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Attività del M5S all'ARS - Aprile 2013
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Attività del M5S all'ARS - Aprile 2013

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Attività del M5S all'ARS mese di Aprile

Attività del M5S all'ARS mese di Aprile

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  • 1. opulisti, inadeguati,impreparati. Il repertoriodi aggettivi accostati ai parla-mentari 5 Stelle è pratica-mente sterminato. sSoprattutto, lo era, prima delloro ingresso a palazzo deiNormanni. Gli avvenimenti,però, stanno smentendo tutti,gli aggettivi stanno perdendocolore, l’esercito dei detrat-tori sta perdendo soldati.In appena quattro mesi dilegislatura i 15 di salad’Ercole hanno centratorisultati ottimi, storici, addirit-tura epocali. Sono statistoppati gli americani (alMuos di Niscemi) e le trivellenel Belice, cancellate leProvince, stratagliati gli sti-pendi (per ora solo quelli dei5 stelle). La commissioneBilancio (e probabilmentequalche altra ancora, tra cuiquella Ambiente) opereràsotto gli occhi digitali delletelecamere, si rifarà il proget-to per l’elettrodotto dellaValle del Mela, sono statiavviati gli stanziamenti per ilmicrocredito destinato allepiccolissime imprese. In unaparola hanno parlato, anziurlato, i fatti.E’ nato così il modello Sicilia,che ha passato lo Stretto evalicato le Alpi, calamitandoa palazzo dei Normanni trou-pe e giornalisti d’ogni dove,Giappone, Svezia eGermania compresi.E se il buongiorno si vede dalmattino, tutto fa credere chedalle parti di piazza delParlamento, c’è da aspettar-si il solleone.Col passare del tempo i 15“populisti”, saranno sempremeno “inadeguati” e “impre-parati”, pronti a impartirelezioni di pragmatismo aisoloni del parlamento piùantico d’Europa e a dimo-strare, urbi et orbi, che i risul-tati possono arrivare solo sesi perseguono gli interessidelle politica e non, comespesso accade, la politicadell’interesse.Tony GaudesiNella foto alcuni dei quindici deputati all’ArsUnanime il consenso per illavoro dei 15 deputatiE’ storia al Palazzo. ok allarichiesta del deputato CiaccioIn porto uno degli obiettiviprincipali del programma M5SProvince, addio. Cala definitiva-mente il sipario sugli inutili entiintemedi, che saranno sostituiti daconsorzi di Comuni. Nessun postodi lavoro verrà comunque sacrifica-to sull’altare della spending review.Il ruolo del Movimento Cinque Stelleè stato di primissimo piano in ques-ta operazione che erge la Sicilia amodello per l’Italia.a pagina 3Province,cala il sipariosugli inutili EntiCopia omaggioAprile 2013(attività mese di marzo)Province,cala il sipariosugli inutili EntiL’operato dei15 conquistapure i giornaliL’operato dei15 conquistapure i giornaliL’operato dei 15 deputati all’Ars fabreccia pure nelle redazioni dei gior-nali. “Nell Isola il comportamento deigrillini è stato esemplare”, scrivevaRepubblica il 19 marzo. Gli faceva ecoil giorno dopo il Giornale di Sicilia checosì gratificava il comportamento dei5Stelle. “...a Palazzo dei Normannirestano un monolite pesante suidestini dell’assemblea regionale...”a pagina 4La CommissioneBilancio indiretta streamingLa CommissioneBilancio indiretta streamingPer la prima volta le sedute dellacommissione Bilancio (relativealla sessione che appronterà lostrumento finanziario) andrannoin diretta streaming. Ad avanzarela richiesta è stato il deputatoGiorgio Ciaccio, che ha incassatoil “sì” della definitivo Commissione,dopo quello del presidentedellAssemblea.a pagina 4LL’imp’impari lottari lotta contro gli americani per