Your SlideShare is downloading. ×
0
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

RLS - TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE

2,082

Published on

Published in: Education
0 Comments
10 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
2,082
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
10
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide
  • https://www.youtube.com/watch?v=qtP3FWRo6Ow
  • https://www.youtube.com/watch?v=qtP3FWRo6Ow
  • Transcript

    1. Relatore: Dott.ssa Luciana Forlani 06 marzo 2014 TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE
    2. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione La Cassazione ha affermato che: “l'applicazione delle misure di prevenzione degli infortuni sul lavoro sottendono [...] allo scopo di evitare che l'errore umano possibile e, quindi, prevedibile, influente su di una condotta lavorativa diversa da quella corretta, possa determinare il verificarsi di un infortunio. Se tutti i dipendenti fossero sempre diligenti, esperti e periti non sarebbe necessario dotare i luoghi di lavoro e le macchine di sistemi di protezione”. (Corte di Cassazione - Sezione IV Penale - 7 giugno 2010 n. 21511). E se tutti fossero sempre diligenti, esperti e periti non sarebbe neanche necessario informare, formare, addestrare, con aggiornamenti periodici, i lavoratori, ma anche i preposti e i dirigenti.
    3. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Ma non è così: non tutti sono diligenti-esperti-periti e anche chi lo è ha la tendenza a sottovalutare l'importanza dell'attenzione ininterrotta alla sicurezza e all'igiene del lavoro. Diventa dunque obbligatorio, nonché fondamentale, garantire a tutti i lavoratori, ma anche ai dirigenti e ai preposti, una formazione adeguata e idonea.
    4. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Il D.LGS. 81/08 all’art. 37 prevede i contenuti della formazione del RLS. In esso sono previste le TECNICHE DI COMUNICAZIONE Si tratta di una formazione di tipo non tecnico, volta a sviluppare quelle capacità trasversali dell’individuo che solo apparentemente divergono dagli obiettivi di sicurezza.
    5. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Le NTS sono competenze cognitive e sociali complementari alle competenze tecniche, che contribuiscono all’attivazione di performance lavorative sicure e efficaci. Abilità che gli operatori migliori mettono in atto per il raggiungimento di performance di elevato livello e che la maggior parte di noi utilizza nelle cosiddette “giornate fortunate” NON-TECHNICAL SKILLS
    6. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione . CONSAPEVOLEZZA SITUAZIONALE: Raccogliere informazioni; interpretare le informazioni raccolte; anticipare stati futuri. DECISION-MAKING: Definire problemi; considerare opzioni; selezionare e implementare opzioni. COMUNICAZIONE: Inviare info chiare e concise; ricevere info; ascoltare; identificare barriere alla comunicazione. TEAMWORK: Supportare gli altri; risolvere conflitti; Scambiare info; coordinare attività. LEADERSHIP: Uso dell’autorevolezza, pianificare e definire priorità; gestire carichi di lavoro e risorse. GESTIONE DELLO STRESS: Identificare sintomi di stress; riconoscere effetti dello stress; implementare strategie di coping. FRONTEGGIARE LA FATICA: Identificare sintomi della fatica; riconoscere gli effetti della fatica; implementare strategie di coping
    7. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione LA COMUNICAZIONE IN AMBITO DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Più dell’80% delle cause degli incidenti può essere attribuita a fattori umani, che sappiamo non possono essere eliminati. James Reason (1997) teorizzò il modello Swiss- cheese, per cui gli incidenti solitamente sono causati da una sequenza di falle presenti nelle difese di un’organizzazione.
