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Lezione 02 Web Usability

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Web Usability 2.0

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    Lezione 02 Web Usability Lezione 02 Web Usability Presentation Transcript

    • Esperto in promozione e commercializzazione del vino UM 08022E201 att. 2
    • Web Usability 2.0
    • Argomenti
      • Come si comunica in rete?
      • Che cos’è l’usabilità
      • L’esperienza dell’utente web
      • Perché l’usabilità importante?
      • Usabilità e motori di ricerca
      • Navigazione e architettura dell’informazione per siti “usabili”
    • Web Usability
      • Dieci anni fa il web era avventura, oggi è abitudine.
      • E’ diventato uno strumento: lo si usa se conviene, altrimenti, no
      • Con dieci volte più siti e cento volte più pagine tra cui scegliere, gli utenti hanno sempre meno pazienza per i siti difficili da usare
      • Ogni errore nel progettare un sito significa affari mancati
      • (Jacob Nielsen)
    • Che cos’è l’usabilità?
      • Indicatore di qualità che indica quanto una determinata cosa è semplice da usare.
      • L'usabilità è definita dall'ISO (International Organisation for Standardisation), come l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti .
      • In pratica definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui l'interazione uomo-strumento si compie.
    • Che cos’è l’usabilità?
    • Che cos’è l’usabilità?
      • L’usabilità indica:
      • Facilità di apprendimento - Quanto velocemente un utente riesce ad apprendere le funzionalità dell'interfaccia, svolgendo agevolmente le operazioni di base, senza averla mai vista prima?
      • Efficienza d'uso - Una volta che un utente ha compreso come utilizzare il sistema, quanto velocemente puo' compiere le operazioni sul sistema?
      • Memorizzazione - Se un utente ha già usato in precedenza il sistema, la volta successiva si ricorderà come lo si usa oppure dovrà iniziare nuovamente da zero l' apprendimento dell'interfaccia ?
      • Frequenza di errore e gravità dell'errore - Quanto spesso un utente compie errori nell'uso del sistema, quanto gravi sono gli errori e come l'utente riesce a rimediare a questi errori?
      • Soddisfazione soggettiva Quanto risulta piacevole all'utente l'uso del sistema?
    • Usabilità
      • Nel momento in cui scoprite come gli utenti interagiscono con il vostro sito , siete in grado di renderlo migliore di quello dei vostri concorrenti .
    • Perché l’usabilità è importante?
      • Studi di comportamento dell'utente sul Web mostrano una bassa tolleranza per design complicato o lentezza di caricamento .
      • Le persone non vogliono attendere . E non vogliono imparare come si usa una Home Page .
      • Non esistono cose come manuali o sistemi di apprendimento per l'uso del sito.
      • Le persone devono essere in grado di afferrare le funzionalità del sito immediatamente dopo una scansione visiva della home page della durata massima di pochi secondi.
      • (Jacob Nielsen)
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • Il tempo a disposizione per dire quello che dovete dire ad un potenziale cliente che visita il vostro sito per la prima volta è pari a:
      • 2 minuti!
      • Per l’utente, ogni pagina deve giustificare la propria esistenza e il tempo che richiede.
      • Se una pagina non lo fa a colpo d’occhio e con chiarezza, gli utenti vanno altrove !
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • Un utente non può sapere a priori se vale la pena o no vistare una certa pagina,
      • BISOGNA CONVINCERLO!
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • Home Page: 4 obiettivi in 30 secondi
      • Cosa deve comunicare una home page ad un nuovo visitatore ?
      • Su che sito è arrivato
      • Quali vantaggi o servizi può aspettarsi dall’azienda
      • Informazioni sull’ azienda , i prodotti più recenti o i nuovi sviluppi
      • Le possibilità a sua disposizione e il modo in cui raggiungere la sezione del sito relativa a ciascuna di esse
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • I primi 30 secondi
      • Con mezzo minuto a disposizione, ogni messaggio deve essere sintetico e preciso
      • Niente paragrafi ariosi: NON li leggerà NESSUNO!
      • La maggior parte degli adulti, a seconda del livello di scolarizzazione, più leggere tra le 200 e le 300 parole al minuto.
      • Un messaggio di benvenuto di 100 parole, non sarebbe letto. 25 o 30 parole sono il massimo ammesso.
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • Cosa fanno gli utenti nei primi 30 secondi?
      • Decidono DOVE CLICCARE
      • Tutto quello che deve fare un’home page è guidare gli utenti a qualche altra parte del sito
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • Pagine interne
      • Come si comporta l’utente?
