• Save
Capire la Classificazione decimale Dewey
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
5,657
On Slideshare
5,657
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Capire la Classificazione Decimale Dewey ovvero: ma che significano quei numeri sulle etichette dei libri? Biblioteca Universitaria Enzo Ferrari Facoltà di Ingegneria Università degli studi di Modena e Reggio E. Quest'opera è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribution Non-Commercial No Derivatives: scarica e condividi liberamente ma senza scopo di lucro e senza modificare i contenuti. 08/09/2010 1 Per leggere una copia della licenza visita il sito web http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/legalcode
  • 2. Introduzione  Con queste slide capirete come orientarvi tra gli scaffali della Biblioteca  Vi verrà illustrato da dove derivano i numeri sulle etichette e come sfruttarli per cercare dei documenti senza conoscerne il titolo o l’autore  Ricordate che i bibliotecari sono a vostra disposizione per aiutarvi 08/09/2010 2
  • 3. Informazioni generali  La collocazione dei libri – e le relative etichette – segue il metodo della Classificazione Decimale Dewey  Ad ognuna delle 10 discipline generiche corrisponde un numero di tre cifre (classe): dallo 000 al 900. Più il numero sviluppa cifre verso destra (004.6 ad ex.), più l’argomento è trattato in maniera dettagliata rispetto alla classe iniziale. LE 10 CLASSI 000 informatica e conoscenza 100 filosofia e psicologia 200 religione 004 informatica 300 scienze sociali 000 (Hardware) informatica e 400 lingue conoscenza 005.36 500 scienze 005 9 informatica 600 tecnologia (Software) Specifici program 700 arte mi 800 letteratura 08/09/2010 900 storia e geografia 3
  • 4. Nel dettaglio (1)  Di conseguenza all’applicazione di questo metodo, i libri si ritrovano disposti sugli scaffali secondo una classificazione che accorpa i documenti  per materia (classe numerica generale)  e poi per argomento della materia (classe numerica specifica)  La struttura generale di questo sistema è sostanzialmente ad albero; inoltre determinati numeri (ad es. quelli che indicano periodi storici, località geografiche o specifico materiale) possono tornare in tutte le classi come suffisso per dare indicazioni precise. 08/09/2010 4
  • 5. Nel dettaglio (2) Ecco quindi come interpretare le etichette:  Il primo numero in alto è la Classificazione.  Il secondo numero è un progressivo che indica la posizione del volume tra tutti quelli che hanno la stessa classificazione; esso può essere seguito da una lettera (B, C, F ecc.) nel caso di copie multiple dello stesso libro, da un’indicazione di v. nel caso di opere in più parti. Solo in quelli di informatica che trattano di software c’è anche una sigla di specificazione, in modo da raggruppare i singoli linguaggiprogrammisistemi operativi tra di loro. Ad. es.: 005.133 C01 (C02, C03 ecc.) per quelli sul linguaggio C 005.133 JAV01 (JAV02, JAV03 ecc.) per quelli su Java 08/09/2010 5
  • 6. Un esempio di come si sviluppa una classe 600 TECNOLOGIA (Classe generale) 620 Ingegneria 621 Fisica applicata 621.8 Ingegneria meccanica/delle macchine 621.81 principi fisici di progettazione 621.82 parti di macchine 621.825 giunti, cardini, frizioni 624 Ingegneria civile e costruzioni 690 Ingegneria edile 08/09/2010 6
  • 7. Perchè questo metodo? È lo standard internazionale più usato al mondo. Permette di raggruppare in maniera efficace i documenti per argomento. Anche se sono scritti in lingue diverse. I libri di un argomento X si trovano nella stessa classe in ogni Biblioteca che usa la CDD. 08/09/2010 7
  • 8. Altri modi per sfruttarlo?  Sui cataloghi online, nella scheda descrittiva di un libro compare un legame con una (a volte anche più) classe CDD. Si tratta di un link vero e proprio che in automatico lancia una ricerca verso tutti i documenti che hanno lo stesso legame. Un canale rapido per fare una ricerca per argomento! 08/09/2010 8
  • 9. Considerazione finale La CDD, come qualunque altro dettaglio o legame che viene preso in considerazione nella catalogazione dei documenti, è un canale di accesso alle informazioni. Allo stesso modo del titolo, dell’autore, della casa editrice, ecc., aggiunge alla descrizione della notizia un modo uniforme per rintracciarla partendo (in questo caso) dal solo argomento trattato. 08/09/2010 9
  • 10. Come orientarsi tra tutte le classi usate in Biblioteca?  Consultate la segnaletica sugli scaffali  Consultate il sito della Biblioteca sotto la voce “Collocazioni” http://www.biblioingegneria.unimore.it/coll_cdd.htm  Altre risorse utili: http://opac.bncf.firenze.sbn.it/opac/controller.jsp?action=dewey_browse http://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_decimale_Dewey Quest'opera è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribution Non-Commercial No Derivatives: scarica e condividi liberamente ma senza scopo di lucro e senza modificare i contenuti. 08/09/2010 10 Per leggere una copia della licenza visita il sito web http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/legalcode