    8. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione PIRAMIDE DEGLI EVENTI AVVERSI (HEINRICH)
    9. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione MATRICE DI RISCHIO
    10. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione LE FIGURE PROFESSIONALI DELLA SICUREZZA LAVORATORI DATORE DI LAVORO PREPOSTO ASPP e RSPP MEDICO COMPETENTE ADDETTI AL NUCLEO GESTIONE EMERGENZA RLS PROGETTISTI, FABBRICANTI, FORNITORI, INSTALLATORI DIRIGENTE
    11. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • accedere ai luoghi di lavoro • promuovere misure idonee • formulare osservazioni all’organo di vigilanza • fare proposte • avvertire il responsabile • far ricorso all’organo di vigilanza • richiedere la riunione di prevenzione nelle aziende con < 15 addetti... IL RUOLO DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI
    12. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione COMUNICARE
    13. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione COMUNICARE = METTERE IN COMUNE DIRE QUALCOSA (Messaggio) Attraverso un canale A QUALCUNO (Destinatario)
    14. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Trasferire • Notificare • Far sentire • Far conoscere • Partecipare • Unire COMUNICARE E’:
    15. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Dimensione psicologica costitutiva di ogni essere umano • Una attività sociale • Una risposta a bisogni di tipo fisico • Contribuisce a formare e consolidare il nostro senso di identità • Una attività prevalentemente cognitiva LA COMUNICAZIONE E’:
    16. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Chi è il nostro interlocutore • Qual è il nostro obiettivo • Contesto • Tempo • Ascolto • Storia della relazione • Ruolo ELEMENTI DI UN PROCESSO COMUNICATIVO EFFICACE
    17. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Ogni azione di comunicazione è rivolta ad un interlocutore. • È finalizzata ad un risultato. • Vedere accogliere le proprie idee è l’aspettativa di ognuno. LA COMUNICAZIONE FINALIZZATA
    18. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Si deve: • Conoscere i punti di forza di ciò che si vuole comunicare. • Essere in grado di stimolare e quindi di esplorare il potenziale interesse per l’argomento da parte dell’interlocutore. • Saper scegliere la modalità di comunicazione più idonea in relazione al destinatario. • Saper collocare l’informazione nella sfera delle aspettative dello stesso. LA COMUNICAZIONE FINALIZZATA EFFICACE
    19. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • ASCOLTARE IL PUNTO DI VISTA DELL’INTERLOCUTORE ANCHE SE E’ DIVERSO DAL PROPRIO • GUARDARE L’INTERLOCUTORE • NON PENSARE A COME RIBATTERE MENTRE TI STANNO ANCORA PARLANDO • NON GIUDICARE PRIMA DI AVER CAPITO • NON INTERROMPERE - LASCIA CHE L’ALTRO SVILUPPI IL PROPRIO PENSIERO • FARE DOMANDE PER AVERE ALTRE INFORMAZIONI, SE E’ NECESSARIO PER CAPIRE • FARE SINTESI PER VERIFICARE LA COMPRENSIONE • ASCOLTARE ATTIVAMENTE: - NON SALTUARIAMENTE - NON SUPERFICIALMENTE SAPERE ASCOLARE
    20. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione E’ un processo di scambio di informazioni e di influenzamento fra due o più persone che avviene in un determinato contesto. • SINTASSI Cioè lo studio dei rapporti tra i simboli. • SEMANTICA Cioè lo studio del significato dei simboli e delle loro relazioni. • PRAGMATICA Cioè lo studio degli effetti prodotti sul comportamento dall’utilizzo del linguaggio e delle sue implicazioni semantiche. COS’E’ LA COMUNICAZIONE?