fermare l’eco-mostroa contro gli americani per fermare l’eco-mostrodi Niscemi registra un’altra tdi Niscemi registra un’altra tappappa fondamenta fondamentalealeDall’Aula, intDall’Aula, intanto, arriva lo storico stop agli inutili enti intermedi,anto, arriva lo storico stop agli inutili enti intermedi,mentre le telecamere - su richiestmentre le telecamere - su richiesta dei Cinque Sa dei Cinque Stelle - filmerannotelle - filmerannoper la prima voltper la prima volta in diretta in diretta la commissione Bilancioa la commissione BilancioProvinceaddioMuos,arrivalarevocaProvinceaddioMuos,arrivalarevocaE’ sempre più Ars a Cinque StelleE’ sempre più Ars a Cinque StelleQuattromesi,decinedisuccessiASalad’ErcoleurlanoifattiM5S, bilancio più che positivowww.sicilia5stelle.itDa stampare preferibilmente su carta riciclataPP
  • 2. a più bella sorpresa dentroluovo di Pasqua per gli abi-tanti di Niscemi e per ilMovimento 5 Stelle arrivadallassessorato regionale alTerritorio e Ambiente.Lassessore Mariella Lo Bello hafirmato il provvedimento di revocadelle autorizzazioni per la realiz-zazione dellimpianto satellitareamericano del Muos.Esulta il Movimento, anche se laguardia rimane sempre altissima.“Siamo contenti – afferma ilcapogruppo M5S allArsGiancarlo Cancelleri – ma losaremo ancora di più quandovedremo con i nostri occhi ildocumento firmato”.Soddisfattissimo dellepilogodella vicenda il presidente dellacommissione Ambiente allArs,Giampero Trizzino (nella fotinain alto), che della questioneMuos, assieme ai deputati delMovimento, ha fatto uno deicapisaldi della lotta dentro efuori palazzo dei Normanni.“Va dato atto al presidenteCrocetta – dice Trizzino – delgrandissimo coraggio dimostra-to con un atto così impegnativoche noi del Movimento, assiemeai comitati, abbiamo inseguitocon feroce determinazione.Ora tutte le opere allinternodella base americana diventanoillegittime e pertanto non posso-no proseguire. Siamo comun-que certi che il presidente dellaRegione si adopererà perchéquesto provvedimento vengafatto rispettare”.“Adesso – prosegue – Trizzino .Lattenzione va rivolta alla com-missione che dovrà studiare idati dellimpanto esistente”.E’ arrivato alla vigilia di Pasqua lo stop ufficiale agli americani. Trizzino: una scelta coraggiosa di CrocettaMuos, finalmente la firma della RegioneL’eco-mostro di Niscemi va in letargoGli atti già presentatiDisegni di legge, mozioni, interrogazioni ed interpellanze. Il motore del MovimentoCinque stelle, seppur in rodaggio tra gli scranni del parlamentino siciliano, gira già almassimo. Sono 162 gli atti presentati all’Assemblea. Di questi sono 14 i disegni dilegge. Eccoli.1) Revisione della legge 30 del 2000 sugli oneri per permessi retribuiti2) Norma di modifica all’Art. 1 sulla indennità e diaria spettante ai membrig dell’Ars, di cui alla legge regionale 30 dicembre 1965, n. 44.3) Modifiche alla LR 20 aprile 1976, n 35.4) Norme contro la discriminazione determinata dall’orientamento sessuabble o dall’identità di genere.5) Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galienichebbmagistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche.6) Disposizione sulla trasparenza patrimonaile/associativa e sull’informazione7) Istituzione del reddito minimo di dignità8) Educazione allo sviluppo della coscienza democratica contro le mafie evvi poteri occulti9) Istituzione dei liberi Consorzi di Comuni10) Istituzione Archivi UniversitariTra ddl,mozioni, interrogazioni e interpellanzeDavide ferma il Goliaa stelle e strisceOra l’attenzionesi sposta sullemisurazionidelle radiazioniGruppo