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La ricerca bibliografica con Medline/Pubmed

La ricerca bibliografica con Medline/Pubmed

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  • 1. carmela.palazzi@unimore.it 1 In biblioteca chi sa cercare trova! La ricerca bibliografica con Medline/PubMed B.U. Area Medica a.a. 2010/2011
  • 2. carmela.palazzi@unimore.it 2 Programma e nuove date TITOLO DEL CORSO DATA ORA AULA 16-18 P05/med P05/med P05/med P05/med P05/med P05/med P05/med P05/med P05/med Aula A SIA 16-18 16-18 (+1) 16-18 16-18 (+1) 16-18 16-17 (+1) 16-18 16-18 16-18 (+1) 1.Introduzione all’uso della biblioteca e dei suoi servizi 02/03 2. Catalogo di Ateneo e principali cataloghi collettivi 08/03 2. Catalogo di Ateneo e principali cataloghi collettivi 09/03 3. Medline/Pubmed 16/03 4.La ricerca bibliografica e fattuale con SciFinder Scholar 29/03 3. Medline/Pubmed 15/03 4.La ricerca bibliografica e fattuale con SciFinder Scholar 24/03 5. Le riviste elettroniche 06/03 6. Localizzare un periodico, l’archivio nazionale dei periodici 07/04 7. I sw di formattazione bibliografica. Gestire la bibliografia con Zotero 12/04
  • 3. carmela.palazzi@unimore.it 3 Gli strumenti per la ricerca bibliografica • Per sapere “dove posso trovare?”, cioè in presenza di una bibliografia, utilizzo – banche dati full text – Cataloghi: OPAC, cataloghi collettivi, ACNP • Per sapere “che cosa è stato scritto su?” , cioè per redigere una bibliografia, utilizzo – banche dati: PubMed, Scifinder – motori di ricerca Bibliografia • Per integrare la bibliografia nella redazione del mio lavoro utilizzo - Sw di formattazione bibliografica
  • 4. carmela.palazzi@unimore.it 4 La ricerca bibliografica con Medline/PubMed Obiettivi del modulo: • Cos’è PubMed (5-12) • Come si usano i termini Mesh per descrivere e recuperare le citazioni (13-17) • Come si imposta una strategia di ricerca da Home Page: Details, Limits, Advanced search, History, Single citation matcher (18-28) • La gestione dei risultati (Display settings, Send to, Clipboard, E-mail) (29-40) • Gli operatori booleani (41-45) • I servizi personalizzati: il link a sfx (46-48)
  • 5. carmela.palazzi@unimore.it 5 Cos’è PubMed • E’ una banca dati bibliografica, cioè un archivio strutturato di riferimenti bibliografici, interrogabile secondo varie modalità • E’ gestita dal National Center for Biotechnology Information (NCBI) presso la National Library of Medicine la biblioteca medica più grande del mondo
  • 6. carmela.palazzi@unimore.it 6 PubMed: accesso e contenuti • Accesso gratuito online dal 1997. • Oltre 20 milioni di citazioni di articoli scientifici di ambito biomedico, e di scienze affini, dal 1949 fino ad oggi. Le citazioni sono: – MEDLINE, per la maggior parte [PubMed - indexed for MEDLINE] – Fornite direttamente dall’editore [PubMed - as supplied by publisher] – In fase di eleborazione [PubMed - in process] – Una piccola parte rimanda al NCBI Books database.
  • 7. carmela.palazzi@unimore.it 7 L’indirizzo di PubMed • Cliccare sul link PubMed direttamente dall’Home Page della Biblioteca Medica • E’ un indirizzo personalizzato per il nostro Ateneo. Grazie al software SFX si vedono i servizi associati ad ogni citazione: quando disponibile, è segnalato l’accesso al full text dell’articolo
  • 8. carmela.palazzi@unimore.it 8 Accesso a Pubmed
  • 9. carmela.palazzi@unimore.it 9 Il riferimento bibliografico • Un riferimento bibliografico, o citazione, rappresenta un articolo di rivista ed è suddiviso in campi che danno informazioni specifiche: es. titolo, autore, lingua Ogni campo costituisce un punto di accesso all’informazione.
  • 10. carmela.palazzi@unimore.it 10 Esempio di riferimento bibliografico [Surgical treatment of diaphyseal fractures of the forearm during pre-adolescent age] Guzzanti V, Di Lazzaro A, Lembo A, Gigante A. Arch Putti Chir Organi Mov. 1991;39(1):93-100. Italian. TITOLO RIVISTA ANNO VOLUME PAGINE FASCICOLO AUTORI TITOLO DELL’ARTICOLO
  • 11. carmela.palazzi@unimore.it 11 Come si interroga la banca dati • Lingua inglese • Tramite il Mesh database (1), cioè l’insieme delle parole chiave • Direttamente dall’home page, stringa di ricerca base (2) • Tramite advanced search (3)
  • 12. carmela.palazzi@unimore.it 12 L’Home page di PubMed Box di ricerca Limiti (filtri) Ricerca avanzata Altri databaseAltri strumenti
  • 13. carmela.palazzi@unimore.it 13 Il Mesh database MeSH = Medical Subject Headings, cioè parole chiave. L’insieme dei termini MeSH costituisce il MeSH Database: – un vocabolario controllato di descrittori biomedici – ha struttura gerarchica ad albero I termini Mesh identificano i soggetti di ogni articolo e lo indicizzano. Questo metodo di lavoro dà uniformità e coerenza all’indicizzazione. Si accede al Mesh Database dalla Home page di PubMed.