    21. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Costituiscono i famosi presupposti da cui si è sviluppata la “PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE” (P. Watzlawick) I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    22. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    23. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione 1 – IMPOSSIBILITA’ DI NON COMUNICARE: il comportamento è comunicazione; non è possibile non avere un comportamento, quindi è impossibile non comunicare. I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE 2 – LIVELLI COMUNICATIVI DI CONTENUTO E DI RELAZIONE: ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto (una notizia, una informazione, un dato…) e di relazione (un comando, un’istruzione, un avvenimento…) in modo che il secondo classifica il primo. 3 – LA PUNTEGGIATURA DI SEQUENZA DEGLI EVENTI: La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti (se si prende in considerazione il punto di vista dell’uno o quello dell’altro; es.: “Lo picchio sempre perché lui si ubriaca” – “Bevo per dimenticare di avere una maglie isterica”). 4 – COMUNICAZIONE NUMERICA E ANALOGICA: Il linguaggio digitale (digitale, verbale) ha una sintassi logica assai complessa e di estrema efficacia, ma manca di una semantica adeguata nel settore della relazione, ; il linguaggio analogico (il linguaggio non verbale) invece non ha alcuna sintassi adeguata per definire in un modo che non sia ambiguo la natura delle relazioni. 5 – INTERAZIONE COMPLEMENTARE E SIMMETRICA: Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull’uguaglianza o sulla differenza (da una parte rapporti paritetici, paritari, democratici, dall’altra rapporti fondati sulla autorità/subordinazione).
    24. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione In una relazione tra persone non è mai possibile non comunicare. Ogni atteggiamento, comportamento o silenzio costituisce per l'altro una precisa comunicazione. IL COMPORTAMENTO NON HA OPPOSTO 1 - IMPOSSIBILE NON COMUNICARE
    25. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione 2 - CONTENUTO E RELAZIONE CONTENUTO In ogni comunicazione ci sono due livelli : La notizia oggettiva in sè, il dato, l’informazione, l’opinione RELAZIONE Il modo soggettivo di interpretare la notizia rispetto al suo significato relazionale. Il livello relazionale è una METACOMUNICAZIONE: UNA COMUNICAZIONE SULLA COMUNICAZIONE
    26. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Coerente con il contenuto • Contraddittoria con il contenuto LA METACOMUNICAZIONE PUO’ ESSERE: SOLITAMENTE LE METACOMUNICAZIONI SONO NON VERBALI
    27. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Il senso della comunicazione, nonché il suo significato, dipendono dalla punteggiatura che viene fatta dagli interlocutori, o che viene tracciata da un osservatore esterno. 3 - LA PUNTEGGIATURA
    28. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Si può comunicare sia a livello verbale, che attraverso gesti, comportamenti nonché con l'uso del tono, del timbro e del ritmo della voce. 4 - COMUNICAZIONE ANALOGICA E DIGITALE
    29. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Gli scambi comunicativi tra due o più persone possono essere simmetrici (qualora siano basati sull'uguaglianza) o complementari (nel momento in cui sono basati sulla differenza). 5 - INTERAZIONE COMPLEMENTARE E SIMMETRICA
    30. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione COME AVVIENE LA COMUNICAZIONE
    31. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Processo attraverso cui elaboriamo gli stimoli provenienti dall’ambiente in modo per noi significativo e utile a rappresentare/definire il nostro rapporto con l’ambiente esterno. PERCEZIONE E’ IL “FILTRO” TRA NOI E IL MONDO
    32. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione La percezione crea una nostra “mappa del mondo” in base alla quale affrontiamo e reagiamo al mondo La nostra “mappa del mondo” non è il mondo oggettivo La nostra “mappa del mondo” è tendenzialmente autoconfermante (es. Bavelas)
    33. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione
    34. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione INTERFERENZA Fonte di trasmissione Destinatario Messaggio Messaggio Veicolo di trasmissione Canale di comunicazione Strumento di ricezione
