Enterprise e Web Semantico

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    Enterprise e Web Semantico - Presentation Transcript

    1. Next Generation Web
      • Il Web del Futuro:
      • Enterprise e Web Semantico
      Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
    2. Cos’è IWA
      • IWA/HWG è un’Associazione professionale no profit riconosciuta leader mondiale nella fornitura dei principi e delle certificazioni di formazione per i professionisti della Rete Internet; è presente in 100 paesi, con 130 sedi ufficiali in rappresentanza di più di 165.000 associati.
      • La sua missione
      • Fornire programmi formativi di qualità
      • Fornire agli associati supporto e collaborazione a livello regionale, nazionale e internazionale, non cé un marchio di affiliazione riconosciuto a livello mondiale
      • Promuovere i principi universali di etica e di pratica professionale per tutti i professionisti della Rete Internet
      • Fornire supporto per la definizione e lo studio di normative nei Paesi in cui è presente
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    3. Attività di IWA Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Network: http://www.iwa.it - http://www.webacc essibile.org - http://www.itl ists.org Contatti: http://www.i wa.it - http://blog.iw a.it - http://educational.iwa.it - http://edizioni. iwa.it comunicazione @iwa.it Partecipazioni e Attività
    4. Introduzione all’Enterprise 2.0
      • “ The use of emergent social software platforms within companies, or between companies and their partners or customers”
      • Andew McAfee, Harvard Business School (2007)
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    5. e dunque?
    6. Concetti per il Nuovo Web
      • Comunicazione , collaborazione , condivisione, partecipazione , tagging , video online, sharing, widget , filtering , online documents editing , wiki, blog , corporate blogging, peer production , viral marketing , proximity marketing , internet of things , bookmarklet , social media , social networks , links , social news , cityzen journalism , messaging , pooling , strutture emergenti, ordinare , prioritizzare , mashup , feeds ...
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    7. Il Read-Write Web (o Web 2.0)
      • Di fondo ci sono le stesse tecnologie
      • Cambia il modo in cui vengono usate e i paradigmi di interazione
      • Gli utenti non solo leggono ma scrivono e producono contenuti ( User Generated Content )
      • In questo modo viene generata Intelligenza Collettiva e innescato il Network Effect
      • Dunque principalmente un Web Sociale (e questo ricorda un sogno...)
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    8. Quali benefici?
    9. Produttività
    10. Efficienza
    11. Innovazione
    12. Social Web Enterprise: Esempi
      • Tag : Dando la possibilità agli utenti stessi di poter assegnare Tag ai propri colleghi, tramite la rubrica condivisa, si possono ottimizzare e valorizzare al meglio le risorse interne (in pratica una folksonomia)
      • Wiki : Utilizzando un Wiki per la Gesitone della Conoscenza gli utenti si possono supportare a vicenda nell’imparare nuove procedure o chiarirsi su quelle esistenti (pensiamo a una Wikipedia aziendale)
      • Blog : Fornendo ai propri dipendenti un Blog per le loro attività lavorative, è possibile seguirli più da vicino e aiutarli nel miglior modo possibile nello svolgimento delle proprie mansioni (ad esempio usando RSS)
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    13. Ulteriori evoluzioni: MashUp e Dati
      • MashUp : Gli Utenti stessi (nostri Clienti, Partner, Soci e Fornitori) tenendo conto di questioni di privacy e sicurezza, potrebbero organizzare e visualizzare i dati loro necessari nel modo più congeniale
      • E’ dunque necessario da una parte avere un’ architettura che permetta di fornire i dati, dall’altra un’ infrastruttura comune per la gestione dei dati
      • Questo nuovo Web ci aiuta per la questione dell’architettura con la filosofia del Software as a service (SaaS) che può rientrare nel paradigma di SOA, probabilmente già presente in azienda, o tramite API e, in generale, a offrire Servizi
      • Per il secondo punto, la gestione dei dati - non meno importante del primo, il Social Web non ci da una soluzione definitiva, ma ci fa vedere come un interessante formato permette l’interscambio semplice di informazioni...
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    14.  
    15. ...pensiamo Semanticamente...
    16. dati interoperabili
    17. espandibili tramite vocabolari esistenti o creati ad-hoc
    18. possibilità di ragionamento automatico (affidabile) secondo regole precostituite tramite ontologie
    19. un linguaggio semplice e completo per il recupero dai dati
    20. strumenti già pronti e gratuiti per l’utilizzo di tali tecnologie
    21. Benvenuti nel Web Semantico
    22. ok, ma cos’è di preciso?
    23. Introduzione al Web Semantico
      • "Ho un sogno per il Web [...] ed esso è diviso in due parti. Nella prima parte, il Web diventa un mezzo molto più potente per la collaborazione tra le persone"
      • "Nella seconda parte del sogno, le collaborazioni si estendono ai computer. Le macchine diventano capaci di analizzare tutti i dati sul Web [...] il contenuto, i link e le transazioni tra le persone ed i computer. Il Web Semantico"
      • Tim Berners-Lee , L’Architettura del Nuovo Web (1999)
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    24. Il Web Semantico Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Dal Web dei documenti al Web dei dati
    25. Il Web oggi: il problema dei dati
      • Andamento esponenziale della quantità di informazione distribuita (161 exabytes, 1.6 x 10Exp19, di nuova informazione nel 2006)‏
      • Repository di documenti contenuti in “silos” (database o file system chiusi)‏
      • Comprensibili solo ad un agente umano
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    26. Il Web oggi: come trattiamo i dati
      • Interoperabilità e riuso dei dati e dei servizi difficoltosi
      • Soluzioni basate su standard proprietari (API e protocolli)‏
      • Terminologie differenti (nomi diversi per cose identiche o nomi uguali per cose diverse)‏