  • 14. carmela.palazzi@unimore.it 14 Accesso al Mesh Database
  • 15. carmela.palazzi@unimore.it 15 Struttura del MeSH Database I termini MeSH sono legati tra loro da tre tipi di relazioni: • Preferenziale: per risolvere problemi di sinonimia. Ad ogni concetto corrisponde un solo termine • Gerarchica: i descrittori sono disposti in una struttura ad albero, che va dal generale al particolare. Dato un termine è possibile comprendere nella ricerca tutto ciò che segue. Questa funzione si chiama esplosione. L’esplosione è automatica. • Affinità: accanto ad un descrittore sono segnalati altri descrittori che esprimono concetti per qualche motivo ad esso collegati I termini MeSH possono essere qualificati, cioè specificati, da subheading.
  • 16. carmela.palazzi@unimore.it 16 Come si usa il MeSH database Immettendo un termine nella stringa di ricerca del MeSH database è possibile verificare se il termine è MeSH e quindi: • leggerne la definizione • selezionare le qualificazioni (subheading) • selezionarlo, decidendo – se il descrittore deve essere principale – se includere i termini più specifici • considerare altri eventuali termini di ricerca (see also) • vedere la sua posizione nell’albero del MeSH Per attivare la ricerca “add to search builder”, sulla destra. Una volta terminata la costruzione della strategia di ricerca cliccare su “search PubMed”.
  • 17. carmela.palazzi@unimore.it 17 definizione Scegliere qualificativo (subheading) Costruire la ricerca utilizzando il search builder Decidere se deve essere un descrittore principale e se includere o no i descrittori MeSH sottostanti
  • 18. carmela.palazzi@unimore.it 18 Interrogazione dall’Home page • Inserire i termini nella stringa di ricerca. In mancanza di specifica vengono collegati tutti con “AND” • Il completamento automatico fa riferimento a ricerche effettuate da altri in banca dati • Grazie al processo di mappatura viene recuperato anche tutto ciò che è stato indicizzato con la corrispondente parola chiave: vedi “search details” in fondo alla colonna di destra.
  • 19. carmela.palazzi@unimore.it 19 Verificare sempre i search details per vedere come è stata interpretata la ricerca
  • 20. carmela.palazzi@unimore.it 20 Limits Sono filtri che aiutano a circoscrivere la ricerca • Date – Seleziono il lasso di tempo di cui mi interessano le pubblicazioni • Languages – seleziono solo le lingue di cui mi interessano le pubblicazioni • Type of article – seleziono solo uno specifico tipo di pubblicazione (es. clinical trial) • Subsets – seleziono solo un ambito specifico (es. dental journals) • Altri limiti: Sex, Ages, Text options …
  • 21. carmela.palazzi@unimore.it 21
  • 22. carmela.palazzi@unimore.it 22 Interrogazione tramite Advanced search L’Advanced search si attiva sopra la stringa di ricerca base. Con search builder posso specificare i campi in cui fare la ricerca: author, date, Journal, publication, cliccando di volta in volta su add to search box e infine cliccando su search
  • 23. carmela.palazzi@unimore.it 23 Accesso ad advanced search
  • 24. carmela.palazzi@unimore.it 24 1. Scelgo il campo in cui voglio cercare il termine 2. Clicco Add to search box per costruire la mia ricerca 3. Clicco Search per lanciare la ricerca
  • 25. carmela.palazzi@unimore.it 25 Dove si memorizzano le ricerche: History Le strategie di ricerca sono automaticamente salvate, per 8 ore, nello spazio Search History a cui si accede da advanced search. Cliccando su search history instructions si ha una chiara spiegazione del funzionamento.
  • 26. carmela.palazzi@unimore.it 26
  • 27. carmela.palazzi@unimore.it 27 Ricerca per campi con il Single Citation Matcher E’ possibile effettuare una ricerca per campi anche da Single citation matcher, non solo tramite Search Builder. Al Single Citation Matcher si accede dalla Home Page di PubMed, è il primo dei PubMed Tools. Non è necessario compilare tutti i campi impostati.
