2011 altamura internazionalizzazione

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Presentazione utilizzata in occasione della giornata LEND / Lions di Altamura, 25 febbraio 2011

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  • Ho un obiettivo … condiviso da altri
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  • Le indicazioni lungo il percorso
  • 2011 altamura internazionalizzazione

    1. 1. L’internazionalizzazione del curricolo Silvia Minardi Liceo Classico Statale “Salvatore Quasimodo” – Magenta (Milano) lend – Lingua e Nuova Didattica Altamura, 25 febbraio 2011
    2. 2. Ovvero… cosa fa un docente, un Consiglio di Classe, una scuola che realizza progetti internazionali / di scambio? <ul><li>Crea dispositivi di </li></ul><ul><li>Relazione </li></ul><ul><li>Cooperazione </li></ul><ul><li>Apprendimento con </li></ul>
    3. 3. Perché aprire il curricolo alla dimensione internazionale?
    4. 4. Perché? C’era una volta… Imparare a comprendere gli altri Oggi… Imparare a far parte dell’Europa e del mondo ( comprendersi )
    5. 5. Comprendere <ul><li>Incontrarsi per </li></ul><ul><li>Conoscersi </li></ul><ul><li>Discutere </li></ul><ul><li>Costruire </li></ul><ul><li>Fare progetti </li></ul><ul><li>INSIEME </li></ul>Comprendersi
    6. 6. Perché? L’obiettivo: formare cittadini che, in una dimensione plurilingue e pluriculturale , siano in grado di muoversi tra esperienze e identità diverse senza mai smettere di cercare modi e momenti di mediazione tra queste.
    7. 7. Perché? <ul><li>Comunicazione nella madrelingua; </li></ul><ul><li>Comunicazione nelle lingue straniere; </li></ul><ul><li>Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; </li></ul><ul><li>Competenza digitale; </li></ul><ul><li>Imparare ad imparare; </li></ul><ul><li>Competenze sociali e civiche; </li></ul><ul><li>Spirito di iniziativa e imprenditorialità; </li></ul><ul><li>Consapevolezza ed espressione culturale. </li></ul>
    8. 8. Una certa idea di scuola
    9. 9. È una scuola che… Collega la vita e i saperi perché ricontestualizza i contenuti
    10. 10. È una scuola che… Si orienta verso un curricolo dove ci sono meno frontiere tra le discipline
    11. 11. È una scuola che adotta metodologie aperte alla scoperta, al dibattito…
    12. 12. È una scuola che Dà spazio alla partecipazione degli alunni e alla costruzione cooperativa della conoscenza
    13. 13. È una scuola che… Crede nella pedagogia di progetto
    14. 14. una certa idea di scuola <ul><li>È una scuola che </li></ul><ul><li>Collega la vita e i saperi perché ricontestualizza i contenuti </li></ul><ul><li>È orientata verso un curriculum dove ci sono meno frontiere tra le discipline </li></ul><ul><li>Adotta metodologie aperte alla scoperta, al dibattito… </li></ul><ul><li>Dà spazio alla partecipazione degli alunni e alla costruzione cooperativa della conoscenza </li></ul><ul><li>Crede nella pedagogia di progetto </li></ul>non è facile!!
    15. 15. Pedagogicamente parlando…
    16. 16. Pedagogia degli scambi educazione linguistica educazione interculturale pedagogia di progetto
    17. 17. Pedagogia degli scambi <ul><li>“ una pedagogia dell’incontro tra cittadini stranieri di due o più sistemi educativi aventi ognuno valori, fini e modi di funzionamento propri con lo scopo di creare uno spazio pedagogico nuovo pluri-referenziale in cui, mettendo in contatto sistemi uni-referenziali, i protagonisti imparano ad agire adeguatamente sviluppando le capacità di mediazione, interazione, cooperazione in uno spirito di parità e reciprocità.” </li></ul><ul><ul><ul><li>(Consiglio d’Europa) </li></ul></ul></ul>
    18. 18. Pedagogia di progetto <ul><li>Scelta della tematica </li></ul><ul><li>Individuazione degli obiettivi del progetto </li></ul><ul><ul><li>A livello di classe </li></ul></ul><ul><ul><li>A livello d’istituto </li></ul></ul><ul><li>Dai singoli partner al progetto transnazionale </li></ul><ul><li>L’ innovazione </li></ul><ul><li>Il coordinamento </li></ul><ul><li>I contatti e gli incontri fra gli studenti </li></ul><ul><li>Il prodotto finale </li></ul>
    19. 19. <ul><li>Pedagogia di progetto : </li></ul><ul><li>“ un projet est un moyen d’apprendre en motivant les élèves; la pédagogie de projet s’appuie sur l’action. </li></ul><ul><li>Pour les élèves le but d’un projet est une production , pour l’enseignant cette production n’est en fait qu’un moyen d’atteindre des objectifs d’apprentissage ” </li></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>De Vecchi G., 1992 (in Aider les élèves à apprendre ) </li></ul></ul></ul></ul></ul>
    20. 20. Caratteristiche di un progetto Caratteristiche di un progetto internazionale Trasversale rispetto alle discipline Esalta la nozione di contratto Incide sull’organizzazione del lavoro all’interno dell’istituto Nasce per rispondere a un bisogno (POF)
    21. 21. Adattamento da Salvadori E., 1997 (in Progettare l’Europa nelle scuole ) Stimola bisogni di formazione dei docenti Promuove la presa di coscienza di processi e scelte metodologiche spesso inconsapevoli Fa emergere problematiche pedagogiche Valorizza la cooperazione: interessa partner di culture e ambienti diversi, uniti dal disegno di costruire qualcosa insieme
    22. 22. <ul><li>Chi apprende una lingua deve essere dotato “di un’efficace capacità comunicativa , vale a dire competenze attive piuttosto che una conoscenza passiva. L’obiettivo non è parlare correntemente una lingua come una persona di madrelingua, bensì raggiungere una capacità adeguata di leggere, ascoltare, scrivere e parlare due lingue straniere , che si combini con competenze interculturali e con la capacità di imparare delle lingue , autonomamente o con l’ausilio di un insegnante” [ 1] . </li></ul><ul><li>[1] Cf. Comunicazione della Commissione Europea, 24.07.2003, n.447, p.8. </li></ul>educazione linguistica
    23. 23. Parole chiave <ul><li>Plurilingualism </li></ul><ul><li>Intercultural competence </li></ul>La questione delle lingue in Europa The range of languages Partial competences Multilingual comprehension approaches CLIL Learning to learn
    24. 24. … con percorsi flessibili e modulari … incoraggiando e potenziando CLIL educazione linguistica … per competenze parziali … favorendo l’intercomprensione A scuola si deve apprendere in più lingue
    25. 25. Educazione interculturale <ul><li>“ Non si tratta di trovare partner, ma di farsi partner” (M.Maurice, CIEP) </li></ul>Relazioni Incontro di diversità Comunicazione Dialogo Mobilità <ul><li>Ho imparato a </li></ul><ul><li>Accettare il cambiamento </li></ul><ul><li>Negoziare significati </li></ul><ul><li>Risolvere conflitti </li></ul><ul><li>Condividere </li></ul><ul><li>Diventare consapevole di un’appartenenza che non è più locale </li></ul><ul><li>Relativizzare il mio punto di vista </li></ul><ul><li>A farmi carico degli altri </li></ul>www.comeniusmagenta.splinder.com
    26. 26. “ Si apprende per comprendere il mondo e per comprendersi nel mondo.” Philippe Meirieu
    27. 27. Presentazione disponibile su www.slideshare.net/silviaminardi grazie!

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