      • Tempo medio di permanenza: da 45 a 60 secondi .
      • In questo tempo si possono leggere circa 200 parole.
      • Una parte di questo tempo viene però dedicata:
      • 1) all’ esame del sistema di navigazione del sito
      • 2) a decidere quale sarà la prossima mossa .
      • Le parole lette potrebbero essere circa 100 .
      • (contro le 10-20 lette in Home Page).
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • Pagine interne
      • L’utente trascorre poco tempo nella pagina interna
      •  ogni pagina deve dire subito e con assoluta chiarezza quale sia il proprio scopo .
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • http://www.santamargherita.it/it
      • http://www.donnafugata.it
      • www.planeta.it
      • www.tascadalmerita.it
      • terzetto
      • - Vini Corvo - www.vinicorvo.it
      • Duca di Salaparuta - www.duca.it
      • Cantine Florio - www.cantineflorio.it
    • Usabilità L’esperienza dell’utente web
      • www.gravner.it
      • www.bastianich.com
      • www.arnaldocaprai.it
      • www.feudi.it
      • www.ornellaia.it
      • www.poggioargentiera.com
      • www.cavit.it
      • www.dilenardo.it
      • www.agricolasanfelice.it
      www.mionetto.com www.ciaccipiccolomini.com www.argiolas.it www.rapitala.it www.cusumano.it www.ferrarispumante.it www.masi.it www.castelloromitorio.com
    • Perché l’usabilità è importante?
      • Perché “ vale ”…
      • Con un buon progetto di usabilità un’azienda può raddoppiare il proprio tasso di conversione (la percentuale di nuovi utenti che fanno un acquisto o chiedono informazioni su un prodotto)
      • Riprogettare l’usabilità di un sito internet migliorandone l’usabilità può aumentare i tassi di conversione anche oltre il 100%!
    • Perché l’usabilità è importante?
      • Le ricerche di User Interface Engineering , mostrano che nel 60% dei casi le persone non riescono a trovare l'informazione che stanno cercando in un sito web.
      • Questo determina:
      • perdita di tempo
      • riduzione di produttività
      • aumento di senso di frustrazione
      • perdita di visitatori che non ritornano più al sito web
      • riduzione di profitto
    • Perché l’usabilità è importante?
      • Gli studi della Forrest Research , stimano che molti costi dipendono da un cattivo design del sito .
      • I 2 punti di perdita economica più incidenti sono:
      • Perdita approssimativa del 50% delle vendite potenziali da un sito in cui gli utenti non riescono a trovare quello di cui hanno bisogno
      • Perdita del 40% di ritorni dei visitatori per i quali la prima visita al sito e' risultata un'esperienza negativa
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca Ricerca delle informazioni Motori di ricerca: 88% Siti specializzati: 12%
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • I motori di ricerca sono il principale strumento con cui gli utenti cercano ciò che a loro serve:
      • Le inserzioni sui motori di ricerca sono il miglior modo per trovarsi a contatto con un potenziale cliente , nel momento in cui questi sta cercando un nuovo venditore .
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Gli utenti , non cercano siti da esplorare a fondo e usare in modo intensivo, cercano risposte specifiche . Il web nel suo insieme è diventato un’unica risorsa per gli utenti che usano i motori di ricerca per trovare pagine rispondenti alle loro esigenze, senza curarsi del sito da cui queste provengono .
      • Lo scopo dei motori di ricerca non è più quello di scoprire nuove risorse, ma quello di rispondere alle domande .
      • Si parla di information foraging (spizzicare informazioni): tanto più è semplice reperire risorse informative, tanto meno tempo gli utenti dedicano a ciascuna di esse.
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Gli utenti vedono il web come un tutto unico e si interessano sempre meno dei singoli siti.
      • Questo è positivo
      • Per i motori di ricerca : che intascheranno la maggior parte dei maggiori profitti generati dagli investimenti sull’usabilità
      • Per gli utenti : che per trovare le risposte che cercano visitano qualche risultato del motore di ricerca preferito invece di scervellarsi con la progettazione scadente e la navigazione barocca di molti siti
      • È negativo
      • Per i siti : dare risposte a utenti che non sanno o non si curano di chi fornisce il servizio ha un ricarico pressoché nullo.
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • L’usabilità di un sito si può misurare:
      • Conducendo studi specifici a vasto raggio
      • Sulla base del prezzo del keyword adertising sui motori di ricerca
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Come funziona il keyword advertising?