M5S, restituiti a febbraio altri 77 mila euroCresce il fondo per le imprese, ma nessuno lo alimentaAnche lo stipendio di febbraio deideputati del Movimento Cinque Stelle,come promesso in campagna eletto-rale, è tornato in gran parte nellecasse dellArs. Ognuno dei quindiciparlamentari M5S ha trattenuto sol-tanto 2500 euro, più i rimborsi spese(documentati).Nelle casse di palazzodei Normanni in questi giorni sonorientrati 76.673 euro.A questa sommavanno aggiunti circa 62000 euro chesarebbero entrati a gennaio nelletasche dei deputati se non vi avesse-ro rinunciato a monte.Cresce pertantoil fondo destinato alle microimprese,che sfiora quota 280 mila euro(276,173 euro per la precisione). “Afine anno - commenta il capogruppodel Movimento, Giancarlo Cancelleri -si arriverà a sfiorare quota un milionedi euro. E questa somma potrebbeanche essere maggiore, se a questofondo confluiranno versamenti di altripolitici, che finora, purtroppo, devodirlo con grande amarezza, non sonoarrivati”.Cancellazione delle ipoteche per i debitisotto gli 8.000 euro e rimodulazione dellaggioStop alle ipoteche per debiti con lErario sottogli 8 mila euro e immediata rimodulazione del-laggio pagato allagente di riscossione.Il gruppo Parlamentare allArs del MovimentoCinque Stelle punta ad alleggerire loppres-sionefiscale,accresciutadaindebitepretese,avolte anche anticostituzionali. Per questo hapresentato due interpellanze rivolte al presi-dente della Regione, Rosario Crocetta, eallassessore allEconomia, Luca Bianchi.“Palesemente illegittima – afferma il deputatoCinque Stelle, Stefano Zito - è liscrizione diipoteche per debiti sotto gli 8 mila euro, praticache, a quanto pare, viene costantementeesercitatanonostanteunpronunciamentocon-trariodellaCortediCassazionenel2010esuc-cessiva legge dello stesso anno. Tutto ciò stacausando gravi danni alleconomia e ai con-tribuenti”.Perverso e, a tratti anche incostituzionale, èanche il sistema dallaggio a favore dellagentediriscossionecheprestoandràinpensioneperessere sostituito dal rimborso.Attualmente a favore dellagente riscossione èprevisto un aggio che varia in relazione allacelerità dei pagamenti da parte del debitore eche può oscillare dal 4,65 fino al 9 per cento.“Ciò – sostiene Zito - è in contrasto con larti-colo 3 della Costituzione, che garantisce al cit-tadino pari dignità sociale e di trattamentodavanti alla legge. Invece, attualmente, sifinisce per penalizzare chi non è in grado dipagare immediatamente il debito”.Due interpellanze e un ddl con la prima firma di Stefano ZitoDue interpellanze e un ddl con la prima firma di Stefano ZitoArchivi universitariper le tesi di laureaNon più giovani laureati alla ricerca dilavoro nelle imprese, ma imprese in cercadi validi e meritevoli laureati. Un disegno dilegge presentato dal Movimento CinqueStelle mira a capovolgere le consolidatedinamiche dell’occupazione, grazie allacreazione degli archivi universitari, doveverranno catalogati progetti, tesi di lau-rea e tesi di dottorato per farli consultare aistituzioni pubbliche e imprenditori allaricerca di valide e promettenti forze lavoro.Il ddl, che vede primo firmatario StefanoZito, mira a favorire la ricerca di compe-tenzenonattraversobandidiconcorso,maprelevando i progetti e le figure profession-ali dal bacino delle Università e punta avalorizzare i lavori di ricerca, i progetti e glistudidimaggiorrilievo,svoltidapersonalitàmeritevoli.162162altre attivitàaltre attivitàaltre attivitàaltre attivitàInterrogazioneM5S: ripristinare i fondi perl’istituto italiano ciechiInterrogazione M5S per conoscere leragioni