L’AYUREVDA PER LA TUA SALUTE                                    A cura della dott.ssa Simona VignaliAyurveda significa Sci...
Primo segretoConosci te stessoL’Ayurveda è il sistema di cura tradizionale utilizzato in India da migliaia dianni. Si trat...
Nel corpo umano i cinque elementi fondamentali si combinano tra di loro peraffinità e danno origine a tre forze principali...
Il biotipo KAPHALe caratteristiche della persona prevalentemente kapha:Corporatura robusta incline al grassoOssatura larga...
Secondo segretoRiconosci e scegli sempre ciò che ti fa beneLa persona vata mantiene la salute facendo clisteri medicati, m...
Alcuni cibi, quali ad esempio:pesce e latte, yogurt e carne di manzo, carne e latte, latte e frutta aspra,melone con altri...
Lo stile di vita ayurvedico prevede una routine quotidiana e una stagionale,utili entrambe per mantenere la salute nei var...
Terzo segretoEvita sempre ciò che ti fa maleVata: è consigliabile evitare climi freddi e ventosi, fare un bagno caldo duev...
PrimaveraCon lavvicinarsi della primavera, ognuno deve seguirequalche trattamento di panchakarma (disintossicazione) opuli...
piedi e mani freddi, intorpidimento e formicolii, dolori e reumatismi.Aumentano le malattie cardiache e si manifestano più...
Non ultimi, gli effetti di tipo estetico: un pronto rimodellamento dell’armoniadelle forme, riduzione del grasso e della c...
Come ottenere tutto questo?I corsi SIMA offrono le risposte che cerchi a favore della tua salute, delbenessere ayurvedico,...
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I segreti dell'ayurveda

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I segreti dell'ayurveda

  1. 1. L’AYUREVDA PER LA TUA SALUTE A cura della dott.ssa Simona VignaliAyurveda significa Scienza della Vita. Questo tutti lo sanno.Ma pochi ricordano che la vera vita è salute, gioia, energia e consapevolezza disè. Conosciamo forse una scienza in grado di farci ottenere questo stato dipositività? E di conservarlo a lungo?Solo l’Ayurveda è in grado di mantenere la promessa del benessere, e per oltre5.000 anni non ha mai deluso nessuno.Se il segreto del successo è mantenere le promesse e durare nel tempo,l’Ayurveda è il prodotto di maggiore successo del mondo, dall’inizio dei tempi!In questa breve dispensa troverai, in forma semplificata, tutti i segreti chel’Ayurveda ha elargito nel corso dei tempi a favore di tutta l’umanità, validi perogni era, ogni razza e cultura. Tutti possono beneficiare dei consiglidell’Ayurveda, semplici ma profondi.L’obiettivo di ognuno di noi è stare bene, ma perché accontentarsi di uno statodi salute mediocre quando si potrebbe stare molto meglio? Svegliarsi pieni dienergia e voglia di vivere, trascorrere la giornata con entusiasmo e umorecostanti, sentirsi leggeri e liberi da acciacchi e disturbi vari, mantenersi vitalifino a sera e risposare bene rigenerandosi a fondo.Purtroppo per molti di noi la vita si trascinastancamente, facciamo tutto ma con fatica, nonstiamo così male, ma non stiamo mai neancheveramente bene. Ecco che l’Ayurveda ci fornisce itre segreti fondamentali per ottenere benessere,recuperare la salute e prevenire la malattia.
