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  • 1. Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, Aut CBPA-SUD/NA/226/2009 n.4 giugno | luglio  uno
  • 2. artemisiacomunicazione.com rimanenze di cassaforte? ora le puoi mettere in vendita alla prima BORSA delGIOIELLO * gli affari di Autunno 24 / 25 ottobre 2009 * I dettaglianti, grossisti e produttori in possesso di lotti di particolare interesse, potranno metterli in vendita o acquistarli nell’ultimo week-end di ottobre presso il centro orafo Oromare. per partecipare infoline: 0823 1641100 oromare.marketing@oromare.com www.oromare.com
  • 3. Muzzico Muzzico Gioielli Muzzico Gioielli | Il Tarì, mod. 045 Edificio Perla | Marcianise (CE) tel. 0823 513118 | www.muzzicogioielli.it prossima apertura Gem Gioielli | via Vetulonia, 24 | Roma tel. 06 7004852 adv artemisiacomunicazione.com ph. tarì industriale
  • 4. Preziosa compie un anno ed il mio ringraziamento va a tutti i lettori che credendo in noi hanno reso possibile raggiungere questo primo traguardo, ancora troppo pic- colo per rivivere la storia del magazine ma fondamentale per proseguire un fruttuo- so cammino. Si chiude una prima stagione per affrontarne una nuova, più incerta, forse, ma proprio perché tale più intrigante e spronante. Qualche inevitabile errore, ma tanti i meriti riconosciutici per la qualità dei con- tenuti articolati tra inchieste, servizi, rubriche ed approfondimenti affrontati tutti senza parsimonia per colmare un vuoto da più parti lamentato. Perché da subito ha scelto di essere un giornale che non si limitasse a raccontare i fatti così come sono. Li analizza, li anticipa, li confronta, li commenta per riportarli arricchiti del sapere di comprovati esperti. Una pubblicazione di grande respiro, a volte provocatoria, ma innegabilmente trasparente perché è nella sua natura dilatare la conoscenza. Nata non per caso, Preziosa si è concretizzata con la velocità di un sogno per farsi in breve un successo. Un successo faticato, sì, ma alleggerito dalla entusiastica e tenace collaborazione di un team altamente propositivo che vive la redazione come un creativo luogo di incontro. Appena un anno, ma tantissime le pagine scritte che, mi auguro, non passino mai indifferenti ma che, anzi, siano sempre capaci di stupire.
  • 5. ® Diego & Riccardo Di Gennaro adv artemisiacomunicazione.com photo salvatore pastore D.G. preziosi sede: Via Grande Orefici, 1 - 80133 Napoli / tel. +39 081 200104 / fax +39 081 204335 il Tarì: showroom 243/244 / tel. +39 0823 513011 / fax +39 0823 513013 www.digennarodiamanti.it info@digennarodiamanti.it
  • 6. brand uno Preziosa compie un anno uno Il Talento di Antonio Sartori Il lusso disorientante dei gioielli de Grisogono p. 8 p. 12 Staurino. La complicità di un gioiello p. 14 Luca Carati. Mille creazioni con il diamante protagonista p. 16 Raima: diamanti come vivide cascate p. 20 Amlé. Un mix di ironia e trasgressione de luxe nel nome della seduzione p. 23 Lebebé, un amore di gioiello p. 26 breaking news Una collana e sei protagonista p. 28 eventi Preziosa compie un anno p. 32 Mario Buccellati, dal 1919 una storia di ieri, oggi e domani. Intervista a Claudia Buccellati p. 36 fiere The show must go on Vicenza Charm 2009 raccontata da un operatore p. 40 Un Workshop sulla trasparenza p. 43 Prima Borsa del gioiello. Affari di Autunno All’evento organizzato dal Consorzio Oromare in vendita i migliori lotti delle produzioni Italiane p. 45 trend Kinetic Jewels. Complicati meccanismi per preziose microsculture in movimento p. 46 eventi referenze fotografiche: si ringraziano tutti coloro che hanno gentilmente messo a disposizione il materiale iconografico Gioiello Italiano. Assicor: valori e tradizioni L’Editore è a disposizione degli aventi diritto per una strategia di comunicazione della gioielleria made in Italy p. 48 per eventuali fonti iconografiche non individuate
  • 7. ®
  • 8. www.preziosamagazine.com GIUGNO/LUGLIO 2009 / n. 4 Spedizione in abbonamento postale Reg. Tribunale di Napoli n. 77 del 01/10/2008 iscrizione al ROC n. 17658 del 10 ottobre 2008 The Renaissance Link. Il Made in Italy: trasmissione del sapere Golden Agency srl ed esaltazione della cultura per uscire dalla crisi p. 49 via Generale Orsini, 40 80132 Napoli inchiesta Giovanni Micera direttore@preziosamagazine.com Il tuo negozio è al passo coi tempi? La filosofia che si nasconde dietro la vetrina p. 51 mostre Maria Rosaria Petito petito@preziosamagazine.com Martino Belmanto I gioielli e i tessuti rivivono nello splendore della Napoli antica p. 61 Elisabetta Bowinkel Marco Cantarella Diademi e gioielli reali alla Reggia di Venaria p. 63 Giulia Cusumano orologi Mario Didone Chiara Di Martino Luigi Esposito Giovanni Lepre Federica Longobardi Vacheron Constantin. Collezione Patrimony Traditionnelle p. 68 Paolo Minieri Silvia Passalacqua Giollery. Wintex, lo strumento che ferma il tempo p. 71 Giulio Posseti Alberto Scarani Lucia Eleonora Venino Nel cuore di Napoli il must della collezione L.U.C Tourbillon di Chopard p. 73 Luigi Esposito grafici@preziosamagazine.com Vacheron Constantin. Le maschere Una collezione che attraversa 4000 anni di storia e 4 continenti p. 74 Artemisia Comunicazione Speciale Internazionalizzazione: Il futuro è legato alla qualità p. 78 via Generale Orsini, 40 80132 Napoli gemmologia telefono 081 0782962 fax 081 2471142 redazione@preziosamagazine.com Il Riscaldamento delle pietre preziose. Riflessioni su uno dei più longevi espedienti per l’abbellimento artificiale delle gemme p. 83 tecnico-amministrativo Centro Stampa Ink Print Pozzuoli (NA) Action srl Una Certificazione di Qualità per il Consorzio Antico Borgo Orefici p. 88 c.so Umberto I, 75 80138 Napoli telefono 081 19542410 Pile e batterie: come gestirle senza danni per l’ambiente p. 90 fax 081 19542404 email: info@actionnapoli.it Novità sul lavoro occasionale accessorio responsabile commerciale: Aumentano le opportunità per le imprese p. 91 Mila Gambardella ph. +39 346 3824788 m.gambardella@actionnapoli.it Nulli gli accertamenti a domicilio compiuti senza autorizzazione p. 92 Proprietà letteraria e artistica riservata. È vietata la riproduzione totale o parziale della pubblicazione rubrica senza autorizzazione dell’editore. Manoscritti e foto, anche se non pubblicati, non saranno restituiti. Golden Agency srl garantisce la massima riservatezza delle informazioni custodite nel suo archivio. Gli indirizzi verranno utilizzati, oltre che per l’invio della rivista, anche per l’invio di proposte commer- ciali. Ai sensi della legge 675/96 è nel diritto degli interessati richiedere la cessazione dell’invio e/o l’ag- E se in vetrina facesse capolino una pesca? giornamento dei dati. Del contenuto degli articoli e degli annunci economici e pubblicitari sono legalmente responsabili i La frutta, scenografia di mezza estate p. 95 singoli autori.
  • 9. Il Talento 8 brand di Antonio Sartori di Federica Longobardi Talento collezione “Ricami”
  • 10. 9 Dietro il raggiungimento della semplici- tà c’è una energica ricerca supportata da una prolifica immaginazione. C’è tanta cultura. E basta poco per capirlo. Decodificando l’essenza dei gio- ielli Talento nei quali è la pura estetica dei materiali a raccontare storie incantate. collezione “Nastri” Come quelle senza fine della linea Vipera. Ametiste, quarzi fumé e cristalli di rocca come sassi preziosi, inverosimili tane, regali nidi di una creatura tentatri- ce dalla esuberante sensualità. giochi di spire bizzarre circonferenze Italiano ed eccezionali architetture Aspide che con il gioco delle sue spire soffoca il concetto di principio e di fine a favore di una più astratta circolarità del- l’esistenza. Di una temporalità che rasen- ta l’eternità. Nel fulgore dell’oro, bianco e giallo, lucido, graffiato o rodiato, si insinua, si attorciglia, si tende e punta all’ignara preda. È una danza lenta che pur tacendo uno scatto assassino racchiude una genui- na espressione di vitalità. collezione “Vipera” Confonde la sua eleganza, il suo corpo sottile, liscio o punteggiato di piccoli bril- lanti, che attraversa le calde sfumature delle pregiate pietre levando un capo che
  • 11. 10 collezione “Cerchi” Talento Italiano srl 20014 Nerviano, Italy Piazza della Vittoria, 13 ph. +39 0331 415632 fax +39 0331 587036 email info@talentogioielli.it ha mutato le misere scaglie in un singola- web www.talentogioielli.it re pavé di diamanti. Una sinuosità che si ripropone lungo le maglie della collana, minuta o dai volumi importanti, in una sorta di nodo, un viluppo posto ad infrangere l’unifor- mità della catena. È la genialità di Antonio Sartori, il designer orafo milanese, cha genera questi splendidi gioielli dalla particola- Antonio Sartori genius. Spirals, strange circles and wonderful shapes. rissima aura. È una impronta vibrante, The simplicity of his creations results from a strong plain or studded with small diamonds and gem riconoscibile nelle deliziose volute della research and a lively imagination. There is a deep stones of various nuance, raises its head and the poor culture in it. scales have turned into a unique diamonds pavé. collezione Cosmopolitan, nelle bizzarre It is quite simple to understand it . It is necessary to A sinuosity characterizing also the links of a small circonferenze di Cerchi - l’ultima nata interpret the deep essence of Talento collection jew- or big necklace, like a sort of knot, a tangle break- els, the pure materials of which narrate wonderful ing the chain evenness. della maison - nei colorati satelliti impri- stories, such as the ones of Vipera collection. It is about Antonio Sartori genius, the Milanese gionati nelle strette dell’oro di Dieci, Amethysts, tinted quartz and rock crystals like pre- goldsmith designer who creates these wonderful nelle leggere trame di Ricami o nelle sle- cious stones, Improbable hideouts, gifts, dens of a and special jewels. He gives his creations a vibrant temptress and sensual creature. mark such as in the lovely spirals of Cosmopolitan gate unioni di Wings. Così come nelle Asp that, through its coils, strangle the start and end collection, in the strange circles of Cerchi, the new eccezionali architetture di Nastri in cui idea for a never ending life. An almost eternal time. born collection, in the coloured satellites set in gold In the splendour of white and yellow , shiny, scratch of Dieci, in the light chains of Ricami or in the la magnificenza dell’oro supera se stes- or rhodium gold, the asp insinuates itself, coils up, untied ones of Wings. sa. Sublimi sperimentazioni divenute stretches out and directs towards the unaware prey. Such as in the extraordinary structures of Nastri It is a slow dance expressing energy despite of its collection where gold is the protagonist. They are gioielli traboccanti di simbologie e di murderous impulse. sublime experimentations creating jewels of unique una non comune eleganza. We are overwhelmed by its elegance, its slight body, elegance, full of symbolical meanings.
  • 12. 12 di Maria Rosaria Petito C’è un’oasi che si spalanca in tutta la sua grandiosità in posti ancora sconosciuti. Un luogo estremo dove vite diverse generano vite diverse, splendenti e mai uguali. È l’atelier di Fawaz Gruosi, l’infatica- bile creatore della de Grisogono, dove prendono forma creature di rara inventi- va, all’apice della bellezza. Dove aleggia il coraggio di superare la classicità, di violare un confine già visto. Qui brillano affascinanti evoluzioni tese tra passato e futuro, concretezza e immaginazione in un paesaggio fantastico davanti al quale il respiro si arresta I suoi gioielli sono grandi migrazioni di colore, essenza di fuggevoli aurore boreali, esemplari che generano luce e calore dall’unione di ametiste, diamanti bianchi, gialli e brown, zaffiri multicolo- ri, tsavoriti, rubellite e smeraldi. È un concer to continuo e ver tiginoso, un simultaneo coinvolgimento dei sensi. Creature di lontane galassie plasmate da tempeste di pietre preziose. Fawaz Gruosi è il protagonista di una Il lusso disorientante dei
  • 13. de Grisog performance magicamente folle, è un artista di raro talento ed i suoi gioielli The amazing luxury of de Grisogono jewels. There is a place looking like an oasis showing all its sono simbolo di un lusso disorientante, grandeur in unknown places. An extreme place where different lives create different, brilliant but never iden- di grande originalità e di ricercata esecu- tical lives. zione. It’s Fawaz Gruosi atelier, the untiring creator of de Come pochi s a disporre all’interno Grisogono brand whose unique creations are of unusu- al beauty. Jewels following no more the classical rules dello spazio s cenico i raffinati elemen- and that succeed in crossing an already known reality.In ti modellando gioie meravig liose. È this atelier you can see fascinating developments between past and future, concreteness and imagination, rappresentativo l’anello in oro rosa la in a fantastic sight taking our breath away. cui fede si sviluppa in un fitto pavé di His jewels are great mixtures of colours, memory of fleet- ing aurora borealis, models creating light and warmth diamanti brown attorniat o da nume- by joining amethysts, white, yellow and brown dia- rosi clus ters di lim pidi sm eraldi che monds, multicoloured sapphires, tsavoriti, rubellite and emeralds. It’s a continuous and giddy concerto, a simul- convergono nel centro, dove esplode taneous involvement of senses. Creatures coming from a u n a i mp o n e n t e r u b e l l i t e d i 2 6 . 0 7 distant galaxy and enriched with a tempest of precious stones. car ati, o la immensa purezza della enor- Fawaz Gruosi, the protagonist of a magically crazy per- me perla che poggia su una tavolozza di formance, is an artist of unique talent and his jewels are incantevoli colori, per quello in oro symbol of an unusual luxury, great originality and ele- gant performance. He can place in the spectacular con- bianco. Grandi esemplari, due differen- text the elegant elements by shaping wonderful and joy- ti unicum di altissima gioielleria. Una ful creations. A very typical jewel is the pink gold ring studded with grandiosità che si respira uguale nei a brown diamonds pavé surrounded with many clusters deliziosi boucle d’oreille in oro bianco of bright emeralds placed in the middle, where there is an impressive 26.07 carats rubellite or the white gold attraversati da una impetuosa cascata ring characterized by the clearness of the big pearl stud- di diamanti bianchi e zaffiri ros a dove ded with a palette of charming colours. They are two models, two different unicum of the important jeweller’s alegg ia un afflato di femminilit à che s i craft. Another wonderful model are the white gold inter rompe in due purissime gocce di delightful boucle d’oreille studded with many white diamonds, pink sapphires and two clear drop-shaped am e t i s t a, o nella composizione di amethysts conveying womanhood; or the pink gold ear- gemme, di diverse dimensioni e nuan- rings studded with gem stones of different and alternat- ces, che vanno a combinarne di più ing size and nuance, eccentric like a matrioske game. Wonderful and perfect creations, despite their harmo- grandi per un paio di orecchini, classi- nious eccentricity. camente estrosi come un gioco di matrioske, montati in oro rosa. de Grisogono SA Creature splendide, perfette nella loro CH-1228 Plan-Les-Ouates armonica eccentricità. Route de Saint-Juliean, 176 bis ph. +41 22 8178100 fax +41 22 8178188 web www.degrisogono.com gioielli de Grisogono
  • 14. Staurino STAURINO 14 la complicità di un gioiello Creazioni spettacolari prêt-à-porter o da grande soirée Staurino, the complicity of a jewel Poi all’improvviso la luce si fa forte, acce- un secolo, cento e più anni di tradizione Extraordinary prêt à porter cante. È un’esplosione di lunga durata che valenzana espressa attraverso una evolu- or grand soirée creations. l’occhio non riesce a sostenere. zione sorprendentemente estrosa. Afterwards, light becomes suddenly bright, almost Il calore è violento e le rocce si sgretola- blinding. It is a long lasting explosion that human eye is not able to stand. Warmth is high and the rocks no in una miriade di minutissimi granelli Anelli, bracciali, orecchini crumble in countless small grains floating in the air, raised by a whirlwind. A new star is born, it is the che sembrano galleggiare nell’aria, solleva- e parure dalla allure classica brightest, the warmest. It raises slowly like a queen ti da un vento vorticoso. È la nascita di . ton sur ton, between vapours and sand blizzards. una nuova stella, la più lucente, la più Its light hypnotizes. It is MIRAGE, a garish charm with irregular rays falling on the earth like thun- cocente. Si leva lenta come una regina tra Next classic, Pretty Princess, Rose di derbolts. It has the warm colours of a desert at sunset, vapori e tormente di sabbia. Francia, Diva, Magic Snake, Spaghetti, an universal and unique beauty. Brown diamonds Il suo fuoco ipnotizza. Gothika, Mistral, Renaissance... canti muti and yellow sapphires are set on a pink gold frame with a big citrine quartz set in the middle. It is one È Mirage, un pendente aggressivo i cui , dove la melodia delle voci si diffonde attra- of the masterpieces of the high jewellery’s craft pro- raggi irregolari cadono sulla terra come verso il bagliore di cascate di diamanti e di duced by Staurino brothers, Davide and Stefano, the fourth generation of a family who continue saette. Porta in sé i caldi colori di un pietre preziose dai colori indescrivibili. Qui astonishing and charming with extraordinary cre- deserto al tramonto, una bellezza univer- la inestimabile rarità della materia è quasi ations. Each jewel shows a long background, a tradi- tion of Valenza lasting more than one hundred years, sale di cui non si ha memoria. Diamanti umiliata dalle capricciose tessiture, dagli expressed through a surprisingly creative development. brown e zaffiri gialli sono montati su oro incastri armoniosi ed eccentrici che si com- Rings, bracelets, earrings and classical, ton sur ton, prêt-à-porter parure or exclusive models to wear on rosa per incastonare nel mezzo un ciclo- pletano con singolari giochi di catene dalle important occasions. Next classic, Pretty Princess, pico quarzo citrino. maglie ora minute ora importanti in cui i Rose di Francia, Diva, Magic Snake, Spaghetti, Gothika, Mistral, Renaissance... silent songs in È uno dei mostri sacri che costellano diamanti, senza timore di sconfitte, alle which the harmony of voices spreads through the l’alta gioielleria prodotta dai fratelli volte si prestano ad un raffinato gioco in cui light of the coloured diamonds and precious stones. Davide e Stefano Staurino, la quarta si fanno dettaglio, segno, espressione di pre- The important value of the material is almost put aside by the flighty inlays, by the harmonious and odd generazione di una famiglia che continua giate unicité. (M.B.) joints inserted in now small now big chains where a sbalordire e ad incantare con creazioni diamonds, sometimes, with no fear to be out- spettacolari. In ogni loro gioiello è visibi- Staurino Fratelli classed, became a simple detail, a mark, an expres- 15048 Valenza (AL), Italy sion of precious and unique jewels. le tutto il peso di un background lungo Via B. Cellini, 23 ph. +39 0131 943137 fax +39 0131 952908 email info@staurinofratelli.com web www.staurinofratelli.com
  • 15. 16 Luca Carati Mille creazioni con il diamante protagonista di Federica Longobardi n tio lec col ds” ou “Cl
  • 16. ion ect Coll ar” 17 aza “B Luce ch e si scompagina Luce ch e si scompag in mille abbaglianti riflessi in mille abbaglianti ri Dal 1988, a Valenza, il diamante è prota- gonista nei laboratori orafi di Luca una struttura labirintica dove ogni ele- mento esercita una forza capace di tra- Carati. Un brand in continua espansione sformare, modificare, creare geometrie che ha saputo imporre la sua immagine astruse che alterano la materia in tratti oltre confine inaugurando boutique sempre differenti per farla poi rinascere monomarca a Mosca ed in in costellazioni di nuove emozioni. Azerbaijan e corners in Altre si offrono nella rivisitazione del Uruguay e in Giappone, classico disegno cachemire con pavé di giacché la gran parte della diamanti bianchi, brown e zaffiri rosa che sua produzione è desti- intessono approcci di luce, magnificando nata al mercato estero. le nuance nelle curve morbide come ion ect Un successo dovuto, gocce di miele al sole. Coll r” sì, all’impegnativa attivi- Strutture lineari ma intricate abbraccia- eco “D tà dei suoi manager com- no, invece, imponenti diamanti da merciali ma soprattutto al sogno, abbaglianti come l’energia spri- ricercato design ed all’impiego gionata da fulmini nell’oscurità della di pietre rigorosamente naturali e notte. purissime. La tridimensionalità di altri avviluppa i In ogni suo gioiello c’è una soggettiva mille riflessi della luce per scompaginarla declinazione del tempo che vive nel bian- e liberarla nel gioco di volumi tondeg- co, nel rosa e nel giallo del nobile oro e gianti e policentrici. Luca Carati nei colori delle gemme proposte nei tagli Onice, acquamarina, quarzo e corniola 15048 Valenza (AL), Italy Brillante, Princess, Baguette e Tapered. abbandonano la loro indomabile durezza Via San Salvatore, 65 ph. +39 0131 954533 Alcune creature, come rosoni di miste- per farsi docile e lasciarsi imbrigliare in fax +39 0131 9224630 riose cattedrali gotiche, si sviluppano in sinuosi abbracci di eleganti diamanti. web www.lucacarati.it
  • 17. 18 Luca Carati oom ”C oll ect ion “Z Luca Carati: a thousand creations where diamond cachemire draw with white and brown diamonds Sospesi nel vuoto come tentacoli di is the protagonist(takes the spotlight) . pavé, and pink sapphires radiating a bright light medusa nelle trasparenze marine, come Light creating a thousand of dazzling reflections. and extolling nuance in the soft curves like honey raggi smossi dal vento i diamanti danza- drops under the sun. Linear but tangled structures Since 1998, in Valenza, diamond has been prota- include important dreamlike diamonds, dazzling no nella perfezione del cerchio. gonist in Luca Carati goldsmith’s workshops. It is like the energy released by flashes in the darkness of E ancora. Grandi foglie come ricami o an ever-growing brand succeeding in establishing the night. The three-dimensional feature of other its image overseas, opening one brand shops in diamonds envelops the light reflections to break and minute ramificazioni di delicati fiori, Moscow and Azerbaijan and corners in Uruguay free it in curved and polycentric volumes. onde trascinanti, volute rinascimentali, and Japan, since most part of its production is for Onyx, acquamarine, quartz and cornelian leave the foreign market. A success due to its commercial their hardness to become soft so that elegant dia- girocolli ed eterni solitari. Elementi che managers activity but, above all, to the elegant monds can envelop them in sinuous embraces. si ispirano alla natura, alle geometrie, design and use of natural and very pure gem stones. Hanging in the void, like jellyfish tentacles in the Each of his jewels shows a personal interpretation sea clearness, like rays moved by the wind, dia- alla intramontabile classicità per caratte- of the flowing of time living in the white, pink and monds twinkle in the circle perfection. rizzare le collezioni Carati. yellow precious gold and in the gem stones colours And more. Big leaves like embroideries or small presented in Brillante, Princess, Baguette and ramifications of delicate flowers, charming undula- Mille mondi splendidi Tapered cuts. Some creations, like rose windows of tions, Renaissance spirals, necklaces and durable mysterious gothic cathedrals, become a labyrinth solitaires. Elements inspiring to nature, geometric per mille diverse femminilità che predili- where each element is able to transform, change shapes and the eternal classicality characterizing gono l’austerità del prezioso, intramonta- and create strange geometric shapes modifying the Carati collections. A thousand wonderful worlds for raw material in different aspects, using it to create a thousand different women loving the austerity of bile diamante. jewels giving new emotions. the eternal and precious diamond. Un lusso per chi sa veramente scegliere. Others are the new interpretation of the classical A luxury made for people really able to choose.
