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Progetto per la ricostruzione virtuale antica kroton [s.barresi 2001]
 

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    Progetto per la ricostruzione virtuale antica kroton [s.barresi 2001] Progetto per la ricostruzione virtuale antica kroton [s.barresi 2001] Document Transcript

    • VIRTUAL REALITY E ARCHEOLOGIA “ELLENISMO MA NON SOLO: DALLA PREISTORIA AL MEDIOEVO AI GIORNI NOSTRI” PROGETTO PER LA RICOSTRUZIONE VIRTUALE DELL’ANTICA KROTONRedatto da:DR. SALVATORE BARRESIVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 1 di 14
    • SommarioPRESENTAZIONE della Città di CROTONE ................................................................................ 3IL CONTESTO STORICO ................................................................................................................. 3IL PROGETTO “VIRTUAL REALITY E ARCHEOLOGIA” ......................................................... 4 GLI OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO ........................................................................ 5 LA FILOSOFIA DEL PROGETTO ............................................................................................... 5 PANORAMICA DEL PROGETTO ............................................................................................... 6 QUADRO SINOTTICO DEL PROGETTO .................................................................................. 6 TECNOLOGIE DA ADOTTARE .................................................................................................. 7 SCHEMA INTERVENTO ESECUTIVO PROGETTO VIRTUAL REALITY E ARCHEOLOGIA ............................................................................................................................ 8STRUTTURA ORGANIZZATIVA .................................................................................................... 9 Articolazione organizzativa – Ruoli professionali ................................................................ 9 Articolazione organizzativa – Gruppi di lavoro per la governance di progetto.................. 10CRONOPROGRAMMA................................................................................................................... 13QUADRO FINANZIARIO DEL PROGETTO ............................................................................... 14VRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 2 di 14
    • PRESENTAZIONE della Città di CROTONECrotone è una delle cinque Città capoluogo della Calabria affacciata sul Mar Ionio inseritain territorio di area vasta della Provincia che conta 27 Comuni, 173.122 abitanti (l8,6%della popolazione calabrese) e si estende per 1.716 kmq (l11,4% del territorio calabrese). Lacittà sorge a circa 10 m di altezza s.l.m. e conta oltre 60.000 abitanti.Situata sulla costa jonica calabrese, possiede un territorio è caratterizzato da unaparticolare diversità morfologica: prevalentemente circondata da spiagge bianche, versolentroterra diventa gradualmente collinare.Fu città greca fondata dagli Achei di Kroton nel 709-708 a.C. Secondo Ovidio, fu Ercole cheordinò a Miscello, figlio di Alemone, di recarsi sulle sponde dello Jonio per fondare unanuova città. Strabone sostiene invece che, decisivo per la fondazione della città, fu loracolo di Delfi che ordinò a Miscello di fondare la nuova città tra il capo Lacinio, il fiumeEsaro e la città di Crimisa. Crotone raggiunse il suo massimo splendore dopo la vittoria suSibari nel 510 a.C. quando divenne il centro principale della Magna Grecia. Nel VI sec. a.C.la città divenne ancora più famosa perché Pitagora vi fondò la sua scuola.Oggi Crotone è una moderna città dotata di basi produttive agricole e industriali.Importanti furono per lo sviluppo occupazionale della città le grandi industrie chimichedella Montedison e dellEnichem che vennero definitivamente chiuse negli anni 80.Dellantica città rimangono importanti testimonianze portate alla luce dai vari scavicondotti nel corso degli ultimi anni; molti oggetti sono oggi conservati nel MuseoArcheologico della città.Crotone è sede arcivescovile e capoluogo dellomonima provincia nella regione Calabria.IL CONTESTO STORICOKroton città importante della Magna Grecia. Kroton, fondata dai Greci nel 710a.C., divenne una delle città