  2. 2. Primo segretoConosci te stessoL’Ayurveda è il sistema di cura tradizionale utilizzato in India da migliaia dianni. Si tratta di un sistema completo che considera lo stile di vita,l’alimentazione, le cure a base di erbe, i trattamenti depurativi e il massaggioper promuovere la salute fisica, emotiva e mentale.L’approccio ayurvedico coinvolge tutti gli aspetti dell’esistenza e ponel’individuo in relazione con l’ambiente dove vive e con le diverse stagionidell’anno. Lo scopo ultimo dell’Ayurveda è consentire di vivere in armonia, insalute, prevenendo la malattia e guarendo più in fretta se ci si ammala.Ayurveda significa “Scienza della vita” . E’ una parola sanscrita composta dadue radici Ayus “vita” e Vid “conoscenza”. Ayus è il ciclo vitale quotidiano cherappresenta il corpo, i sensi, la mente e l’anima. Vid rappresenta laconoscenza del mondo e di tutto ciò che lo compone, sia all’interno dell’uomoche intorno a lui. L’Ayurveda è un sistema che ha codificato come funzional’uomo, come interagisce con l’ambiente, che cosa lo distoglie dalla salute edall’equilibrio e che cosa invece lo aiuta a mantenersi sano e raggiungere lalongevità.L’Ayurveda è una combinazione di scienza e filosofia, entrambe necessarie perla salute globale di corpo e mente. Gli aspetti fisici, mentali, emotivi e spiritualivengono presi in considerazione con uguale impegno e serietà.Il cosmo è costituito da mattoncini fondamentali chiamati Cinque elementi :Etere (spazio profondo)Aria (vento)Fuoco (sole, calore)Acqua (laghi fiumi mari)Terra (montagne, piante solide)Secondo l’Ayurveda essendo il corpocostituito dalla stessa materia del cosmo, anche i suoi organi e le sue funzionidipendono dai 5 elementi.Etere: spazi cavi – bocca, naso, tratto gastro-intestinale, apparatorespiratorio, sistema linfatico e circolatorioAria: movimento – contrazioni muscolari, pulsazione del cuore, movimentodei polmoni, delle pareti gastriche e intestinaliFuoco: metabolismo – apparato digerente, materia grigia delle cellule delcervello, temperatura del corpo e della pelle, digestione, processi del pensieroe della vista, sistemi metabolici ed enzimaticiAcqua: secrezioni – liquidi, succhi gastrici, saliva, mucose, plasma ecitoplasma, muchi e catarriTerra: consistenza – massa corporea, ossa, cartilagini, muscoli, tendini,capelli, unghie, denti
  3. 3. Nel corpo umano i cinque elementi fondamentali si combinano tra di loro peraffinità e danno origine a tre forze principali .Etere+ aria = VATA DOSHAFuoco = PITTA DOSHAAcqua+terra = KAPHA DOSHAOgni persona è unica e irripetibile, perché nasce con una combinazione, inproporzioni variabili, dei diversi elementi. Questo fatto conferiscecaratteristiche proprie e diverse da tutti. Esistono tre caratteristiche diverse.La lettura che segue dà alcune indicazioni, molte di più sono davveronecessarie per individuare la propria costituzione, che viene determinata conprecisione durante i nostri corsi.Il biotipo VATASecondo le descrizioni classiche, le persone che hanno una predominanzavata, presentano le seguenti caratteristiche:Corporatura snella con ossa sottiliAltezza molto alta o molto bassaPelle ruvida e secca, capelli scuri e secchiTemperatura frescaLabbra sottili, denti irregolari, con tendenza alla carieOcchi piccoli, opachi, castani o neriIrrequietezza, instabilità, andatura veloceTendenza a prendere decisioni affrettateInsoddisfazione nei rapporti con gli altriDifficoltà a coltivare le amiciziePassione per i viaggiSogni ricorrenti con immagini relative al volare, saltare, correreIl biotipo PITTALe caratteristiche degli individui con pitta predominante sono:Corporatura media, né troppo leggera né troppo pesanteMuscolatura tonica e ben disegnataPelle morbida, calda, arrossataPresenza di nei e lentigginiTendenza a brufoli o pelle problematicaOcchi di media grandezza, spesso verdi o grigiLabbra medie, gengive spesso arrossate e infiammateCapelli sottili con incanutimento o calvizie precoceIntelligenza viva e forte capacità analiticaAbitudine al giudizioTendenza alla leadership e al comandoCarattere geloso e collericoInteresse per la cultura, l’arte e la politica
