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  • 1. GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA. I SOFTWARE DI FORMATTAZIONE BIBLIOGRAFICA ZOTEROA cura di Nicola De Bellis e Veronique Fiorini
  • 2. PROGRAMMATITOLO DEL CORSO DATA ORA AULA1. Medline/Pubmed con esercitazioni. 25/5 14-17 A/SIA2. Risorse e nuovi strumenti di 27/5 14-16 A/SIAricerca bibliografica – 1° parte3. Risorse e nuovi strumenti di 7/6 14-16 A/SIAricerca bibliografica – 2° parte4. Gestire la bibliografia: il sw 9/6 14-16 A/SIAZotero
  • 3. Pub med > banca dati bibliografica Per sapere “che cosa è stato scritto su?”Per sapere “dove posso trovare?”,cioè localizzare i documenti e“come valutare i documenti che hotrovato?” Banche dati full text, cataloghi, banche dati di periodici elettronici, WOS, ScopusCome gestire la bibliografia scelta? Software per la gestione della bibliografia. Zotero
  • 4. Si comincia con un argomento da affrontare tramite la lettura di uncerto numero di DOCUMENTI (libri, articoli di periodici, risorseonline…) ad es. per la compilazione di una tesi.  Il documento è fisicamente disponibile in biblioteca: 1) Se si tratta di un libro: si Si consultano delle banche prende in prestito o si consulta dati bibliografiche per in sede recuperare citazioni (ad. Es 2) Se è un ARTICOLO di un PubMed) periodico CARTACEO, si fanno le fotocopie 3) Se è un ARTICOLO ONLINE si Si verifica la disponibilità del scarica dalla rete di Ateneo o da full text dei documenti casa tramite VPN corrispondenti alle citazioni  Il documento non è accessibile in biblioteca: trovate mediante i cataloghi. 1) LIBRO: si può richiedere in prestito interbibliotecario 2) ARTICOLO: si può attivare una richiesta di Document Delivery (NILDE)
  • 5. METODO DI LAVORO Cosa faccio con i documenti cosìrecuperati? Dove li archivio? In che ordine li metto per essere sicuro diritrovarli quando mi servono? Qualiregole devo seguire se voglio citarli (nella tesi di laurea, in un articolo, etc.)?
  • 6. ESEMPIO Mi accingo a scrivere un articolo che passa in rassegna (review) le patologie legate all’abuso di sostanze stupefacenti le operazioni che potrò fare possono seguire all‟incirca questo schema:1. Cerco su PubMed i riferimenti bibliografici degli articoli sulle patologie connesse ai vari tipi di sostanze.2. Estendo la ricerca ai cataloghi (di biblioteche o librerie online) per i libri e ai motori di ricerca per i siti Web pertinenti.3. Recupero il testo completo dei documenti attraverso la biblioteca (e i suoi servizi) o direttamente scaricandoli dalla rete.
  • 7. ESEMPIO 4. Poi metto in ordine i documentiraggruppandoli o classificandoli in mododa facilitarne il recupero in caso di necessità.Una classificazione possibile, in questo caso,potrebbe essere quella per sostanza (alcohol,fumo, marijuana, eroina, cocaina, etc.): possocreare tante cartelle sul pc quante sono lesottoclassi di sostanze stupefacenti o nocive di cuimi occuperò.
  • 8. ESEMPIO 5. Leggo i documenti, ne sottolineo ipunti essenziali, prendo appunti, scrivonote critiche e di rimando (tipo “vedianche …” oppure “confronta con …”):tutte operazioni utili a stabilire quei nessiconcettuali tra i documenti cheformano il materiale grezzo del testo finale.
  • 9. ESEMPIO 6. Scrivo il testo della rassegna citando,mano a mano le fonti utilizzate secondo determinate regole codificate negliSTILI CITAZIONALI.L‟elenco completo dellefonti, collocato alla fine delmanoscritto, forma laBIBLIOGRAFIA che è unacomponente fondamentale di qualsiasilavoro di ricerca.
  • 10. LE OPERAZIONI 4, 5, 6 POSSONO ANCHE ESSERE EFFETTUATEIN MODO MANUALE USANDO FOTOCOPIE, SCHEDINE CARTACEE, POST-IT, EVIDENZIATORI, MATITE, ETC.