della soppressione dal bilancioregionale dei fondi per lUnione italianaciechi e ipovedenti, per la stamperiaregionale Braille e il centro "HelenKeller", e per sapere se tali fondi saran-no ripristinati "nello stato di previsionedella spesa per lanno 2013".Claudia La Rocca, prima firmataria del-linterrogazione assieme a MatteoMangiacavallo, afferma: “Si deve arriva-re ad inserire gli stanziamenti per questienti tra le spese obbligatorie dellaRegione, per evitare loro lannuale pro-cessione tra i corridoi della Regione perquestuare ciò che gli spetta di diritto".LLGiornale gratuito - Da stampare preferibilmente su carta riciclatawww.sicilia5stelle.it211) Istituzione della Giornata Regionale del ricordo e della legalità, delccForum permanente contro la mafia e la criminalità organizzata e delvvMuseo regionale della legalità12) Introduzione del limite ai mandati parlamentari allAssemblea regionale vd siciliana. Modifica allarticolo 8 della legge regionale 20 marzo 1951, n. 2913) Norme concernenti il fenomeno della zooerastia14) Norme per il riconoscimento dellAlbergo Diffuso in SiciliaPrimicontatticongliamericaniA Sigonella a prendere visione del-laccordo internazionale tra Usa edItalia con il quale venne siglato, nel2005, il primo via libera allimpiantosatellitare americano del Muos. Il vice-presidente Ars Antonio Venturino e ilpresidente della CommissioneAmbiente, Giampiero Trizzino(entrambi deputati Cinque Stelle) sisono recati alla base americana con ilconsole Usa Donald Moore, incontratoalcuni giorni prima allAssemblearegionale siciliana: una prima presa dicontatto che si spera possa aprire sce-nari postivi per i niscemesi e i sicilianiin genereL’atto di nascita” del Muos sottogli occhi di Venturino e Trizzino
  • 3. Province addio, è storia all’ArsCala il sipario sugli Enti inutiliLascio il ruolo di deputatoallAssemblea RegionaleSiciliana. Il mio posto verraoccupato dal primo candidatonon eletto, Sergio Tancredi. Ho conosciutoSergio durante la campagna elettorale perle elezioni regionali prima e per le naziona-li dopo.Sergio gode di tutta la mia stima e, dasemplice cittadino quale ritornero adessere presto, sono molto soddisfatto diaverlo come portavoce. Ritengo chesara un eccellente deputato regionale,un eccellente portavoce per tutti.Io tornero a fare lingegnere per laziendaper cui ho lavorato negli ultimi 7 anni. Cisono dei progetti importanti che mivedranno impegnato tra il Medio Orientee Londra.Continuero ad orbitare attorno alMoVimento 5 Stelle che ritengo un ottimostrumento di aggregazione di cittadinionesti, informati, esigenti, motivati e atti-vi.Rimarro a disposizione di tutti. Mettero adisposizione le mie competenze. Faroparte delle commissioni parallele. Mi sen-tiro un po come il 16simo deputato.Il successo del M5S alle regionali hasuperato ogni previsione, soprattutto aTrapani, e cosi mi sono trovato eletto con2900 voti - secondo eletto dopo ValentinaPalmeri - senza aver mai detto ad alcunodi votare per me o fare votare per me!Incredibile!Ovviamente non potevo che esseremolto orgoglioso per il risultato ottenuto,ma non avevo previsto di dover lasciare ilmio lavoro, a cui ero arrivato dopo unpercorso lungo e complesso e che tantomi piaceva.Questi mesi allArs sono stati importanti.Ho scoperto un mondo a me sconosciu-to. Ho ricevuto - per me sorprendente-mente! - tanti apprezzamenti per la miapersona, ho conosciuto un mare di gentefantastica!Pero - ahime - mi manca il mio lavoro daingegnere. Quindi ho deciso di tornare almio lavoro che mi vedra impegnato neiprossimi anni tra Jeddah, Riyadh, Dubaie