  4. 4. Il biotipo KAPHALe caratteristiche della persona prevalentemente kapha:Corporatura robusta incline al grassoOssatura larga e pesantePelle spessa e oleosaCapelli grossi, fluenti, grassiOcchi limpidi, chiari e sporgentiLabbra carnoseDenti bianchi e regolariVene e muscolatura poco evidentiMani grosse e spesseLentezza, goffaggine, pigriziaFedeltà nelle amicizieFare un’autovalutazione può essere interessante, ma serve sempre rivolgersi aun esperto per avere una valutazione esatta della propria costituzione.Solo conoscendo bene la propria costituzione si potranno mettere in atto lestrategie per un perfetto benessere.Questo viene spiegato ad ognuno durante i nostri corsi…
  5. 5. Secondo segretoRiconosci e scegli sempre ciò che ti fa beneLa persona vata mantiene la salute facendo clisteri medicati, massaggio conolio, bagno caldo e sauna, rilassamento, spostamenti brevi, acqua calda comebevanda e olio di sesamo come condimento.La persona pitta con bagni e docce fredde, dormire al freddo, esercizi dirilassamento, ambienti piacevoli e rilassanti, riposare la vista, bagni di luna,alimentazione non piccante, burro chiarificato, acqua fresca da bere.Il kapha mantiene la salute con esercizio fisico, attività stimolanti, digiunocontrollato, riduzione del sonno, bevande calde, miele stagionato, cibi leggeriInoltre, tutte le costituzioni traggono beneficio da questi preziosi consigli • Mangiare solo quando si è completamente digerito il pasto precedente. • Masticare a lungo in modo che lenzima salivare (ptialina), preposto alla prima digestione delle sostanze amidacee, svolga al massimo la sua funzione. • Inserire un boccone in bocca dopo avere deglutito il precedente • Non mangiare mai fino a sentirsi completamente sazi. • Evitare di mangiare se non si ha appetito. • Consumare i pasti in un ambiente tranquillo. • Un pasto dovrebbe consistere in 50% di verdure, 25% di legumi e cereali e 25% di liquidi. • Mangiare cibi caldi per stimolare la digestione. • Mangiare pane e pasta con moderazione. Se ne può aumentare il consumo in inverno, essendo il processo della digestione più attivo. Cibi consigliati sono: riso, orzo, verdure, soya e lenticchie. • Aggiungere condimenti come zenzero, curcuma, cannella, cumino, basilico, ecc. per equilibrare i sapori ed aiutare la digestione. • Evitare un consumo eccessivo di cibo oleoso, pesante, grasso, dolce, molto freddo, congelato, fermentato, poco cotto, secco e non fresco. • Digiunare oppure mangiare solo zuppe quando è presente un eccesso di tossine. • Evitare sforzi prolungati subito dopo mangiato. • Aspettare almeno 1 ora prima di coricarsi dopo i pasti.
  6. 6. Alcuni cibi, quali ad esempio:pesce e latte, yogurt e carne di manzo, carne e latte, latte e frutta aspra,melone con altri cibi,sono incompatibili quindi non debbono essere consumati insieme.Lacqua riveste un ruolo importante nelmantenere lequilibrio dellorganismo Mentre simangia, lacqua aiuta la digestione, se inveceviene bevuta in abbondanza dopo aver completatoun pasto, lacqua diluirà i succhi gastriciostacolando la digestione.Il clima è un altro fattore che influenza la quantitàdacqua richiesta dallorganismo. Se è in corso unaindigestione, si dovrebbe osservare un digiuno abase di acqua calda. Questa pratica aiuterà lapurificazione ed aumenterà il fuoco digestivo nelcorpo.Lacqua fredda diminuisce il fuoco digestivo,perciò lacqua ghiacciata è un vero veleno perlorganismo.Stile di vita e prevenzioneIl corpo è una meravigliosa macchina e contiene in sé tutti gli elementinecessari per il suo buon funzionamento. Per vivere e funzionareperfettamente è necessario mantenere un buon equilibrio tra le forze fisiche enon fisiche che lo governano.L’Ayurveda prevede dunque una serie di pratiche salutistiche per ilmantenimento dell’equilibrio e della salute, e per la prevenzione della malattia.Secondo l’Ayurveda, è necessario occuparsi della salute ogni giorno: cosìcome ci si occupa dell’igiene esterna del corpo, si dovrebbe provvedere ancheall’igiene e alla cura interna. Solo così ci si può garantire una vita lunga efelice.Gli strumenti più utilizzati sono: • la conoscenza di sè • l’alimentazione • i rimedi erboristici, • il panchakarma (pratiche di depurazione), • lo yoga, • la meditazione, • la cristalloterapia, • l’astrologia vedica, • l’auto-massaggio, • il massaggio ayurvedico.