  • 18. il piacere della seduzione artemisiacomunicazione.com Solo mio bijoux srl Centro Orafo “Il Tarì”, Mod. 270 - 81025 Marcianise (CE) - ph. +39 0823 381709 - info@solomiobijoux.com www.solomiobijoux.com
  • 19. 20 Raima: diamanti com e vivide cascate di Martino Belmanto dal 1975 Un brand di risonanza internazionale, crea una comunanza di linguaggi che un sofisticato alta gioielleria valenzana di eccellente manifattura dove nuovi codici del lusso suggella la classe con insolito tratteggio. Tante collezioni variamente delineate da omaggio tratteggiano esemplari di grande ricchez- forme classiche o più estrosamente geo- alla femminilità za e raro pregio. L’uso sovrabbondante dell’egocentrico metriche, contaminate dalle molte varian- ti di colori sprigionate dalla madreperla, tutto made in Italy diamante, in una combinazione variabi- dall’agata, dalla corniola, dall’opale scre- le di bianco e di nero, scrive storie sem- ziato e dal corallo. Gemme che come Raima srl pre nuove dalle trame intricate e com- poche sanno integrarsi perfettamente 15048 Valenza (AL), Italy plesse, con amplessi di luci e di ombre. alla nobiltà dell’oro. Via Fratelli di Dio, 25/27 ph. +39 0131 945700 Quando in alcuni esemplari si apre, poi, Ogni gioiello Raima è un sofisticato fax +39 0131 955911 la prepotente partecipazione del colore, si omaggio alla femminilità, una creatura web www.raima.it
  • 20. 21 che si colloca all’in- la; Croci: cedevo- terno di uno spazio arte manipolativa ch e fa li avviluppamen- dove i protagonisti della sostanza ti di agata bian- sono raffinati anelli, una creatura docilissima ca, nera o cornio- pendenti e orecchini nelle mani di artista la separati da che all’unisono elevano una coralità ricca incompiute cornici preziose; Cuori: can- di dissonanze ed accordi. Un affiatamen- dida agata suggellata da diamanti come in to che arpeggia una melodia di cui diffi- cerca dell’altra metà o concentrici profili cilmente si perde la memoria. legati gli uni agli altri da grappoli di bril- Stupefacenti disposizioni di vuoti e di lanti; Rosoni: il fascino delle antiche cat- luce, eccentriche tangenti che infrango- tedrali snellito con grazia ed eleganza; no gli spazi. Combinazioni di nuances Waterfall: impagabili moti fluttuan- tenuamente appariscenti entrano nel ti di prezioso oro e diamanti che gioco di un’arte manipolativa che fa richiamano l’indomita vitalità del- della sostanza una creatura docilissima l’acqua con lampi improvvisi e geli- nelle mani dell’artista. Gioielli splendidi di guizzi, lasciandola scorrere come da ammirare, superbi da indossare. un ruscello, rimbalzare come un Gioielli che hanno il dono di rendere torrente e liberarsi, poi, in una prezioso anche il look più minimalista. catartica cascata di esuberanti Groumette: morbide onde di giallo oro diamanti. avvicinano diamanti white o black; Esemplari che si completano Angeli: piccoli brillanti contornano il nella linea Parure, quel bello che vuoto di graziose silhouette di madreper- sa andare oltre. Raima: Diamonds Like Vivid Cascades. stones able to mix perfectly with the Groumette: soft waves of yellow gold together Since 1975, a Made in Italy sophisticated tribute noble gold. Each Raima jewel is a sophis- with white or black diamonds; Angeli: small to women’s world. ticated tribute to women’s world, a crea- diamonds around pretty mother-of-pearl silhou- ture living in a place where the protago- ette; Croci: envelopments of white or black agate or A brand of international importance, a first class high nists are refined rings, charms and ear- cornelian separated by unfinished precious frames; jeweller’s art of Valenza, where luxury creates models rings that show , at the same time, an Cuori: white agate with diamonds as in search for of unusual richness and value. ensemble of dissonances and harmo- the other half or concentric silhouettes hold The excessive use of the self-centred diamond, in a ny. An ensemble which is an unfor- together by diamonds clusters; Rosoni: the charm changeable mix of white and black, creates ever gettable melody. of the old cathedrals made simpler with grace new stories with complicated plots and a richness of Astonishing employments of dark W and elegance;Water fall: invaluable alterna- lights and shadows. When in some models colours are and light, odd tangents breaking tions be tween precious go ld and diamo nds prevailing, we can see a community of languages the spaces. . Softly loud colourways re calling the wate r energ y with sudden rushes underlining the elegance with rare hatching. are used by the artist who makes the and freezing-cold splashes, letting it flow like a There are many collections variously characterized by material easy to work. Wonderful stream and free itself in a pure cas cade o f vivid classical or strange geometrical shapes, mixed with lots jewels made to be worn and admired. diamo nds. of nuance of colours deriving from the mother-of- Jewels able to make precious even the Models found in the Parure collection where the beau- pearl, agate, cornelian, speckled opal and coral. Gem simplest look. ty goes beyond.
  • 21. 22
  • 22. AMLÉ Un mix di ironia e trasgressione de luxe nel nome della seduzione Gioielli destinati a femminilità esplosive e sofisticate L’inventiva e la passione della designer, ed dership sul mercato nazionale ed inter- amministratore unico, Maria Angelucci, nazionale della gioielleria-bijoutteria. per gli amici Marisa, hanno dato vita ad È uno stile eclettico dal tocco incisivo, una azienda che oggi vanta una fidelizza- quello della Amlé, fatto di suggestive ta clientela nei suoi 200 punti vendita intuizioni con una predilezione per i posti nelle più importanti città italiane ed volumi spettacolari e per i contrasti. La Amlé ph. +39 0823 798939 all’estero, conquistando la lea- personale interpretazione di linee e spes- email info@amle.it sori, curve e colori, equilibri e web www.amle.it
  • 23. 24 Sono m etamorfosi senza controllo dove ogni elem ento diventa fulcro per nuovi incastri e sconosciute soluzioni
  • 24. 25 disuguaglianze si manifesta attraverso una - racconta la titolare -, in un momento di nel settore - e onice, si combinano in perenne trasformazione che inventa e pesantezza del mercato i nostri modelli sono una nuova logica di diversificazione per reinventa oggetti complicati e straordi- richiesti da una vasta clientela di fascia eterogeneo utilizzo. nari, autenticamente originali, destinati medio-alta. Prodotti che si ispirano al libe- Bracciali, orecchini e collane si sviluppa- a temperamenti forti e sofisticati. ro gioco della fantasia, ma anche alla cultu- no per addizione e sovrapposizioni attra- Le sue sono metamorfosi senza control- ra antica che, con la sua armonia, affina verso percorsi stravaganti ed inconfondi- lo dove ogni elemento, micro e macro, . l’occhio e il gusto”. bili che rievocano emozioni, divenendo diventa fulcro per nuovi incastri e scono- Nel laboratorio di Amlé, nella opulenta oggetti da indosso simboli del costume sciute soluzioni. È un gioco di manipo- Santa Maria Capua Vetere, ogni giorno post-moderno, in perfetta sintonia con la lazioni che si fa eccentrica arte nel dare mani dall’abilità leggendaria danno filosofia di un’azienda che ha come mission vita a gioielli nella loro accezione più forma e colore ad autentiche opere, molte quella di comunicare emozioni. ampia, gioielli che tornano a stupire in delle quali pezzi esclusivi. Amlé è un mix prestigioso di ironia e ogni nuova collezione. Ed è affascinante scoprire come la trasgressione de luxe che rimanda ad un’at- La lavorazione completamente artigia- materia si muti in qualcosa di veramen- mosfera sottilmente peccaminosa, con det- nale vivifica la materia a favore di uno te unico. Pietre dure, preziose e semipre- tagli importanti ed ammiccanti, prodotti strepitoso aspetto estetico. “E alla fine la ziose, madreperla, corallo, perle, argen- che confermano la vocazione aziendale di creatività è diventata la chiave del successo to, corno di zebù - innovazione vincente esaltare la femminilità. (MRP) AMLE’, a mix of de luxe irony and unconventio- The handmade manufacturing livens up the materi- nality in the name of seduction. al picking out an extraordinary aesthetic look. “ In Jew els designed for exuberan t and elegan t short, our creativity has become the key to our suc- women. cess – the holder tells - , in a very difficult moment for the market our models are required by a vast The creativity and passion of Mrs. Maria Angelucci, medium-high clientele. They are models inspired called Marisa by her friends, designer and sole direc- by fantasy but also by the ancient culture that, with tor, have led to the birth of a company that nowadays its harmony, hones eye and taste” . boasts regular clients in its 200 sales point located in In Amlé workshop located in the wealthy city of Santa the most important Italian cities and abroad, by gain- Maria Capua Vetere, skilful hands manufacture, ing the leadership in the jeweller y and junk jew- every day, real works of art most of all are a one-off. eller y fields on the National and International It is wonderful to see how material becomes some- market. thing really unique. Hard, precious and semi- Amlé style is versatile and expressive, with sugges- precious stones, mother-of –pearl, coral, pearls, sil- tive intuitions and a taste for great sizes and con- ver, zebu horn – an innovative material- and onyx, trasts. The personal interpretation of shapes and mix themselves to be used in a different way. thicknesses, contours and colours, harmony and irreg- Bracelets, earrings and necklaces bind and overlap ularities, can be seen through a continuous transfor- in a peculiar and unmistakable way; they recall mation inventing and reinventing complicated, emotions becoming symbols of the post-modern custom extraordinary and really original items, that are in perfect tune with the company philosophy whose designed for exuberant and elegant women. mission is to convey emotions. In its uncontrolled metamorphosis each micro and Amlé represents a prestigious mix of de luxe irony macro element becomes the fulcrum for new joints and unconventionality recalling a finely sinful and unknown solutions. It is an handling game atmosphere with important and charming details, that becomes eccentric art by creating wonderful products attesting the company target, that is to jewels for each new collection. enhance womanhood.
  • 25. Un regalo speciale 26 per u na persona speciale Lebebé un amore di gioiello di Martino Belmanto Orecchini, anelli, ciondoli, bracciali e nuova e di gioia, gemelli, interpreti d’eccezione che rac- di favole e desideri contano con meravig liosa semplicità avverati. l’amore più tenero, quello importante. Piacciono da subito Infinito come il cuore di una mamma. queste leggere strutture Ognuno per una storia diversa decli- tridimensionali, espressamente Particolari gli anelli nata da dolcissimi pensieri. delicate, che rimandano ai disegni dell’in- Bimbi e bimbe come silhouette piene o fanzia. vuote, cuori intagliati o incisi in oro bian- Lebebè è l’ultima moda per mamme e proposti con fede in oro co, giallo e rosa, illuminati da un solo papà, una spensierata metafora di un bianco e con cuore limpido brillantino o da un abbagliante mondo incantato che celebra la nascita snodato in oro giallo ch e ad ogni movim ento total pavé. Linee sobrie ed armoniose che di un bimbo. La piacevolezza di indossa- lanciano un chiaro messaggio di vita re un gioiello strettamente legato a per- della mano fa sentire la sua presenza con bagliori e luccichii
  • 26. 27 sonalissime tenerezze, un modo origi- un legame indissolubile, che è un amore Lebebé, a lovely jewel A precious gift for someone special nale, unico e prezioso per avere sempre totale ed incontaminato da far scoppiare vicino i propri angioletti. Per comuni- il cuore, che è proprio quell’amore raro Earrings, rings, charms, bracelets and cuffs, exception- al interpreters, with marvellous simplicity, of the care al mondo la contentezza di essere che si dona incondizionatamente. most tender love, the important one. genitori. Lebebé è una collezione Lucebianca, Endless like a mother’s heart. un marchio made in Italy in costante svi- Each jewel is made for a different story narrated by Forme creative, eleganti, raffinate e per- sweet words. Boys and girls babies represented with sonalizzabili. Da regalare, da regalarsi, luppo che ancora una volta ha saputo solid or hollow silhouette, hearts carved in white, yellow perché alcuni momenti della nostra esi- creare un mondo carico di emozioni. and pink gold, enlightened by one little bright dia- mond or by a sparkling total pavé. stenza meritano l’eternità. Particolari anche gli anelli proposti con Plain and shapely lines communicating a clear message Gioielli che fanno felici perché sem- fede in oro bianco mentre è in oro giallo of new life and happiness, of fables and fulfilled wishes. People like at once these light and soft three-dimen- brano pensati proprio per te. E più sono, il cuore snodato cha ad ogni movimento sional shapes recalling childhood draws. Lebebè collec- più sono belli, come divertenti charms della mano fa sentire la sua presenza con tion is the latest fashion for mums and dads, a light- hearted metaphor for an enchanting world celebrating che tintinnano gioiose ninnananne. bagliori e luccichii. Il cuore: inconfondi- a baby birth. The pleasantness of wearing a jewel La collezione Lebebè è ormai un trend, bile simbolo di bene e icona di questa that is strictly tied to personal feelings, a particular, unique and precious way to have one’s own little è una gaiezza contagiosa, un travolgente nuova collezione. angels forever with oneself. In order to communicate successo di gran classe che dilaga a mac- La linea Lebebè è distribuita in esclusi- to the world the happiness for being parents. chia d’olio. Tanti e diversi per dire che è va dallo storico gruppo Oroverde. Creative, fine and chic shapes that can be also person- alized. These jewels can be given someone or oneself as a gift, because some moments of our life deserve to become eternal. Jewels making happiness because they seem to be thought just for you.. The more they are, the more they are beautiful, such as the enjoyable charms tin- kling joyous lullabies. Le bebè collection is now a fash- ion, a contagious happiness, a stylish overwhelming suc- cess spreading rapidly. Many and different jewels to mean that it is an indissoluble relationship, an absolute and pure love bursting one’s heart; it is the kind of unique love given unconditionally. Lebebé is a Lucebianca collection, a made in Italy ever-growing brand succeeding, once more, in creating a world full of emotions. Rings too, presented with a white gold wedding ring, are very unique, whereas the jointed sparkling heart, tinkling at every motion of the hand, is of yellow gold. .The heart, unmistakable symbol of love and icon of this new collection. Le bebè collection is an exclusive distributed by the famous group Oroverde. Oroverde srl 81025 Marcianise (CE), Italy Il Tarì, mod. 247/248 ph. +39 0823 513145 fax +39 0823 513148 email info@lebebegioielli.com web www.lebebegioielli.com
  • 27. 28 collezione “Jaipur Diamonds www.marcobicego.com Una collana e Oversize per un gioiello estremamente femminile Sono tante e diverse. Sospese tra arte e design. Lineari o fastose, lunghe, lunghissime nobili per fare uso di rame, pietre comu- o corte da cingere il collo, di ispirazio- ni, ossi, acciaio, legno, conchiglie, pvc, ne barocca, con motivi esotici, etniche, vetro, smalti, ceramica, l’effetto pare provocatoriamente heavy metal o vinta- moltiplicarsi sotto l’estrosità degli ge. Un gioiello decisamente decorativo, accostamenti e dei colori degli ele- fortemente legato alla femminilità. Non menti costitutivi. Sono complesse sorprende, quindi, il goffo scimmiottare composizioni o pattern speculari realiz- delle bambine che per farsi donne ricor- zati con particolari tecniche di lavorazio- rono a rossetti, tacchi a spillo e ad irri- ne che creano uno stile-no-stile che si nunciabili collane. Se ne creano di addolcisce con la presenza di raffinati sempre diverse con contaminazioni inserti in raso, piume e pizzi o, diversa- di mix eccessivi, a volte di intensa mente, si irrigidisce con la presenza di ricchezza. Spesso a maglie intricate, metalli corrosi, pietre grezze, chiodi o talvolta cariche di gemme. Tornano pre- vecchi ritagli di stoffe gros grain. Le potentemente i satoires, avvolti in più suste scompaiono per fare spazio a giri o lasciati cadere lungo la schiena chiusure a più nodi o a grandi fiocchi. Il nuda. Quando si rinuncia a materie mitico corallo, le candide perle ed il ametista e quarzo rosa www.fiorellagioielli.it collezione 3 fili Australiana www.liguoricapri.com
  • 28. 29 collana “Cleopatra” www.pontevecchiogioielli.it sei protagonista solare turchese si confermano immancabili omini di sorio che si permette il lusso immancabili must abbinabili ad ogni Dieter Dill; come i fanciul- di seguire una propria strada, per- outfit. Solo le collane di perle rispondo- leschi disegni sui ritagli di ché è la genuina espressione di un no a precisi canoni dai nomi inconfon- carta che fanno da charms ad capriccio. Tutto le è concesso, anche dibili: Collare, Girocollo, Graduata, un insolito girocollo di Moschino trasformarsi in un dissacrante rosa- Matinée, Opera e Treccia, la pre- o il trittico di denti a raggiera inca- rio, intrecciarsi a fili elettrici, infilare ruvi- ferita di Coco Chanel. Designers stonato in una struttura di argento di de pomici, incastonare pietre preziose di arte contemporanea sguin- Teresa Milheiro, per citarne alcuni. da capogiro, farsi minuta quasi invisibi- zagliano la loro immaginazio- Oggi l’alta moda propone collane le o enorme, con ciondoli più o meno ne realizzandone di vera- finanche alla sposa, abbandonando i preziosi che pare si fatichi ad indossar- mente astruse, come rigidi canoni che la volevano spoglia di li. Cuori, foto e santini, rami di coral- l“aiguille” di Bénedicte ogni orpello. Famosi stilisti disegnano lo, bottoni, monete, croci, teschi, Mouret dove un ago in per lei collane importanti con maxi amuleti, boules, charms, medaglioni, argento infilato con sempli- pietre o giganteschi cammei in forte c’è posto per tutto anche per il pro- ce filo si trasforma in una contrasto con il candore dell’abito prio nome declinato in pietre prezio- collana-spilla; o la surreale nuziale. Allegra e frizzante, dunque, se o metallo, o per quello della griffe scala percorsa dagli anche per il “sì”. La collana è un acces- che fa tanto trend. (MRP) collana “Malibù” oro, pietre multicolor e diamanti www.antonini.it
