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VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE ARCI


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N 12   2010
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N 12 2010

  1. 1. arcireport s e t t i m a n a l e a c u r a d e l l ’ A r c i www.arci.it anno VIII - n. 12 report@arci.it 30 marzo 2010 Ha perso Elezioni regionali: vincono la democrazia la Lega e l’astensione Le elezioni le ha vinte la destra, non c’è dub- bio. La sinistra perde il governo di Regioni importanti, dal Piemonte al Lazio alla Cam- pania, e resiste solo dove ha il suo insedia- mento storico più forte, con la bella eccezione della Puglia di Vendola. Soprattutto, ha perso la democrazia. Il dato più evidente è l’asten- sionismo, mai così alto. La prova che una società disorientata e stremata dalla crisi, stanca di un ceto politico sempre meno credi- bile, può anche cedere alla rassegnazione, avvertire l’esercizio della democrazia come un lusso a cui rinunciare. La destra ha fatto di queste elezioni un refe- rendum sulla leadership del principe. Ha par- lato d’altro per non affrontare i problemi reali del Paese. Ha forzato fino all’ultimo le regole del gioco, ha soffiato sul fuoco delle paure e sulla rabbia della gente. Il trionfo leghista in tutto il nord, lo stesso exploit delle liste di Grillo, confermano che guadagna consensi soprattutto chi più concede agli umori dell’e- lettorato arrabbiato. Il voto di protesta prevale sulla costruzione di un progetto politico. Non La vignetta di Vauro è ripresa dalla prima pagina de il manifesto di martedì 30 marzo (articoli a pagina 2) basta il disagio diffuso che pure si avverte nel Paese perché questo si traduca in una spinta positiva per l’alternativa. Bisogna che qualcu- no raccolga la domanda di cambiamento, che Inizia il cammino per la ripubblicizzazione offra la prospettiva di un progetto credibile. Ma l’esito del voto non deve trarre in inganno, dell’acqua. Si depositano i quesiti referendari solo pochi mesi fa la destra poteva aspirare a Il 31 marzo prende finalmente il via il cam- comune essenziale. un successo ben più pesante. Dal confronto mino verso la ripubblicizzazione dell'ac- Con i tre quesiti, elaborati da un pool di con le europee emerge un’inversione di ten- qua. Presso la Corte di Cassazione ver- eminenti costituzionalisti, ci si propone di denza. Ci vuole tempo. La prima condizione ranno depositati i tre quesiti referendari abrogare le norme adottate dal governo in per offrire un’alternativa di governo al Paese è ricostruire, nel rispetto delle differenze, uno promossi dal Forum italiano dei movimenti carica e da quelli che lo hanno preceduto schieramento unitario del centrosinistra in per l'acqua e da un amplissimo schiera- volte alla progressiva privatizzazione del grado di proporre un’idea di futuro. La mento di organizzazioni sociali, culturali e servizio idrico. Francia dimostra che la sinistra può vincere politiche, dal coordinamento dei 179 enti Se vincerà il sì, il servizio idrico integrato se in nome di obbiettivi comuni rinuncia alla locali per l'acqua pubblica e da centinaia di verrà affidato, come previsto dall'articolo sua vocazione suicida a disgregarsi. Si è comitati territoriali che da anni si battono 114 del decreto legislativo 267/2000, ad perso molto tempo, per incertezze, politicismi, contro la privatizzazione di questo bene Enti di diritto pubblico. velleitarismi e personalismi. È l’ora di reagire, ripartire dalla fatica di stare in mezzo alla gente, nei territori, dentro le contraddizioni del Martedì 6 aprile, a ridosso delle festività pasquali, Arcireport non uscirà. Il prossimo numero nostro tempo, e da lì ricostruire la consapevo- verrà inviato e sarà online il 13 aprile. In quel numero in particolare ampio spazio sarà dedi- lezza che si può fare una società diversa. cato al Congresso nazionale dell’Arci che si terrà dal 15 al 18 aprile a Chianciano il Lampadiere SIAMO CERTI. NEI PROSSIMI TANTI DIBATTITI SULLE ELEZIONI REGIONALI TUTTI AVRANNO UN PREOCCUPATO PENSIERO 'PER L'ALTO NUMERO DI ASTENSIONI CHE RIGUARDA TUTTI I PARTITI, RIGUARDA LA DEMOCRAZIA'. MA SARÀ QUESTIONE DI QUALCHE SECONDO. TANTO PERCHÉ SI DEVE. E POI SI PASSERÀ OLTRE. EPPURE FORSE SAREBBE QUESTO UN ARGO- MENTO DI RIFLESSIONE VERA. COLORO CHE AMANO LE CLASSIFICHE POSSONO ANCHE SOSTENERE CHE ANCHE IN QUE- STO CASO 'CI STIAMO ALLINEANDO AGLI ALTRI PAESI OCCIDENTALI' E COSÌ È. IN GRAN BRETAGNA, IN FRANCIA, NEGLI STATI UNITI LA PERCENTUALE DEI VOTANTI È ANCORA PIÙ BASSA. ECCO PER QUALCUNO ANCHE QUESTO DATO È IL PRO- GRESSO CHE AVANZA. PER QUALCHE ALTRO UN PUNTO DA CUI RIPARTIRE PER RISCOPRIRE LA POLITICA.
  2. 2. arci elezioniregionali arcireport 2 Dalle urne un Paese meno solidale e più arrabbiato. L’astensione raggiunge il 37% ante le considerazioni possibili sul Intanto l'astensionismo. Dalle precedenti T voto regionale del 28 e 29 marzo. Tante se ne sono lette e sentite e soprattutto se ne sentiranno dal momento regionali c'è un calo dei votanti di oltre 8 punti percentuali. Già da anni si assiste a una costante diminuzione dei cittadini che Il Ministro Brunetta non sarà anche sindaco che, passate le elezioni, è finita la censura si recano alle urne, ma in queste regionali e lo 'stato di emergenza' proclamato dal il dato è particolarmente consistente. Se Nelle quattro province dove si è votato Presidente del consiglio. Ricapitolando: in ad urne ancora chiuse l'astensione sem- (Imperia, Viterbo, L'Aquila e Caserta) la vitto- 7 regioni ha vinto il centrosinistra (Liguria, brava essere al centro dell'attenzione degli ria è andata al Centrodestra senza ballottag- Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, osservatori e dei partiti, a risultati acquisiti gio. Da sottolineare la sconfitta subita dal cen- Puglia, Basilicata) e in 6 il centrodestra il dato sembra passare in secondo piano trosinistra a L'Aquila dalla Presidente uscente (Veneto, Lombardia, Piemonte, Lazio, rispetto alla discussione sui rapporti di Stefania Pezzopane, fra le personalità investi- Campania, Calabria). Si ricordi che, fra le forza determinati dal voto. Il dato invece te di una carica pubblica che più chiaramente regioni dove non si è votato, Sicilia, non solo è importante in sé ma lo è anche ha espresso le sue critiche al modo come il Sardegna, Abruzzo, Molise e Friuli hanno per la sua distribuzione nelle varie regioni. Governo è intervenuto dopo il sisma e suc- un governo di centro destra. Si va da una riduzione di 4 punti in cessivamente nella ricostruzione. Non è Berlusconi il vincitore di queste ele- Basilicata a quella di 12 punti nel Lazio. Rispetto ai comuni nei quali si è andato al zioni: il Pdl scende dal 29,3% delle prece- Particolarmente alte le percentuali nelle voto, ci fa piacere sottolineare la sconfitta che denti regionali al 26,7%. Non lo è neanche regioni che tradizionalmente danno la si delinea per il Ministro Renato Brunetta a il Pd che passa dal 32,6% al 25,9%. maggioranza al centrosinistra (9 punti in Venezia, battuto dal candidato di centrosini- Vincitrice è la Lega che dal 5,6 del 2005 Emilia-Romagna e in Umbria, 10 punti in passa al 12,7 di quest'anno. Toscana) a segnalare quello che è stato un stra Giorgio Orsoni senza bisogno del ballot- Le considerazioni politiche che si possono altro dato forse non previsto: l'astensione taggio. Lo stesso risultato per il sottosegreta- fare a 24 ore dal risultato sono contenute non ha colpito solo il Pdl ma forse in ugual rio alle infrastrutture Roberto Castelli a Lecco nell'editoriale di prima pagina. Qui provia- misura il centro sinistra. dove ha prevalso il candidato del centrosini- mo ad accompagnarle con alcuni dati. Diamo un'occhiata ai dati che riguardano il stra Virginio Brivio. Così a Lodi, dove il candi- vincitore: la Lega Nord. Ha conqui- dato di centro sinistra vince al primo turno. stato la guida di due regioni (Veneto Mentre a Mantova il candidato di centrosini- e Piemonte) e si è affermata come stra è in vantaggio di circa 10 punti ma molto L’Arci della Toscana: primo partito in Veneto, mentre in probabilmente si andrà al ballottaggio. Il cen- tutelare l’associazionismo Lombardia raccoglie oltre il 26% dei voti portandosi a soli 5 punti