Periodici elettronici e SFX
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Periodici elettronici e SFX Presentation Transcript

  • 1. i periodici elettronici e a cura di Curzia Emma Moretti
  • 2. la carta il supporto solitamente usato per i periodici (detti anche riviste) fino ad alcuni anni fa era la carta: i periodici uscivano divisi in fascicoli che a fine anno, uniti e rilegati, costituivano un volume Corso di formazione utenti 2010-2011 2 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 3. altri supporti a fianco della carta cominciarono poi a comparire i floppy, i cd rom, ma soprattutto cominciarono le pubblicazioni su internet Corso di formazione utenti 2010-2011 3 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 4. la nascita dei periodici elettronici il primo e-journal pubblicato su internet è stato New Horizons in Adult Education. Era il 1987 e si trattava di una pubblicazione scientifica i cui contenuti erano sottoposti a revisione critica (peer reviewed journal). Nel 1988 comparve il Missouri Journal of Mathematical sciences articles, quindi nel 1990 fu la volta di Postmodern Culture, periodici ancora oggi pubblicati. Corso di formazione utenti 2010-2011 4 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 5. formati e distribuzione dei primi p.e. solitamente in formato ASCII, distribuiti tramite list-serv o e-mail, quindi tramite i gopher, gli ftp o telnet fino al 1996 quando il web soppianta i gopher e i formati testuali si convertono al web! Corso di formazione utenti 2010-2011 5 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 6. valutare la forma fondamentale per valutare il contenuto del periodico elettronico è considerare la sua forma, ovvero i supporti, le forme di distribuzione, i formati e le versioni, i servizi applicati ecc., perché cambiando la forma cambia il modo di organizzare i contenuti stessi Corso di formazione utenti 2010-2011 6 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 7. cosa cambia nel passaggio di supportocartaceo – online? CARTACEO ONLINE fascicolo /volume documento / annata unità fascicolo unità documento natura seriale natura mutevole aggiornamento periodico aggiornamento continuo fissità e staticità informativa work in progress-crescita contenitore fisico rilegato informativa collocato a scaffale (recupero contenitore virtuale manuale) database (IR) Corso di formazione utenti 2010-2011 7 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 8. differenze di formato fra pdf e html I formati ora più usati ora sul web sono html e portable document format (pdf). Quest’ultima soluzione è molto spesso adottata da quei p.e. per i quali la versione elettronica si aggiunge a quella cartacea. l’html è una versione dinamica, ovvero un formato ipertestuale con link attivi, mentre il pdf è una versione statica quindi più adatta per la stampa Corso di formazione utenti 2010-2011 8 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 9. come definire dunqueun periodico elettronico? un periodico elettronico è una pubblicazione in formato digitale con periodicità più o meno regolare sulla base della periodicità parliamo infatti in generale di periodici o riviste mensili, trimestrali, semestrali, irregolari ecc. Corso di formazione utenti 2010-2011 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 10. born digital esistono periodici elettronici che sono la versione digitalizzata del corrispondente cartaceo* ma esistono anche periodici elettronici nati direttamente in formato elettronico: e-journals in senso proprio *n.b. non tutti i periodici cartacei hanno necessariamente la versione digitalizzata Corso di formazione utenti 2010-2011 10 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 11. issn anche i periodici elettronici, come tutte le pubblicazione periodiche, hanno un issn * questo numero si rivela molto efficace in fase di ricerca del periodico stesso all’interno