Andamento Cedolino Paga

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Presentazione andamento cedolino paga

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  • Andamento Cedolino Paga

    1. 1. <ul><li>GLI ELEMENTI DEL </li></ul><ul><li>CEDOLINO PAGA </li></ul><ul><li>di Silvio Grosso </li></ul><ul><li>didaLGo </li></ul><ul><li>http://didalgo.blogspot.com </li></ul>SUSSIDIO DIDATTICO
    2. 2. Introduzione Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    3. 3. Elementi della retribuzione <ul><li>ELEMENTI FISSI . </li></ul><ul><li>Minimo tabellare o Paga base </li></ul><ul><li>Contigenza o Scala mobile </li></ul><ul><li>E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione) </li></ul><ul><li>Scatti di anzianità </li></ul><ul><li>Superminimo </li></ul><ul><li>Altri elementi o terzi elementi </li></ul><ul><li>Indennità di vacanza contrattuale </li></ul><ul><li>Altri istituti contrattuali </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    4. 4. Elementi della retribuzione <ul><li>Minimo tabellare o Paga base </li></ul><ul><li>È la principale voce della retribuzione. Rappresenta il compenso minimo dovuto dal lavoratore in relazione alla sua qualifica professionale e all'applicazione del normale orario di lavoro. </li></ul><ul><li>L'entità della paga base è fissata dai contratti nazionali di categoria (CCNL). </li></ul><ul><li>L'incremento del minimo tabellare è fissato nel rinnovo quadriennale (normativo e economico) del contratto nazionale di categoria. </li></ul><ul><li>Ogni contratto collettivo definisce tra le sue componenti economiche un valore minimo per ciascun livello contrattuale. I valori stabiliti per ciascun livello sono articolati e rapportati tra loro da una scala di parametri tale per cui la minima retribuzione per l’operaio del più basso livello sia rapportata al valore del livello più alto, da un rapporto del 1,5-2,5; i valori intermedi sono rapportati ad una scala progressiva tale per cui il distacco tra i parametri contrattuali sia omogeneo. </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    5. 5. Elementi della retribuzione <ul><li>Contingenza o Scala mobile </li></ul><ul><li>Elemento retributivo previsto dai contratti collettivi nazionali. </li></ul><ul><li>Fino al 31 dicembre 1991, la contingenza aveva la funzione di adeguare le retribuzioni agli aumenti del costo della vita e consisteva in una somma base uguale per tutti i lavoratori dipendenti e un'altra somma variabile che dipendeva dal settore e dalla qualifica del lavoratore. </li></ul><ul><li>Il meccanismo che regolava questa indennità si chiamava scala mobile e ha cessato di esistere nel 1992. A partire da questa data viene pagato solo l'importo di contingenza maturato fino ad allora. </li></ul><ul><li>Oggi pertanto la contingenza è un’indennità fissa che varia in base al contratto collettivo e all’inquadramento. </li></ul><ul><li>In alcuni casi è stata conglobata nel Minimo tabellare (es. CCNL Metalmeccanici Industria). </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    6. 6. Elementi della retribuzione <ul><li>E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione) </li></ul><ul><li>A partire dal primo gennaio 1993, tutti i lavoratori del settore privato (con l'esclusione dei dirigenti) indipendentemente dal contratto applicato e dalla loro qualifica hanno diritto al pagamento dell'EDR, ovvero a una somma di 10,33 euro mensili per tredici mensilità. </li></ul><ul><li>In alcuni contratti l'EDR è conglobata nella paga base (es. CCNL Commercio e Terziario CONFCOMMERCIO). </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    7. 