Londra.Lascio lArs soddisfatto per essermispeso al massimo delle mie possibilita eper aver dato il mio piccolo contribuito alraggiungimento di un successo tangibile.Lascio lArs con la certezza che i nostri15 deputati portavoce, che sono personeeccezionali, avranno ottima cura dellanostra bella isola.Certamente mi mancheranno. Personesemplici e eccezionali allo stessomomento.Mi mancheranno anche i ragazzi dellostaff che svolgono un lavoro indispensa-bile, di consulenza legale e di comunica-zione. Bravi!Non mi mancheranno invece 2 cose:essere chiamato onorevole e doverindossare la cravatta...“Mi sentirò“Mi sentiròil 16° deputato”il 16° deputato”3E’ un risultato epocale, commenta Giancarlo Cancelleri, siamo i primi in Italia ad abolire questo inutile carrozzoneL’esperienzaL’esperienzaopo lo stop al Muos, lalt alleProvince. Il gruppo delMovimento Cinque StelleallArs festeggia un nuovo granderisultato. “Addirittura epocale”, lodefinisce il capogruppo GiancarloCancelleri (nella fotina in alto).“Siamo i primi in Italia – dice – adabolire questo inutile carrozzone.Finalmente da ogni parte delPaese si guarderà alla Siciliacome un esempio virtuoso e noncome ad una fiera degli sprechi edegli inutili stipendifici.Labolizione delle Province èmerito soprattutto nostro, cheabbiamo riportato il dibattito sullagiusta strada, quando il governosembrava optare per una riformadifferente, che anziché abolirelente lo rinforzava. E sul voto, adifferenza di quanto diceCrocetta, siamo stati determinan-ti”.Sullabolizione delle Provincehanno lavorato spesso nellom-bra, in commissione AffariIstituzionali, i deputati Siragusa,Cappello e Troisi, ora soddisfattiper limportante traguardo.“Credo – commenta SalvatoreSiragusa - che sarà sempre piùdifficile per i detrattori dipingercicome inesperti o addirittura inca-paci. Più che alle chiacchiere cistiamo affidando ai fatti, che, mipare, parlino sempre di più un lin-guaggio a Cinque Stelle. Non sidimentichi pure che siamo statigli unici a tagliare i nostri emolu-menti e a gettare le basi per lacreazione di un fondo per il micro-credito”.La soppressione delle Provincecomporterà un risparmio di circa50 milioni di euro lanno, ma nonè solo tra le pieghe dei bilanci chesi potranno scovare i benefici del-loperazione.“I nuovi consorzi di Comuni chesostituranno le Province - diceCappello – dovranno essere piùvicini ai cittadini, con cui questidovranno raccordarsi per darerisposte a bisogni concreti. E tuttociò senza creare contraccolpi alpersonale. La riforma, infatti, nondovrà sopprimere nemmeno unposto di lavoro”.DD“I liberi consorzi di Comuni potrannoavvicinare le istituzioni ai cittadini”Da molti vista come unoperazione demagogica e populista, se non unavera e propria iattura, in realtà l’abolizione delle Province e la creazione deiLiberi Consorzi di Comuni (così come previsti allart. 15 dello Statuto dellaRegione Siciliana e non come dallarticolata acrobazia redazionale, effet-tuata con la legge 9 del 6 marzo 1986) potrebbe realmente rappresentareper la Sicilia, e si spera per lintera nazione, un reale avvicinamento tra unente di secondo livello, (ossia compreso tra i comuni e le regioni) ed i citta-dini. Le Province, così come strutturate oggi, vuoi per la vastità dei territo-ri, vuoi per la relativa scarsezza di competenze, rappresentano un enteestremamente distante dai cittadini e raramente in grado di affrontare erisolvere le problematiche dell’area vasta che in teoria potrebbe gestire.Una particolare attenzione intendiamo dedicare alloccupazione che nondeve assolutamente essere intaccata, nessuno