dei cataloghi, come abbiamo visto ad esempio in acnp * international standard serial number Corso di formazione utenti 2010-2011 11 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 12. vantaggi dei p.e. è possibile effettuare ricerche veloci nel testo degli articoli e negli indici nei documenti pubblicati possono essere inseriti materiali multimediali e grafici a colori ad un costo relativamente contenuto gli articoli possono prevedere gli ipertesti: il testo può suggerire al lettore sia la consultazione di altre parti dello stesso documento, sia di altri materiali (testi, immagini, ecc.) disponibili sul www il tempo di pubblicazione degli articoli è molto ridotto rispetto ai tempi di stampa Corso di formazione utenti 2010-2011 12 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 13. e ancorail documento di proprio interesse può esserememorizzato e richiamatoi lettori possono interagire con gli autori, o possonocomodamente usufruire di servizi quali il “free sampleissues” (richiesta di numeri saggio della rivista) o il “freetrial period” (una sorta di “abbonamento saggio” per unadurata variabile – una settimana o un mese di prova)servizi di e-alertingarticoli via e-mail o scaricabili in podcastaggiornamenti con gli rss feed Corso di formazione utenti 2010-2011 13 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 14. rischi e difficoltà dei p.e. condizioni di accesso restrittive difficoltà ad accedere al materiale retrospettivo garanzie di copyright per gli autori cambiamenti organizzativi nelle aziende editoriali cambio di mentalità negli autori fruizione non sempre facile per hw o velocità di connessione attitudine alla consultazione ‘al bisogno’, con relativo scadimento degli approfondimenti scientifici su un determinato argomento Corso di formazione utenti 2010-2011 14 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 15. electronic publication in science esistono però molti tipi di pubblicazioni elettroniche in ambito scientifico si è perciò cercato di definire meglio il concetto di electronic publication in science Corso di formazione utenti 2010-2011 15 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 16. condizioni deve essere pubblicamente disponibile la comunità dei lettori di riferimento deve essere consapevole dell’ esistenza del periodico deve essere previsto un sistema di archiviazione e di consultazione dei materiali pubblicati forma e contenuti non devono essere alterabili non deve essere rimossa dal web se non per ragioni di carattere legale deve essere identificata in maniera inequivoca, per esempio attraverso un Digital Object Identifier (DOI) deve essere contraddistinta da un record bibliografico che fornisca informazioni sufficientemente esaurienti Corso di formazione utenti 2010-2011 16 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 17. dentro i p.e. : gli articoli scientificisui periodici elettronici lacomunità scientificarende noti i risultati delleproprie ricercheattraverso lapubblicazione diarticoli scientifici Corso di formazione utenti 2010-2011 17 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 18. il peso scientifico ogni autore, dopo aver effettuato una ricerca, se intende pubblicare il suo articolo deve valutare il peso scientifico del periodico dove l’articolo comparirà Corso di formazione utenti 2010-2011 18 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 19. come? avvalendosi del Journal of Citation Reports, una banca dati che fornisce informazioni utili alla valutazione e comparazione di riviste scientifiche nel campo delle scienze ad ogni rivista viene attribuito un IMPACT FACTOR, cioè un numero che traduce la frequenza con cui gli articoli della rivista vengono citati in un anno> più un articolo è citato e maggiore è stato il suo interesse per la comunità scientifica Corso di formazione utenti 2010-2011 19 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 