dal Pdl. tro sinistra è in vantaggio anche a Matera, Vibo Valentia e Macerata (dove si andrà al «Pur preoccupati per i dati nazionali esprimiamo soddi- Risultati importanti consegue anche in ballottaggio). Mentre Chieti e Andria vanno al Piemonte (16,7%), in Liguria (10,2%) centrodestra al primo turno. sfazione per i risultati raggiunti dal centro sinistra in e in Emilia-Romagna (13,7%). Nelle Fra i comuni non capoluogo, vogliamo ricor- Toscana, che rimane saldamente al governo. Dispiace altre tre Regioni in cui era presente dare Lamezia Terme dove il Sindaco uscente che per un pugno di voti non sia arrivata in Regione ha raccolto il 6,5% in Toscana, il Giannetto Speranza, già dirigente dell'Arci, anche Sinistra, Ecologia e Libertà, cosicché tutto l'arco 6,3% nelle Marche e il 4,3% in impegnato con coraggio nella lotta alla 'ndra- della sinistra sarebbe stato rappresentato», afferma in Umbria. un comunicato il Presidente dell’Arci Toscana Vincenzo gheta e alla corruzione, è in testa di oltre 7 Questa schiacciante vittoria della Striano. «Se di crisi della sinistra in Toscana non si può punti rispetto alla candidata del centro destra, Lega apre molti problemi nel centro- proprio parlare - prosegue Striano -, lo si deve anche che però al secondo turno otterrà molto pro- destra, e non solo, ma soprattutto ad un radicamento culturale diffuso del mondo pro- babilmente il sostegno del candidato del suggerisce molte riflessioni sulla gressista, di cui la presenza di case del popolo e asso- Movimento per le autonomie che ha ottenuto capacità di questo partito di perse- ciazionismo è parte indispensabile. Dove questa rete di guire un 'sogno' più o meno fittizio e il 20%. strutture popolari non esiste decisivo diviene il mes- tradurlo in azione concreta inventan- saggio delle televisioni ampiamente controllate dal do una Padania che fino a qualche centro destra».Secondo Striano «è importante tutelare decennio fa ancora faceva sorridere. consensi. i circoli e più in generale l'associazionismo che in La vittoria leghista conferma un In questo quadro appare in tutta la sua Toscana si presenta peraltro variegato e plurale. È mutamento della geografia politica ‘anomalia’ e pretende un maggiore appro- anche fondamentale favorire l'innovazione dell'intero del nostro paese, come lo è la frantu- fondimento il successo riportato in Puglia Terzo settore. Un sotterraneo ma sensibile percorso di mazione dell'elettorato di centrosini- da Nichi Vendola di Sinistra e Libertà. Un rinnovamento è in atto nel mondo delle case del popo- stra o ancora di più dell'elettorato che dato particolarmente significativo se si lo. Dirigenti e temi nuovi si affermano, come risulterà si oppone a Berlusconi e al suo pensa che nel resto delle regioni né evidente nei prossimi anni». modo di intendere la politica. Di que- Sinistra e Libertà né la Federazione della Il comunicato si conclude con gli auguri al nuovo sta frantumazione forse gli esempi sinistra hanno conseguito risultati partico- Presidente della Regione Enrico Rossi con il quale «ci più vistosi sono quelli del Piemonte, larmente consistenti. La ragione di questa sarà la possibilità di una proficua collaborazione, tanto dove il Movimento 5 stelle che fa rife- vittoria non può che risiedere nella capaci- più importante in anni che saranno di trasformazione rimento a Grillo (4,1%) ha rubato voti tà di buon governo di cui ha dato prova della società toscana». alla Bresso e l'Emilia-Romagna dove nella commistione sentimentale che ha Info: toscana@arci.it la stessa lista ha raccolto il 7% dei saputo stabilire con il popolo pugliese. n. 12 30 marzo 2010
  3. 3. arci benicomuni arcireport 3 L’acqua non si vende, i tre quesiti referendari per la ripubblicizzazione dell’acqua on il sostegno di numerose realtà privatizzazione dei servizi pubblici di rile- C sociali, culturali e politiche, il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha deciso di promuovere tre refe- vanza economica». Si tratta dell’ultima normativa approvata dall’attuale Governo Berlusconi, con cui si mettono definitiva- Una lesione a un diritto essenziale rendum abrogativi delle norme che hanno mente sul mercato le gestioni dei 64 Ato reso obbligatoria la privatizzazione dei ser- (su 92) che o non hanno ancora proceduto La privatizzazione del nostro servizio idrico, vizi idrici per tornare alla gestione pubblica ad affidamento, o hanno affidato la gestio- votata recentemente dal Parlamento, compor- di questo fondamentale bene comune. Dal ne del servizio idrico a società a totale ta una gravissima regressione nella stessa punto di vista normativo, l’approvazione capitale pubblico. Queste ultime cesseran- concezione del diritto. Nel lontanissimo 529 dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento no improrogabilmente entro il dicembre dopo Cristo, il Codice Giustinianeo già affer- del servizio idrico integrato, al vigente arti- 2011, o potranno continuare alla sola con- mava che esistevano «cose comuni a tutti» e colo 114 del decreto legislativo numero dizione di trasformarsi in società miste, con che esse rappresentavano un bene comune 267/2000. Tale articolo prevede il ricorso capitale privato al 40%. La norma inoltre non commerciabile. Tra queste il codice elen- alle aziende speciali o, in ogni caso, ad disciplina le società miste collocate in cava ‘per diritto naturale’ l’aria, l’acqua corren- enti di diritto pubblico che qualificano il ser- Borsa, le quali per poter mantenere l’affi- te ed il mare. Con la modernità si afferma il vizio idrico come strutturalmente e funzio- damento del servizio dovranno diminuire la concetto di beni sociali, alcuni sono naturali, nalmente ‘privo di rilevanza economica’, quota di capitale pubblico al 40% entro giu- cioè presenti come tali in natura, e atri artifi- servizio di interesse generale e privo di gno 2013 e al 30% entro il dicembre 2015. ciali, ossia il prodotto della scienza e del lavo- profitti nella sua erogazione. Verrebbero Abrogare questa norma significa contra- ro umano. Tutti insieme formano l’oggetto di così poste le premesse per l’approvazione stare l’accelerazione sulle privatizzazioni della legge d’iniziativa popolare, già conse- imposta dal Governo e la definitiva conse- altrettanti diritti sociali vitali, senza il cui sod- gnata al Parlamento nel 2007 dal Forum gna al mercato dei servizi idrici in questo disfacimento non può essere garantito e ope- italiano dei movimenti per l’acqua, correda- Paese. rante il diritto pieno alla vita previsto dall’arti- ta da oltre 400mila firme di cittadini, e si Il secondo quesito vuole aprire la strada colo 3 della Dichiarazione universale dei dirit- potrebbe riaprire sui territori la discussione della ripubblicizzazione: «si propone l’a- ti umani. Negli ultimi decenni, la spinta alla e il confronto sulla rifondazione di un brogazione dell’art. 150 (4 commi) del privatizzazione dell’acqua è stata una caratte- nuovo modello di pubblico. Il primo quesito decreto legislativo 152/2006 (anche detto ristica delle politiche neoliberiste a livello referendario propone di fermare la privatiz- codice dell’ambiente), relativo ala scelta mondiale. Si è giustificato il processo di spo- zazione dell’acqua, in particolare «si pro- della forma di gestione e procedure di affi- liazione dello stato sociale in nome della mag- pone l’abrogazione dell’art. 23 bis (12 damento, segnatamente al servizio idrico giore efficienza dei servizi idrici. La realtà ha commi) della legge 166/2009 , relativo alla integrato». L’articolo definisce come uni- già smentito questa posizione. E mentre in che modalità di affidamento del servi- molti paesi se ne è preso atto e si sta tor- zio idrico integrato la gara o la gestio- nando indietro (Parigi), in Italia si produce la ne attraverso società per azioni a più grande lesione a un diritto essenziale. Il 31 marzo si depositano capitale misto pubblico privato o a Dopo il tentativo andato a vuoto di far discu- i quesiti referendari capitale interamente pubblico. Abrogare questa norma risponde alla tere dal Parlamento una legge di iniziativa popolare sottoscritta da più di 400mila perso- necessità di intervenire sul problema ne che chiedeva di procedere verso la ripub- L'appuntamento per il