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Programmazione 2007 2013 ]

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Incontro del 28 11 06 presso la Regione Marche di presentazione del nuovo obiettivo di cooperazione terrritoriale

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  • 1. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2007 - 2013 REGIONE MARCHE OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA STATO DI ELABORAZIONE DEI PROGRAMMI DI COOPERAZIONE 28 Novembre 2006 Sala Raffaello Regione Marche Via Gentile da Fabriano, 9 60125 Ancona
  • 2. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles L'iniziativa comunitaria Interreg III, nelle sue componenti transfrontaliera, transnazionale e interregionale ha senz’altro posto le basi, nel periodo 2000-2006, della cooperazione territoriale in Europa attivando programmi che hanno permesso di avviare efficaci cooperazioni in ambiti di rilevanza strategica, impegnando un dialogo approfondito sulle dimensioni della politica territoriale, e finanziando centinaia di progetti in settori chiave quali ad esempio Ambiente Trasporti Turismo sostenibile
  • 3. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles Tutto ciò ha permesso alle Regioni italiane ed europee e alle altre autorità locali coinvolte di conoscersi meglio, di scambiare le loro esperienze su terreni concreti, di sperimentare nuove pratiche di cooperazione,di prendere coscienza delle potenzialità di una cooperazione rafforzata sulle grandi questioni dello sviluppo del Mediterraneo e dell’Europa centro e sud orientale
  • 4. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles L‘OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA NELLA PROGRAMMAZIONE 2007 – 2013 SOSTITUISCE L’INIZIATIVA COMUNITARIA INTERREG ENFATIZZANDO IL RUOLO DEI TERRITORI PER LA COESIONE DI SPAZI DI COOPERAZIONE COERENTI E CAPACI DI DIALOGARE FRA LORO E CON I PAESI VICINI
  • 5. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles L’AUMENTO DELLE FRONTIERE TERRESTRI E MARITTIME E L’ESTENSIONE DEL TERRITORIO PER EFFETTO DELL’ALLARGAMENTO, HA INDOTTO LA COMMISSIONE EUROPEA AD ACCRESCERE IL VALORE AGGIUNTO DELLA COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA TRANSNAZIONALE E TERRITORIALE NELLA COMUNITA’ INDIVIDUATA COME UNO DEI TRE OBIETTIV I DELLA POLITICA COMUNITARIA DI COESIONE
  • 6. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles L’accordo sulle prospettive finanziarie e la normativa comunitaria prevedono un significativo aumento della dotazione finanziaria e dell’intensità dell’intervento comunitario per il complesso dei programmi di cooperazione finanziati dal nuovo obiettivo: LO STANZIAMENTO FESR PER L’ITALIA SALE A 846,45 ml,A FRONTE DEI 434,93 ml DEL CICLO DI PROGRAMMAZIONE 2000/2006 MENTRE L’INTENSITA’ DEL COFINANZIAMENTO FESR SALE DA 50% A 75%.
  • 7. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles I Programmi di cooperazione che si stanno costruendo sono principalmente focalizzati sui temi prioritari della POLITICA DI COESIONE E DELLE STRATEGIE DI LISBONA E GOTEBORG In particolare le tematiche relative ad INNOVAZIONE ACCESSIBILITA’ AMBIENTE SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE sono in via di approfondimento e specificazione in relazione alle peculiarità di ciascun spazio.
  • 8. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles Si coglie la volontà di fare un salto di qualità nella programmazione per sviluppare una dimensione strategica dei programmi e capitalizzarne i risultati Un approccio che dalla mera gestione finanziaria dei progetti si sposta ALLA VERIFICA DI COERENZA DEI TEMI DA SVILUPPARE ALLA QUALITA’ DELL’APPORTO DEI SOGGETTI DA COINVOLGERE AL VALORE AGGIUNTO CHE CIO’ ASSICURA ALLA STRATEGIA DEL PROGRAMMA
  • 9. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles L‘OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA COFINANZIA SUL TERRITORIO NAZIONALE 15 PROGRAMMI: - 7 Transfrontalieri Interni -1 Transfrontaliero esterno IPA Instrument of Pre- accession Assistance - Nuovo strumento comunitario quadro per la cooperazione con i Paesi in preadesione o in possibile preadesione - 1 Transfrontaliero esterno ENPI - European Neighbourhood and Partnership Instrument - Nuovo strumento comunitario per la cooperazione con i Paesi confinanti con l'Unione Europea e non coinvolti nelle strategie di preadesione
