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Cicerone e la Sicilia - Ass. Tutela Tradizioni Popolari Trapanesi

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Presentazione del dott. Renato Lo Schiavo, tenuta il 27-10-2012 presso la sede dell'Associazione Tutela Tradizioni Popolari del Trapanese.

Presentazione del dott. Renato Lo Schiavo, tenuta il 27-10-2012 presso la sede dell'Associazione Tutela Tradizioni Popolari del Trapanese.

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  • 1. Renato Lo SchiavoCicerone e la Sicilia Associazione Tutela Tradizioni Popolari Trapanesi Trapani, 27 ottobre 2012
  • 2. 6 domande importanti• 1: Perché intentare il processo?• 2: Chi ha avuto l’idea?• 3: Perché una class action?• 4: Quando è partita l’iniziativa?• 5: Quale percorso ha seguito?• 6: Come si è arrivati a Cicerone?
  • 3. PRIMA RISPOSTA: Perché intentare il processo? 1) Per recuperare, tramite la rifusione del danno, parte delle perdite;2) per far annullare le sentenze emanate da Verre;3) per riportare i Siciliani nei campi e nelle loro case.
  • 4. SECONDA RISPOSTA:Chi ha avuto l’idea del processo? Il gruppo degli esuli: Stenio di Terme, Epicrate di Bidi, Eraclio di Siracusa, Diodoro di Malta.
  • 5. TERZA RISPOSTA: Perché una class action? Perché i Siciliani non sono cittadiniromani e non possono quindi rivalersicon cause di diritto privato. La “lex de pecuniis repetundis” è stata fatta per gli alleati, riguarda il diritto dellenazioni forestiere e ne è la roccaforte.
  • 6. QUARTA RISPOSTA: Quando è partita l’iniziativa? Probabilmente nella seconda metà del71 a.C., quando la sconfitta di Spartaco e l’elezione al consolato di Pompeo e Crasso hanno posto le condizioni perl’invio di un nuovo governatore in Sicilia e per la messa in discussione della legislazione sillana.
  • 7. QUINTA RISPOSTA: Quale percorso ha seguito?Dapprima i Siciliani si sono rivolti ai Marcelli (Gaio Claudio, Marco Claudio, Gneo Cornelio LentuloMarcellino), poi a Pompeo, infine a Cicerone.
  • 8. SESTA RISPOSTA: Come si è arrivati a Cicerone? Quando Stenio si rifugia a Roma, nell’ottobre del72, fa interessare i consoli ed il senato del suo caso, ma Verre riesce a far dichiarare illegittimo il soggiorno a Roma di Stenio da parte del collegio dei tribuni della plebe. A quel punto Stenio si rivolge a Cicerone, il quale convince il collegio tribunizio del 71, appena entrato in carica, a ribaltare il pronunciamento del collegio precedente.
  • 9. DEUS EX MACHINA: POMPEO89: Guerra sociale;83-81: con Silla,contro i mariani(anche in Sicilia);77: contro Lepido;76-71: in Spagna,contro Sertorio;71: contro Spartaco;70. Console
  • 10. LE VERRINE COME PROCESSO
  • 11. REATO E TRIBUNALE Lex Calpurnia (149): Quaestio perpetua; Praetor Peregrinus; Giuria senatoria; Non pena ma risarcimento. L. Calpurnio Pisone Frugi Tribuno (149 a. C.); console (133), 1° TRIBUNALE SPECIALE Sicilia. Avversò Gaio Gracco; fu poi combatté nella 1° guerra servile in censore (120).LEGGE CERCHIOBOTTISTA
  • 12. LEX SEMPRONIA IUDICIARIA + LEX ACILIA de repetundis 122 a.C.1: Pena in denaro, alle casse dello Stato,del doppio del valore del danno prodotto; 2: no alle persecuzioni da parte di privati;3: Giuria di cavalieri tra i trenta e isessanta anni d’età;4: Secondo dibattito, non oltre il terzogiorno dalla fine del primo e sentenzadefinitiva.DELITTO CONTRO LO STATODURO COLPO AL POTERESENATORIALE