deve rimanere escluso daquesto processo e ciò vuol dire che gli attuali dipendenti dovranno essereassegnati in base alle competenze ai nuovi liberi consorzi, alla regione oai singoli comuni, e, restando in tema di competenze, i liberi consorzidovranno essere realmente enti territoriali e in grado di dare risposte allacittadinanza su problemi concreti e reali.Se sapremo essere lungimiranti ed avere un progetto che possa rappre-sentare realmente un ente in grado di avvicinare i cittadini alle istituzioni,mediante la risoluzione dei problemi, avremo fatto, come Parlamento regio-nale, un atto di cui i siciliani ci sapranno rendere merito.Sergio Troisi lascia l’ArsSbarca in Sicilial’Albergo diffusoIlIl turismo in Sicilianel futuro prossi-mo potrebbe indossareuna nuova veste, quelladellalbergo diffuso, unnuovo modo di concepi-re lospitalità, comple-mentare al turismo tra-dizionale, che rilancia la fruibilità deicentri storici delle città e dei paesi epone le basi per nuova occupazione.A promuovere nellisola lalbergo diffu-so è un disegno di legge presentatoallArs dal M5S.Il ddl, primo firmatario il deputatoClaudia La Rocca (nella foto), è unaforma di ricettività che punta a disloca-re gli alloggi per i turisti nelle abitazionidel centro storico, garantendo a pochimetri da essi la presenza di locali adi-biti a spazi comuni per gli ospiti (ricevi-mento, sale comuni, bar, punto risto-ro).I vantaggi principali dellalbergo diffu-so sono il recupero del patrimonioedilizio deicentri stori-ci per rica-varne deglialloggi peri turisti el a r g i n eallo spopo-lamento dei piccoli comuni, spessolontani dai circuiti turistici tradizionali.La nascita degli alberghi diffusi puntainoltre a creare nuove opportunitàoccupazionali.“La Sicilia – afferma Claudia LaRocca - per le sue caratteristiche pae-saggistiche e culturali potrebbe viveredi turismo 365 giorni lanno. E oppor-tuno, pertanto, che la Regione sicilia-na crei in questo settore le condizioniper lo sviluppo delle piccole e medieimprese, e lalbergo diffuso in questosenso potrebbe essere unottimarisposta”.Nella stesura del ddl, come avvieneper tutti gli atti presentati dal gruppoparlamentare M5S, sono stati coinvol-ti cittadini ed attivisti: tra questiMichele Aricò e Salvatore Lanzafame.Ddl con prima firma di Claudia La RoccaVerso il nuovo turismoVerso il nuovo turismoVerso il nuovo tuVerso il nuovo turismoLa Rocca:La Rocca:“Si valorizzerebbe“Si valorizzerebbeil territorioil territorioe si creerebbee si creerebbenuova occupazione”nuova occupazione”di Salvatore SiragusaSergio Troisiwww.sicilia5stelle.itGiornale gratuito - Da stampare preferibilmente su carta riciclata
  • 4. ue importanti “sì”dall’Aula per altrettantimozioni targate M5S. Da unlato il governo dovrà convincereTerna a rivedere il progetto sullelet-trodotto della Valle del Mela, dall’altrodovrà stoppare tutti i procedimentiautorizzativi per le trivellazioni nellavalle del Belice.Sul versante Terna la mozioneimpegna il governo a diffidare la soci-età dal completamento dei lavori incorso e a provvedere allinterramentodellelettrodotto in galleria schermataper le zone Aerca e zona protezionespeciale al fine di salvaguardare ildiritto alla salute delle popolazioni delluogo e le caratteristiche ambientali.