      • L’ azienda valuta quanto è disposta a pagare per attirare un utente che cerca una certa parola chiave ( e che presumibilmente è interessato ai prodotti e ai servizi collegati a quella parola)
      • L’azienda fa un’offerta per ogni singola parola chiave
      • Il motore di ricerca mostra le inserzioni dei primi otto (di solito) migliori offerenti
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Nel tempo il prezzo per il keyword adv ha mostrato una crescita costante
      • L’aumento del valore delle offerte per le singole keywords è strettamente correlato ai progressi di usabilità dei siti web
      • Man mano che le aziende percepiscono i vantaggi della pubblicità sui motori di ricerca, i prezzi delle keywords cresceranno notevolmente (perché la domanda cresce , mentre il numero dei posti per le inserzioni rimane fisso)
      • Le inserzioni sui motori sono il modo migliore per promuovere un sito perché la scelta delle parole chiave attira gli utenti che stanno cercando esattamente ciò che noi offriamo
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
      • L’offerta ideale per un’azienda è quella che le consente di ottenere un ROI positivo
      • Esempio
      • Profitto medio per nuovo cliente = 2 €
      • Offerta = 1, 99 € per click
      • Profitto marginale per nuovo cliente = 0,01
      • Offerta = 2, 01 € per click
      • Profitto marginale per nuovo cliente = negativo
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
      • Ipotizziamo che l’azienda lavori all’usabilità del sito, raddoppiando il proprio tasso di conversione
      • Profitto medio per nuovo cliente = 4 €
      • Offerta = 3, 99 € per click
      • Profitto marginale per nuovo cliente = 0,01
      • Migliorare l’usabilità e raddoppiare il tasso di conversione fa raddoppiare l’offerta che l’azienda può permettersi di fare al motore di ricerca.
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca Profitto medio per nuovo cliente = 2 € Offerta = 1, 99 € per click Profitto marginale per nuovo cliente = 0,01 Profitto medio per nuovo cliente = 4 € Offerta = 3, 99 € per click Profitto marginale per nuovo cliente = 0,01 Perché l’azienda aumenta l’offerta a 3,99? Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • I maggiori profitti generati dal miglioramento dell’usabilità potrebbero essere incassati dall’azienda anziché essere tutti riversati al motore di ricerca.
      • Breve termine : l’azienda può tenersi una parte dei maggiori profitti perché il suo sito sarà migliore di quello dei concorrenti.
      • Fino a quando i concorrenti non migliorano l’usabilità, aumentando il valore dei loro visitatori, non potranno permettersi di offrire di più.
      Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Nel momento in cui anche i concorrenti implementando l’usabilità aumentano il loro tasso di conversione, l’azienda sarà costretta ad aumentare l’offerta.
      • Nel momento in cui 8 inserzionisti avranno raddoppiato le loro offerte, l’azienda dovrà raddoppiare la propria
      • Poiché un centesimo di profitto è meglio di di nessun profitto, le aziende razionali aumenteranno le loro offerte
      Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Nel lungo termine: i prezzi delle parole chiave cresceranno all’incirca quanto i tassi di conversione visitatore/cliente dei siti web.
      • Poiché questo è una misura chiave dell’usabilità, le offerte per il search advertising continueranno ad indicare la misura in cui i siti web misurano la propria usabilità.
      Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Man mano che i siti migliorano la propria usabilità , i motori di ricerca intascheranno la gran parte dei maggiori profitti generati.
      • Mentre i motori di ricerca vedono crescere le proprie entrate , i siti web devono spendere per migliorare
      Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Perché un sito dovrebbe preoccuparsi dell’usabilità, se la maggior parte dei maggiori profitti che genera finisce nelle tasche dei motori di ricerca ?
      Come si misura l’usabilità con il keyword adv?
    • Perché l’usabilità è importante? Farsi trovare dai motori di ricerca
      • Senza migliorare, con il tempo non potrete permettervi il costo del keyword advertising , e il vostro traffico indotto si ridurrà a zero
      • Migliorando, ci sarà un intervallo di tempo nel quale sarete migliori dei vostri concorrenti, ma potrete continuare a vincere le aste di keyword advertising senza aumentare le vostre offerte
      • I profitti generati dagli utenti che non arrivano attraverso i motori di ricerca sono comunque vostri . Il keywords adv è un ottimo modo di generare traffico, ma non l’unico (ci soni i link da altri siti, il passaparola, la pubblicità tradizionale e molti altri metodi). Inoltre, i motori di ricerca riportano quasi sempre anche i risultati “organici” ovvero elenchi di siti che non pagano per comparire ma che corrispondono alla ricerca fatta dall’utente.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca
      • 4 modi
      • per generare valore
      • dai visitatori
      • in arrivo da un motore di ricerca
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca
      • 1. Offrire contenuti che interessino questo genere di utenti: pagine specializzate con soluzioni concrete e problemi comuni. Queste pagine dovranno avere anche un buon posizionamento nei motori di ricerca, perciò è importante scrivere titoli molto chiari
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca
      • 2. Arricchire le risposte con link di approfondimento a contenuti e servizi a esse correlati. Le barre di navigazione sono inutili per questi utenti che cercano le risposte e pertanto le ignoreranno.
