CO2, Effetto Serra e lo sviluppo sostenibile

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casi pratici di innovazione tecnologica

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  • 1. CO2& Effetto Serra e lo sviluppo sostenibile globale: casi pratici di innovazione tecnologica
    Vander Tumiatti- Imprenditore e Socio Fondatore della Sea Marconi (1968)- Torino Italia;- Ass. Secretary IEC TC 10 (International Electrotechnical Commission) Geneve-CH;- Expert PEN - UNEP (POPs-PCBs Elimination Network- United Nations Environment Programme) Geneve -CH.
    Michela Tumiatti
    - ResponsabileRicerca e Sviluppo Sea Marconi
    - Iscritta all‘ OrdinedeiChimiciPiemonte/Valle D‘Aostanumero 1956
  • 2. Scenario energie rinnovabili EU 27 ed Italia-2007
    (Fonte: Il Sole 24 Ore 22/04/2011)
    Criticità conseguenti:
    - Produzione eolica Italia 4,03TWh (Germania 39,71, Spagna 27,51, Danimarca 7,17, ecc.)
    - Produzione fotovoltaica Italia 0,039TWh (Germania 3,075, Spagna 0,501, ecc.)
  • 3. Scenario energetico Italia 2009
    (Fonte: Il Sole 24 Ore 22/04/2011)
    Criticità conseguenti:
    - Importazione del 90% di gas (Russia 33%, Algeria 33%, Libia 13%, Olanda 10%, ecc.)
    - Importazione del 94% di petrolio (Libia 27%, Russia 20%, Azerbaijan 12%, Iraq 11%, ecc.)
  • 4. Scenario Rinnovabili in Italia-2010
    • 200.000MWe totale richieste allacciamento al 31/12/2010
    • 5. 131.752MWe allacciamento in AT
    • 6. eolico 96.753MWe
    • 7. solare 23.157MWe
    • 8. biomasse 6.313MWe
    • 9. altro 5.502MWe
    • 10. Curva di punta fabbisogno elettrico (Italia Aprile 2010 45.241MWe)
    (Fonte: Il Sole 24 Ore 9/02/2011
    Articolo a firma di J. Giliberto)
    Criticità conseguenti:
    - distorsioni di mercato in termini di politiche di incentivazione
    - incompatibilità tra la domanda e l’offerta
    - carenza tecnologica dell’infrastruttura delle reti AT/MT
  • 11. Torino febbraio 2011Il ruolo dell’energia nucleare in Italia
    “ENERGIA NUCLEARE E FONTI RINNOVABILI: INCOMPATIBILITÀ O CONVERGENZA?”,Confindustria, Torino, 4/02/2011.
    Convegno finalizzato a promuovere l’energia nucleare con tecnologia EPR francese, reattori da 1.600MWe cadauno per un totale di n. 8 pari a 12.800MWe da installare
    (Progetto Nucleare italiano)
    Più info su:http://www.seamarconi.com/modules.php?name=News&file=article&sid=346
  • 12. Impatto economico previsto del progetto nucleare in Italia
    Investimento Totale: 53,8mld€ per 8 reattori
    Investimento unitario: 5,8mld€ per ogni reattore EPR da 1.600MWe
    Costo smantellamento: 0,960mld€ per singolo reattore EPR a fine vita
    Costo totale: di 4.200€/kWe EPR installato
    Ore disponibilità operative: 7500h/anno
    Ciclo di vita prevista per reattore: 60 anni
    (Fonte: Il Sole 24 Ore, 9/2/2011 - G. Zollino e P.M. Putti)
  • 13. Politiche di incentivazione Italia - 2011per le Energie Rinnovabili
    D.Lgs 3 marzo 2011, n. 28, di recepimento della Direttiva 2009/28/CE in materia di Energie Rinnovabili
    Etichettata dagli addetti del settore come Decreto «Ammazza Rinnovabili-Italia»
    Criticità conseguenti:
    • Drammatica ed immediata riduzione incentivi su nuovi impianti e revisione retroattiva degli incentivi su impianti già installati
    • 14. Difficoltà di ottenere finanziamenti italiani ed internazionali sul progetto rinnovabili in Italia
    • 15. Destabilizzazione dell‘intero comparto delle Energie Rinnovabili
    • 16. Perdita di credibilità del progetto Energie Rinnovabili in Italia,in competizione con il progetto nucleare
  • Top Event del 11 Marzo 2011Incidentenucleare in Giappone Fukushima – TEPCO:
    Distrutti 4.546 MWe!
