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  • 1. 1. Descrizione Generale (a pagina 3)2. Programmazione del viaggio (alle pagine 4, 5 e 6)3. Come spostarsi (alle pagine 7, 8, 9, 10 e 11)4. Guida linguistica (alle pagine 12 e 13)5. Territorio (alle pagine 14, 15 e 16)6. Forma di governo ed economia (a pagina 17)7. Storia (alle pagine 18 e 19)8. Città principali (alle pagine 20, 21, 22 ,23 , 24, 25 e 26)9. Cucina tipica (alla pagina 27)10. Musica tradizionale (alle pagine 28 e 29)11. Cinematografia (alla pagina 30)12. Festività croate (alla pagina 31)13. Sport (alla pagina 32)
  • 2. La Croazia , ufficialmente repubblica croata, è uno statodell’Europa meridionale con un popolazione di circa 4300000abitanti e ha una densità demografica di circa 83 ab/km2.Questo stato confina: a nord con la Slovenia , a nord-est conl’Ungheria, ad est con la Serbia, a sud con Bosnia ed Erzegovina eMonte Negro e a ovest si affaccia sul Mar Adriatico.Ha una superficie di circa 56000 km2 e le acque territorialirappresentano più o meno il 51% del territorio, estendendosi per31000 km2.La Croazia fino al 1991 ha fatto parte della Jugoslava e tra il 1102 eil 1918 fu unita al regno d’Ungheria diventandone parteintegrante.La sua capitale è Zagabria e la sua formadi governo è la repubblica semipresidenziale. La Croazia il 22 maggio del1992 entrò a far parte dell’ ONU , nel 2009aderì alla NATO e dall’ 1 luglio 2013entrer{ anche a far parte dell’unione europea.
  • 3. La Croazia, pur essendo un piccolo stato, è ricca di luoghiincredibili da vedere e da ammirare. Per visitare questomagnifico stato servirebbe molto tempo ma noi vorremmoproporre degli itinerari brevi e allo stesso tempo ricchi dicuriosità e pieni di meraviglie da vedere.Per far ciò bisognerà concentrarsi su particolari zone, cherispettino i gusti dell’ osservatore e che riservino piacevoliintrattenimenti, tutti da scoprire, sia a livello culturale chenaturale.
  • 4. Gli itinerari proposti sono tre:-il primo ha come tappe principali Zagabria,Istria e Spalato. È un itinerario per una visitadi circa una settimana. I primi due giorni sipossono trascorrere nella famosa capitaleZagabria, ammirando i suoi splendori: i suoipalazzi e la sua splendida cattedrale. Gli altri giorni sonoorientati verso le nuove città, da Pola, in Istria, aParenzo, successivamente a Zara ed infine Spalato, dove ci si puògodere un giorno intero di relax.-il secondo ruota attorno a sei tappe principali: Zagabria, laghiPlitvice , Zara ,Spalato, Curzola, Dubrovnik.il primo giorno potete trascorrerlo piacevolmente nella capitale, per poi spostarvi, il secondo giorno, al parco nazionale dei laghiPlitvice .Il terzo e quarto giorno vi potete spostare verso Spalato, per poiproseguire con Zara e Curzola i due giorni successivi .
  • 5. -Il terzo e ultimo , è una visita fatta su misura per voi , seavete occasione di rimanere in Croazia per più di una o duesettimane intere.In questa visita potete visitare Varasdino, bellissima cittàsettecentesca , Dakovo , famosa per i suoi bellissimicavalli, Montona , Rovigno e Colmo , famose città croate oanche famosi parchi nazionali come quello dei Cornati equello di Paklenica.Gli ultimi giorni concedetevi un po’ di calma visitando inegozi e rilassandovi in spiaggia
  • 6. Viaggiare e spostarsi tramite i mezzi di trasporto pubblicidella Croazia , è molto comodo e semplice, poiché quest’ultima è uno stato relativamente piccolo.Le reti stradali croate hanno visto un notevole sviluppo; inparticolare per la costruzione di autostrade e superstrade; lereti ferroviarie attualmente sono più arretrate e danneggiate.I trasporti marittimi hanno grande rilevanza.
  • 7. Per arrivare in Croazia partendo dall’Italia esistono diversimodi, si può arrivare:- in aereo, ad esempio con compagnie aeree croate, come laCroatia airways.Spostarsi con queste compagnie è molto economico e la durata èdi circa 45 minuti da Bergamo a Zagabria con una distanza pari a490 km; non c’è differenza di fuso orario e il prezzo è intorno ai151 € , per un biglietto di andata e ritorno.Per arrivare nella capitale, Zagabria, partendo da Bergamo o daMilano, si può utilizzare anche l’ autobus ma uno dei modi piùeconomici per viaggiare è spostarsi in auto o in treno fino aTrieste, per poi proseguire in autobus fino a Pola o altre cittàimportanti.Ma per viaggiare con autobus, auto e treni, è necessario sapereche i tempi di durata del viaggio sono più lunghi anche se piùeconomici.