più importanti della Magna Grecia grazie alla vittoria riportatanel 560 sullaltra colonia di Sybaris. Nel secondo secolo iniziò il suo declino che coincisecon lascesa di Roma. Leroe eponimo (ovvero che fonda la città e le dà il nome) era il figliodi Eaco: Kroton, che fu ucciso per errore da Ercole che, là dove riposavano le spoglie, fecesorgere una città in sua memoria.Eroe crotonese magnogreco fu Milone, invincibile atleta dellantichità, capace divincere sei Olimpiadi e sei Giochi Pitici. Gli atleti di Crotone erano così forti che si dicevache lultimo dei crotoniati era il primo dei greci! La civiltà greca conferiva un grande valorealle virtù fisiche (sempre da accompagnarsi alle virtù dellanima) e allagonismo atletico. IGiochi Olimpici, dedicati a Zeus, divennero un momento fondamentale della civilizzazioneellenica, tantè che durante il loro svolgimento, tutte le guerre fra le polis si bloccavano. Lecompetizioni sportive avevano carattere rituale e religioso, caratterizzandosi come unfenomeno di massa; questo aspetto resterà un unicum nella storia fino alla nascita dellasport moderno nel XX secolo, anchesso caratterizzato da un forte peso sociale. I GiochiOlimpici, cioè della città di Olimpia, furono i più famosi fra i giochi panellenici, ovvero igiochi ai quali partecipavano tutte le polis (normalmente in lotta fra loro) del mondo greco,che si contrapponeva ai barbaros, cioè i popoli fuori da quella civilizzazione e cheVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 3 di 14
    • parlavano un bar, suono rozzo e incomprensibile agli ellenefoni. Gli altri giochi panellenicifurono i Pitici (di Delfi), gli Istmici (di Corinto), i Nemei (di Nemea).Crotone città della medicina! A Crotone nacque la scienziato magnogreco Alcmeone,scopritore del nervo ottico e della tromba di Eustachio (un condotto che collega lorecchiomedio alla faringe). Limportanza della medicina dellantica grecia è tale che ancoroggi igiovani medici proferiscono il Giuramento di Ippocrate (altro medico ellenico) pervincolare il loro operato al rispetto dei principi della scienza e della salvaguardia della vita.Crotone e la scuola pitagorica. La scuola, fondata dal celebre scienziato, matematico,filosofo e mistico, aveva natura orfica, ovvero esoterica ed iniziatica. Il mito ci racconta chefu loracolo di Delfi a vaticinare al filosofo che avrebbe dovuto fondare la scuola a Crotone.Il Crotoniensis è un importante codice greco, conservato oggi presso la bibliotecaAmbrosiana di Milano, redatto a Crotone dai monaci Basiliani, molto diffusi in Calabria (sipensi ai capolavori bizantini di Rossano e Stilo). I seguaci di San Basilio erano approdati inCalabria ed in Puglia per sfuggire alle persecuzioni degli iconoclasti o allavanzata deimusulmani nellImpero dOriente. Praticavano un cristianesimo ascetico, anacoreta etrascendente, ed erano dediti alla compilazione di codici miniati di grande bellezza. Gliiconoclasti, ovvero coloro che veneravano le raffigurazioni delle divinità, cominciarono adessere perseguitati come eretici da Leone III di Bisanzio nel 700 d.C. e dovettero fuggire.La città vanta pregevoli opere di architettura militare: le mura difensive diorigine medievale, rafforzate in epoca spagnola dal viceré Don Pedro da Toledo, insieme aduna serie di torri costiere per individuare la minaccia turca e che arrivano fino aCapocolonna, fanno da corollario allimponente Castello, ristrutturato durante il regno diCarlo V da uno dei più importanti architetti militari dellepoca, Giangiacomo DAcaja; fuinnalzato nell800 d.C. per proteggere la città dalle incursioni dei saraceni. Nel 1531 la cittàdonò tremila scudi allimperatore Carlo V che in segno di riconoscenza la emancipò,promettendo di non costituirla più come feudo.Il centro storico della città, a lungo dimentica della propria vocazione culturale edincentrata sulle attività industriali. Si celano significative testimonianze cinque eseicentesche come Palazzo Olivieri Susanna, Palazzo Barracco e Palazzo Albani. Occhio allebelle architetture neoclassiche di Palazzo Morelli e Villa Berlingieri.Il Santuario di Hera Lacinia, di cui resta una solitaria e romantica colonna pressoCapo Colonna, era il santuario più importante della Magna Grecia.IL PROGETTO “VIRTUAL REALITY E ARCHEOLOGIA”Il progetto che segue si propone