  • 11. MA UN SISTEMAPIÙ EFFICIENTE PER GESTIRE L’INTERA ATTIVITÀ DI RACCOLTA E ORGANIZZAZIONE DEL MATERIALE INFUNZIONE DELLA STESURA DI UNA TESI È DATO DAI SOFTWARE DI GESTIONE BIBLIOGRAFICA
  • 12. QUESTI SOFTWARE PERMETTONO DI:1) raccogliere, catalogare e organizzarein modo razionale qualunque tipo dimateriale utilizzato durante lo studio e laricerca (research manager/assistant)2) prendere appunti ed organizzarli infunzione della stesura di un documentofinale (tesi, articolo)3) Formattare automaticamente le citazionibibliografiche dei documenti nel testofinale
  • 13. SOFTWARE DI GESTIONEBIBLIOGRAFICA: FUNZIONI DI BASE La gestione automatizzata si realizza nelle seguenti fasi: 1. Inserimento manuale dei record bibliografici e/o cattura degli stessi da database in linea (PubMed, siti degli editori, OPAC). 2. Eventuale arricchimento dei record bibliografici con informazioni supplementari (abstract, appunti, note, parole chiave, link al full-text dei documenti). 3. Raggruppamento dei records in cartelle e sottocartelle. 4. Formattazione automatica delle citazioni e integrazione con il Word Processor (ad es. Microsoft Word) per la compilazione della bibliografia finale.
  • 14. SOFTWARE COMMERCIALI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICAEsistono diversi software commerciali:RefWorks [Web-based]Biblioscape [Windows]Bookends [Mac OS X]Library Master [Windows]ProCite [Windows] [Mac OS 7.5.5]EndNote [Windows] [Mac OS X]Reference Manager [Windows]
  • 15. PER UNA GUIDA ALLA SCELTA DEL SOFTWARE PIU‟ ADATTO:Francesco Dell’Orso, Bibliography Management Software with a Detailed Analysis of Some Packages: EndNote Web, RefWorks, ProCite, EndNote, Reference Manager http://www.burioni.it/forum/dellorso/bms- dasp/text/index.html
  • 16. SOFTWARE GRATUITI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICAa) BibTeX: soluzione gratuita, multipiattaforma(Windows, MAC, Linux) e altamentepersonalizzabile, usata assieme al sistema LaTeX.E in assoluto il sistema migliore ma è menointuitivo dei software commerciali e per poterloutilizzare al meglio in Windows servono, oltre allafamiliarità con il LaTeX:1. una distribuzione LaTeX (ad es. MikTeX);2. un editor LaTeX (ad es. LyX);3. un gestore di record bibliografici (ad es. JabRef).b) BIBUS: software open source che si integra siacon OpenOffice (Linux, Windows, MacOS X) che conMicrosoft Word (Windows).
  • 17. SOFTWARE GRATUITI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICAUn‟altra opzione, decisamente semplice, è il software open source ZOTERO (http://www.zotero.org/) E‟ unestensione del browser Firefox (richiede almeno Firefox 2.0)
  • 18. ZOTEROo VANTAGGI:E’ gratis ma fa tutto quello che fanno i software commerciali.E’ un progetto recentissimo (2008) ed in evoluzioneo SVANTAGGI:Non è autonomo, dipende da un browser (mafunziona anche off-line).
  • 19. CHE COS’E’ ZOTERO E‟ un software gratuito, estensione del browser Mozilla Firefox, sviluppato dal Centerfor History and New Media della George Mason University di Fairfax in Virginia.Il termine “zotero” deriva dall‟albanese zotëroj che significa “imparare bene, conoscere a fondo, padroneggiare”.Il software permette di: catturare e archiviare pagine dal web riconoscere i riferimenti bibliografici organizzare le informazioni bibliografiche attraverso note, etichette, riferimenti esportare i dati raccolti secondo diversi stili di citazione bibliografica.
  • 20. INSTALLAZIONE
  • 21. COME SI PRESENTA?Cartelle e Documenti della Dettagli della risorsasottocartelle libreria personale selezionata nella partepersonali centrale
  • 22. ZOTERO: ESEMPI DI INSERIMENTO MANUALE Libro:Lalcolismo: prospettive di ricerca e di intervento /Claudio Pierlorenzi, Alessandro Senni. - Nuova ed.aggiornata. - Roma : Carocci, 2001Articolo:Pepino MY, Mennella JA.Effects of cigarette smoking and family history ofAlcoholism on sweet taste perception and food cravings in women.Alcohol Clin Exp Res. 2007 Nov;31(11):1891-9.
