Copywriting Per I Motori Di Ricerca

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Presentazione su "Copywriting per i motori di ricerca". Di Marco Conte. BBF Expo Comm Roma 02-12-08

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  • 1. Marco Conte SEMPO Italy Working Group www.sempo.org www.sempo.it 2 dicembre 2008 - Roma Copywriting per i motori di ricerca
  • 2. PARLEREMO DI: 1- SEARCH ENGINE COPYWRITING 2- GLI UTENTI 3- I MOTORI DI RICERCA 4- NON SOLO MOTORI 5- PER CONCLUDERE
  • 3. 1 - SEARCH ENGINE COPYWRITING
  • 4. SCRIVERE PER IL WEB E SCRIVERE PER I MOTORI Alcuni suggerimenti generali validi per entrambe : Sullo schermo si legge con maggiore difficoltà  testi brevi (per contenuti lunghi scrivere abstract, sommario e liste puntate) L’80% dei navigatori del Web non legge riga per riga ma "scorre" la pagina, cercando rapidamente quello che più gli interessa  titoli e sottotitoli chiari Ogni paragrafo può essere letto anche singolarmente  scrivere piccoli blocchi di testo con una idea per blocco
  • 5. SCRIVERE PER I MOTORI DI RICERCA? NON SOLO Lo sforzo per lo scrittore è quello di sedurre contemporaneamente due pubblici radicalmente distinti: i motori di ricerca e gli utenti , stando in continuo equilibrio tra le differenti esigenze e trovando le soluzioni creative per non scontentare uno dei due o entrambi. Un punto importante da tenere presente: solamente il visitatore del sito può apprezzare un articolo, scrivere un commento, compilare un form, linkare il vostro sito, quindi... … non bisogna mai perdere di vista l’utente. Utente Motore
  • 6. 2 - GLI UTENTI
  • 7. COSA CERCANO GLI UTENTI? Gli utenti attraverso le parole chiave esprimono un “ bisogno ”. Essere presenti tra i primi risultati di un motore di ricerca significa intercettare utenti interessati a quello che offriamo nel sito nel momento esatto in cui esprimono un certo bisogno. È importante comprendere la logica con cui l'utente internet compone le parole chiave per indirizzare il proprio pubblico di riferimento verso il proprio sito.
  • 8. MA QUALI PAROLE CHIAVE USANO GLI UTENTI? Per avere una traccia, si possono usare i tool forniti dai motori. Il più noto è quello offerto da Google Adwords: https :// adwords.google.it / select / KeywordToolExternal Esempio con: prestiti, prestito, finanziamenti, finanziamento, prestiti personali, prestito auto, prestiti auto
  • 9. L’IMPORTANZA DI ASCOLTARE Nessun tool può però sostituire la cosa più importante: ASCOLTARE Ascoltare i propri utenti attuali o potenziali, cercare di capire le loro esigenze e il loro linguaggio COME?
    • Leggere forum, blog e siti
    • Analizzare le statistiche del proprio sito
    • Partecipare ai Social Network, attenzione ai tag
    • Ascoltare le richieste dei clienti
    • -Feedback da CRM, commerciale, helpdesk
  • 10. LA PAROLA CHIAVE E’ UN SEME: VA COLTIVATA E NUTRITA Finanziamento auto auto finanziamento Cos’è Come si richiede Che caratteristiche ha Che tipo di auto (nuova usata, km 0) Da privati o concessionari
  • 11. CONTENUTI ORIGINALI, UTILI, INTERESSANTI Una volta ascoltato, è il momento di scrivere: ma non basta infarcire un testo di parole chiave, bisogna creare contenuti originali, utili e interessanti per gli utenti.
    • Evitare frasi fatte, luoghi comuni e gergo ‘aziendalese’:
    • Soluzioni su misura per ogni vostra esigenza
    • Azienda leader nel settore
    • Il partner ideale per le vostra azienda
    • Il punto di riferimento del mercato retail (come si scriverà, riteil?) 
    • ecc.
    Ricordare inoltre che non tutti i lettori hanno lo stesso livello di competenza, esperienza e abitudine all’uso di Internet.
  • 12. MANTENERE LA NATURALEZZA Inserire le parole chiave è fondamentale, ma è altrettanto fondamentale mantenere la naturalezza del testo, sia per l’utente che per i motori di ricerca. Un testo naturale, originale, chiaro, utile e informativo sarà apprezzato dagli utenti e dai motori: verrà indicizzato, proposto, consigliato ad altri e linkato !
