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India Le Radici di un sentiero di sviluppo
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India Le Radici di un sentiero di sviluppo

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  • 1. INDIA : le radici di un sentiero di sviluppo LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO
  • 2. OUTLINE
    • CENNI STORICI
    • ASPETTI SOCIO-CULTURALI
    • SITUAZIONE ATTUALE
    • IL FUTURO
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO
  • 3. CENNI STORICI
    • 1488: le prime esplorazioni portoghesi
    • 1498: il primo sbarco in India a Calicut
    • Fattore critico della potenza navale portoghese
      • Appoggio di gruppi mercantili e bancari europei per il finanziamento della flotta navale lusitana
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO Prima forma embrionale di joint-venture tra fornitori di capitale(tedeschi e fiamminghi) e “imprenditori”
  • 4. Il progetto portoghese in India
    • Il progetto portoghese:
      • monopolizzare il mercato delle spezie
    Evitando il traffico di spezie attraverso i porti del Mediterraneo, com’era successo fino a quel momento Decidendo di deviarlo lungo le rotte di circumnavigazione che loro stessi controllavano.
  • 5. Il progetto fallisce
    • Il progetto fallisce a causa della limitata disponibilità di uomini,navi e mezzi in rapporto all’area controllata.
      • Controllo limitato dei traffici
      • Monopolio commerciale inattuato
      • Merito di aver agito come first-mover
      • Incapacità di porre barriere alla penetrazione delle altre potenze
      • Via libera a Francia / Olanda / Inghilterra
  • 6. LE COMPAGNIE DELLE INDIE
    • Il principale strumento della penetrazione europea nell’Asia meridionale e orientale furono alcune grandi compagnie commerciali.
    • Furono costituite dai nuovi ceti finanziari e mercantili che godevano di una serie di privilegi da parte dei rispettivi stati  monopolio del commercio tra madrepatria e relative colonie.
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO Compagnia inglese delle indie orientali Compagnia olandese delle indie orientali
  • 7. COLONIZZAZIONE INGLESE
    • Inizialmente fu soltanto un duro sfruttamento: infatti l’industria tessile britannica veniva “protetta” dalla concorrenza indiana; un fatto si non poca rilevanza, visto che i produttori indiani godevano nel settore dei tessuti di cotone stampati un certo vantaggio competitivo sul mercato inglese allora in espansione.
    • In seguito il sistema fiscale coloniale si accanì anche contro il commercio dei tessuti all’interno dell’India, cosicché la stessa fu obbligata a comprare i tessuti inglesi di qualità inferiore
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO
  • 8. DECOLONIZZAZIONE
    • In India il movimento di disubbidienza civile non violenta guidato da Gandhi (1869-1948) compì la sua prima azione infrangendo pubblicamente, negli anni Trenta, il monopolio statale sulla produzione e vendita del sale
    • Le ribellioni aumentarono quando, durante la Seconda guerra mondiale, a cui l’India era stata costretta a partecipare a fianco della Gran Bretagna (sottoponendosi ad un duro sforzo anche economico), scoppiò in Bengala e si estese in altre zone una spaventosa carestia che, nell’inverno 1942-43, provocò oltre un milione e mezzo di morti. Il malcontento si inasprì quando gli indiani ritornati dai fronti si videro nuovamente negare dalle autorità britanniche i più elementari diritti economici e sociali.
    • Non potendo controllare la situazione, resa ancora più complessa da un sanguinoso conflitto tra musulmani e indù (per ragioni non solo religiose ma anche economiche per il controllo della regione del Kashmir), il governo britannico fu costretto nel 1947 a concedere l’Indipendenza.
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO
  • 9. IL SISTEMA DELLE CASTE LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO  Questa rigida divisione all’interno del tessuto sociale ha rappresentato da sempre un limite per l’implementazione di un effettivo stato sociale con parità di diritti e doveri per tutti i cittadini, sia per il fatto che tutto ciò è la principale causa di violenze e tensioni all’interno del paese, sia per quanto riguarda la possibilità di ottenere un riscatto sociale.
    • Brahmana , sacerdoti ed insegnanti
    • Kshatrya , re, guerrieri ed amministratori
    • Vaishya , agricoltori, mercanti, uomini d'affari
    • Shudra , servitori ed operai
  • 10. SITUAZIONE ATTUALE “ Business Environment ” (1) LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO Punti di forza: Opportunità: Debolezze: Minacce:
    • Forza lavoro competente ed economica: lavoratori che parlano inglese e disposti a svolgere le stesse mansioni dei lavoratori occidentali ma con una frazione dei salari pagati negli USA e in Europa.
    • L’India può rafforzare la competitività dell’industria locale attraverso ulteriori liberalizzazione e deregolamentazione.
    • La competitività delle imprese locali è minacciata da eccessiva macchinosità burocrazia ufficiale, a paritre da restrizioni su investimenti esteri a infelssibili leggi sul lavoro.
    • I diritti della proprietà intellettuale sono scarsamente protetti in India.
    • L’arrivo di attori occidentali, tra cui consulenti di gestione come Accenture o giganti della tecnologia come IBM, stanno generando un’offerta al rialzo dei salari locali nel settore dell’outsourcing.
  • 11. SITUAZIONE ATTUALE “ IT sector ” (2) LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO Punti di forza: Opportunità: Debolezze: Minacce:
    • L’emergere dell’India come principale centro di outsourcing.
    • Abbondante disponibilità di forza lavoro competente e qulificata tecnicamente con ottima conoscenza della lingua inglese.
    • Dopo la diminuzione dell’imposizione fiscale il settore dell’harware è stato impostato in modo da crescere molto velocemente.
    • Recupero della domanda di servizi di Ricerca e Sviluppo(R&D).