  • 23. INSERIMENTO AUTOMATICOCerco su PubMed “cocaine dependence”
  • 24. OPAC COMPATIBILI CON ZOTERO Università Cattolica del Sacro Cuore Unione Romana Biblioteche Scientifiche Copac Academic and National Library Catalogue British Library integrated Catalogue WorldCat Amazon.com Biblioteca nacional de Espana Cambridge University Libraries Ecole Normale Supérieur Harvard University Library Library of Congress New York public Library OAIsterA questo link l‟elenco dei siti compatibili: http://www.zotero.org/translators/
  • 25. ICONE DI CATTURA Collezione Articolo Libro Film
  • 26. ALCUNE DELLE FUNZIONI DI ZOTERO Cliccare su per importare automaticamente pagine web.  Lo stesso accade seSe clicco 2 volte sul nome del sito allego un‟istantanea web come compare nella della pagina web o pagina centrale di Zotero collegamento alla posso recuperare la pagina archiviata e prendere pagina web che si annotazioni utilizzando la sta consultando, barra delle funzioni in alto a cliccando su: sinistra:
  • 27. ALCUNE DELLE FUNZIONI DI ZOTERORicerca itemBasic search:Advanced search: cliccare su e comparirà la maschera di ricerca avanzata
  • 28.  Vediamo ora come Zotero manipola le citazioni per creare una bibliografia durante la Stesura di un documento in un file di Word (sistema Cite-While- You-Write).Ma prima …alcune nozioni sugli STILI BIBLIOGRAFICI
  • 29. CHE COS’E’ LA BIBLIOGRAFIA?Contiene lelenco, in formato standard, deititoli di documenti (articoli, libri, etc.) citatinel corpo della tesi.Esistono delle norme internazionali o stiliche è opportuno seguire per dare un formatocoerente ai riferimenti bibliografici.Ciascuno stile detta regole univoche su tuttigli aspetti legati alla composizione materialedella bibliografia (quali elementi inserire perciascuna tipologia di documento, come e inche ordine inserirli).
  • 30. In ambito tecnico-scientificosi usano quasi esclusivamente2 stili:(1) il Vancouver Style (Autore-Numero)(2) lHarvard Style (Autore-Data)
  • 31. VANCOUVER STYLE Si basa sugli standard della International Committee of Medical Journal Editors1. Nel testo si inserisce, di solito tra parentesitonde o quadre, un numero progressivo incorrispondenza di ogni citazione.2. Tutti i titoli citati sono elencati in fondo allatesi. Ogni titolo è identificato da un numeroconsecutivo che coincide con il primo numerousato nel testo per riferirsi ad esso.3. Se lo stesso titolo è citato in diversi punti deltesto, si usa sempre lo stesso numero traparentesi.
  • 32. VANCOUVER STYLE Ad esempio, nel testo della tesi scrivo:“Le basi del problema sono state poste inun articolo pubblicato nel 2002 [1]. Altriautori hanno discusso le implicazioni diquesta proposta in momenti successivi[2,3], senza accorgersi che posizionianaloghe erano già state espresse [4]. Imetodi analitici descritti in [1] restanocomunque un caposaldo dellaricerca nel settore, come ampiamentedocumentato in [3].”
  • 33. VANCOUVER STYLE Nella bibliografia finale troverò:[1] Banit DM, Kaufer H, Hartford JM. Intraoperativefrozen section analysis in revision total joint arthroplasty.Clin Orthop. 2002;35(401):230-8.[2] Storey KB, editor. Functional metabolism:regulation and adaptation. Hoboken (NJ): J. Wiley & Sons;2004.[3] Drummond PD. Triggers of motion sickness inmigraine sufferers. Headache. 2005;45(6):653-6.[4] Halpern SD, Ubel PA, Caplan AL, Jordan FG. Organtransplantation in HIV-infected patients. N Engl J Med.2002;347(7):284-7.