deposito dei tre quesiti referen- della gestione diretta del servizio idri- dari è stato fissato per mercoledì 31 marzo alle ore 9 blizzazione dell’acqua, oggi, di fronte a una co, attraverso forme gestionali che presso la Corte di Cassazione a Roma. I tre quesiti normativa ulteriormente peggiorativa, l’unica siano idonee a svolgere una funzione vogliono abrogare la vergognosa normativa approvata strada per far pesare la volontà popolare resta sociale e di preminente interesse dall’attuale Governo e le norme approvate da altri quella del referendum. L’Arci fa parte del costi- generale. Il terzo quesito ha come governi in passato che andavano nella stessa direzio- obiettivo eliminare i profitti dal bene tuendo comitato promotore e col presidente ne, quella di considerare l’acqua una merce e la sua comune acqua, in particolare «si pro- Paolo Beni è firmataria di uno dei quesiti refe- gestione finalizzata a produrre profitti. Subito dopo il pone l’abrogazione dell’articolo 154 rendari. Tutta l’associazione produrrà il massi- deposito dei quesiti referendari, si terrà una conferen- del decreto legislativo 152/2006, limi- mo sforzo a livello locale e nazionale per il za stampa presso la sede della Federazione nazionale tatamente a quella parte del comma successo della campagna di raccolta delle della stampa italiana, a cui sono state invitate a parte- 1 che dispone che la tariffa per il ser- firme. cipare tutte le realtà aderenti alla campagna referenda- vizio idrico è determinata tenendo ria. Alle 15.30, i promotori del referendum si ritroveran- conto dell’adeguatezza della remu- no presso la sede del Forum italiano dei movimenti per nerazione del capitale investito». Si razione del capitale investito, senza alcun l'acqua, in via di Sant’Ambrogio 4, per discutere l'avvio tratta in questo caso di abrogare collegamento a qualsiasi obbligo di reinve- e le prime tappe della campagna referendaria. La rac- poche parole, ma di grande rilevanza stimento per il miglioramento qualitativo colta firme avrà inizio a partire da sabato 24 aprile, e in simbolica e di immediata concretez- del servizio. Con un effetto per i cittadini di circa tre mesi bisognerà raccogliere almeno 500mila za. Perché la parte di normativa che doppia vessazione, poiché da una parte firme valide per poter svolgere i referendum. A partire si chiede di abrogare è quella che viene mercificato il bene comune acqua, da quella data, banchetti per la raccolta delle firme consente al gestore di ottenere profit- dall’altra gli utenti vengono obbligati a saranno allestiti su tutto il territorio nazionale. ti garantiti sulla tariffa, caricando sulla garantire il profitto al soggetto gestore. Info: segreteria@acquabenecomune.org bolletta dei cittadini un 7% a remune- Info: www.acquabenecomune.org n. 12 30 marzo 2010
  4. 4. arci migranti arcireport 4 Diminuisce il numero dei richiedenti asilo in Italia: 17mila domande nel 2009 contro 32mila del 2008 egli ultimi quindici anni il numero di circa 7mila migranti, tra richiedenti asilo e N richiedenti asilo e rifugiati presenti in Italia è andato via via avvicinan- dosi a quello degli altri Paesi europei, dopo rifugiati. Dati che sembrano parlare da soli di fronte alle 30mila domande d’asilo pre- sentate l’anno precedente. La regolarizzazione con l’imbroglio che per decenni il nostro Paese è rimasto Nell’accoglienza sono inclusi ovviamente i sempre agli ultimi posti. Secondo i dati di- centri di accoglienza per richiedenti asilo Dopo gli allarmi lanciati in tante città per il sponibili, ci sono circa 47mila i rifugiati e (Cara), spesso accorpati ai centri di identi- comportamento degli sportelli unici delle nel 2008 sono state presentate oltre ficazione ed espulsione che contano circa Prefetture e delle Questure che rigettano le 30mila nuove domande d’asilo. 8mila posti distribuiti tra diverse città. Le domande di regolarizzazione di lavoratori L’Italia non ha ancora deciso di affrontare linee giuda del Ministero parlano di orien- stranieri condannati per inottemperanza all'or- in maniera strutturale la questione della tamento al territorio e informazione, di dine del Questore di lasciare il Paese per irre- richiesta d’asilo, basti pensare che l’acco- organizzazione del tempo libero e di corsi golarità del soggiorno, arriva la conferma che glienza dei rifugiati è affidata al Sistema di di italiano, ma la realtà dei Cara è ben si tratta di un imbroglio nei confronti di datori protezione per richiedenti asilo e rifugiati diversa. Non sono isolati i casi di persone di lavoro e migranti che, fidandosi dello Stato, (Sprar). Il periodo di accoglienza dura sei uscite dai centri con patologie gravi legate hanno presentato domanda di regolarizzazio- mesi, allo scadere dei quali i migranti alle condizioni di vita. ne. Con una circolare firmata dal capo della dovrebbero aver trovato la loro collocazio- Dormitori e sistemazioni di fortuna, questo polizia si chiude la trappola organizzata con- ne sul territorio. Non sempre questo avvie- il destino di molti, con la speranza e l’am- tro quegli stranieri che, avendo avuto la sfor- ne. Anzi, spesso la realtà è drammatica per bizione, vane purtroppo, di poter ancora tuna di incappare nelle forze dell'ordine dopo chi da un giorno all’altro deve tuffarsi nella viaggiare, di poter raggiungere i parenti o ricerca di ogni cosa, senza casa e conse- gli amici in altri stati europei. Sta aumen- un provvedimento d'espulsione, ed essendo guentemente senza impiego. Molti tra i tando il numero di persone che chiedono di quindi stati condannati per non aver lasciato progetti, durante il periodo di permanenza, poter emigrare ancora una volta, per cer- l'Italia come ordinato dal Questore, hanno non concedono neppure la possibilità di care di raggiungere il nord Europa. partecipato alla regolarizzazione di settembre registrare all’anagrafe la residenza. Così La risposta del governo alle difficoltà ende- come tanti altri, fidandosi di quanto affermato per i migranti diventa impossibile accedere miche che accompagnano la richiesta d’a- dal governo. anche alle prestazioni di assistenza socia- silo in Italia è diventata quella dei respingi- Si tratta di una vera e propria infamia. Si le. In totale, contando il turnover allo sca- menti e l’accordo con la Libia. Intanto il emana un provvedimento di regolarizzazione dere dei sei mesi, fino all’ottobre del 2009 numero di richiedenti asilo ha subito una che riguarda lavoratori e famiglie; si sbandie- sono stati accolti all’interno dello Sprar diminuzione del 40% circa. ra ai quattro venti come positivo un intervento Nel 2009 le domande presentate alle che discrimina altre centinaia di migliaia di questure sono state 17mila rispetto lavoratori e aziende; si dichiarano le condizio- alle 32mila dell’anno precedente ni per le quali questo è possibile e poi ci si (dati consultabili on line sul sito rimangia quanto sostenuto e si fa scattare la A Riace il campo su diritti, www.interno.it). La frontiera siciliana trappola. Cosa succederà adesso? È prevedi- legalità e immigrazione è praticamente chiusa, oramai dallo scorso settembre non si registrano bile, e le organizzazioni sociali si adopereran- no in questo senso, che il sistema della giu- più arrivi dalla porta di Lampedusa. stizia amministrativa venga investito da Si svolgerà a Stignano e Riace dal 1 al 3 aprile il campo Tale dato è altamente preoccupante, su Diritti, legalità e immigrazione promosso e organiz- migliaia di ricorsi. Alla beffa bisognerà infatti se si considera che le commissioni zato dall’Arci territoriale di Reggio Calabria in collabo- reagire con forza, dicendo basta nelle aule territoriali per il riconoscimento dello razione con gruppi scout di Reggio Calabria, la dei tribunali e nelle piazze e magari intasando status di rifugiato nel 2008 hanno Comunità ministeriale di Reggio Calabria e l’associa- con messaggi di indignazione le mail dei prin- ascoltato 22mila persone di cui il zione Eidos di Stignano. Durante i tre giorni, sono pre- 70% arrivate via mare. Quasi il 50% cipali responsabili di questa infamia. visti momenti di riflessione, di animazione territoriale e delle persone che sono state sotto- Info: miraglia@arci.it di scambio con i cittadini del posto. Interverrà