fa una ESCo (2/2) L’attività che caratterizza una ESCo è l’adozione della formula contrattuale denominata Finanziamento Tramite Terzi .
  • art. 16, comma 4 :” Le imprese di distribuzione perseguono il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Gli obiettivi quantitativi nazionali , definiti in coerenza con gli impegni previsti dal protocollo di Kyoto, ed i principi di valutazione dell'ottenimento dei risultati sono individuati con decreto del Ministro dell'industria , di concerto con il Ministro dell'ambiente, sentita la Conferenza unificata, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto”
    • Direttiva 96/92/CE – Norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica-
    • D.L. Bersani (n°79/1999) “attuazione della direttiva 96/92/CE”
    • Direttiva 98/30/CE – Norme comuni per il mercato interno del Gas –
    • D.L. Letta (n°164/2000) “attuazione della direttiva 98/30/CE”
    art. 9, comma 1: “ imprese distributrici continuano a svolgere il servizio di distribuzione sulla base di concessioni rilasciate entro il 31 marzo 2001 dal Ministro dell'industria, e aventi scadenza il 31 dicembre 2030....le concessioni prevedono, tra l'altro, misure di incremento dell'efficienza energetica degli usi finali di energia secondo obiettivi quantitativi determinati con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato di concerto con il Ministro dell'ambiente entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto ” Evoluzione normativa
  • DECRETI 21 APRILE 2001 DECRETI 20 LUGLIO 2004 Decreto sull’Energia Elettrica “ Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l'incremento dell'efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi dell'art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79” Decreto sul Gas “ Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all'art. 16, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164”
    • Obiettivi nazionali di incremento dell’efficienza energetica negli usi finali di energia
    • Attori
    • Interventi ammissibili
  • 1- Obiettivi Nazionali (Mtep) DECRETI 20 LUGLIO 2004
  • 2- ATTORI “ Delibera gli atti di indirizzo ai quali devono conformarsi le attività di valutazione e certificazione dei risparmi” “ Le imprese di distribuzione alla cui rete di distribuzione sono allacciati non meno di 100.000 clienti finali alla data del 31 Dicembre 2001” “ Società di servizi energetici, comprese le imprese artigiane e le loro forme consortili, che offrono servizi energetici integrati per la realizzazione e gestione di interventi” “ Le imprese di distribuzione alla cui rete di distribuzione sono allacciati non più di 100.000 clienti finali alla data del 31 Dicembre 2001” “ È il soggetto che organizza la sede per la contrattazione di TEE e predispone le regole di funzionamento del mercato” “ È il soggetto responsabile delle attività di verifica e certificazione dei risparmi ” AEEG SO Soggetti obbligati ESCO PD Piccoli Distributori GME EVC Ente Valutazione e Controllo
  • 3 - TIPOLOGIA DI INTERVENTI POSSIBILI Settore Elettrico
  • 3 TIPOLOGIA DI INTERVENTI POSSIBILI Settore Gas
  • Come Possono Intervenire i DISTRIBUTORI Per Realizzare i Risparmi?
    • Realizzare direttamente gli interventi di razionalizzazione energetica presso gli utenti finali
    • Avvalersi di società di servizi controllate dai distributori medesimi
    • Acquistare i diritti di riduzione dei consumi (TEE) dalle “società operanti nel settore dei servizi energetici” (ESCo) che abbiano effettuato interventi fra quelli ammessi dai decreti
    1 TEP = 1 TEE
  •  
  • Meccanismo Complessivo AEEG Distributore Richiede certificazione intervento Verifica raggiungimento obiettivi e determina eventuali sanzioni Effettua o promuove interventi Verifica e certifica il risparmio Rilascia i TEE Scambio TEE Quota in tariffa GME UTENTE
  • Meccanismo Complessivo Distributore UTENTE Richiede certificazione intervento Verifica raggiungimento obiettivi e determina eventuali sanzioni Effettua interventi Verifica e certifica il risparmio Rilascia i TEE Scambio TEE Quota in tariffa ESCo Vende TEE contratto bilatarale AEEG GME