  • 34. VANCOUVER STYLE [1] ARTICOLI DI RIVISTE1. You CH, Lee KY, Chey WY, Menguy R.Electrogastrographic study of patients withunexplained nausea, bloating and vomiting.Gastroenterology 1980;79:311-4.2. The Royal Marsden Hospital Bone-MarrowTransplantation Team. Failure of syngeneic bone-marrow graft without preconditioning in post-hepatitis marrow aplasia. Lancet 1977;2:242-4.3. Cancer in South Africa [editorial]. S Afr Med J1994;84:15NOTA: Più di 6 autori: si citano i primi treseguiti da et al.
  • 35. VANCOUVER STYLE [2] LIBRI E TESI1. Eisen HN. Immunology: an introduction to molecular andcellular principles of the immune response. 5th ed. New York:Harper and Row; 1974.2. Dausser J, Colombani J, editors. Histocompatibility testing1972. Copenhagen: Munksgaard; 1973.3. Kimura J, Shibasaki H, editors. Recent advances in clinicalneurophysiology. Proceedings of the 10th InternationalCongress of EMG and Clinical Neurophysiology; 1995 Oct 15-19; Kyoto, Japan. Amsterdam: Elsevier; 1996.4. Kaplan SJ. Post-hospital home health care: the elderlysaccess and utilization [dissertation]. St. Louis (MO):Washington Univ.; 1995.
  • 36. VANCOUVER STYLE [3] CAPITOLI, RELAZIONI1. Weinsten L, Swartz MN. Pathogenic properties of invading microorganisms. In: Sodeman WA Jr, Sodeman WA, editors. Pathologic physiology: mechanisms of disease. Philadelphia: WB Saunders; 1974. p. 457-72.2. Bengtsson S, Solheim BG. Enforcement of dataprotection, privacy and security in medicalinformatics. In: Lun KC, Degoulet P, Piemme TE,Reinhoff O, editors. MEDINFO 92. Proceedings ofthe 7th World Congress on Medical Informatics;1992 Sep 6-10; Geneva, Switzerland.Amsterdam: North Holland; 1992. p. 1561-5.
  • 37. VANCOUVER STYLE[4] PAGINE WEB1. McCook A. Pre-diabetic Condition Linked to MemoryLoss [online]. 2003 [cited 2003 Feb 7]. Available from:URL:http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/news/fullstory_11531.html2. High blood pressure in pregnancy [online]. 2001 [cited2002 Oct 21]. Available from: URL:http://www.nhlbi.nih.gov/health/public/heart/hbp/hbp_preg.htm NOTA: La data di accesso alla pagina è fondamentale.
  • 38. VANCOUVER STYLE PER UNA GUIDA ONLINEInternational Committee of MedicalJournal Editors Uniform Requirementsfor ManuscriptsSubmitted to Biomedical Journals:Sample Referenceshttp://www.nlm.nih.gov/bsd/uniform_req uirements.html
  • 39. VANCOUVER STYLEESISTONO MOLTE VARIAZIONI SUL TEMA • Spesso il numero nel testo è sovrascritto. Es.: Lane ³ • Spesso i titoli dei libri si trovano in MAIUSCOLO. • Luogo di pubblicazione ed editore possono trovarsi invertiti. •Varia il modo di scrivere gli intervalli di pagine. Es.: 805-9 oppure per esteso 805-809. • I titoli delle riviste sono talvolta scritti per esteso. • Le convenzioni sulla punteggiatura possono variare. • Diversi modi di indicare data di accesso online (viewed, retrieved, accessed).
  • 40. HARVARD STYLE Harvard style: Style manual for authors, editors and printers 6th ed. Sydney: John Wiley & Sons, 2002.1. Nel testo si inserisce, di solito tra parentesi tonde,il cognome dellautore e la data in corrispondenza diogni citazione (se gli autori sono più di 3 si cita ilprimo seguito da et al.).2. Tutti i titoli citati sono elencati in fondo alla tesiin ordine alfabetico per cognome del primoautore o titolo.3. Se lo stesso titolo è citato in diversi punti del testo, siusa sempre lo stesso sistema autore-data.