tra gli altri poste all’esame della commissione Alessandro Cobianchi responsabile gruppo legalità hanno ottenuto una forma di prote- dell’Arci. Il campo sarà un’occasione per conoscere da zione e quindi il permesso di soggior- vicino esperienze del Comune di Riace come le botte- no. richieste d’asilo presentate, dall’altro è ghe artigianali, i centri di aggregazione e alfabetizza- La maggior parte dei richiedenti asilo vero che il numero dei rifugiati risulta esse- zione e i laboratori di telaio a mano, di cucito, di vetre- proviene da Eritrea, Somalia, Iraq, re particolarmente modesto, specialmente ria, di ceramica, tutto improntato ai valori dell’acco- Afganistan e Sudan. Dai numeri se paragonato a quello di altri paesi euro- glienza e dell’integrazione. riportati e dalla lista dei Paesi, si pei come la Germania che accoglie 580 L’iniziativa si colloca all’interno di un percorso che l’Arci evince come la politica dei respingi- mila rifugiati o il Regno Unito che ne ospi- territoriale sta portando avanti, da diverso tempo, per menti verso le coste libiche infranga ta 300mila. Non siamo davanti ad un’inva- riflettere sulle tematiche legate alla multiculturalità, in il diritto d’asilo che si basa sul princi- sione, usando i termini dell’attuale un momento in cui prevalgono discorsi e pratiche ten- pio del ‘non refoulement’, appunto Ministro, bensì davanti ad un flusso ininter- denti alla segregazione e all’esclusione sociale, di cui i del non respingimento. Se da un lato rotto di persone che fuggono in cerca di migranti sono le principali vittime. in Italia negli ultimi due anni si è regi- protezione. Info: reggiocalabria@arci.it strata una crescita del numero di Info: gatta@arci.it n. 12 30 marzo 2010
  5. 5. arci solidarietàabruzzo arcireport 5 L’Abruzzo un anno dopo il terremoto: ‘Questo luogo somiglia sempre più a un avamposto’ Un contributo del Presidente del circolo Arci Querencia dell’Aquila, Ciro Cannavacciuolo. A fianco quello del volontario Andrea Salomone Non c’è tempo a un po’ di giorni rivedo delle Dopo la grande paura, ci siamo presi per per fermarci D immagini: come in un sogno ad occhi aperti rivivo la sensazione che provavo quando il silenzio di via Arco mano e siamo ripartiti verso questa nuova vita insieme a tanti nuovi compagni di stra- da. Insieme è stato più facile andare incon- Ed anche quest'anno è Pasqua! O forse sarebbe meglio dire… quest'anno è Ricci e Piazzetta del Sole veniva interrotto, tro al fascino e alle incertezze del nuovo e Pasqua! nel mio cammino verso il circolo, dall'im- sempre insieme tra disagi e scoperte, pro- Lo scorso anno la Pasqua non è venuta, per provviso vociare del Corso. La sensazione getti, incoscienze, ragioni e follie, siamo nessun aquilano! era quella di entrare in scena dal buio delle ancora qui. Non poteva, non doveva essere Pasqua dopo quinte e piombare di fronte a una rumoro- Questo luogo somiglia sempre più ad un quello che era successo. sa e affollatissima platea. avamposto. Qui, nell'area di Centi Colella, Eppure lo sappiamo tutti, atei, laici e fermi Nella giornate in cui mi sentivo più fragile, a distanza di pochi metri, prima, e per oltre credenti: la Pasqua è simbolo di resurrezio- quasi mi intimidiva il passaggio tra quel fit- otto mesi abbiamo vissuto tra conflitti e ne… e allora, forse, è venuta proprio al tissimo brulicare di persone. La mia vita - confronti serrati l'esperienza nella tendo- momento giusto! mi dico oggi - quella era la mia vita e quel- poli allestita dalla Croce Rossa, opponen- In un momento in cui avremmo voluto fermar- la era la vita della mia città. Quanto ci ho do con la presenza della tenda Arci la ci, non andare più avanti. Non era possibile, messo per dire «la mia città»! Vent’anni, nostra cultura di donne ed uomini liberi al era dura, era difficile continuare a camminare ecco quanto ci ho messo! tentativo di militarizzazione delle nostre su quelle strade piene di polvere e sangue. Mi manca, mi manca veramente tanto, vite. Oggi ci ritroviamo nel sempre affolla- Eppure… Eppure ce la abbiamo fatta. però quanto è facile e liberatorio dirlo oggi, tissimo container dell’Arci servizio civile a Non c'era tempo per fermarci! Siamo ripartiti «mi manca». organizzare le nostre giornate con l'animo e siamo ancora qui. Stanchi sicuramente ma Quante cose sono accadute, quante ne di chi, ogni giorno, in silenzio, urla dentro di stanno ancora accadendo e, sì, perché sè: ‘resistere, resistere, resistere’. ancora più forti e più uniti di prima. siamo in cammino, e poi perché noi del cir- Un anno fa ‘il mostro’ e i suoi umani com- Giorni fa ci hanno chiamato per scrivere un colo Querencia non ci siamo fermati mai. plici, ci hanno scacciato dalle nostre case articolo per ArciReport che raccontasse que- portando morte e distruzione. Ma noi st’ultimo anno. abbiamo accettato subito la sfida e Lo abbiamo fatto non per parlarvi dei progetti trasformato quei segnali di morte in Case, dei Map, dei Musp e delle altre sigle un laboratorio di incontri e progettua- che riempiono la testa e la vita degli aquilani. La Questura non ferma lità. Quante persone abbiamo cono- Vi abbiamo voluto lasciare molto di più! le carriole e calarelle sciuto, quante ne abbiamo perse. Abbiamo sentito subito il pericolo Vogliamo condividere con tutti gli amici e i compagni dell'Arci, con tutti coloro che ci Un minuzioso verbale su carta intestata della Digos de della disgregazione e della resa che sono stati vicini in questi dodici mesi, con tutti l'Aquila notifica il «sequestro di una carriola, in pessimo correvamo e abbiamo cercato di i volontari che sono venuti ad aiutarci, con gli stato di conservazione, con contenitore in ferro di colore porvi rimedio, inventando disperata- amici di Cesena, di Barberino, di Torino e di blu, con legatura in ferro sotto il contenitore e cerchio mente strumenti per opporci. Reggio Emilia, con tutti coloro che in questi ruota di colore viola e due pale in manico di legno a cari- L'esperienza del progetto Bibliobus, giorni con il loro calore ci hanno aiutato ad co di X Y [omettiamo il nome e cognome] nato a ...». con il quale abbiamo cercato di tes- andare avanti, vogliamo condividere le nostre sere una rete non solo culturale tra i emozioni che, man mano che ci avviciniamo Così il questore del capoluogo abruzzese domenica 28 campi, ne è l'esempio più bello. Ma la al 6 si aggrovigliano l'una all'altra in attesa di marzo ha tentato di fermare la protesta delle carriole sfida di oggi è quella della realizza- che va avanti ormai da diverse settimane. quel giorno in cui…tutto sarà cambiato. zione della Piazza, un progetto che Ma è servito a poco identificare alcuni dei partecipanti … Anche quest'anno è Pasqua! da mesi, ha visto insieme sedici e sequestrare tre carriole, fermandone altre al varco Info: abruzzo2009@arci.it associazioni condividere il bisogno della Villa Comunale, con tanto di pale e ‘callarelle’. di realizzare al più presto un luogo di Infatti i cittadini hanno recuperato altre carriole da un aggregazione culturalmente alternati- tendone in piazza Duomo per raggiungere piazza IX vo ai tristi e grigi centri commerciali, senso di responsabilità e noi non lo abbia- Martiri. Tante le persone che hanno lavorato portando che di fatto, purtroppo, hanno sosti- mo negato. addosso ramoscelli di ulivo, nel giorno della domenica tuito le piazze della città. Così, forti Così, dopo aspri, serrati confronti, in questi delle Palme. dell'assegnazione da parte del comu- giorni sembra che l'assegnazione da parte C’erano anche tanti aquilani che uscivano dalla messa ne dell'area di Centi Colella, abbiamo del Comune di una nuova area per posi- per la domenica delle palme celebrata nella chiesa di acquistato, grazie ai fondi raccolti in zionare le strutture ci conduca finalmente Santa Maria del Suffragio. Poi in tarda mattinata si è tutta Italia e non solo, strutture ade- alla soluzione. tenuta l'assemblea di piazza Duomo, per fare il punto. guate a far ripartire le nostre attività. La guardia non la possiamo abbassare «A noi delle elezioni non interessa - ha detto una delle Poi, a ricordarci che neanche un ter- mai, ma siamo in tanti e quando si è in tanti partecipanti - noi abbiamo bisogno di ritrovarci in cen- remoto sconfigge pasticci e incapaci- ed uniti, si vince. tro, in uno spazio che ogni domenica diventa la nostra tà, l'Amministrazione comunale ci ha Un anno fa, nell'altra vita, non ricordo Agorà». negato l'area. Ci è stato chiesto dov'ero a quest'ora. n. 12 30 marzo 2010