7. Elementi della retribuzione <ul><li>Scatti di anzianità </li></ul><ul><li>Gli scatti di anzianità sono aumenti retributivi che maturano periodicamente in funzione dell'anzianità di servizio presso la stessa azienda e che premiano la crescita professionale acquisita dal lavoratore negli anni. La normativa di questi aumenti periodici è stabilita dai contratti nazionali, i quali indicano la cadenza temporale e il numero massimo degli scatti nel corso della vita lavorativa. </li></ul><ul><li>In genere hanno cadenza biennale o triennale e decorrono dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio o triennio d'anzianità nella stessa azienda. Sono calcolati in cifra fissa o anche in percentuale sulla base degli elementi retributivi stabiliti dai contratti collettivi. Variano in base alla qualifica contrattuale. </li></ul><ul><li>In caso di passaggio di livello, alla data di maturazione dello scatto successivo, si provvede a rivalutare l'importo degli scatti complessivamente maturati. </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    8. 8. Elementi della retribuzione <ul><li>Superminimo </li></ul><ul><li>Elemento retributivo non compreso nella paga base. </li></ul><ul><li>Il superminimo differenzia uno stipendio da un altro, in quanto giocano un ruolo determinante la contrattazione personale e le capacità professionali acquisite. </li></ul><ul><li>Di superminimo esistono varie dizioni e a ciascuna delle quali corrisponde una differenziazione tecnica fondamentale. </li></ul><ul><li>* Il superminimo collettivo; * Il superminimo congelato; </li></ul><ul><li>* Il superminimo di merito; * Il superminimo assorbibile. </li></ul><ul><li>Va peraltro ricordato che il superminimo rientra nelle regole generali della interpretazione del diritto ed in particolare del diritto di lavoro. Ne consegue che non può essere concesso per motivi illeciti e che deve rispettare i limiti imposti dai CCNL, che, se richiamati espressamente nell’accordo di assunzione o successive variazioni, assumono una posizione prevalente rispetto all’accordo individuale tra le parti. </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    9. 9. Elementi della retribuzione <ul><li>Altri elementi o terzi elementi </li></ul><ul><li>Sono tutti quegli elementi retributivi che derivano da contrattazione collettiva nazionale e aziendale per compensare il dipendente di particolari situazioni lavorative o disagio. A titolo di esempio si citano altri elementi distinti dalla retribuzione (disposti dai contratti collettivi in aggiunta al precedente) oppure premi di produzione rateizzati nel cedolino mensile, piuttosto che indennità di disagio, sottosuolo, distanza, macchina ecc. ecc. </li></ul><ul><li>Ogni volta che tali istituti riguardano situazioni lavorative di disagio, si consiglia vivamente di non inserire tali valori nella composizione dello stipendio, ma bensì tra le competenze mensili del cedolino. </li></ul><ul><li>Il termine terzo elemento nasce dal fatto che nella composizione tradizionale di tali elementi occupavano il posto successivo a Minimo tabellare ed alla Contingenza. </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    10. 10. Elementi della retribuzione <ul><li>Indennità di vacanza contrattuale </li></ul><ul><li>L’indennità di vacanza contrattuale è un elemento della retribuzione offerto al dipendente per ripagarlo del disagio di non aver ricevuto l’aggiornamento retributivo del proprio CCNL scaduto. </li></ul><ul><li>Può essere una cifra fissa forfetaria o una percentuale di altri elementi retributivi quali il minimo tabellare. </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    11. 