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    27. Il Web Semantico: la Soluzione Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Un nome univoco per ogni risorsa
      • Un modello di dati “relazionale” adattato al Web
      • Un linguaggio di interrogazione
      • Linguaggi formali per la descrizione di classi di oggetti e proprietà
    28. URI: Un nome per le risorse Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License URI Uniform Resource Identifier Es.: http://mydomain/mything Un nome univoco per ogni cosa, persona, concetto, proprietà.
    29. RDF: Cos’è Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License RDF Resource Description Framework Un linguaggio per la rappresentazione di un modello di dati a Grafo costituito da nodi e archi diretti ed etichettati.
    30. RDF: Il Grafo Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Il grafo minimo: http://mydomain/property1 Mi permette di fare un'asserzione, esprimere un fatto, con una tripletta di elementi http://mydomain/resource1 http://mydomain/resource2
    31. RDF: Il Modello Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Soggetto
      • Predicato
      • Oggetto
      < http://mydomain/resource1 > <http://mydomain/property1 > < http://mydomain/resour ce2 >.
    32. RDF: Note Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Alcune note sul linguaggio RDF:
      • Ha uno spazio dei nomi RDF:
      • http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#
      • Definisce le proprietà delle risorse che compongono una tripletta RDF
    33. RDF: Regole di composizione Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Qualche semplice regola di composizione:
      • L'oggetto di una dichiarazione, o tripletta, può essere il soggetto di un'altra
      • Un oggetto può essere una risorsa o un valore letterale (stringa, numero, etc)‏
    34. RDF: Serializzazioni Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Diverse possibilità per descrivere un grafo RDF con un linguaggio testuale:
      • RDF/XML
      • N3
      • Turtle
      • JSON
      Tutte equivalenti.
    35. RDF: Punti chiave Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Alcuni punti da ricordare:
      • Una tripla è l'unita atomica di informazione
      • I grafi RDF sono costituiti da triple
      • I grafi sono distribuiti sul Web
    36. SPARQL: Interrogare un grafo Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Per recuperare le informazioni sul grafo occorre un linguaggio che:
      • Ci permetta di recuperare le informazioni ovunque sul Web
      • Basato sul pattern matching
    37. SPARQL: Esempio Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Esempio: query SPARQL (SQL-like)‏ PREFIX foaf: <http://xmlns.com/foaf/0.1/> SELECT ?name FROM <http://example.org/foaf/aliceFoaf> WHERE { ?x foaf:name ?name }
    38. RDFS e OWL: a cosa servono Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License E' utile poter definire classi di risorse e relazioni all'interno di un dominio. RDFS e OWL sono due linguaggi, basati su RDF, che consentono rispettivamente la definizione di vocabolari e ontologie.
    39. RDFS: Cos’è Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • RDFS definisce i termini per descrivere:
      • Classi
      • Sottoclassi
      • Sottoproprietà
      • Dominio di una proprietà
      • Range di una proprietà
    40. OWL: i tre sotto-linguaggi Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • OWL è suddiviso in tre sotto-linguaggi, diversi per espressività crescente:
      • OWL-Lite
      • OWL-DL
      • OWL-Full
    41. OWL: Caratteristiche di OWL-Lite Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • OWL Lite, il meno espressivo, permette di definire per una proprietà caratteristiche molto utili come quelle di:
      • Simmetria
      • Transitività
      • Equivalenza
    42. OWL: Caratteristiche di OWL-DL Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License OWL-DL permette di esprimere relazioni più sofisticate e ancora computabili. OWL-Full aumenta ancora la capacità espressiva ma non garantisce la computabilità.
    43. Il Ragionamento Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Con il Web Semantico possiamo determinare, con l'aiuto di un reasoner, inferenze molto sofisticate sui nostri dati.
    44. Il Ragionamento: Esempio Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Ad esempio possiamo definire:
      • La classe Mammifero
      • La classe Delfino, sottoclasse della precedente
      • Possiamo poi dichiarare “Flipper è un Delfino”
    45. Il Ragionamento: Cosa otteniamo? Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Utilizzando un reasoner possiamo ottenere la dichiarazione “Flipper è un Mammifero” che viene aggiunta al repository di triple RDF.
    46. Il Ragionamento: Potenza espressiva Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Maggiore è la potenza espressiva di un linguaggio, maggiore è il tempo di calcolo e la quantità di risorse utilizzate
    47. Gli Strumenti del Web Semantico Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Gli attrezzi del mestiere per lo sviluppo di applicazioni web semantiche o agenti intelligenti:
      • Editor per ontologie
      • Librerie
      • Reasoner
      • Validatori
    48. Per Iniziare Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License
      • Alcuni riferimenti per iniziare:
      • Specifiche RDF, SPARQL, RDFS, OWL:
        • http://www.w3.org /
      • Editor di ontologie:
        • http://protege.st anford.edu
      • Librerie Java:
        • http://jena.sourceforge.net/
      • Reasoner:
        • http ://pellet.owldl.com/
    49. Linked Data Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Una mappa del Web Semantico attuale
    50. Ringraziamenti
      • Grazie
      Simone Onofri , Luigi Selmi - Internatio nal Webmasters Association - www.iwa.it Javaday Ro ma - 01/12/2007 Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License Simone Onofri [email_address] h ttp://simone.onofri.net/ L u igi Selmi lu i [email_address] htt p ://www.sharesemantitics.com/ Rif erimenti: Tim Berners-Lee, Dan Brickley, Richard Cyganiak, Rod Boothby, Tom Gruber, Dion Hinchcliffe, Ivan Herman, Luca Mascaro, Andew McAfee, ZDNet

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