di realizzare un teatro multimediale nellambito delleapplicazioni didattiche della realtà virtuale e riscoprire la storia e la memoria attraversospettacoli virtuali e dal vivo per la diffusione.La realtà virtuale è una tecnologia informatica che permette di realizzare simulazioni diambienti e situazioni non necessariamente esistenti. Innumerevoli sono le applicazioni nelcampo dei giochi elettronici, nel campo della simulazione di ambienti reali, nella ricercatecnica e scientifica. Nell’intrattenimento e nella didattica non è stata ancora pienamenteutilizzata nonostante levidente interesse che suscita tra i giovani.VRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 4 di 14
    • Esistono molte applicazioni di realtà virtuale che presentano ambienti già esistenti, comemusei e gallerie darte, permettendone una visita mediante lutilizzo del computer: ilvisitatore può in tal caso muoversi allinterno delle sale, scegliere la migliore visuale,soffermarsi di fronte ad unopera esattamente come farebbe in un museo reale.Sembra più interessante, soprattutto dal punto di vista dell’intrattenimento e didattico,lutilizzo di questa tecnologia per la ricostruzione di ambienti archeologici e complessi equindi non più leggibili nellassetto originario oppure ambienti correlati ad eventi accadutinel passato e pertanto non più fruibili ai giorni nostri.GLI OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTOMolteplici sono gli obiettivi connessi alla realizzazione di questo progetto. Alcuni sonopuramente di intrattenimento e didattici, altri, invece, sono riconducibili ad un piùgenerale desiderio di sensibilizzazione dei giovani nei confronti dei beni culturali.Ciò che si desidera è che i fruitori acquisiscano una conoscenza profonda della ricchezzadella storia ellenica, medievale e culturale crotonese. Il modello progettuale potrebbeinoltre stimolare altre organizzazioni ad attuare iniziative simili portando nel tempo allarealizzazione di una sorta di archivio virtuale.Gli obiettivi si possono sintetizzare in: - produzione dellapplicazione e cioè realizzazione di un teatro multimediale e ipertestuale (ipermedia) con la ricostruzione virtuale dellambiente archeologico ellenico, medievale e culturale; - utilizzo nella guida e visita virtuale dei beni archeologici e nella didattica del prodotto realizzato. In particolare si può prevedere il suo utilizzo in corsi di storia, storia dellarte e in tutte quelle situazioni in cui si studino i beni culturali del proprio territorio; - utilizzo della metodologia applicata per il restauro di ulteriori ambienti degradati al fine di stimolare una maggiore consapevolezza dellimportanza dei beni culturali e una maggiore conoscenza del tessuto storico-artistico del territorio in cui si abita. - utilizzo, da parte dei fruitori di strumenti di comunicazione telematica per lo scambio di informazioni e la cooperazione nello sviluppo del progetto e per la fruizione dei prodotti realizzati. - Spettacoli dal vivo – eventi - Forum e dibattiti nelle scuole. - Totem informatici e terminali di accesso al pubblico ad internet. - Guida e visita virtuale di beni archeologici.LA FILOSOFIA DEL PROGETTOIl progetto punta a realizzare uno strumento di modellizzazione del’antica Kroton ad usogenerale per studiare la tipologia dei monumenti in generale, illustrare le ipotesi diricostruzione per valorizzare al massimo l’immenso patrimonio archeologico e culturaleVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 5 di 14
    • crotonese, attraverso la realtà virtuale e la creazione di un portale fruibile da chiunque lodesideri e che coinvolga totalmente il visitatore.Il progetto punta anche a un insegnamento pedagogico che mira ad offrire agli allievi dellescuole medie e superiori, agli studenti universitari unillustrazione viva di Crotone antica,un esempio della realtà urbana antica facilmente visualizzabile sullo schermo.Il prodotto che si intende realizzare permetterà una passeggiata virtuale allinterno dellarealtà ellenica e medievale della città di Crotone con la possibilità di esplorarne tutti i puntidi vista.Lambiente inoltre si caratterizzerà per la multimedialità (suoni, immagini in movimento)e per lipertestualità che sarà realizzata attraverso collegamenti alle informazioni ritenuteimportanti al fine di una comprensione