11. Elementi della retribuzione <ul><li>Altri istituti contrattuali </li></ul><ul><li>Molte sono le forme di compensi che si aggiungono alla composizione della retribuzione per costituire il valore finale lordo. </li></ul><ul><li>Più utilizzato è il compenso per straordinario forfettizzato. Essa di solito costituisce una forma di risarcimento per il maggior tempo impiegato dal dipendente, che non essendo tenuto ad un orario di lavoro (responsabili di uffici, impiegati di massimo livello, quadri e dirigenti), non dovrebbe ricevere alcun compenso per la maggiore prestazione. </li></ul><ul><li>Il patto di reperibilità è l’accordo con cui un dipendente si impegna ad essere reperibile in qualunque momento. Tale indennità lo ripaga del disagio fisico della chiamata. Ma non lo compensa necessariamente delle ore per eventuale lavoro extra, che dovranno essere compensate a parte con ore retribuite. </li></ul><ul><li>Molti altri compensi possono essere erogati per risarcire il dipendente di un disagio o di una perdita di status o di una situazione lavorativa stressante. Per tutte deve essere disposta una specifica contrattazione, preferibilmente scritta . </li></ul>Approfondimenti su internet Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    12. 12. Elementi della retribuzione <ul><li>ELEMENTI VARIABILI . </li></ul><ul><li>Straordiari e notturno (+) </li></ul><ul><li>Indennità di trasferta (+) </li></ul><ul><li>Premi di produzione (+) </li></ul><ul><li>Indennità di malattia e maternità (+) </li></ul><ul><li>Ferie (+) </li></ul><ul><li>Permessi retribuiti e permessi non retribuiti (-) </li></ul><ul><li>Scioperi (-) </li></ul><ul><li>Festività </li></ul><ul><li>Permessi donazione sangue </li></ul><ul><li>Mensilità aggiuntive </li></ul><ul><li>Permessi allattamento </li></ul><ul><li>Congedo matrimoniale </li></ul><ul><li>Indennità sostitutiva di preavviso </li></ul><ul><li>ecc... </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    13. 13. La busta paga andamento del cedolino <ul><li>Minimo tabellare </li></ul><ul><li>+ Contingenza </li></ul><ul><li>+ Altri elementi fissi (E.D.R., terzo elemento, ecc…) </li></ul><ul><li>+ / - Elementi variabili (permessi, scioperi, straord., ecc…) </li></ul><ul><li>= RETRIBUZIONE LORDA </li></ul><ul><li>- Ritenute previdenziali/sociali (INPS) </li></ul><ul><li>- Ritenute fiscali (IRPEF) </li></ul><ul><li>- Ritenute sindacali (Sindacato di riferimento) </li></ul><ul><li>= RETRIBUZIONE NETTA </li></ul><ul><li>+ Assegno nucleo famigliare (se spettante) </li></ul><ul><li>- Anticipi </li></ul><ul><li>+ / - Arrotondamenti </li></ul><ul><li>= NETTO IN BUSTA </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    14. 14. Scatti di anzianità <ul><li>Il calcolo degli scatti nel settore INDUSTRIA </li></ul><ul><li>Sono previsti 5 scatti di anzianità. Lo scatto matura dopo DUE anni di appartenenza allo stesso livello di qualifica. </li></ul><ul><li>Lo scatto matura dal mese successivo la data di assunzione o la data di assunzione del nuovo livello. Solo nel caso in cui questa data corrisponda con il primo giorno del mese lo scatto matura dallo stesso mese. </li></ul><ul><li>ESEMPI: </li></ul><ul><li>Dipendente assunto il 23/8/2004 . Lo scatto matura dal mese di settembre 2004, pertanto il primo scatto verrà aggiunto in busta paga dal mese di settembre 2006. </li></ul><ul><li>Dipendente assunto il 2/10/2005 . Lo scatto matura dal mese di novembre 2005, pertanto il primo scatto verrà aggiunto in busta paga dal mese di novembre 2007 . </li></ul><ul><li>Dipendente assunto il 1/10/2005 . Lo scatto matura dal mese di ottobre 2005, pertanto il primo scatto verrà aggiunto in busta paga dal mese di ottobre 2007 . </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    15. 