LEARNING OBJECT: DEFINIZIONE - PROGETTAZIONE - REALIZZAZIONE
dott. Stefano Angelo
INDICE
Introduzione                       3


Archetipi                         14


E-learning in sintesi             21
...
INTRODUZIONE




               3
COSA È L’E-LEARNING




                          INTRODUZIONE
                      4
COSA È L’E-LEARNING - DEFINIZIONE




                                                               INTRODUZIONE
ANEE (As...
COSA È L’E-LEARNING - DEFINIZIONE




                                                                                    ...
FAD – CENNI STORICI




                                                           INTRODUZIONE
Garrison e Nipper individu...
FAD – CENNI STORICI




                                                                                          INTRODUZ...
FAD – CENNI STORICI




                                                                                      INTRODUZIONE...
FAD – CENNI STORICI




                                                                                       INTRODUZION...
FAD – CENNI STORICI




                           INTRODUZIONE
                      11
FAD – CENNI STORICI




                           INTRODUZIONE
                      12
RIFLETTIAMO




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  La re...
ARCHETIPI




            14
ARCHETIPI




                 ARCHETIPI
            15
ARCHETIPI - ORG




                                                                                 ARCHETIPI
 ORG -> cul...
ARCHETIPI - TD




                                                                                 ARCHETIPI
 TD -> Tecno...
ARCHETIPI - WWW




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 WWW -...
ARCHETIPI - ID




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 ID-> In...
RIFLETTIAMO




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 Costruttivismo: ambienti di appren...
E-LEARNING IN SINTESI




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E-LEARNING IN SINTESI




                             E-LEARNING IN SINTESI
                        22
E-LEARNING IN SINTESI – PROGETTAZIONE




                                             E-LEARNING IN SINTESI
             ...
E-LEARNING IN SINTESI – REALIZZAZIONE




                                             E-LEARNING IN SINTESI
             ...
E-LEARNING IN SINTESI – LEARNING OBJECT




                                               E-LEARNING IN SINTESI
         ...
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE




                                26
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                                    27
COSA È UN LEARNING OBJECT
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                              28
METAFORA DI WILEY
DIMENSIONE




                                         LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
 Ma quanto è grande questo atomo?


...
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                        30
DIMENSIONE
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                        31
DIMENSIONE
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                               32
DEFINIZIONE quot;UNITÀquot;
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                               33
DEFINIZIONE TECNICA
LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
                                            34
CARATTERISTICHE
RIFLETTIAMO – COME VORRESTI IL TUO LO




                                             LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE
     ...
LEARNING OBJECT - STANDARD




                             36
SATNDARD




                                                                                                             ...
SATNDARD – LE 9 CATEGORIE DEL LOM




                                                                                    ...
SATNDARD – METADATA EDUCATIONAL




                                                                                      ...
SCORM




                                                                                LEARNING OBJECT - STANDARD
     ...
SCORM




                                                                                    LEARNING OBJECT - STANDARD
 ...
SCORM - XML




                                                         LEARNING OBJECT - STANDARD
 XML (eXtensible Marku...
SCORM




                                                                            LEARNING OBJECT - STANDARD
 SCORM è ...
SCORM




                                                                              LEARNING OBJECT - STANDARD
       ...
RIFLETTIAMO




                                LEARNING OBJECT - STANDARD
 Cosa sono gli standard?
 A cosa servono?
 Cosa...
LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE




                              46
LEARNING OBJECT – TXT+IMG




                                 LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
                            47
LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF




                                            LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
         ...
LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF




                                              LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
       ...
LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF




                                            LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
         ...
LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF




                                            LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
         ...
LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF




                                              LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
       ...
LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF




                                                  LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE
   ...
LEARNING OBJECT – ASSOCIAZIONE




