Didattica
Corso Istruttori CRI di Protezione Civile
Simone Barni
Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Lainate
Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di:
 riconoscere i meccanismi di base della progettazione di
percor...
Didattica - prima unità
Progettazione didattica
Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:
 ricordare e applicare le basi teoriche della progettazione
did...
Apprendimento
"Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco"
Confucio
Dale, E. (1969). Audio-visual methods in teaching.
New York: Dryden
Cono dell'apprendimento
Dale, E. (1969). Audio-visual methods in teaching.
New York: Dryden
Cono dell'apprendimento
PASSIVEACTIVE
After 2 weeks
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Apprendimento: il ruolo del docente
"Dimmi ed io dimentico, mostrami ed io ricordo,
coinvolgimi ed io comprendo"
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Da insegnante
a facilitatore dell’apprendimento
InsegnanteInsegnante
• Pianifica la trasmissione dei
contenuti
• Trasmette...
Chi progetta insegnamento…
“Dato un repertorio di contenuti da
trasmettere, qual è il modo più
funzionale per trasmetterlo...
Chi progetta apprendimento…
“Date alcune conoscenze da
far acquisire ad un soggetto, alcuni
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Progettare un percorso: il processo di lavoro
Definire le finalità generali del corso e
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Definire finalità e obiettivi
In un corso di formazione, gli obiettivi si distinguono in:
Gli obiettivi servono per orient...
Esempio di finalità e obiettivi specifici
Titolo dell’intervento: LA GESTIONE DEL TEMPO
Finalità
generale
Obiettivi
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Precisione nella formulazione degli obiettivi
CONOSCENZECONOSCENZE
CAPACITA’CAPACITA’
QUALITA’QUALITA’
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Disegnare l’architettura modulare
Modulo formativo: attività di formazione che ha
come scopo il trasferimento di una speci...
Esercizio
A piccoli gruppi (4-5 persone)
Didattica – seconda unità
Le presentazioni
Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:
individuare gli elementi fondamentali per la comunicazione
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In generale
Molti stili, determinati da:
• grafica
• linguaggio
• gestione presentazione
• etc…
Tutto dipende da:
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Elementi di base
• sfondo
• colori
• font
• uso immagini
• quantità di testo
• titoli
• struttura logica e argomentativa
Guardiamo assieme
Esempi reali:
 convegno nazionale SeP, Vitorchiano 2010, presentazione
conclusiva
 lezione corso SOP s...
Didattica – terza unità
Gestire l'aula
Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:
 impostare correttamente il rapporto docente/corsista
 gestire...
Esercizio:
 cosa ho fatto o sto facendo con voi, facciamo un elenco…
Come sto andando?
Per un corretto ed efficace rapporto tra docente e corsisti:
 presentarsi (il docente)
 far presentare i corsisti, per q...
Il nostro maggior nemico…
Gibbs (1992), Lecturing to more students
Livellodiattenzione
Tempo (minuti)
Spezzare, variare, muovere:
 cambiare registro
 introdurre momenti di stacco, anche di pochi secondi
 cambiare attività...
 slide
• attenzione formati
• c'è la dotazione tecnologica?
 video
• impianto audio?
• formati?
 lavagna
 spazi
Gli st...
Didattica – quarta unità
Metodologie di valutazione
Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:
 conoscere le principali metodologie didattiche disponibili
sa...
La valutazione è parte integrante di un processo formativo.
•per chi apprende: per acquisire consapevolezza
•per chi certi...
Diversi approcci
•autovalutazione
•valutazione tra pari
•eterovalutazione
Chi può valutare
Molte possibilità:
• test, domande/risposte di varia tipologia:
- single/multiple choice
- vero/falso
- fill in the gap
- ...
Definire lo strumento di valutazione partendo dagli obiettivi
didattici posti inizialmente.
Partendo dagli obiettivi
CONOS...
