Conferenza del partenariato provinciale
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Conferenza del partenariato provinciale

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  • 1. PROVINCIA DI CROTONE UFFICIO DI PRESIDENZACABINA DI REGIA PER LA PROGRAMMAZIONE E LO SVILUPPO SOCIO ECONOMICO CONFERENZA DEL PARTENARIATO PROVINCIALE sui temi dello sviluppo per realizzare le priorità condivise dal territorio Dr. Salvatore Barresi
  • 2. Schema metodologico e approccio sistemico al Patto per lo Sviluppo _______________________________________________ Approccio sistemicoQuesto approccio si pone l’obiettivo strategico di mobilitare una pluralità di soggetti al fine di redigere un Patto per lo Sviluppo della Provincia di Crotone. E un approccio di processo creativo, in cui ciascun soggetto coinvolto, portatore di una specifica definizione dei problemi, delle priorità e delle domande emergenti, contribuisce a creare un ambiente di sistema condiviso nel territorio provinciale, contribuendo cioè a ridefinirne lidentità.Tutti i soggetti facenti parte dei Comitati concorreranno alla redazione del Patto per lo Sviluppo della Provincia di Crotone.
  • 3. Il Patto per lo Sviluppo è una cornice che descrive la meta che la Provincia di Crotone intende perseguire, delinea le strategie e le azioni da percorrere e individua gli strumenti e i progetti necessari per raggiungere la meta.Risulta necessario incentrare le politiche di “governance” territoriale sullo sviluppo socio economico, definendo le competenze specifiche in linea con gli obiettivi strategici del Documento Strategico d’Area Provinciale della Provincia di Crotone.
  • 4. Schema metodologico• Il ciclo di vita della politica di Pianificazione Strategica della Provincia di Crotone si compone di una metodologia di governance, in cui l’esercizio dei poteri formali e/o informali rispondono all’obiettivo di creare un’unione d’intenti tra i diversi attori dello sviluppo territoriale .• Tale modello si occuperà di definire, rispetto alle fasi di realizzazione del processo della politica, le tecniche e le caratteristiche della gestione delle funzioni di: informazione, comunicazione, dialogo, collaborazione, ascolto, gestione del feedback, deliberazione documento prodotto, monitoraggio e valutazione.• Tutte le fasi saranno caratterizzate dalla pratica dell’ascolto e della partecipazione degli attori (singoli e associati), stakeolders del territorio.
  • 5. Le fasi sono:• la concertazione;• la programmazione;• l’attuazione;• la valutazione ed il monitoraggio;• Documento Strategico d’Area Provinciale.
  • 6. • Attraverso queste fasi i soggetti coinvolti partecipano, senza vincoli formali, al processo di analisi della situazione del territorio; condividendo la formulazione delle ipotesi di lavoro e impegnandosi poi a partecipare alla realizzazione di tali ipotesi una volta definite le priorità e le competenze da sviluppare nel campo.• All’interno delle fasi descritte di seguito, si possono tracciare due macro fasi che caratterizzano il ciclo di vita della politica: 1. partecipazione alla definizione della politica di pianificazione strategica; 2. implementazione e monitoraggio della politica attraverso lo sviluppo delle risorse umane.
  • 7. All’interno del processo, l’Ente Provincia si pone come soggetto generatore dello stesso e ne assume di fatto il coordinamento attraverso la Cabina di Regia per la programmazione e lo sviluppo socio-economico, cedendo una parte dei suoi diritti di governo, almeno nella fase di diagnosi e progettazione, al fine di favorire il processo sociale di coinvolgimento e apprendimento dei diversi soggetti aderenti al Patto.
  • 8. • Riguardo la fase di implementazione e alla sua realizzazione, le esperienze serviranno a rappresentare i particolari e diversi livelli di coinvolgimento da parte degli attori sociali e da parte dell’ente locale promotore.• La figura del referente del piano strategico, responsabile della traduzione delle linee e dei progetti in azioni vere e proprie, è formalmente strutturata nell’attività di coordinamento propria della Cabina di Regia della Provincia di Crotone, quindi il ruolo dell’Amministrazione provinciale è preminente rispetto al coinvolgimento degli altri attori sociali.
  • 9. COMITATO INTERISTITUZIONALE e COMITATO SOCIO ECONOMICOAPPROCCIO METODOLOGIA SISTEMICO APPLICATA PATTO PER LO SVILUPPO
  • 10. PARTNER PARTNERISTITUZIONALI ISTITUZIONALI PARTNER PARTNER SOCIALI SOCIALI APPROCCIO SISTEMICO ASSOCIAZIONI ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DI CATEGORIA CABINA DI REGIA CABINA DI REGIA