15. Scatti di anzianità <ul><li>Il calcolo degli scatti nel settore COMMERCIO </li></ul><ul><li>Sono previsti 10 scatti di anzianità. Lo scatto matura dopo TRE anni di appartenenza allo stesso livello di qualifica. </li></ul><ul><li>Lo scatto matura dal mese successivo la data di assunzione. Solo nel caso in cui questa data corrisponda con il primo giorno del mese lo scatto matura dallo stesso mese. </li></ul><ul><li>ESEMPI: </li></ul><ul><li>Dipendente assunto il 23/8/2004 . Lo scatto matura dal mese di settembre 2004, pertanto il primo scatto verrà aggiunto in busta paga dal mese di settembre 2007. </li></ul><ul><li>Dipendente assunto il 2/10/2005 . Lo scatto matura dal mese di novembre 2005, pertanto il primo scatto verrà aggiunto in busta paga dal mese di novembre 2008 . </li></ul><ul><li>Dipendente assunto il 1/10/2005 . Lo scatto matura dal mese di ottobre 2005, pertanto il primo scatto verrà aggiunto in busta paga dal mese di ottobre 2008 . </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    16. 16. Esercitiamoci: Scatti di anzianità <ul><li>Rispondiamo alle seguenti domande: </li></ul><ul><li>Settore INDUSTRIA: </li></ul><ul><li>Data assunzione 15/05/2004 data 1° scatto ……………… data 4° scatto …………….. </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/8/2001 data 1° scatto ……………… data 2° scatto ……………… </li></ul><ul><li>Data assunzione 3/11/2003 data 1° scatto ……………… data 5° scatto ……………… </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/4/2007 data 1° scatto ……………… data 3° scatto ……………… </li></ul><ul><li>Settore COMMERCIO: </li></ul><ul><li>Data assunzione 15/05/2004 data 1° scatto ……………… data 4° scatto …………….. </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/8/2001 data 1° scatto ……………… data 2° scatto ……………… </li></ul><ul><li>Data assunzione 3/11/2003 data 1° scatto ……………… data 5° scatto ……………… </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/4/2007 data 1° scatto ……………… data 3° scatto ……………… </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    17. 17. Esercitiamoci: Scatti di anzianità <ul><li>Rispondiamo alle seguenti domande: </li></ul><ul><li>Settore INDUSTRIA: </li></ul><ul><li>Data assunzione 15/05/2004 data 1° scatto 06/2006 data 4° scatto 06/2012 </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/8/2001 data 1° scatto 08/2003 data 2° scatto 08/2005 </li></ul><ul><li>Data assunzione 3/11/2003 data 1° scatto 12/2005 data 5° scatto 12/2013 </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/4/2007 data 1° scatto 04/2009 data 3° scatto 04/2013 </li></ul><ul><li>Settore COMMERCIO: </li></ul><ul><li>Data assunzione 15/05/2004 data 1° scatto 06/2007 data 4° scatto 06/2016 </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/8/2001 data 1° scatto 08/2004 data 2° scatto 08/2007 </li></ul><ul><li>Data assunzione 3/11/2003 data 1° scatto 12/2006 data 5° scatto 12/2018 </li></ul><ul><li>Data assunzione 1/4/2007 data 1° scatto 04/2010 data 3° scatto 04/2016 </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    18. 18. La quota INPS <ul><li>Il calcolo della quota dei contributi a carico lavoratore </li></ul><ul><li>Il datore di lavoro, in qualità di sostituto di imposta, deve calcolare e versare una quota della retribuzione del proprio dipendente all’INPS in ragione di contributi previdenziali ed assistenziali. </li></ul><ul><li>La quota si calcola in percentuale fissa ed è del 9,19% o del 9,49% a seconda del settore a cui appartiene l’azienda ed al numero dei dipendenti della stessa. </li></ul><ul><li>Il calcolo deve essere effettuato sull’ IMPONIBILE CONTRIBUTIVO , che corrisponde alla quota della RETRIBUZIONE LORDA del mese arrotondata all’euro per difetto o per eccesso. Una volta calcolata la quota deve essere sottratta alla quota della RETRIBUZIONE LORDA (non arrotondata). </li></ul><ul><li>Esempio: Retribuzione Lorda 1.025.36 euro. L’imponibile contributivo sarà di 1.025,00 euro. Supponendo la quota INPS del 9,19% questa sarà data dal 9,19% di 1.025,00 euro ovvero 94,20. Questa quota verrà sottratta alla retribuzione Lorda di 1.025,36 portando ad una quota al netto dei contributi di Euro 931,16. </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    19. 