  • 13. LEX SERVILIA CAEPIONIS 106 a.C. reintroduce i senatori nella giuria Processato per l’oro di TolosaIl figlio sposa Livia e insieme a Marcio Filippo avversa (e forse uccide) il cognato Livio Druso iunior
  • 14. LEGES SERVILIAE GLAUCIAE 101 a.C. 1: Giurie ai cavalieri;2: Recupero del denaro anche presso terzi; 3: Comperendinatio
  • 15. Leges Corneliae:de maiestate; de ambitu;Testamentaria; nummaria (de falsis); de sicariis et veneficiis; de iniuriis; sumptuaria; de adulteriis et de pudicitia.de repetundis (81 a.C.):Le giurie ai senatori;Accusa libera
  • 16. “Quello della giustizia è attualmente il problemaprincipale dello Stato”
  • 17. LEX AURELIA COTTA (autunno 70) Composizione Giuria: 1/3: Senatori; 1/3: Cavalieri; 1/3 : Tribuni aerarii
  • 18. I COTTA: UN’ASCESA ARRESTATA LUCIO 78: difende, con Ortensio, l’ex GAIO MARCO console sillano Dolabella; 70: pretore, fa abolire una legge91: con Druso e gli Italici; 74: console; sillana e riforma la composizione89: processato ed esiliato; 74: in guerra contro delle giurie;82: A Roma con Silla; Mitridate; 65: console (con attentato di 68: processato e Catilina)75: console antisillano; 64: censore (costretto alle73: morte condannato per dimissioni dai tribuni) malversazione 63: diventa filociceroniano e poi…
  • 19. IL PARENTE DI SUCCESSO
  • 20. PRIMO PASSO: Postulatiolo possiamo processare?
  • 21. Presidente della Corte:MANIO ACILIO GLABRIONE IUNIOR (console nel 67) La moglie: Emilia Scaura; Il suocero: M. Emilio Scauro; La suocera: Cecilia Metella; Il secondo marito della suocera, Silla, costringe Emilia, allora incinta, a divorziare da Glabrione e a sposare Pompeo. Emilia muore durante il parto. (ANTISILLANO e ANTIPOMPEIANO)
  • 22. CHI SI PIGLIA QUESTA GRANA?UN HOMO NOVUS ANTISILLANO
  • 23. UN COMPETITORE PER L’ACCUSADicevo che avevano come loro rappresentante in giudizio Quinto Cecilio, che per di più erastato questore dopo di me nella medesima provincia. Ma proprio il mezzo da cui speravopotesse essere allontanata da me questa fastidiosa incombenza (molestiam) costituivainvece per me l’ostacolo più grave. Essi infatti molto più facilmente me ne avrebberodispensato se non avessero conosciuto costui, o se costui non fosse stato questore pressodi loro.
  • 24. L’AVVISO DI GARANZIA: editio actionis
  • 25. IL COLLEGIO DIFENSIVO Lutazia, sorella del cognato CatuloQuinto OrtensioOrtalo (SILLANO) 114-50 a.C. MarziaGovernatore della Sicilia M. Porcio Catone Figlia di L. Marcio intorno al 90 a.C. Filippo 95 - 46 a.C.
  • 26. Publio Cornelio ScipioneLucio Cornelio SISENNA NASICA (98-46), adottato da 120-67 Q. Cecilio Metello Pio (Pont.forse governatore della Sicilia Max.,SILLANO), nel 77 a.C. (in marcia verso POMPEO, (SILLANO) di cui dal 52 fu suocero)
  • 27. STRATEGIA PROCESSUALE DI ORTALO1. Sminuire eticamente e psicologicamente il ruolo dell’accusatore, chiedendo a Cicerone quale avversione o offesa l’avesse indotto a fare l’accusatore;2. suggerire l’intervento di un accusatore, per un altro processo per concussione, che richieda per le sue indagini un tempo inferiore a quello chiesto da Cicerone;3. Iniziare l’arringa difensiva dopo il 20 settembre ;4. impedire che Cicerone abbrevi la sua orazione per guadagnare tempo, dicendo che ‘la causa dev’essere esaminata a fondo’ ;5. protestare perché Cicerone ‘esclude l’aggiornamento della causa’ ;6. tirarla in lungo in attesa che l’anno successivo subentri il nuovo presidente della corte, Marco Cecilio Metello, fratello del governatore della Sicilia e del pretore designato per il 69.