  7. 7. Lo stile di vita ayurvedico prevede una routine quotidiana e una stagionale,utili entrambe per mantenere la salute nei vari momenti della giornata e dellediverse stagioni.Stile di vita e routine della giornataMattinoAlzarsi presto la mattinaPulire la lingua con il "nettalingua"Bere un bicchiere di acqua naturale caldaEvacuare intestino e vescicaFare esercizi fisici al 50 % delle capacità*Massaggiare il corpo con olioFare il bagno o la docciaFare meditazioneIndossare abiti puliti e comodi, adatti alla stagione e all’attivitàConsumare la colazioneLavorare o studiarePomeriggioPranzo: dieta bilanciata in armonia con la costituzione corporea e la stagioneBreve pausa dopo il pranzoLavorare o studiarea fine pomeriggio fare meditazioneSeraCena: dieta bilanciata in armonia con la costituzione corporea e la stagioneBreve passeggiata per 10-15 minutiPiacevole attività rilassanteAndare a letto presto (intorno alle 22) * il 50 % delle capacità per un esercizio fisico è raggiuntoapprossimativamente quando il respiro diventa affannoso e inizia amanifestarsi una leggera sudorazione.
  8. 8. Terzo segretoEvita sempre ciò che ti fa maleVata: è consigliabile evitare climi freddi e ventosi, fare un bagno caldo duevolte alla settimana, mangiare con regolarità, mantenere pulito l’intestino,evitare troppi stimoli sensoriali.Pitta: è consigliabile evitare situazioni di tensione e competitività, evitareesposizione eccessiva al sole, proteggere la pelle, riposare la vista, non lavarsii capelli con acqua troppo calda, fare bagni tiepidi o freschi, mangiare poco espesso.Kapha: è consigliabile evitare il clima freddo e umido, non fare bagniprolungati, non riposare nelle ore diurne, fare attività fisica ogni giorno, starelontano da dolci e latticini, assumere una alimentazione leggera con brevidigiuni periodici, assumere durante la giornata e prima di dormire bevandecalde non zuccherate.Come il corpo e la mente subiscono l’influenza dei vari momenti della giornata,così sentono anche l’influsso delle varie stagioni. Infatti il corpo attiva il propriometabolismo e le proprie funzioni in modo diverso in base alle variazioni di lucee buio, caldo e freddo, umidità e secchezza. Linfluenza dei dosha varia con lestagioni, e uno squilibrio dei dosha può causare molti disturbi .vata si squilibra in autunno e invernopitta diviene predominante in estatekapha aumenta in primaveraNella stagione che corrisponde al dosha prevalente nellapropria costituzione, bisogna prestare maggiore attenzionealla salute. E’ probabile che il dosha si sbilanci proprio inquesto periodo, ed è quindi consigliabile evitare di esporsitroppo a lungo alle temperature o alle situazioni che loaggravano e ne alterano l’equilibrio.vata deve ripararsi dal vento e dal freddo intensopitta deve fare attenzione al sole e al caldo eccessivokapha non deve esporsi al freddo e all’umidoNei cambi di stagione è necessario curare anche l’alimentazione, in base allatemperatura esterna e alle caratteristiche del clima e dei diversi tipi di cibo. Lavitalità degli organi, lappetito e la funzione digestiva variano a seconda dellastagione. Per questo l’alimentazione assume una fondamentale importanza.Ad esempio, una dieta adatta per la stagione estiva potrebbe risultare inadattaper linverno. Una dieta sbagliata tende a sbilanciare i dosha e ad aumentare ilrischio di malattie. Il corpo subisce dei cambiamenti, e le sue necessità varianoa seconda dei periodi dell anno.
