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Sabato 14 dicembre 2013 alle ore 18.20 nella sala delle riunioni dell'Associazione per la Tutela delle Tradizioni Popolari del Trapanese sita in Trapani via Vespri 32 un numeroso gruppo di soci si è …

Sabato 14 dicembre 2013 alle ore 18.20 nella sala delle riunioni dell'Associazione per la Tutela delle Tradizioni Popolari del Trapanese sita in Trapani via Vespri 32 un numeroso gruppo di soci si è ritrovato per partecipare al penultimo incontro previsto dal programma delle attività per l'anno 2013

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  • 1. Associazione per la tutela delle Tradizioni Popolari del Trapanese Michele Russo A “Peri zoppu” Solo un gioco fanciullesco dimenticato? Trapani, 14 Dicembre 2013 1
  • 2. I giochi, oltre ad essere una componente importante della nostra vita, sono una grande testimonianza di modi di vivere e di pensare dei popoli. Inoltre, essi ci fanno conoscere filastrocche dimenticate, leggi ormai non più contemplate dal diritto, antiche preghiere, pratiche magiche o divinatorie, credenze ed aspirazioni dell’umanità 2
  • 3. 3
  • 4. 4
  • 5. Il gioco ha origini antichissime forse proviene dall’Egitto E’ conosciuto nei paesi anglo-sassoni, in Francia, in Germania, in India, in Tunisia, in Perù, in Nepal, in Argentina, in Olanda, in Romania, in Cina, in Russia, in Scandinavia. In Italia, a seconda della regione, prende il nome di “mondo”, “luna”, “salto in paradiso”, “settimana”, “campana”. Nell’antica Roma era conosciuto col nome di “claudus” cioè dello zoppo. 5
  • 6. 6
  • 7. Ma a “Peri Zoppu” è solo un gioco? O forse i nostri antenati ci hanno tramandato un rito antico? Un rito che è diventato un gioco? O un gioco che è stato successivamente influenzato da un rito? 7
  • 8. 8
  • 9. I numeri, nella loro valenza simbolica, racchiudono un codice segreto per interpretare l’Universo • I numeri pari hanno polarità femminile e rappresentano stati dell’essere • I numeri dispari hanno polarità maschile e rappresentano avvenimenti 9
  • 10. • L’uno non è un numero ma rappresenta l’unico, cioè l’unicità della divinità. • Il due non proviene dal raddoppiamento dell’uno, ma dalla sua divisione. • Il tre rappresenta il ritorno all’unico, cioè Dio. • Il quattro simboleggia la virtù generatrice data dall’unione del corporeo coll’incorporeo. • Il sette esprime la globalità essendo l’unione della natura umana con quella divina. • L’otto è il simbolo dell’ equilibrio cosmico. • Il dodici indica la ricomposizione della totalità originaria, cioè l’ immortalità. 10
  • 11. Nelle caselle iniziali e finali c’è la prevalenza del numero tre, simbolo dell’inizio e della fine del tutto 11
  • 12. La figura geometrica che rappresenta il numero tre è il triangolo Il triangolo è il simbolo della conciliazione e dell’unicità, è il simbolo con cui viene rappresentata la divinità nel Vecchio Testamento 12
  • 13. Nella parte centrale c’è la prevalenza del quattro •La figura geometrica rappresentata è un quadrilatero •Quattro sono i lati di un quadrilatero •Quattro sono i triangoli formati dalla retta di congiunzione dei vertici trasversalmente opposti 13
  • 14. Il quattro rappresenta: l’incorporeo cioè la virtù generatrice e il corporeo cioè la materia Quattro sono gli elementi che per i Presocratici hanno dato origine all’universo: fuoco, acqua, terra, aria 14
  • 15. Quattro sono le stagioni dell’anno: primavera, estate, autunno, inverno Quattro sono i periodi della vita: fanciullezza, pubertà, maturità, vecchiaia 15
  • 16. Il 4 è scomponibile in 1+3 cioè la monade (uno) ed il triangolo (tre) che simboleggia l’Eterno e l’uomo che porta in sé il principio divino della procreazione Il quadrato dello schema è composto da quattro triangoli inscritti, cioè dalla somma della triade con la tetrade ma 3 + 4 = 7 16