  6. 6. arci internazionali arcireport 6 Un documento di organizzazioni e reti sociali per pesare nelle scelte dell’Unione europea e reti di società civile europea stringo- ogni commissione dell’Unione europea e L no le fila e provano a presentarsi unite di fronte alla Commissione europea, per premere affinché il ‘dialogo civile’, intro- che il Consiglio europeo creino gruppi di dialogo civile ‘verticale’, cioè tematico. Chiede che venga istituito un organismo Compila il questionario sull’esclusione sociale dotto nell’ordinamento dell’Unione dall’arti- inter-istituzionale permanente per il dialogo colo 11 del Trattato di Lisbona diventi presto civile ‘trasversale’ (e cioè non tematico, Un minuto per un questionario on line sull'e- una realtà, riconosca il ruolo dell’associazio- generalista) dotato di fondi adeguati, con il sclusione sociale in Europa. È una piccola nismo e permetta un dialogo vero, costrutti- compito di permettere la consultazione sulle richiesta che viene fatta ai comitati Arci per rag- vo e trasparente. Il 22 marzo a Bruxelles questioni più importanti relative alle politiche giungere entro il 10 aprile la quota di 200 que- una grande ‘rete di reti’, riunita nel comitato e al futuro dell’Unione europea. Il documen- stionari compilati dalla nostra associazione. Ad di coordinamento delle organizzazioni e to propone inoltre una conferenza annuale oggi siamo a quota 120, ma sarebbe positivo delle reti di società civile, ha promosso un della società civile organizzata per contri- anche riuscire a superare la cifra richiesta. Si importante evento di dialogo con le istituzio- buire alla agenda politica europea, coinvol- tratta di un'azione prevista da un progetto finan- ni. Nell’incontro è stato presentato un docu- gendo tutte le istituzioni europee. E chiede ziato dalla Commissione europea alla Ligue de mento comune, sottoscritto dal Forum civico che si lavori per un Libro verde sul dialogo l’Einsegnement, una grande associazione fran- europeo, dalla Confederazione delle orga- civile europeo che identifichi le linee guida cese (che sarà anche presente al nostro con- nizzazioni delle famiglie, dal Forum Giovani, per realizzare il dettato dell’articolo 11 del gresso nazionale), con cui l’Arci collabora. E’ dalla Piattaforma europea sull’educazione Trattato. All’evento del 22 marzo a Bruxelles importante non venire meno all’impegno per- permanente, da Eurochild, dal Forum euro- ha partecipato anche Viviane Reding, ché un buon risultato di questo progetto può peo della disabilità, dalla Lobby delle donne, Vicepresidente della Commissione europea dall’Organizzazione dei consumatori euro- e Commissaria per la giustizia, i diritti fon- aprirci la strada ad altra progettazione. Inoltre, i pei, da Solidar e da altri. Il documento chie- damentali e la cittadinanza, che da pochi risultati del questionario, che tratta di molte que- de che tutte le istituzioni europee formalizzi- mesi ha ricevuto il mandato di coordinare le stioni importanti come migranti, lavoro, politiche no referenti per il dialogo civile, che faccia- iniziative sul dialogo civile. sociali, educazione, verranno presentati uffi- no da interlocutori per la società civile. Dal suo intervento, così come da quello del cialmente alla Commissione europea. Il que- Chiede che ogni Direzione generale, che rappresentante della Presidenza spagnola stionario si trova (già in italiano) alla pagina web dell’Unione, è emerso chiaramente www.citizen-for-europe.eu/index.php?langue=it che le istituzioni europee hanno per Il progetto prevede anche la partecipazione di ora scelto di concentrarsi solo sulla tre persone dall’Italia a una riunione europea cosiddetta ‘iniziativa civica’, il nuovo che si terrà a Malaga a inizio maggio, in occa- Il 3 aprile flash mob strumento di partecipazione che pre- sione di un grande evento di associazionismo contro le mine vede la possibilità di raccogliere un milione di firme per chiedere che la europeo, le Giornate civiche, co-organizzate dal Forum civico europeo di cui siamo parte. A Il 4 aprile ricorrerà la quinta Giornata internazionale per Commissione discuta di questioni queste tre persone verrà pagato viaggio e allog- la sensibilizzazione sul problema delle mine e soste- specifiche. Pare ormai certo che la gio a Malaga. Le tre persone saranno indivi- gno alla Mine Action indetta dalle Nazioni Unite per Presidenza spagnola approfitterà duate sulla base dei comitati interessati al pro- richiamare l'attenzione sulla minaccia costituita dalle delle Giornate civiche di Malaga a ini- getto, e che si impegneranno nella compilazio- zio maggio per presentare la sua pro- ne del questionario. È importante farlo, entro il mine antipersona e dagli ordigni inesplosi per le popo- posta di attuazione della iniziativa civi- lazioni civili. La Campagna italiana contro le mine, 10 aprile, anche nella parte in cui sono richiesti ca, che poi dovrà essere discussa e impegnata dal 1993 nella lotta contro le mine antiper- i dati personali, e soprattutto diffondere l'infor- approvata dal Parlamento. sona ed i loro devastanti effetti umanitari, sociali ed mazione nelle sedi, nei comitati, nei circoli, nei L’allargamento dei poteri del Parla- economici nei Paesi colpiti, ha lanciato un’iniziativa di siti web. mento oggi obbliga la Commissione a flash mob il 3 aprile a Roma per richiamare l'attenzio- far passare per il voto parlamentare ne sui diritti delle le persone con disabilità e di tutte molte decisioni. E per questo le reti quelle persone che a causa di ordigni come mine e associative danno ora grande impor- piattaforme e di riuscire a battersi perché bomb cluster hanno perso l'uso di gambe, braccia, tanza al dialogo con i parlamentari dei siano assunte dalle istituzioni. Nel mare della vista divenendo disabili. Il raduno dei partecipan- diversi gruppi democratici e di sinistra, magnum della società civile organizzata che ti è previsto per le 15.50 in piazza del Popolo, davanti con l’intento di strutturare una relazio- si auto-rappresenta a Bruxelles ci sono alla Chiesa di Santa Maria in Montesano. Alle 16 gli ne permanente. Tutto bene, dunque? tante associazioni vere, ma ci sono anche organizzatori daranno il via al flash mob con un suono Non proprio tutto. È stato Conny tantissime agenzie di progettazione per il di tromba a cui seguirà la musica. Si ballerà per quat- Reuter, segretario generale di Solidar, lavoro con la società civile. Fra queste due tro minuti, alternando ogni minuto la gamba, al ritmo di a ricordare alle associazioni riunite a categorie non c’è alcuna distinzione, che quattro musiche differenti: africana, latino americana, Bruxelles che il ‘dialogo sociale’ con- invece andrebbe fatta. E anche per questo araba e orientale per ricordare le vittime di questi quistato dal sindacato molto prima di motivo, la società civile che frequenta i paesi. noi prevede la concertazione come palazzi di Bruxelles si muove quasi esclusi- Al quinto minuto si rimarrà in silenzio sorreggendosi gli elemento finale di una relazione che si vamente con acquiescenza e remissività uni con gli altri. Alle 16.05 i tre squilli di tromba avverti- fonda prima di tutto sulla capacità di nei confronti del potere. E conta quindi ranno che il flash mob è finito. rappresentanza reale, sulla capacità ancora molto poco. Info: www.campagnamine.org di costruire in autonomia le proprie Info: bolini@arci.it n. 12 30 marzo 2010