    • Il dominio delle multinazionali; ancora assenti marchi IT di software o hardware indiani con presenza globale.
    • Rigide leggi sul lavoro.
    • Competizione della Cina e delle altre nazioni nell’area Asiatica.
    • Compagnie multinazionali (MNCs) stanno crescendo nel mercato locale più delle imprese locali.
  • 12. SITUAZIONE ATTUALE “ Telecoms Business Environment ” (3) LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO Punti di forza: Opportunità: Debolezze: Minacce:
    • Molteplici operatori nella telefonia fissa, mobile e nel settore internet.
    • Regolatore indipendente (TRAI)
    • Un mercato cellulare che sta dando segnali di significativa crescita.
    • Il numero di acquirenti di cellulari si aspetta raggiunga i 200milioni per la fine del 2007.
    • Il numero di coloro che possederanno la banda larga per il 2009 si prevede sia circa 30 milioni.
    • La possibilità di aumentare il FDI nel medio periodo ha concesso maggiori spazi ad aziende chiave come Hutchinson ,Singtel Telkom Malaysia e Maxis.
    • Incertezza riguardo il futuro delle imprese di operatori fissi controllati dallo stato come MTNL e BSNL.
    • Burocrazia macchinosa e poco flessibile e alto livello di corruzione percepito.
    • Basse tariffe che portano alla diminuzione dei tassi ARPU.
    • Un basso PIL pro capite significa basso potenziale di cresicita di servizi 3G (settore trainante).
    • Costo delle apparecchiature potrebbe rallentare la crescita del business soprattutto nelle aree rurali.
  • 13. SERVICE OFFSHORING (1)
    • INDIA  Rapida crescita di PIL e FDI
    • Attività di spicco:IT enabled services  servizi fruibili attraverso il web globale. Si riferiscono anch’essi una molteplicità di funzioni oggetto di scelte di out e di international sourcing sempre più frequenti.
    • Dall’esternalizzazione di attività circoscritte a un fenomeno che riguarda interi processi  il Business process outsourcing (Bpo); l’India ha saputo cogliere a pieno questa opportunità, emergendo come localizzazione preferenziale del SERVICE OFFSHORING .
    • La rapida espansione e’ anche indice del crescente grado di sofisticazione tecnologica del settore: se in passato l’India si qualificava principalmente come Paese fornitore di materie prime, negli ultimi 25 anni circa la quota associata a prodotti finiti e i beni industriali è considerevolmente aumentata.
    • L’India comunque rimane nota a tutti come il Paese del service offshoring  acquisire servizi è diverso dall’acquisire materiali o componenti
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO
  • 14. SERVICE OFFSHORING (2) LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO Caratteristiche distintive che influenzano le possibilita’ di esternalizzazione dei servizi Intangibilità Realizzazione,distribuzione e consumo simultanei Rete infrastrutturale a supporto
  • 15. SERVICE OFFSHORING (3)
    • Quali sono i principali vantaggi comparativi che l’India presenta?
    • Risorse umane  costi competitivi
    • Vantaggi legati alla presenza di fuso orario
    • Numero complessivo di personale altamente qualificato tra i piu’ alti al mondo
    • Integrazione di unita’ offshore con gli headquarters occidentali + relazioni commerciali tra imprese indiane e imprese occidentali  english language!!!
    • Vantaggio di costo + qualità del servizio apprezzata in campo internazionale = Iso 9000 e Sei-Cmm
  • 16. Un esempio di sviluppo ITC: Bangalore
    • Bangalore si è affermata inizialmente nell'informatica come centro per la
    • duplicazione di programmi importanti e per l'appalto di operatori a società
    • multimediali.
    • In particolare Bangalore continua ad essere la destinazione principe per i
    • giganti globali dell’industria del software, per via di numerosi aspetti:
    • Un governo pro-attivo e impegnato ad incentivare l’arrivo di nuove imprese;
    • Leggi sul lavoro favorevoli al settore;
    • Clima salubre;
    • Ambiente a bassa o nulla criminalità;
    • Assenza di calamità naturali;
    • Alta presenza di professionisti specializzati;
    • Rete di fibra ottica di 50.000 km;
    • Enorme disponibilità di superfici commerciali.
  • 17. Ma conviene realmente entrare nel mercato indiano? (1)
    • CONTRO:
    • “ surriscaldamento” dell’economia indiana, infatti, l’inflazione ha raggiunto dei tassi abbastanza elevati che si attestano attorno al 6-7% (quando invece l’inflazione cinese raggiunge il 2,8%);
    • sperequazione delle risorse, ovvero ci sono zone molto ricche e altre molto povere;
    • il sistema pubblico rappresenta un forte deterrente per la competitività del sistema Paese.
    • Inoltre bisogna considerare le forti diversità culturali interne
    • e i valori significativamente differenti al mondo occidentale
    • Es. cereali Kellog’s
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO
  • 18. Ma conviene realmente entrare nel mercato indiano? (2)
    • Valutando più nello specifico il contesto concorrenziale, vi è
    • convenienza ad investirvi per tre chiare ragioni
    • PRO:
    • vi è una limitata presenza di brand stranieri (ad eccezione del mercato Ict);
    • la struttura sociale indiana è caratterizzata da una forte componente di giovani sotto i 25 anni (ben il 50% della popolazione totale), che risultano fortemente attratti dai brand occidentali;
    • gli ultimi governi indiani hanno dimostrato di avere un chiaro senso delle priorità.
    • Quindi per entrare in India si richiede di fare leva sulla brand
    • equity, ma nel contempo di ripensare il portafoglio prodotti per adeguarli ai gusti locali. Es. McDonald’s
    LAVORO DI GRUPPO DI TECNOLOGIA&SVILUPPO ECONOMICO