Leno. Cascina Bada di Sopra

821
-1

Published on

Presentazione a cura della classe 3^ B Cat dell'Istituto Vincenzo Capirola di Leno, a.s. 2012/2013

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
821
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
10
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Leno. Cascina Bada di Sopra

  1. 1. COMUNE DI LENO PROGETTO ARCHIVIO ANALISI AMBIENTALE, STORICA E ARCHITETTONICA DELLA CASCINA BADA DI SOPRA ANNO SCOLASTICO : 2012/2013 CLASSE: 3^B C.A.T. ALUNNI: Mazza Matteo, Paci Giuseppe e Prestini Lorenzo DOCENTI . Prof.ssa BERTOLINELLI CLEMENTINA Prof. FORLANI PIERO Prof.ssa FREDDI GRAZIELLA Prof.ssa SERIOLI FIORELLA
  2. 2. Dov’è? La cascina è situata al Nord di leno, sulla strada vecchia Ghedi-Leno. Si arriva con la stessa strada che porta alla bada di sotto, poi si prosegue su strada privata. La cascina si trova circa a 3 km da Leno e a 77 metri sopra il livello del mare.
  3. 3. Significato Il nome “Bada” sembrerebbe un sinonimo del significato di “guardia”. Il nome è attribuito anche al cavo che fa parte del sistema Seriolazza. Esso serviva alla irrigazione di una vasta zona di terreno bonificato coi cavi che davano acqua alla Seriolazza o alle rogge da essa derivate.
  4. 4. Informazioni sui primi anni La cascina non compare nel catasto austriaco mentre è presente nel censimento del 1936, quando era proprietà della signora Felter, che nel 1953 la cedette ai signori Giovanni e Mario Raineri.
  5. 5. Com’è fatta? La tipologia planimetrica della cascina è a L con ingresso a sera. L’ala a Nord è formata da vecchie abitazioni abbandonate e dalla stalla tradizionale con fienile a più campate, mentre sulla destra dell’ingresso si trovano le abitazioni ristrutturate. A mezzogiorno del cortile una barchessa serve da legnaia e deposito.
  6. 6. I terreni I 52 piò di terreno, 18 dei quali nel territorio del comune di Ghedi, sono attualmente coltivati a mais, erba medica e orzo. I terreni sono irrigati con acqua del pozzo di Bada e di un altro pozzo privato, e in parte con quella del vaso Quinzarella di Ghedi . Si allevano anche animali da cortile per uso familiare.
  7. 7. Movimento demografico delle famiglie Al censimento del 1936 era presente un nucleo familiare (Francesco Apostoli) composto da 12 persone. Al censimento del 21 ottobre 1991 era presente la famiglia di Giovanni Raineri composta da 6 persone. Al censimento del febbraio del 2000 sono presenti le due famiglie dei proprietari composte di 6 persone.
  8. 8. Mappa Regno Austriaco
  9. 9. Mappa Regno Italico
  10. 10. Pgt attuale
  11. 11. Scheda di rilevazione dati Identificazione Catast. E fg.526 mapp. 9 L’edificio è residenza di famiglia e attività agricola a corte aperta. I pilastri dei portici sono a base quadrata in mattoni con barchesse in legno.
  12. 12. catasto
  13. 13. ortofoto
  14. 14. Analisi Ambientale L’utilizzo dei residui zootecnici, o letame, è su tutti i terreni, la cascina utilizza fontanili o rogge come vasi significativi e come sistema di irrigazione sfrutta lo scorrimento mediante pozzi e turni di irrigazione.
  15. 15. • Stalla per mucche sormontata dal fienile Documentazione Fotografica
  16. 16. Foto della Copertura
  17. 17. Foto del casotto e deposito attrezzi
  18. 18. Nel 1950 la cascina si presentava così..
  19. 19. Fotografie panoramiche
  20. 20. Location The farm is located north of Leno, along the old road Ghedi-Leno. You come up with the same road till you reach to Bada sotto, another farm, then you go on up the driveway for about 50 metres. The farm is about 3 km from Leno and it is 77 metres above the sea level.
  21. 21. Meaning of the name The name “Bada” seems to be a synonymous with the meaning of “Guard”. The name is also attribuited to the pothale which is part of the system “Seriolazza”. It was a network of streams which was used to irrigate a large area of reclaimed land with streams that braught water to the irrigation ditches Seriolazza.
  22. 22. First official evidence of its existence The farm does not appear in the Austrian map of the registry office while it is present in the census of 1936 when it was owned by Mrs. Felter, who in 1953 sold it to Giovanni and Mario Raineri
  23. 23. How is it done? The type of the farmhouse floor plan is L- shaped entrance at night. The north wing is made up of old abandoned houses and the traditional barn with hayloft more spans, while on the right of the entrance are the renovated houses. At noon the courtyard serves as a barn and storage shed.
  24. 24. The soils The 52 Piò of land, 18 of which were in the territory of the municipality of Ghedi, are currently planted with corn, alfalfa and barley. The soils are irrigated with water from the well of Bada and another private well, and in part with that of the vessel Quinzarella of Ghedi. They also raise poultry for family use.
  25. 25. Demographic movement of families At the census of 1936, there was a family (Francesco Apostoli) consists of 12 people. At the census of 21 October 1991 there was the family of Giovanni Raineri consists of 6 people. At the census of February 2000 are the two families of the owners made up of 6 people.​​
  26. 26. Survey form data Identification Catast. E fg.526 map 9. The building is a family residence and farming in open court. The pillars of the arcades are based on square brick with wooden barns.
  27. 27. Environmental Analysis The use of animal waste, or manure, is all about the land, the farm uses springs or irrigation ditches as pots and significant as irrigation system takes advantage of scrolling using wells and irrigation shifts.
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×