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Appunti sparsi per una didattica 2.0
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Appunti sparsi per una didattica 2.0

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  • 1. Appunti sparsi per una didattica 2.0 Franco Castronovo settembre 2012
  • 2. Gradualità nel processo di integrazione delle ICT secondo il modello di Hopper e Rieber1 Evoluzione Ripensamento Integrazione Utilizzo Familiarizzazione
  • 3. • Informatica (modulo 1 ECDL, LOGO…)• Competenze media-education2 – Livello 1 possesso procedure operative necessarie all’uso delle ICT (Eleven tech skills) – Livello 2 decodifica, comprensione, senso critico, produzione; non si acquisiscono per imitazione ma necessitano di intervento formativo (podcasting, giornalino, blog, Facebook, cinema…)• Didattica assistita dalle ICT3 (LIM, cooperative learning) – Metodo espositivo, lezione strutturata, logica per problemi – Approccio euristico (per scoperta guidata – le 3 X: eXplore, eXchange, eXpress)
  • 4. IL CONTESTO4“La questione dei media digitali ascuola non può essere elusa, se nonaltro perché non si tratta solo distrumenti del fare, ma di dispositiviche toccano l’essere, l’identità e lerelazioni.”4 piste d’osservazione:tempo, luogo, relazioni, contenuti
  • 5. •Tempo •Connessione 24 ore su 24 •Multitasking •Colonizzazione dei non-tempi• Luogo •Palcoscenico vs. retroscena •Pocket culture vs. bedroom culture•Relazioni •Utilizzo dei media per rafforzare le relazioni fra pari •Fra le dimensioni reale e virtuale non c’è contrapposizione (isolamento) ma piuttosto continuo sconfinamento •La funzione del gruppo come riferimento, la comunità diventa importante in chiave di facilitazione e scambio di esperienze – “apomediation”•Contenuti •Autorialità; de-mediazione; download e upload
  • 6. Flipping the classroom - 1 Normal Flipped
  • 7. Flipping the classroom - 2 navigabilità
  • 8. Flipping the classroom - 3L’utilizzo attivo della [inserire un device apiacere] da parte dell’insegnante in unasituazione di flipped classroom tempera unadelle principali difficoltà:la scarsa familiarità con una tecnologiadi cui vanno insegnate le strategie d’usopiù che il funzionamento tecnico, daparte di chi queste strategie deveinsegnarle.
  • 9. Bibliografia1 Tecnologie per la didattica 1 – La LIM a cura di M. Faggioli Apogeo 20102 Video game education a cura di D. Felini UNICOPLI 20123 Tecnologie per la didattica 1 – La LIM a cura di M. Faggioli Apogeo 20104A scuola con i media digitali a cura di P.C. Rivoltella e Simona Ferrari Vita e Pensiero 2010

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