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La Formazione

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ppt realizzata in collaborazione con la mia collega Renata P.

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  • 1. LA FORMAZIONE A cura di: Renata Puleo Simonetta Leonardi TEORIA e METODI della PROGETTAZIONE FORMATIVA Webquest Elaborato modulo 3 Renata Puleo Simonetta Leonardi
  • 2. FAD Formazione come significato etimologico Formazione come cultura del pensiero LLP Lifelong learning Formazione in campo religioso Formazione in campo filosofico Autoformazione Formazione nelle organizzazioni Formazione in campo pedagogico Formazione in campo scientifico FORMAZIONE
  • 3. Definizione di formazione 1
    • Da “Glossario sulla comunicazione e sulla globalizzazione”: 
    • Formazione: la formazione è un insieme di operazioni di carattere educativo che hanno come scopo la produzione di cambiamenti comportamentali necessari per compiere una serie di azioni configuranti un compito, un ruolo.
    • Da CPEL / CELVA ( Il Consiglio Permanente degli Enti Locali della Valle d’Aosta (CPEL) è l’organismo di rappresentanza degli enti locali valdostani creato per favorire la loro partecipazione alla politica regionale. Il Celva, Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta costituisce lo strumento operativo del Consiglio Permanente degli Enti Locali):
    • Formazione : r isale al termine italiano forma che origina dal greco morphè, letteralmente forma, figura, ma anche persona, bellezza, apparenza e sorte. La formazione è un processo finalizzato all’acquisizione, promozione, diffusione ed aggiornamento del sapere e delle competenze. La formazione nelle organizzazioni finalizza il sapere e le competenze a tre ordini di fattori: le condizioni di successo dell’organizzazione, i contenuti di adeguatezza delle professionalità, le opportunità di crescita degli individui.
    • Autoformazione Conoscenza, crescita, “coltivazione” di sé. Essa non esclude la presenza del formatore, semmai ne arricchisce il ruolo e la presenza, facilitando i processi di riflessione. Il territorio dell’autoformazione è tutto ciò che è esperienza immediata e incidentale su cui si attivano processi di autoriflessione. Autoformazione è anche percorso di crescita interiore.
  • 4. Definizione di formazione da libri, riviste, dizionari, enciclopedie, …
    • formazione 1 Azione e risultato del formare o del formarsi: venti che causano la f. di nubi ; la f. delle nebulose è un problema affascinante ‖ LING Formazione delle parole, complesso dei processi morfologici e sintattici che, partendo da un morfema lessicale, consentono la composizione di nuove parole
    • 2 Disposizione, composizione di un gruppo secondo una determinata forma o criterio: f. del reggimento a battaglioni affiancati ; f. di combattimento, di volo ‖ MIL Unità militare organicamente costituita: f. aerea, navale ; avvistare una f. nemica ‖ SPORT In un gioco di squadra, insieme dei giocatori che scendono in campo: la nuova f. della squadra | Nel tennis, disposizione dei giocatori in una partita di doppio
    • formare
    • 1 Foggiare, modellare una cosa al fine di conferirle una forma definita: Dio ha formato l'universo ; f. un vaso con la creta
    • 2 Disporre secondo un determinato criterio: ragazzi che formano un circolo ; f. un semicerchio intorno all'oratore
  • 5. Definizione di formazione 2
    • Da Tesi di B. Fiorentini , Corso di perfezionamento-master in “Formazione del docente documentalista della biblioteca scolastica multimediale ”
    • Formazione a distanza: la formazione a distanza (FAD) può essere intesa come la tappa intermedia fra la formazione tradizionale e l'e-learning, in quanto sfrutta le potenzialità della Rete, rimanendo comunque ancora aperta a mezzi di comunicazione quali telefono, fax, televisione. L' e-learning rappresenta l'evoluzione della FAD nell'universo Internet: una forma specializzata e tecnologicamente avanzata di formazione a distanza, che sfrutta le tecnologie web e la multimedialità nella loro massima potenza. Possiamo parlare di e-learning quando esiste una piattaforma dedicata che permette all'allievo di personalizzare autonomamente il proprio percorso formativo e diventarne protagonista utilizzando unicamente strumenti on-line, indipendentemente dal percorso seguito dagli altri allievi. Lo sviluppo del Web come canale privilegiato di comunicazione e diffusione pone oggi l'accento sulla tecnologia coniando espressioni come WBT (Web Based Training) o CBT (Computer Based Training), ossia lo studio del computer come tecnologia didattica di autoistruzione. Quindi ciò che noi oggi chiamiamo e-learning nasce dall'integrazione di due diversi campi di sperimentazione nelle tecnologie didattiche: la formazione a distanza e lo studio delle moderne tecnologie di comunicazione a supporto della didattica.