  • 28. carmela.palazzi@unimore.it 28 Accesso al Single Citation Matcher
  • 29. carmela.palazzi@unimore.it 29 La gestione dei risultati: il riferimento bibliografico Il risultato di una ricerca è costituito da riferimenti bibliografici, che si presentano per default in formato summary. Un riferimento contiene: • il titolo dell’articolo in inglese • i nomi degli autori • i dati bibliografici che identificano l’articolo, • la segnalazione della lingua dell’articolo, se diversa dall’inglese, • il link related citations, cioè gli articoli con i quali esiste un’affinità di contenuto.
  • 30. carmela.palazzi@unimore.it 30 Esempio di riferimento bibliografico [Surgical treatment of diaphyseal fractures of the forearm during pre-adolescent age] Guzzanti V, Di Lazzaro A, Lembo A, Gigante A. Arch Putti Chir Organi Mov. 1991;39(1):93-100. Italian. TITOLO RIVISTA ANNO VOLUME PAGINE FASCICOLO AUTORI TITOLO DELL’ARTICOLO
  • 31. carmela.palazzi@unimore.it 31 Display settings: le opzioni di visualizzazione • Per default vengono mostrati i primi 20 risultati • Si sfogliano le pagine tramite previous e next • Da Display settings si scelgono: – i formati di visualizzazione, – il numero di riferimenti per pagina – il criterio di display • Sulla destra sono disponibili sottoinsiemi di ricerca: – articoli con Free Full Text – articoli di tipo Review – altre possibilità
  • 32. carmela.palazzi@unimore.it 32 Per modificare i criteri di visualizzazione
  • 33. carmela.palazzi@unimore.it 33 La gestione dei risultati: Send to I riferimenti bibliografici selezionati possono essere: • Inviati ad un file • Inviati ad un indirizzo e-mail • Inviati nella propria collezione di citazioni • Inviati nello spazio Clipboard La clipboard è uno spazio personale in cui possono essere custoditi, per 8 ore, i riferimenti bibliografici selezionati.
  • 34. carmela.palazzi@unimore.it 34
  • 35. carmela.palazzi@unimore.it 35 La gestione dei risultati: Clipboard • Clipboard serve per depositare temporaneamente i riferimenti scelti, fino ad un massimo di 500. • Per mandare i riferimenti in clipboard: – selezionarli cliccando sul quadratino bianco che appare sopra al numero progressivo – premere send to …Clipboard • Per accedere a clipboard: – cliccare sulla scritta che appare in alto a destra • Da Clipboard con send to posso scegliere dove inviare i riferimenti
  • 36. carmela.palazzi@unimore.it 36 Dopo aver selezionato i riferimenti cliccare Add to Clipboard
  • 37. carmela.palazzi@unimore.it 37 Lo spazio Clipboard si crea nel momento in cui vengono mandati I primi riferimenti in clipboard Quando incontro un riferimento che ho messo in Clipboard appare questa scritta verde
  • 38. carmela.palazzi@unimore.it 38 Utilizzo Send to per gestire i risultati che voglio conservare
  • 39. carmela.palazzi@unimore.it 39 Send to e-mail • Per mandare le citazioni tramite e-mail: – selezionarle cliccando sul quadratino bianco che appare sopra al numero progressivo – premere send to email – compilare con il nome del destinatario – cliccare su E-mail altrimenti la mail non parte
  • 40. carmela.palazzi@unimore.it 40 1. Seleziono Send to E-mail 2. Clicco E-mail
  • 41. carmela.palazzi@unimore.it 41 Operatori booleani - Utilizzo Per delimitare o allargare l’argomento di una ricerca si ricorre a: • intersezione – AND • esclusione – NOT • somma – OR di due o più ricerche, utilizzando gli operatori booleani
  • 42. carmela.palazzi@unimore.it 42 Operatori booleani AND ricerca i record che contengono entrambi i termini di ricerca. NOT ricerca i record che contengono solo il primo termine di ricerca. OR ricerca i record che contengono entrambi i termini o almeno uno dei due. Gli operatori booleani devono essere scritti tra i 2 termini di ricerca che si vogliono mettere in relazione In assenza di operatori i termini di ricerca sono collegati con AND
  • 43. carmela.palazzi@unimore.it 43 AND Dato un insieme A e un insieme B ciò che mi interessa è l’insieme C in cui sono presenti A e B A C B
  • 44. carmela.palazzi@unimore.it 44 NOT Dato un insieme A e un insieme B ciò che mi interessa è l’insieme A NOT B in cui B è escluso da A A not B B
  • 45. carmela.palazzi@unimore.it 45 OR Dato un insieme A e un insieme B ciò che mi interessa è sia A che B quindi l’insieme A OR B che corrisponde alla somma dei due A OR B
  • 46. carmela.palazzi@unimore.it 46 SFX Per visualizzare i servizi disponibili partendo dalla citazione precisa di un articolo: • Da display scegli il formato abstract. • Clicca su SFX . Risultato: – collegamenti a full-text, – document delivery, – cataloghi, ecc.
  • 47. carmela.palazzi@unimore.it 47 SFX
  • 48. carmela.palazzi@unimore.it 48