    • Usate quindi un linguaggio naturale con:
    • le varianti plurali e singolari delle parole chiave (ad esempio: prestito / prestiti ecc)
    • i sinonimi (ad esempio: prestiti viaggi / finanziamenti - finanziamento vacanza / prestito viaggi)
    • le parole correlate (ad esempi: finanziare / rata / acquistare auto / rimborso rata)
  • 13. UN CRITERIO GENERALE, DA NON SCORDARE MAI: BUONO PER IL LETTORE, BUONO PER IL MOTORE!
  • 14. 3 - I MOTORI DI RICERCA
  • 15. IL MOTORE E’ UN INTERMEDIARIO Essere visibili tra i risultati è necessario per I motori sono dei filtri, organizzati dagli algoritmi e dalle ricerche degli utenti Stabilire relazioni con ‘lettori umani’
  • 16. IL MOTORE NON RAGIONA PER METAFORE O ANALOGIE I motori di ricerca non capiscono metafore, analogie e significati sottintesi, tipici della comunicazione umana. E’ quindi necessario:
    • Parlare chiaro!
    • Valorizzare tutti gli elementi a disposizione
    • Considerare il sito come un’unità
    • Sfruttare il potere dei link
  • 17. A - PARLARE CHIARO! Al lettore un’immagine, da sola, può comunicare idee, emozioni, sensazioni… Al motore comunica…. nulla!!!
  • 18. A - PARLARE CHIARO! Al lettore un testo evocativo può suscitare emozioni, ricordi o desideri… Al motore… comunica ancora troppo poco! Di cosa si sta parlando? Raggiungere il massimo delle prestazioni, immerso nella natura, solo il cielo a fare da sfondo alle tue emozioni. Ricorda: il motore non legge le immagini!
  • 19. A - PARLARE CHIARO! Finalmente! Ora anche il motore ottiene delle indicazioni sul contenuto della pagina! Mountain bike MX1: pedalare al massimo delle prestazioni. Tra te e la natura solo le ruote della tua bici .
  • 20. A - PARLARE CHIARO: IL TESTO Il corpo del testo della pagina è l'elemento più importante, consistente e rilevante sia per il lettore umano (utente) che per quello artificiale (motore). Il nucleo di partenza per la stesura è rappresentato dalle parole chiave , da distribuire con una certa frequenza nel testo senza renderlo buffo agli occhi del lettore. Nota bene: il testo deve essere leggibile dal motore , non contenuto in immagini o animazioni Flash.
  • 21. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE Non solo i testi, ma tanti altri elementi della pagina possono essere utilizzati per dare informazioni ai motori di ricerca.
    • Particolare attenzione a:
    • Title e description
    • URL della pagina
    • Titoli e sottotitoli in pagina
    • Link e loro testi
    • Grassetti
    • Alt e descrizioni delle immagini
  • 22. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE Osserviamo come si presenta un sito nei risultati di un motore di ricerca: ricerca per SEMPO Roma Gli elementi presentati dal motore sono: Il titolo , che proviene dal tag title della pagina; La descrizione , che nella maggior parte dei casi viene presa dal tag description, se presente, oppure da parti del testo della pagina. L’URL , con in evidenza le parole cercate. Nota : Le parole chiave ricercate sono evidenziate in grassetto , per una migliore leggibilità.
  • 23. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE
    • TITLE:
        • Deve riportare parole chiave presenti nel contenuto della pagina
        • Max 70-80 caratteri, particolarmente importanti i primi
        • Esplicativo e accattivante per l’utente
        • Diverso per ogni pagina del sito
        • Esempio di title non corretto:
        • Biciclette, Bicicletta, Mountain bike, bici
        • Esempio di title corretto:
        • Mountain bike da competizione, telaio in carbonio
  • 24. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE
    • DESCRIPTION:
        • Max 150 -170 caratteri
        • Una frase di senso compiuto che inviti al click , non un elenco di parole chiave
        • Deve riprendere le parole chiave contenuto nel titolo e nella pagina
        • Deve persuadere l’utente a entrare nel nostro sito
        • Esempio di description non corretta:
        • Agenzia prestiti: prestiti a studenti, prestiti studio, prestiti università, prestiti per studi universitari.