    • Da Wikipedia
    • La formazione sotto il profilo pedagogico: è un processo complesso di trasferimento di contenuti e metodi per fare acquisire alle persone livelli intellettuali , culturali e spirituali sempre maggiori. Il processo formativo studiato dalla pedagogia, in particolare, cerca di ottenere contenuti e metodi di insegnamento propri per l'età evolutiva di riferimento in cui il processo formativo si esplica. Per fare un esempio, si può parlare di qualsiasi argomento ad ogni età, ma il linguaggio, l'approfondimento, la durata e il metodo educativo cambia per ogni fascia di età e per ogni corso formativo che si affronti.
  • 6. Elenco di tutte le fonti trovate
    • http:// it.wikipedia.org / wiki /Formazione
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#La_formazione_sotto_il_profilo_pedagogico
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#La_formazione_sotto_il_profilo_scientifico
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#La_formazione_sotto_il_profilo_filosofico
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#La_formazione_sotto_il_profilo_religioso
    • http:// it.wikipedia.org/wiki/Formazione#La_formazione_come_processo_nell’evoluzione_te mporale
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#La_formazione_come_cultura_del_pensiero
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#Il_processo_formativo
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#Istruzione_e_formazione_istituzionale
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#Il_concetto_di_formazione_permanente
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione#Il_concetto_di_formazione_continua
    • http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione_a_distanza
    • E-learning 2.0 Giovanni Bonaiuti – I quaderni di Form@re- Erickson
    • M. Ranieri-Formazione e cyberspazio-edizioni ETS
    • Elenco di tutte le fonti utilizzate
    • http://www.villaggiomondiale.it/ glossarioF-G.htm
    • http://www.celva.it/datapagef.asp?id=1&l=1
    • Grande Dizionario Italiano con CD-ROM di ALDO GABRIELLI, Dizionario della Lingua Italiana, Editore HOEPLI
    • http://digilander.libero.it/bfiorentini/distanza.htm
    • E-learning 2.0 Giovanni Bonaiuti – I quaderni di Form@re- Erickson
    • M. Ranieri-Formazione e cyberspazio-edizioni ETS
    • Elenco dei motivi di scelta delle fonti utilizzate
    • Chiarezza espositiva, sinteticità contenuti, condivisione contenuti
  • 7. Approfondimento Formazione a distanza FAD
    • Da glossario Form@re Erickson
    • FAD La sigla indica la Formazione a Distanza. Si identificano solitamente 3 generazioni di FAD: la FAD di prima generazione è una formazione a distanza di tipo tradizionale, ad esempio un corso per corrispondenza; la FAD di seconda generazione punta sull'ausilio di sussidi multimediali, come le videocassette o i Cd-Rom; la FAD di terza generazione punta sull'uso delle tecnologie telematiche e si configura come formazione in rete in senso stretto.