  • 28. POSTERGARE L’INDAGINE
  • 29. OCCORRENTE PER UNA CLASS ACTION•Circolazione delle notizie;•Contatti ravvicinati tra le varie città malversate;•Creazione di un archivio dei fatti.
  • 30. TAPPE DELL’INDAGINE
  • 31. IL COMPAGNO DI VIAGGIO
  • 32. IL VOLTAFACCIA DI LUCIO METELLO
  • 33. IL MOMENTO DECISIVO:LA CAUSA CICERONE-TEOMNASTO
  • 34. LA CANCELLATURA RIVELATRICE
  • 35. IL RITORNO DI CICERONE
  • 36. IL VENTICELLO…
  • 37. LA GIURIA – i ricusati• da Verre:• P. Sulpicio Galba (Pontefice tra il 73 e il 69, pretore nel 66, candidato al consolato del 63);• P. Cervio (legato di Verre in Sicilia);• da Cicerone:• Sesto Peduceo (governatore della Sicilia 76-75);• Q. Considio;• Q. Giunio;
  • 38. LA GIURIA• L. Cassio (Tribuno militare 69);• M. Cecilio Metello (pretore designato 69- SILLANO);• M. Cesonio (edile des. 69; pretore 66);• G. Claudio Marcello (gov. Sicilia 79 - SILLANO)• Q. Cornificio (Trib. Pl. 69; Pretore 66; “Giudice tanto severo quanto onesto” - ANTISILLANO);• M. Crepereio (Trib. Mil. 69; “di famiglia equestre di rigidissima moralità” - ANTISILLANO);• M. Lucrezio• Q. Lutazio Catulo Capitolino (cons. 78; cens. 65; avversario di Lepido nel 77; cognato di Ortensio - SILLANO);
  • 39. Segue LA GIURIA• Q. Manlio (Trib.pl. 69 – “giudice tanto severo quanto onesto” - ANTISILLANO);• L. Ottavio Balbo (“giurista esperto ed uomo attaccato ai doveri);• P. Servilio Vatia (Console 79; gov. Cilicia; Cens. 55 – SILLANO IN MARCIA VERSO POMPEO)• P. Sulpicio (Questore 69);• Q. Titinio (fratello del cav. Gn. Fannio - ANTISILLANO);• Gn. Tremelio Scrofa (Quest. di Crasso nel 71; pretore 58; “modello di coscenziosità e zelo”).
  • 40. FORMULE DI IMPUTAZIONE1) “Verre è imputato di avere saccheggiato per tre anni la Sicilia, devastato le città, fatto il vuoto nelle case, spogliato i templi” (Div. 4,11);2) (parla la Sicilia) “tutto l’oro, tutto l’argento, tutte le opere d’arte che si trovavano nelle mie città, nelle mie case, nei miei templi, tutti i privilegi concessimi in ogni campo dalla benevolenza del popolo romano, tutto, G. Verre, mi hai tolto con la frode e la violenza: a questo titolo ti chiedo a norma di legge un risarcimento di 100 milioni di sesterzi” (Div. 5,19)
  • 41. Segue FORMULE DI IMPUTAZIONE3) “Dichiariamo che C. Verre non solo ha compiuto molti abusi di potere, molti atti di crudeltà a danno di Romani e di Provinciali, e molte empietà nei riguardi degli dei e degli uomini, ma ha pure portato via illegalmente 40 milioni di sesterzi” (I, 56);4) “Dichiaro che tu hai esportato da Siracusa una gran quantità d’oro, d’argento, di porpora, di stoffa di Malta, di tappeti, di suppellettile di Delo, di vasi di Corinto, di grano e di miele: e tutto senza pagamento dei diritti doganali. Non sembra questo un capo d’accusa ben grave? Non ce n’è un altro più grave, a mio parere” (II, 2, 176-177).