                                                                                       ...
LEARNING OBJECT – RIORDINO




                                                                                       LEAR...
LEARNING OBJECT – FULL ATTIVA




                                                                                        ...
LEARNING OBJECT – REDAZIONE TESTI




                                                                                    ...
LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE




                             58
LEARNING OBJECT – VINCOLI IN INGRESSO




                                                                               L...
LEARNING OBJECT – ANALISI DEL TARGET




                                                                                 ...
LEARNING OBJECT – BLOOM'S TAXONOMY




                                                                                 LE...
RIFLETTIAMO




                                                                        LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE
  ...
SALUTI FINALI




                                                               SALUTI FINAI
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Learning object: Definizione - Progettazione - Realizzazione

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Lezione introduttiva sui learning object

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Learning object: Definizione - Progettazione - Realizzazione

  1. 1. LEARNING OBJECT: DEFINIZIONE - PROGETTAZIONE - REALIZZAZIONE dott. Stefano Angelo
  2. 2. INDICE Introduzione 3 Archetipi 14 E-learning in sintesi 21 Learning Object - Definizione 26 Learning Object - Standard 36 Learning Object - Tipologie 46 Learning Object - Progettazione 58 2
  3. 3. INTRODUZIONE 3
  4. 4. COSA È L’E-LEARNING INTRODUZIONE 4
  5. 5. COSA È L’E-LEARNING - DEFINIZIONE INTRODUZIONE ANEE (Associazione dei servizi e contenuti multimediali) www.anee.it 5
  6. 6. COSA È L’E-LEARNING - DEFINIZIONE INTRODUZIONE Il vero valore aggiunto dell’e-learning emerge nei servizi di assistenza e tutorship, nelle modalità di interazione (sincrona e asincrona) di condivisione e collaborazione a livello di community. Peculiarità dell’e-learning è l'alta flessibilità garantita al discente dalla reperibilità, sempre e ovunque, dei contenuti formativi che gli permette l'autogestione, l'autodeterminazione, del proprio apprendimento; resta tuttavia di primaria importanza la scansione del processo formativo, secondo un'agenda che responsabilizzi formando e formatore al fine del raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati. ANEE (Associazione dei servizi e contenuti multimediali) www.anee.it 6
  7. 7. FAD – CENNI STORICI INTRODUZIONE Garrison e Nipper individuano tre generazioni di FAD 7
  8. 8. FAD – CENNI STORICI INTRODUZIONE FAD di prima generazione La prima generazione, risale alla metà dell’Ottocento. Viene definita didattica per corrispondenza perché utilizza, come mezzo di comunicazione, il servizio postale. I docenti iniziano a inviare il materiale didattico a studenti distribuiti sul territorio. Le comunicazioni tra studente e docente sono però ridotte e legate alla lentezza dei mezzi usati (vincoli spazio-temporali). Nei primi decenni del Novecento la diffusione della radio consente di realizzare i primi corsi educativi via etere. Anche il filo telefonico viene utilizzato come canale, per lo più di supporto alla corrispondenza, per la didattica a distanza (prima forma di tutoraggio). 8
  9. 9. FAD – CENNI STORICI INTRODUZIONE FAD di seconda generazione 60 con l’avvento dei sistemi multimediali (ovvero, sistemi di formazione che ricorrono all’utilizzo sinergico di testo, audio, grafica e video). L’invenzione e la commercializzazione delle videocassette e delle audiocassette consente, per la prima volta, di utilizzare dispositivi portatili per l’ autoapprendimento. Gli utenti vengono raggiunti grazie alla posta e la TV, che diventa uno strumento non solo per intrattenere ma anche per educare il pubblico. Il materiale, oggi, viene fornito agli allievi in vari formati: testo, audio, video, immagini statiche e dinamiche su supporti come libri, dispense, Cd-Rom (Read Only Memory) e DVD (Digital Video Disc) . 9