    35. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione COSA RICORDA L’INTERLOCUTORE
    36. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Fonte di trasmissione: chi comunica • Messaggio: oggetto della comunicazione • Veicolo di trasmissione: mezzo usato per comunicare • Canale: strada attraverso cui passa la comunicazione • Strumento di ricezione: mezzo con il quale si raccoglie il messaggio • Strumento di ricezione: mezzo con il quale si raccoglie il messaggio • Destinatario: persona alla quale indirizziamo il messaggio • Interferenza: tutto ciò che ostacola la trasmissione e la ricezione di un messaggio QUALCHE DEFINIZIONE
    37. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione L’ARTE DI COMUNICARE CHIARAMENTE
    38. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione IL NOSTRO CERVELLO
    39. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione IL NOSTRO CERVELLO EMISFERO SINISTRO (logica/matematica) • Cosa dico • Parole • Sviluppo capacità linguistiche • Regole grammaticali • Sintassi • Digitale • Domande dirette • Analisi sequenziale EMISFERO DESTRO (emozioni/creatività) • Come lo dico • Immagini • Linguaggio semplice • Paraverbale e CNV • Analogico • Analisi globale • Intuito • Ritmo e forma • Immagine complesse
    40. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione • Persona visiva • Persona auditiva • Persona cinestesica Ciascuno di noi ha, in ogni momento, una modalità percettiva dominate (Bandler e Grinder la definiscono sistema rappresentazionale): ”Quando si entra per la prima volta in contatto con una persona, questa persona probabilmente penserà in uno dei tre principali sistemi rappresentazionali. Questo significa che, internamente, genererà certe immagini visive, oppure proverà certe sensazioni, oppure parlerà a se stessa udendo certi suoni.” MODALITA’ PERCETTIVE
    41. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione “Ricordo chiaramente che quando andavo a scuola non avevo alcuna difficoltà con la geometria, poiché riuscivo a ricordarmi le figure e a ricavare da esse la prova del teorema. Al contrario, trovavo estremamente difficili l’algebra e il calcolo, e riuscivo a ricordare solo quelli parti che potevano essere rappresentate graficamente. Ricordo distintamente il lampo d’illuminazione che mi colpì quando, dopo un’incomprensibile descrizione di formule algebriche per una parabola, il professore disegnò un diagramma alla lavagna, e mi mostrò cosa succedeva.” Gordon Rattray Taylor (scrittore scientifico) PERSONA VISIVA
    42. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Esempi: • Vedo il punto del tuo discorso. • Quest’idea mi sembra buona. • Ora voglio solo avere un’immagine generale... ...ci focalizzeremo sui dettagli più avanti. • Sì, è chiaro come il sole. • Ho avuto un’illuminazione. • Il mio punto di vista è… PERSONA VISIVA
    43. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione “Quando parlo (nel microfono), mi sembra di seguire quello che mi detta una voce interna – cioè, non vedo alcuna parola di fronte a me, ma sento quello che sto per dire e mi trovo a riprodurre praticamente i suoni delle parole con la mia lingua.” Howard Gardner (scrittore): PERSONA AUDITIVA
    44. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Esempi: • Dimmi ancora una volta cosa intendi… • Non sono sicuro di averti sentito bene prima. • Quest’idea suona bene. PERSONA AUDITIVA
    45. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione “Trovarsi al match point? L’unico senso che hai è la sensazione, ed è interiore. Non ci sono orecchie, non ci sono occhi, non c’è gusto, c’è solo sensazione. E’ come se il tuo corpo… quando stai per colpire la palla con il tiro che deciderà il vincitore del campionato… se ti facessi esplodere la spalla mentre stai per avere il contatto, non lo sentiresti neanche.” Andre Agassi (campione di tennis) PERSONA CINESTESICA
    46. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Esempi: • Ho capito il senso di quello che intendi. • Sento che questa è una buona idea. • Non riesco ad afferrare questo concetto. • E’ il tipo di persona che riesce a prendere un’idea e portarla a compimento. • Quest’idea è solida. PERSONA CINESTESICA
    47. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione I SEGNALI D’ACCESSO