  • 17. Impattodel Top Event del 11/03/2011 Fukushima-Giappone sullo scenario energetico mondiale
    • 6 reattori nucleari distrutti per 4.546MWe in Giappone
    • 18. 7 reattori in Germania (chiusura provvisoria)
    • 19. Campagna „Stress test“ sui reattori nucleari europei
    • 20. Revisione strategica di tutti i nuovi progetti nucleari
    • 21. Aumento domanda e prezzi di energia da fonti energetiche non rinnovabili (petrolio, gas e carbone)
    • 22. Aumento delle emissioni di CO2 in atmosfera e correlato riscaldamento globale (GWP)
  • Reattori nucleari ad uso energetico
    Totale reattori nucleari operativi:
    • n° 442 nel Mondo
    • 23. n° 148 in Europa
    Fonte: WNA (World NuclearAssociation)
  • 24. Top Event del 20 Aprile 2010Incidente piattaforma petroliferaGolfo del Messico - DEEPWATER HORIZON (BP)
    Conseguenze immediate:
    • morte di 11 persone e 17 feriti
    • 25. perdite incontrollate di petrolio greggio in mare, stimate in circa 60.000 barili al giorno, per 106 giorni (4/08/2010)
    • 26. danni all’ecosistema marino e costiero sugli stati del Golfo del Messico (Lousiana, Mississippi, Alabama, Florida, ecc.) per una stima di decine di miliardi di dollari US per l’industria, il turismo, la pesca, ecc.
    È il più grave disastro ambientale nella storia americana:
    impatto 10 volte superiore a quello della petroliera Exxon-Valdez del 1989
  • 27. Top Event del 17 Agosto 2009Incidente centrale idroelettrica in RussiaSayano-Shushenskaya – RusHydro
    Distrutti 6500MWe!
    Conseguenzeimmediate:
    danni alle persone (74 morti accertati); danni ai beni ed alle infrastrutture (stimati in oltre 1000 milioni di dollari per una completa ricostruzione);
    danni per la perdita di produzione di energia, alluminio ed altri prodotti (diverse migliaia di milioni di dollari);
    danni ambientali per la contaminazione da fluidi isolanti, fluidi idraulici e lubrificanti (oltre 80 km quadrati di superficie d’acqua contaminata).
  • 28. Emissioni globali di CO2e ciclo del Carbonio
  • 29. CO2 ed Effetto Serra - GWP
    Il ciclo del Carbonio e le emissioni di CO2 rappresentano una metafora sintomatica della vita dell’uomo, della sua storia e della sua evoluzione nel XXI secolo. All’attuale scenario antropogenico del “Pianeta Terra”, caratterizzato dalle attività di più di 6 miliardi di abitanti, sono correlate le conversioni delle matrici carboniose (come i combustibili solidi, liquidi e gassosi) e le equivalenti emissioni nell’atmosfera di circa 5,5 Gigatonnellate/anno di Carbonio (United Nations Environment Programme - UNEP - 2009).
    • Il ciclo del carbonio interagisce globalmente con i diversi comparti ambientali e con le varie forme di vita (umana, animale, vegetale, ecc.) che sono presenti nell’atmosfera, nella geosfera, nella idrosfera e nella biosfera ovvero in quelle che sono denominate le riserve di carbonio (Carbon Sink).
    • 30. Sappiamo che ad ogni attività umana corrisponde una ”Impronta di Carbonio” (Carbon Footprint), misurabile in unità di Kg di CO2 equivalente (CO2e).