  9. 9. PrimaveraCon lavvicinarsi della primavera, ognuno deve seguirequalche trattamento di panchakarma (disintossicazione) opulizia del colon e rimuovere le tossine, evitando quindipesanti attività fisiche e situazioni stressanti per una o duesettimane. Dopo un periodo di riposo, è consigliabile fareesercizio fisico o sport a livelli inferiori rispetto allinverno.Fare esercizio moderatamente.La funzione digestiva diminuisce in proporzione all’aumento di kapha.Assumere una minore quantità di cibi pesanti, oleosi, dolci e ad alto contenutoproteico. È preferibile una dieta varia che comprenda alcuni carboidrati, pochigrassi e qualche proteina. Evitare sonnellini durante il giorno. Ogni due giornifare un bagno caldo di almeno 10-15 minuti.Portare vestiti adatti al tipo di giornata, indossare vestiti più leggeri oindumenti che aiutino la traspirazione della pelle.EstateIn questo periodo sono soliti insorgere disturbi legati a pitta. E’ quindi utilepreparare il corpo con una trattamento di panchakarma (di disintossicazione)mirato ad alleggerire il carico e la densità del sangue. In questa stagionediminuisce la necessità di esercizio fisico. Il movimento dovrà essere praticatoa livelli minimi e al mattino (prima dellalba) per mantenere la mobilità e lavitalità.Bere acqua fredda e non assumere cibi troppo salati o piccanti. Meglioscegliere cibi più rinfrescanti, verdura cruda, insalata, frutta fresca enumerose bevande rinfrescanti. Si dovrà ridurre lalcol o limitare i vini bianchi.I cibi freddi, dolci, morbidi (come i gelati) rinfrescano il corpo e sono adatti allastagione. I bagni caldi dovranno avere una durata inferiore ai 10 minuti. Senecessario, fare una doccia fredda ogni giorno per rimuovere il sudore dalcorpo. Lambiente dovrà essere tenuto il più fresco possibile. In unestatecalda, si raccomandano passeggiate al chiaro di luna.AutunnoPreparare nuovamente il corpo con una purificazione panchakarma orientataalla depurazione di fegato e cistifellea. Con labbassarsi della temperaturaesterna, ridurre gradualmente lassunzione di cibi e bevande freddi. Aumentaregradatamente lesercizio fisico o altre attività sportive.Adottare una dieta alimentare varia, che comprenda sia cibi di natura calda checibi di natura fredda, a seconda delle condizioni meteorologiche del giorno.Combinare inoltre cibi piccanti e speziati con insalate e altro cibo non cotto,come la frutta fresca. Ridurre la quantità di dolci. Fare particolare attenzionealle variazioni di temperatura, e proteggere bene le vie respiratorie dai primifreddi.InvernoCon le basse temperature, il nostro corpo ha bisogno di trasmettere caldoaggiuntivo alle parti esterne. Si ha un aumento dei disturbi circolatori, e cioè
  10. 10. piedi e mani freddi, intorpidimento e formicolii, dolori e reumatismi.Aumentano le malattie cardiache e si manifestano più facilmente disturbimentali, quali depressione, perdita di memoria, mal di testa. In inverno lafunzione digestiva è al massimo, quindi è possibile digerire facilmente i cibipiù pesanti, caldi e confortanti, quali il latte, la carne, il miele, lolio, la pasta eil riso. Il tasso metabolico accelera. Per aumentare e conservare il calorecorporeo, applicare oli ayurvedici a base di erbe, e indossare indumenti caldi.Per mantenere la salute si dovrebbe fare ogni giorno un bagno caldo, restandoin acqua per 15-30 minuti. Fare esercizio quotidianamente o fare sportallaperto per migliorare la circolazione.Ogni stagione prevede la pratica del massaggio ayurvedico.Dopo il massaggio, meglio sottoporsi a un bagno di vapore alle erbe che ha ilpotere di espellere definitivamente, attraverso la sudorazione della pelle, tuttele tossine.Ma tra tutte le possibilità, il beneficio maggioreper la salute di corpo, mente e spirito è datodal massaggioGli effetti e