  • 42. ANALISI DELLE FORMULE• 1) molto sintetica;• 2) oratoria, ma con precisa (ed esagerata) richiesta di risarcimento;• 3) Sintetica, ma con stima precisa del denaro illegalmente esportato;• 4) elenco analitico del materiale illegalmente esportato.
  • 43. CONSIDERAZIONI SULLE FORMULE• Espresse in momenti diversi;• La 1° è anticipazione sintetica della 2°;• La 2° nel momento preliminare della Divinatio;• La 3° è alla fine dell’unica orazione dibattimentale effettivamente pronunciata;• La 4° fu solo scritta (in seguito) e circoscrive i reati di Verre all’esportazione clandestina, con grave danno erariale.
  • 44. ALTRE CONSIDERAZIONI SULLE FORMULE• La richiesta di risarcimento di 100 milioni di sesterzi, avanzata il 20/1/70 è opera dei Siciliani;• La richiesta di 40 milioni, fatta il 13/8/70, 7 mesi dopo, cita un documento scoperto da Cicerone;• La quarta, forse aggiunta solo al momento della pubblicazione, è il contrario della prima; non cita le violenze e tiene conto solo di ciò che effettivamente competeva al tribunale.• La giuria ha condannato Verre solo per i reati finanziari
  • 45. TABELLA AVVENIMENTI DILATORI OCCASIONE MOTIVO DATA INIZIO DATA FINE DURATA QUAESTIO ACHAICA Indagini e processo 15 APRILE 31 LUGLIO 108 GIORNI concussione in Acaia GIOCHI DI POMPEO Vittoria su Sertorio del 16 AGOSTO 1 SETTEMBRE 17 GIORNI 72 a.C.GIOCHI ROMANI Istituiti da Tarquinio 4 SETTEMBRE 19 SETTEMBRE 16 GIORNI PriscoGIOCHI DI SILLA Vittoria sui Sanniti 27 OTTOBRE 31 OTTOBRE 5 GIORNI dell’88 a.C.GIOCHI PLEBEI Pace tra patrizi e plebei 4 NOVEMBRE 17 NOVEMBRE 14 GIORNI
  • 46. STRATEGIA PROCESSUALE DI CICERONE• Trasformare l’accusa (a Verre) in difesa (della Sicilia);• Concentrare l’indagine in Sicilia in poche tappe;• Iniziare l’arringa difensiva entro i primi giorni di agosto;• Rinunciare ad una lunga arringa, cominciando il più presto possibile l’escussione dei testimoni;• Rintuzzare le proteste di Ortalo enfatizzando la malvagità dell’accusato;• Impedire che si giunga all’anno successivo.
  • 47. Fine luglio: SI SCOPRON LE URNE… • MAGISTRATI DESIGNATI PER IL 69:• CONSOLI: Ortensio e Q. Cecilio Metello;• PRETORI: M. Cecilio Metello; M. Lollio Palicano• EDILI: Cicerone; M. Cesonio• QUESTORI: C. Giulio Cesare; P. Sulpicio;• TRIBUNI PLEBE: Q. Manlio; Q. Cornificio• TRIBUNI MILITUM: L. Cassio; M. Crepereio;
  • 48. 5 agosto del 70 a.C.:il momento della verità
  • 49. LA PAROLA AI TESTIMONI (CONTRO VERRE)
  • 50. TESTIMONIANZE A FAVORE DI VERRE
  • 51. VERRE S’AMMALA
  • 52. VERRE FUGGE
  • 53. ORTENSIO PATTEGGIA IL RISARCIMENTO
  • 54. TABELLA MOMENTI DEL PROCESSOAVVENIMENTO OPERATO DATA INIZIO DATA FINE DURATAPOSTULATIO Richiesta di procedere ? ? ?DIVINATIO Scelta accusatore 20 gennaio 20 gennaio 1 GIORNONOMINIS DELATIO Accusa formaleNOMEN RECIPERE iscrizione a ruoloEDICTIO ACTIONIS Notifica dell’accusaREIECTIO IUDICUM Ricusazione dei giudici Metà giugno? Metà luglio? 30 GIORNI?DIES INQUIRENDI Tempo per le indagini 110 GIORNIDIES INQUISITIONIS Tempo effettivamente 5 del mese intercalare 50 GIORNI utilizzatoACTIO PRIMA 1° dibattimento 5 agosto 13 agosto Escussione testimoni 6 agosto 13 agosto 8 GIORNI malattia di Verre 7 agosto 13 agosto 7 GIORNICOMPERENDINATIO Pausa di riflessione 13 agosto 14 agosto 2 GIORNIACTIO SECUNDA 2° dibattimento Data prevista: 15 agosto; rinviata al 20 settembre Determinazione risarcimento Dopo la condanna
  • 55. VINCITORI E VINTI (?)
