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Slide 1: Introduzione al Web Semantico Il Web ieri, oggi, domani
Slide 2: Perchè oggi siamo qui... a cosa ci serve il Web
Slide 3: Sfruttare il Web al massimo del suo potenziale • Il Web è uno dei più potenti mezzi di comunicazione • Come tutti i mezzi di comunicazione è la risultante di due componenti distinte • Tecnica • Comunicazione • La conoscenza di entrambe le componenti ci permette di sfruttarlo al massimo del suo potenziale Preparare il Progetto!
Slide 4: Breve storia del Web this machine is a server...
Slide 5: Tutto cominciò con un sogno…
Slide 6: Come il Web è stato adottato 1. Il Web è nato al CERN... 2. ...prima è stato adottato dai Fisici dell’Alta Energia 3. ...poi dal resto dell’ambito accademico 4. ...poi dalle piccole aziende e start-up 5. ...poi dalle grandi aziende 6. ...e si è diffuso in tutto il Mondo
Slide 7: Il Web di ieri, il Web di Oggi •Di fondo ci sono le stesse tecnologie •Cambia il modo in cui vengono usate e i paradigmi di interazione •Gli utenti non solo leggono ma scrivono e producono contenuti (User Generated Content) •In questo modo viene generata Intelligenza Collettiva e innescato il Network Effect •Dunque principalmente un Web Sociale (e questo ricorda un sogno...)
Slide 8: Le parole chiave del Web di Oggi Comunicazione, collaborazione, condivisione, partecipazione, tagging, video online, sharing, widget, filtering, online documents editing, wiki, blog, corporate blogging, peer production, viral marketing, proximity marketing, internet of things, bookmarklet, social media, social networks, links, social news, cityzen journalism, messaging, pooling, strutture emergenti, ordinare, prioritizzare, mashup, feeds...
Slide 9: Il Web di Domani
Slide 10: Cos’è il Web il web semantico come naturale evoluzione del web (Semantico)
Slide 11: Il Web Attuale • E’ una rete composta da collegamenti e nodi • Una Pagina esprime significati con • Testo in linguaggio naturale • Contenuti Multi-mediali • Collegamenti verso altre pagine
Slide 12: Il Web Attuale Umani Macchine Leggono dati e collegamenti Leggono dati e collegamenti Capiscono tramite il Dati incomprensibili ragionamento
Slide 13: Il Web Semantico • In Teoria • Estende il Web Attuale • Una rete di dati che descrive i dati (meta-dati) • In Pratica • Utilizzo della Logica dei Predicati del Primo Ordine • Triplette di dati “soggetto” “predicato” “complemento” • Vocabolari e Ontologie spiegano il significato
Slide 14: Il Web Semantico Umani Macchine I dati sono di difficile Leggono dati e collegamenti comprensione Capiscono i dati e possono “ragionarci” sopra
Slide 15: Il Web Semantico (attuale) • E’ possibile rendere i dati leggibili e comprensibili • Livello Strutturale: i dati sono visibili e comprensibili alle persone • Livello Semantico: gli stessi dati sono comprensibili dalle • In Pratica • Utilizzo di un codice di marcatura particolare • RDFa • Microformati + GRDDL
Slide 16: Il Web Semantico (attuale) Umani Macchine Leggono dati e collegamenti Leggono dati e collegamenti Capiscono tramite il Capiscono i dati e possono ragionamento “ragionarci” sopra
Slide 17: i
Slide 18: Tecnologie del Web I mattoni alla base Semantico
Slide 19: I “mattoni” del Web Semantico • URI - Identificativo della risorsa • Il Modello RDF - Dati • SPARQL - Selezione • RDFS e OWL - Vocabolari e Ontologie • Ragionamento - Informazioni aggiuntive
Slide 20: URI Uniform Resource Identifier
Slide 21: http://www.rai.it/
Slide 22: http://www.rai.tv/dl/raitv/home.html
Slide 23: http://www.rai.it/#LinkRai
Slide 24: http://www.dizionario.rai.it/static.aspx?treeID=46
Slide 25: http://www.educational.rai.it/programmi.asp?ContentType=tv&ContentId=50
Slide 26: mailto:simone@onofri.net
Slide 27: mailto:simone+master@onofri.net
Slide 28: tel:1.617.761.6200
Slide 29: XML eXtensible Markup Language
Slide 30: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <radice> <ramo>Il primo ramo di un melo</ramo> </radice>
Slide 31: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <radice> <ramo>Il primo ramo di un melo</ramo> <ramo>Il secondo ramo di un melo</ramo> </radice>
Slide 32: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <radice> <ramo colore= "marrone" > Il primo ramo di un melo </ramo> <ramo>Il secondo ramo di un melo</ramo> </radice>
Slide 33: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <radice> <ramo>Il primo ramo di un melo</ramo> <ramo>Il secondo ramo di un melo</ramo> <ramo/> <!-- Il terzo ramo: vuoto (EMPTY), qui un commento --> </radice>
Slide 34: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <radice> <ramo>Il primo ramo di un melo</ramo> <ramo>Il secondo ramo di un melo</ramo> <ramo>Questo Ă di un melo</ramo> </radice>
Slide 35: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <radice xmlns= "http://www.example.org/melo" xmlns:pero= "http://www.example.org/pero" > <ramo>Il primo ramo di un melo</ramo> <ramo>Il secondo ramo di un melo</ramo> <pero:ramo>Ecco il pero</pero:ramo> </radice>
Slide 36: Simone Resource Description Il Modello RDF Framework
Slide 37: Io mi chiamo Simone
Slide 38: Io “http://www.siatec.net/” Soggetto
Slide 39: mi chiamo “ho come nome” Predicato
Slide 40: Simone (una parola o frase...) Oggetto
Slide 41: RDF è un modello: Soggetto-Predicato-Oggetto
Slide 42: RDF ha diverse rappresentazioni o serializzazioni
Slide 43: tutte equivalenti
Slide 44: <http://www.siatec.net/> foaf:name “Simone”.