“Questa mozione – ha dettoValentina Zafarana, prima firmatariadel documento approvato dallArs,non vuole ostacolare la realizzazionedel progetto, mira soltanto a impeg-nare il governo ad operarsi perchévengano superate le criticità ambien-tali e sanitarie che riguardano lareadi Pace del Mela e la zona di pro-tezione speciale Monti Peloritani”.Al “sì” dellAula è seguitaunaudizione promossa da ValentinaZafarana in commissione Ambientetra cittadini, rappresentanti e comitati,alla presenza dell’assessore LoBello, rappresentanti degli assesso-rati Ambiente e Beni Culturali, rapp-resentanti delle amministrazioni localie della società Terna. Fermarestando la necessità del completa-mento dell’anello elettrico, i comitatihanno chiesto che vengano rispettatii diritti di coloro che abitano il territo-rio. I lavori avranno seguito ad aprileattraverso tre tavoli tecnici in asses-sorato, per dare seguito all’atto diindirizzo derivante dall’approvazionein aula della mozione.Importante pure il successo sul fron-te trivellazioni. “Opporsi alle ricer-che petrolifere – afferma il deputatoValentina Palmeri, che ha relaziona-to in aula sulla mozione trivellazioninella Valle del Belice - non è solodire no ai già sperimentati sistemienergetici, capaci di compromettereirreversibilmente interi territori, da unpunto di vista ambientale economicoe sanitario, ma piuttosto un modo diimpegnarci a ridisegnare il sistemaenergetico siciliano e di affermareche la sovranità dei cittadini non puòessere posta in secondo piano rispet-to agli interessi delle multinazionali”.Elettrodotto Terna: si cambi il progettoStop alle trivelle nella valle del BeliceDue importantissimi successi in Aula targati M5S a salvaguardia dell’Ambiente e della salute delle popolazioni sicilianeCommissione Bilancio in direttaE’ svolta epocale all’ArsE sempre piùArs a Cinque Stelle. Dopo lo stop alle Province, votato dallAula e volu-to fortemente dai quindici deputati de Movimento, da palazzo dei Normanni arrivaunaltra decisione storica. Per la prima volta le sedute della commissione Bilancio(relative alla sessione che appronterà lo strumento finanziario) andranno in direttastreaming. Ad avanzare la richiesta è stato il deputato Giorgio Ciaccio (nella foto),che ha incassato il sì definitivo della Commissione, dopo quello del presidentedellAssemblea.“Dobbiamo – commenta Ciaccio – solo stabilire le modalità, ma ormai è fatta. E unadecisione storica, che apre sempre di più il Palazzo ai cittadini. Finalmente si spez-za il meccanismo che fino a oggi ha portato parecchi deputati a promettere pubbli-camente una cosa e ad operare privatamente in tuttaltra direzione”.“A Roma – prosegue Ciaccio - le riprese delle Commissioni sono già una realtà, noncapisco perché non dovevano diventarlo anche qui. Se ci si vuole equiparare alParlamento nazionale lo si faccia sempre a 360 gradi, non soltanto sul versante deiprivilegi economici”.E non finisce qui. Il germe della trasparenza inoculato dai deputati a 5 Stellepotrebbe propagarsi presto alle altre commissioni.La decisione fortemente voluta dai deputti 5 StellePeriodico del gruppoMovimento 5 Stelleall’Assemblea regionale sicilianaPiazza del Parlamento, 1 PalermoIn attesa di registrazioneDirettore editorialeGiancarlo CancelleriDirettore responsabileTony Gaudesi5Cittadini ARSARSstV.Zafarana20/3/2013Dunque il tanto decantato e ormai acclarato“metodo Sicilia” porta al varo della prima veragrande riforma dell’era Crocetta. cioè quel tagliodelle Province, enti intermedi ormai tanto dispen-diosi quanto anacronistici, che auspicavamo datempo. E che i partiti tradizionali, quelli ritrovatisiadesso a dover fronteggiare l’onda anomala 5stelle, si erano sempre ben guardati dal sostene-re. Il voto d’aula ieri testimonia il ruolo determi-nante recitato dai grillini che, al di là di scricchio-lii e mugugni su scala nazionale, a Palazzo deiNormanni restano un