  • 41. HARVARD STYLE Ad esempio, nel testo della tesi scrivo:“Le basi del problema sono state poste inun articolo pubblicato da Banit, Kaufer &Hartford (2002). Altri autori hannodiscusso le implicazioni di questaproposta in momenti successivi (Storey2004; Drummond 2005), senza accorgersiche posizioni analoghe erano già stateespresse (Helpern et al. 2002). I metodianalitici descritti in Banit, Kaufer &Hartford (2002) restano comunque uncaposaldo della ricerca nel settore, comeampiamente documentato in Drummond(2005)”
  • 42. HARVARD STYLEIn bibliografia finale troverò [in ordine alfabetico]:1. Banit D.M., Kaufer H., Hartford J.M. (2002)Intraoperative frozen section analysis in revision total jointarthroplasty. Clinical Orthopedics, 35(401): 230-8.2. Drummond PD. (2005) Triggers of motion sickness inmigraine sufferers. Headache, 45(6): 653-6.3. Halpern S.D., Ubel P.A., Caplan A.L., Jordan F.G.(2002) Organ transplantation in HIV-infected patients.New England Journal of Medicine, 347(7): 284-7.4. Storey KB. (ed.) (2004) Functional metabolism:regulation and adaptation. Hoboken (NJ): J. Wiley &Sons.
  • 43. HARVARD STYLEIN CASO DI AUTORE/ANNO RIPETUTI: 1. Smith, B. (2002a) Interim report on company performance. London: Business press. 2. Smith, B. (2002b) Company performance 2001-2002. London: Business Press. 3. Smith, B. (2002c) Second interim report on company performance. London: Business press. 4. Smith, B. (2002d) Second company performance 2001-2002. London: Business Press.
  • 44. HARVARD STYLE [1] ARTICOLI DI RIVISTE1. Wharton, N. (1996) Health and safety inoutdoor activity centres, Journal of AdventureEducation and Outdoor Leadership, 12(4):8-9.2. Bennett, H., Gunter, H. & Reid, S. (1996)Through a glass darkly: images of appraisal.Journal of Teacher Development, 5(3):39-46.3. How dangerous is obesity? (1977) BritishMedical Journal, 6069:1115.NOTA:(1) Più di 6 autori: si citano i primi 6seguiti da et al.;(2) I titoli delle riviste NON sono abbreviati.
  • 45. HARVARD STYLE [2] LIBRI E TESI1. Garrison, K.C. & Bernard, H.W. (1967) ThePsychology of childhood: A survey of developmentand socialization. London: Staples Dausser.2. Stoner, J.A.F., Yetton, J.F., Craig, K. D.,Johnston, R. L., Yeager, J. & Waters-Marsh, T. etal. (1994) Management. Sydney: Prentice Hall.3. Kirk, J. & Munday, R.J. (1988) Narrativeanalysis. 3rd ed.Bloomington: Indiana University Press.4. Byrne, M. (1996) Self-talk and test anxiety, PhDthesis, Monash University, Melbourne.
  • 46. HARVARD STYLE [3] CAPITOLI, RELAZIONI1. Samson, C. (1970) Problems of information studiesin history. In: S. Stone, ed. Humanities informationresearch. Sheffield: CRUS, p. 44-68.2. Anderson, J.C. (1987) Current status of chorionvillus biopsy. In: D. Tudenhope & J. Chenoweth, eds.Proceedings of the Fourth Congress of the AustralianPerinatal Society, Sept. 3-6. Queensland, AustralianPerinatal Society, p. 190-196.
  • 47. HARVARD STYLE [4] PAGINE WEB1. Asian Development Bank (2003) Asian DevelopmentOutlook. Hong Kong: Oxford University Press.Available:http://www.adb.org/Documents/Books/ADO/2003/. (3Sep. 2003)2. Dawson, J., Deubert, K., Grey-Smith, S. & Smith, L.(2002) S Trek 6: Referencing, not plagiarism.Available:http://lisweb.curtin.edu.au/guides/studytrekk/strek6.html. (4 Sep. 2004). NOTA: La data di accesso alla pagina è fondamentale.
  • 48. HARVARD STYLEESISTONO MOLTE VARIAZIONI SUL TEMASpesso i titoli dei libri si trovano in MAIUSCOLO.Luogo di pubblicazione ed editore possonotrovarsi invertiti e con diversa punteggiatura.Varia il modo di scrivere gli intervalli dipagine. Es.: 805-9 oppure per esteso 805-809.Le convenzioni sulla punteggiatura possonovariare.Diversi modi di indicare data di accesso online(viewed, retrieved, accessed).