  • Analitici (100 tep) [A,C] Standard (25 tep) [A,B,C] Consuntivo (200 tep)
    • Schema di valutazione risparmi:
    • Algoritmo di Valutazione Parametrico
    • Misura Parametri del sistema
    • Correzione/Aggiustamenti
    Metodi di Valutazione - Del. 103/03 - Linee Guida per la preparazione, esecuzione e valutazione dei progetti
    • 22 schede approvate e pubblicate sito AEEG
    • altre schede sono in fase studio ma non ancora state pubblicate dall’AEEG per consultazione
    PROGETTI STANDARD Schede di valutazione Standardizzata
  • Scheda 1 Schede di valutazione Standardizzata (1/2) Scheda Denominazione Scheda 1 Sostituzione di lampade a incandescenza con lampade fluorescenti compatte con alimentatore incorporato nella lampada Scheda 2 Sostituzione di scaldacqua a metano a camera stagna e accensione piezoelettrica con scaldacqua a metano a camera stagna e accensione piezoelettrica Scheda 3 Nuova installazione di caldaia unifamiliare a 4 stelle di efficienza alimentata a gas naturale Scheda 4 Sostituzione di scaldacqua a gas, a camera aperta e fiamma pilota con scaldacqua a gas, a camera stagna e accensione piezoelettrica Scheda 5 Sostituzione di vetri semplici con doppi vetri Scheda 6 Isolamento delle pareti e delle coperture Scheda 7 Impiego di impianti fotovoltaici di potenza elettrica inferiore a 20 kW Scheda 8 Impiego di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria Scheda 9 Installazione di sistemi elettronici di regolazione di frequenza (inverter) in motori elettrici operanti su sistemi di pompaggio con potenza inferiore a 22 kW Scheda 10 Recupero di energia elettrica dalla decompressione del gas naturale Scheda 11 Installazione di motori a più alta efficienza Scheda 12 Sostituzione di frigoriferi, frigocongelatori, congelatori,lavabiancheria, lavastoviglie con prodotti analoghi a più alta efficienza Scheda 13a Installazione di erogatori per doccia a basso flusso (EBF) in ambito residenziale Scheda 13b Installazione di erogatori per doccia a basso flusso (EBF) in alberghi e pensioni Scheda 13c Installazione di erogatori per doccia a basso flusso (EBF) in impianti sportivi
  • Schede di valutazione Standardizzata (2/2) Scheda Denominazione Scheda 14 Installazione di rompigetto aerati per rubinetti (RA) in ambito residenziale Scheda 15 Installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna in luogo di caldaie in edifici residenziali di nuova costruzione o ristrutturati Scheda 16 Installazione di sistemi elettronici di regolazione di frequenza (inverter) in motori elettrici operanti su sistemi di pompaggio con potenza superiore o uguale a 22 kW Scheda 17 Installazione di un regolatore di flusso luminoso per gruppi di lampade a vapori di mercurio e lampade a vapori di sodio ad alta pressione negli impianti di Pubblica Illuminazione Scheda 18 Sostituzione di lampade a vapori di mercurio con lampade a vapori di sodio ad alta pressione negli impianti di Pubblica Illuminazione Scheda 19 Installazione di condizionatori ad aria esterna ad alta efficienza con potenza frigorifera inferiore a 12 kWf 1 Scheda 20 Isolamento termico delle pareti e delle coperture per il raffrescamento estivo in ambito domestico e terziario Scheda 21 Applicazione nel settore civile di piccoli sistemi di cogenerazione per la climatizzazione invernale ed estiva degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria Scheda 22 Applicazione nel settore civile di sistemi di teleriscaldamento per la climatizzazione ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria
    • Quantificano il risparmio specifico lordo annuo attraverso:
    • Unità fisica di riferimento ( UFR )
    • Risparmio specifico lordo ( RSL )
    • Coefficienti correttivi a e b per quantificare il risparmio netto
    I parametri UFR, RSL , a e b sono definiti da schede tecniche emanate dalla AEEG a: coefficiente correttivo tiene conto dei risparmi che si stima si sarebbero comunque verificati, anche in assenza del progetto, per effetto dell’evoluzione tecnologica e del mercato; b: coefficiente correttivo tiene conto dei minori risparmi di energia conseguibili in caso di progetti che prevedono l’utilizzo di buoni acquisto o di buoni sconto; Schede di valutazione Standard