monolite pesante suidestini dell’assemblea regionale. Capaceperaltro di disinnescare più volte la miccia delvoto a scutinio segreto. Ci aspettiamo che questavoglia di riformare prosegua. E che, soprattutto,convinca i partiti storici che ormai non è piùtempo di vecchie difese di casta. M. R.E senza i grillini?L’operato dei 15 all’Ars conquista pure i giornaliLastampaLastampa19/3/2013...Nell Isola il comportamento dei grilli-ni, almeno fino ad ora, è stato esempla-re: si sono dimezzati gli emolumenti, fre-quentano regolarmente i lavori assemblea-ri, rispettano gli impegni istituzionali e, purrestando fuori dalla maggioranza, approva-no molti dei provvedimenti che vengonopresentati in aula. Non fanno ostruzioni-smo, esercitano controlli. Una novità nellaprassi parlamentare. Questo accade per unmotivo fondamentale: il movimento non èideologicamente orientato. Non obbediscead un credo. Un requisito che rende di fattoliberi e dialoganti. La motivazione chemuove questi rappresentanti è di ordineetico. Non c è una storia alle loro spalle,c è un presente ingiusto che essi respin-gono e un futuro virtuoso che auspicano...Nino AlongiSesiesportasseilmodelloSiciliaMangiacavallo: occorrepromuovere il “Born in Sicily”Promuovere il born in Sicily e fare dellaSicilia una Zona franca urbana. Il M5Shasottoscrittounamozioneeunordinedel giorno per portare avanti le duequestioni. "La prima - dice il deputatoMatteo Mangiacavallo - mira a salva-guardare la Sicilia dagli effetti del tratta-to Ue-Marocco, il secondo punta adestendere le zone franche urbane(aree infra-comunali dove si concentra-no programmi di defiscalizzazione perlacreazionedipiccoleemicroimprese)a tutto il territorio siciliano”.Punto nascita di Mazzarino,una mozione per salvarloAgricoltura, un tavolo tecnicoper semplificare la burocraziaUna mozione per salvare il puntonascita di Mazzarino è stata presenta-ta dal M5S, con la prima firma diVanessa Ferreri. Latto parlmentareimpegna il governo della Regione arivedere il decreto del dicembre 2011che ne prevede la chiusura perchésotto la media dei 500 parti lannoprevisti. La mozione mira ad ottenerela deroga alla chiusura vista la distan-za notevole dellospedale dalle strut-ture sanitarie ostetrico-ginecologichedi Gela e Caltanissetta che espongo-no le donne con gravidanze a rischioa serissimi pericoli.Un tavolo tecnico per la semplificazionedelle pratiche burocratiche del settoreagricolo. E il risultato di un incontro trarappresentati dellAssessoratoallAgricoltura e di Confagricoltura, pro-mosso dal deputato del gruppo parla-mentare M5S, Ciancio. "La partecipa-zione diretta dei cittadini al funziona-mento delle istituzioni - afferma GianinaCiancio - è fondamentale. Solo la genteche vive quotidianamente questo tipo diproblemi, gli agricoltori e le associazionidi categoria possono dare un contribu-to forte alle amministrazioni e proporreserie ed effettive soluzioni “.M5s contro l’ampliamentodella discarica di TiritìV.PalmeriDDCoordinatriceClaudia La RoccaArticoli non firmatia cura dell’uff.stampa del M5S all’Arswww.sicilia5stelle.itI deputati M5S appoggiano la mozioneper la revoca e l’ampliamento della dis-carica di contrada Valanghe D’Invernotra Motta S. Anastasia e Misterbianco.“La nostra proposta - diceAngela Foti -è intraprendere il percorso versoStrategia rifiuti zero. Dobbiamo comin-care a pensare ai rifiuti come risorsa enon più come problema”.Giornale gratuito - Da stampare preferibilmente su carta riciclataaltre attivitàaltre attivitàaltre attivitàaltre attività4

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