  7. 7. arci ambiente arcireport 7 In un rapporto di Legambiente la mappa dei Comuni italiani che usano energie alternative ono ben 6.993 i Comuni italiani nell’interesse del Paese raggiungere gli case e aziende, più 4 micro impianti idroe- S dove è installato almeno un impian- to di produzione energetica da fonti rinnovabili. Erano 5.580 lo scorso anno, obiettivi fissati dall’Unione europea al 2020 per la riduzione delle emissioni di CO2 e la crescita delle rinnovabili. Per questo siamo lettrici con una potenza complessiva di 232 kw. E un impianto eolico da 1,2 kw, realiz- zato in ‘comproprietà’ con tre Comuni vici- 3.190 nel 2008. Le fonti pulite che fino a preoccupati di fronte all’assordante silen- ni. L’impianto, installato nel Comune di dieci anni fa interessavano pochi Comuni zio che ci sta accompagnando alla sca- Malles, è gestito da un Consorzio dei con il grande idroelettrico e la geotermia, denza del prossimo giugno, quando l’Italia Comuni più alcune aziende elettriche loca- oggi sono presenti nell’86% dei essi. In dovrà comunicare alla Ue il piano naziona- li. A scaldare le case sono gli impianti da particolare sono 6.801 i Comuni del solare, le per rientrare nell’obiettivo al 2020 del biomasse locali e da biogas, con una 297 quelli dell’eolico, 799 quelli del mini 17% di rinnovabili. I numeri, le storie rac- potenza complessiva di 6.200 kw termici, idroeletttrico e 181 quelli della geotermia. contate da questo rapporto dimostrano che allacciati a una rete di teleriscaldamento Le biomasse si trovano invece in 788 questi target sono a portata di mano, e che lunga 23 km. Questi impianti producono municipi dei quali 286 utilizzano biomasse la soluzione più intelligente è quella di oltre 13 milioni di kwh annui di energia ter- di origine organica animale o vegetale. guardare ai territori: alla domanda di ener- mica per soddisfare il fabbisogno di oltre Ecco, in sintesi, il quadro dell’Italia sosteni- gia da parte di case, uffici, aziende e attivi- 500 utenze sia del Comune di Sluderno bile, rilevato dal rapporto Comuni rinnova- tà agricole per capire come soddisfarla con che del vicino Comune di Glorenza. bili 2010 di Legambiente, realizzato in le risorse rinnovabili». Info: www.legambiente.eu collaborazione con Gse e Sorgenia, pre- In occasione della presentazione del sentato il 23 marzo a Roma. Rapporto sono stati premiati 15 comuni ‘al «Nel 2009 la crescita delle fonti rinnovabili 100% rinnovabili’ per i fabbisogni sia elet- SAN GIUSEPPE COMACCHIO (FE) è stata fortissima (+13% di produzione), e trici che termici delle famiglie. notizieflash dimostra quanto oggi queste tecnologie Il primo premio è andato a Sluderno (Bz), Sabato 3 aprile presso il circolo siano affidabili e competitive – ha dichiara- Comune con poco più di 1.800 abitanti che Voodoo Arci club, dalle ore 22 to Vittorio Cogliati Dezza, Presidente fonda il suo successo su un intelligente mix musica live con Aquefrigide nazionale di Legambiente alla presentazio- di diversi impianti diffusi nel territorio: 960 e Deadley Kiss ne del Rapporto. Ora occorre puntare con mq di pannelli solari termici e 512 kw di Info:voodooarciclub@libero.it forza in questa direzione: capire quanto sia pannelli solari fotovoltaici diffusi sui tetti di Abruzzo: No alla Al circolo Africa il 2 aprile serata contro petrolizzazione la deforestazione in Indonesia Il prossimo 18 aprile San Vito Chietino sarà Il 2 aprile, al Circolo Africa di Ancona, sera- Tanjung Puting esiste, sostenuto dalla sua teatro di una importante manifestazione di ta di sensibilizzazione contro la deforesta- fondazione Orangutan International Foun- protesta contro la petrolizzazione zione in Indonesia. Ci sarà una cena indo- dation; la clinica è un care center nel quale dell'Abruzzo. In vista di questo appunta- nesiana e la proiezione del film Green. i piccoli di oranghi rimasti senza madre tro- mento il 26 marzo, presso l'Arci di Vasto, si All'appuntamento parteciperà Maria De vano cure e protezione per essere quindi è tenuto un dibattito per organizzare l’ap- Carolis che conosce molto bene quell'area reintrodotti nel loro habitat. Il Borneo è un puntamento. e da anni è impegnata nella denuncia dei polmone insostituibile in grave pericolo. «Oggi l'emergenza si chiama Ombrina processi di deforestazione. Ogni giorno centinaia di incendi ovunque, Mare 2, ovvero piattaforma petrolifera di Maria De Carolis racconterà del suo recen- fabbriche di olio di palma che avanzano estrazione con primo processo di desolfu- te viaggio in Inodonesia. Parlerà della senza controllo. Ma non solo. Dietro le rizzazione, davanti alla Costa di San Vito, riserva naturale del Tanjung Puting, un'oa- multinazionali che in questo paradiso crea- della Società MOG (Mediterranean Oil and si di foresta di oltre 300mila ettari che no illusorie opportunità di crescita econo- Gas), domani l'emergenza si chiamerà ancora sopravvive alla deforestazione sel- mica a svantaggio dell'ambiente, ci sono Elsa 2: stesso tipo di lavorazione della vaggia alla quale il Borneo indonesiano soltanto fantasmi di un futuro annientato: Petroceltic a 5 km dal promontorio di Punta ormai da più di dieci anni è sottoposto. olio di palma, industrie cartarie, esportazio- Aderci» si è affermato nell’incontro. «Il mio viaggio - afferma Maria De Carolis - ne di legno, ogni singolo materiale nascon- La manifestazione del 18 aprile percorrerà ha documentato una situazione critica de un’inaccettabile tragedia, dal punto di il vecchio tracciato ferroviario per termina- quale quella del logging feroce, per biofuel, vista ecologico, etico ed economico. re presso la vecchia stazione di San Vito, pellet e palming oil. La zona nella quale ho L'Indonesia ha il più alto tasso di defore- dove ci sarà un intervento di Maria Rita incentrato il mio interesse è quella del stazione del mondo, è il terzo paese al D'Orsogna - già da tempo attiva contro il Kalimantan Tengah, intorno alla città di mondo dopo Usa e Cina per emissioni di Centro Oli e, in generale, contro il rischio di Pangkalan Bun, e all'interno del Parco in CO2. Un paradiso da proteggere, dopo petrolizzazione della nostra regione - insie- particolare alla riserva di Camp Leakey, l'Amazzonia è infatti il luogo con più specie me a quello di altri autorevoli esperti in centro riabilitativo per oranghi scampati viventi; oranghi, tigri, rinoceronti ed elefan- materia. Non mancherà l'animazione musi- alla distruzione del loro habitat. Ho avuto la ti rischiano di scomparire per sempre da cale e artistica. fortuna di visitare la Clinica della dottores- questi luoghi». Info: abruzzo@arci.it sa Galdikas, scienziata grazie alla quale il Info: www.circoloafrica.eu n. 12 30 marzo 2010
  8. 8. arci società arcireport 8 Al via la Campagna internazionale di raccolta firme per una tassa sulle transazioni finanziarie partita anche in Italia la Campagna La Campagna - lanciata in occasione del avanzate proposte di questo tipo e alcuni È internazionale di raccolta di firme per sollecitare i capi di Stato e di Governo del G20 a varare - nel prossimo summit dei Capi di Stato e di Governo della Ue e del Meeting delle Nazioni unite dedi- cato a Finanza e sviluppo - è promossa in Paesi le hanno già adottate.L’idea quindi di adottarle su scala globale si sta facendo sempre più strada. meeting fissato per giugno in Canada - una Italia da Social Watch (che riunisce Si stima che tassando dello 0,05% (valore tassa sulle transazioni finanziarie il cui get- Campagna per la Riforma della Banca intermedio nella forbice tra le proposte più tito possa essere destinato a pagare parte Mondiale, Ucodep, Fcre, Lunaria, WWF severe che puntano allo 0,1 e le più morbi- dei costi della crisi innescata dalla finanza Italia, Acli, Arci e Arcs, Mani Tese), Sbi- de che propongono lo 0,01) ogni compra- speculativa. lanciamoci, Sistema Banca etica, ATTAC vendita di titoli e strumenti finanziari nella La tassa - di importo molto contenuto com- Italia e diverse altre associazioni fra le sola Unione europea, si potrebbe registra- preso tra lo 0,01 e lo 0,1% di ogni trans- quali l’Azione cattolica. re un gettito tra i 163 e i 400 miliardi di dol- azione - potrebbe finanziare politiche Le firme raccolte saranno inoltrate al lari annui, mentre a livello mondiale il getti- sociali ed ambientali efficienti e necessarie Governo italiano e in particolare al ministro to sarebbe compreso tra 400 e 946 miliar- nei Paesi sviluppati a ridare ossigeno alla dell’Economia Giulio Tremonti per chieder- di di dollari l’anno. cooperazione internazionale con i paesi gli di farsi promotore, a livello nazionale e Somme che permetterebbero agli Stati di più poveri, vittime di una crisi della cui in tutte le sedi internazionali appropriate, colmare gradualmente quelle voragini che genesi non hanno alcuna responsabilità. dell’introduzione