    • 31. La CO2 è l’unità di misura adottata dagli Organismi Internazionali per valutare gli effetti climatici, noti come “Effetto Serra”, quantificando così il loro potenziale contributo al riscaldamento globale del Pianeta Terra - GWP (Global WarmingPotential).
  • I cambi climatici ed il Global WarmingPotential (GWP)
    I “trend storici della CO2 in atmosfera” risultano in costante aumento con un incremento di 110μL/L rispetto ai 280μL/L di valore medio degli ultimi 1000 anni corrispondenti al periodo prerivoluzione industriale e dei trasporti. Negli ultimi 150 anni circa rispetto all’ultimo millennio, la CO2 è incrementata di circa il 39,28% in circa il 15% del tempo analizzato.
  • 32. Scenario previsto da IEA* nel documento WEO** 2010
    * International Energy Agency
    ** World Energy Outlook
    Il WEO 2010 prevede che:
    • incentivo alle fonti Rinnovabili aumenterà da 57mld$ nel 2009 a 205mld$ entro il 2035
    • 33. aumento del 300% dal 2008 al 2035 di energia rinnovabile da idroelettrico sostenibile, eolico, solare, geotermia, biomasse ed energia marina
    • 34. domanda di combustibili fossili aumenterà insieme alle emissioni di CO2, rendendo quasi impossibile raggiungere l‘obiettivo di un incremento della temperatura globale di soli 2°C
    • 35. stima di stabilizzazione dei gas serra in atmosfera a 650µL/L (ppm) di CO2 ed equivalente incremento della temperatura fino a 3,5°C
  • GWP & Eventi Climatici Estremi
    • Nel primo semestre 2010 la temperatura media è stata di 16,2°C, cioè al valore massimo storico dalle rilevazioni climatiche sistematiche.
    • 36. L’aumento della temperatura media innesca fenomeni di propagazione delle ondate di calore nel globo terrestre che inducono perturbazioni anomale nella circolazione dei venti (velocità, direzione, frequenza, ecc.).
    • 37. Gli eventi dell’agosto 2010 (la siccità e gli estesi incendi nelle foreste russe; le alluvioni in Germania, India, Pakistan, Cina, ecc.) hanno coinvolto da soli diversi milioni di persone, provocando migliaia di morti, epidemie e distruzioni catastrofiche (a infrastrutture primarie di comunicazione e trasporto, a ospedali, ad abitazioni civili, ad industrie, alla produzione agricola, ecc.).
    • 38. Nel settore delle coperture assicurative dei grandi rischi naturali e tecnologici, gli eventi climatici estremi del pianeta sono sempre più allarmanti, con un aumento conclamato del 300% nei soli ultimi 30 anni ed è stato calcolato che i beni assicurati distrutti dal maltempo dal 1980 ad oggi equivalgono a 1600 miliardi di dollari US: più 11% ogni anno (fonte: Munich Re-CH, uno dei leader mondiali nella riassicurazione).