  10. 10. FAD – CENNI STORICI INTRODUZIONE FAD di terza generazione L’avvento del digitale accelera il passaggio alla terza generazione. Gli straordinari sviluppi tecnologici, specialmente nel campo delle telecomunicazioni, hanno reso possibile la formulazione di un paradigma educativo nuovo, in cui la rete rappresenta lo strumento principe per le interazioni forti che può generare (discente-discente/i; docente/i-discente/i). Il salto qualitativo è dovuto principalmente al riconoscimento dell’importanza dell’apprendimento di gruppo ovvero alla considerazione dell’apprendimento come un processo sociale mediato dalle reti telematiche. Internet consente di lavorare quot;in retequot;, ovvero permette un continuo scambio (di informazioni e materiali) e una comunicazione, sia sincrona che asincrona, tra gli utenti. I discenti sono chiamati ad attivarsi in prima persona per creare conoscenza e far progredire il gruppo. 10
  11. 11. FAD – CENNI STORICI INTRODUZIONE 11
  12. 12. FAD – CENNI STORICI INTRODUZIONE 12
  13. 13. RIFLETTIAMO INTRODUZIONE  La rete è un ambiente sociale che azzera le distanze (Fisiche? Sociali?)  I discenti devono essere socializzati all'utilizzo dei new media (o per lo meno essere allo stesso livello. In caso contrario è bene attuare periodi di amalgamazione...)  Le esperienze sociali della formazione tradizionale in aula possono essere esportate nella dimensione virtuale?  La chiave del successo in un corso di e-learning sta nell'integrazione con gli altri  Ricordiamoci che il personal computer è un contenitore di media e che ogni media utilizza un proprio linguaggio 13
  14. 14. ARCHETIPI 14
  15. 15. ARCHETIPI ARCHETIPI 15
  16. 16. ARCHETIPI - ORG ARCHETIPI ORG -> cultura oganizzativa in ambito aziendale Il know how (il patrimonio di conoscenze che andrebbe condiviso) oggi è una risorsa fondamentale. La formazione (che serve a distribuire il know how) diventa essenziale in qualsiasi tipo di impresa che voglia rimanere competitiva sul mercato Le aziende tendono ad abbandonare l'organizzazione piramidale (compartimentale) per passare a quella orizzontale (più fluida) 16
  17. 17. ARCHETIPI - TD ARCHETIPI TD -> Tecnologie Didattiche Le tecnologie didattiche, che consentono di fare educazione attraverso i personal computer, si sviluppano nella metà degli anni ottanta Abbiamo due macrocategorie di corsi: - CBT (Computer Based Training)-> cd rom, oggetti chiusi - WBT (Web Based Training)-> soluzione aperta (ovvero, consente rapidi aggiornamenti) 17
  18. 18. ARCHETIPI - WWW ARCHETIPI WWW -> World Wide Web Nato come grande archivio di informazioni, come biblioteca, è diventando il mezzo di comunicazione per eccellenza. Nel 1989 al CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) Berners-Lee e un suo collega, Robert Cailliau, decidono di condividere la documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma. Inizia così la definizione di standard (come il linguaggio di formattazione HTML) e protocolli (come l'HTTP) per scambiare documenti , dati su una rete Nell'agosto del 1991 Berners-Lee pubblica il primo sito. Il www consente la nascita di un nuovo modo di fare formazione, che si chiama “on line learning”. 18
  19. 19. ARCHETIPI - ID ARCHETIPI ID-> Instructional Design La progettazione didattica, di un corso di e-learning, affonda le sue radici nelle seguenti teorie psicopedagogiche: - comportamentismo - cognitivismo - costruttivismo 19
  20. 20. RIFLETTIAMO ARCHETIPI Costruttivismo: ambienti di apprendimento (Jonassen) 20
  21. 21. E-LEARNING IN SINTESI 21
  22. 22. E-LEARNING IN SINTESI E-LEARNING IN SINTESI 22
  23. 23. E-LEARNING IN SINTESI – PROGETTAZIONE E-LEARNING IN SINTESI 23
  24. 24. E-LEARNING IN SINTESI – REALIZZAZIONE E-LEARNING IN SINTESI 24
  25. 25. E-LEARNING IN SINTESI – LEARNING OBJECT E-LEARNING IN SINTESI 25
  26. 26. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 26