    • Blended learning Il blended learning è una modalità di insegnamento che integra la formazione di tipo e-learning con interventi in presenza. Questo tipo di soluzione ben si adatta ai contesti della formazione continua (longlifelearning) e della didattica universitaria che presentano elevati livelli di complessità e che quindi richiedono soluzioni sempre più flessibili ed aperte, tramite l'utilizzo di un'ampia gamma di strumenti tecnologici e metodi didattici diversificati. La caratteristica del blended learning sta nell'alternanza/integrazione di diversi approcci pedagogici (cognitivismo, costruttivismo...), di tecnologie che sfruttano il Web come punto di accesso privilegiato e diverse tipologie di materiali accessibili (CD-ROM, immagini, documenti in formato elettronico, documenti cartacei, test autovalutativi...).
    • E-learning da E-learning 2.0 Giovanni Bonaiuti – I quaderni di Form@re- Erickson
    • L’e-learning sfrutta le potenzialità della rete per fornire, in modalità sincrona e/o asincrona,l’accesso a contenuti o relazioni formative in qualsiasi momento e in ogni luogo in cui esista una connessione. Grazie alla diversità e versatilità delle modalità disponibili (autoapprendimento,formazione guidata da docente/ tutor, collaborazione tra pari) e a molteplici ambiti di applicazione (istruzione, università,formazione aziendale,pubblica amministrazione) le aspettative di sviluppo sono state fin da subito molto alte.
  • 8. Quali finalità ci si propone di raggiungere con questo specifico tipo di formazione?
    • la FaD risponde alle aspettative della Commissione Europea elencate nel Memorandum sull’istruzione e la formazione permanente della Commissione Europea (2000)
    • Link al testo
    • relative al
    • LIFELONG LEARNING
  • 9. LIFELONG LEARNING
    • Nel 1995 il Libro Bianco della Commissione
    • “ Insegnare ad apprendere: verso la società conoscitiva” 1 auspicava lo sviluppo di una strategia comune in materia di integrazione tra sistemi di istruzione, formazione, lavoro
    • finalizzata alla promozione della formazione permanente. Ciò nell’ottica di adeguare i sistemi europei alle esigenze della società dei saperi e, contemporaneamente, alla necessità di migliorare il livello e la qualità dell’occupazione, dando possibilità di usufruire di un apprendimento e di una formazione adeguati nelle diverse fasi della vita.
    • 1 Delors J., Libro bianco su istruzione e formazione. Insegnare e apprendere. Verso la società conoscitiva , Bruxelles,Commissione europea, 1995
  • 10. LIFELONG LEARNING
    • OBIETTIVI:
    • 1. garantire un accesso universale e permanente all'istruzione e formazione per consentire l'acquisizione o l'aggiornamento per tutti delle competenze di base necessario per partecipare attivamente alla società della conoscenza;
    • 2. Accrescere gli investimenti nelle risorse umane e sviluppare misure di incentivo su scala individuale;
    • 3. Sviluppare l'innovazione nelle tecniche di insegnamento e di apprendimento per favorire il passaggio verso sistemi di formazione basati sulle esigenze dell'utenza, sfruttando anche le opportunità offerte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
    • 4. Migliorare le modalità di valutazione dei risultati d'apprendimento delle azioni formative, soprattutto per quanto riguarda l'apprendimento non formale e quello informale;
    • 5. Ripensare l'orientamento per garantire a tutti, non soltanto alle fasce deboli, con servizi a livello locale,un accesso più semplice ad un orientamento di qualità sulle opportunità di istruzione e formazione permanente durante tutto l’arco della vita;
    • 6. Agevolare e stimolare il decentramento dell'offerta di formazione permanente per offrire opportunità di formazione sempre più accessibili per l'utente dal punto di vista geografico, mediante il supporto di infrastrutture basate sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che facilitino modalità d iapprendimento a distanza.
    • Da : Memorandum sull’istruzione e la formazione permanente della Commissione Europea (2000)
  • 11. Quali strumenti e metodologie didattiche utilizzare per raggiungere tali finalità?