  • 150° Anniversario dell’Unità d’ItaliaCandidatura: Torino Smart City & Collegno APEA
    In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia una nuova sfida parte da Torino forte delle proprie capacità e tradizioni di prima capitale d’Italia che è stata anche capitale tecnologica mondiale nei settori mirati all’Agricoltura, Energia ed Ambiente:
    • Francesco Cirio, Imprenditore (1836–1900) ed inventore e pioniere dell’industria conserviera;
    • 39. Galileo Ferraris, Ingegnere e scienziato (1847-1897) scopritore del campo magnetico rotante e ideatore del motore elettrico in corrente alternata;
    • 40. Luigi Casale, chimico, scienziato ed imprenditore (1882-1927) ideatore del processo di sintesi dell’ammoniaca utilizzata per fertilizzanti sintetici
  • Sedi Sea Marconi
    Collegno (Torino) ITALIA
    Homécourt(Lorena)
    FRANCIA
    Seclì(Lecce) ITALIA
  • 41. Sea Marconi Group Worldwide
    Karlsruhe – Germania
    2007
    Homécourt – Francia
    2002
    Collegno (Turin) – Italia
    1968
    Seclì (Lecce) – Italia
    1992
    Barakaldo– Spagna
    2002
    Buenos Aires – Argentina
    2004
  • 42. Sea Marconi dal 1968 Soluzioni Sostenibili per l’Energia & l’Ambiente
    “Noi siamo il prodotto dell’ambiente in cui viviamo e lavoriamo per il nostro futuro”
    Vander Tumiatti
  • 43. Informazioni chiave
    • Fondazione: 1968, da Vander Tumiatti a Torino
    • 44. Missione: Protezione degli asset aziendali e delle risorse ambientali
    • 45. Attività: Ricerca, Tecnologie, Servizi e Prodotti per l’Energia e l’Ambiente
    • 46. Clienti: ~ 3000 - EDF Produzione (FR), EDF Distribuzione, RTE, SNCF, Arcelor, National Grid PLC UK, TransbaTransener Argentina, Endesa, Enel Distribuzione, Enel GEM, Terna, Edison, Edipower, Gruppo ENI, Saras, Gruppo Exson, Gruppo ERG, Alcoa, ABB.
    • 47. Risorse umane: ~ 100 dipendenti fra ingegneri, dottori in chimica, meccanica, economia, ICT, e tecnici qualificati
    • 48. Diagnostica: EN ISO 17025, database, strumentazione avanzata
    • 49. Decontaminazione: Unità Mobili on-site (DMU) di differenti dimensioni
    • 50. Qualità: ISO 9001, - Sea Marconi Envirotech - Sea Marconi France sarl in corso di certificazione
    • 51. Brevetti: oltre 40 brevetti EU, USA, ecc.
    • 52. Ricerca e Sviluppo: Qualificati dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica M.U.R.S.T. per attività di ricerca per PMI (Legge 46/82)
    • 53. European Project: HALOCLEAN APPLICATION coordinatore del progetto (contratto n. GRD1-CT-1999-00082)
    • 54. Esperti: membri nei Gruppi di lavoro (IEC, CEN, CEI, CIGRE, ecc.)
  • Qualità - UNI EN ISO 9001:2000
    • l’azienda è certificata UNI EN ISO 9001:2000, sistema di gestione per la qualità
    • 55. in fase di formalizzazione la certificazione ISO 14001
  • Energia & Ambiente
  • 56. SCENARIO: Trasformatore = Risorsa Vitale
    Nella generazione, trasmissione, distribuzione ed
    utilizzo di energia
    Assets = Parco Macchine
  • PCAs/PAHs
    SCENARIO: applicazione dell’olio isolante
  • 64. SCENARIO OCSE:
    Olio & Trasformatori di generazione
    • > 10.000 milioni di litri di oli isolanti minerali
    • 65. Il tipico valore di rimpiazzo a nuovo è più di 1-1,5 € / litro
    • 66. L’olio isolante rappresenta ~5-6% del valore del transfo
    • 67. L’olio isolante rappresenta~ 25% del peso del transfo

    OCSE - Valore Totale di Rimpiazzo a Nuovo Stimato dei Trasformatori di Generazione-GSU (Asset Value)
    > 150.000 milioni
    € - Euro
  • 68. Caso GreenPro®Transfo - Core Business
    Gestione del ciclo di vita (LCM – Life Cycle Management) dei parchi macchine strategiche con fluidi isolanti & PCB
    Chedcos
    Deosvision
    CDP Process®