Ricapitolando
Obiettivi Chi Come
conoscere • autovalutazione
• tra pari
• etero
• test
• domande aperte
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• all'inizio, verifica delle competenze in ingresso
• durante, verifica in itinere
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CRI - Corso Istruttori Protezione Civile - Modulo Didattica

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Corso Regione Lombardia 2013

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  • CRI - Corso Istruttori Protezione Civile - Modulo Didattica

    1. 1. Didattica Corso Istruttori CRI di Protezione Civile Simone Barni Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Lainate
    2. 2. Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di:  riconoscere i meccanismi di base della progettazione di percorsi di apprendimento -> prima unità  preparare slide efficaci a supporto della lezione -> seconda unità  gestire un aula -> terza unità  selezionare gli opportuni strumenti di valutazione -> quarta unità  effettuare una presentazione efficace -> quinta unità Obiettivi generali e macro-progettazione
    3. 3. Didattica - prima unità Progettazione didattica
    4. 4. Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:  ricordare e applicare le basi teoriche della progettazione didattica  saper progettare un percorso formativo Obiettivi specifici
    5. 5. Apprendimento "Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco" Confucio
    6. 6. Dale, E. (1969). Audio-visual methods in teaching. New York: Dryden Cono dell'apprendimento
    7. 7. Dale, E. (1969). Audio-visual methods in teaching. New York: Dryden Cono dell'apprendimento PASSIVEACTIVE After 2 weeks we tend to remember Nature of Involvement
    8. 8. Apprendimento: il ruolo del docente "Dimmi ed io dimentico, mostrami ed io ricordo, coinvolgimi ed io comprendo" Benjamin Franklin Ma siamo realisti…
    9. 9. Da insegnante a facilitatore dell’apprendimento InsegnanteInsegnante • Pianifica la trasmissione dei contenuti • Trasmette contenuti • Controlla/verifica che gli studenti ricevano i contenuti FacilitatoreFacilitatore • Elabora il progetto di apprendimento • Gestisce il progetto di apprendimento • Si pone come risorsa per l’apprendimento
    10. 10. Chi progetta insegnamento… “Dato un repertorio di contenuti da trasmettere, qual è il modo più funzionale per trasmetterlo?”
    11. 11. Chi progetta apprendimento… “Date alcune conoscenze da far acquisire ad un soggetto, alcuni comportamenti da far acquisire, alcuni atteggiamenti da far assumere, qual è il percorso che egli dovrà compiere?”
    12. 12. Progettare un percorso: il processo di lavoro Definire le finalità generali del corso e gli obiettivi specifici di apprendimento 1. Disegnare l’architettura modulare 2. Progettare l’architettura del singolo modulo 3. Individuare il percorso di apprendimento 4.
    13. 13. Definire finalità e obiettivi In un corso di formazione, gli obiettivi si distinguono in: Gli obiettivi servono per orientare le scelte di progettazione Obiettivi o finalità generali: il richiamo della meta dell’intervento di formazione Obiettivi specifici: sono le singole componenti delle competenze, articolati quindi in conoscenze, abilità operative e comportamenti
    14. 14. Esempio di finalità e obiettivi specifici Titolo dell’intervento: LA GESTIONE DEL TEMPO Finalità generale Obiettivi Specifici Garantire ai partecipanti le conoscenze per gestire il tempo in modo efficace, nell’ambito delle attività lavorative. Al termine i partecipanti saranno in grado di: • stendere un programma settimanale che a partire dalla definizione degli obiettivi di 1 settimana di lavoro giunga a definire in dettaglio l’agenda settimanale; • applicare all’organizzazione delle attività il principio di Pareto, programmando per priorità; • identificare quali attività possono essere delegate al fine di migliorare l’efficienza del personale.
    15. 15. Precisione nella formulazione degli obiettivi CONOSCENZECONOSCENZE CAPACITA’CAPACITA’ QUALITA’QUALITA’  Definire, descrivere, ricordare, identificare, riconoscere, distinguere, citare, indicare, formulare, elencare, enunciare…  Redigere, controllare, diagnosticare, usare, calcolare, risolvere, applicare, costruire, eseguire, programmare…  Svolgere con precisione…  Eseguire con responsabilità…  Collegare rapidamente…  Realizzare, collaborando con un team di lavoro…
    16. 16. Disegnare l’architettura modulare Modulo formativo: attività di formazione che ha come scopo il trasferimento di una specifica competenza o di un insieme di competenze in stretta relazione tra loro. BISOGNI Obiettivo 1 Obiettivo 2 Obiettivo 3 Obiettivo 4 Obiettivo 5 FINALITÀ MODULO 1 MODULO 2  Un esempio di macro e micro-progettazione.