  • 49. HARVARD STYLE PER UNA GUIDA ONLINEUna versione molto importante delloHarvard Style si trova nel manuale distile dellAmerican PsychologicalAssociation (APA). Per una sintesidelle regole vedi:http://www.cws.illinois.edu/workshop/write rs/citation/apa/index.html
  • 50. HARVARD & VANCOUVER PER UNA SCORCIATOIAPer evitare di compilare manualmente ogniriferimento si può usare anche unGENERATORE ONLINE DICITAZIONI:(1) http://citationmachine.net/ (per glistili MLA, APA, CHICAGO, TURABIAN).(2) http://www.citeulike.org/(per gli stili VANCOUVER, APA,CHICAGO, NATURE, HARVARD,TURABIAN, OXFORD, SCIENCE, MLA).
  • 51. JOURNAL OF MEDICINAL CHEMISTRYThe objective of this study was to determine the effect of body position1, chest wrap,and sedation on functional residual capacity (FRC) in 6 healthy dogs. Functionalresidual capacity was determined by helium dilution (re-breathing) whilst in differentclinically relevant conditions. These conditions included the standing (sternal) andlateral positions in unsedated dogs and then again both standing and lateral followingchest bandaging, and sedation with acepromazine, IV and butorphanol, IV.2 The meanFRC at each measurement point was determined, as was the change in FRC (deltaFRC) from one measurement point to another. Analysis of variance (ANOVA) withrepeated measures with Fishers LSD post hoc test was used to evaluate the effect ofinterventions3. In critically ill or injured dogs, the iatrogenic loss of FRC through chestbandaging, sedation, or body position may be clinically relevant5(1) Higuchi, K.; Yoshimitsu, M.; Fan, X.; Guo, X.; Rasaiah, V. I.; Yen, J.; Tei, C.; Takenaka, T.; Medin, J. A. Mol. Med 2010, 16, 216-221.(2) Vitner, E. B.; Platt, F. M.; Futerman, A. H. J Biol Chem 2010.(3) Solomon, D. LSD: The Consciousness-Expanding Drug; Putnam: New York, 1964.(4) Cavilla, M. V.; Bianchi, C. P.; Aba, M. A. Acta Vet. Scand 2010, 52, 13.(5) Rozanski, E. A.; Bedenice, D.; Lofgren, J.; Abrams, J.; Bach, J.; Hoffman, A.M. Can. J. Vet. Res 2010, 74, 34-39.
  • 52. JOURNAL OF MEDICINAL CHEMISTRY
  • 53. CITARE CON ZOTERO DRAG AND DROP: cliccare su un oggetto e spostarlo direttamente in un punto preciso del file di testo su cui si sta lavorando QUICK COPY:Selezionare dalla maschera centrale di Zotero alcuni testi, copiarli con la funzione CTRL+ALT+C e incollarli su una pagina word CREARE LA BIBLIOGRAFIA:Selezionare dalla maschera centrale di Zotero uno o più riferimenti, cliccare con il tasto destro e scegliere l‟opzione Crea bibliografia dall‟elemento selezionato. Selezionare lo stile citazionale e scegliere il modo con cui creare la bibliografia (RTF, HTML…)
  • 54. ZOTERO: FORMATTAZIONE AUTOMATICA DI UNA BIBLIOGRAFIAOccorre installare il plugin di Word scaricabiledall‟indirizzo:http://www.zotero.org/support/word_processor_plugin_installationE selezionare il plugin per la versione di ZoteroutilizzataIl plug-in permette di installare questa barra deglistrumenti fra i componenti aggiuntivi di Word:
  • 55. ICONE Inserisci citazione: Modifica citazione: Inserisci bibliografia: Modifica bibliografia: Refresh Modifica impostazioni:
  • 56. ZOTERO: FORMATTAZIONE AUTOMATICA DI UNA BIBLIOGRAFIATesto di esempio:Lalcolismo è stato oggetto, negli ultimi anni, di moltericerche sperimentali. (1) Alcuni studi hanno dimostratoche lalcohol danneggia il gusto. (2)1. Pierlorenzi C, Senni A. Lalcolismo: prospettive diricerca e di intervento . Roma: Carocci; 2001.2. Pepino M, Mennella J. Effects of cigarette smoking andfamily history of alcoholism on sweet taste perception andfood cravings in women. Alcohol Clin Exp Res.2007;31(11):1891-9.