19. Esercitiamoci: Quota INPS <ul><li>Rispondiamo alle seguenti domande: </li></ul><ul><li>Settore INDUSTRIA azienda di 35 dipendenti – Calcolo per OPERAIO: </li></ul><ul><li>Retribuzione lorda 1.235,58 </li></ul><ul><li>(Imponibile contributivo ……………… % INPS ….. Importo INPS ……………… ) </li></ul><ul><li>Retribuzione lorda 1.358,69 </li></ul><ul><li>(Imponibile contributivo ……………… % INPS ….. Importo INPS ……………… ) </li></ul><ul><li>Settore INDUSTRIA azienda di 7 dipendenti – Calcolo per IMPIEGATO: </li></ul><ul><li>Retribuzione lorda 1.235,58 </li></ul><ul><li>(Imponibile contributivo ……………… % INPS ….. Importo INPS ……………… ) </li></ul><ul><li>Retribuzione lorda 1.358,69 </li></ul><ul><li>(Imponibile contributivo ……………… % INPS ….. Importo INPS ……………… ) </li></ul><ul><li>Settore COMMERCIO azienda di 7 dipendenti – Calcolo per IMPIEGATO: </li></ul><ul><li>Retribuzione lorda 1.235,58 </li></ul><ul><li>(Imponibile contributivo ……………… % INPS ….. Importo INPS ……………… ) </li></ul><ul><li>Retribuzione lorda 1.358,69 </li></ul><ul><li>(Imponibile contributivo ……………… % INPS ….. Importo INPS ……………… ) </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    20. 20. L’imposta IRPEF <ul><li>Il calcolo della quota dell’IRPEF </li></ul><ul><li>Il datore di lavoro, in qualità di sostituto di imposta, deve calcolare e versare una quota della retribuzione del proprio dipendente allo Stato in ragione dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche. </li></ul><ul><li>La quota si calcola sull’imponibile fiscale che è la Retribuzione Lorda al netto della quota dei contributi INPS. La quota si calcola in percentuale progressiva e mensilmente si calcola sui seguenti scaglioni: </li></ul><ul><li>da 0 fino a 1.250,00 euro 23% </li></ul><ul><li>da 1.250,01 a 2.333,33 euro 27% </li></ul><ul><li>da 2.333,34 a 4.583.33 euro 38% </li></ul><ul><li>da 4.583,34 a 6.250,00 euro 41% </li></ul><ul><li>oltre 6.250,01 euro 43% </li></ul><ul><li>Esempio: Imponibile fiscale 1.625,48 euro. 1.250,00 subiscono una imposizione del 23% per 287,50 euro. La differenza tra 1.625,48 e 1.250,00 ovvero 375,48 subiscono una imposizione del 27% per 101,40 euro. La quota dell’IRPEF si ottiene sommando i due valori: 287,50 + 101,40 per un totale di 388,90 euro. </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    21. 21. Esercitiamoci: Calcolo IRPEF <ul><li>Rispondiamo alle seguenti domande: </li></ul><ul><li>Calcoliamo: </li></ul><ul><li>Imponibile fiscale 1.235,58 Importo IRPEF …………………. </li></ul><ul><li>Quota 23% ……………… Quota 27% ……………… Quota 38% ……………… </li></ul><ul><li>Imponibile fiscale 1.358,69 Importo IRPEF …………………. </li></ul><ul><li>Quota 23% ……………… Quota 27% ……………… Quota 38% ……………… </li></ul><ul><li>Imponibile fiscale 2.235,58 Importo IRPEF …………………. </li></ul><ul><li>Quota 23% ……………… Quota 27% ……………… Quota 38% ……………… </li></ul><ul><li>Imponibile fiscale 1.858,69 Importo IRPEF …………………. </li></ul><ul><li>Quota 23% ……………… Quota 27% ……………… Quota 38% ……………… </li></ul><ul><li>Imponibile fiscale 3.235,58 Importo IRPEF …………………. </li></ul><ul><li>Quota 23% ……………… Quota 27% ……………… Quota 38% ……………… </li></ul><ul><li>Imponibile fiscale 1.058,69 Importo IRPEF …………………. </li></ul><ul><li>Quota 23% ……………… Quota 27% ……………… Quota 38% ……………… </li></ul>Elementi fissi Dettaglio elementi fissi Elementi variabili La busta paga
    22. 22. didaLGo <ul><li>Presentazione realizzata da SILVIO GROSSO </li></ul><ul><li>didaLGo </li></ul><ul><li>Insegnanti per passione </li></ul><ul><li>http://didalgo.org </li></ul><ul><li>http://didalgo.blogspot.com </li></ul>

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