  27. 27. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 27 COSA È UN LEARNING OBJECT
  28. 28. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 28 METAFORA DI WILEY
  29. 29. DIMENSIONE LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE Ma quanto è grande questo atomo? 29
  30. 30. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 30 DIMENSIONE
  31. 31. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 31 DIMENSIONE
  32. 32. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 32 DEFINIZIONE quot;UNITÀquot;
  33. 33. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 33 DEFINIZIONE TECNICA
  34. 34. LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 34 CARATTERISTICHE
  35. 35. RIFLETTIAMO – COME VORRESTI IL TUO LO LEARNING OBJECT - DEFINIZIONE 35
  36. 36. LEARNING OBJECT - STANDARD 36
  37. 37. SATNDARD LEARNING OBJECT - STANDAD Il documento più autorevole per i metadata è la specifica 1484.12.1 “Standard for Learning Objects Metadata ” o LOM, elaborata dall’IEEE-LTSC (versione 2002) LOM definisce la sintassi e la semantica dei metadati pedagogici, nonché gli attributi necessari per una descrizione completa degli “oggetti pedagogici” attraverso un insieme minimo di caratteristiche Consta di 70 elementi descrittivi suddivisi in 9 categorie Institute of Electrical and Electronics Engineers Learning Technology Standards Committee Enti che sviluppano specifiche e standard in diversi ambiti tra cui quello delle tecnologie dell'apprendimento 37
  38. 38. SATNDARD – LE 9 CATEGORIE DEL LOM LEARNING OBJECT - STANDAD Le 9 categorie di standard che compongono lo schema base sono le seguenti (ogni categoria contiene sottocategorie di standard): 38
  39. 39. SATNDARD – METADATA EDUCATIONAL LEARNING OBJECT - STANDAD  Interactivity Type (attiva, espositiva, mista, nulla)  Learning Resource Type (esercizio, simulazione, grafico, testo, test ecc.)  Interactivity Level (molto basso, basso, medio, alto, molto alto)  Semantic Density (il grado di sinteticità del LO ovvero, la lunghezza di un testo o la durata di una risorsa audio/video. La densità semantica del LO è indipendente dal suo livello di complessità; è un parametro quantitativo)  Intended end user role (a chi è rivolto: discenti, autori, insegnanti, ecc.)  Context (ambiente di utilizzo principale: università, impresa, p.a., ecc.)  Typical Age Range (fascia d'età)  Difficulty (livello di difficoltà: molto basso, basso, ecc.)  Typical Learning Time (tempo approssimativo richiesto)  Description (commenti su come debba essere usata la risorsa)  Language 39
  40. 40. SCORM LEARNING OBJECT - STANDARD SCORM è l'acronimo dell'inglese Sharable Content Object Reference Model e rappresenta il miglior standard per l'e- learnig SCORM nasce dall'iniziativa denominata ADL (Advanced Distributed Learning) promossa a partire dal 1997 dal Dipartimento alla Difesa americano e dall'Ufficio della Casa Bianca per le politiche scientifiche e tecnologiche. L'obiettivo dichiarato era quello di sviluppare un'architettura in grado di assicurare l'accesso a contenuti didattici di elevata qualità, modellabili in funzione delle esigenze del fruitore del servizio e accessibili ovunque e in qualsiasi istante 40
  41. 41. SCORM LEARNING OBJECT - STANDARD SCORM unisce diverse specifiche (IEEE-LTSC LOM, IMS, AICC) per creare uno standard che renda i LO: attraverso la tecnologia XML http://xml.html.it/guide/leggi/58/guida-xml-di-base/ 41
  42. 42. SCORM - XML LEARNING OBJECT - STANDARD XML (eXtensible Markup Language) è il più recente e il più innovativo linguaggio marcatore per il Web (i LOM sono scritti in XML) Deriva dal linguaggio SGML (Standard General Markup Language) Studiato da un gruppo di lavoro composto da esperti di reti, di editoria, di comunicazione e di standardizzazione di linguaggi marcatori, presso il W3C Nasce per far fronte ai limiti di HTML (HyperText Markup Language) 42
  43. 43. SCORM LEARNING OBJECT - STANDARD SCORM è un modello di riferimento per la creazione e la gestione di contenuti nell’ambito della formazione a distanza Un sistema basato sullo SCORM ha 4 elementi costitutivi : 43