  • 8. Inoltre si può arrivare in Croazia anche tramite nave, comecon la compagnia Snav che effettua tappe a Napoli per poigiungere a Venezia. Arrivati all’ aereoporto di Zagabria, dalcentro, si è distanti solo di 11 km, e quale modo migliore perarrivare a visitare il centro di una così bella città se non conl’autobus, per osservare le strade croate, in auto perdestreggiarsi nel traffico cittadino della Croazia , o meglioancora in bicicletta, attraverso il ramificato sistema di pisteciclabili che permettono di esplorare la città in modo moltorilassato.
  • 9. In Croazia si guidaverso destra e i limiti divelocità sono di 50 km/h, neicentri abitati ,nelle strade extraurbane90km/h e sulle autostrade 130 km/h.Gli automobilisti devono indossare inmacchina un giubbotto riflettente ,nelcaso in cui bisognasse uscire dal veicolosu una strada molto trafficata.In Croazia, è bene ricordare, che leautostrade funzionano a pedaggio:si prende un biglietto quando sientra e si paga quandosi esce.
  • 10. Per organizzare un viaggio è necessario conoscere la lingua delpaese per poter essere compresi ovunque si vada; in Croazia siparla la lingua Croata anche se si può facilmente essere compresianche parlando inglese.Le frasi tipiche croate nonché quelle che potrebbero servirvi piùcomunemente sono:-ciao=dobar dan- buongiorno=dobro jutro- buonasera dobra=vecer- si=da-no=ne-per favore=molin-Grazie=tivala- scusa=oprosite / pardon- come stai?=Kako ste?- bene=dobro-Piacere di conoscerti=drago mi je!- di dove sei?=Odiake ste?
  • 11. - appartamento= appartman- camera= soba-stanotte= veceras-domani =sutra- quanto costa?= Koliko kosta?-posso avere in conto? =Molin vas racun-Treno = vlak-Traghetto = trajekt-Un biglietto per…= jednu kartu do …-Quale binario= koji peron-Quale numero = koji brojQueste sono le espressioni più utilizzate in croato ma perpoter dialogare, si può ricorrere ad un dizionario italiano-croato.
  • 12. La Croazia dal punto di vista del… territorio può essere suddivisa in tre. differenti zone:la costa ,le catene e le vaste aree pianeggianti. -la costa adriatica :la zona costiera è caratterizzata da un. clima mediterraneo. La costa in alcuni. punti è ampia solo pochi kilometri mentrein altri si allarga notevolmente . La Croazia possiede ben 1185isole ma solo poche di queste, circa 50 ,sono abitate.- la zona montuosacostituita principalmente da rilievi medi-elevati come le alpiDinariche. Il clima è alpino . Fanno parte di questa zona le valli diLicca e di Crobavia tra la catena costiera come le alpi Bebie.- il bassopiano bannonicosi trova nell’ oriente della Croazia ed è un ‘ estesa pianuraininterrotta , attraversata da numerosi fiumi.In questa zona il clima è essenzialmente continentale
  • 13. La maggior parte dei fiumi sfociano nel mar Nero , mauna piccola parte sfociano nel Mar Adriatico.I fiumi più lunghi sono il Sava di 562 km, Drava 505 Km, . il fiume Kupa con 269Km di .lunghezza; inoltre forma il confine. naturale tra la Croazia e la Slovenia.Il clima è vario a seconda nelle. zone delle zone ci si trova:-Le pianure interne hanno. principalmente un clima semi-continentale ,con estatisecche e calde ed inverni molto freddi.-Le regioni montuose hanno un clima alpino , con estatirelativamente calde e degli inverni molto freddi-Le regioni costiere hanno un clima temperato-caldo, conestati calde e soleggiate e degli inverni piuttosto miti-La Dalmazia si trova sulla costa adriatica; a causa dellecolline che la circondano i venti adriatici sono pocofrequenti, e perciò in estate raggiunge temperature piùalte rispetto alle normali coste.
  • 14. Le varie regioni della Croazia hanno flora e fauna moltodifferenti tra di loro; circa il 40% del territorio è coperto daboschi di latifoglie , ovvero le querce, di sempreverdi,comei pini ,o molte altre piante.In Croazia ci sono più di 380 specie protette tra cui il lupo, ilcinghiale e, molto raro, il grifone euroasiatico.