20. la peer review gli articoli inviati ad una redazione possono essere sottoposti alla valutazione di revisori indipendenti, scelti dalla direzione del periodico sulla base delle loro competenze scientifiche e considerati pari (peer) nelle loro conoscenze agli autori. Dal loro giudizio sulla qualità e rilevanza dei contenuti dipende la decisione del periodico se accettare o meno l’articolo ricevuto. non tutti i periodici sono peer reviewed, ma quelli che lo sono offrono più garanzie di controllo scientifico Corso di formazione utenti 2010-2011 20 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 21. com’è fatto un articolo scientifico? Titolo rivista, volume, fascicolo, data, pagine Inserire un’immagine e un po’ di testo DOI Titolo Autori articolo Abstract o riassunto Parole chiave Struttura articolo Corso di formazione utenti 2010-2011 21 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 22. periodici elettronici unimore esistono periodici elettronici gratuiti, ma solitamente i p. e. hanno costi molto elevati l’Università di Modena e Reggio Emilia acquista, in consorzio con altri atenei le pubblicazioni elettroniche il consorzio è il cipe, (sigla già incontrata ad esempio nel catalogo ACNP quando si cercava l’accesso ai periodici elettronici…) Corso di formazione utenti 2010-2011 22 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 23. periodici elettronici unimore:accesso i periodici elettronici a pagamento sono disponibili per gli utenti unimore che ne hanno diritto: studenti, docenti e personale che li consultano per motivi di studio e di ricerca l’accesso è diretto dall’interno della rete unimore l’accesso da casa o da fuori rete unimore è possibile solo con autentificazione e collegamento vpn Per maggiori informazioni> risorse elettroniche Corso di formazione utenti 2010-2011 23 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 24. periodici elettronici unimore:ricerca e collegamento agli articoli i nostri p.e. e i loro articoli sono ricercabili con: catalogo sebina da catalogo acnp dalla versione online di una rivista ricerche nel portale MetaLib all’interno di Banche dati o pacchetti editoriali/aggregativi Trova rivista: servizio di sfx per cercare p.e. full text google scholar dai risultati linkati ad ACNP o SFX funzione di autolinking da ISSN o DOI con LibX archivi open access come doaj versioni free ricercabili su Internet con motori di ricerca, oppure presenti nei cataloghi o in MetaLib Corso di formazione utenti 2010-2011 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 25. Cos’è MetaLib? MetaLib è un portale informativo sulle collezioni della biblioteca. Consente di fornire l’accesso a risorse quali cataloghi, banche dati bibliografiche, banche dati di citazioni, portali tematici e riviste elettroniche Lo si trova sotto la voce risorse elettroniche della biblioteca universitaria di Reggio, dove è presente anche la Guida a MetaLib con vari esempi di ricerca.
  • 26. MetaLib: esempio di quick search nei p.e. ad esempio selezionare il pacchetto p.e. e cercare un argomento come “visual marketing”
  • 27. Metalib e SFX i risultati che si ottengono con MetaLib sono integrati con sfx
  • 28. MetaLib: le possibilità della metaricerca MetaLib offre altre possibilità di ricerca integrata su più risorse utilizzando la MetaRicerca per la quale rimandiamo alla Guida a MetaLib su slideshare e alle esercitazioni che vi verrano proposte Il termine MetaRicerca, detto anche integrated searching, federated searching or cross-database searching, indica che la query o interrogazione viene sottoposta a più risorse contemporaneamente. La ricerca viene inviata in ciascuna risorsa, e produce una lista integrata di risultati per ciascuna risorsa secondo il rank di rilevanza dei risultati La MetaRicerca fornisce un controllo completo su quali risorse ricercare e offre diverse opzioni per vedere i risultati in queste risorse.