più completa.PANORAMICA DEL PROGETTOUno degli aspetti prevalenti di questo progetto, più che la realizzazione dei prodotti finali, èil percorso didattico di ricerca e di approfondimento che partendo dalla identificazionedelloggetto del restauro, attraversando le fasi connesse alla ricerca storica, artistica edocumentale, porta alla ricostruzione mediante le tecniche della realtà virtuale degliambienti prescelti secondo le tecnologie ipermediali (ipertesti + multimedia).QUADRO SINOTTICO DEL PROGETTO Scelta della soluzione possibile Emersione e Individuazion Definizione Scelta della ne Implementazio Gestione Monitoraggio Valutazione definizione dei e delle delle soluzioni soluzione problemi su cui soluzioni possibili AREE intervenire e alternative individuazione dell’arena degli attoriAmbiente e Territorio X X X X X X X XAttività economiche e X X X X X X X XproduttiveCultura e beni culturali X X X X X X X XTurismo X X X X X X X XSport e tempo liberoFamiglia, interventi sociali, X X X X X X X Xfasce deboli, pari opportunitàScuola e formazione X X X X X X X XprofessionaleLavoro e libere professioniSanità X X X X X X X XTrasporti e mobilità X X X X X X X XUrbanistica e lavori pubblici X X X X X X X XAttività istituzionali X X X X X X X XTributi e tasse localiAltro X X X X X X X XFasi progettuali: 1. telerilevamento e rilievi dellesistente mediante misurazioni e riprese fotografiche. 2. Ricerca documentale necessaria alla corretta collocazione storica, artistica e culturale dellambiente. 3. Analisi delle strutture architettoniche.VRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 6 di 14
    • 4. Preparazione dei testi e della documentazione da collegare agli elementi più significativi (hyperlinks) nella rappresentazione virtuale ipermediale. 5. Digitalizzazione di immagini , fotografie di particolari architettonici, di elementi pittorici... 6. Realizzazione dellambiente virtuale mediante lutilizzo al computer di pacchetti software adatti. 7. Realizzazione della versione VRML (cioè fruibile in ambiente di rete Internet). 8. Realizzazione delle pagine web.TECNOLOGIE DA ADOTTARE Tipo di Tecnologia Descrizione Tecnologia per Ambiente di content management: strumenti per la gestione di informazioni di tipologia: l’informazione • News • Newsletter • Eventi Ambiente di e-collaboration: strumenti per la gestione di funzionalità di: • Weblog (cittadino come information e content provider) Tecnologia per il dialogo Ambiente di content management:, strumenti per la gestione di funzionalità: • CRM - Trouble ticketing segnalazioni via mail; Ambiente di e-collaboration: strumenti per la gestione di funzionalità di: • Forum • Mailing list • Chat • Weblog Tecnologia per la Strumenti per la consultazione: • Questionari accessibili anche via portale vocale consultazione • tecnologie di costruzione di panel rappresentativi della cittadinanza e del tessuto associativo al fine di impiantare sistemi CATI per la realizzazione di forme di ascolto attivo Altre opzioni tecnologiche Ambiente di content management: strumenti per la gestione di informazioni di tipologia: • authoring Ambiente di e-collaboration: strumenti per la gestione di funzionalità di: • Agenda • Rubrica • Notifica eventi (email, SMS) • Document management o Editing condiviso o Versioning Strumenti simulazione multimediale degli scenari ai fini della comunicazione: • Web based • Stand-aloneRisorse tecniche necessarie allo sviluppo dei prodotti previsti: - Hardware - Laboratorio di informatica con computer, possibilmente collegati in rete locale, e accesso a Internet. - Software - Sistema operativo: Windows - Virtual Home Space Builder - Internet 3D-Space Builder - Terminali e totem informatici.VRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 7 di 14