  • 15. La Croazia è una repubblica semipresidenziale, ovvero ha unaforma di governo in cui due organi si spartiscono il potere: ilparlamento e il presidente della repubblica. Il presidente vieneeletto dai cittadini e questo nomina il primo ministro, ottenendola fiducia parlamentare. L’odierno presidente della repubblica inCroazia è Ivo Josipovic’, mentre l’odierno primo ministro è ZoranMilanovic’. Il 22 Maggio 1992 la Croazia riuscì ad entrare a farparte dell’ONU, in seguito, nel 2009, aderì anche alla NATO e trapoco entrer{ anche a far parte dell’UE, l’1 luglio di quest’anno.L’economia della Croazia, al giorno d’oggi, è piuttostostabile, nonostante la crisi che si sta manifestando in tuttaEuropa. Ha un PIL di circa 82.000 milioni di dollari e un PIL pro-capite di circa 18.000 dollari. La valuta ufficiale della Croazia è laKuna; 1€ equivale a 7,58 Kune circa.L’economia croata si basa, più che altro, sul settore. terziario e sull’industria. Il turismo riveste un. importante ruolo nell’economia di questo paese.. Anche se l’economia in questi anni ha avuto una .. notevole crescita, ancora oggi, soffre per colpa deldeficit e del debito pubblico.
  • 16. La storia di questo paese comincia nel II secolo a.C. quandol’intera zona venne abitata da una popolazione, chiamata Illiri.Successivamente circa nel I secolo a.C. la Croazia passò sotto ildominio dell’impero romano, cha la governò fino al V secolod.C. Venne invasa dagli ostrogoti e successivamentericonquistata dai romani, nel VI secolo. Nel VII secolo venneinvasa dai croati e nel X secolo divenne un regnoautonomo, ovvero il regno di Croazia. Nel 1102 entrò a far partedel regno d’Ungheria e fece parte di questo regno finché nonvenne conquistata e passò sotto il dominio dell’imperoasburgico, nel 1603. dopo la prima guerra mondiale divenneparte del regno dei Serbi, dei croati e degli sloveni, che nel1929, venne chiamato regno di Jugoslavia. Dopo la secondaguerra mondiale, nel 1945, divenne membro della repubblicasocialista federale di Jugoslavia, sotto Tito, un generale cheinstaurò un governo molte volte in disaccordo con l’unionesovietica. Dopo un periodo di discussioni con gli altri stati dellaJugoslavia, nel 1991, la Croazia si proclamò uno stato
  • 17. Seguì un duro e sanguinoso conflitto con la Bosnia econ la Serbia, che terminò solamente nel 1995 con gliaccordi di Dauton, chiamati così poiché vennerofirmati a Dauton, negli USA, e con i qualiterminarono, una volta per tutte, le guerre Jugoslave.Dopo aver ottenuto l’indipendenza dallaJugoslavia, nel 1991, la Croazia aderì all’ONU (1992)ealla NATO (2009). Al giorno d’oggi, vista la suacondizione economica piuttosto stabile è stata ingrado di entrare a far parte dell’UE.
  • 18. Zagabria è la capitale della Croazia nonché tappa fondamentalese si vuole, organizzare un viaggio in Croazia. Il clima di questacittà è fondamentalmente oceanico. Da visitare ci sono tantimonumenti, musei e anche dal punto di vista naturale c’ è tantoda visitare. La cattedrale di Zagabria è un edificio .splendido. costruito in stile neogotico, alta 105m ed è. l’edificio più alto di tutta la Croazia. Da…... visitare sono numerosissimi i musei come. quello archeologico o quello dell’ arte e .. … dell’ artigianato. Molto famosa è. l’universit{ di Zagabria che venne fondata. il 23 settembre 1669.Inizialmente era un’ .. accademia ma ,nel1874, divenne …..…………… ufficialmente un’università.
  • 19. Numerosi sono anche i teatri come il teatro nazionalecroato aperto nel 1840 e che ha ospitato numerosi artistiinternazionali. Dal punto di vista naturale numerosi sono iparchi nazionali e le attrazioni turistiche naturali come ilparco di Maksimir, uno splendido zoo da visitare infamiglia con molte specie animali rare, o il bellissimo parcoZrinjevac, uno dei parchi più amati di Zagabria soprattuttonel periodo natalizio. Zagabria è una splendida città davisitare ed ammirare…Parco di ZrinjevacParco di MaksimirTeatro Nazionale Croato
  • 20. Spalato è la seconda città per numero di abitanti , nonchécapoluogo della regione spalatino-dalmata.Questa città è conosciuta soprattutto per il palazzo diDiocleziano che venne fatto edificare tra il 293 e il 305, per laporta aurea , la principale porta della cinta muraria croata, per lafamosissima cattedrale ed il suo splendido campanile.Spalato è anche sede arcivescovile.Nella stessa zona si trovano notevoli rovine romane si Salona maoggi la zona è stata occupata da un’area industriale; anche seoggi, sono in corso delle opere di recupero.Molto famosa la localit{ turistica dei “sette castelli” assiemeall’isola di Bua, che fa parte della regione spalatino- dalmata.La popolazione di questa città è di circa 178000 abitanti e ha unadensità di popolazione di circa 2255 abitanti per km2.Dal punto di vista naturale numerose sono le isole , tuttesplendide, come quella di Brac o l’isola di hvar, con spiaggebianche e un mare veramente meraviglioso , dal coloretrasparente e pulito.