    17. 17. Esercizio A piccoli gruppi (4-5 persone)
    18. 18. Didattica – seconda unità Le presentazioni
    19. 19. Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di: individuare gli elementi fondamentali per la comunicazione attraverso presentazioni scegliere un modello di presentazione adatto al contesto costruire delle slide efficaci Obiettivi specifici
    20. 20. In generale Molti stili, determinati da: • grafica • linguaggio • gestione presentazione • etc… Tutto dipende da: • contesto • obiettivi • argomento • relatore
    21. 21. Elementi di base • sfondo • colori • font • uso immagini • quantità di testo • titoli • struttura logica e argomentativa
    22. 22. Guardiamo assieme Esempi reali:  convegno nazionale SeP, Vitorchiano 2010, presentazione conclusiva  lezione corso SOP sui processi decisionali  lezione sulla cartella clinica E su questo, esercizio, a piccoli gruppi…
    23. 23. Didattica – terza unità Gestire l'aula
    24. 24. Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:  impostare correttamente il rapporto docente/corsista  gestire i tempi d'aula  coinvolgere efficacemente i corsisti (se ne hanno voglia!!) Obiettivi specifici
    25. 25. Esercizio:  cosa ho fatto o sto facendo con voi, facciamo un elenco… Come sto andando?
    26. 26. Per un corretto ed efficace rapporto tra docente e corsisti:  presentarsi (il docente)  far presentare i corsisti, per quanto possibile  conoscere la classe  essere reattivi e disposti al confronto  rispettare e far rispettare i tempi  condividere sempre gli obiettivi didattici  etc etc…  essere competenti sulla materia e aver qualcosa da dire… Per un buon rapporto
    27. 27. Il nostro maggior nemico… Gibbs (1992), Lecturing to more students Livellodiattenzione Tempo (minuti)
    28. 28. Spezzare, variare, muovere:  cambiare registro  introdurre momenti di stacco, anche di pochi secondi  cambiare attività  stimolare domande  imporre interazione  gestire le pause  etc etc Come tenere alta l'attenzione?
    29. 29.  slide • attenzione formati • c'è la dotazione tecnologica?  video • impianto audio? • formati?  lavagna  spazi Gli strumenti a disposizione
    30. 30. Didattica – quarta unità Metodologie di valutazione
    31. 31. Al termine dell'unità i partecipanti saranno in grado di:  conoscere le principali metodologie didattiche disponibili saper scegliere lo strumento di valutazione più idoneo in relazione a obiettivi e al contesto Obiettivi specifici
    32. 32. La valutazione è parte integrante di un processo formativo. •per chi apprende: per acquisire consapevolezza •per chi certifica o rilascia titoli: per mantenere credibilità •per il formatore: per verificare l'impianto didattico Perché valutare
    33. 33. Diversi approcci •autovalutazione •valutazione tra pari •eterovalutazione Chi può valutare
    34. 34. Molte possibilità: • test, domande/risposte di varia tipologia: - single/multiple choice - vero/falso - fill in the gap - matching - a risposta aperta • temi o progetti scritti • esercitazioni scritte • esercitazioni pratiche • simulazioni • etc… Gli strumenti
    35. 35. Definire lo strumento di valutazione partendo dagli obiettivi didattici posti inizialmente. Partendo dagli obiettivi CONOSCENZECONOSCENZE CAPACITA’CAPACITA’ QUALITA’QUALITA’  Definire, descrivere, ricordare, identificare, riconoscere, distinguere, citare, indicare, formulare, elencare, enunciare…  Redigere, controllare, diagnosticare, usare, calcolare, risolvere, applicare, costruire, eseguire, programmare…  Svolgere con precisione…  Eseguire con responsabilità…  Collegare rapidamente…  Realizzare, collaborando con un team di lavoro…
    36. 36. Ricapitolando Obiettivi Chi Come conoscere • autovalutazione • tra pari • etero • test • domande aperte • colloquio capacità • autovalutazione • tra pari • etero • esercitazioni scritte • esercitazioni pratiche • simulazioni qualità • autovalutazione (?) • tra pari • etero (indiretta) • simulazioni • fuori dal percorso formativo
    37. 37. • all'inizio, verifica delle competenze in ingresso • durante, verifica in itinere • alla fine, verifica di fine corso • ex-post, verifica sul medio-lungo periodo Quando
    38. 38. Grazie per l'attenzione

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