  • 56. LE VERRINE COME FONTE STORICA
  • 57. CICERONE DECIDE LAPUBBLICAZIONE: PERCHE’?
  • 58. LA ‘DIVINATIO’. CI STA
  • 59. LA PRIMA ORAZIONE.QUELLA (QUASI) VERA
  • 60. LA SECONDA ORAZIONE. UN PAMPHLET
  • 61. CICERONE EDILE: CURULE O PLEBEO?
  • 62. L’EDILE IN CARICA NEL 70
  • 63. PUNTO D’INTERSEZIONE:MARCO MARIO GRATIDIANO
  • 64. APPRENDISTATO DI UN MOSTRO:per notizie, rivolgersi a Carbone e a Dolabella
  • 65. TRE VOLTE CONSOLE
  • 66. LA BUONA PAROLA PER DOLABELLA
  • 67. LA PRETURA URBANA.OVVERO: ERA GIA’ TUTTO PREVISTO
  • 68. LA PRETURA SICILIANA. NON SOLO LADRO
  • 69. L’AFFAMATOREVerre emana l’ordinanza con cui vieta dirimuovere il frumento dall’aia primadell’accordo con l’esattore, e poi quellache impone di trasportare il grano ai portid’imbarco entro il 1° agosto
  • 70. IL COLLEZIONISTA. DI FURTI
  • 71. L’EROE – DELLA CRUDELTA’
  • 72. RAFFINATAMENTE DISSOLUTO
  • 73. IL GARBUGLIO:C’E’ DEL VERO O C’E’ DEL FALSO?
  • 74. TABELLA 1: LA GIUSTIZIA CITTA’ VITTIMA ANNO MOTIVO ESITO Sentenza di condanna, sospesa all’ultimo istante (sospetta corruzione diAPOLLONIA Aristodamo Complotto degli schiavi Verre?) Spionaggio per conto di Buttato nelle Latomie,COMPSA Publio Gavio Spartaco evaso e crocifisso Multa o pagamento di neroHALICYAE Eumenida Complotto degli schiavi di 60.000 sesterzi Consegna della flotta e Frustato al viso e poiHERACLEA Furio diserzione giustiziato Denudato durante ilHERBITA Eubulida Offese a Cleomene processo al figlio Sentenza di condanna, sospesa all’ultimo istante (sospetta corruzione diIMACARA Leonte Complotto degli schiavi Verre?)PANORMUS Apollonio Gemino 73 Complotto degli schiavi 1 anno e 6 mesi di carcerePANORMUS Gaio Servilio Diffamazione di Verre frustatoSEGESTA Eraclio Diserzione ? Capitani delle navi Consegna della flotta eSYRACUSAE bruciate diserzione giustiziati Genitori dei capitaniSYRACUSAE condannati Mercanti e cavalieri Buttati nelle Latomie e poiSYRACUSAE romani Finte accuse giustiziatiSYRACUSAE Liberti di Publio Granio DecapitatiSYRACUSAE (?) Erennio di Leptis Seguace di Sertorio Decapitato Sentenza di condanna, sospesa all’ultimo istante
  • 75. TABELLA 2: L’ANNONA TABELLA DECREMENTO COLTIVATORI E COLTIVAZIONI(La Lex Hieronica stabilisce che ogni anno in ciascuna città i magistrati redigano la lista ufficiale del numero dei coltivatori)N. CITTA’ ANNO 73 ANNO 71 SALDO NUMERICO Saldo % (-68,00%)1 AGYRIUM 250 80 - 170 (-61,91%)2 LEONTINI 84 32 - 52 (-54,01%)3 MOTYCA 187 86 - 101 (-52,38%)4 HERBITA 252 120 - 132 (-58,86%)5 TOTALE 773 318 - 455
  • 76. LA DIFFERENZA - FISCALEI territori dell’ex impero punico (Spagna e Africa) paganouno stipendium (una pena per la guerra fatta);L’Asia paga una locatio censoria (un canone d’affitto,pagato ai censori).E la Sicilia?Le città siciliane, accolte in fede ed amicizia,mantengono col popolo romano il medesimo IUS e lamedesima CONDICIO di cui godevano prima con i loroconnazionali (Siciliani). CIOE’?