        • Esempio di description corretta:
        • Chiedi on line il prestito per i tuoi studi universitari grazie ai finanziamenti rimborsabili anche in 36 mesi. Maggiori informazioni sul sito.
  • 25. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE Link ‘ Briciole di pane’ Tag <H1> (Titolo) Tag <H2, H3..> Sottotitoli Grassetti ALT delle immagini Altri testi di contorno Sono tutti elementi utili al motore per interpretare il contenuto della pagina
  • 26. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE Ma senza esagerare: evitare il “keyword stuffing” “ Jesolo, Jesolo, si fa presto a dire Jesolo, ma se cercate un hotel a Jesolo…”
  • 27. B - VALORIZZARE TUTTI GLI ELEMENTI A DISPOSIZIONE Ma senza barare: evitare assolutamente il testo nascosto!!!
    • Usando testo dello stesso colore dello sfondo
    • Includendo del testo dietro ad un’immagine
    • Usando CSS per nascondere il testo
    • Inserendo testo con la grandezza del font “0”
    • Nascondendo link che possono essere letti dallo spider di Google, ma non dagli utenti
    TESTO NASCOSTO
  • 28. C - CONSIDERARE IL SITO COME UN’UNITA’ La pagina web non viene valutata come oggetto separato, ma inserita nel contesto del sito al quale appartiene. E’importante che tutto il sito abbia contenuti abbondanti e curati, ben organizzati e facilmente reperibili . Caratteristiche molto gradite anche al lettore umano, che potrà navigare in un ambiente in grado di mantenere le aspettative.
  • 29. D - SFRUTTARE IL POTERE DEI LINK I link sono la struttura portante di internet, le arterie e i capillari del suo sistema sanguigno. Il testo contenuto nei link ha un peso particolare per il motore e serve da guida alla comprensione del lettore (risponde alla domanda 'dove mi stai portando?'). Evita il “Clicca qui” , spiegami subito dove andrò a finire cliccando “lì”! Apri il conto corrente direttamente online Compila il preventivo assicurazione casa Scopri le condizioni dell’ offerta ADSL Torna alla pagina con le proposte di viaggio estate 2009
  • 30. SFRUTTARE IL POTERE DEI LINK A cosa servono i link: I link sono le porte per far accomodare e far navigare lo spider I link sono i fili per costruire la trama interna di contenuti I link verso l’esterno sono dichiarazioni di appartenenza, per la costruzione del ‘vicinato’ Curate i link e il loro testo ancorato!
  • 31. 4 - NON SOLO MOTORI
  • 32. NON SOLO MOTORI: CONSIDERARE UNIVERSAL SEARCH I motori non presentano più solo i classici risultati testuali, ma sempre più spesso inseriscono nelle pagine di risultato video, immagini, mappe e altri elementi: è la cosiddetta blended search o, nel linguaggio di Google, UNIVERSAL SEARCH.
  • 33. NON SOLO MOTORI: I SOCIAL NETWORKS E LA NOVITA’ DEI TAG I Social Networks sfruttano un nuovo modo di ordinare e nominare le cose: i TAG Ricorda di leggerli, assimilarli, scriverli sempre! Sono semi di parole chiave!
  • 34. CURARE L’INSERIMENTO NEI SOCIAL NETWORK
    • Titolo del video (  titolo)
    • Abstract dei contenuti (  didascalia/description)
    • Tag (  parole chiave)
    • Categoria
  • 35. CURARE L’INSERIMENTO NEI SOCIAL NETWORK
    • Titolo del video (  titolo)
    • Abstract dei contenuti (  didascalia/description)
    • Tag (  parole chiave)
  • 36. 5 - PER CONCLUDERE
  • 37. PER CONCLUDERE: “ Scrivere per i motori, quindi, non significa fare un elenco di parole chiave e infarcirci il testo in maniera artificiale, ma prima di tutto scrivere testi belli , interessanti, originali, possibilmente esclusivi. I contenuti di qualità attraggono link in maniera naturale, spontanea, senza dover fare nulla, se non tenere presenti alcune attenzioni, che sono appunto le regole di base di un buon web writing.” Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere, Apogeo 2007 Essere originali Parlare chiaro Curare il contenuto “ The content is King”
  • 38. Grazie! Per diventare membro SEMPO www.sempo.org/join/ Marco Conte www.sempo.org [email_address]