  • 10. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles - 4 TRANSNAZIONALI -1 MULTILATERALE DI BACINO ENPI - 1 INTERREGIONALE (programma unico che comprende tutto il territorio europeo – Interreg IV C, ex III C). La Commissione inoltre ha previsto 3 programmi, di valenza europea, funzionali all’obiettivo cooperazione territoriale europea quali INTERACT URBACT ESPON gestiti sotto la diretta supervisione della Commissione, finalizzati a supportare lo sviluppo delle azioni previste nei diversi programmi operativi di cooperazione transeuropea
  • 11. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles INTERACT Miglioramento ed armonizzazione degli strumenti e procedure di gestione dei programmi dell’Obiettivo cooperazione territoriale europea URBACT Promozione di scambi di esperienze in merito all'individuazione, al trasferimento e alla diffusione delle migliori prassi in materia di sviluppo urbano sostenibile ESPON Realizzazione di studi, raccolta di dati, nonché l'osservazione e l'analisi delle tendenze di sviluppo nella Comunità
  • 12. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles LA PROGRAMMAZIONE 2007 – 2013 PREVEDE IL COINVOLGIMENTO DELLA REGIONE MARCHE NEI SEGUENTI PROGRAMMI: NUOVO PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO IPA PROGRAMMA MEDITERRANEO PROGRAMMA SEES – EUROPA SUD ORIENTALE
  • 13. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles NUOVO PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO IPA Nasce dall’evoluzione del programma Transfrontaliero Adriatico, prevede la cooperazione a livello provinciale tra le due sponde del bacino adriatico (NUT 3), vede coinvolte tutte le provincie costiere adriatiche italiane e le equivalenti entità territoriali delle 4 Nazioni adriatiche orientali (IPA). Con l’inserimento di territori di Slovenia e Grecia viene ad assumere un rilievo oggettivo di programma multilaterale di bacino con indubbi vantaggi strategici per i territori partecipanti.
  • 14. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles NUOVO PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO IPA PAESI COINVOLTI ITALIA CROAZIA ALBANIA SERBIA MONTENEGRO BOSNIA ERZEGOVINA SLOVENIA GRECIA
  • 15. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles NUOVO PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO IPA REGIONI ITALIANE COINVOLTE REGIONE MARCHE REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA REGIONE VENETO REGIONE EMILIA ROMAGNA REGIONE ABRUZZO REGIONE MOLISE REGIONE PUGLIA
  • 16. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMA MEDITERRANEO Lo spazio Mediterraneo, suddiviso nel periodo 2000-2006 in due programmi operativi (MEDOCC ed ARCHIMED) nella programmazione 2007/2013 è stato unificato in un UNICO PROGRAMMA DI BACINO MARITTIMO CON L’AMPLIAMENTO A 18 REGIONI ITALIANE E ALLA SLOVENIA E’ LO SPAZIO DI COOPERAZIONE PIU’ ESTESO DELLA COMUNITA’ CON 9 PAESI MEMBRI
  • 17. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMA MEDITERRANEO PAESI COINVOLTI ITALIA CIPRO SPAGNA FRANCIA GRECIA MALTA PORTOGALLO REGNO UNITO SLOVENIA
  • 18. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMA MEDITERRANEO REGIONI ITALIANE COINVOLTE REGIONE MARCHE ABRUZZO, BASILICATA,CALABRIA, CAMPANIA EMILIA ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LAZIO,LIGURIA, LOMBARDIA,MOLISE, UMBRIA, PIEMONTE PUGLIA, SARDEGNA, SICILIA, TOSCANA, VENETO
  • 19. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMA SEES – EUROPA SUD ORIENTALE Il programma CADSES (2000-2006) è stato articolato nei due spazi Europa Centrale (CEUS) Europa Sud Orientale (SEES) Il SEES apre ampi spazi di cooperazione tra le regioni orientali italiane in un'area estremamente interessante, anche se problematica, per le prospettive di sviluppo ed integrazione sociale.
  • 20. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMA SEES – EUROPA SUD ORIENTALE PAESI COINVOLTI PAESI DI VECCHIA ADESIONE ITALIA AUSTRIA GRECIA PAESI DI NUOVA ADESIONE UNGHERIA SLOVENIA SLOVACCHIA PAESI IN ADESIONE BULGARIA ROMANIA PAESI CANDIDATI CROAZIA TURCHIA PAESI POTENZIALI CANDIDATI ALBANIA BOSNIA SERBIA MONTENEGRO PAESI TERZI MOLDAVIA UCRAINA
  • 21. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles PROGRAMMA SEES – EUROPA SUD ORIENTALE REGIONI ITALIANE COINVOLTE REGIONE MARCHE REGIONE VENETO REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA REGIONE EMILIA ROMAGNA REGIONE UMBRIA REGIONE ABRUZZO REGIONE MOLISE REGIONE PUGLIA REGIONE BASILICATA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
  • 22. REGIONE MARCHE Gabinetto del Presidente Relazioni Internazionali e Comunitarie, Cooperazione Territoriale e Delegazione di Bruxelles AUTORITA’ DI GESTIONE NUOVO PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO IPA REGIONE ABRUZZO PROGRAMMA MEDITERRANEO FRANCIA – REGIONE DEL PACA PROGRAMMA SEES – EUROPA SUD ORIENTALE UNGHERIA

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