    Dealogenazione dei PCB e protezione dell’ambiente
    Decontaminazione dei fluidi e conservazione delle risorse
    Diagnosi per la prevenzione dei danni
  • 69. Capacità tecniche per servizi su fluidi isolanti
  • 70. Metafora “olio del trasformatore - sangue umano”
    Si possono eseguire test diagnostici e terapie di dialisi sull’olio del trasformatore così come avviene per il sangue umano che, in modo simile, si trova a contatto con gli organi interni
  • 71. Campionamento rappresentativo
    per test diagnostici
    Olio del trasformatore
    Sangue umano
  • 72. Laboratorio analisi dedicato alla diagnostica tecnica
    Laboratorio Sea Marconi
    Tipico laboratorio
    ospedaliero
  • 73. Trattamenti integrati e multifunzionalidi fluidi isolanti, in continuo, e sotto carico
    Dialisi del sangue umano
    DMU by Sea Marconi per il trattamento del liquido isolante
  • 74. Laboratorio Analisi & Ricerca
    CERTIFICATIONE
    Il nostro laboratorio analisi è tra i migliori
    al mondo nel nostro settore:
    1. per la gamma di analisi effettuate (capacità di oltre 80.000 all’anno)
    2. per la strumentazione impiegata
    3. per le metodologie utilizzate
    Prove accreditate:
    • PCBs, PCT, PCBsT- IEC 61619:1997-04; EN 12766 -3:2004
    -Acqua disciolta - IEC 60814:1997-08;
    • Furfural and derivative compounds -IEC 61198:1993-09;
    • 75. Gas disciolti in olio - IEC 60567:2005-06 
  • Tecnologie e processi multifunzionali con unità DMU
  • 76. Olio & PCB: Normetecniche di settore
    • IEC 60422 Ed. 3 2005
    • 77. CENELEC CLC/TR 50503 (02/2010). Requisiti tecnici CDP Process by Sea Marconi
    …“8.4.2.3 Dealogenazione in continuo mediante un processo a circuito chiuso
    Questo processo impiega un reagente solido composto da una miscela di glicoli ad alto peso molecolare, una miscela di basi e un promotore radicalico ed altri catalizzatori per la conversione chimica di cloro organico in sale inerte, su supporti particellari ad alta superficie.
    Questo processo normalmente opera a 80°C – 100°C ed ha la capacità di decontaminare apparecchiature on-site, attraverso una circolazione continua dell’olio in un sistema chiuso (senza svuotamento dell’olio o l’uso di cisterne ausiliarie), usando la capacità solvente dell’olio per estrazione continua di PCB dai materiali soliti all’interno delle apparecchiature…”
  • 78. Black-Out
    Prevenzione dei danni,protezionedelleRisorse, Assets e Ambiente
    Guasto
    Incendio
    Esplosione
    Danni
    • Diretti: Asset & Personali
    • 79. Indiretti: Produzione
    • 80. Ambiente: suoli, acqua, aria
  • Olio & PCB: Soluzione Sea Marconi
    Brevetto:
    EEC 0675 748
    USA 5.663.479
    CDP Process®in continuo
    Dealogenazione dei PCB e protezioneambientale
    CDP Process® è la tecnologia sicura ed esclusiva per la Decontaminazione dei trasformatori e la Dealogenazione/Detossificazione dei PCB nei fluidi isolanti con il completo recupero funzionale e la riclassificazione “PCB-FREE” dei trasformatori
  • 81. CDP Process®- Caratteristiche chiave
    1982:Primo brevetto
    1983:Prima ed unica applicazione di successo per la completa dealogenazione della 2,3,7,8 TCDD (diossina del caso Seveso)
    1983-2009: Applicazione di successo su più di 8.000 trasformatori di potenza decontaminati da PCB
    Tabella E.3 Matrice decisionale per diverse tecniche disponibili
    Il D.M. 29/01/2007
    “Art. E.3 Valutazione comparativa generale”
    **** = OTTIMO *** = BUONO; ** = MEDIO; * = CRITICO
    Fig. 4 – Matrice decisionale secondo le Linee Guida del Ministero dell’Ambiente per la definizione della BAT (“Best AvailableTecnique”) tra le diverse tecnologie di decontaminazione del PCB.