  • 57. ALTRI STILI BIBLIOGRAFICI REPOSITORY STILI ZOTERO: http://www.zotero.org/styles Scegliere lo stile e cliccare su Install
  • 58. APPORTARE CAMBIAMENTI AD UNO STILE CITAZIONALEhttp://www.zotero.org/support/dev/citation_stylesAprire Zotero Test Pane incollando su una nuova finestra:chrome://zotero/content/tools/csledit.xulE aprire Zotero. In Zotero selezionare una o più citazioni,scegliere uno stile citazionale dal menu a tendina in alto a destrasu Zotero Test Pane. Il codice CSL da modificare appare sullaparte superiore dello schermo.CSL è una sintassi basata sull’XML
  • 59. SE NON HAI UN TUO PC PERSONALE …… e sei costretto ad andare su vari PC, sono possibili alcune soluzioni. E‟ necessario tuttavia prestare attenzione con il salvataggio dei dati e preferibilmente perdere un po‟ del proprio tempo a leggere le istruzioni sul sito di Zotero.In ogni caso non siamo responsabili di eventuali brutte sorprese… Sync with Zotero server Salvataggio dati su chiavetta USB Salvataggio tramite Firefox Portable su chiavetta USB
  • 60. SINCRONIZZAZIONE DATI La funzione Sync consente di trasferire i records, corredati di note, tag e link – tranne allegati – dall‟estensione Zotero Firefox ai server di Zotero permettendo di lavorare sui propri dati da qualsiasi computer connesso alla rete. In tal modo, con un semplice collegamento internet allo spazio web riservatoci, possiamo consultare la nostra biblioteca virtuale dovunque ci troviamo. Per prima cosa, creare un proprio account sul sito cliccando su Register Da Zotero, invece, andare su “impostazioni”, “Sync”, inserire user e password, selezionare Sync automatically e confermare. In questo modo Zotero sincronizza automaticamente i dati col server ogni volta che viene effettuata una variazione.
  • 61. SALVARE DATI SU CHIAVETTA Azioni- Impostazioni – Avanzate - Visualizza la cartella dati. Una volta visualizzata la cartella Zotero, incollarla sulla chiavetta e poi utilizzare “personalizza”. Inserire la chiavetta come destinazione di salvataggio dei dati in modo da utilizzare il programma da qualsiasi computer e sempre con la chiavetta inserita.
  • 62. FIREFOX PORTABLE Zotero funziona anche all‟interno di Mozilla Firefox portable edition, che, per intenderci, è il browser scaricato su una chiavetta USB. Così, chi non abbia la possibilità di lavorare sempre sul proprio PC può raccogliere e organizzare in Zotero i riferimenti bibliografici che gli interessano. Per approfondire l‟argomento si suggerisce la lettura di Using portable Firefox on a usb drive (http://www.zotero.org/support/kb/portable_fir efox).
  • 63. FIREFOX PORTABLE Aprire il sito: http://portableapps.com/apps/internet/firefox_portable e scaricare Firefox portable (per la versione italiana cliccare su “Languages”) e salvarlo sulla chiavetta USB Installare Zotero Zotero archivia tutto sul tuo computer in una sottodirectory della tua directory di Firefox. E‟ possibile localizzare la directory dei propri dati andando su Azioni – Impostazioni – Avanzate e cliccando su Visualizza la cartella dei dati Con Firefox chiuso, copiare l‟intera directory zotero„ sul driver esterno. Ricordare il percorso per il passo successivo
  • 64. FIREFOX PORTABLE Aprire il menu Azioni in Zotero/Portable Firefox. Cliccare su “Avanzate” Cliccare su “Personalizza” e specificare il percorso per la directory zotero sulla chiavetta. Apparirà il pop-up “Select a Zotero Data Directory” pop-up. Una volta selezionata la directory, Zotero riavvierà Portable Firefox con i contenuti della library di Zotero.
  • 65. GRAZIE PER L’ATTENZIONE