Web 2 You 4 All <l’accessibilità si fa nel social web> Sponsor: Autore: D.ssa Silvia Dini Email: info@cosecheliberano.com Web: http://www.cosecheliberano.com
Cos'è IWA/HWG IWA/HWG è un’Associazione professionale no profit riconosciuta leader mondiale nella fornitura dei principi e delle certificazioni di formazione per i professionisti della Rete Internet; è presente in 100 paesi, con 130 sedi ufficiali in rappresentanza di più di 165.000 associati. La sua missione:
Fornire programmi formativi di qualità;
Fornire agli associati supporto e collaborazione a livello regionale, nazionale e internazionale, nonché un marchio di affiliazione riconosciuto a livello mondiale;
Promuovere i principi universali di etica e di pratica professionale per tutti i professionisti della Rete Internet;
Fornire supporto per la definizione e lo studio di normative nei Paesi in cui è presente
Partecipazioni e attività Network:http://www.iwa.ithttp://www.itlists.orghttp://blog.iwa.it http://webaccessibile.orghttp://www.skillprofiles.eu W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 2
Brevepresentazionedel relatore Silvia Dini Opinionistaedesperta, genovese, intervienedaannineldibattito sui temidell’accessibilità con IWA e suprogetti di ricercanell’ambitodelletecnologieinformatiche e didattiche per la didatticaspeciale(specialmente con il CNR). Dopo la Laureain Comunicazione , nel 2009 ha avviatoilsuoProgetto “Cose-che-liberano” (www.cosecheliberano.com /.info), osservatorio e incubatore di iniziativesull’accessibilitàintesa in sensoampio, e come fruttodellacollaborazionesociale, grazie al potenziale del Web2 e dei social network. Contatti: silvia@cosecheliberano.com Network:http://www.iwa.ithttp://www.itlists.orghttp://blog.iwa.it http://webaccessibile.orghttp://www.skillprofiles.eu W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 3
Il bisogno individuato oltre 4 milioni di “disabili” in Italia hanno necessità di: oggetti facili da usare e adattabili conoscere i punti di interesse accessibili (in ogni settore: strade, musei, ristoranti, mostre, piscine...) condividere esperienze e consigli anche con i fornitori/produttori W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 4
L’accessibilità: un benedi tutticostruitodatutti Situazione: Cisonomoltissimepersone con fortilimitazionioperative, chefaticano a muoversi, leggere, studiare, giocare… Strumenti e soluzioni: Guardiamo al design for all, I cui criteriprogettualisono in grado di soddisfareilbisogno di diversapersonalizzazionedi accessoaimedesimiluoghi, oggetti, contenuti, “reali” e “virtuali” (ad es. isiti web) Target: ilbacino di utenzabeneficiaria, direttamente, è potenzialmente molto ampio; aimilioni di personericonsociute come diversamenteabili in Italia sipossonosommare le cosiddettefascedeboli (ad es. Anziani) e le persone con disabilità o difficoltàtransitorie W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 5
Il Design for All Il Design forAll è il design per la diversità umana, l’inclusione sociale e l’uguaglianza (dalla Dichiarazione di Stoccolma dell’Eidd-European Institute for Design and Disability 2004) Trova la sua origine in architettura e nel design dei prodotti, dove la possibilità di mettere in pratica certi principi dipende dalla capacità di soddisfare un numero più grande di utenti. I progettisti che applicano il principio della progettazione universale creano prodotti che sono concepiti all'origine per essere usati da tutti gli individui, compresi quelli con disabilità. W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 6
Principi del Design for All Principio primo: equità d'uso Principio secondo: flessibilità di uso Principio terzo: uso semplice ed intuitivo. L'uso del progetto sia facile da capire, indipendentemente dall'esperienza dell'utente, conoscenza, perizia di linguaggio, o capacità di concentrazione Principio quarto: informazione accessibile Principio quinto: tolleranza agli errori Principio sesto: sforzo fisico minimo Principio settimo: dimensione e spazio per l'uso adatto a qualsiasi utente, senza limiti per la capacità di movimento, la postura e la dimensione del corpo. W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 7
La diversitàsecondol’OMS Secondol’OMS e la classificazione ICF (International classification of Functioning) siamotutti “diversi” e tuttidiversamenteabili. W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 8
Tecnologie per liberarelo spiritoartistico W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 9
Tecnologie per navigare,leggere, studiare W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 10
Tecnologie per esprimersi, comunicare e interagire W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 11
Allora, ilproblemadov’è?
La Legge “Stanca” 4/2004 sta facendo rapidi progressi nell’accessibilità ad Internet, dove i principi hanno cominciato a essere largamente conosciuti ed applicati o elusi ;)
La tendenza a realizzareservizi e prodottiaccessibili, o almenopersonalizzabilisistaampliando.
Quelcheadessomanca è l’accessoalleinformazioni, manca la “diffusione” e la condivisionedell’informazionerispettoalleofferte di accessibilitàdisponibiliormai a moltilivelli
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La soluzione? colonizzare il web con <tag> di accessibilità Checosaproponiamo? W2Y4A: prodotti e servizi online che,in modocollaborativo, meglio se fruibilianchedamobile, per informare e condividereconoscenzeedesperienzesu: luoghiaccessibili (musei, ristoranti, alberghi, case di cura…) punti di interesse per idisabili (posteggi, serviziattrezzati, spiagge, centri per attività sportive accessibili percorribilitàdellestrade e deimarciapiedi punti di noleggio di mezzi di trasportoattrezzati oggettiusabili o personalizzabili siti web, giochi e software accessibili e usabilidatuttiperchèpersonalizzabili tips & tricks W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 13
Crearevaloreaggiuntoa serviziesistenti nellemappe di Google o del Navigatore: “faticabilitàdeipercorsi” “possibilità di farli in carrozzina” “minor numero di attraversamenti” grazie allesegnalazionidellepersone neicataloghideirivenditori e degli store online: “usabilità”, “maneggevolezza”, “robustezza” creazione di “Accessibility corner”siarealichevirtuali: unaselezione di prodottimegliousabilidatutti, e unapiccolaetichettachespiega per chi e come adattarli W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 14
Il social tagging contro le barrierearchitettoniche A TreviglioilComune e ilComitato Come noi: http://comitatocomenoi.blogspot.com/ W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 15
Un invito in pienospirito web 2 Costelliamo il web con “istantanee” di accessibilità sperimentata Da “consumer” diventiamo creatori di contenuti e valori Apriamo alla democratizzazione del mercato e delle informazioni Favoriamo la delocalizzazione, dal desktop alla blogosfera Rispondiamo alle aspettative W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 16
Termini e Licenza del documento Il Progetto WEB 2 YOU 4 ALL è di Silvia Dini silvia@cosecheliberano.com www.cosecheliberano.com Quest'opera è statarilasciata sotto la licenzaCreative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported. Per leggereunacopiadellalicenzavisitailsito web http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/ o spedisciunalettera a Creative Commons, 171 Second Street, Suite 300, San Francisco, California, 94105, USA. Diritti, marchiregistrati e siti web riportati in immagini e urlsonoriservati e proprietàdeidirettiinteressati e relative aziende. IWA/HWG e l’associazioneIWA Italy non sonodirettamente o indirettamenteresponsabilideicontenutiriportatinelpresentedocumentochesono ad esclusivacura e responsabilità del relatore. W2Y4A – D.ssa Silvia Dini @ Smau 2009 International Webmasters Association Italian Chapter - www.iwa.it 17
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