      • Per utenti che non sono interessati al vostro sito, i link contestuali fanno sì che gli utenti più smaliziati, quelli che volete tenervi come potenziali clienti dei vostri servizi a pagamento, navighino più a lungo nel vostro sito. I link di approfondimento possono anche essere posti al termine del contenuto, dove fungono da stimolo per passare all’azione, vi danno l’opportunità di ricordare ai visitatori che siete li per vendere qualcosa, non solo per distribuire informazioni gratuite.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca
      • 3. Andare oltre la semplice informazione , fornite analisi e consigli , meglio se da una prospettiva particolare e con una personalità decisa e penetrante. Taluni utenti lo apprezzeranno e vorranno saperne di più, anche dopo aver trovato la risposta cercata.
      • http://www.santamargherita.it/it/ (Coppia perfetta)
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca
      • 4. Distribuire una newsletter con altri consigli e informazioni utili. Così stabilirete una relazione con gli utenti, offrendo un’esperienza più individuale della semplice visita a una pagina.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • La mancanza di adeguate architetture informative è il modo migliore per tenere gli utenti lontani dalle informazioni che cercano.
      • Un sito ben strutturato dà agli utenti ciò che cercano, quando lo cercano
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • Reperibilità dell’informazione:
      • Navigazione e menù
      • Nomi di area o di categoria
      • Link
      • Architettura informativa (modo in cui viene strutturato uno spazio informativo)
      • Dalla combinazione di queste funzionalità dipende quanto sia facile (o difficile) trovare qualcosa navigando, piuttosto che utilizzando la funzione di ricerca.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • In un sito ben organizzato l’utente può muoversi liberamente concentrandosi sui propri compiti, non sulla struttura del sito.
      • Una navigazione ben progettata ci mostra dove siamo, dove si trova ciò che vogliamo e come arrivarci senza intoppi. Una architettura informativa adeguata ci fa sentire a nostro agio anche quando ci avventuriamo ad esplorare e ci dà la sicurezza di poter sempre tornare da dove siamo venuti.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • E’ chi progetta a doversi preoccupare della struttura del sito, non l’utente.
      • Un sito scadente non si limita a rallentare gli utenti, può addirittura allontanarli . Chi non trova ciò che cerca spesso si convince che ciò che cerca non ci sia.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • L' ARCHITETTURA DELL'INFORMAZIONE si occupa di:
      • Organizzare, categorizzare e creare gli schemi di navigazione all'interno di un sistema informativo
      • Facilitare il reperimento e la gestione delle informazioni da parte degli utenti
      • Disegnare la struttura dello spazio informativo in modo da facilitare eventuali operazioni e l'accesso ai contenuti
      • Focalizzare a monte, prima della realizzazione del progetto, eventuali falle nei flussi informativi L'architettura dell'informazione è parte integrante del design di un sito web, di una intranet, di un applicativo web-based e di tutto quanto gestisca delle informazioni.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • Come fare?
      • 1) Strutturare le informazioni secondo criteri ragionevoli per l’utente (pensare secondo il SUO punto di vista)
      • 2) Evitare di usare i propri schemi mentali (es. raccogliere i prodotti per marca o replicare con un sito la struttura dell’organigramma aziendale) Spesso i siti sono perfettamente intuitivi per chi li realizza ma non per chi li usa!!!
      • 3) Progettare la struttura del sito solo dopo aver raccolto indicazioni al riguardo da parte degli utenti  progettare per la comodità dell’utente!
      • 4) Replicare, dunque, gli schemi mentali e operativi dei vostri utenti
      • La struttura del sito deve corrispondere alle aspettative di chi lo usa
      • Navigazione :
      • Essere coerenti
      • Evitare la confusione e le ridondanze
      • Link, pulsanti, etichette: essere specifici
      • Menù a comparsa e menù gerarchici: ridurre al massimo
      • Affordance
      • Accesso diretto all’home page
      Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • La struttura del sito deve corrispondere alle aspettative di chi lo usa
      • I siti che riescono meglio a indirizzare gli utenti alla loro meta sono quelli che meglio si adeguano alle aspettative.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • Navigazione:
      • Essere coerenti
      • Evitare l’eccesso di creatività
      • Evitare la confusione e le ridondanze
      • Link, pulsanti, etichette: essere specifici
      • Menù a comparsa e menù gerarchici: ridurre al massimo
      • Affordance
      • Accesso diretto all’home page
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 1. Essere coerenti
      • Una struttura di navigazione coerente aiuta gli utenti a visualizzare la propria posizione e la alternative che hanno a disposizione, riducendo al minimo il ricorso al caso.