  • 29. Metaricerca : esempio cercando “visual marketing” abbiamo combinato la categoria “economia” con il tipo di risorsa “collezione di periodici”, all’interno delle quali abbiamo spuntato solo quelle dell’aggregatore Ebsco e dell’editore Elsevier. Anche in questo caso i risultati ottenuti saranno integrati con SFX
  • 30. SFX : cos’è e a cosa serve SFX è un sistema di linking che, partendo da una citazione o riferimento bibliografico, consente di accedere ad una serie di servizi tra cui, quando possibile, il più importante è laccesso al testo completo. SFX (acronimo di Special Effects o Search For X) è una tecnologia di link-server prodotta da Exlibris e basata sullo standard OpenURL, sviluppato negli anni 90 da Herbert Van de Sompel dellUniversità di Ghent. L’OpenURL è un protocollo Internet per linteroperabilità tra le risorse che è diventato standard NISO (National Information Standards Organization). Il server SFX accetta i metadati dallOpenURL, li analizza, intercetta lidentità dellutente e crea dinamicamente i collegamenti ai servizi legati a quella particolare risorsa. Corso di formazione utenti 2010-2011 30 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 31. SFX : quando compare il pulsante?e quando è attivo? da tutte le sources/sorgenti ovvero da banche dati, da risorse web in abbonamento o ad accesso libero, che sono compatibili con la tecnologia sfx le sources sono implementate dall’Ateneo e sono in continuo aggiornamento Il pulsante si attiva con controllo IP, quindi dalla rete unimore o con identificazione vpn Corso di formazione utenti 2010-2011 31 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 32. SFX : come funziona?l’utente clicca il pulsante SFX e il sistema generadinamicamente il menu dei servizi, cioè una nuovafinestra con un elenco di servizil’utente sceglie tra essi e clicca uno dei servizi proposti;si apre così una terza finestra con l’effettivocollegamento alla risorsa selezionata. Corso di formazione utenti 2010-2011 32 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 33. SFX : tutti i servizi SFX è "context specific/sensitive", cioè mostra i servizi disponibili per la risorsa individuata. Il numero di servizi quindi varia in base alla risorsa su cui si sta effettuando la ricerca. Quando disponibili, il menu di SFX mostrerà uno o più dei seguenti servizi: full text abstract indici dei fascicoli o degli e-book; ricerca nel Catalogo del Polo Provinciale Modenese ricerca nel catalogo nazionale dei periodici ACNP richiesta del documento tramite il servizio di Prestito Interbibliotecario (se si tratta di un libro) o Document Delivery (se si tratta dellarticolo di un periodico); Corso di formazione utenti 2010-2011 33 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 34. inoltre…Oltre ai servizi relativi allaccesso al documento, SFXconsente di verificare lImpact Factor del periodico su JCR - Journal Citation Reports rintracciare altri riferimenti bibliografici in Google Scholar richiedere aiuto o inviare suggerimenti allo staff di SFX (sfxbox@unimore.it) Corso di formazione utenti 2010-2011 34 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 35. SFX: esempio e visualizzazione servizi full text, link ai cataloghi, TOC, Impact Factor e servizi via web.
  • 36. SFX : e se non c’è il full text ?se non viene visualizzato il full-text le ragioni possonoessere: lAteneo non ha sottoscritto alcun abbonamento elettronico al periodico che contiene larticolo cercato; labbonamento al periodico elettronico copre un periodo successivo/precedente alla data del documento cercato (cioe labbonamento non comprende lanno cercato); il periodico esiste solo in formato cartaceo (quindi consulta il Catalogo di Ateneo) problemi tecnici da segnalare allo staff sfxbox@unimore.it Corso di formazione utenti 2010-2011 36 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 37. SFX : Trova rivista http://sfx.unisi.it:9003/unimore/az/unimore Lo trovo sempre a partire da risorse elettroniche nella home della nostra biblioteca è un servizio specifico di SFX che fornisce una lista, costantemente aggiornata, di tutti i periodici elettronici disponibili in full-text Il pulsante (in questo caso di colore azzurro) permette l’accesso ai servizi SFX Nb Trova rivista è accessibile anche all’interno di MetaLib come Trova riviste… Corso di formazione utenti 2010-2011 37 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 38. SFX Trova rivista : ricerca titolo: per cercare specifici periodici elettronici inserendo parole del titolo, con due possibili modalità: inizia con: viene mostrata lintera lista, che si potrà scorrere, a