  • 29. 30 www.zanongioielli.it collana Torchon oro rosa e granati www.annamariacammilli.com A necklace makes you the protagonist Designers of the con- Oversize for a very much feminin jewel temporary art give free rein to their imagina- Necklaces are many and of different kinds. They are tion creating really thought as pieces of work between art and design. strange necklaces, such Simple or rich, long, ver y long or sho rt to twirl as the Bénedicte Mouret around the neck, of baroque inspiration, with exot- “aiguille” where a silver needle ic and ethnic patterns, provocatively heavy metal o strung with a simple thread vintage. A definitely ornamental jewel, strictly linked becomes a necklace-brooch; or the surreal to womanhood. It is quite understandable the funny stairs walked by the ever present Dieter Dill mimic of girls using lipsticks, spike heels and necklaces little men; such as the children’s draws on the in order to seem women. Many and different neck- paper used as charms in an unusual necklace by laces are created sometimes through the combina- Moschino; or the star-shaped teeth trilogy set in a tion of ver y rich and excessive mixtures, often made silver structure by Teresa Milheiro, only to mention of woven links, sometimes rich in gem stones. Satoires, someone. Nowadays the haute couture proposes wrapped into many turns or falling on the back, are necklaces also to the bride whereas, according to the very fashionable. When noble materials are put aside rigid rules, she had to be stripped of any tinsel. in order to use copper, common stones, bones, steel, Famous designers design for her important neck- wood, shells, pvc, glass, enamels and ceramic, the effect laces with maxi stones or big cameos clashing seems to increase thanks to the mix and colours orig- with the simplicity of the wedding dress. inality of the elements. They are elaborate composi- Necklace is cheerful and lively for the wedding, tions or specular patterns made according to particular too. It is an accessory following no strict rules manufacturing techniques, creating a style-not-style because it is the natural expression of a that softens thanks to refined satin inserts, feathers and whim. All is granted to it, even to be trans- laces, or, otherwise, it becomes more austere with the formed into a desecrating rosar y beads, to use of corroded metals, uncut stones, nails or scraps of intertwine with electric wires, insert coarse pumices, gros grain fabrics. Clasps are replaced with knots or big set astonishing precious stones, to be tiny, almost invis- bows. The wonderful coral, the snow-white pearls ible, or enormous, with more or less precious charms and the sunny turquoise confirm to be inevitable almost difficult to wear. Hearts, photos and holy pic- must that can be matched with ever y outfit. Only tures, coral branches, buttons, coins, crosses, skulls, the strings of pearls have precise captions with unmis- amulets, boules, charms, lockets, ever ything is pos- takable names: Collare, Girocollo, Graduata, sible, even inscribe one’s own name or the one of the Matinée, Opera e Treccia, Coco Chanel favourite. fashionable griff with precious stones or metal. collana “La Karmen” Sono complesse composizioni o pattern speculari www.robertaporrati.it realizzati con particolari tecnich e di lavorazione ch e creano uno stile-no-stile ch e si addolcisce con la presenza di raffinati inserti
  • 30. 32 Il primo anniversario per questo nostro bim estrale ch e osserva e , re-interpreta il mondo dell’oreficeria e delle sue eccellenze è stata , l’occasione per brindare all’entusiasmo della redazione ed al suo aureo futuro Preziosa compie un anno Edita dalla Golden Agency in collabora- il golfo di Napoli, a bordo del veliero zione con la Federazione Nazionale Tortuga. Dettaglianti Orafi, Preziosa è distribuita in La serata, accompagnata dalle note di oltre 8000 gioiellerie al dettaglio del cen- Rossana de Rogatis al flauto e di Sonia Del tro sud Italia, numero destinato a crescere Santo all’arpa, ha visto la partecipazione di entro i prossimi mesi. un elegante parterre. Molti i rappresentan- Per il suo compleanno lo scenario è stato ti dei consorzi orafi campani e delle associa- da sx: Roberto de Laurentiis, presidente Consorzio Antico Borgo Orefici; Sergio Anzovino e signora; in alto: una parure in corallo della maison “Mattia Mazza” indossata da una modella Il primo anniversario per questo nostro bim estrale ch e osserva e re-interpreta , dell’oreficeria e delle sue il mondo
  • 31. 33 dall’alto: Massimo Caruso, consigliere della Federazione Orafi Campani; Ciro Esposito, presidente del Consorzio Vulcano Promart; l’arrivo in porto del veliero Tortuga; un momento della serata; una parure della linea Abissi di Lunargenti indossata da una modella zioni di categoria. In prima fila il presiden- Castellano e Gianluca Esposito Cesariello te del consorzio Antico Borgo Orefici per la ACE Group, Luciano Fusco per Roberto de Laurentiis, Dino Costa, Carlo Fuoco Capri, Roberto Raiola della Torsi, il presidente della Federazione Orafi Mondial Coral, Romolo Gentile responsa- Campani Giovangiuseppe Lanfreschi ed i bile marketing della Nardelli, Elisabetta vicepresidenti Johnny De Meo e Carmen Bowinkel, Daria Misso per la Nami De Marco, il direttore Marco Cantarella, Gioielli, Luigi De Simone e Patrick Wehrli gli associati Stefania De Marco, Cosimo responsabile della Chopard Genève, il Caruso, Gerardo Marchetiello, Cosma gemmologo Maurizio Mandile e Dario Anzovino, il direttore generale di Oromare Boragine. Ed ancora, Ciro Esposito, presi- Paolo Improta in compagnia di Vincenza dente del Consorzio Vulcano Promart e Perreca dell’ufficio marketing, Paolo Fabrizio Monticelli, project manager del
  • 32. 34 1 Consorzio Antico Borgo Orefici, Salvatore dalle suggestive trasparenze di Evanueva e e Gino de Laurentiis, Carmine Cossai, dagli originali argenti della de Laurentiis. direttore della storica ditta Scaturchio. L’hairstylist Emanuele Sammarruco - by go Deliziose modelle hanno accompagnato la Coppola, per le mannequin ha proposto traversata vestite con l’eleganza degli abiti complessi ed aristocratici chignon alla fran- della boutique Glamour, arricchiti dai raf- cese. Hanno immortalato l’evento le emo- finati gioielli in corallo di Mattia Mazza, zionanti foto di Salvatore Pastore. 1. Stefania De Marco (Gioielleria De Marco) 3 2. Una parure di Evanueva 3. La redazione di Preziosa 4. Marco Cantarella, GiovaGiuseppe Lanfreschi Dario Boragine, rispettivamente, direttore, presidente e consigliere FOC 5. Giovanni Micera; Patrick Wehrli (Chopard); Luigi De Simone (Gioielleria De Simone) 2 4 5
  • 33. 35 1 2 1. Mila Gambardella, responsabile commerciale di Preziosa; Marina Nappa (Nappa Gioielli) 2. Il brindisi con gli ospiti 3. Elisabetta Bowinkel, visual merchandiser 4. Il taglio della torta: Giovanni Micera, Maria Rosaria Petito, Luigi Esposito 5. Carmen De Marco (gioielleria De Marco) 6. Rossana de Rogatis, Sonia Del Santo 4 3 5 6
  • 34. 36 Mario Buccellati dal 1919 una storia di ieri, oggi e domani intervista a Claudia Buccellati di Chiara Di Martino
  • 35. 37 I pezzi più significativi della sua storia sono conser vati nel Museo Buccellati, al terzo piano di via Montenapoleone 23, indirizzo della sua storica sede . A Vicenzaoro Charm esposta una selezione La sua storia attraversa tutto il Novecento ma le sue origini si perdono nella seconda zione di Charm per illustrare al pubblico metà del 1700: una mostra in esclusiva a della fiera “Dal 1919, una storia di ieri, Charm-Fiera di Vicenza ha ripercorso le oggi e domani”, la rassegna che per la tappe fondamentali della vita e della car- seconda volta ha portato lontano dal riera di Mario Buccellati, fondatore - a Museo alcune delle creazioni più belle di Milano, nel 1919 - dell’omonima azien- Mario Buccellati. da, da sempre sinonimo di eleganza e La mostra, con una selezione di circa ricercatezza. il 10% della ricca collezione della galle- I pezzi più significativi della sua storia ria, ripercorre 90 anni di storia del sono conservati nel Museo Buccellati, al costume e l’evoluzione di uno stile che terzo piano di via Montenapoleone 23, ha reso famosa l’azienda nel mondo. È indirizzo della sua storica sede, ed una Claudia Buccellati a raccontarci l’emo- loro selezione è stata ospitata da Charm, zione di far conoscere una rassegna di l’edizione primaverile di Vicenzaoro svol- creazioni uniche. tasi dal 16 al 20 maggio. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Mario Buccellati è stato il primo mar- Lorenzo, terzo figlio di Mario, e sua chio Made in Italy che ha attraversato moglie Claudia, intervenuta all’inaugura- l’oceano. Quanto è stato difficile opera-
  • 36. 38 Mario Buccellati era profondam ente legato a Gabriele D’Annunzio, oltre 100 lettere testimoniano la loro amicizia N el Settecento pionere del futuro marchio fu Contardo Buccellati. Da allora l’azienda è indissolu bilm ente associata al mondo della gioielleria re una selezione da esporre a Fiera di moniata anche da più di 100 lettere auto- Buccellati era già legato al mondo dei Vicenza? grafe conservate nel museo aziendale. Non preziosi? «Abbiamo imposto un taglio cronologico- solo: oltre a molti oggetti commissionati dal «Già dalla seconda metà del 1700: tematico all’esibizione, che potesse esprimere grande letterato d’inizio secolo, abbiamo Contardo Buccellati aprì un negozio in via al meglio l’artigianalità degli oggetti ideati e voluto mettere in mostra i gioielli e gli acces- Orafi a Milano (oggi, via Orefici, ndr), creati da Mario Buccellati. E per scelta sori creati per moltissimi personaggi noti del quindi il nostro nome appare legato indisso- abbiamo deciso di non limitare la selezione ’900, come, per esempio, gli occhiali di lubilmente al mondo della gioielleria e del- ai soli gioielli, ma di testimoniare la storia Luchino Visconti. Non per vanto, ma perché l’argenteria. La gestione moderna è ovvia- dell’azienda anche attraverso documenti siamo consapevoli dell’enorme valore storico- mente arrivata nel XX secolo. Oggi siamo in storici originali di personaggi che hanno artistico di questi oggetti. Anche Orson tre ad offrire al pubblico oggetti che hanno segnato la storia d’Italia». Welles è stato frequentatore del nostro nego- come elemento distintivo l’incisione accura- Il riferimento è pr incipalmente a zio sulla Quinta Strada a New York». ta che rende il metallo prezioso simile ai tes- Gabriele D’Annunz io. In mostr a a Non soltanto gioielli, ma anche orologi, suti più pregiati: mio marito Lorenzo - che Vicenza è stato esposto anche un libro borse ed accessori da donna decorati con ha trascorso molti anni a raccogliere gli del Vate dedicato a Mario Buccellati. una cura estrema del part icolare. oggetti oggi esposti nel museo -, nostro figlio «Tra loro c’era una profonda amicizia, testi- L’azienda è nata nel 1919, ma il nome Luca ed io».
  • 37. reverse collection artemisiacomunicazione.com Centro Orafo “Il Tarì” mod. 241 81025 Marcianise (CE) - Zona Asisud tel. fax: 0823 513112 / 513113 | email: gennaronapoletano@tari.it
  • 38. 40 Th e show must go on Vicenza Charm 2009 raccontata da un operatore di Paolo Minieri Si è celebrata dal 16 al 20 maggio l’edizio- strutture realizzate da case di prestigio, ne 2009 di Vicenza Charm in un clima una nutrita sezione di eventi di livello, una Il visitatore della palesemente dimesso senza tuttavia che il mesto coro delle sventurate Cassandre buona accoglienza degli organizzatori. Ma anche questi, in fase di presentazione non manifestazione ha un (siano esse espositori insoddisfatti o visi- abbondavano in ottimismo; il direttore comportam ento piu’ tatori depressi) infici la voglia di guardare il futuro nei mille possibili modi prefigu- generale Domenico Gilardi ha accennato senza giri di parole alle gravi difficoltà del vigile del passato. rati dai nuovi scenari. Il Tempio del gio- comparto orafo, agli indicatori negativi e Non esistono piu’ù iello, una volta brulicante di visitatori esteri e nazionali, dai corridoi intasati, all’evidente defezione di marchi impor- tanti. In effetti l’assenza di Pianegonda è santuari inviolabili, dalle chilometriche liste d’attesa per acce- sulla bocca di tutti sin dagli esordi. tutto e’ m esso in dervi come espositori, si presenta agli occhi del visitatore non molto diverso, in Cosimo Caruso, esperto gioielliere napo- letano del tradizionale Borgo Orefici ci discussione. fondo, da come appariva nei tempi ormai confessava di girare per gli stand non più andati: 1300 espositori (di cui il 25% per generici acquisti, ma proprio per valu- esteri, in deciso aumento gli standisti pro- tare attentamente la reale consistenza di venienti dall’Italia meridionale), grandi questi famosi “brand”. Fresco di studi sul-
  • 39. 41 l’argomento, Caruso ci ha confidato che rimenta nuovi materiali (abbiamo visto naturali: questo è il sale della creatività l’uso della parola “brand” gli appare ancora legno, resine, tagli di pietre meno nostrana e certo non rende il gioiello abusato e improprio perché a suo avviso tradizionali) ha registrato - se non vendi- meno prezioso. Non può però passare molti marchi del settore gioielleria in te rapportabili alle edizione più fortunate inosser vato il dilagante utilizzo da parte Italia sono deboli e la comunicazione - almeno l’interesse tangibile dei visitato- anche di firme insospettabili di rubini promozionale piuttosto carente. Non riempiti al vetro piombo, non sempre basta in pratica l’autoproclamazione per dichiarati per la loro esatta natura e nel ottenere di fatto lo status di marchio di loro preciso valore (esiguo). Il padiglione gioielleria. internazionale è un esempio vivente di In effetti il visitatore di questa manife- gran confusione gemmologica. Nella stazione ha un comportamento più vigile Babele può capitare di ottenere materiale del passato. Non esistono più i santuari certificato in modo assai discutibile. inviolabili, tutto è messo in discussione. È da Assogemme, nuovo soggetto Non solo i più smaliziati si rendono associativo costituto da operatori di pie- conto che qualche nome celebrato del tre, che si potrà forse sentire nel prossi- made in Italy esibisce con eccessiva disin- mo futuro una spinta verso atteggiamen- voltura gioielli che tradiscono evidente ti più rigorosi. Sulla sezione Gem World gusto e fattura orientale. Su questo punto (promossa proprio in collaborazione con ha insistito Jannelli, produttore storico di Assogemme) che avrebbe dovuto suggel- semilavorati e montature d’oro a Valenza. ri. È indubbio che nei padiglioni più pre- lare l’acquisizione, dalla fiera di Rimini, Lui è uno di quelli che il lavoro in questa stigiosi molte vetrine conservino un appe- di un comparto specialistico preciso, le fiera lo ha, grazie a un a presenza pluride- al di grande impatto. Ma il “Made in gemme nelle tantissime declinazioni di cennale ed a un portafoglio clienti ampia- Italy” esige maggior rigore in tutti i det- esse possibili, è opportuno sospendere il mente fidelizzato che ama l’appuntamen- tagli per potersi collocare come indiscus- giudizio. Troppo pochi erano gli stand, to fieristico e la classica finitura valenzana. so segno d’eccellenza. Basilea appare forse frettolosa l’adesione. Ma nelle paro- “Ci sono alcune aziende a Valenza che ancora un po’ lontana. le di Paola Pozzato di Paigem si respira un hanno scommesso su un effetto crescita che Infatti non si possono giudicare colle- moderato ottimismo. A suo avviso biso- non poteva manifestarsi nel nuovo contesto zioni di gran pregio (che si vedono, per gnerebbe accorpare l’offerta di pietre della crisi” - ci ha detto Jannelli. “Da ciò si fortuna, ancora spesso) quando ci si trovi, (espositori storici e nuovi) in un unico è originato un massiccio ricorso al credito magari a distanza di un corridoio, in pre- spazio più qualificato e meno dispersivo non confortato da vendite significative. senza di molte ambiguità nei criteri di per il visitatore costretto a inseguire le Risultato finale: ingresso di partner produt- utilizzo e di descrizione delle gemme gemme un po’ dappertutto. Inoltre è tori stranieri, oggetti snaturati, collezioni impiegate. Niente da dire sull’uso ampio avvertita l’esigenza di un laboratorio gem- incerte”. I clienti sembrano accorgersi di materiali sintetici quando tramite que- mologico che esprima giudizi immediati dello stato di salute degli espositori per- sti si raggiungono effetti di taglio e di durante la manifestazione. ché chi osa, chi lavora sul design, chi spe- colorazioni non ottenibili con gemme Il settore del corallo si è allineato coe-
  • 40. 42 immediate e ha idee tanto chiare quanto re cifre interessanti come in passato. gli accostamenti cromatici dei suoi gioiel- In effetti stiamo assistendo ad una li. A suo avviso il binomio gioiello-moda sorta di polarizzazione dell’offerta e la è vistosamente esasperato a causa della ripartizione degli spazi in fiera lo dimo- rincorsa a colmare l’inevitabile vuoto evi- stra. Da un lato le grandi aziende realiz- denziatosi con la crisi. Il vero binomio, zano stand spettacolari di impostazione quello connaturato storicamente all’arte faraonica e aspirano a tagliare finalmen- del gioiello, associa il pezzo di oreficeria te l’ultimo diaframma del lungo percorso all’atmosfera della cultura che lo produce. intrapreso per diventare marchi di gran- Il concetto di “brand”, parimenti, tende a de richiamo, capaci di influenzare il negare il contenuto di valore reale della punto vendita con l’appeal ineludibile gioielleria, quella preziosità intrinseca, esercitato dalla promozione mirata al espressione di natura distinta dal mondo consumatore finale. La loro az ione della moda e dell’abbigliamento. influenza il mercato fissando stili e ten- L’accento posto sul continuo rinnova- denze. D’altro lato le piccole (ma spesso rentemente ai diffusi bollettini col segno mento delle linee da parte delle “griffe” ancora flessibili) aziende o si misurano meno. Crollo degli acquirenti americani determina una serie di conseguenze ope- con questi trend o si reinventano facen- solo in parte compensato dall’emergente rative sull’attività di Abhishek Rawat do leva sulle basi della loro storia. Ma in est europeo, diminuzione radicale dell’af- (Sigi Group, produzione di montature in esse permane spesso cautela circa le paro- fluenza, eccesso di manifestazioni a livello Tailandia, distribuzione diretta in Italia). le magiche del marketing, calate dall’alto internazionale: questi sono i temi su cui “Tecniche di produzione, continua revi- ormai come uno stanco refrain. c’e unanime accordo tra i navigati opera- sione verso il basso dei prezzi e attenzio- Spostamento della distribuzione del lavo- tori torresi. Tra di loro si è manifestato il ne totale ai nuovi trend: tre pilastri neces- ro orafo su scala planetaria, crisi econo- rammarico circa i numerosi spazi vuoti sari a pilotare il cambiamento” - ha soste- mica globale, mutazione dei modelli di visibili passeggiando nei corridoi. Sarebbe nuto l’imprenditore indiano - “ma il tutto consumo alternativi al gioiello, crescita stato meglio - dicono - chiudere del tutto non basterà ad annullare gli effetti della esponenziale di mercati asiatici sensibili un padiglione, senza sacrificare la conti- contrazione del lavoro. La ripresa non ci al lusso: troppi processi di portata pode- nuità delle vetrine degli stand. Francesco sarà se anche Vicenza non ridisegnerà il rosa perché Vicenza Charm di maggio Del Gatto, storico esportatore ed esposi- proprio ruolo tornando ad attrarre visitato- possa, da sola, offrire certezze o mostrare tore presente a Vicenza da decenni, ha ri da tutta l’Europa”. A suo avviso l’edi- percorsi infallibili. Qualcuno è andato proposto una vetrina densa di novità, ove zione di maggio ha comportato un calo via, altri espositori debuttano con il reali- il corallo è coniugato con materiali inno- del 40% delle presenze italiane e una smo del momento ma non privi di entu- vativi (spinelli, ametiste africane, zaffiri contrazione ancora più marcata degli siasmo. Novità si annunciano nei piani rosa). Considera ormai Vicenza Charm ospiti esteri. Chi ha ordinato merce dalle dell’Ente fieristico. Più o meno ci siamo parte della sua comunicazione aziendale sue linee lo ha fatto per migliorare l’assor- ancora tutti. Lo spettacolo, accada quel sioni di un operatore piuttosto che un’occasione di vendite timento; non si compra certo per investi- che accada, può andare avanti.
  • 41. 43 Un Workshop sulla trasparenza Il bagliore delle pietre spesso nasconde la violenza e la mancanza dei diritti umani perpetrate nelle terre di estrazione di Maria Rosaria Petito Vicenzaoro Charm, maggio 2009 - Sala Fogazzaro. Il tema è quello delle pietre conflict-free, ovvero, come dare valore aggiunto al gioiel- lo certificato. Un workshop realizzato in collaborazione con la Learn To Be Free - la onlus di Irene Pivetti votata alla consapevolezza del valore della persona ed al rispetto delle norme e delle regole della comunità sociale -, che continua a fare luce sul percorso delle pietre preziose con un crescente impegno teso alla trasparenza della filiera produttiva del gioiel- lo: dall’estrazione delle pietre e dei metalli preziosi alla commercializzazione del pro- Irene Pivetti con Dino Menarin, presidente di Fiera di Vicenza dotto finito, passando per la raffinazione e la business delle pietre preziose “perché il tema tre e i metalli preziosi è un matrimonio imme- lavorazione. della trasparenza ha un grande valore di mar- morabile, un tema complesso che deve porre La cooperazione di Assogemme, quest’an- keting e comunicazione per il futuro della maggiore interesse verso tutto ciò che è identifi- no per la prima volta presente a Vicenzaoro produzione e del consumo”. cabile come trasparenza del settore. Per conosce- Charm con Gem World (manifestazione Gaetano Cavalieri, presidente della re e far capire il made in, infatti, bisogna esclusivamente dedicata alle pietre), mira da C.I.B.J.O., sottolinea la difficoltà di questo abbattere le barriere tariffarie, e non solo, in un sempre ad un preciso codice di condotta percorso culturale, di questa importante mercato globalizzato che si presenta sotto molti professionale. Le parole del suo presidente, sfida che coinvolge socialmente. aspetti anarchico”. In qualità di imprenditore Paolo Cesari, hanno inaugurato la tavola Poco dopo, Antonio Zucchi, presidente e rappresentante di categoria tiene a sottoli- rotonda ribadendo il sostegno dell’eticità nel della Federorafi, ricorda che “quello tra le pie- neare che c’è un gran bisogno di leale con-
  • 42. 44 correnza e di rispetto del consumatore. bilizzare pubblico e politici perché quella orafa reference guide, inoltre, offre al dettaglio un Perché i dazi e le barriere sviluppano il è una filiera con un folto indotto”. prodotto con una dettagliata etichetta per contrabbando con un conseguente anoni- Il problema è sovranazionale per cui va segnalare al consumatore ciò che acquista”. mato del prodotto e un prodotto anonimo sensibilizzato con concrete e numerose ini- Perché il gioiello è la massima espressione non può essere valorizzato. ziative per poter ottenere la fiducia dei con- del lusso e deve fondare sull’etica, sulla legit- “La tracciabilità - sostiene - è business sumatori, fiducia che si può conquistare solo timità e legittimazione dei processi di lavora- responsabile, giacché favorisce la consapevolez- garantendo la veridicità delle dichiarazioni zione. za degli acquisti, ma avrà un futuro solo se a dei produttori e dei commercianti. “Un esempio per tutti - prosegue Cavalieri livello internazionale il mercato sarà con- - in Cina, per la prima volta in un trollato e libero”. Appare fondamentale, Paese comunista, grazie alla nostra asso- quindi, quanto sia importante certifi- Perché il gioiello è ciazione due operai sono stati ricono- care il “made in Italy” relativo, ovvia- la massima espressione sciuti affetti da silicosi e ricompensati”. mente, al taglio delle pietre. “La trasparenza è una sfida ineludibile del lusso e deve Difendendo il consumatore si ha la difesa dello sviluppo e dell’impresa ed ma difficile perché si combatte contro nemi- fondare sull’etica, una conseguente self satisfaction per ci poco visibili. È necessaria - prosegue sulla legittimità e chi compra. Zucchi - un’operazione di sistema per potersi incamminare verso una armonizza- legittimazione dei Appare chiaro, quindi, che l’eticità ha un prezzo, e l’attenzione e la parte- zione delle legislazioni e della sorveglianza”. processi di lavorazione cipazione devono essere forti a tutti i Per l’ex presidente della Camera, Irene livelli per un futuro sostenibile. Pivetti, è un problema da sottoporre alla Cavalieri riprende la parola illustrando il Learn To Be Free è un grande collettore Commissione Europea. Giacché i costi della retailers’ reference guide, la guida, già presen- di iniziative, che agisce su etica, politica e tracciabilità non sono riconosciuti, la que- tata a Istanbul, in cui appare evidente che marketing puntando su due filoni, l’uno stione presenta un carattere squisitamente l’elemento centrale è il consumatore finale, tecnico-tecnologico che evidenzia nodi e politico. “Sono onorata di esser il presidente di perchè è lui che determina il valore del pro- proponendo soluzioni, l’altro normativo questa associazione che si fa portavoce di auto- dotto, e con orgoglio ribadisce che “la nostra che chiede ai governi italiano ed europei il revoli fonti - spiega - impiegando tanta energia è l’unica organizzazione non governativa giusto impegno per intervenire con per comunicare le condizioni dell’intera filiera. scelta dalle Nazioni Unite perché da sempre norme in tutti i campi, dalle frontiere alle Le imprese europee si sono dimostrate sensibili siamo impegnati a combattere il terrorismo. produzioni commerciali. al tema chiedendo elevati standard etici, ma L’accordo tra governi e filiera del diamante Questo meeting carico di aspettative si non è da tutti. È per questa disomogeneità di con il certificato Kimberl garantisce il percor- conclude con le parole di Girardi che vedute che la trasparenza deve diventare ele- so, giustificando il numero di carati dalla ribadisce: “l’eticità è una sfida che si può mento di marketing delle imprese corrette. estrazione al taglio finale, un processo control- trasformare in una componente di valoriz- Perché è fondamentale sapere se e perché quel lato dalle Nazioni Unite che consente di atte- zazione di ciò che facciamo”. tale gioiello è costato sacrifici. C’è necessità di stare che il 99% dei diamanti sono esenti da Perché una pietra preziosa è più lumi- una cultura della tracciabilità e bisogna sensi- relazioni con conflitti armati. Il retailers’ nosa se il suo cammino è più limpido.
  • 43. 45 Prima Borsa del gioiello Affari di Autunno All’evento organizzato dal Consorzio Oromare in vendita i migliori lotti delle produzioni Italiane Marcianise - Oromare, il centro pro- una moderna filiera produttiva che offre BORSA delGIOIELLO duttivo di gioielli formato da piccole molti vantaggi per gli acquirenti, sinergie imprese del settore orafo strategicamen- commerciali per i produttori, affinità te riunite in un unico luogo, per la distributive e logistiche, garantendo le gli affari di Autunno prima volta al mondo terrà un evento in migliori condizioni operative attraverso cui dettaglianti, grossisti e produttori un contatto diretto e privilegiato tra del settore potranno acquistare ma committenti e artigiani - dichiara il di Marcianise a Caserta. I lotti saranno anche vendere rimanenze di cassaforte Presidente Gino Di Luca -. Continuando esposti in maniera anonima riportando le di particolare interesse. “Prima Borsa P questa filosofia di collaborazione, abbiamo sole indicazioni della descrizione e del del Gioiello - affari di Autunno”, immaginato questo evento che allargherà il prezzo. sarà un evento unico nel suo ventaglio di offerte del centro”. Il personale di Oromare offrirà una genere e di grande por- Gli operatori interessati potranno pro- costante e qualificata assistenza in tutte tata. “Il centro porre un lotto entro il 19 settembre 2009, le fasi, dall’esposizione alle compraven- Oromare è sarà il consorzio Oromare a valutarne il dita. A sostegno dell’iniziativa, i merito ed i requisiti prima di esporlo in responsabili del centro casertano hanno vendita il 24 e 25 ottobre, presso il avviato una forte campagna di sensibi- centro produttivo lizzazione degli operatori italiani. Per questo appuntamento che si presenta molto allettante, gli interessati a parte- cipare sia come acquirenti che come venditori possono chiedere informazio- ni allo 0823 1641100 o consultare il sito www.oromare.com.
  • 44. 46 Kinetic Jewels complicati m eccanismi per preziose microsculture in movim ento di Lucia Venino Dal gioiello vincoli estetici che obbligano a nascon- d’autore all’alta dere punti di giunzione e ingranaggi, tra- gioielleria, dalle ducendo le logiche di meccanismi cineti- estrose creazioni di ci in oggetti così piccoli. Ne nascono Piaget e Van Cleef microsculture in movimento, la cui com- and Arpels alla serie plessità è data dal dover prestare estrema Ring di Gabriele de attenzione alle proporzioni e alle qualità Vecchi: da sempre il estetiche. L’obiettivo, infatti, è quello di movimento esercita creare un gioiello che sorprenda con un Michael Berger, RK049-1P RING, sul gioiello un fasci- meccanismo nascosto, una rotazione anello oro giallo 18kt no magnetico e una inaspettata o una magica trasformazione con elementi mobili e attrazione irresistibile. e non la semplice trasposizione su piccola perla di Tahiti, 2006 Orafi e designer si scala di un ingranaggio meccanico. Le cimentano nella proget- complicazioni introdotte dal movimento tazione di complicati cinetico devono necessariamente convi- meccanismi degni di vere con la bellezza della creazione, l’ar- Leonardo, spinti dalla moniosità e il piacere di indossarla. sfida a superare i limiti L’interesse per il movimento è trasversale imposti dalle dimensioni alle tipologie di gioiello e coinvolge contenute dei gioielli e dai indistintamente gli orafi così come artisti
  • 45. 47 Michael Berger, RK022-3 RING, anello in acciaio con elementi mobili, 2005 Piaget, anello della collezione Limelight Party del gioiello, progettisti e architetti. dischi in onice e pavé della collezione quel dettaglio che più di qualunque altro Spesso i kinetic jewels sono guidati dallo Limelight Party che strizzano l’occhio ai accessorio parla di noi e del nostro essere, stimolo a pensare al gioiello non come ad vinili e al luccicante mondo della discote- questi gioielli raccontano di personalità un decoro prezioso per il proprio corpo ca, ogni volta che una nuova stravagante dinamiche e ironiche, di spiriti ludici ma come ad un oggetto in sé, a liberarsi creazione della casa svizzera si affaccia sul pronti al gioco o, al contrario, di persone dall’idea dell’ornamento, della sua desti- mercato, è un gioco a scoprire dove si cela esigenti, attente ai dettagli. nazione d’uso, dei materiali preziosi, e il trucco. Se è nell’indole del designer rincorrere per questo si distaccano dal mondo Anelli che ruotando cambiano faccia, sempre nuove sfide per mettere alla prova della gioielleria tradizionale. collane che svelano lati nascosti, super- le proprie capacità, i movimenti cinetici Negli anni Ottanta Michele de Lucchi fici che si trasformano nel loro opposto: rappresentano sicuramente un campo da ha trasposto i propri codici stilistici in una sono gioielli in continuo movimento gioco imperdibile. serie di anelli per Cleto Munari, interpre- che diventano par te della gestualità tando il movimento con microsculture da quotidiana, con cui giocare mentre si Le complicazioni introdotte indossare come totem, a metà tra il ready- inganna un’attesa o si parla al telefono, dal movim ento cinetico made e il razionalismo decò. Per Piaget capaci di diventare una sorta di antistress devono necessariam ente invece il movimento è diventato quasi un personale, uno strumento di distrazione, convivere con la bellezza obbligo, una sorta di marchio di fabbrica. un modo per trovare la concentrazione. I della creazione l’armoniosità , Che si tratti delle fedine minimal che kinetic jewels interagiscono col corpo e e il piacere di indossarla. ruotando mostrano e nascondono i dia- con chi lo indossa in modo diverso e non L’interesse per il movim ento è manti nella collezione Possession o dei convenzionale: se è vero che il gioiello è trasversale alle tipologie di gioiello e coinvolge gli orafi così com e artisti del gioiello, progettisti e architetti
  • 46. 48 Gioiello Italiano ASSICOR: Valori e tradizioni per una strategia l’ambito del mercato americano, realizzata in collaborazione con la sede di Los Angeles dell’Istituto Nazionale per il di comunicazione della gioielleria made in Italy Commercio Estero (ICE), il prossimo appuntamento è previsto per settembre, di Silvia Passalacqua quando “Gioiello Italiano” sarà proposto per la prima volta in Italia. Questo impor- Suscitare “preziose emozioni” attraverso attraverso le sue caratteristiche grafiche, tante momento è stato preceduto da un l’eccellenza dell’arte orafa italiana. È contiene in sé le peculiarità del gioiello ita- lungo lavoro di confronto dei vertici questo l’obiettivo a cui mira il progetto liano, icona nel mondo di raffinatezza e di dell’Assicor con i rappresentanti delle prin- “Gioiello Italiano”, appena presentato lusso. La declinazione del pay-off associato cipali istituzioni e realtà imprenditoriali del nell’ambito della prestigiosa Fiera di set- al marchio, nelle due diverse versioni dedi- settore. Il Presidente Pietro Faralli e il tore JCK di Las Vegas, dove ha riscosso i cate rispettivamente al mercato italiano Segretario Generale Alessandra Vittoria primi successi tra i visitatori dell’Italian “preziose emozioni” e a quello estero “Yes, it’s hanno attraversato la penisola con un Pavillion. Nata da un’idea di Assicor true. Italian Jewellery Culture”, contribuisce, road show che ha permesso loro di rea- (l’Associaizone Italiana delle Camere di attraverso la suggestione delle parole, alla lizzare incontri a livello capillare su Commercio), l’iniziativa è volta all’elabo- costruzione del senso propria del mondo tutto il territorio. Nell’ambito di queste razione di una strategia unitaria di comuni- dorato del Gioiello Italiano. Struttura por- manifestazioni itineranti è stato possibile ai assegnare un vero e proprio “marchio d’origine” alle aziende italiane cazione della gioielleria made in Italy, che ne tante dell’intera iniziativa di promozione promotori dell’iniziativa riscontrare fin racchiuda i valori e la tradizione allo scopo della nostra oreficeria, l’elaborazione di un d’ora un feedback positivo da parte degli di promuoverne l’immagine all’estero e piano triennale di marketing, frutto del interlocutori. non solo. Questo è solo il primo passo di lavoro del Prof. Antonio Catalani, Tra i possibili sviluppi futuri della crea- una più ampia azione di valorizzazione del dell’Università Bocconi di Milano. Anche zione di un’immagine unitaria del pro- prodotto orafo italiano così come pensata lo studio dei profili giuridico-tributari lega- dotto orafo italiano, un’interessante dall’Assicor, che si è avvalsa per questo ti all’implementazione dell’idea ha benefi- opportunità, che è già nei progetti dei della collaborazione di professionalità di ciato del contributo di personalità di asso- promotori, potrebbe essere quella di asse- primo piano per la cura dei differenti luto spessore, grazie al lavoro di un gruppo gnare un vero e proprio “marchio d’origi- aspetti che concorreranno alla realizzazione composito di esperti legali e commerciali- ne” alle aziende italiane che attraverso i complessiva. In primo luogo la creazione sti, coordinati da Claudio Tomassini. propri prodotti incarnino le caratteristiche di un logo (di Hangar Design Group) che, Dopo la presentazione del progetto nel- peculiari dell’autentico Gioiello Italiano.
  • 47. 49 www.therenaissancelink.com Th e Renaissance Link Il Made in Italy: trasmissione del sapere ed esaltazione della cultura per uscire dalla crisi di Giulia Cusumano Made in Italy: condividerlo, diffonderlo nel mondo. Questi i grandi imperativi del progetto “The Renaissance Link”, l’Associazione nata il 27 marzo da 15 soci fondatori e pronta a svilupparsi oltreconfine per diventare epicentro di incontro tra visioni talentuose e appassionate presenti nel successo. Importante è il radicamento nel sano diventare propositivi spunti di rifles- panorama imprenditoriale italiano. Il fine territorio e la trasmissione del sapere; sione per gli aspiranti leader del mercato è quello di costruire nuovi paradigmi emblematico l’esempio del gioielliere di domani. Basti pensare all’intuizione italiani dell’arte del fare impresa, ricon- Raffaele Porta, che ha pensato di coniu- rivoluzionaria di Elio Fiorucci, il Fashion ducibili unicamente al Made in Italy e gare un turismo rilassante in zone lacustri Jeans, il primo pantalone che mette in non contaminati da influenze estere. con l’opportunità di partecipare a work- risalto la figura. Renaissance è il terzo rinascimento, l’ap- shop sulla lavorazione dei metalli. L’ultima parte del progetto riguarda la prendistato della Bottega Rinascimentale, “L’impronta Rinascimentale”: insiste creazione degli “International Linkers”, la capacità di uscire da un momento di sulla ricerca delle caratteristiche rinasci- connettori internazionali con cui scam- crisi. Dieci i punti cardine del Manifesto; mentali delle aziende italiane. biare riflessioni attraverso incontri e dal rapporto tra etica ed estetica alla L’Associazione collaborerà con impren- gemellaggi con le realtà d’oltralpe. esaltazione della cultura del fare, dal ditori e manager nella valorizzazione delle Paolo Anselmi, che da anni si occupa radicamento dell’impresa nel territorio loro eccellenze. La creatività e la passione della percezione della qualità del alla valorizzazione della città come luogo sono una via d’uscita vincente. Ne è con- prodotto italiano all’estero, sottolinea d’incontro, dalle possibilità offerte dalle vinta Barbara Santoro, manager della come l’italianità sia sempre vista come nuove tecnologie alla spinta per la nascita scuola Shenker, che ha ridato vigore all’ un valore aggiunto. di un grande movimento internazionale. azienda. “The Renaissance Link” aspetta l’ade- Quattro le aree di intervento. “Testimoni dell’innovazione”: punta sione di coloro che vogliano condividere “Il talento dei Territori”: raccogliere le sulla raccolta di testimonianze di per- questo grande progetto per far riecheg- esperienze di piccoli e medi imprenditori, sonalità eccellenti del panorama giare l’eco vigorosa del Made in Italy nel per valorizzare i punti di forza del loro imprenditoriale italiano, perchè pos- mondo.
  • 48. esclusivisti per l’Italia di diamanti taglio russo Windiam Italia: Centro Orafo “Il Tarì” mod. 156 Zona Asi Sud - 81025 Marcianise (CE) Tel. +39 0823513845 tel./fax +39 0823513151 cristiano@windiam.net www.windiam.net Kristall Production Corporation 2 Shkadow Street - 214031 Smolensk Russian Federation tel- (7-4812) 61-1331 fax (7-4812) 61-0087 info@kristallsmolensk.com Uffici nel mondo: Thailandia, Sud Africa, Anversa, Hong Kong, Londra, Bangkok, Russia, Congo Fiere: Il Tarì in mostra, Hong Kong International Jewellery Show, Londra, Inhorgenta
  • 49. 51 IL TUO NEGOZIO È AL PASSO COI TEMPI? la filosofia che si nasconde dietro la vetrina di Chiara Di Martino Cinque esperti si confrontano sulle opportunità di rinnovam ento del punto vendita. Proposte e strategie concrete per comunicare il valore del prodotto gioiello Il negozio, per come è concepito oggi, è si alle nuovi abitudini d’acquisto? La posi- ne, ma piuttosto tradizionali, hanno indebo- in grado di affrontare la complessità di zione del commerciante - dietro il banco- lito la capacità attrattiva di vendere gioielli? questo momento o ha bisogno di adattar- ne -, le vetrine classiche - esterne ed inter- Il dilemma riguarda i ventiduemila punti
  • 50. In un periodo difficile per52 tutti i settori dal punto di vista economico-finanziario, ogni categoria si pone delle domande per trovare una modalità di “resistenza”, per uscire dalla crisi anch e più forti. E il primo ad essere investito dall’esigenza di rinnovam ento è il punto vendita. vendita del dettaglio orafo tra monomar- l’esperienza in negozio va arricchita con un ruolo fondamentale: Rodolfo ca, negozi storici, rivendite nei centri nuovi stimoli e una maggiore vicinanza Santero, presidente di Ador commerciali ed esercizi commerciali tra- al prodotto. Sulla stessa lunghezza d’on- (Associazione designer orafi), propone dizionali. In un periodo difficile per tutti da, Hangar Design Group, società ita- uno schema riutilizzabile ad ogni cam- i settori dal punto di vista economico- liana ma con sedi anche all’estero, con- bio di vetrina per riuscire a centrare, con finanziario, ogni categoria si pone delle centrata sulla comunicazione aziendale, l’oggetto più importante, il punto foca- domande per trovare una modalità di sulla grafica, il design, il retail e l’inte- le dello sguardo dei passanti. E, infine, “resistenza”, per uscire dalla la rilevanza dei dati di ven- crisi anche più forti. E il primo dita: Leonardo Cilia, con- ad essere investito dall’esigenza sulente e docente di mar- di rinnovamento è il punto keting e sviluppo organiz- vendita. zativo nonché consulente Nel comparto orafo, dove della Federdettaglianti, questioni di sicurezza non suggerisce di aggiornare le consentono una varietà trop- modalità di raccolta infor- po ampia di modifiche, mazioni. I dati, se leggibili esperti di comunicazione e e ben interpretati, possono consulenti possono fornire costituire un punto di par- spunti interessanti per spin- tenza per il rinnovamento gere il consumatore ad entra- del punto vendita in tutte re e, soprattutto, a comprare. le sue sfumature. Perché, come suggerisce Ciò che si evince dalle Daniela Saibene, consulente voci raccolte, è che il con- e docente di tecniche della sumatore è disposto anche comunicazione, non tutte le a pagare una cifra alta se, categorie di acquisto hanno accanto al prodotto, riceve subito un calo: le spese di un servizio e, soprattutto, impulso sono aumentate. Ma anche rior design. Per il fondatore e partner se l’ammontare della cifra che spende l’autonomia del consumatore deve Alberto Bovo, qualsiasi connotazione di gli viene “giustificata”. In questo, i aumentare, come sostenuto da Fabrizio un punto vendita orafo non può pre- nuovi mezzi di comunicazione e un uti- Valente, fondatore e partner di Kiki scindere da un richiamo all’eleganza del lizzo intelligente del pc possono fare Lab. L’oggetto deve essere conosciuto, prodotto. La vetrina in questo occupa molto.
  • 51. 53 Alberto Bovo presidente e fondatore, con Sandro Manente, di Hangar Design Group A partire dalle vetrine il consumatore deve , poter entrare in un mondo in cui ogni singolo dettaglio trova la sua ragione di essere in riferim ento ai valori del brand. Il retail design è divenuto negli ultimi strategie di marca. Il processo progettuale 1. Coerenza tra immagine anni oggetto di una continua ricerca da del punto vendita o dello spazio espositivo e valori del brand parte delle aziende e dei progettisti in rappresenta spesso così l’occasione di 2. Realizzare quanto è ormai acquisita la ridefinire il perimetro del brand. Da una shopping experience consapevolezza che la presentazione del progettisti, abbiamo sempre pensato che 3. Alto impatto emotivo punto vendita e la sua coerenza con i l’obiettivo del design di un punto vendita 4. Eleganza della vetrina valori del brand è a tutti gli effetti un fosse - oltre che dare le imprescindibili in sintonia con i gioielli importantissimo e imprescindibile risposte funzionali alle esigenze 5. Studio dei dettagli strumento di comunicazione. commerciali dell’azienda - quello di Disegnare lo spazio fisico dell’esperienza consolidare il brand del prodotto o del progettazione di ogni elemento verso la di acquisto significa dunque non soltanto retailer, e di suscitare una vera e propria costruzione di un universo di segni delineare il perimetro di uno scambio shopping experience ad alto impatto coerente e concluso in cui la marca commerciale ma soprattutto tracciare uno emotivo. A partire dalle vetrine, il comunica al cliente un’esperienza spazio di interrelazione tra il brand, il consumatore deve poter entrare in un valoriale insostituibile. Per questo motivo, prodotto e il consumatore di mondo in cui ogni singolo dettaglio trova il layout, i materiali, le soluzioni fondamentale importanza. Se i marchi la sua ragione di essere in riferimento ai tecniche, non seguono una ricetta già affermati hanno ormai compreso ed valori del brand. Per quanto riguarda il sperimentata e ripetuta, ma sono assimilato l’importanza del punto vendita settore del gioiello, è chiaro che qualsiasi strettamente correlati e funzionali alla all’interno di una strategia di marketing connotazione non potrà prescindere da costruzione dell’esperienza emozionale globale, rimane ancora moltissimo spazio un richiamo all’eleganza del prodotto e ad costruita attorno al cliente finale. È per l’innovazione soprattutto in un settore un’immagine internazionale fatta di gusto questo il differenziale che renderà più - come quello orafo - dove la gran parte e di contemporaneità. Quando abbiamo “attraente” il punto vendita al della produzione viene da aziende piccole progettato spazi commerciali o espositivi, consumatore e gli permetterà di rafforzare o medie che faticano a sviluppare forti abbiamo sempre cercato di orientare la l’immagine di marca complessiva.
  • 52. Palumbo astuccificio Import e Export Astucci e contenitori vari per gioielleria Viale delle Olimpiadi, 22 - 95126 Catania tel. +39 095 492724 fax +39 095 7128069 email: astpal@tiscali.it - astuccificio.palumbo@virgilio.it www.palumbog.com
  • 53. 55 Il Punto vendita, anch e se storico deve , seguire i tempi e le regole della comunicazione socio-visiva, ossia il saper comunicare “il progetto di un Gioiello” attraverso il tempo sociale ch e evolve Designer Rodolfo Santero Ador associazione design Cos’è una vetrina? “Uno spazio” professionale, nonché della sua passione. una ricorrenza). Deve esserci un punto espositivo, più o meno circoscritto, L’oggetto in vetrina è muto, ma ha una focale, con altri due laterali e/o vicini e/o “bidimensionale o cubico”, una vetrata tra storia che va raccontata, perciò bisogna in contrapposizione, più discreti. Le due muri? Sì, ma è anche “Uno spazio” farlo parlare e dialogare con gli altri vetrine interne dovrebbero essere allineate con “un suo obiettivo”, un suo linguaggio, oggetti. Il Punto vendita, anche se storico, a quella esterna ed enfatizzarne le una sua dimensione, un “suo momento deve seguire i tempi e le regole della potenzialità. “Differenziarsi per non favorevole”, una “luce”, “colore”, comunicazione socio-visiva, ossia il saper estinguersi” è tassativo. Per farlo, proporzione/equilibrio. Dunque, è solo comunicare “il progetto di un Gioiello” suggerisco di usare uno schema “uno spazio” espositivo? No, è la trappola attraverso il tempo sociale che evolve. È geometrico della vetrina: suddividerla in preferita “dai professionisti della necessario uno svecchiamento, siamo base alla dimensione in vari quadranti, vendita”, è l’immagine diretta e inconscia fermi agli anni ’60-’70. prima quattro e poi ciascuno in quattro di “Colui che vende”, persona o brand, Il “Punto Vendita” non è poi così solo un ancora. Segnare con una matita la linea titolare, direttore della filiale o dipendente; punto e basta, ma è composto da almeno dello sguardo dei passanti (una per l’uomo è lo specchio della sua anima “tre spazi fisico-temporali”: l’esposizione; e una per la donna). In mezzo a queste imprenditoriale e della sua conoscenza dell’oggetto; il posto dove “apprezzare- due linee va posizionato l’oggetto-esca, e provare-essere informato” sull’oggetto e di contorno gli altri oggetti. Nello schema 1. Riflettere l’immagine infine la sua consegna, se è poi comperato. inserire di volta in volta tutte le e l’anima di chi vende La vetrina è una calamita e deve indurre il informazioni sul contenuto (oggetto, 2. Armonia della vetrina ed esposizione a tema cliente, che è la migliore pubblicità posizione, prezzo) e annotare, ad ogni 3. Coerenza e dialogo esistente (e la meno costosa), a fermarsi: richiesta, informazioni utili sul cliente. tra vetrine interne ed esterne deve perciò essere allo stesso tempo Inserire i dati nel pc e farne venire fuori 4. Suddivisione dello spazio aggressiva, convincente ed intrigante. Una una sorta di “statistica” interna. Un ultimo in quadranti visivi vetrina è bella quando è armonica: meglio consiglio: perché non usare i suggerimenti 5. Esaltazione di se organizzata secondo “un tema”, un visivi di chi i gioielli li disegna e li un “oggetto esca” soggetto rappresentativo (una stagione, immagina già inseriti in un contesto?
  • 54. 56 Il punto vendita deve innovarsi, ma soprattutto deve “riqualificarsi” Un punto vendita di successo deve saper tipologie di negozi: i negozi storici 1. Rilevanza dei dati di vendita “creare valore” per il consumatore: (generalmente di gamma alta); i negozi nei 2. Organizzazione delle vantaggi economici, funzionalità-design ed centri commerciali (prodotti di massa, di informzioni sui clienti emozionali, che il concorrente non offre. I primo prezzo); i monomarca (top di 3. Rinnovare layout ma anche la punti vendita di maggiori dimensioni gamma). La quarta tipologia è costituita sostanza esprimono meglio tale capacità; tanto più dai negozi tradizionali, con assortimenti 4. Creare “Valore” per il gli spazi sono limitati tanto maggiore è la similari, stessa presentazione dei prodotti consumatore 5. Modificare relazioni con il difficoltà di farsi riconoscere come leader: (vetrine anonime e di difficile lettura), mercato e i concorrenti la situazione è facilitata se il negozio è stessa dimensione (in genere piccola), storico e in centro; ma occorre esserlo stesso layout, stessa modalità di I dati di riferimento per impostare il anche oggi per non essere superati da illuminazione delle vetrine e dell’interno. cambiamento sono l’analisi della trading operatori di dimensioni-ubicazioni- Sono i più critici in quanto non area, il tipo di clientela, la spesa media e assortimenti migliori. presentano distintività e il valore proposto la frequenza di acquisto, il volume dei Si possono identificare quattro macro è lo stesso di quando il mercato era in pezzi venduti nelle fasce prezzo delle crescita ed i consumatori entravano in categorie-famiglie di prodotti. Occorre negozio per acquistare spontaneamente. Il “rivisitare il punto vendita” individuando punto vendita deve innovarsi, ma i nuovi possibili incrementi di valore e soprattutto deve “riqualificarsi” rispetto verificare le ipotesi di conto economico- ai comportamenti “trading-up e trading- redditività a seguito dell’investimento. È down” dei consumatori. Come? A volte il un approccio difficile perché “mancano i gestore del punto vendita investe in dati” sia esterni che interni. I primi, se il rinnovamento con un nuovo layout, punto vendita non ne dispone, possono nuove vetrine, nuovi arredi, ma con la essere raccolti con una apposita ricerca di stessa ubicazione, superficie e spesso con mercato (capacità che dovrebbe essere nel gli stessi assortimenti. È un lifting o un Dna del commerciante). I dati interni cambiamento? Se ci si limita a “cambiare vanno rilevati ed interpretati per l’involucro” senza intervenire su impostare ed aggiustare la politica di posizionamento-target consumatori- vendita, d’acquisto, di magazzino e di assortimento, il risultato è un lifting che comunicazione; in molti casi, tali dati Leonardo Cilia docente lascerà inalterate le relazioni del punto non sono raccolti in maniera analitica; si di marketing e sviluppo organizzativo Consulente vendita con il mercato e con i concorrenti, ragiona a valore per marche e/o per Federazione Nazionale compromettendo i futuri risultati categorie anziché per famiglie-fasce Dettaglianti Orafi economico-finanziari. prezzo-pezzi.
  • 55. 57 Daniela Saibene consulente e docente di tecniche di comunicazione È evidente ch e la gioielleria intesa com e negozio deve essere “all’altezza” del prodotto gioiello in termine di immagine e di aspettative del cliente ma in Italia la , maggior parte dei punti vendita del dettaglio orafo è sufficientem ente curata. degli ultimi 20 anni è la vendita visiva, curati o comunicati male, è questo che fa 1. Gioielleria all’altezza soprattutto nei centri commerciali. notare la differenza. Possono venirci in del prodotto Premesso questo, non credo che sia questo aiuto le quattro “P” del marketing: 2. Adattamento alle nuove il vero problema. È evidente che la prodotto, prezzo, promozione e, priorità di acquisto 3. Valorizzare gioielleria intesa come negozio deve naturalmente, punto vendita. Non la comunicazione del gioiello essere “all’altezza” del prodotto gioiello in dobbiamo dimenticare inoltre che oggi il 4. Puntare sulle occasioni termine di immagine e di aspettative del cliente in generale vuole spendere bene i importanti cliente, ma in Italia la maggior parte dei propri denari. Uno studio recente ha 5. Messaggi più moderni punti vendita del dettaglio orafo è dimostrato che sono diminuiti gli acquisti e meno antiquati sufficientemente curata. Le barriere programmati mentre sono in crescita all’acquisto sono da ricercare quelli di “impulso”; spesso si sente “poche È sicuramente vero che negli ultimi 15 maggiormente nelle priorità di acquisto cose ma belle”. E questo non può essere anni i punti di vendita hanno assunto un che forse sono cambiate e dai desideri che un desiderio che il gioiello può soddisfare? ruolo strategico importantissimo per le si rivolgono maggiormente a prodotti che Un altro aspetto da non sottovalutare marche e soprattutto per i consumatori. lascino esperienze e ricordi (viaggi, spa sono i sentimenti, le emozioni e le Negli settori diversi da quello orafo è etc). E qui interviene la comunicazione. occasioni importanti della vita, che non avvenuta una piccola rivoluzione: nascita Proprio su questo, credo che il gioiello r sentono crisi. Mi potrà essere detto: “ma è di concept store (Armani Via Manzoni possa ancora dire qualche cosa. Il una ricetta vecchia come il mondo!” E chi Milano), megastore (Mondadori), gioielliere che ha in mente un progetto dice che non sia anche attuale se rivisitata sofisticazioni del prodotto (Princi valido e intende fortemente realizzarlo con gli equilibri di oggi: messaggi più panetteria). Tutti presentano stimoli forti anche in momenti come questi ha l’arma moderni, meno melensi, più pragmatici per i clienti che nel nostro settore non vincente: cogliere opportunità lasciate da ma che fanno brillare gli occhi a chi dona ritrovano: l’unica grande innovazione altri gioiellieri, puntare su prodotti non e soprattutto a chi riceve.
  • 56. 58 “La crisi è un’opportunità che ci capita opportunità di mercato. I progetti che il una volta sola nella vita: utilizziamola al titolare di un punto vendita può sviluppare meglio”. Non c’è una ricetta precisa per devono essere realistici ed articolati e, innovare il punto vendita: sicuramente, soprattutto, prevedere obiettivi a breve con cadenza annuale è necessario termine. In sintesi, l’analisi del Retail Mix ragionare su nuove idee. È un dato reale deve coinvolgere: il negozio, l’assortimento, quello secondo il quale, in periodi difficili, il personale, i servizi e gli eventi. C’è un i migliori riescono a consolidarsi, aspetto che va certamente potenziato ed è facendosi trovare pronti al momento della l’esperienza del consumatore all’interno del ripresa e a volte addirittura crescendo. punto vendita: è necessaria una apertura Nel settore orafo, forse è più giusto verso il cliente già dal momento del suo parlare di crisi di idee che di mercato. Se il ingresso. Per motivi di sicurezza è evidente cliente è cambiato, il punto vendita deve che non è sempre possibile (anche se i cambiare con lui e puntare sulla negozi che vendono prodotti tecnologici differenziazione attraverso il possono smentire questo assunto), ma si potenziamento dei servizi. Occorre creare potrebbe scegliere una gamma di prodotti un rapporto privilegiato con il cliente. E di minor valore che il cliente possa vedere Fabrizio Valente fondatore per farlo bisogna “studiarlo”: conoscere le da vicino, magari toccare. E quando questo e partner di Kiki Lab sue attitudini, le sue esigenze e le sue è davvero irrealizzabile per il valore della abitudini d’acquisto. Innovare non merce esposta, allora si possono installare significa ristrutturare il negozio, ma delle microcamere che, proiettando “ripensarlo”. Il percorso di innovazione si l’immagine in movimento su un grande articola in differenti punti: mettere a fuoco schermo, possano far osservare tutti i i punti di forza del punto vendita e dettagli dell’oggetto: il cliente deve essere il dell’attività che in esso viene svolta e più autonomo possibile. C’è un aspetto procedere verso un approfondimento delle Su quello stesso schermo interno, così ch e va certam ente come in vetrina, possono trovare spazio potenziato ed è 1. Nuovi obiettivi con cadenza annuale delle story telling: raccontare per immagini l’esperienza del 2. Approfittare della crisi la storia di un prodotto, di un metallo o di consumatore per consolidarsi una lavorazione. E perché no? Posizionare all’esterno quello stesso all’interno del punto 3. Maggiore apertura verso il cliente schermo, attivo anche a chiusura negozio, e vendita: è necessaria 4. Maxi schermi con dettagli renderlo realmente interattivo con un una apertura verso del gioiello in video touch screen. Può sembrare avveniristico, il cliente già 5. Raccontare la storia ma è molto meno difficile (e costoso) di dal mom ento dei prodotti quanto si creda. del suo ingresso.
  • 57. d’elia Il mito delle perle for Marilyn for Grace nelle migliori gioiellerie info: 0818811797 - 0818497463 info@deliacompany.it
  • 58. 61 I gioielli e i tessuti rivivono nello splendore della Napoli antica di Luigi Esposito ph. Salvatore Pastore Nel suggestivo scenario zioni che ancora oggi dell’Archivio di Stato di connotano l’artigianato Gioielli Napoli si è svolta la e l’attività imprendito- e tessuti mostra “I borghi e le stra- riale delle principali atti- raffinati d’oro de di Napoli. I gioielli e i tes- vità cittadine. e d’argento suti d’oro e d’argento dei In mostra vi erano manu- rappresentano Maestri dell’Arte”, un evento forte- fatti orafi quasi del tutto inediti il trascorso storico mente voluto dall’amministrazione locale (provenienti da collezioni private) risalenti di un settore e dagli organizzatori al fine di rafforzare al XIX e al XX secolo, testimonianze delle della creatività l’immagine della Napoli Bassa, il naturale pregiate e accurate tecniche di lavorazio- e delle produzioni proscenio di un’area cittadina tutta dedita ne dei sapienti artefici che sin dal ch e ancora oggi all’attività artigianale, stratificata e ubicata Trecento si stabilirono nell’antico connotano in quelle strade sin da epoche remote. Borgo Orefici, prospiciente la linea l’artigianato L’esposizione, accolta tra le storiche del mare, per favorire il commercio e e l’attività sale dell’Archivio e nel prezioso chiostro gli scambi. I monili storici sono imprenditoriale del Platano, che ancora reca tracce degli stati affiancati dalle produzioni cittadina affreschi rinascimentali, ha voluto offrire moderne degli ar tigiani del uno spaccato delle preziose manifatture Consorzio Antico Borgo Orefici che, che hanno reso la città di Napoli nei ispirati alle fogge e ai modelli dei secoli scorsi sede indiscussa di produzio- pezzi antichi, hanno interpreta- ni orafe e tessili. to e realizzato gioielli che Gioielli e tessuti raffinati d’oro e d’argen- nascono ancora oggi dall’uso to (con testimonianze risalenti sin dall’età sapiente delle tradizionali a dx: Collana in corallo fiori e foglie romana), rappresentano il trascorso storico tecniche aggiornate attraverso i (prima metà del secolo XIX) di un settore della creatività e delle produ- moderni strumenti di lavorazione. in alto: Pendente in oro 12kt (1850 ca.), Napoli
  • 59. 62 Un dato impor tante emerso dalla stati protagonisti dell’altra importante mostra è la forza e la tutela assegnata alla sezione della mostra. L’industria tessile che corporazione degli orafi, attraverso la si insediò a Napoli sin dal X secolo ebbe il redazione e l’applicazione di Statuti (il suo massimo fulgore nel Settecento, rap- primo risale al 1474) che regolamentavano presentando una delle attività più diffuse le metodologie per la lavorazione dei nell’economia del tempo. All’archivio metalli preziosi, la cui qualità veniva certi- sono stati esposti abiti civili e religiosi, o ficata dall’applicazione di un marchio che testimonianze storiche di un periodo ne confermava l’autenticità e la provenien- compreso tra il XV e il XIX secolo. za. Le vetrine dei preziosi, inoltre, sono Infine, ma non ultima, una selezione di state arricchite da importanti testimonian- importanti documenti di archivio che ze di lavori in corallo, perlopiù provenien- hanno confermato l’eccezionalità delle ti dalle storiche fabbriche di Torre del due attività manifatturiere che ancora Greco, leader indiscussa in età borbonica oggi rappresentano un elemento significa- per la produzione del prezioso oro rosso. tivo e fondamentale per lo sviluppo socio- I tessuti pregiati e gli abiti storici sono economico partenopeo. a dx: Paliotto (fine sec. XVII). S. Domenico Maggiore, Napoli “I borghi e le strade di Napoli. I gioielli e i tessuti d’oro e d’argento dei Maestri dell’Arte” La mostra, che si è svolta all’Archivio di Stato di Napoli dal 15 maggio al 15 giugno 2009, curata da Nicoletta D’Arbitrio, è stata realizzata con il co- finanziamento dell’ Unione Europea (POR FESR Campania 2007-2013 Asse 1 ob. 1.12.) della Regione Campania, Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali. Organizzata dall’ EPT Ente Provinciale per il Turismo di Napoli in collaborazio- ne con l’Archivio di Stato di Napoli, il Consorzio Antico Borgo Orefici, il Consorzio Antiche Botteghe Tessili e il Consorzio Napoli Centro Antico con il patrocinio della Provincia di Napoli e del Comune di Napoli che lo ha inserito nell’ambito del Maggio dei Monumenti. L’evento è stato inoltre possibile grazie alla sinergia instauratasi tra il Ministero dei Beni Culturali, Il Ministero dell’Interno, Il Fondo Edifici di Culto, La Soprintendenza Speciale per il P.S.A.E. e per il Polo Museale Napoletano, La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, La Società di Storia Patria di Napoli, Il Museo Industriale Filangieri di Napoli, La Biblioteca Nazionale di Napoli e tutti i collezionisti privati che hanno reso disponibili le loro collezioni. a sx: Bracciale in oro sbalzato (prima metà del sec. XX) collezion privata
  • 60. Diademi e gioielli reali alla Reggia di Venaria I gioielli dei Savoia e i capolavori devozionali del santuario di Oropa
  • 61. 64 Fino al 10 gennaio 2009, nell’affascinante cornice della Reggia di Venaria, ch e accoglie i visitatori con il rinnovato Gran Parterre Juvarriano, prestigiosi lavori dell’oreficeria italiana saranno esposti nello “snodo garoviano”, a testimonianza del gusto e della devozione di casa Savoia. Restituita al pubblico nel 2007, la Nelle antiche sale di parata e di udienza, in apertura: Corona del Bambin Gesù Oro, argento, diamanti, ametiste, cristalli di rocca Venaria Reale* ospiterà per oltre sei brillano gli straordinari capolavori realiz- e paste vitree, inizio XIX secolo mesi splendidi capolavori orafi della zati dai gioiellieri di corte, fra tutti quelli La corona fu donata da re Vittorio Emanuele I di Savoia nell’agosto del 1820 in occasione della visita dei corte sabauda. La mostra, curata da del torinese Musy, che in breve con l’aiu- sovrani per la terza incoronazione della statua della Stefano Papi (esperto di gioielli) e Tomaso to del figlio e delle successive generazioni Madonna. Il disegno ricorda quello delle corone dei re Ricardi di Netro (storico e responsabile rappresentò un vero e proprio caposaldo di Sardegna, come appare nei loro ritratti settecente- schi. Rimase sul capo del Bambino fino al 1972. dell’attività espositiva di Venaria Reale), nelle produzioni orafe italiane (ancora raccoglie le principali testimonianze oggi in via Po, la storica ditta opera in un della gioielleria di corte, nonché alcune negozio la cui facciata risale al 1865). Tra a dx: Pettorina delle opere di gioielleria “religiosa” che le opere più famose, ci furono i gioielli Argento, oro, diamanti, smeraldi, rubini, zaffiri, granato rosalie, 1758. la devozione del popolo, degli artisto- creati per Margherita, prima regina Gioiello ad andamento triangolare costituito da una cratici e degli stessi sovrani sabaudi d’Italia (1878), che amava indossarli in composizione complessa di ramages, fiori e volute a nastro in lastra di argento e oro. L’opera si può ascri- donò alla Madonna Nera del santuario gran quantità per rafforzare la sua aura di vere alla tipologia del “devant de corsage”, ossia la di Oropa sulle montagne di Biella. regalità. L’estro e la sapienza dei gioiellie- pettorina derivata dall’ingrandimento delle asole del nodo a fiocco, sviluppatosi nella spilla Sevigné che a ri condusse alla realizzazione di veri e fine Settecento si allunga a triangolo verso il basso * Reggia dei Savoia, già patrimonio dell’Umanità, nonché propri capolavori dalle fogge e dalle cara- per seguire il taglio che disegna la scollatura dell’abi- nucleo del sistema museale concentrico di Torino che to sul corsetto. Non solo gioiello civile, la pettorina ture veramente straordinarie. Il percorso costituirà il palcoscenico naturale delle celebrazioni nel venne impiegata anche come decorazione per le sta- 2011 del centocinquantenario dell’Unità d’Italia. dei gioielli regali è poi arricchito dai ritrat- tue della Vergine.
  • 62. 65
  • 63. 66 Spilla a fiocco la regina Maria José Oro e diamanti, metà del XVIII secolo Il motivo del fiocco ebbe grande successo nella metà del XVIII sec. ed è conosciuto con il nome di “Sévigné” da Madame de Sévigné che lo rese popolare. Montato su argento, i diamanti di taglio antico sono incastonati nella mon- tatura completamente chiusa sul retro del gioiello. I due ganci sono di epoca posteriore e montati con diamanti a rosa in castoni di argen- to. Il fiocco viene tradi- zionalmente chiamato “nodo d’amore”, in quanto primo dono Carlo Alberto di Savoia alla moglie Maria Teresa. Quest’ultima la donò al Santuario nell’agosto del 1852 ti delle regine Margherita e Maria José, tificativa venerazione (gli stessi Savoia a par- del tempo, per le incoronazioni solenni veri e propri tableaux vivants, che si illu- tire dal XVII secolo avevano fatto costruire della statua. A Venaria Reale, i principali minano per far brillare le straordinarie e in loco un appartamento per abitarvi manufatti di queste due realtà, quella rega- seducenti parures indossate. durante i periodi di ritiro spirituale), nel le e quella religiosa, ben si fondono in una Accanto ai gioielli della corona sabauda, corso dei secoli è diventato un vero e pro- mostra che costituisce uno spaccato pre- trovano largo spazio importanti pezzi del prio scrigno di tesori, testimonianze non stigioso e prezioso dei secoli che resero il Tesoro di Oropa. Il santuario omonimo, solo di fede ma anche di arte e cultura. Tra Regno d’Italia e più circoscrittamente il che verosimilmente dal XIII secolo ospita le tante opere donate ci sono le corone di Piemonte una delle principali realtà stori- una statua della Madonna oggetto di signi- varia fattura realizzate dai principali orafi co-artistiche d’Europa. (L.E.)
  • 64. VACHERON CONSTANTIN 68 Collezione Patrimony Traditionnelle di Mario Didone
  • 65. Il Salone 69 dell’alta orologeria di Ginevra 2009 Che dire del quadrante argentè - ben svoltosi per la prima volta a Gennaio in protetto da un vetro zaffiro bombato con un clima tipicamente invernale e freddo trattamento antiriflesso -, su cui sono ci ha rivelato non un letargo ma un indicate ore e minuti, piccoli secondi a risveglio da parte di alcune delle marche ore 9, contatore 30 minuti a ore 3 presenti, ed in particolare secondo un lancetta del cronografo centrale, la fase mio - e non solo - parere da parte di lunare astronomica e il datario a lancetta Vacheron Constantin, marca da oltre 250 a ore 6, mese e giorno della settimana anni attenta custode del tempo. attraverso le finestrelle e un po’ decentra- La prestigiosa marca ha regalato agli ta una piccola finestrella - esattamente appassionati e agli addetti ai lavori delle sopra al contatore a ore 3 - che indica gli belle realizzazioni, ed in particolare per anni bisestili, da sottolineare che la luna è quel che concerne la linea classica della incisa su un piccolo disco in oro. famiglia Patrimony nata nel 2007 per Non meno bello e pieno di interessanti ribadire, semmai ve ne fosse stato bisogno, contenuti tecnici il Cronografo con 2 lunga riserva di carica 65 ore, 28.800 tutta la filosofia Vacheron Constantin per contatori a carica manuale calibro 1141 alternanze ora, 21 rubini, insignito del contenuti, sobrietà nelle linee e nei tratti con ruota a colonne, 21 rubini, riserva di Punzone di Ginevra, il quadrante argentè delle casse che racchiudono una classicità carica di 45 ore, inserito nella cassa oro con un contatore a ore 6 per i secondi, la che ben si adatta a questo millennio. rosa di mm 42, sempre visibile attraverso cassa impermeabile a 3 atmosfere. Già coronata da un meritato successo il vetro zaffiro del fondello a vite con la Completano la collezione esecuzioni di non stento a credere che i neonati model- caratteristica fine zigrinatura, il quadrante alta competenza artigianale, veri capola- li della Patrimony Traditionnelle avranno argentè con le tradizionali indicazioni ore vori che rendono onore alle centinaia di ancor più apprezzamenti e attenzioni da minuti grande lancetta centrale del crono ore spese alla loro realizzazione, quali il parte di un’ampia platea di clienti. indicazione dei secondi nel contatore a ore Patrimony Traditionnelle Squelette, con Come non rimanere affascinati dal 9 e dei 30 minuti a ore 3. casse in oro bianco da 38 e 30 mm abbel- Cronografo Calendario Perpetuo dotato Tutti e due i Cronografi descritti sono lite rispettivamente da 82 e 64 splendidi del mag nifico e ben noto calibro dotati di cinturini in alligatore marrone diamanti e il Patrimony Traditionnelle Vacheron Constantin 1141QP mecca- cuciti a mano e fibbie dèployante in oro Joaillerie casse in oro bianco da 38 e 30 nico a carica manuale e ruota a colonne, rosa con la mezza croce di Malta. mm e quadranti con pavè di brillanti, il 18.000 alternanze ora, 48 ore di riser va Ed ecco il “semplice” ed affascinante modello grande ha ben 473 diamanti sul di carica, ben visibile con le belle fini- solo tempo Patrimony Traditionnelle 38 quadrante e 167 sulla cassa. ture anglage, perlage e Côte de Genève mm cassa in oro rosa, dotato del nuovo Ovvio che i movimenti di manifattura attraverso il vetro zaffiro del fondello a calibro 4400 elaborato dall’alta maestria per queste ultime 2 collezioni sono vite e racchiuso nella robusta cassa in degli orologiai Vacheron Constantin. insigniti del Punzone di Ginevra -1120 oro rosa da 43 mm, impermeabile a 3 Questo meccanismo visibile attraverso SQ carica automatica, 1003SQ carica atmosfere. il vetro zaffiro del fondello a vite ha una manuale, 1400 sempre carica manuale.
  • 66. www.papitolindo.it Papito Lindo via M. Albina, 23 73011 Alezio (LE) si ricercano agenti per le zone libere tel./fax 0833282455 un solo nome per mille articoli
  • 67. 71 Giollery I gioielli applicati all’orologeria, ch e diventano espressione di personalità e vero accessorio di moda Wintex, lo strumento che ferma il tempo di Mariadomenica Santamaria nta e stupis inca che ce, per esign un nuo vo concetto di orologeria alternativa. Dal per- società milanese Caldex. Ogni anno l’ere- Und fetto connubio tra ricerca estetica e arte de di lusso trova eccellenti consensi nel mer- orologiaia nasce Giollery, un segnatempo cato nazionale ed estero attraverso esclusive gioiello, accessorio di moda ed espressione collezioni. Pezzi unici definiti da una singo- di personalità. Fautore di tanta origina- lare creatività ed eleganza, da indossare con lità è Wintex, rilevato nel 1958 dal disinvoltura e grande libertà. In uno stile gruppo svizzero Montres mai convenzionale, il brand parla il lin- Rolex Sa per la guaggio della moda, raccoglie le suggestio- ni più attuali e le tramuta in orologi bijoux da sfoggiare. Preziosi dettagli ideati per la donna che ama giocare con il proprio fascino osando, senza rinunciare alla propria femminilità. Per quest’estate accattivanti pro- poste in un defilè di sedu- zioni estetiche. Esuberanza di linee, ricchezza di partico- lari, sfavillio di cri- stalli, si unisco- no alla pura libertà d’espressio- ne delle nuance dei cinturini. Vario e inimitabile
  • 68. 72 design. Ecco Segreto, un gioiello dal rosé o nero, con movimento a quarzo, fascino misterioso che svela e nasconde la diventa unico elemento con il singolare sua duplice anima. Summa bellezza rac- cinturino. Semplice e raffinato come chiusa in un sofisticato e seducente orolo- L’Agilis, con l’essenziale cassa integrata ad gio. Brillantini Swarovski accarezzano la un bracciale elastico che avvolge il polso cassa in acciaio bianco, giallo o rosé che si della donna più sofisticata, esaltando il suo lega a un cinturino in pelle stampa struz- charme. Insolito ma di autentico valore è n zo. Caratteristico il quadrante “c’è e non Imperiale con quadrante in madreperla e c’è” che ricorda un arcano orologio da smalto, supportato da un cinturino in In uno stile mai taschino. Della stessa eleganza 1910, icona del tempo di una sensualità brillante e ari- gomma. Impermeabile fino a 5ATM, per vivere la passione estiva in grande stile. La convenzionale il , stocratica. Preziose geometrie si sovrap- stessa ritrovata nel pregiato Keramix dove brand parla il lin- pongono a raffinati dettagli in onice e unicità e avanguardia si rivelano nel totale guaggio della moda, raccoglie le sugge- all’enfatico bottone. utilizzo della ceramica. Linee diverse e ine- Un capolavoro di dolcezza e ultrafem- guagliabili che lasciano spazio alle emozio- minilità soffia dal mare. È Marine, fluido ni di tutti soddisfacendo ogni gusto e circo- stioni più attuali e come le maglie bombate del suo braccia- le che lascia spazio al delicato quadrante stanza. Vera espressione di un grande equi- librio estetico segnato dall’inconfondibile le tramuta in orologi in madreperla. La cassa in acciaio bianco, fascino Wintex. bijoux da sfoggiare. Caldex S.r.l. 20123 Milano, Italy Via Terraggio, 15 ph. +39 02 8063101 fax +39 02 89011689 web www.wintexwatches.com
  • 69. 73 Nel cuore di Napoli il must della collezione L.U.C Tourbillon di Chopard Settantotto orologi Chopard e i relativi mento regolatore inventato 200 anni fa ti specializzati della Chopard. La linea di tourbillon arrivati dalla Svizzera e per ridurre gli effetti della forza di gravità, Alta orologeria che monta i tourbillon si messi in vetrina nel centro di Napoli: ha creato un’occasione di incontro unica affianca a quella di orologi da uomo abi- l’iniziativa porta il nome di Luigi De tra i propri clienti ed il responsabile tec- tualmente prodotta dalla società ginevri- Simone, titolare di De Simone Gioielli, nico dell’Alta orologeria di Chopard, na, dotati del più classico movimento negozio di piazzetta Santa Caterina, nel Patrick Wehrli, giunto a Napoli apposi- ETA. «Avere il responsabile tecnico di quartiere di Chiaia. tamente per l’iniziativa. Chopard a diretto contatto con i nostri Rivenditore dal 2001 della storica casa Wehrli ha spiegato al pubblico le carat- clienti è stata una grande soddisfazione - svizzera di orologi di alta fattura, Luigi teristiche di questo meccanismo, da qual- ha spiegato De Simone -. Wehrli è sicura- De Simone ha voluto offrire ai propri che anno progettato e messo a punto arti- mente più preparato di qualsiasi detta- clienti un servizio davvero “speciale”: gianalmente da un gruppo di 160 addet- gliante e ha fornito delle spiegazioni molto oltre ad aver esposto i pezzi più belli della interessanti, che hanno arricchito il baga- collezione L.U.C Tourbillon di glio culturale degli appassionati di Chopard ed alcuni esem- orologi». (C.D.M.) plari del movi-
  • 70. 74 VACHERON CONSTANTIN le masch ere di Giulio Posseti
  • 71. N el 2007 la manufacture 75 horlogère ha sentito il bisogno di rendere 2005 ha festeggiato 250 anni di storia. per tema la riflessione sul passato e sul omaggio all’umano ch e Allo scadere dell’anniversario, l’azienda ginevrina ha puntato ad obiettivi di presente, sul futuro e sull’eterna continui- tà del tempo, sull’arte e la cultura, sul estende i suoi confini eccellenza superando nella manifattura viaggio e sulla scoperta. orologiaia i limiti del possibile. Il calibro La creazione ha richiesto mesi e mesi di fino al sublim e. è stato interamente ripensato per acco- lavoro e studio di tecniche minuziose che Un lungo cammino gliere le maschere; l’idea dei designers infatti, è stata quella di far sparire quasi alla fine hanno permesso ai Maestri arti- giani di riprodurre in oro le miniature con ch e ha condotto del tutto il movimento lasciando campo dovizia di particolari. Il prototipo di ogni assoluto alle riproduzioni di queste maschera è stata realizzato manualmente ad un viaggio nel tempo meravigliose opere d’arte. riproducendo finanche le tracce e i segni e nello spazio, alla L’ispirazione de « Les Masques» non poteva che nascere a Ginevra, sede di del tempo, conservando le originali armo- nie e forme, vincolo fondamentale dettato ricerca delle radici uno dei principali musei di arte primiti- dagli eredi Barbier-Mueller per l’affida- va al mondo: le Musée Barbier-Mueller. mento delle opere scelte. dell’uomo. Dalle sue ricche raccolte si è evoluta Dopo la creazione di quattro maschere l’idea della collezione ginevrina, che ha nate nel 2007 e quattro nel 2008, le ultime Tre anni di lavoro, 12 maschere, 300 esemplari per una collezione unica e magnifica. Métiers d’Art «Les Masques» rappresenta per la Vacheron Constantin un capolavoro senza paragoni nel panora- ma mondiale dell’orologeria. Definir li semplicemente orolog i è riduttivo. Sono delle vere e proprie crea- zioni artistiche, nate dall’estro e dal talen- to di una manufacture horlogère che nel
  • 72. 76 della linea: Asia, America, Oceania e do il quadrante libero di ospitare le Africa sono state presentate il 2 giugno maschere che fedelmente riproducono alla serata di gala organizzata al gli originali del museo Barbier-Mueller. Metropolitan Museum per l’inaugurazio- Ogni miniatura, sospesa su vetro zaffiro ne della mostra “A legacy of Collecting: abilmente trattato, sorprendentemente African and Oceanic Art from the vive di vita propria, evocando sguardi Barbier-Mueller”. silenziosi di segreti ancestrali, gli stessi Ogni orologio realizzato in 25 esem- che hanno ispirato la realizzazione della plari è dotato del calibro Vacheron collezione. Gran Galà per “Les Masques” Il 2 giugno, in anteprima mondiale, nella suggesti- va cornice della Sala del Tempio di Dendur, del Metropolitan Museum of New York, sono state pre- sentate le ultime quattro creazioni della collezione “Les Masques”. Nell’ambito dell’inaugurazione della mostra “A legacy of Collecting: African and Oceanic Art from the Barbier-Mueller”, un’esposi- zione dedicata ai capolavori del museo Barbier- Mueller di Ginevra, fortemente sostenuta dalla Vacheron Constantin, la collezione di orologi è stata protagonista della cena di gala a cui hanno parteci- pato oltre 250 invitati (clienti, collezionisti, amanti dell’arte e amici della maison ginevrina). Durante la serata abilmente scenografata, è stato presentato anche uno spettacolo di danza della celebre Juilliard School. Amabili padroni di casa sono stati i vertici della maison, Juan-Carlos Torres, direttore genera- le, Marc Guten, direttore internazionale, Hugues de Pins, presidente per l’area nord americana, contor- nati inoltre della presenza di Monique Barbier- Mueller e Laurence Mattet, rispettivamente patron e direttrice del museo ginevrino delle arti primitive. Constantin 2460G4 a ricarica automati- Infine, a rendere ulteriormente uniche ca (certificato dal prestigioso Punzone di e preziose «Les Masques» hanno contri- Ginevra) con un movimento che per- buito i versi del poeta francese Michel mette di leggere il tempo senza le lancet- Butor, che ha arricchito con piccoli poe- te. Con un gioco di ruote e di ingranag- metti in prosa scritti a lettere d’oro i sin- gi, le ore, i minuti, il giorno e la data - goli quadranti, che recano così una incise su quattro dischi - diventano visi- sequenza di frasi che si susseguono in bili attraverso apposite aperture, lascian- spirali infinite.
  • 73. 78 Internazionalizzazione: di Chiara Di Martino
  • 74. 79 speciale internazionalizzazione Il futuro è legato alla qualità Parola d’ordine: internazionalizzazione. In Internationalization: Future depends on quality quest’ottica la Camera di Commercio di Password is: internationalization. With regards to has been balanced by Hong Kong and Malta. By com- Caserta, presieduta da Mario Farina, ha this, the Chamber of Commerce of Caserta, chaired paring these data with the ones of the other Italian deciso di puntare sul sostegno alle imprese by Mr. Mario Farina, has decided to support compa- provinces, it is clear that if, on the one hand, the pro- nies in order to strengthen the chain relationships with duction of the city of Caserta manages to keep high its per consolidare i rapporti della filiera con il the international market. Relation with Oromare quality standards, on the other hand it is weakest as mercato internazionale. Forte il legame consortium located in Marcianise (Caserta) and for the European exports; in this field, the districts chaired by Mr. Gino Di Luca, is very strong. having dropped share on the American market. con il consorzio Oromare di Marcianise According to export data, commercial relations The proposal of the Chamber of Commerce of Caserta (CE), guidato da Gino Di Luca. between the province of Caserta and the foreign mar- is included in a wide range of actions aimed at boost- ket have suffered, more than other companies, the ing internationalization. demand fickleness, with very flexible surges towards The chairman Mr. Farina and Mr. Gino Di Luca L’artigianalità è storica- rise and decrease. In particular, from 2000 to 2008, the reduced pro- have positively welcomed the synergy in existence in favour of the goldsmith’s art centre located in the m ente una caratteristica duction local quotas absorbed by province of Caserta. delle aziende locali. Spain and Germany, L’aum ento dei prezzi dei m etalli preziosi, la ridu- zione della domanda interna e i nuovi compe- titor esteri, hanno moti- vato la Cam era di Comm ercio di Caserta ad avviare una fase di internazionalizzazione: Puntare sul m ercato este- ro per uscire dalla crisi. Stando ai dati sull’export, le relazioni commerciali della provincia di Caserta con il mercato estero hanno subìto più di altre l’instabilità della domanda, con pic- chi verso l’aumento e la diminuzione estremamente flessibili. Nello specifico, nel periodo 2000-2008
  • 75. 80 speciale internazionalizzazione la quota di produzione locale assorbita dalla Spagna e dalla Germania, che si è ridotta, è stata compensata da Hong Farina: “Il nostro dovere è utilizzare ogni Kong e Malta. Mettendo in comparazio- ne questi dati con quelli delle altre pro- risorsa disponibile per le imprese orafe” vince italiane, è evidente che se da un lato la produzione casertana continua a tenere Quali si sono dimostrati, finora, i alti gli standard di qualità, dall’altro risul- punti di for za delle produzioni orafe ta più debole sul fronte delle esportazioni locali nella provincia di Caserta? europee, dove invece hanno guadagnato La realtà imprenditoriale orafa della pro- terreno i distretti che hanno perso quota vincia di Caserta è stata finora incentrata sul mercato americano. su produzioni di alta qualità in gran parte L’intervento propositivo della Camera ad opera di imprese di piccole dimensioni. di Commercio di Caserta si inserisce per- Anche l’artigianalità è stata storicamente tanto in un ampio ventaglio di azioni per una caratteristiche delle aziende locali. Ora potenziare l’internazionalizzazione. l’aumento dei prezzi dei metalli preziosi, la Il presidente Farina e Gino Di Luca hanno commentato con entusiasmo la sinergia in atto a favore del distretto orafo Mario Farina, presidente della Camera casertano. di Commercio di Caserta dal 2007
  • 76. 81 speciale internazionalizzazione INTERVIEW decrease in the national demand and the new for- Mr. Farina: “Our duty is to use each available eign competitors have brought about a rethink; for resort in favour of the goldsmith’s companies”. this reason the Chamber of Commerce of Caserta has started this action turned to internationalization. It Which have been, until now, the strengths of the is very important to direct again attention to the for- local goldsmith’s productions in the province of eign market in order to come out of crisis holding Caserta? one’s head up. The goldsmith’s entrepreneurial activity of the Does the Chamber of Commerce of Caserta plan province of Caserta, has been centred, until now, on soon other actions to carry out in the goldsmi- around high quality products mainly manufactured th’s field? by small companies. The hand-made production too It is clear that our duty is to use each available resort has been an important characteristic of the local by the essential preparatory tool that is the planning. companies. Now, the precious metals prices rise, the In this point of view, the International Meeting of the general secretaries of the foreign Italian Chambers of Commerce is, in our opinion, of high riduzione della domanda interna e i nuovi i vertici camerali all’estero; ricevendo le indi- importance. It is planned for the first time in competitor esteri hanno reso necessario un cazioni più aggiornate e funzionali con cui Caserta from 4th to 9th of July, and it has given the chance to plan the entry policy in the foreign markets ripensamento: per questo motivo la progettare le proprie strategie aziendali in of the very important the goldsmith’s field. Producers Camera di Commercio di Caserta ha dato funzione dei mercati sui quali si punta. Va have had the chance to have one-to-one talks with the managers of the Chamber of Commerce abroad, via a questa operazione votata all’interna- da sé, naturalmente, che la CCIAA è impe- getting the most up-to-date and useful information zionalizzazione. Bisogna puntare di nuovo gnata a garantire la presenza nelle manifesta- in order to formulate their own company strategies sul mercato estero per uscire a testa alta zioni più qualificate del comparto, sia a livel- in terms of the chosen markets. It is evident that the Chamber of Commerce of Caserta will take part in dalla crisi. lo nazionale sia internazionale. the most important events of the section, both at Sono in programma a breve altre ini- Nel compar t o orafo, quali sono, National and International level. In the goldsmith’s section which are, in your ziative che la Camera di Commercio secondo Lei, le forme organizzative in opinion, the organizations that can aim at manu- di Caserta intende portare avanti nel grado di perseguire un orientamento facturing quality products and towards the for- eign market? settore orafo? verso prodotti di qualità e verso il As already said, the district of Caserta has managed È evidente che nostro dovere è quello di uti- mercato estero? to corner a large share of the Italian market thanks to its capability for agglomeration, that is the collab- lizzare ogni risorsa di cui disponiamo e che Come già accennato, il distretto casertano oration based on trust relations. The consortium possiamo mettere in campo con lo strumento ha saputo ritagliarsi una fetta rilevante del seemed to be the best kind of organization and it is very common in Campania: Oromare is a successful propedeutico, indispensabile, della program- mercato italiano grazie ad una serie di ele- exemple and for this reason the Chamber of mazione. In questa ottica, il Meeting inter- menti distintivi, tra i quali la capacità di Commerce of Caserta has decided to promote the nazionale dei segretari generali delle agglomerazione, sarebbe a dire la collabora- growth in the International market. Camere di commercio italiane all’estero è zione basata su rapporti fiduciari. La forma un appuntamento a nostro giudizio strategi- del consorzio è apparsa vincente: in co. In programma per la prima volta a Campania ne abbiamo più di un esempio. Caserta dal 4 al 9 luglio, è stato l’occasione E l’esperienza di Oromare si è mostrata vin- nella quale pianificare la politica di penetra- cente in questo senso, e per questo motivo la zione sui mercati esteri di un settore di eccel- Camera di Commercio di Caserta ha rite- lenza come quello orafo. I produttori hanno nuto opportuno promuovere l’espansione sul avuto la possibilità di colloqui one-to-one con mercato internazionale.
  • 77. 82 speciale internazionalizzazione OROMARE Gino Di Luca: “I soci di Oromare dovranno Le cifre continuare a puntare su produzioni di qualità” - Oltre 75 milioni di euro di investimento - 1.500 addetti occupati - Oltre 150 mila mq di superficie totale - 25 mila mq quella utile complessiva. Le unità produttive sono distribuite Presidente, quale può essere il primo in due corpi contrapposti a tre piani; passo per incrementare le capacità ope- rative del settore nel comparto orafo ciascuna di esse ha una superficie utile di 64 mq o multipli, ed è dotata di impianti autonomi casertano? Con gli ultimi dati alla mano, è eviden- - Circa 600 posti auto in parcheggi interrati ed oltre 1.100 nei parcheggi a raso te che la risposta più adeguata alle proble- matiche evidenziate da quelle informazio- - 3.500 mq destinati ai locali ni è l’internazionalizzazione. Occorre pro- per i servizi comuni muovere forme di collaborazione che siano Gino Di Luca, presidente consorzio Oromare garanzia di una maggiore visibilità sui mercati esteri nel medio termine. Credo che Quale significato assume in questa internationalization. It need foster kind of collabo- rations providing, in a short time, a greatest visibil- sia di estrema importanza evitare azioni “a ottica il sostegno della Camera di ity in the foreign markets. I think it is very impor- intermittenza”: la costanza è un fattore Commercio di Caserta? tant to avoid “intermittent” actions because constan- cy is an unavoidable element to not waste actions in imprescindibile per non rendere vani gli «È una presa di posizione molto positiva favour of the field. interventi a favore del settore. che dà il giusto risalto al ruolo di una Camera What is the best way to put down roots in the Quale può essere il modo giusto per di Commercio. Le potenzialità del distretto foreign market? There are many ways. One of these consists in radicarsi nel mercato estero? casertano sono enormi e i traguardi raggiunti analysing the requirements of the possible interlocu- Ce ne sono tanti. Uno può essere l’analisi finora lo testimoniano. È chiaro che la crisi ha tors, but it is clear that in the following stage it needs to actively act, to be present in the International delle esigenze dei potenziali interlocutori. Ma colpito tutti i settori produttivi e quindi noi market and sign commercial agreements and rela- è ovvio che nella fase successiva bisogna agire non ne siamo stati esenti. Però abbiamo dalla tions with all levels of the foreign chain, from distri- bution to retail. All this is possible only thanks to the in modo attivo: essere presenti sul mercato nostra la consapevolezza di rappresentare una high quality of the product we try to bring in these internazionale e stringere accordi e legami eccellenza del settore e questo non può non markets. About that, the syndicated companies are trying to keep high standards in a so wearing eco- con tutti i livelli della filiera estera, dalla avere rilevanza nella ripresa». nomic-financial conjuncture. distribuzione al dettaglio. Ma tutto questo How much important is the support of the INTERVIEW Chamber of Commerce of Caserta? non è possibile senza un altissimo livello del Mr. Gino Di Luca: “Oromare members must aim It is a very positive stance giving the right impor- prodotto che cerchiamo di posizionare su quei at quality products”. tance to the Chamber of Commerce. The potentials mercati. In questo le aziende consorziate of the district of Caserta are vast and the goals Chairman Di Luca, , what is the first action to achieved until now attest it. It is evident that crisis stanno facendo degli sforzi enormi per man- foster the field activity in the goldsmith’s section has hit all production sectors, ours too. However, tenere standard elevatissimi in una congiun- of Caserta? we are aware of representing an excellence of the Looking at the last data, it is clear that the best way field and this is very important for the economic tura economico-finanziaria così sfiancante. to face problems underlined by this information is recovery.
  • 78. 83 Il Riscaldam ento delle pietre preziose Riflessioni su uno dei più longevi espedienti per l’abbellimento artificiale delle gemme di Paolo Minieri* e Alberto Scarani** Bibliografia: “L’abbellimento artificiale delle gemme”, Kurt Nassau, ed. IGI - 1989 “Ruby & Sapphire”, Richard W. Hughes, RWH Publishing - 1997 Abbiamo in precedenza visto come l’ag- Già in India nel 2000 A.C. venivano pro- giunta di berillio in associazione con l’au- dotte agate rosse e corniole con evidenze mento di temperatura produca un cambio di trattamenti termici, rinvenute tra l’altro di colorazione nei corindoni. Similmente, in numerose tombe egizie, compresa quel- si è cercato di investigare il trattamento per la di Tutankhamon (1300 a.c. circa). In più termodiffusione, classificato come perfe- di 4000 anni il procedimento non ha subi- Foto 1. Tradizionale fornace cambogiana tutt’ora in zionamento per addizione di elementi to sostanziali variazioni, basti dare un’oc- uso nell’area di Pailin per il riscaldamento degli zaffi- ri. (Per gentile concessione di Vincent Pardieu. Photo: estranei cromofori del metodo principe utilizzato per l’abbellimento artificiale delle Il m eccanismo ch e Len Rummel/www.fieldgemology.org, 2004) gemme: il trattamento termico. È il caso di consente le modifica- G.O. Wild nel 1932, l’efficacia dell’esposi- evidenziare qui un aspetto fondamentale: zioni viene scatenato zione delle gemme al calore non poteva il semplice riscaldamento di una gemma dall’aum ento della che essere valutata, dai pur esperti “burner” produce effetti di miglioramento ricon- temperatura ch e, che in modo rudimentale, per così dire “a ducibili esclusivamente alla modificazio- nella maggioranza occhio”. L’affinamento dei metodi delle ne fisica di elementi chimici già preesi- dei casi, consente scienze sperimentali sfociò nel diciannove- stenti all’interno della stessa, talvolta scambi chimici a simo secolo in miglioramenti continui combinati con agenti che aiutano il risa- livello atomico tra la delle risorse tecniche, e si resero disponibi- namento delle fratture. Tale caratteristica gemma e l’atmosfera li quindi forni capaci di raggiungere e ha conseguenze importantissime nell’ana- circostante. mantenere agilmente temperature superio- lisi e nella certificazione della qualità delle chiata a molti dei rudimentali apparati che ri ai 1500 ° (foto 2). Ma in cosa consiste il pietre preziose, campi in cui l’intrusione a tutt’oggi, principalmente nella zona di trattamento termico o per riscaldamento? invasiva di sostanze estranee è considerata Chanthaburi in Tailandia, o in Cambogia Benché siano numerosissime le gemme elemento sempre penalizzante. (foto 1), sfornano a pieno ritmo gemme interessate come pure le varianti del proce- Una datazione precisa dei primi esperi- riscaldate di ottima qualità. Semmai, sino dimento, possiamo affermare che gli ele- menti di riscaldamento risulta impossibile. ai primi studi analitici condotti dal Dr. menti principali sono fondamentalmente
  • 79. 84 Foto 2. Moderna fornace elettrica per trattamenti ad alte temperature (1800° C) realizzata da Ted Themelis (per gentile concessione di Ted Themelis) Foto 3-4. Cristalli grezzi di zaffiro proveniente dal Montana, USA, prima e dopo il riscaldamento. (per gentile concessione di Jason Brim) una gemma possono essere molteplici: si nenti di colore indesiderate); nell’acquama- va dall’inscurimento al cambiamento di rina, (modificazione da verde a blu); in altri colore, dalla variazione strutturale alla frat- berilli (da giallo ad incolore, da arancio a turazione. È chiaro che lo scopo principale rosa); in una sterminata varietà di quarzi Foto 5-6. Tormalina Elbaite di 3 carati provenienza di un trattamento consiste nel migliorare (dall’ametista al quarzo affumicato, quarzi Mozambico, prima e dopo il trattamento termico. (per gentile concessione di Jason Brim) l’apparenza di una gemma per cui gli aspet- microcristallini come corniole, occhio di ti che maggiormente ci interessano riguar- tigre etc.); in Spodumene e Kunzite (da due: la temperatura e l’ambiente (compo- deranno la modificazione del colore e della porpora a blu, da verde a rosa o violetto); sizione dell’atmosfera e pressione) in cui purezza. Il cambiamento di colore si può nei Topazi e nelle Tormaline (quasi la tota- questo avviene. Il meccanismo che consen- avere nel diamante (in associazione ad irrag- lità di esse subiscono il trattamento, Foto 5 te le modificazioni viene scatenato dall’au- giamento); nei corindoni varietà zaffiro e 6); nello Zircone (da bruno a rossastro o mento della temperatura che, nella mag- (aggiunta o riduzione di colore nelle tinte blu, da verde a blu o giallo). La Tanzanite gioranza dei casi, consente scambi chimici giallo, verde o blu, foto 3 e 4) e rubino (varietà della zoisite) è un caso emblema- a livello atomico tra la gemma e l’atmosfe- (modificazione da bruno o porpora a rosso, tico: in natura si presenta nella stragrande ra circostante. Gli effetti del calore su di da rosso ad arancio, rimozione di compo- maggioranza dei casi di un poco attraente color giallo-brunastro e, solo a seguito riscaldamento, ottiene la splendida colo- razione blu-porpora che l’ha resa famosis- sima nel mondo. La modificazione della purezza più conosciuta e apprezzata si può osservare nei corindoni varietà zaffiro e rubino. In questo caso si agisce opportuna- mente sulla composizione gassosa dell’at- mosfera per ottenere un ambiente “ossi- dante” o “riducente” (maggiore o minore Inclusioni di rutilo (seta) in rubino birmano non scaldato (sin) e sottoposto a trattamento termico(ds). quantità di ossigeno) e ciò consente, per L’alta temperatura ha portato alla dissoluzione delle strutture aciculari. (Foto: A. Scarani) esempio di provocare la dissoluzione delle
  • 80. 85 Foto 7. Alone di tensione discoidale concentrico intor- no a cristallo incluso in zaffiro sottoposto a riscalda- mento (Foto: A. Scarani) Foto 8. Cristallo integro in zaffiro non scaldato. La Foto 9. Inclusione di Pirrotite parzialmente fusa in nettezza degli spigoli e la presenza di inclusioni acicu- rubino scaldato. Notare l’ammorbidimento degli spi- bande di “seta” composte da aghi di rutilo lari di rutilo intatte fanno escludere l’eposizione ad alte goli (Foto: A. Scarani) temperature (Foto: A. Scarani) con conseguente miglioramento della tra- sparenza in gemme lattescenti, biancastre o deformati, maggiormente arrotondati e fase di acquisto/vendita. A tale proposito nebulose. Il procedimento può consentire privi di spigoli vivi in quelle scaldate (foto bisogna considerare che, se nei casi appena anche di accentuare la visibilità del feno- 9) in ragione direttamente proporzionale descritti, solo raramente il trattamento meno dell’asterismo, di ridurlo o di elimi- rispetto alla temperatura raggiunta. Un costituisce una discriminante di rilievo dal narlo del tutto. discorso a parte merita il riscaldamento a punto di vista del prezzo, in molti altri L’esposizione ad alte temperature provo- bassa temperatura. Dato che i tempi di (basti pensare a zaffiri e rubini) l’importan- ca molto spesso distinte modificazioni esposizione e il grado di calore sono inver- za di questo fattore è assolutamente impre- all’interno delle gemme. Le inclusioni samente proporzionali a volte può essere scindibile. Al giorno d’oggi molti giaci- (quasi sempre presenti) subiscono altera- vantaggioso prolungare di molto la proce- menti di materiale qualitativamente eleva- zioni che in alcuni rari casi possono por- dura abbassando notevolmente la tempe- to sono ormai sterili od in via di esauri- tare ad irreparabili danneggiamenti. ratura (500-700 gradi). In questo caso gli mento e, a fronte di un’offerta in calo e di Spesso, all’interno di una pietra sottoposta effetti sulle inclusioni potranno essere dra- una domanda in costante rialzo, si è corsi a riscaldamento si possono osservare inclu- sticamente limitati o annullati e il tratta- ai ripari mediante trattamenti vari su sioni cristalline che, a causa del differente mento sarà di conseguenza rilevabile solo gemme che non avrebbero altrimenti tro- coefficiente di dilatazione, hanno provoca- con l’ausilio di apparecchiature molto vato immediata commercializzazione a to una frattura discoidale concentrica avanzate (es. spettrofotometro FTIR). causa della loro minore appetibilità. È il denominata alone di tensione (foto 7). Un Al giorno d’oggi il trattamento per tipico caso degli zaffiri Sri-Lanka denomi- altro inequivocabile indizio viene dalla riscaldamento è ampiamente accettato nati Geuda (termine singalese utilizzato modificazione esterna dei cristalli inclusi ed, in alcuni casi (Tanzanite, Tormalina, per descrivere il materiale grigio azzurra- che, se nelle gemme non trattate risultano Zircone, Ametista etc) considerato una stro di minor pregio) che invasero il mer- solitamente ben definiti, con pareti e spi- routine talmente consolidata da non rite- cato nella seconda metà degli anni ‘70 e dei goli netti (foto 8), appariranno invece nerne rilevante neppure la menzione in rubini birmani di provenienza Mong Hsu
  • 81. 86 acquemarine), senza effetti apprezzabil- mente depressivi sul livello dei prezzi. Conseguenze riduttive si devono necessa- riamente prendere in considerazione a pro- posito del valore delle pietre che associno ulteriori manipolazioni che prevedano aggiunte di sostanze estranee. Ma, non riscaldate e tagliate da cristalli non mani- polati, le gemme quanto costano? In gene- rale la domanda di pietre di questo genere Foto 10. Zaffiro Sri-Lanka, 2.55 ct prima e dopo il riscaldamento. Notare la modificazione delle inclusioni. (per gentile concessione di Ted Themelis) sembra in aumento (negli Stati Uniti, in Giappone, o nei mercati europei più con- commercializzati a partire dai primi anni violaceo-bluastre. In entrambi i casi il sapevoli e maturi) principalmente a causa ‘90. Gli zaffiri Geuda all’origine mancava- riscaldamento ha consentito un drastico della loro rarità, ma anche per la loro no quasi totalmente di colore e la traspa- miglioramento del colore (arricchimento incomparabile bellezza. Tanto per dare renza era notevolmente compromessa per i Geuda, foto 10-11, e rimozione della un’idea, uno zaffiro di provenienza Sri- dalla presenza di abbondante rutilo in componente blu per i Mong Hsu, foto 12) Lanka può incrementare il proprio valore forma di “nubi” e “bande” di “seta”, cosa e la dissoluzione della “seta”. Tuttavia, nel del 20%, se di circa un carato, del 200%, che li accomunava ai rubini Mong Hsu nei caso dei Mong Hsu è stato necessario l’uti- 300% o più se di dimensioni ragguardevo- quali spiccavano inoltre marcate zonature lizzo di un componente aggiuntivo sotto li ove lo si rapporti a una gemma di pari forma di fondente per consentire il risana- avvenenza ma trattata termicamente. E in mento delle numerose fratture tipiche del Italia? Come sempre si arriva in ritardo, ma materiale. Possiamo senz’altro dire che la tutto lascia pensare che il trend verrà ripre- maggioranza delle gemme poste oggi in so e le gemme senza alcun trattamento commercio ha subito un trattamento ter- saranno sempre più richieste. mico di intensità variabile da caso a caso *Consigliere Federazione Orafi Campania (magari minimo come nel caso delle **Gemmologo IGI di Anversa Foto 11. Zaffiri grezzi di provenienza Ilakaka, Madagascar. In alto materiale non trattato, in basso, a seguito del riscaldamento. (Photos: V. Pardieu Foto 12. Rubini grezzi di provenienza Mong Hsu, Birmania. Sulla sinistra materiale non trattato, a destra dopo www.fieldgemology.org, 2005) il riscaldamento. (Per gentile concessione di Richard W. Hughes)
  • 82. 88 Una Certificazione di Qualità per il Consorzio Antico Borgo Orefici di Chiara Di Martino È il primo caso di certificazione di qualità rilasciata ne (Plan, Do, Check, Action, secondo la questa direzione, CSQ-IMQ ha propo- ad un consorzio ch e terminologia formale). Si parte con l’ana- sto la predisposizione di un disciplinare attesti anch e la lisi dei processi e lo sviluppo di regole di per la creazione e vendita di gioielli a qualità delle singole sistema, definizione delle responsabilità e marchio Borgo Orefici che costituirebbe aziende ch e ne modalità di circolazione dei dati; il passo uno strumento innovativo di controllo e successivo prevede la formazione del per- fanno parte: sonale coinvolto e la messa a punto delle valorizzazione del territorio. «È la prima volta che un consorzio riceve È il traguardo raggiunto regole. Per effettuare il controllo, vengono una certificazione di qualità che mette in dall’Antico Borgo Orefici eseguiti degli audit interni e infine la dire- qualità anche tutte le aziende - ha dichia- di Napoli che ha ricevuto zione definisce gli obiettivi e le azioni per rato il presidente del Consorzio Antico attestato ISO 9001:2008 migliorare il sistema di gestione della qua- Borgo Orefici Roberto da par te di CSQ, Org anis mo di lità. A questo punto è intervenuta la de Laurentiis - e ciò Certificazione dell’IMQ Istituto Italiano CSQ-IMQ che, tramite i propri auditor, assume ancora maggior del Marchio di Qualità. ha esaminato la documentazione e valuta- valore per il fatto che il La decisione di implementare standard to il grado di efficacia raggiunto dalle Consorzio opera in un di qualità ha coinvolto le oltre 100 azien- regole del sistema di gestione di qualità. distretto urbano del de del Consorzio e ha comportato la rea- Ora che l’organismo di certificazione ha Centro Storico di Napoli lizzazione dei quattro step necessari per verificato la conformità dei processi e dei dove le aziende orafe ottenere la certificazione. Il primo passo servizi, toccherà riscontrare con cadenza sono presenti dal XIII è stata la creazione del sistema di gestio- annuale la sussistenza dei requisiti con secolo. Attualmente, la ne della qualità, il che vuol dire che sia il l’ausilio del Consor zio e delle singole certificazione riguarda Consorzio sia le singole consorziate consor ziate e, soprattutto, puntare ad un l’erogazione alle aziende hanno dovuto compiere i quattro costante miglioramento degli standard associate di servizi tecni- Roberto de Laurentiis momenti cruciali consistenti in pianifica- sotto diversi punti di vista (gestionali, eco- ci, amministrativi, formativi, di promozio- zione, implementazione, controllo e azio- nomico-finanziari, commerciali etc). In ne e sviluppo e le attività svolte anche attra-
  • 83. 89 verso l’ideazione, la realizzazione e la ven- ra di certificazione (dal Plan all’Action). «Si inserisce in un più ampio programma di dita di prodotti di gioielleria, oreficeria, Successivamente si è dovuta verificare la corri- valorizzazione del distretto orafo di Borgo spondenza tra le regole del SGQ (Sistema di orefici, che rappresenta un distretto naturale argenteria, orologeria, accessori e comple- gestione per la qualità) del Consorzio ed i monosettoriale in ambito menti, strumentazioni ed affini. Stiamo già requisiti della ISO 9001, riscontrando nello urbano caratterizzato da lavorando - ha proseguito de Laurentiis - specifico la conformità ai requisiti specificati una componente com- nella progettazione, fabbricazione/realizzazio- merciale, per lo più al affinché il disciplinare contenga anche le ne e controllo di gioielli e monili». dettaglio, una artigiana norme etiche e di comportamento degli arti- Quale merito va riconosciuto al Consorzio e (microimprese operanti giani e dei commercianti». quali sono le prossime mosse da compiere? nell’ambito di tutta la «Questo è il primo di certificazione di una filiera: fusione, incastona- intera filiera produttiva a partire dalla idea- tura, oreficeria, taglio dia- La certificazione non è zione fino alla realizzazione ed alla vendita di manti etc) e una di servizi (gemmologia): 250 un punto di arrivo, ma prodotti di gioielleria, nonché servizi a sup- porto dei consorziati e, soprattutto, del terri- imprese per un totale di 1.100 addetti. Da oggi Borgo Orefici è un vero e proprio mar- il rilancio del Consorzio torio. Questo però comporta un impegno chio di qualità ISO 9001 i cui contenuti sono verso il futuro. Alm eno costante nel tempo perché il traguardo futu- ro è il continuo miglioramento. La certifica- indicati all’interno di un disciplinare cui tutti i consorziati si devono attenere. Tutte le azien- una volta all’anno sia il zione non è un punto di arrivo, ma il rilancio de sono certificate: i commercianti per la qua- Consorzio sia CSQ- del Consorzio verso il futuro. Almeno una volta all’anno sia il Consorzio sia CSQ-IMQ lità del servizio e gli artigiani per la qualità dei processi produttivi e dei prodotti». IMQ effettu eranno effettueranno degli audit per valutare il man- Come è nata l’idea e perché proprio in que- degli audit per valutare tenimento dei requisiti di conformità. Un suggerimento per il futuro potrebbe essere la sto momento storico? Quale il futuro? «Il rilascio della certificazione è il risultato di il mantenim ento dei creazione di un disciplinare per la creazione un lavoro di quasi due anni. In momenti eco- requisiti di conformità. di gioielli a marchio Borgo Orefici; sarebbe uno strumento innovativo di controllo e nomici così complessi bisogna puntare sul- l’innalzamento del livello qualitativo. La qua- garanzia: il gioiello come frutto di un sistema lità dei servizi rappresenta una garanzia di Claudio Provetti di qualità». professionalità e serietà. Ci è sembrato giusto Direttore CSQ - Organismo di Certificazione qualificare questi livelli professionali all’inter- dell’IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Da oggi Borgo Orefici è no di standard che possano essere percepiti in Qualità); Direttore Funzione Sistemi, Agro-ali- mentare e Sicurezza ICT dell’IMQ S.p.A. un vero e proprio marchio modo immediato dal consumatore, quali la certificazione di qualità o il nostro artigiana- di qualità ISO 9001 i to. Stiamo rafforzando da tempo il tessuto Direttore, cosa compor ta la scelta del Consorzio Borgo Orefici di richiedere una cui contenuti sono indica- imprenditoriale attraverso la realizzazione di linee consortili di identità, la scuola di forma- certificazione di qualità? ti all’interno di un disci- zione e l’incubazione di impresa. La nostra «L’atto di implementazione di un Sistema Qualità racchiude una plinare cui tutti i consor- attenzione è fortemente rivolta ai giovani, perciò riteniamo giusto che le nuove imprese serie di momenti cruciali ziati si devono attenere . che nascono al Borgo comprendano imme- che richiedono la massi- diatamente la necessità di operare all’interno ma attenzione. Il primo Fabrizio Monticelli di procedure di qualità». di questi passi è creare il Project Manager Consorzio Antico Borgo Orefici sistema di gestione della qualità del consorzio e Quale valore aggiunge una certificazione di Il rilascio della certificazione dei singoli consorziati, qualità ad un consorzio strutturato come il è il risultato di un lavoro di che hanno dovuto supe- Borgo Orefici? In termini pratici, che signi- rare tutti i singoli step previsti dalla procedu- ficato assume? quasi du e anni. In mom enti economici così complessi bisogna puntare sull’innalzam ento del livello qualitativo
  • 84. 90 Pile senza batterie: e danni per l’ambiente tica, per tali contenitori non occorrono le normali autorizzazioni per lo stoccag- gio dei rifiuti speciali. come gestirle Il pubblico potrà depositare gratuita- mente presso questi contenitori le pile di Marco Cantarella* esauste, senza obbligo di acquisto di pile nuove. Inoltre, i dettaglianti esporranno Il Decreto legislativo 20 novembre 2008 nuare ad es sere comm ercializ zate. A in evidenza, in prossimità dei banchi di ha introdotto nuove regole per una gestio- partire dal 26 settembre 2009, tutte le vendita, con caratteri ben leggibili, un ne rispettosa dell’ambiente delle pile e degli pile e le batterie dovranno riportare avviso al pubblico con indicata la possi- accumulatori esauriti. alcuni contrassegni obbligatori e ben bilità di lasciare presso i loro punti di Alcune di queste regole riguardano visibili, senza i quali non potranno esse- vendita i rifiuti di pile o accumulatori anche i dettaglianti orafi, con particolare re commercializzate: portatili. L’avviso dovrà informare anche riferimento alle batterie degli orologi e a) il simbolo raffigurante il bidone della circa i pericoli e i danni all’ambiente e degli apparecchi elettronici in generale. spazzatura barrato con croce, al fine di alla salute umana derivanti dallo smalti- Innanzitutto sono state messe fuori- ricordare che le pile non devono essere mento delle pile e degli accumulatori al legge le batterie con un contenuto gettate nei rifiuti indifferenziati; se le di fuori degli appositi contenitori per la eccessivo di sostanze inquinanti, e cioè: dimensioni della pila non lo consento- raccolta separata e circa il significato dei a) tutte le pile o accumulatori, anche no, tale simbolo deve essere riportato simboli presenti sulle pile e sugli accu- incorporati in apparecchi, contenenti sull’imballaggio. mulatori. più di 0,0005 per cento di mercurio in b) Il simbolo chimico della sostanza pre- peso. Tale divieto non si applica alle sente nella pila. Attenzione: L’effettività di tali obblighi è pile a bottone con un tenore di mercu- comunque legata all’attivazione di un rio non superiore al 2 per cento in peso. Obblighi per i dettaglianti: I commer- sistema di raccolta differenziata di pile b) le pile o accumulatori portatili, com- cianti che forniscono nuove pile e accu- ed accumulatori, la cui organizzazione, presi quelli incorporati in apparecchi, m ulat ori por tatili, anche inseriti in secondo la norma, spetta ai produttori contenenti più dello 0,002 per cento di apparecchi, devono porre a disposizione ed agli importatori di pile. A tal fine si è cadmio in peso. Dal 18 dicembre 2008 del pubblico dei contenitori per il con- costituito il Centro di Coordinamento queste tipologie di pile non possono più ferimento dei rifiuti di pile e accumula- Pile ed Accumulatori, formato dai prin- essere immesse sul mercato. tori nel proprio punto vendita. Tali con- cipali produttori ed importatori, che Tuttavia, l e p il e n on c on for m i tenitori costituiscono punti di raccolta e dovrà appunto mettere in piedi un siste- immesse s ul mercato (vale a dire intro- non sono soggetti ai requisiti in materia ma di raccolta e smaltimento delle pile dotte nel circuit o commerciale) entro di registrazione o di autorizzazione di cui esauste. il 26 settembre 2008, possono conti- alla vigente normativa sui rifiuti. In pra- * Direttore Federazione Orafi Campani
  • 85. 91 Novità sul lavoro occasionale accessorio Aumentano le opportunità per le imprese L’art 7-ter della legge n. 33/ . 2009 (decreto incentivi) ha introdotto interessanti novità in m erito al lavoro occasionale ed accessorio un , importante strum ento di flessibilità delle aziende L’art. 7-ter della legge n. 33/2009 (decreto to e la domenica e non solo durante i i contributi INPS ed INAIL, ed i restanti incentivi) ha introdotto interessanti novità periodi di vacanza; 7,50 Euro costituiscono il corrispettivo in merito al lavoro occasionale ed accesso- - tutte le prestazioni di lavoro occasiona- netto della prestazione, esente da imposi- rio, un importante strumento di flessibili- le accessorio sono estese ai pensionati e, zione fiscale. tà delle aziende di cui abbiamo sintetizza- in via sperimentale per il 2009, all’atti- Quindi mediante il buono vengono to gli aspetti fondamentali nel numero di vità di soggetti percettori di prestazioni assolti anche gli obblighi contributivi. febbraio-marzo di Preziosa. In sostanza, integrative del salario o di sostegno al Inoltre, non è prevista la sottoscrizione tale strumento era precedentemente limi- reddito. di alcun contratto di lavoro, nè vi è l’ob- tato agli studenti minori di 25 anni ed ai Ricordiamo che il lavoro occasionale bligo di comunicazione preventiva ai ser- soli periodi di vacanza. accessorio si presta efficacemente, per vizi per l’impiego. Ora sono state introdotte nuove cate- costi ridotti e flessibilità di utilizzo, a I lavoratori accessori non vanno nem- gorie di lavoratori impiegabili e di occa- coprire esigenze aziendali momentanee meno registrati sul Libro unico del lavo- sioni di utilizzo. di incremento dell’organico. ro (ex libro matricola). L’unica comuni- Ecco le novità più rilevanti: Infatti, il compenso viene pattuito cazione obbligatoria va effettuata - il lavoro accessorio potrà essere utilizza- direttamente tra le parti e le prestazioni all’INAIL prima dell’inizio della presta- to nelle manifestazioni fieristiche con vengono retribuite con un buono (vou- zione, ai fini antinfortunistici. soggetti di qualsiasi età; cher) acquistabile presso le sedi INPS. Per ulteriori dettagli rimandiamo al - gli studenti con meno di 25 anni Ogni singolo buono ha un valore nomi- nostro articolo pubblicato nel numero di potranno essere utilizzati anche il saba- nale di 10 Euro, di cui 2,5 Euro coprono febbraio-marzo di Preziosa. (M.C.)
  • 86. 92 Non è possibile entrare nell’abitazione di un contribuente per effettuare accertamenti tributari senza una autorizzazione Nulli gli accertam enti giudiziaria. Laddove i controlli siano stati fatti in mancanza di tale a domicilio compiuti fondamentale senza autorizzazione presupposto, gli atti susseguenti sono nulli di Giovanni Lepre * 1991. La ricorrente aveva opportunamen- dell’abitazione, costituendone pertinenza, te evidenziato che la pretesa di rettificare la il distinguo era impossibile. Di qui la nul- sua dichiarazione dei redditi, recuperando lità dell’atto di verifica effettuato. a tassazione spese non di competenza e La Corte di Cassazione ha confermato acquisti senza fatturazione, si basava su le buone r ag ioni dell’imprenditrice, una ispezione irregolare. Gli agenti della respingendo a sua volta il ricorso propo- Guardia di finanza, senza autorizzazione sto dal Ministero dell’Economia e delle giudiziaria, erano entrati nel laboratorio Finanze e dall’Agenzia delle entrate. Il dell’impresa e nell’adiacente abitazione, ricorrente aveva in questo caso sostenuto Non è possibile entrare nell’abitazione di verificando documentazioni inerenti l’im- che la mancata autorizzazione avrebbe un contribuente per effettuare accerta- prenditrice e il coniuge, collaboratore potuto determinare responsabilità penali menti tributari senza una autorizzazione familiare. La Commissione aveva annulla- o disciplinari a carico degli eventuali giudiziaria. Laddove i controlli siano stati to l’avviso di accertamento, respingendo le autori dell’ispezione irregolare, ma non fatti in mancanza di tale fondamentale eccezioni di infondatezza del ricorso pro- pregiudicare la sostanza oggettiva dell’ac- presupposto, gli atti susseguenti sono nulli. poste dall’Ufficio delle imposte, per il certamento effettuato. Per la Corte di A stabilirlo è stata una sentenza relativa- quale il processo verbale di constatazione Cassazione, al contrario, la violazione di mente recente della Corte di Cassazione, la avrebbe potuto essere utilizzato malgrado un diritto fondamentale come quello al n. 26454 del 4 novembre 2008. l’assenza del provvedimento giudiziario. domicilio, concretatasi con la verifica La Suprema Corte è intervenuta a fare Successivamente, la Commissione tribu- fatta in assenza del provvedimento giu- definitiva chiarezza su un episodio verifi- taria regionale ha respinto l’appello diz iale, invalida quals iasi effetto. catosi nel trevigiano. Qui la titolare di dell’Agenzia delle entrate, che aveva pun- Oltretutto, inquadrandosi l’autorizzazio- un’impresa familiare si era a suo tempo tato sul fatto che l’ispezione era avvenuta ne giudiziaria nell’ambito di una attività opposta, con un ricorso alla nel laboratorio piuttosto che nella casa del- amministrativa, è in quella sede che se ne Commissione tributaria provinciale, con- l’imprenditrice. Per la Commissione regio- può far valere l’assenza, e dunque dinanzi tro un avviso di accertamento notificatole nale, poiché uno dei locali in cui si svolge- alla Commissione tributaria. dall’Ufficio delle imposte per l’anno va l’attività d’impresa faceva parte altresì * Commercialista
  • 87. 93
  • 88. 95 E se in vetrina facesse capolino una pesca? La frutta, scenografia di m ezza estate di Elisabetta Bowinkel* Sabbia, stelle marine e gusci di ricci Tanti e colorati, esotici e nostrani, dalle restano gli eccellenti protagonisti delle vetrine d’estate, di questa bella stagione tonalità aranciate delle albicocch e ai che chiuderà i battenti a settembre inol- verdi e ai viola delle uve precoci, dai trato. Viene spontaneo, però, immagina- rossi di una succosa fetta d’anguria, ai re ancora una nuova scenografia in questo vellutati rosa delle pesch e senza rinne- , periodo assolato, allegro e spensierato, gare le eleganti ciliegie lucide e per- , quando le vacanze cancellano il grigiore fette o le solari banane degli uffici e il caos delle auto nelle vie intasate. Magari in seta o di legno dipinto, di trasto con le nuancs delle gemme o diver- Nell’aria c’è gioia, c’è voglia di sole e di vetro o di ceramica, stilizzate o verosimili tenti tono su tono quasi a confonderli musica, di un divertimento senza freni. da immaginarne il profumo. In gruppo, a con i preziosi. Ed in questo contesto, chi più di un frut- grappoli o singoli esemplari. Soluzioni In alternativa grassocce pannocchie o to può fare da cornice a gioielli impor- eccentriche e diverse per gioielli diversi. più sottili e delicate spighe di grano tanti quanto a tintinnanti catene o a Sparsi sui ripiani si abbinano perfetta- potranno essere le protagoniste di una voluminosi anelli ed orecchini. mente alle tonalità dell’oro e dell’argen- vetrina meno esuberante ma ugualmen- Allora tanti e colorati, esotici e nostra- to così come ai mille bagliori delle pietre te ricca e sofisticata. ni, dalle tonalità aranciate delle albicoc- preziose e dure o delle perle. Inutile dirlo, con questo allestimento che ai verdi e ai viola delle uve precoci, Disponendo di ampio spazio, poi, fa poco si addicono nastri e sete che invece dai rossi di una succosa fetta d’anguria, bella mostra un eccentrico cesto traboc- torneranno utili per la prossima vetrina ai vellutati rosa delle pesche, senza rinne- cante di fichi, prugne, nespole e chi più d’autunno, decisamente più sobria. gare le eleganti ciliegie, lucide e perfette ne ha più ne metta. o le solari banane. Da preferire abbinamenti di forte con- * visual merchandiser
  • 89. 96 ASSEMBLEA GENERALE Federazione Nazionale Dettaglianti Orafi Gioiellieri Argentieri Orologiai iamo Valore ai tuoi Valori per informazioni: Federdettaglianti Orafi Tel. 06 4404105 - 06 44251229 www.orafidettaglianti.it orafidettaglianti@confcommercio.it o presso le sedi provinciali Confcommercio
  • 90. ORDINARIA DEI SOCI ASCOM Napoli, 28 settembre 2009 artemisiacomunicazione insieme conviene La Federazione Nazionale Dettaglianti Orafi Gioiellieri Argentieri Orologiai da più di 50 anni opera in Italia a favore del settore orafo. Attraverso 70 associazioni locali promuove inizitive a tutela degli oltre 8.000 soci, organizza corsi e convegni su temi di attualità, offre la possibilità di partecipare alle più importanti manifestazioni fieristiche del settore a condizioni vantaggiose, stipula convenzioni con grandi aziende a livello nazionale e tiene costantemente infor- mati gli associati sulle più recenti disposizioni di legge in materia facendosi promotrice di innumerevoli iniziative nell’interesse di tutto il settore orafo italiano. Informati sui vantaggi offerti ed entra anche tu a far parte di una grande squadra.