  • Scheda standard n°9: inverter in sistemi di pompaggio con potenze < 22 kW Metodo di valutazione standard UFR: 1 kW RSL[tep/anno/kW]: espresso in funzione dei turni di lavoro e della prevalenza statica Coefficienti a e b pari al 100%
  • Scheda standard n° 11: installazione di motori a più elevata efficienza Metodo di valutazione standard UFR: 1 kW RSL[tep/anno/kW]: espresso in funzione dei turni di lavoro e della potenza Coefficienti a e b pari al 100%
  • Lampade votive a led Alimentatori elettronici Scheda standard proposte da ENEM Semafori a led Valutazione : standard UFR : 1 lampada RSL : 39,347  10 -3 tep/anno/ufr RSL-M : 47,2164  10 -3 tep/anno/ufr Risparmio : 13% Vita utile Lampada :10 anni Valutazione: standard UFR: 1 lampada RSL: 2,8908  10 -3 tep/anno/ufr Risparmio :80% Vita utile Lampada : 11 anni Schede di valutazione Standard
    • Quantificano il risparmio lordo attraverso:
    • Algoritmo di valutazione predefinito
    • Misura diretta di alcuni parametri di riferimento del sistema
    • Coefficienti correttivi
    L’algoritmo di valutazione, i parametri e i metodi di misurazione diretta sono definiti da schede tecniche emanate dall’AEEG Schede di valutazione Analitica
  • Metodo valutazione analitica RL[tep]: algoritmo
    • Parametri misurati:
    • P V,i , P I,i i=1..N
    • N H i
    Coefficienti a e b pari al 100% Scheda standard n° 16: inverter in sistemi di pompaggio con potenze > 22 kW
  • RISPARMIO ENERGETICO CONSUMO ENERGETICO PRE INTERVENTO CONSUMO ENERGETICO POST INTERVENTO AGGIUSTAMENTI = - +/- dove: Consumo pre intervento è il consumo energetico registrato prima dell’intervento di efficienza energetica; Consumo post intervento è il consumo energetico registrato dopo l’intervento di efficienza energetica; Aggiustamenti sono le condizioni al contorno che possono influenzare, positivamente o negativamente, il consumo di energia. Equazione fondamentale della misura del risparmio energetico Valutazione A Consuntivo
  • OBIETTIVI ANNO 2005 Distributori > 100.000 utenti Distributori < 100.000 utenti Gas 41.944 58.056 Distributori >100.000 utenti Distributori < 100.000 utenti Elettrici 100.000 Tep 97.854 2.146 Totale Obiettivi S.O. anno 2005: 156.000 tep Totale Obiettivi S.O. anno 2006: 311.000 tep 100.000 Tep
  • RISULTATI ANNO 2005 Conteggiati anche i risparmi 2001-2004 tep % obiettivo S.O. 2005 156.000 - consuntivo S.O.2005 280.000 +80% energia elettrica 210.000 75% gas naturale 58.800 21% altre forme 11.200 4%
  • Le stime al 2010 dei valori % rimangono invariati Potenziale Risparmi Azionamenti Elettrici Consumo elettrici settore industriale in Italia (2003): 152,7 TWh Consumi per motori elettrici (2003): 113 TWh
    • Attraverso il JRC (Joint Resaerch Center) promuove:
    • Motor Challenge Programme
    • Green Building Programme
    • Green Light Programme
    • Residential Lighting
    • ..altri
    Direzione Generale Energia e Trasporti della Commissione Europea Obiettivi : Incrementare l’uso efficiente dell’energia presso gli utenti finali
  • Il programma è su base VOLONTARIA, non da finanziamenti, le aziende possono ritirarsi dal programma in qualsiasi momento senza obblighi Motor Challenge Programme Partecipante all’MCP Piano di promozione dell’MCP Piano di azione dell’MCP Sostenitore del MCP (Enem)
  • Piano d’azione del partecipante Sistemi aria compressa Sistemi pompaggio Sistemi ventilazione Azionamenti (motori elettrici e regolatori di velocità)
    • Miglioramento affidabilità e qualità del servizio dei sistemi interessati
    • Riduzione della spesa energetica
    • Uso del Logo: insegne, materiale illustrativo
    • Inserimento in una lista europea con la descrizione del contributo apportato al programma
    • Benefici ambientali (Kyoto)
    • Premi per i migliori partecipanti
    • Pubblicazione delle installazioni realizzate in collaborazione con i partecipanti
    • Inserimento in una lista europea dei sostenitori pubblicizzata attraverso brochure, internet, ecc…
    • Utilizzo del logo
    • Premi per i migliori sostenitori
    • Vendita tecnologia e/o servizi
    BENEFICI Partecipanti Sostenitori