    48. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione IL LINGUAGGIO DIGITALE Il linguaggio DIGITALE (linguaggio del CONTENUTO) ha una SINTASSI logica complessa ed efficace, adatta a scambiarsi una gran massa di informazioni, ma manca di una SEMANTICA adeguata a definire il tipo di relazione esistente fra chi comunica. INFORMAZIONI E DATI
    49. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione IL LINGUAGGIO ANALOGICO Il linguaggio ANALOGICO (linguaggio della RELAZIONE) ha una SEMANTICA ricca e sofisticata, ma manca di una SINTASSI appropriata alla definizione non ambigua delle relazioni. EMOZIONI E ATTEGGIAMENTI INTERPERSONALI
    50. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione QUALCHE SUGGERIMENTO • Distinguere i fatti dalle inferenze • Usare gli eufemismi con parsimonia • Usare il linguaggio emotivo con moderazione • Evitare il linguaggio equivoco • Diffidare delle valutazioni statiche
    51. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE Studi di Albert Mehrabian 7 % P A R O L E 3 8 % M O D O D I P A R L A R E 5 5 % L I N G U A G G I O D E L C O R P O F O R M A Z I O N E D E L L E O P I N I O N I
    52. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione
    53. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione LA COMUNICAZIONE NON VERBALE • sistema di comunicazione sociale complesso ed elaborato • strettamente legata ad un contesto • influenzata da fattori culturali (es: cultura giapponese, del silenzio e della distanza; cultura latina, della parola e della vicinanza ) • svolge svariate funzioni • utilizza canali autonomi e ben definiti
    54. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione FUNZIONI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE • Esprimere emozioni • Comunicare atteggiamenti interpersonali • Presentare se stessi • Sostenere , modificare , completare , sostituire il discorso
    55. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione ELEMENTI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE • Le espressioni • La prossemica (distanza – vicinanza fra gli individui) • La postura • La gestualità • La prosodia (elementi paralinguistici)
    56. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione Le espressioni del volto hanno la funzione di comunicare le emozioni e gli atteggiamenti interpersonali • Sopracciglia : forniscono un costante commento al discorso. • Sguardo : rivela soprattutto l’intensità dell’emozione. • Posizioni del capo; atteggiamento di labbra, bocca , mento : sostengono ed accompagnano il discorso.
    57. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione
    58. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione LA DISTANZA INTERPERSONALE
    59. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione ORIENTAZIONE FIANCO A FIANCO indica un certo grado di intimità ed anche atteggiamenti cooperativi. FRONTALE è utilizzata in situazioni più formali ed in cui si tende a stabilire un rapporto gerarchico, indica anche atteggiamenti competitivi.
    60. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione POSTURA La postura può riflettere: • Uno stato d’animo • Un atteggiamento • Il ruolo o status sociale • L’immagine che si ha del proprio corpo
    61. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione GESTI E MOVIMENTI • Le gestualità è collegata al movimento. • Esistono gesti spontanei, universali e innati, gesti appresi, con un valore convenzionale tipico di un determinato background culturale, che assumono il loro significato in determinati contesti.
    62. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione USO DELLA VOCE • E’ il canale su cui si esercita un minor controllo • Rivela in modo più veritiero i reali stati emotivi e gli atteggiamenti interpersonali • Può diventare una delle caratteristiche di una persona (sesso, età, provenienza geografica)
    63. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione “Con il tono giusto si può dire tutto, con quello sbagliato non si può dire nulla” ( George Bernard Shaw )
    64. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Sorridere mentre si ascolta Generico accordo o comprensione di quello che viene detto In Giappone può indicare disaccordo ma timidezza nel manifestarlo Guardare dritto negli occhi mentre si ascolta Segno di franchezza ed attenzione In Estremo Oriente o nei paesi arabi fissare un uomo=sfida, una donna=proposta erotica.