  44. 44. SCORM LEARNING OBJECT - STANDARD SCORM non prevede l’elaborazione di nuovi standard ma coordina e armonizza standard già esistenti: per i metadata utilizza gli standard dell’ IEEE/LTSC per il packaging (combinazione degli SCO in lezioni, unità, moduli, corsi) utilizza i “Content Aggregation Metadata” elaborati dall’ IMS (Instructional Management System) 44
  45. 45. RIFLETTIAMO LEARNING OBJECT - STANDARD Cosa sono gli standard? A cosa servono? Cosa è lo SCORM? 45
  46. 46. LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE 46
  47. 47. LEARNING OBJECT – TXT+IMG LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE 47
  48. 48. LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE 48
  49. 49. LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Cartellina 49
  50. 50. LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Quaderno 50
  51. 51. LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Semaforo 51
  52. 52. LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Simulazione 52
  53. 53. LEARNING OBJECT – FORMATO FLASH, SWF LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Tutor animato 53
  54. 54. LEARNING OBJECT – ASSOCIAZIONE LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Associazione – drug & drop Istruzione: associa le seguenti parti del sistema circolatorio alle descrizioni 54
  55. 55. LEARNING OBJECT – RIORDINO LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Riordino – drug & drop Istruzione: disporre in ordine cronologico i seguenti accadimenti storici 55
  56. 56. LEARNING OBJECT – FULL ATTIVA LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Istruzione: Passa con il mouse sopra le aree attive evidenziate per scoprire le caratteristiche dei diversi oggetti 56
  57. 57. LEARNING OBJECT – REDAZIONE TESTI LEARNING OBJECT - TIPOLOGIE Ma quali sono le regole a cui si devono attenere i redattori? Ci sono precisi limiti (max battute consentite) da rispettare per titoli, periodi, testi delle animazioni, testi delle cartelline, semafori, ecc. Per esempio: Semaforo Box Info: 200 battute max Il testo che è un punto elenco può essere articolato in: 7 frasi da max 80 battute cadauna (su 1 rigo) 5 frasi da max 150 battute (su 2 righe) Quaderno Box Info: 100 battute max numero di pagine = max 5 testo per pagina = 150 battute Cartellina Box Info: 100 battute max numero di pagine = max 5 testo per pagina = 100 battute 57
  58. 58. LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE 58
  59. 59. LEARNING OBJECT – VINCOLI IN INGRESSO LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE  Budget  Definire gli obiettivi  Tempo stimato di fruizione  Tecnologie a disposizione  Livello di accessibilità  Risorse umane  Metodologia  Tipo di interazione  INTERACTION WITH CONTENT (attiva, espositiva, mista, nulla)  INTERACTION WITH PEER  INTERACTION WITH TUTOR/TEACHER 59
  60. 60. LEARNING OBJECT – ANALISI DEL TARGET LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE User role LEARNER: colui che utilizza il LO al fine di imparare TEACHER: colui che utilizza il LO al fine di insegnare AUTHOR: colui che crea o pubblica un materiale didattico utilizzando LO (possono essere anche i discenti in caso di metodologia wrap around) COMMUNITY OF PRACTICE: comunità di apprendimento Sector SECONDARY SCHOOL (12-17): formazione scolastica HIGHER EDUCATION Undergraduate: formazione universitaria Postgraduate: post universitaria LIFE LONG LEARNING COMMUNITIES OF PRATICE Prerequisites 60
  61. 61. LEARNING OBJECT – BLOOM'S TAXONOMY LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE Per decidere il tipo di conoscenze e competenze da sviluppare/dimostrare 61
  62. 62. RIFLETTIAMO LEARNING OBJECT - PROGETTAZIONE I LO hanno attualmente un campo di applicazione universale? I corsi di e-learning che vantaggi hanno? I corsi di e-learning che svantaggi hanno? Le soluzioni blended sono il futuro? 62
  63. 63. SALUTI FINALI SALUTI FINAI Fine della presentazione Grazie a tutti per l'attenzione Stefano Angelo email: stefano.angelo@edida.net 63

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