i benefici del massaggio ayurvedicoEcco le più importanti proprietà di questa antichissima arte di massaggio: • riequilibrio dei tre dosha e predisposizione all’auto-guarigione • attivazione della circolazione sanguigna e linfatica, con un più facile nutrimento di tutti i tessuti • miglioramento dell’interscambio dei fluidi corporei con una più efficace eliminazione delle tossine • azione benefica sulla colonna vertebrale • effetti tonificanti sui muscoli • efficace nelle slogature, contratture, distorsioni, tendiniti, stiramenti muscolari, edemi degli arti e crampi • concreta azione sul sistema nervoso (è in grado di calmare o stimolare i nervi attraverso l’uso di tecniche diverse, è ottimo, quindi, per tutti i disturbi legati a tensione, ansia e nervosismo) • conseguenze positive sullo stato psicologico della persona • riequilibrio degli squilibri ormonali • azioni positive su insonnia, emicrania, stanchezza • effetti benefici per le donne in gravidanza (sollievo a mal di schiena e circolazione) • riequilibrante e rasserenante per i bambiniHa effetti di potenziamento sulle difese naturali e sull’asse psico-neuro-immuno-endocrinologica.
  11. 11. Non ultimi, gli effetti di tipo estetico: un pronto rimodellamento dell’armoniadelle forme, riduzione del grasso e della cellulite, tonificazione della pelle edelle masse muscolari.I nostri corsiAttenzione: ci sono tanti tipi di massaggio ayurvedico. Chi ne ha provati inIndia ha riscontrato di persona che alcuni non sono adatti alle nostre esigenzedi occidentali.I corsi SIMA insegnano il metodo AYURVEDIC TOUCH appositamente elaborato in anni di esperienza a favore di noi occidentali, dellanostra fisiologia, delle nostre necessità.Frequentando i corsi di massaggio ayurvedico SIMA, potrai apprenderecome mettere in pratica i numerosi consigli dell’Ayurveda e riscontrare subito isuoi benefici sulla tua salute.In tutti i corsi SIMA – intensivi, master e professionali – potrai subito: • Individuare la tua esatta costituzione • Capire meglio i tuoi famigliari, amici e colleghi • Impostare l’alimentazione e le attività più sane • Potenziare le tue caratteristiche positive • Minimizzare i tuoi difetti con gli altri • Migliorare lo stato di salute • Essere più contento e accettare te stesso • Imparare l’automassaggio per non dipendere da nessuno • Selezionare i giusti oli ayurvedici per massaggio • Praticare il massaggio ayurvedico • Sviluppare il talento delle tue mani • Fare pratica con i compagni di corso • Ricevere tanti bei massaggi • Dedicarti concretamente al tuo benessere
  12. 12. Come ottenere tutto questo?I corsi SIMA offrono le risposte che cerchi a favore della tua salute, delbenessere ayurvedico, della pratica dell’automassaggio e il massaggio per darebenessere agli altri.La SIMA mette a disposizione anche consulenze, trattamenti e piacevolimassaggi per chi desidera affidare il proprio benessere nelle mani di sicuriesperti.La SIMA organizza anche corsi di cucina ayurvedica, cene conviviali indiane,momenti di cultura e spettacolo ispirati alla tradizione indiana.Immagina che bella occasione gustare i saporiti piatti speziati, ascoltare leaffascinanti musiche indiane, ammirare le danze e le coreografie con i costumitradizionali e allo stesso tempo imparare come vivere e mangiare meglio,aggiungendo più gusto alla propria vita. Info: dott.ssa Simona Vignali Cell. 348 6931744 Mail: Ayurveda@simonavignali.com www.scuoladimassaggioayurvedico.itVersione 1.02 – novembre 2007I testi di questa dispensa non intendono fornire soluzioni a reali problemi di salute né sostituirsi ad alcuna curamedica.Sono intesi per uso privato, è vietata la diffusione e divulgazione senza la previa autorizzazione scritta dell’autore chene detiene i diritti.

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