partire dal termine immesso contiene: viene mostrata la selezione dei titoli che contengono i termini immessi. Si possono inserire più parole, anche troncate, che verranno combinate con loperatore AND (compresenza) in entrambe le modalità, si può usufruire di una modalità assistita di scrittura del titolo, che suggerisce il completamento della stringa immessa sulla base dei titoli presenti nellarchivio disciplina: si possono selezionare set di riviste di una determinata area disciplinare (es. Diritto, Medicina, Fisica); le aree tematiche ampie sono ripartite in sotto categorie: in questo modo si possono selezionare sia le macro categorie sia le sottocategorie, a seconda dellesigenza Corso di formazione utenti 2010-2011 38 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 39. SFX Trova rivista : ricerca ricerca multicampo: con questa opzione si può cercare nellarchivo delle riviste con diversi criteri, anche combinandoli tra loro: per titolo, ISSN, fornitore e area disciplinare; ad esempio si possono cercare le riviste di Fisica delleditore Springer, oppure scorrere tutti i titoli di American Chemical Society cerca la citazione: si può utilizzare quando si ha già la citazione esatta di un articolo, ad es. da una banca dati o da una rivista, per trovare velocemente il testo completo, nel caso che sia accessibile. La ricerca ha successo solo se si inserisce un congruo numero di elementi del documento (autore e titolo del contributo, indispensabile il titolo o lISSN del periodico). Inserendo i dati e cliccando sul pulsante VAI, è possibile ottenere un menù dei servizi disponibili per il documento cercato. Quanti più dati si inseriscono tanto più precisa sarà la risposta Corso di formazione utenti 2010-2011 39 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 40. SFX Trova rivista : visualizzazioneI risultati ottenuti con le diverse modalità di ricerca possono esserevisualizzati in due modi: visualizzazione sintetica: é quella standard, che consente di mostrare più titoli nella pagina. Mostra unicamente il titolo e lISSN della rivista, oltre alle due icone con le informazioni e i servizi di SFX. Se si vogliono visualizzare maggiori dettagli relativi ad un titolo o a un elenco di titoli, occorre cliccare in alto sopra la lista dei titoli su: passa alla visualizzazione dettagliata. In questo modo si potranno visualizzare, oltre alle piattaforme su cui è presente il periodico con i relativi estremi di posseduto, anche eventuali collegamenti: titoli precedenti o successivi, supplementi. Corso di formazione utenti 2010-2011 40 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 41. download : limiti il limite del 15% delle pagine di fascicolo vale per il download dei periodici elettronici come vale il limite del 15% delle pagine di fascicolo di rivista per le fotocopie cartaceeNb ricorda che i periodici cartacei della biblioteca sono consultabili solo in sede e non prestabili Corso di formazione utenti 2010-2011 41 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 42. riferimenti bibliografici Defining and certifying electronic publication in science. A proposal to the International Association of STM Publishers. Learned Publishing 2000;13:251:8. Hitchcock S, et al. A survey of STM online journals 1990-1995: the calm before the storm. Open Journals Framework Project Hitchcock S, et al. Web journals publishing: a UK perspective. Serials 10;285-99. Cole L. Back to basic: what is the e-journal? E-prints in Library and Information Science, 2004. Dubini P. Voltare pagina. Etas, Milano, 2001 Monica Vezzosi, Le riviste scientifiche, consultabile in linea: <https://dspace-unipr.cilea.it/bitstream/1889/393/1/Riviste.pdf> Antonella De Robbio, Periodici elettronici nel ciberspazio, cosultabile in linea: <http://www2.spbo.unibo.it/ibliotime/num-iv-3/derobbio.htm> Chiara Bassi, Brigitte Hofer, Parole chiave : E-journal, in R&P 2006, vol 22, p.119-122. Faq dei servizi sfx delle Università di Sassari, Genova, Modena e Reggio Internet 2004 : manuale per luso della rete / Marco Calvo ... [et al.]. - Roma [etc.] : GLF editori Laterza, 2003. Riccardo Ridi, La biblioteca come ipertesto, Editrice bibliografica, Milano, 2007. Guida all’uso di MetaLib: mie slides sul sito della biblioteca universiataria di RE e condivise su slideshare <http://www.slideshare.net/sbaunimore/tag/corsi-bu-reggio-2010-2011> Corso di formazione utenti 2010-2011 42 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
  • 43. grazie per l’attenzione! curzia.moretti@unimore.it Corso di formazione utenti 2010-2011 43 Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia