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10 strumenti di cooperazione lorena matteo (2)
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10 strumenti di cooperazione lorena matteo (2)

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Osservatorio Europalab presenta Seminari Verso Europa 2020 …

Osservatorio Europalab presenta Seminari Verso Europa 2020
Napoli, ottobre - dicembre 2012
www.europalab.net
Lorena Matteo (Noi@Europe)


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  • 1. La Prospettiva Euromediterranea Strumenti di cooperazione Lorena Matteo
  • 2. La Politica Europea di Vicinato PEVmira a consolidare i rapporti tra lUE e i Paesi vicini ed evitare lemergere di nuove linee di divisione, così da rafforzare la stabilità e la sicurezza delle relazioni. 2
  • 3. La PEV offre ai Paesi vicini allUE un rapporto privilegiato, basato su un impegno reciproco verso valori comuni quali:- democrazia- diritti umani- Stato di diritto, buon governo- principi delleconomia di mercato- sviluppo sostenibile. 3
  • 4. La PEV coinvolge 16 paesi:• Algeria • Libano• Armenia • Libia• Azerbaigian • Marocco• Bielorussia • Moldavia• Egitto • Siria• Georgia • Territori Palestinesi Occupati• Giordania • Tunisia• Israele • Ucraina 4
  • 5. Strumento Europeo di vicinato e partenariatoEuropean Neighbourhood and Partnership Instrument – ENPI• finanzia attività volte al raggiungimento degli obiettivi della PEV e quelli del partenariato strategico con la Russia• si basa sul regolamento CE 1638 del 2006• è finanziato dalla Rubrica “Relazioni esterne” del Bilancio comunitario 5
  • 6. Enpi Struttura:• Cooperazione bilaterale• Cooperazione regionale• Cooperazione interregionale• Cooperazione tematica• Cooperazione transfrontaliera 6
  • 7. Cooperazione bilaterale Cooperazione regionaleprevede Programmi di prevede Programmi di Strategia Paese in cui Strategia Regionali: sono possibili anche -uno per i partner dellest interventi di Assistenza Tecnica, trasferimento -uno per i partner del sud know-how a vantaggio -uno per i partner della delle istituzioni regione del Mar Nero pubbliche attraverso lo strumento del gemellaggio 7
  • 8. Cooperazione interregionaleProgramma di Strategia Regionale unico per lintera area di cooperazione e identifica quattro priorità:1. Promozione delle riforme attraverso la consulenza e le competenze europee2. Promozione dellalta formazione e mobilità degli studenti;3. Promozione della cooperazione tra gli attori locali e regionali dei Paesi partner ed i Paesi dellUE;4. Sostegno allattuazione della Politica di Vicinato e al Partenariato Strategico con la Russia. 8
  • 9. Cooperazione tematica5Programmi Strategici: (disponibilità 5 miliardi di euro)1. Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, inclusa lenergia (804 milioni di euro)2. Ruolo degli attori non statali e delle autorità locali nello sviluppo (1.639 milioni di euro)3. Cooperazione con i Paesi Terzi nelle aree di immigrazione e asilo (384 milioni di euro)4. Sicurezza alimentare (1.709 milioni di euro)5. Sviluppo sociale e umano (1.060 milioni di euro). 9
  • 10. Cooperazione transfrontaliera CBC- Cross Border Cooperation Programmi riguardanti i confini terrestri e le frontiere marittime Tre Programmi rivolti ai Bacini marittimi del Baltico, Mar Nero e Mediterraneo.Hanno modalità di gestione simili a quelle dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali comunitari 10
  • 11. ENPI CBC MEDArea di cooperazione:Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna, Egitto, Israele, Giordania, Libia, Autorità Palestinese, Siria, Tunisia (UK, Algeria, Libia, Marocco)Obiettivo strategico:promuovere una cooperazione armoniosa e sostenibile nel Bacino del mediterraneo affrontando sfide comuni e rafforzando il potenziale endogeno 11
  • 12. Priorità Misure Target groups1. Promozione dello 1.1 Sostegno all’innovazione e ricerca nel Università, centri di ricerca pubblici e privati, parchi processo di sviluppo locale dei paesi del scientifici e tecnologici, incubatori d’impresa, clusters esviluppo socio – Bacino del Mediterraneo associazioni professionali, imprese, clusters di PMI,economico e 1.2 Rafforzamento delle filiere istituzioni pubbliche nazionali e locali, agenzie di sviluppo, economiche dei paesi del Bacino del organizzazione dei consumatori, associazioni d’impresa,rafforzamento dei Mediterraneo attori privati, autorità locali, agenzie di sviluppoterritori 1.3 Supporto alle strategie di pianificazione territoriale e promozione dello sviluppo locale2. Promozione della 2.1 Prevenzione e riduzione dei fattori di Autorità locali, Agenzie di sviluppo locale, Agenzie rischio ambientale e valorizzazione del ambientali, Associazioni ambientali e operatori economici,sostenibilità