  • 21. La terza città per il numero di abitanti è Fiume,situata sull’Adriatico. Ha una popolazione di circa 128000 di abitanti e unadensità demografica di 2925 abitanti per Km².I principali luoghi di attrazione di questa città sono:Il palazzodel municipio, che era la ex sede del banco di Roma,il palazzodel governo, la cattedrale di san Vito e la magnifica chiesa disan Nicola, famoso a Fiume è l’arco romano.Uno dei laghi più belli della città è il lago Moscenicka, dallosplendido paesaggio naturale.Un altro bellissimo luogo d’interesse, dal punto di vistanaturale, è in Northern Velebit national park ,un magnificopalazzo naturale dove si può camminare nel verde perchilometri.
  • 22. Le Altre città..Numerose sono le altre città ,da visitare durante ilnostro giro turistico, come: Zara (82.000), Pola(60.000),Dubrovnik (48.000) e Castelli, in croatoKastela,(38.000). Ma tante altre ancora tra cui VelikaGorica, Karlovac, Sebenico, Varasdino, Vukovar, Sikak e Vinkovci.
  • 23. Musica tipicaIn Croazia la musica occupa un ruolo abbastanza importante e siarticola in due generi musicali principali:-Folk: una musica tradizionale che si può ascoltare in molti postilungo la costa, d’estate. Un’ interessante forma di folk è la Klapa, cheviene suonata durante il festival della Klapa Dalmata.-Jazz: caratteristica della città di Zagabria ;viene suonato a numerosifestival come quello di Grisignana, di Parenzo e dell’isola di Lagosta.I cantanti più conosciuti sono Oliver Dragojevic’ e Nina Badric’.Numerosi festival in ambito musicale vengono organizzati in Croaziacome:Il biennale di Zagabria;Il festival d’estate di Dubrovnik ;Il festival della musica barocca di Varasdino;Il garden festival di Zara;E molti grandi eventi di musica dance ,elettronica e pop, tutti dalcarattere contemporaneo.
  • 24. Festival a Dubrovnik
  • 25. CinematografiaAnche in campo cinematografico, numerosi ... sono i festival, come per esempio:- quello del cinema di Pola, conosciuta a livello. mondiale;-Quello di Montona, organizzato nel mese di Luglio;-Quello di Zagabria, ad ottobre;-L’Animafest, a giugno.Se si vuole vedere un film in Croazia, molti sono i cinema chesi possono trovare. I biglietti costano poco e i film, che nonvengono doppiato, hanno i sottotitoli in croato, per cui sipossono vedere in lingua originale(Inglese, francese, italiano e molte altre). Un importante è ilKino europa a Zagabria, in piazza dei Fiore.
  • 26. FestivitàIn Croazia ci sono un gran numero di festività .Durante le festività i musei, i negozi e i ristoranti rimangonochiusi.-1 gennaio = capodanno- 6 gennaio = Epifania- 1 maggio = festa del lavoro- 22 giugno = festa della resistenzaantifascista-25 giugno = festa d’ indipendenza- 5 agosto = festa della vittoria e festanazionale del ringraziamento- 15 agosto = festa dell’ assunzione- 1 novembre = ognissanti- 25 dicembre = Natale
  • 27. ShoppingIn Croazia ci sono souvenir da comprare, tra cui anche tantiprodotti alimentari della cucina tipica croata, come il vino, itartufi, i formaggi ve l’ olio d’ oliva locale. Altrettanto diffusisono i gioielli di fabbricazione locale tra cui oggetti in vetro diMurano tipici della tradizione locale. I tessuti più diffusi sonoil merletto di Pago e lo splendido ricamo di Konavle. Unprodotto tradizionale della Croazia è il sacchetto di lavandaproveniente da Lesina. Sulle strade nelle gallerie e sullebancarelle si possono ammirare molte opere di famosi artisticroati. Molti sono i negozi di souvenir come il negozio dellamedusa e il negozio Tilda a Dubrovnik.
  • 28. La Croazia fin dalla sua Indipendenza è statauna nazione si grandi avvenimenti sportivi.Tra gli sport principali ci sono il calcio con iclub di campionato come la DinamoZagabria, la pallamano, il basket , ilcalcetto, la pallavolo e l’ hockey su ghiaccio.Tra i personaggi croati più conosciuti ci sonoJanica kostelic, una delle più grandi sciatricidella Croazia e Paris knezevic , famosocalciatore croato.
  • 29. FINE