    • L’elemento che accomuna i corsi di formazione e-learning è l’utilizzo di nuove modalità che implicano anche nuove forme di legami sociali. Il cyberspazio si configura come nuovo “spazio del sapere” dove “l’intelligenza collettiva” si incontra e diventa sede del sapere sociale fondato sull’etica della cooperazione. M. Ranieri-Formazione e cyberspazio-edizioni ETS
    • Comunità di pratica (Communities of Practice-CoPs) Gli “attori” di un corso e-learning generano anche una comunità di pratica poiché operano in un contesto condiviso, convergono su un'impresa comune in cui riversano saperi, competenze e abilità al fine di risolvere problemi, migliorare la propria attività e raggiungere obiettivi di crescita personale e professionale.
    • Il collaborative learning è basato sull’interazione con gli altri, studenti, docenti o tutor. L’istruzione è fornita on line e può essere supportata da una comunicazione sincrona o asincrona. Gli studenti hanno accesso a materiali comuni, come file, software e oggetti multimediali e possono collaborare allo svolgimento di compiti assegnati o progetti indipendentemente dal luogo e dal tempo. Tipicamente, la collaborazione asincrona è mediata da un docente o da un tutor che dà supporto agli studenti e interagisce con loro attraverso e-mail forum e database condivisi. Anche la correzione dei compiti, la valutazione dei progetti e il controllo degli esercizi possono essere effettuati con la stessa modalità. In modalità sincrona invece si svolgono vere e proprie video-lezioni o chat tra i partecipanti.
    • la Piattaforma multimediale si configura essere uno strumento indispensabile affinché si possa concretizzare un corso online.Essa permette di creare un ambiente virtuale di apprendimento all’interno del quale è possibile erogare corsi di formazione, gestire e monitorare i percorsi formativi degli utenti e accedere ad una serie di strumenti di comunicazione e di servizi collegati, quali i forum e il tutoring. Attualmente sul mercato esistono due tipi di piattaforme: quelle di prima generazione, più orientate al delivery, ovvero all’erogazione dei contenuti/corsi, e pertanto denominate Content Delivery System; quelle di seconda generazione, più orientate alla gestione di tutto il processo formativo e pertanto denominate Learning Management System
    • Da Form@re Erickson
  • 12. PRO - CONTRO
    • Un corso di formazione a distanza permette di apprendere prescindendo dai vincoli spazio-temporali, fornendo l’opportunità di apprendere anche a coloro che non possono accedere ad un centro di formazione per svariati motivi: impegni di lavoro, distanza, handicap fisici, malattie, ecc..
    • Inoltre la FaD consente di individualizzare l’iter formativo rispondendo alle specifiche esigenze di ciascun allievo e favorisce la creazione di sistemi di formazione continua in un’ottica di LIFELONG LEARNING
    • POSSIBILI DIFFICOLTA’ IN ORDINE A:
    • Possesso di competenze informatiche
    • Nuovo approccio metodologico
    • Isolamento
    • Mancanza di elementi para-linguistici
    • Problemi tecnici
  • 13. Commento finale
    • La Formazione a Distanza ci vede impegnate in prima persona offrendoci il vantaggio di poter organizzare il nostro lavoro con estrema flessibilità, in modo tale da conciliare i diversi impegni lavorativi e personali. Ciascuno può scegliere quando e con quale intensità dedicarsi all’attività di formazione, distribuendo i carichi di lavoro nell’arco di un periodo stabilito e rapportandosi con gli altri partecipanti.
    • Il processo di trasferimento di conoscenze e competenze è piuttosto articolato in quanto si basa non solo sulla gestione della relazione con i docenti e i tutor ma anche sull’impiego di una serie di supporti tecnologici che richiedono competenze per l’utilizzo.
    • Il percorso di studio non basato su lezioni tradizionali, in aula,  ma su materiali didattici in formato digitale, e su tempi personalizzabili offre ampi spazi di libertà ma anche il rischio di perdersi, perciò richiede da parte nostra un alto grado di auto-responsabilità e di motivazione che incidono fortemente sull’esito della formazione.