  • 77. PERPAUCAE (bello subiectae): locatio censoria;DUAE (Messina e Taormina): Foederatae, quarumdecumae venire non solent;QUINQUE (Centuripe, Alesa, Segesta, Alicie,Palermo): sine foedere immunes ac liberae;PRAETEREA: omnis ager civitatum decumanus est,itemque ante imperium populi romani ipsorumSiculorum voluntate et institutis fuit.I Romani non hanno imposto alcuna tassa,mantenendo il regime in vigore con la LexHieronica. SIC CICERO DIXIT
  • 78. MA E’ PROPRIO COSI’?• Anche Noto gode dello stesso regime di Messina e Taormina;• Certe esenzioni non sono stabili;• Sono sottoposte alla ‘Lex Hieronica’ città mai soggette a Siracusa;• Cicerone accusa Verre di avere modificato i diritti (IURA) della provincia di Sicilia di sua iniziativa personale, senza ordine del popolo romano né autorizzazione del senato.
  • 79. NON SOLUM, SED ETIAM• DECUMA• FRUMENTUM EMPTUM• FRUMENTUM IMPERATUM• FRUMENTUM IN CELLAM• PROBATIO• SCRIPTURA• PORTORIUM• DECUMA HORDEI, VINI, OLEI, FRUGUM MINUTARUM• CERARIUM
  • 80. FRUMENTUM EMPTUM• ACQUISTO DI GRANO IN BASE ALLA LEGGE TERENZIA- CASSIA DEL 73 E AD UN SENATUS CONSULTUM.• Due modalità di acquisto:• A) il 10% della produzione (una nuova decima);• B) una quantità forfettaria per tutte le città.• Nel caso B), ogni anno la quantità di grano ammonta ad 800.000 moggi. Il costo per moggio è di 3 sesterzi nel caso A) e di 3,5 sesterzi nel caso B).• Nel triennio di governo, l’erario ha versato a Verre 36 milioni di sesterzi per l’acquisto di grano siciliano.
  • 81. UN IMBROGLIO PERVERSOCicerone formula tre accuse:• Verre lascia in deposito presso le banche il denaro anticipatogli per conto dell’erario, pretendendo un interesse del 2%;• Verre non versa generalmente alcunché alle città per il ‘frumentum emptum’;• In caso di pagamento, liquida alle città meno del dovuto.Verre fa ciò perché ha a disposizione una sterminataquantità di grano derivante dalle vessazioni operatedai suoi manutengoli durante la raccolta della primadecima.
  • 82. IL MECCANISMO DELLA TRUFFAAl momento di acquistare il grano da spedire aRoma, Verre lo rifiuta come non buono e pretendein sostituzione grano ‘buono’;Il governatore quindi ‘consiglia’ alle città diacquistare il grano ‘buono’ da privati (che sono suoicomplici);Il governatore fissa il prezzo di acquisto del granoda parte delle città;Il grano mandato a Roma è quello già raccolto ineccedenza durante la riscossione della decima;A Verre (e ai suoi complici) vanno le somme pagateda un lato dall’erario romano e dall’altro dalle città.