  • 82. IN
    INSULATING
    OIL & PCBS
    DECONTA
    MINATED
    OIL
    OUT
    CDP Process®Colonna con reagente solido particellare
    Olio prima del CDP PROCESS®
    Olio dopo il CDP PROCESS®
  • 83. SOLUZIONE: CDP Process®, riclassificazione
    “NO PCB” per Trasformatore e Olio
    Primadel CDP Process®
    Dopoil CDP Process®
  • 84. 2002 (caso Francia): Life Cycle Analysis (LCA)
    Riduzione delle emissioni equivalenti di CO2: comparazione tra la sostituzione e l’incenerimento PCB ed il CDP Process®, chepermette il recupero funzionale (on-site) di olio e trasformatore con la riclassificazione “NO PCB”
  • 85. Caso Haloclean®BioEnergyEuropean Projects (Haloclean Conversion n° G1RD-1999- 00082; Haloclean Application n° G1RD-2002-03014)
    Conversione termochimica di matrici carboniose biogeniche (biomasse primarie o residuali) con processi di pirogassificazione flessibile, catalitica in condizione iperdinamica per la cogenerazione (CHP – CombinedHeat & Power) fino a 1MWe in configurazione modulare per produzione decentralizzata su filiera corta
  • 86. Tipico schema di Haloclean® - 2008 per la “Pirolisi Intermedia”1° generazione(ca.12.000t/anno di capacità)
    base per lo sviluppo della soluzione tecnologica di piro-gassificazione flessibile 2010 (sistema modulare containerizzabile più compatto da ca.5-6000t/anno)
  • 87. Haloclean®Bioenergy - 2011Unità modulare per cogenerazione decentrata (per Smart Grids) fino a 1MWe
    Domanda di Brevetto TO2010A001043 presentata il 23/12/2010:
    IMPIANTO MODULARE PER LA CONDUZIONE DI PROCEDIMENTIDI CONVERSIONE DI MATRICI CARBONIOSE
    Per maggioriinformazioni:http://www.seamarconi.com/modules.php?name=News&file=article&sid=339
  • 88. Ricerca & Sviluppo Attività previste 2011-2015 (1/3)
    • Produzione di carriers bioenergetici di alta qualità (BioTor-prodotto torrefatto, BioChar, Liquidi Biogenici e BioSyngas)
    • 89. Autoproduzione energetica (Self-Sustain) ad alto rendimento (moduli da 1000kWe e ηe=27% e totale>80%) e/o Celle a Combustibile di nuova generazione ultracompatte MM-SOFC (ηe=43% e totale>90%)
  • Ricerca & Sviluppo Attività previste 2011-2015 (2/3)
    Processi di conversione integrata di matrici carboniose biogeniche a “CO2 NEGATIVA”.
    Il Biochar prodotto dalla pirolisi viene utilizzato come carrier per il sequestro della CO2 ed impiegato come ammendante agricolo per intensificare la resa produttiva fino al 20% ed oltre.
    (Progetto Europeo - „C-LOCK“ in fase di valutazione)
    (1 Kg di BioChar = circa 3 Kg di CO2 equivalente)
  • 90. Ricerca & Sviluppo Attività previste 2011-2015 (3/3)
    Processi di conversione integrata di matrici carboniose biogeniche a “Zero Emissioni”.
    Le emissioni dei gruppi di cogenerazione CHP (CO2, NOx, particolato, ecc.) e le ceneri dei processi di pirogassificazione sono utilizzate come nutrienti per la conversione biochimica e la produzione intensiva di microalghe con fotobioreattori di nuova generazione.
    (Progetto Europeo “BioAlgaeSorb” www.bioalgaesorb.com)
  • 91. Caso Progetto n° 31 Life CycleAssessment, studio di grandi apparecchiature elettriche di potenza contaminate da metalli
    Partners:
    Co-finanziato dall’Istituto Nazionale del Commercio Estero nell’ambito dell’accordo MiSE-ICE-CRUI (Ministero dello Sviluppo Economico- Istituto Nazionale del Commercio Estero-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) Attuazione 2008
    SEA MARCONI Technologies S.a.s.
    Referenti: dott. Riccardo Maina, dott.ssa Michela Tumiatti
    Dipartimento di Chimica Analitica dell’Università di Torino
    Referenti: dott.ssa Maria Concetta Bruzzoniti, prof. Corrado Sarzanini
    ElektrotehniciInstitut “NikolaTesla” (Serbia)
    Referente: Dott.ssa JelenaLukic
    Center forEnvironmental Science and Technology Missouri, Univeristyof Science and Technology (USA)
    Referente: Prof. ShubhenderKapila
  • 92. Impegno finanziario
    SEA MARCONI Technologies: 50.000 €
    Dipartimento di Chimica Analitica: 45.000 €
    Cofinanziamento ICE
    95.000 euro
    Durata: 18 mesi, da novembre 2009 a maggio 2011
    Il finanziamento ottenuto ha consentito l’attivazione di un Contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa (Co.Co.Co) a carico dell’Università degli Studi di Torino (Dott.ssa RM. D. C., PhD)
    Alla dott.ssa RM. D. C. è stato demandato il compito di coordinare le attività sperimentali
    Impegno mesi uomo: 18 (intera durata del progetto)
    Attivazione di contratti Co.Co.Co.
    3 stages con tesi per Laurea triennale
    2 tesi di Laurea triennale
    2 tesi di Laurea specialistica
  • 93. Tematiche affrontate e risultati raggiunti
    • Determinazione di Cu in oli in servizio
    • 94. Messa a punto di un metodo robusto per la routine
    • 95. Determinazione di Cu particellare in oli
    • 96. Speciazione dimensionale
    • 97. Reattività dei composti solforati (22). Simulazione del loro degrado negli oli in esercizio
    • 98. Definizione di una scala di reattività
  • Divulgazione risultati raggiunti
    La collaborazione attivata nell’ambito del Progetto ha portato/porterà alla partecipazione dei partner ai seguenti eventi nazionali ed internazionali
    XII Congresso Nazionale di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali - Taormina, 26-30 Settembre 2010
    IEEE International Conference on DielectricLiquids
    Trondheim (Norvegia), 26-30 Giugno 2011
    Incontri di Scienza delle Separazioni. Il contributo della Scienza delle separazioni alle problematiche ambientali
  • 99. Pubblicazioni scientifiche
    Sono in fase di stesura articoli scientifici da inviare a riviste internazionali peer-reviewed sui risultati conseguiti durante l’esecuzione del Progetto
    Si prevede la pubblicazione di 4 articoli
    Prospettive future del progetto n° 31
    • Messa a punto di kit da campo secondo la strategia Smart Field Test (SFT)
    • 100. Messa a punto di nuove formulazioni di reagenti per la depolarizzazione selettiva di composti corrosivi solforati e non
    • 101. Validazione di risultati dell’impianto pilota
    • 102. Domande di brevetto internazionali n. 2
  • Conclusione generale
    Il XXI secolo offre concrete opportunità di sviluppo per l’impresa sostenibile globale
    L’IMPRESA SOSTENIBILE
    «Noi siamo il prodotto dell’Ambiente in cui viviamo,lavoriamo per anticipare e soddisfare i bisogni del Cliente globale attraverso la ricerca e l’innovazione continua di prodottie tecnologie efficienti, a basse emissioni e/o “Zero Emissioni”, per lo sviluppo sostenibile della impresa ed il benessere dell’umanità»
    Vander Tumiatti
    Imprenditore e Fondatore della Sea Marconi (1968)
  • 103. Grazie per la Vostra cortese attenzione
    D&R
  • 104. Contatti
    Vander Tumiatti
    tumiatti@seamarconi.it
    Michela Tumiatti
    mtumiatti@seamarconi.it
    Sea Marconi Technologies di Vander Tumiatti S.a.s.
    Via Ungheria 20, 10093 Collegno (TO)
    Tel: +39 011.234.34.34
    Fax: +39 011.234.34.35
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