  • 17. Nella simbologia il sette esprime la globalità,l’universalità,l’equilibrio perfetto, il ciclo compiuto • Presso i popoli antichi il sette simboleggiava il ciclo lunare. • Dai Pitagorici il sette fu considerato il simbolo della santità. • I Greci lo chiamarono venerabile. • Platone lo chiamò anima mundi. • Presso gli Egizi simboleggiava la vita. • Presso gli Ebrei l’alleanza con la divinità. 17
  • 18. 18
  • 19. Nel quadrilatero, sotto le rette di congiunzione a croce, vediamo scritta la parola piaghe Ciò va interpretato: •Il quadrato è la terra: luogo di sofferenza •La croce disegnata è il simbolo dell’orientamento, la via per il riscatto, per la salvezza •La croce è il simbolo di Cristo 19
  • 20. Se la croce è il simbolo della via per raggiungere la salvezza Lo schema del gioco a sette caselle, che ci dà l’immagine di una croce, è sicuramente il simbolo di un cammino di salvezza 20
  • 21. Ma il riscatto deve avvenire attraverso le difficoltà, la sofferenza, il dolore, le piaghe Questo riscatto non è uguale per tutti, perché attraverso le prove superate ci si può fermare ad uno stadio minimo, intermedio, più alto: il paradiso, il cui riquadro è delimitato da una linea con la gobba ad indicare il cielo 21
  • 22. 22
  • 23. Il numero 5 è uguale a: • 1 2 + 22 • 2+3 Il numero 5 è il simbolo del principio della vita Nell’Induismo il numero 5 rappresenta Shiva come il signore di acqua, aria, terra, fuoco, etere 23
  • 24. Cinque è il numero dei sensi Il cinque è il numero dell’umanità e simboleggia : •L’evoluzione verticale •La possibile trascendenza verso una condizione superiore: il cielo, raffigurato col semicerchio superiore 24
  • 25. Il numero 8 è il più antico della simbologia •Otto sono le indicazioni nella rosa ei venti •Otto sono i petali del frutto del loto •Otto è il numero dell’equilibrio cosmico 25
  • 26. • Nella terminologia buddista l’otto rappresenta i sentieri della vita raffigurati nella forma ottagonale dei loro templi Otto lati ha la torre di Federico II a Castel del Monte in Puglia a simboleggiare l’infinito In matematica se facciamo roteare di 90° il numero 8 abbiamo il segno dell’infinito 26
  • 27. Nella religione cristiana l’ottavo giorno rappresenta la trasfigurazione e il Nuovo Testamento cioè l’eternità raggiunta tramite la resurrezione di Cristo 27
  • 28. Il numero 12 : È composto da 1 e 2 e 1 +2 = 3 È dato dalla moltiplicazione di 3x 4 Indica la ricomposizione della totalità originaria 12 sono i segni dello zodiaco, le ore in cui è diviso l’orologio, i mesi dell’anno 12 sono i figli di Giacobbe, i frutti dell’albero della vita, le porte della città di Gerusalemme 28
  • 29. 12 sono le stelle della corona che ha sul capo la donna vestita di sole nell’Apocalisse di San Giovanni 12 sono i discepoli di Gesù 12 sono le fatiche di Ercole 12 sono i cavalieri della Tavola rotonda 12 sono i raggi del rosone della chiesa di Notre Dame a Parigi 29
  • 30. I riquadri nel gioco a dodici caselle rappresenterebbero: i pianeti, i cieli dell’antichità, i segni dello zodiaco, ma anche: stadi valoriali, prove da affrontare prima di giungere alla salvezza e alla visione di Dio 30
  • 31. La piastrella cosa simboleggia? • Se il gioco è una rappresentazione cosmica, è il sole che, visitando le stanze dell’universo, le illumina con la sua luce • Se il gioco è un cammino di iniziazione esoterica, è l’anima umana che, partendo dalla terra, superando dodici prove, raggiunge il cielo, perfezione e salvezza 31
  • 32. A “peri zoppu” è solo un gioco fanciullesco? 32
  • 33. Non so per voi, ma per me è: • una narrazione simbolica di un viaggio nell’aldilà • il viaggio sulla terra che ciascun cristiano compie prima di poter tornare al Cielo, a Dio 33
  • 34. Mi avevano fatto capire che giocando a peri zoppu , senza saperlo, si aveva continuato a mantenere in vita una trasposizione di una immaginaria e suggestiva Divina Commedia 34
  • 35. Ma quali miti vi sopravvivrebbero? Ancora una volta bisogna procedere a “ peri zoppu” Ma il cammino è lungo 35
  • 36. Per adesso ci riposiamo 36