Slide 45: <?xml version="1.0"?> <rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:foaf="http://xmlns.com/foaf/0.1/"> <rdf:Description rdf:about="http://www.siatec.net/"> <foaf:name>Simone</foaf:name> </rdf:Description> </rdf:RDF>
Slide 47: i
Slide 48: Simple Protocol and RDF Query SPARQL Language
Slide 49: Cerchiamo su wikipedia le persone nate a Berlino prima del 1900
Slide 50: ...con Google
Slide 53: ...con SPARQL
Slide 56: SELECT ?name ?birth ?death ?person WHERE { ?person dbpedia2:birthPlace <http://dbpedia.org/resource/Berlin> . ?person dbpedia2:birth ?birth . ?person foaf:name ?name . ?person dbpedia2:death ?death FILTER (?birth < "1900-01-01"^^xsd:date) . } ORDER BY ?name
Slide 57: PREFIX owl: <http://www.w3.org/2002/07/owl#> PREFIX xsd: <http://www.w3.org/2001/XMLSchema#> PREFIX rdfs: <http://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#> PREFIX rdf: <http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#> PREFIX foaf: <http://xmlns.com/foaf/0.1/> PREFIX dc: <http://purl.org/dc/elements/1.1/> PREFIX : <http://dbpedia.org/resource/> PREFIX dbpedia2: <http://dbpedia.org/property/> PREFIX dbpedia: <http://dbpedia.org/> PREFIX skos: <http://www.w3.org/2004/02/skos/core#>
Slide 58: Are you Feeling Lucky?
Slide 59: i
Slide 60: Resource Description RDFS e OWL Framework Schema e Ontology Web Language
Slide 61: “Nell'informatica, unʼontologia è il tentativo di formulare uno schema concettuale esaustivo e rigoroso nell'ambito di un dato dominio; si tratta generalmente di una struttura dati gerarchica che contiene tutte le entità rilevanti, le relazioni esistenti fra di esse, le regole, gli assiomi ed i vincoli specifici del dominio.” http://it.wikipedia.org/wiki/Ontologia_%28informatica%29
Slide 62: RDFS classi sottoclassi domini proprietà sotto-proprietà dominio codominio
Slide 63: <rdf:Property rdf:about="http://xmlns.com/foaf/0.1/name" vs:term_status="testing" rdfs:label="name" rdfs:comment="A name for some thing."> <rdf:type rdf:resource="http://www.w3.org/2002/07/owl#DatatypeProperty"/> <rdfs:domain rdf:resource="http://www.w3.org/2002/07/owl#Thing"/> <rdfs:range rdf:resource="http://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#Literal"/> <rdfs:isDefinedBy rdf:resource="http://xmlns.com/foaf/0.1/"/> <rdfs:subPropertyOf rdf:resource="http://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#label"/> </rdf:Property>
Slide 64: OWL è diviso in tre sotto-linguaggi
Slide 65: OWL-Lite simmetria transitività equivalenza
Slide 66: OWL-DL è più espressivo e più complesso OWL-Full è completo ma non è garantita la computabilità
Slide 67: owl:equivalentClass equivalenza tra classi
Slide 68: owl:equivalentProperty equivalenza tra proprietà
Slide 69: owl:TransitiveProperty transitività
Slide 70: owl:SymmetricProperty simmetria
Slide 71: owl:sameAs identità tra individui
Slide 72: ...
Slide 73: spesso troviamo vocabolari e ontologie già pronti per l’utilizzo
Slide 74: FOAF Friend Of A Friend
Slide 75: DCMI Dublin Core Metadata Initiative
Slide 76: DOAP Description Of A Project
Slide 77: vcard: contatti geo: dati geografici skos: organizzazione della conoscenza
Slide 81: i
Slide 82: Potenzialità del Ragionamento Ragionamento nel Web Semantico
Slide 83: flipper è un (istanza di) delfino
Slide 84: tutti delfini sono mammiferi
Slide 85: tutti i mammiferi sono animali
Slide 86: tutti gli uomini sono mammiferi
Slide 87: tutti gli uomini sono animali
Slide 88: dunque flipper è anche un mammifero e un animale
Slide 89: l’uomo non è un delfino
Slide 90: ...
Slide 91: i
Slide 92: le tecnologie che useremo per Cosa usare nel Progetto essere oggi nel futuro
Slide 93: Codice XHTML con livello semantico
Slide 98: questo aumenterà la potenza delle nostre pagine
Slide 101: Mash-up!
Slide 107: ...
Slide 108: Una volta realizzato questo duplice sogno, il Web sarà un luogo in cui l’improvvisazione dell’essere umano e il ragionamento delle macchine saranno una miscela ideale e potente
Slide 109: GRAZIE simone@onofri.net http://www.siatec.net/







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