    • Tali prodotti sono particolarmente indicati per la realizzazione di ambienti museali e/oarchitetture più complesse fruibili in rete (Internet).I pacchetti applicativi prescelti devono comunque garantire anche la realizzazione diversioni utilizzabili tramite Internet, o attraverso la conversione del prodotto in file VRML2.0 (Virtual Reality Modeling Language) che è uno standard per la realizzazione diambienti tridimensionali in rete, oppure attraverso un software di supporto ai browser delWeb che permetta la fruizione dellambiente creato.SCHEMA INTERVENTO ESECUTIVO PROGETTO VIRTUALREALITY E ARCHEOLOGIA INTERVENTO INDICATORE - produzione multimediale e N. 3 ipertestuale (ipermedia) con la ricostruzione virtuale dellambiente archeologico ellenico, medievale e culturale - spettacoli dal vivo per la visita N. 5 virtuale dei beni archeologici; - eventi per l’utilizzo della N. 2 metodologia attraverso eventi e spettacoli dal vivo per stimolare limportanza dei beni culturali e una maggiore conoscenza del tessuto storico-artistico del territorio in cui si abita. - Eventi per l’utilizzo, da parte dei N. 5 fruitori di strumenti di comunicazione telematica per lo scambio di informazioni e la cooperazione nello sviluppo del progetto e per la fruizione dei prodotti realizzati. - Spettacoli dal vivo – Eventi - Forum N. 5 e dibattiti nelle scuole per la diffusione della cultura. - Totem informatici e terminali di N. 10 accesso al pubblico ad internet.VRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 8 di 14
    • STRUTTURA ORGANIZZATIVAQuadro di riferimento generaleL’obiettivo del progetto VIRTUAL REALITY E ARCHEOLOGIA, rivolto non solo arealizzare delle iniziative di spettacoli dal vivo ma anche a realizzare una piattaforma adalta ricusabilità, che concorrerà a determinare una certa complessità ed articolazioneoperativa che vede lo sviluppo tecnologico del progetto con una sostenibilità futuro.Pertanto si individuano tre livelli di responsabilità “operative-istituzionali”: La RegioneCalabria ed il Comune di Crotone che avrà il compito di progettare e realizzare lostrumento, la metodologia di implementazione e avvio e il modello organizzativo diriferimento; il Ministero BBCC per il controllo e la verifica del progetto; altre struttureprivate e pubbliche interessati all’utilizzo della soluzione che avranno il compito di “calarlasul territorio” per dare voce a comunità on line, coinvolgendo le realtà civili e socialilocalmente impegnate e indirizzandolo su alcuni temi ed i contenuti applicativi prescelti.L’impegno comune è quello di costruire, grazie ad un utilizzo ragionato dell’ICT, areeaperte di “dibattito” che siano anche luoghi di crescita civile e di libera circolazione di idee.Articolazione organizzativa – Ruoli professionaliAl fine di recepire e governare la complessità progettuale sopra esposta, in relazione agliobiettivi, alle attività e alla gestione futura dei servizi che verranno realizzati, la strutturaorganizzativa del progetto prevede una articolazione per funzioni personali – Projectmanager, Project leader/responsabili di sotto-progetto e responsabili di prodotto/servizio -integrate nell’ambito di gruppi di lavoro connaturati da specifiche missioni. Figura Struttura Funzioni Amministrativa di riferimentoProject Manager Regione Calabria Si tratta del responsabile del regolare svolgimento del progetto esecutivo sul piano: Esperto Dirigente Consulente - organizzativo; esterno con esperienza - operativo; pluriennale nella responsabilità - qualitativo; di progetti pubblici, nominato a - economico; tempo dall’Amministrazione - temporale; Provinciale di Crotone. - del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Unità Complessa per gli Eventi e I suoi compiti saranno: Spettacoli dal vivo - la pianificazione generale delle attività esecutive e la loro consuntivazione - la verifica del reperimento e dell’allocazione delle risorse nei diversi sotto-progetti; - il coordinamento dei responsabili dei singoli sotto-progetti; - la supervisione, il controllo ed il monitoraggio complessivo di progetto; - il controllo dei tempi di svolgimento e dei costi delle attività previste. Tutte queste attività verranno svolte prevalentemente attraverso il Comitato tecnicoVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 9 di 14