    65. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Alzare gli occhi al cielo unito ad un leggero click della lingua In Sicilia assume un significato di negazione Stesso significato in alcune aree del Mediterraneo orientale Muovere la testa ripetutamente da dx a sx Muovere la testa dall’alto verso il basso Negazione “Si” In India, nello Sry Lanka “si” Nello Sry Lanka “ No “
    66. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Mettere entrambe le mani in tasca Estrema informalità In Cina posizione non accettata,è offensiva In Turchia può portare al licenziamento Inchinarsi Usato solo in contesti ufficiali per esprimere rispetto e stima In Giappone esiste una tipologia estremamente variegata di inchini Stringere la mano in maniera molto decisa Dimostra sincerità e “virilità” In Oriente la stretta di mano è decisamente inusuale
    67. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Usare la mano sinistra Nessun significato particolare, da evitare solo nella stretta di mano Nella cultura araba la mano sinistra è impura e quindi va considerata come inesistente Sollevare indice e medio della mano destra a “ V “ Segno di vittoria In Inghilterra “vittoria” se il dorso della mano è rivolto verso chi parla, un insulto se rivolto verso chi ascolta Tenere il pugno chiuso ed il pollice volto verso l’alto Ok,d’accordo ( di origine statunitense ) In Estremo Oriente significato minaccioso In Brasile “grazie” In Indonesia “dopo di te”
    68. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Usare la mano sinistra Nessun significato particolare, da evitare solo nella stretta di mano Nella cultura araba la mano sinistra è impura e quindi va considerata come inesistente Sollevare indice e medio della mano destra a “ V “ Segno di vittoria In Inghilterra “vittoria” se il dorso della mano è rivolto verso chi parla, un insulto se rivolto verso chi ascolta Tenere il pugno chiuso ed il pollice volto verso l’alto Ok,d’accordo (di origine statunitense ) In Estremo Oriente significato minaccioso In Brasile “grazie” In Indonesia “dopo di te”
    69. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Tenere pollice ed indice uniti a formare una O Ok,d’accordo Nei paesi slavi significato minaccioso Far oscillare dal basso verso l’alto la mano rivolta verso l’alto con le dita raccolte a grappolo “ Ma cosa dici? “ In Turchia significa “ ottimo,eccellente” soprattutto se rivolto ad una donna Colpire oscillando dal basso con la mano destra la sinistra tenuta ferma,tenendo le due mani a taglio “ fila via “ In Turchia significato decisamente volgare soprattutto se riferito ad una donna
    70. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Mostrare il pugno con il polpastrello del pollice che sbuca tra indice e medio “ Ti ho rubato il naso”(detto ai bambini) In Turchia “ Vai a quel paese…” Stringere la mano a pugno rivolto verso l’alto,con l’avambraccio teso Invito a stringere,a riassumere In Turchia volgare insulto sessuale Accavallare le gambe Nessun significato particolare Nei paesi arabi vivono questo gesto come se si comunicasse disprezzo od invito ad andarsene
    71. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DIFFERENZE CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Togliersi le scarpe in presenza di altre persone Gesto maleducato ed irrispettoso Nelle culture scandinave ed in quelle medio ed estremo-orientali gesto naturale che indica relax e rispetto Soffiarsi il naso E’ permesso ma con discrezione In Giappone gesto irrispettoso e volgare(il muco viene tamponato con un fazzoletto) così come in Turchia(il muco viene inspirato,anche rumorosamente, ed inghiottito)
    72. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione IL BUON COMUNICATORE Entra in campo la totalità della persona con l’attivazione cosciente di tutte le sue facoltà
    73. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione PER CONCLUDERE... LA COMUNICAZIONE EFFICACE RIDUCE LE CONSEGUENZE NEGATIVE PRODOTTE DA UNA SITUAZIONE CRITICA AUMENTA I VANTAGGI DI UNA SITUAZIONE FAVOREVOLE
    74. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione INOLTRE... LA COMUNICAZIONE EFFICACE • FINALIZZATA • CONSAPEVOLE • CONTESTUALIZZATA • CREA INTEGRAZIONE A LIVELLO DELLA RELAZIONE • EVITA CONFLITTI INUTILI
    75. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione TUTTO SI IMPARA, ANCHE A COMUNICARE • Incompetenza inconscia: non conosciamo quello che non sappiamo. Esempio: vogliamo imparare a guidare la macchina. Non ne abbiamo alcuna esperienza. • Incompetenza conscia: conosciamo quello che non sappiamo. Esempio: Saliamo sulla macchina e cominciamo ad usare i comandi. Andiamo sicuramente a sbattere al primo o uno dei primi ostacoli. • Competenza conscia: agiamo su quello che non sappiamo. Esempio: andiamo a scuola guida. Facciamo il nostro esercizio, ripetendolo con grande attenzione e sforzo consapevole per acquisire la capacità richiesta. • Competenza inconscia: non abbiamo bisogno di pensare se sappiamo. Esempio: La capacità diventa automatica a livello inconscio. Sappiamo guidare senza neanche pensarci. Corriamo agevolmente lungo le strade del mondo
    76. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione PER RAGGIUNGERE I PROPRI OBIETTIVI, SIA NELLA VITA PERSONALE CHE PROFESSIONALE, È DETERMINANTE COMUNICARE EFFICACEMENTE!