ambientale patrimonio naturale comune Università, Agenzie nazionalia livello di bacino 2.2. Diffusione delle energie rinnovabili e miglioramento dell’efficienza energetica per contribuire ad affrontare il cambiamento climatico3. Promozione di migliori 3.1 Sostegno al flusso di persone tra i Autorità locali, Associazioni di immigrati costituite territori come strumento di arricchimento formalmente nei paesi UE del Mediterraneo, ONG, Centri dicondizioni e modalità economico, sociale e cultuale accoglienza degli immigrati, Centri sociali di ricerca, Serviziper assicurare la 3.2 Miglioramento delle condizioni e delle pubblici e privati di sostegno all’integrazione degli modalità per la circolazione di beni e immigrati, Agenzie di sviluppo locale e autorità nazionalimobilità di beni, persone capitali tra territori competenti, Autorità responsabili della gestione dei porti,e capitali Istituzioni bancarie e finanziarie, operatori economici privati4.Promozione del 4.1Sostegno alla mobilità, agli scambi, alla Scuole, università, centri di formazione, organizzazioni socio formazione e alla professionalizzazione – culturali, operatori economici privati, associazionidialogo culturale e della dei giovani professionali, autorità nazionali, operatori pubblici e privatigovernance locale 4.2 Sostegno alla creatività artistica in specializzati come Accademie, conservatori, musei, librerie, tutte le sue espressioni per incoraggiare il associazioni culturali, organizzazioni permanenti dialogo tra le comunità responsabili dell’organizzazione dei festival, giornalisti, 4.3 Miglioramento del processo di operatori del settore della comunicazione, inclusi i governance locale pubblicitari e organizzazioni territoriali pubbliche e private di rappresentanza dei differenti gruppi di cittadini su base geografica e settoriale
  • 13. PEV – Opportunità GiovaniNell’ambito della PEV, l’Ue predispone una serie di programmi volti a promuovere opportunità pergiovani e studenti, nonché per l’istruzione superiore 13
  • 14. Tempus IVProgramma per la cooperazione nel settore dell’istruzione superiore tra gli Stati membri dell’Unione europea e i Paesi terzi al fine di contribuire alla promozione dell’istruzione superiore secondo i principi della strategia Europa 2020, del quadro strategico «ET 2020» e del processo di Bologna.(EACEA- EuropeAid) 14
  • 15. Erasmus MundusProgramma per il rafforzamento della cooperazione europea e dei legami internazionali nell’istruzione superiore che opera sostenendo master europei di grande qualità, permettendo a studenti, ricercatori e professori provenienti da tutto il mondo di accedere facilmente alle università europee e non ed incoraggiandone la mobilità.(EACEA – EuropeAid) 15
  • 16. Euro-Med YouthPaesi partecipanti:- 27 paesi Ue- 8 paesi Enpi Sud: Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano,Marocco, Palestina, TunisiaObiettivo generale:supportare e rafforzare la partecipazione e il contributo dei giovani e delle organizzazioni giovanili dell’area euro- mediterranea per lo sviluppo della società civile e la democrazia. 16
  • 17. Obiettivi specifici del Programma:- stimolare e incoraggiare la comprensione reciproca tra i giovani all’interno della regione euro- mediterranea e lottare contro gli stereotipi e i pregiudizi;- promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani e migliorare il loro senso di solidarietà;- contribuire allo sviluppo delle politiche giovanili nei diversi paesi partner 17
  • 18. Azione 1 – Scambi Euro-Med GiovaniGli scambi danno ai giovani l’opportunità di:• partecipare alle attività in cui possono discutere e condividere temi di interesse comune;• scoprire ed essere a conoscenza di realtà sociali e culturali differenti;• imparare gli uni dagli altri, scoprire ed esplorare le similitudini e le differenze tra le culture.Età partecipanti: 15-25 anniDurata progetti: max 6 mesi (scambi 6/21 gg) 18
  • 19. Azione 2 – Servizio volontario Euro-Med GiovaniIl volontariato permette ai giovani di esprimere la loro solidarietà, di acquisire una preziosa esperienza interculturale, di sviluppare nuove competenze e promuovere la tolleranza tra i giovani e la cittadinanza attivaEtà partecipanti: 18-30 anniDurata progetti: dai 3 ai 12 mesi 19
  • 20. Azione 3 – Formazione e attività di networking Euro-Med GiovaniProgetti che sostengono la formazione di coloro che sono attivi e che lavorano nelle organizzazioni giovanili dell’area euro-mediterraneaPossibili attività da realizzare:- visita studio: minimo 3 giorni massimo 5 giorni; - attivazione partnership: minimo 3 giorni massimo 5 giorni; - seminario: minimo 4 giorni massimo 6 giorni; - corso di formazione: minino 5 giorni massimo 8 giorni 20
  • 21. Grazie per l’attenzione 21