grazie alle nuove tecnologie ho potuto leggere i tuoi interventi , questo e quello per la rete Ellis. spero tu abbia iniziato bene l’anno....situazione scolastica a parte. un abbraccio marcella fratta
2008 LEND Milano Riforma - Presentation Transcript
Le proposte di lend perchè la scuola non si fermi: punti di riferimento per l'educazione linguistica Silvia Minardi Milano, 4 dicembre 2008 – gruppo lend Milano
Cosa sta succedendo?
Una premessa
Il metodo
I contenuti (?)
A proposito di educazione linguistica
Le proposte di lend per una scuola pubblica di qualità per tutti
premessa
2. metodo
Art. 64 del decreto legge n. 112 (25 giugno 2008) convertito dalla legge n.133 del 6 agosto 2008 3. contenuti (?)
Art. 64, comma 4
Comma 4. Per l'attuazione del piano di cui al comma 3, con uno o più regolamenti da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto ed in modo da assicurare comunque la puntuale attuazione del piano di cui al comma 3, in relazione agli interventi annuali ivi previsti, ai sensi dell'articolo 17, comma 2,della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, anche modificando le disposizioni legislative vigenti, si provvede ad una revisione dell'attuale assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del sistema scolastico, attenendosi ai seguenti criteri:
a) Razionalizzazione e accorpamento delle classi di concorso , per una maggiore flessibilità nell’impiego dei docenti; b) ridefinizione dei curricoli vigenti nei diversi ordini di scuola anche attraverso la razionalizzazione dei piani di studio e dei relativi quadri orari , con particolare riferimento agli istituti tecnici e professionali; c) revisione dei criteri vigenti in materia di formazione delle classi ;… 3. contenuti (?)
Risparmio (taglio di finanziamenti) di 7 miliardi e 832 milioni di euro sui 41 miliardi del bilancio 2008 Comma 6. … dall'attuazione dei commi 1, 2, 3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa, non inferiori: a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012 3. contenuti (?)
Risparmio (taglio di finanziamenti) di 7 miliardi e 832 milioni di euro Come? Moratti, Tremonti, Fioroni, Padoa Schioppa - 18314 cattedre. (7 anni) Gelmini – Tremonti - 87000 cattedre in tre anni. 3. contenuti (?)
Solo il 30% dei risparmi sarà investito (forse) nella scuola a partire dal 2010, per aumentare gli stipendi dei docenti “meritevoli” Comma 9. Una quota parte delle economie di spesa di cui al comma 6 è destinata, nella misura del 30 per cento, ad incrementare le risorse contrattuali stanziate per le iniziative dirette alla valorizzazione ed allo sviluppo professionale della carriera del personale della scuola a decorrere dall'anno 2010, con riferimento ai risparmi conseguiti per ciascun anno scolastico . Gli importi corrispondenti alle indicate economie di spesa vengono iscritti in bilancio in un apposito Fondo istituito nello stato di previsione del Ministero istruzione, università e ricerca, a decorrere dall'anno successivo a quello dell'effettiva realizzazione dell'economia di spesa, e saranno resi disponibili in gestione con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministero istruzione università e ricerca subordinatamente alla verifica dell'effettivo ed integrale conseguimento delle stesse rispetto ai risparmi previsti. 3. contenuti (?)
Cf. PIANO PROGRAMMATICO
“piano programmatico di interventi volti alla razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e strumentali del sistema scolastico”
Settembre 2008
3. contenuti (?)
Piano programmatico di interventi volti alla razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse umane e strumentali del sistema scolastico (atto n. 36) PARERE favorevole (?) delle COMMISSIONI parlamentari Cf. parere della VII Commissione, cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati 27 novembre 2008 3. contenuti (?)
4. a proposito di educazione linguistica
13 anni di inglese l’inglese nella primaria “ a volte ritornano!” nella secondaria di II grado le sperimentazioni 4. a proposito di educazione linguistica
4. a proposito di educazione linguistica
… la scuola italiana deve quindi essere in grado di supportare una politica di “discriminazione transitoria positiva”, a favore dei minori immigrati… ( Mozione Cota ) … È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona… ( Costituzione italiana , art. 3) La scuola è aperta a tutti… I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi… ( Costituzione italiana , art. 34) “ Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia patria, gli altri i miei stranieri”. (Don Lorenzo Milani, Lettera ai cappellani militari ) Tutti gli americani devono rendersi conto che i sogni di qualcuno non devono realizzarsi a discapito di quelli di qualcun’altro; che investire nella sanità, nel welfare e nell’istruzione dei bambini, siano essi neri, meticci o bianchi, alla fine si rivelerà vantaggioso per tutti. (Barack Obama) http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/11/24/viva-la-scuola-11/
È scientificamente infondata
Nota tecnica alla mozione “Cota ed altri n. 1-00033”
SIG - Società Italiana di Glottologia
SLI - Società di Linguistica Italiana
AItLA - Associazione Italiana di Linguistica Applicata
GISCEL - Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica
Ottobre 2007
“ Per non parlare della mozione che prevede l’istituzione di classi ponte per gli alunni stranieri. Non ci limitiamo a denunciare il razzismo di questo provvedimento. Il razzismo fa parte del DNA di chi ci governa. Qui ci preme dire che chi si occupa di scuola a livello legislativo manifesta, e non solo in questo caso, la più totale incompetenza inseguendo stereotipi più o meno ideologici per proporre soluzioni le cui conseguenze possono essere pericolose per la tenuta sociale di questo Paese. Il ministro Gelmini sembra ignorare il fatto che le scuole che hanno studenti stranieri si sono attrezzate da tempo per l’accoglienza attraverso laboratori linguistici di italiano per un certo numero di ore settimanali per permettere l’apprendimento iniziale della lingua, anche su indicazioni ministeriali. Non c’è bisogno di classi di inserimento, ma di facilitatori ! Il problema è che dal Ministro dell’Istruzione ci si aspetterebbe una conoscenza anche minima di quelle ricerche internazionali che hanno dimostrato che gli studenti “stranieri” imparano più rapidamente la lingua di istruzione del paese in cui si trovano se sono inseriti fin da subito nella classe dei loro pari, perché la vera molla all’integrazione è la socializzazione e l’acquisizione linguistica viene favorita da un processo di “immersione” ambientale, accompagnato naturalmente da momenti intensivi di laboratorio linguistico in fasi soprattutto iniziali, ma anche intermedie, in ore che possono anche non essere curricolari, a seconda dei piani di lavoro che il consiglio di classe avrà elaborato per ciascun studente.”
Editoriale LEND – dicembre 2008
le nostre proposte
Lettera al Ministro Gelmini, maggio 2005
Comunicato stampa della segreteria nazionale
Petizione a livello europeo
Risposta dell’Ufficio del Commissario Orban
Observatoire européen sur le plurilinguisme http://plurilinguisme.europe-avenir.com/index.php
- Con le altre associazioni di lingue straniere
Il lavoro nei gruppi locali lend lend MILANO Questa presentazione sarà disponibile su www.slideshare.net/silviaminardi [email_address]
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