    77. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione ASCOLTO ATTIVO “Quando lasci i vestiti per casa invece di metterli a posto io mi innervosisco perché ho bisogno di più ordine negli spazi che condividiamo. Potresti,per favore, prendere le tue cose e metterle in camera tua?” • Osservazione dei fatti (senza giudizi moralistici). • Espressione dei nostri bisogni e valori, su ciò che si sente. • Quale bisogno esiste all’origine dei nostri sentimenti. • Richieste precise e concrete.
    78. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione VANTAGGI DI UN ACOLTO EFFICACE • Abbassa il livello emotivo, riduce stress e tensioni. • Fornisce informazioni. • Aumenta l’autostima. • Maggiore produttività. • Riduce le incomprensioni, favorendo rapporti più profondi e soddisfacenti.
    79. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione MEDIAMENTE VIENE UTILIZZATO SOLO IL 25% DEL POTENZIALE DI ASCOLTO 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% ascolt are parlare leggere scrivere
    80. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione NON POTRESTI SOLO ASCOLTARE? Quando ti domando di ascoltarmi e tu cominci a darmi dei consigli, non fai quello che ti ho chiesto. Quando ti domando di ascoltarmi e inizi a dirmi perché non dovrei sentirmi in quel modo, calpesti i miei sentimenti. Quando ti chiedo d’ascoltarmi e tu credi di dover fare qualcosa per risolvere il mio problema, non mi aiuti, anche se può sembrare strano.
    81. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione PER ASCOLTARE OCCORRE FARE DOMANDE Non usare PERCHE’? • “Sono confuso” • “Perché sei confuso?” • “Perché non capisco proprio” • “Ho preso questa decisione, ed è definitiva” • “Perché?” • “Perché sì” Usare COSA? oppure le sue varianti CHI – QUALE - DOVE – COME • “Riguardo a cosa, in particolare, sei confuso?” • “In che senso sei confuso?” • “Cosa ti ha spinto a farlo?” • “Cosa ti impedisce di farlo?”
    82. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DOMANDE DEL TIPO “COSA?” • Non sono sicuro di averne bisogno al momento. • Di cosa, in particolare, non sei sicuro? • Non posso farlo, ora. • Cosa ti impedisce di farlo ora? Qual è la cosa peggiore che potrebbe capitare se lo facessi ora? • Richiamami fra circa un mese. • In che modo la situazione sarà diversa fra un mese? • Non so (esprimendo confusione o incertezza) • E se lo sapessi, cosa pensi che risponderesti?
    83. www.seagruppo.it Tecniche di comunicazione DOMANDE DEL TIPO “COSA?” • Non posso permettermelo. • In che circostanze pensi che potresti permettertelo? • Non ci credo. • A cosa, in particolare, non credi? Cosa potrebbe farti cambiare idea? • Non mi interessa ora. • Quando pensi che potrebbe interessarti? • Forse dopo il primo dell’anno. • In che cosa sarà cambiata la situazione allora?
    84. Dott.ssa Luciana Forlani l.forlani@seagruppo.it www.seagruppo.it GRAZIE PER L’ATTENZIONE

    ×