      • Errori frequenti:
      • Modificare la barra di navigazione
      • Modificare i nomi usati per le sezioni del sito
      • Mancato funzionamento/assenza del pulsante “indietro” e assenza di un modo ovvio per tornare da dove si è venuti (http://www.tascadalmerita.it)
      • Modificare la struttura di navigazione ( http://www.santamargherita.it/it )
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • Una buona navigazione:
      • è prevedibile , fa sentire l’utente in grado di esplorare il sito
      • non ha bisogno di essere appresa o memorizzata perché riflette il modo in cui gli utenti si aspettano di vedere organizzate le informazioni
      • trasmette un senso generale di ordine e non ci sono mai (o quasi mai) dubbi su dove poter trovare una certa informazione
      • consente di spostarsi avanti e indietro a piacimento con la certezza di non perdersi
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 2. Evitare l’eccesso di creatività
      • Le aree principali devono essere statiche e apparire fin dall’inizio: chi naviga deve poter esaminare velocemente le alternative a disposizione
      • La navigazione dinamica deve essere di facile utilizzo: menù sensibili che cambiano al primo movimento del mouse sono un ostacolo inutile e in più bruciano la possibilità di fare affari con utenti anziani, disabili o neofiti.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 3. evitare la confusione e la ridondanza
      • Non mostrare più di una barra di navigazione per gli stessi tipi di link: le sezioni e le categorie duplicate, o che non si distinguono l’una dall’altra, complicano l’interfaccia, costringendo gli utenti a scervellarsi per cogliere la differenza fra link con nomi simili o identici
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 4. Link, pulsanti, etichette: essere specifici
      • Nomi dei link:
      • più specifici possibile per massimizzare il colpo d’occhio
      • se si usano parole “speciali” per l’area di un sito, spiegarle sempre
      • utilizzare parole chiave o comunque informative
      • non far iniziare più link con le stesse parole
      • Evitare parole generiche:invece di avere un link che porta “avanti”, dite chiaramente agli utenti “dove” andranno avanti
      • http://www.tascadalmerita.it
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 5. Menù a comparsa e menù gerarchici: ridurre al massimo
      • Menù a comparsa : vengono usati per risparmiare spazio sullo schermo.
      • Possono creare problemi se contengono un eccessivo numero di voci: maggiore è il numero delle voci, più sarà difficile controllarle, più sarà facile per l’utente perdere il conto
      • Menu gerarchici (menu e sottomenu): non devono avere più di due livelli : oltre questo limite occupano gran parte della pagina e il loro uso diventa complicato.
      • Accertarsi che i menù dinamici rimangano sullo schermo abbastanza a lungo per consentire all’utente di fare la propria scelta.
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 6. Affordance: in psicologia indica le azioni possibili ad un animale o ad un essere umano in relazione a un dato ambiente
      • Riferito ad un’archittettura informativa indica se si percepisce o no la cliccabilità di un elemento dell’interfaccia .
      • Basta guardare un elemento per capire se è cliccabile?
      • Se questo accade l’usabilità dell’interfaccia è buona, mentre se l’utente deve stare a immaginarsi dove cliccare non lo è
      • Dare evidenza alla possibiltà di cliccare : non obbligare gli utenti a cliccare a caso gli oggetti della pagina per scoprire dove sono i link
    • Generare valore dai visitatori in arrivo da un motore di ricerca Navigazione e architettura dell’informazione
      • 7. Accesso diretto dalla home page
      • Collocare in home page link diretti ad un piccolo numero di operazioni tipiche è molto efficace
      • Centellinare i link diretti dalla Home page per un piccolo numero di operazioni, le più importanti, le più tipiche. Da 3 a 5 link per ogni specifica area dell’home page.
    • Accessibilità
      • Linee guida del W3C
      • http://www.w3c.it/wai/wcag10Guidelines.html
      • http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT
      • http://www.accessibile.it
    • Letture
      • Web Usability 2.0 - di Jakob Nielsen
      • Content Management - di Alessandro Lucchini