    • scientifico esecutivo da lui periodicamente convocato e presieduto. Il Project manager fungerà inoltre da interfaccia tecnica unica verso il Ministero in merito al progetto specifico. Egli riferirà periodicamente al comitato direttivo sull’andamento del progetto, suggerendo le opportune azioni correttive e migliorative e ne attuerà le decisioni.Project Leader Comune di Crotone Sono responsabili dello svolgimento esecutivoResponsabili di Sono previsti 3 project leader che delle attività facenti capo ai diversi interventi per coordineranno I 6 interventi: gli stessi contenuti descritti per il P.M..progetto 1 - produzione multimediale e I loro compiti sono quelli di effettuare ipertestuale (ipermedia) con la - la pianificazione di dettaglio delle ricostruzione virtuale attività esecutive e la loro dellambiente archeologico consuntivazione nell’ambito dei progetti; ellenico, medievale e culturale - il reperimento e l’allocazione delle 2 - spettacoli dal vivo per la visita risorse nei diversi progetti; virtuale dei beni archeologici; - il coordinamento delle attività e degli 3 - eventi per l’utilizzo della attori operanti nei progetti; metodologia attraverso eventi e - la supervisione, il controllo ed il spettacoli dal vivo per stimolare monitoraggio dei progetti; limportanza dei beni culturali e - il controllo dei tempi di svolgimento e una maggiore conoscenza del dei costi delle attività previste nei singoli tessuto storico-artistico del progetti. territorio in cui si abita. Sono tenuti a riferire al P.M. nell’ambito del 4 - Eventi per l’utilizzo, da parte Comitato tecnico-scientifico esecutivo. dei fruitori di strumenti di comunicazione telematica per lo scambio di informazioni e la cooperazione nello sviluppo del progetto e per la fruizione dei prodotti realizzati. 5 - Spettacoli dal vivo – Eventi - Forum e dibattiti nelle scuole per la diffusione della cultura. 6 - Totem informatici e terminali di accesso al pubblico ad internet. Sono scelti dall’amministrazione provinciale di Crotone sulla base delle unità interne all’ente o esterni.Responsabile di Responsabile del monitoraggio di Laddove sarà ritenuto necessario il responsabileprodotto/servizio progetto nominati dalle aziende di progetto individuerà un responsabile di vincitrici le gare pubbliche prodotto/servizio, che risponderà della relative ai progetti. produzione nei tempi e nei modi pianificati, Altri responsabili da individuarsi mediante l’uso delle risorse assegnate. nel dettaglio in sede esecutivaArticolazione organizzativa – Gruppi di lavoro per la governancedi progettoLa governance di progetto verrà invece assicurata attraverso tre livelli manageriali,corrispondenti a: - Comitato direttivo di progetto - Comitato tecnico scientifico esecutivo di progettoVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 10 di 14
    • - due gruppi di lavoro responsabili rispettivamente della Qualità e della Comunicazione.La tabella che segue evidenzia la composizione ed i compiti specifici per ciascuna dellestrutture di governance di progetto. Gruppo di Lavoro Componenti CompitiComitato direttivo Regione Calabria, E’ composto dal coordinatore e si compone di un Provincia e rappresentante (referente) per ogni struttura/ente partecipante direttamente al Comune di Crotone progetto. Esso assicura la realizzazione degli Ministero - obiettivi, dei task e delle deliverable e dei report; Sovrintendenza inoltre effettua il monitoraggio amministrativo Regione Calabria dell’avanzamento delle attività e la verifica dei Università risultati di quanto realizzato. Analizza ed autorizza il Piano di Comunicazione del progetto. Il compito di coordinatore del comitato sarà svolto dall’Amministrazione provinciale di Crotone, che fungerà anche da interfaccia unica amministrativa nei confronti Ministero. Ai lavori del comitato partecipa attivamente anche il Project manager del progetto.Comitato tecnico Project manager e tutti Determina l’architettura e gli standardscientifico esecutivo i Project metodologici per assicurare l’integrazione tra le Leader/responsabili di attività dei progetti e la replicabilità deidi progetto progetto. componenti riusabili. Analizza e discute lo stato di avanzamento del progetto e dei singoli progetti. Effettua l’attività di controllo di qualità dei servizi/prodotti realizzati e della documentazione di progetto. Propone al Gruppo di Lavoro sulla Comunicazione di Progetto contenuti e ipotesi di lavoro per le attività previste in sede esecutiva. E’ responsabile della redazione del documento di “Metodologia per l’implementazione e gestione esecutiva di un progetto di reality virtuale. Analizza e discute lo stato di avanzamento del progetto e le azioni di coordinamento interno. Effettua l’attività di controllo di qualità dei servizi/prodotti realizzati e della documentazione di progetto. Al comitato partecipano, quando ritenuto necessario, anche referenti dei partner tecnologici e/o metodologici e/o consulenti operanti nei progetti.Gruppo di Qualità Project manager, Il gruppo di lavoro svolge i seguenti compiti: Responsabile del • effettua la definizione esecutiva e definisce monitoraggio del elementi di progetto, Referenti dei standardizzazione delle attività di progetti per le attività autovalutazione; di autovalutazione. • analizza i risultati delle attività di Eventuali referenti di autovalutazione; utenti FT/FG-GdL • suggerisce eventuali azioni correttive a fronte di interessati a criticità rilevate. partecipare a GdQ. E’ inoltre responsabile della definizione e produzione dei prodotti informativi (reporting) sui risultati.GdL sulla Project Manager; Compito del GdL sulla comunicazione saràComunicazione di il responsabile per la l’elaborazione del Piano di Comunicazione Comunicazione della esecutivo sulla base delle linee guida descritte nelProgettoVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 11 di 14
    • Provincia di Crotone; capitolo riguardante le attività di promozione, dei il coordinatore del contenuti esecutivi suggeriti dal Comitato tecnico Comitato Direttivo; scientifico esecutivo di progetto e con il i responsabili dei coinvolgimento degli Uffici Stampa delle Progetti; organizzazioni istituzionali coinvolte. il Dirigente del Comune di CrotoneVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 12 di 14
    • CRONOPROGRAMMA Cronogramma procedurale (*) Titolo operazione 2011 2012 G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D produzione multimediale e ipertestuale (ipermedia) con la ricostruzione virtuale dellambiente archeologico ellenico, medievale e culturale PP PD PE AL EL spettacoli dal vivo per la visita virtuale dei beni archeologici; PP PD PE AL EL eventi per l’utilizzo della metodologia attraverso eventi e spettacoli dal vivo per stimolare limportanza dei beni culturali e una maggiore conoscenza del tessuto storico-artistico del territorio in cui si abita. PP PD PE AL EL Eventi per l’utilizzo, da parte dei fruitori di strumenti di comunicazione telematica per lo scambio di informazioni e la cooperazione nello sviluppo del progetto e per la fruizione dei prodotti realizzati. PP PD PE AL EL Spettacoli dal vivo – Eventi - Forum e dibattiti nelle scuole per la diffusione della cultura. PP PD PE AL EL Totem informatici e terminali di accesso al pubblico ad internet. PP PD PE AL EL(*) LegendaPP= Progettazione preliminarePD= Progettazione definitivaPE= Progettazione esecutivaAL= Appalto e aggiudicazione lavoriEL= Esecuzione lavoriCo= CollaudoRF= Rendicondazione FinaleVRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 13 di 14
    • QUADRO FINANZIARIO DEL PROGETTO Piano Finanziario (euro) Titolo operazione 2010 2011 Totale produzione multimediale e ipertestuale (ipermedia) con la ricostruzione virtuale dellambiente archeologico ellenico, medievale e culturale € 70.000,00 € 40.000,00 € 110.000,00 spettacoli dal vivo per la visita virtuale dei beni archeologici; € 20.000,00 € 20.000,00 € 40.000,00 eventi per l’utilizzo della metodologia attraverso eventi e spettacoli dal vivo per stimolare limportanza dei beni culturali e una maggiore conoscenza del tessuto storico- artistico del territorio in cui si abita. € 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 Eventi per l’utilizzo, da parte dei fruitori di strumenti di comunicazione telematica per lo scambio di informazioni e la cooperazione nello sviluppo del progetto e per la fruizione dei prodotti realizzati. € 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 Spettacoli dal vivo – Eventi - Forum e dibattiti nelle scuole per la diffusione della cultura. € 40.000,00 € 30.000,00 € 70.000,00 Totem informatici e terminali di accesso al pubblico ad internet. € 40.000,00 € 10.000,00 € 50.000,00 Project Manager – progettazione e coordinamento € 20.000,00 € 20.000,00 € 40.000,00 Responsabili di progetto € 10.000,00 € 10.000,00 € 20.000,00 Comitato direttivo € 7.500,00 € 7.500,00 € 15.000,00 Comitato tecnico scientifico di progetto € 7.500,00 € 7.500,00 € 15.000,00 Promozione, Comunicazione e diffusione dei risultati € 25.000,00 € 20.000,00 € 45.000,00 TOTALE € 270.000,00 € 195.000,00 € 465.000,00VRA/2011/PM/SB - Rev. 02 Pagina 14 di 14