  • 83. PIOVE SUL BAGNATOAltri cespiti di entrate illegali furono per Verre lavendita delle cariche cittadine, come anche laconcessione di licenze ai rematori ed ai marinaidella flotta costituita dalle navi fornite da alcunecittà siciliane.Lo stato romano stanziava inoltre una somma per ilmantenimento del governatore e del suo seguito,definita ‘frumentum in cellam’. Anche in questocaso, Verre riuscì a sfruttare a proprio vantaggio ciòche le leggi ed un decreto del senato consentivano.
  • 84. IL ‘BUON’ USO DELLA TRADIZIONEA proposito del ‘frumentum in cellam’, Cicerone diceche anche altri governatori, prima di Verre, hannoprima fissato il prezzo del frumento necessario e poihanno accettato il corrispettivo in denaro anziché innatura. La radice dell’uso sostitutivo del denaro alposto del prodotto naturale stava nei costi aggiuntividati dalla consegna del grano in luoghi lontani daquello di produzione.In questo, Verre ha operato nel solco dellaconsuetudine, ma ha esagerato, fissando il prezzo alquadruplo (se non addirittura al sestuplo) dell’alloracorrente valore di mercato (che in Sicilia era ilmedesimo ovunque) e al triplo di quello previsto dalsenato.
  • 85. LE SCELTE• LO SCRUPOLOSO: acquistare il grano al prezzo di mercato e restituire la differenza all’erario;• IL DEMAGOGO: acquistare il grano al prezzo stabilito dal senato, superiore a quello di mercato, diventando così molto popolare;• IL CONFORMISTA: seguire l’esempio dei più, non acquistando il grano e tenendo per sé la somma stanziata dal senato;• VERRE: anziché dare denaro agli agricoltori, toglierglielo.
  • 86. TABELLA 3: L’ARTE RUBATA
  • 87. PASSIONE, MANIA MORBOSA, LATROCINIO O…?Dopo le prodezze del santuario di Apollo a Delo, dopol’exploit del tempio di Era a Samo, Segesta, Catania,Agrigento, Siracusa, Enna, Malta ed altri celebri luoghisacri subirono le attenzioni di Verre.Per non parlare dell’argenteria e di tutte quelle opered’arte ‘minore’ da lui ‘comprate’ ai privati.Un sospetto serpeggia nelle pagine ciceroniane.Tutti coloro che per tre anni furono ‘invitati’ adoccuparsi della manodopera di tappeti, vestiti, triclini edaltro ancora, dovevano solo soddisfare una cupidigiasenza fine?
  • 88. IL GOVERNATORE OPERAIO• Verre impianta nel palazzo reale di Siracusa un laboratorio di oreficeria: per otto mesi filati decine di maestri crearono per lui vasi d’oro decorati coi fregi asportati ai siciliani. Il governatore passava la maggior parte del giorno seduto nel laboratorio, indossando una tunica scura ed un mantello greco.TUTTO QUESTOSOLO PER LUI?
  • 89. TABELLA 4: L’EPICA IMPRESA
  • 90. IL MIRAGGIODI SPARTACO
  • 91. QUALCHE VOLTAANCHE VERRE DICE IL VERO …almeno in parte
  • 92. IL BUON USO DELLA BUGIA
  • 93. L’INVINCIBILE ANTISILLANO
  • 94. DOCUMENTI COMPROMETTENTI[DOPO AVER UCCISO A TRADIMENTO SERTORIO] PERPENNA PROMISE A POMPEO DI FARGLI LEGGERE LE LETTERE DI CONSOLARI E POTENTI CHE DA ROMA RICHIAMAVANO SERTORIO IN ITALIA, DOVE, A PARER LORO, MOLTI VOLEVANO ABBATTERE LO STATO E PROVOCARE UN CAMBIAMENTO DI REGIME. POMPEO BRUCIO’ I DOCUMENTI ED UCCISE PERPENNA, PERCHE’ NON PROVOCASSE DISORDINI DIFFONDENDO I NOMI DEGLI ESTENSORI DEI MESSAGGI. - Plutarco
  • 95. LE LATOMIE
  • 96. ATROCITA’ A CASCATA
  • 97. TABELLA 5: I MANUTENGOLIAPRONIO – CARPINAZIO – DIOGNETO– SIMMACO – BARIOBAL (esattori)
  • 98. I PICCIOTTI DI VERRE
  • 99. TIMARCHIDE – TURPIONE (basta la parola)
  • 100. MEVIO (scriba)ARTEMIDORO VALERIO SESTIO(medico) (banditore) (littore)
  • 101. GLI OCCHI DI VERRETLEPOLEMO E GERONE
  • 102. ESCRIONECLEOMENE DOCIMO
  • 103. TABELLA 6: LE AMANTI• NICE PIPA TERZIA(CLEOMENE) (ESCRIONE) (DOCIMO)
  • 104. In ogni città disoggiorno e di udienza del governatore,tutte sposate e di nobile famiglia
  • 105. a Roma: CHELIDONE La sua casa era piena di gente che chiedeva la sua intercessione presso Verre per ottenere un verdetto favorevole
  • 106. DA MESSINA CON AMORE
  • 107. IL SEGUGIO E IL VERRO
  • 108. LETTERE GALEOTTE
  • 109. LE ESPORTAZIONI CLANDESTINE
  • 110. IL TIRANNO CADUTO
  • 111. UNA DISTORSIONE O UN SISTEMA? CICERONE STESSO DICE CHE PRIMA DI VERRE ALTRI GOVERNATORI DELLA SICILIA HANNO SUBITO (O HANNO CORSO IL RISCHIO DI SUBIRE) UN PROCESSO PER MALVERSAZIONE. UNO DI COSTORO, ANCHE SE NON SI ARRIVO’ AL PROCESSO, FU SESTO PEDUCEO, IL GOVERNATORE SOTTO IL QUALE CICERONE AVEVA SERVITO COME QUESTORE A LILIBEO.
  • 112. IL GOVERNATORE AI CONSOLIMi sono adoperato (per quanto l’hanno permessole difficoltà del momento e la scarsezza diagricoltori) perché gli agricoltori superstitiseminassero il più possibile
  • 113. UN SISTEMA DESTINATO A DURARE?DALLA LETTERA DI TIMARCHIDE AD APRONIO:«Per quel che riguarda la reputazione del nuovopropretore, adopera tutto il tuo zelo. Hai energia eprontezza di parola, hai i mezzi per far fronte allespese. Afferra i nuovi segretari e i nuovi subalterni,e picchia sodo! Desidero, fratello mio, che tu abbiafiducia nel tuo fratellino: sarai tenuto caro fra icomponenti del seguito. Se avrai dalla tua Volteio,sarà un gioco raggiungere qualunque scopo».
  • 114. Segue dalla lettera di Timarchide«Hanno stordito le orecchie di Metellocol dire che tu eri socio d’affari di Verre».«FA’ CHE SIA MESSO ALCORRENTE DELLA DISONESTA’DEGLI AGRICOLTORI, ESARANNO LORO A SUDARE»
  • 115. E POI?• L. METELLO ELETTO CONSOLE NEL 68• CATILINA ELETTO PRETORE NEL 68• GLABRIONE ELETTO CONSOLE NEL 67• L. COTTA ELETTO CONSOLE NEL 65• CATULO ELETTO CENSORE NEL 65• CICERONE ELETTO CONSOLE NEL 63• PRIMO TRIUMVIRATO NEL 60
  • 116. E LA SICILIA?una fra le più celebri città della Grecia e, una volta,anche fra le più dotte, avrebbe ignorato l’esistenzadella tomba del suo più geniale cittadino, se nongliel’avesse fatta conoscere un uomo di Arpino
  • 117. POCHI DECENNI
  • 118. L’ISOLA FANTASMA

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