di una tassa sulle trans- si sono aperte nei conti pubblici con i sal- azioni finanziarie. «Avete messo a disposi- vataggi delle grandi banche e con le misu- zione centinaia di miliardi di dollari per sal- re di sostegno all’economia rese necessa- MOLFETTA (BA) vare le banche e il sistema finanziario. rie per contrastare la crisi economica pro- notizieflash Dall’altra parte, non state affrontando le vocata dagli eccessi della finanza specula- Martedì 6 aprile, alle ore 21, crisi sociali e ambientali con l’urgenza poli- tiva (secondo le stime recenti rese note dal al circolo Arci Il Cavallo di Troia, tica e le risorse finanziarie che sarebbero Fondo monetario internazionale il costo ultimo appuntamento necessarie» si legge nella lettera che globale della crisi finanziaria avrebbe rag- della rassegna Apologia del delirio accompagnerà le firme. giunto attualmente la somma di 13.620 Info: info@arcicavalloditroia.it Da molti anni in tutto il mondo da parte dei miliardi di dollari). movimenti e delle associazioni si sono Info: www.zerocinque.it Forum del Terzo settore: Livorno: un centro il Progetto Bonelli per comunicatori sociali per i senza tetto Il Forum del Terzo Settore anche quest'an- Forum del Terzo settore o coinvolte nel A Livorno è operante un centro di prima no promuove il Progetto Bonelli dedicato progetto. emergenza che si occupa dell'assistenza alla formazione dei giovani che vogliono Il Progetto Bonelli prevede complessiva- per chi non ha una casa e un posto dove intraprendere la professione di 'comunica- mente 20 stage. Questi sono suddivisi in dormire: il Self Emergency First Aid (Sefa). tori sociali'. tre differenti profili. Il centro è gestito dal Comune e dall'Arci Il Progetto è intitolato a Giorgio Bonelli, per Il primo profilo riguarda due stage di con il sostegno di tanti collaboratori. quarant’anni capo ufficio stampa delle Acli, 'aggiornamento sociale' per giornalisti pub- Per aiutare il centro il cantautore cittadino decano del giornalismo associativo scom- blicisti o professionisti. Il secondo profilo Claudio di Paco, in collaborazione con il parso nel dicembre 2003. prevede 8 stage formativi per giovani lau- Comune e l'assessore al Sociale Alfio Con questo progetto formativo, il Forum reati (laurea di base, magistrale o vecchio Baldi, lancerà il prossimo aprile un nuovo del Terzo settore intende valorizzare il ordinamento) di cui tre aperti a tutti i lau- lavoro discografico che, come altre volte, patrimonio culturale e professionale di cui reati e cinque riservati ai laureati associati ha associato a lodevoli iniziative di benefi- Giorgio Bonelli era portatore. Arca-Enel. Infine il terzo profilo consiste in cenza. L'augurio di Claudio Di Paco è che Il progetto, giunto alla quinta edizione, è 10 stage per studenti iscritti a uno dei corsi questo nuovo disco (il ricavato sarà desti- finalizzato a favorire concrete occasioni di laurea previsti dal bando di cui cinque nato al Sefa) segni una rinascita ed una formative a persone fortemente motivate a riservati unicamente agli studenti iscritti speranza per tutte le persone che vengono sviluppare una formazione specifica nel alle facoltà e corsi di laurea di Scienze assistite da questo centro. Alla realizzazio- settore non profit e ad apprendere tecni- della comunicazione dell'Università Sa- ne del cd hanno contribuito, come sempre, che e metodologie di lavoro della comuni- pienza di Roma, e delle Università indicate tanti artisti livornesi. Del disco Antonio cazione e informazione del terzo settore. sempre nel bando e cinque riservati agli Cristiano ha realizzato un videoclip. Gli ambiti di attività interessati sono due. Il studenti associati Arca-Enel, iscritti a qua- Claudio Di Paco non è nuovo a queste ini- primo riferito agli uffici stampa e alle strut- lunque Corso di Laurea. ziative: anni addietro aveva dedicato un ture di comunicazione ed editoria di orga- Per il bando si veda il sito indicato in fondo suo lavoro alla città: Livorno, una canzone nizzazioni aderenti al Forum del terzo set- dove è possibile trovare il modulo da com- anche per te per la raccolta di fondi per la tore o coinvolte nel progetto. Il secondo pilare in ogni sua parte. Il termine ultimo realizzazione del Parco del Mulino, un'as- riguarda le redazioni di testate di informa- per l'iscrizione è il 15 maggio 2010. sociazione di ragazzi down. zione sociale di organizzazioni aderenti al Info: www.progettobonelli.it Info: livorno@arci.it n. 12 30 marzo 2010
  9. 9. VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE ARCI CONTRIBUTIALDIBATTITO 9 Arcireport seguirà il percorso verso il Congresso nazionale che si terrà dal 15 al 18 aprile e ospiterà interventi e contributi al dibattito ‘Le donne devono reagire alla sfiducia consapevoli di poter agire il cambiamento’ Intervista a Claudia Franconi eletta Presidente dell’Arci di Cecina INGRANAGGI A VISTA al Congresso territoriale tenutosi lo scorso 5 marzo L'Arci di Cremona con Ingranaggi a vista ha fatto del congresso un'occasione per mettere Prima di affrontare temi legati al congresso nazio- che ci siamo scontrati perché è proprio que- in mostra i 'gioielli di famiglia' al centro sociale nale, come vivi la responsabilità di succedere a un sto che mi ha fatto crescere come persona. Luogocomune. L'appuntamento si è tenuto il dirigente di 'lungo corso' come Bini? Insieme abbiamo dato prova che se si ha a 27 marzo dalle 16 alla 19. Per tre ore filate, ha Il nostro Comitato ho avuto come cuore un obiettivo comune, le divergenze 'messo in circolo' gratuitamente tutte le attività Presidente Mauro Bini per più di vent’anni prima o poi si trasformano in un uno spazio che pratica: piccoli eventi culturali e ricreativi tuttavia il giorno del congresso non sembra- più ampio di condivisione. Lo ringrazio realizzati nella formula di saggio, laboratorio o va che fosse passato così tanto tempo. soprattutto per la fiducia che mi ha dato. lezione aperti, accogliendo tutti quelli che Siamo arrivati a questo nostro quinto con- Il 5 marzo abbiamo concluso un capitolo hanno voluto cimentarsi in un linguaggio gresso stanchi per le tante cose fatte, emo- importante della nostra associazione e abbiamo iniziato un nuovo percorso. Mauro, espressivo o saperne di più su una disciplina zionati per il passo importante che stavamo per compiere, soddisfatti perché eravamo l'associazione ed io avremo bisogno di un artistica. uniti grazie al contributo di tutti. po' di tempo per rendere effettivo questo Alle 19.30 c'è stato l'aperitivo letterario con lo Desidero fare un particolare ringraziamento cambiamento con la consapevolezza che in scrittore cremonese Sandrone Dazieri. a Mauro. Lo ringrazio per avermi aperto la fondo, a prescindere dai ruoli che mutano, Alle 21.30 la giornata di 'mobilitazione genera- porta di quest'associazione importante, ciò che più conta è la motivazione con cui le' si è chiusa con Rockingame Battaglia di complessa, affascinante, a volte scomoda stiamo in questa nostra associazione, una bande: oltre che un concerto, un gioco e una ma sempre coerente. Lo ringrazio per aver- motivazione che con serietà ed allegria ci vera gara musicale in cui vari gruppi hanno mene fatto capire l'importanza, per avermi spinge a impegnarci e lottare per affermare presentato un brano inedito costruito sulla trasmesso il suo entusiasmo nell'iniziare i diritti di chi non sa nemmeno di averli, per base di elementi (musicali e tematici) estratti a cose nuove e nel condurre tante battaglie. tutelare il nostro ambiente e il nostro impor- sorte. Ingranaggi a vista è stato possibile gra- Lo ringrazio per tutte le volte che ci siamo tante patrimonio associativo. zie all'impegno volontario dei soci. confrontati ma soprattutto per tutte le volte Auguro a Mauro nuove ed importanti soddi- sfazioni nell'Arci o dove vorrà lui, all'in- segna di un motto a noi caro: ‘Hasta la diritti non possiamo fare a meno dell'ottica di INFO E ULTIME DATE CONGRESSUALI victoria siempre!’ genere, inoltre la valorizzazione della com- Il Congresso inizierà i lavori alle 14.30 del 15 apri- Tu sei particolarmente impegnata sui temi di ponente femminile può essere una risorsa le presso il Palamontepaschi di Chianciano Terme. genere. Quanto credi che questi temi saranno preziosa per il miglioramento e lo sviluppo A partire dalle 10.30 (in Piazza Martiri Perugini - presenti al prossimo congresso nazionale? dei nostri circoli. Ingresso Parco Acqua Santa) l'accoglienza dei Dallo scorso congresso, con un gruppo I migranti sono un tema centrale dell'impegno Arci. delegati e l’assegnazione dell’Hotel. di compagne che è cresciuto nel tempo, Quale la specificità delle donne migranti su cui La Presidenza nazionale invita i Comitati regionali abbiamo lavorato molto sul tema delle impegnarsi? politiche di genere e tra alti e bassi a indicare eventuali invitati a loro carico per valuta- Penso che il lavoro fatto sul tema della trat- siamo arrivate alla produzione di un re la possibilità di accoglienza delle strutture alber- ta sia da stabilizzare e rafforzare poiché documento specifico per il prossimo ghiere. La presidenza invita inoltre i Comitati regio- vede le donne protagoniste di tante situa- congresso [di cui Arcireport ha pubblica- nali a inviare gli elenchi dei delegati risultanti dai zioni drammatiche. to ampi stralci n.d.r.]. Mi auguro che verbali dei congressi regionali, indicando il numero questo lavoro e questo documento Qual è il contributo più originale che l'Arci di Cecina di cellulare di ognuno per attivare il servizio di mes- siano di apertura a un dialogo nuovo e può portare al congresso? saggeria durante il congresso nazionale. È neces- più maturo all'interno della nostra asso- L'Arci di Cecina porterà al congresso una sario anche designare un responsabile della dele- ciazione. I diritti che le donne hanno Presidente donna. Visto che non sono molti gazione interlocutore per ogni problema. conquistato nel tempo non sono ancora i Comitati territoriali che hanno eletto una I dati vanno inviati a Roberta Magni reali, di fronte alle tante discriminazioni donna come presidente, penso che questo tel. 06.41609506, email: magni@arci.it vissute nel lavoro o alle tante sofferenze sia un contributo originale. Con quelli indicati di seguito si conclude la tornata vissute in famiglia, le donne più degli Concludo evidenziando che in questi ultimi dei Congressi e delle assemblee congressuali. uomini hanno bisogno di ‘reagire alla sfi- anni sono cresciuta grazie anche al dialogo, ducia’ con la consapevolezza che pos- al confronto e al percorso fatto con molte CONGRESSI TERRITORIALI sono ‘agire il cambiamento’. Auspico compagne dell'Arci. Le ringrazio tutte per 8 aprile - Varese che dal prossimo congresso si arrivi alla l'affetto, la stima e la fiducia che mi hanno 10/11 aprile - Cremona. costituzione di un gruppo di lavoro stabi- manifestato in tante occasioni. Auguro ad le sul tema di genere. Nell'ambito della ognuna di loro di raggiungere brillanti risul- CONGRESSI REGIONALI promozione sociale che facciamo e nel tati in ogni cosa che vorranno fare. 8 aprile - Basilicata. nostro impegno per l'affermazione dei Info: claudiafranconi@arci.it n. 12 30 marzo 2010
  10. 10. arci cultura arcireport 10 Premiato al Festival del cinema africano ‘La trappola’, documentario su rifugiati politici n appuntamento ormai storico per Omar Sharif, Wole Soyinka, Gabriele Lemnaouer Ahmine è risultato il film vinci- U gli appassionati del cinema del sud del mondo, l’unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza Salvatores, Silvio Soldini, Sergio Rubini, Danny Glover). Ma anche la partecipazio- ne attiva del pubblico, invitato a votare i tore; il premio è stato consegnato dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby e da Carlo Feltrinelli. È la storia di Paulus, della cinematografia, delle realtà e delle lungometraggi del concorso Finestre sul Rachid, Kamal e altri rifugiati per motivi culture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e mondo, esprimendo il proprio giudizio per politici e umanitari. Arrivati in Italia, la ‘porta dell’America Latina, organizzato dal Coe l’assegnazione del premio del pubblico. Il dell'Europa’, pensavano che finalmente (Centro orientamento educativo), che pro- programma del 20° Festival del cinema avrebbero potuto realizzare il sogno di una muove progetti di volontariato e coopera- africano, d’Asia e America Latina, che si è vita migliore piena di diritti e rispetto. zione internazionale in paesi dell’Africa, svolto a Milano dal 15 al 21 marzo, preve- Purtroppo il destino gli riserva un altra real- dell’America Latina, dell’Asia e dell’Ocea- de le consuete sezioni competitive, i con- tà fatta di sofferenze, discriminazioni e nia. Oltre 50 nazioni rappresentate, circa corsi Finestre sul mondo aperte ai lungo- soprattutto di diritti calpestati. I protagonisti 80 tra film e video proiettati. Personalità del metraggi di fiction e ai documentari di decidono comunque di cominciare una mondo del cinema e della cultura invitate Africa, Asia e America Latina e tre concor- lunga battaglia per avere i loro diritti ma si dalla direzione del Festival a costituire le si riservati esclusivamente all’Africa: con- scontrano con un muro di burocrazia e Giurie ufficiali per i concorsi (tra i nomi più corso per il miglior film africano e i concor- strumentalizzazioni politiche che li porta al illustri che hanno partecipato in giuria si per i migliori cortometraggi di fiction e rischio di perdere il loro status di rifugiati. documentari. Ma c’è stata una novità tra le Il 19 marzo presso la Feltrinelli di piazza sezioni in gara per quest’anno. Infatti il Piemonte, a Milano, tre dei registi selezio- FUSIGNANO (RA) Festival ha aderito alla campagna lanciata nati per questo premio hanno incontrato le notizieflash da Arci, Ucca e Feltrinelli con una sezione scuole in mattinata e il pubblico nel pome- Il 6 aprile al circolo Brainstorm di film ispirati a un tema sempre più attua- riggio. Il Coe, data la sua lunga esperien- ha inizio la rassegna cinematografica le e urgente: il razzismo. Questa nuova col- za, ha un ricchissimo archivio di film fiction sull’immigrazione Succede in Italia laborazione ha dato vita al premio Il razzi- e documentari sulle realtà di questi paesi. con la proiezione de La giusta smo è una brutta storia, che è stato conse- Molti di quelli sottotitolati in italiano sono a distanza di Carlo Mazzacurati Info: posta@brainstorm.ra.it gnato al miglior film che affronta il tema del disposizione dei circoli Ucca e Arci. razzismo. La trappola dell’algerino Info: www.coeweb.org A Cremona la rassegna cinematografica Provate voi sul regista napoletano Paolo Sorrentino ad emigrar È iniziata il 25 marzo con L’uomo in più la cui vite, parallele per tanti aspetti, si incro- Si avvia alla conclusione Provate voi ad rassegna cinematografica, curata da ciano per un breve ma significativo istante. emigrar, rassegna di film e documentari, Antonio Capra e presentata da Arci In programma l’8 aprile Le conseguenze corredata da presentazioni editoriali, Cremona. La manifestazione quest’anno è dell’amore del 2004, film per il quale il pro- incontri e dibattiti, che intende mettere a dedicata a Paolo Sorrentino, regista e sce- tagonista Toni Servillo ha ricevuto il David confronto l’esperienza dell’immigrazione neggiatore napoletano noto al grande pub- di Donatello nel 2005 come miglior attore. Il italiana con quella degli stranieri presenti blico soprattutto per Il divo, film ispirato alla film si discosta fortemente dal genere a cui nel nostro Paese, al fine di promuovere il figura di Giulio Andreotti. appartiene, ovvero i film sulla mafia, per dialogo, l’accoglienza e l’integrazione, e Definito «l’uomo in più del cinema italiano», approdare ad un genere tra il noir e il thril- nello stesso tempo diffondere la memoria Sorrentino fin dagli esordi si distingue dai ler che genera forte suspence nello spetta- del nostro recente passato di migranti. colleghi italiani per uno stile personale e tore. Promossa da Arci Valdera, Ucca Toscana, contemporaneamente internazionale: rigo- Il 29 aprile è la volta de L’amico di famiglia, Regione Toscana e associazione Anemic, roso e quasi geometrico nella scelta delle film del 2006 che porta alla luce con mano la rassegna si è conclusa il 30 marzo con il inquadrature e dei movimenti di macchina, ferma sia dal punto di vista della sceneg- film Lettere dal Sahara di Vittorio De Seta. innovativo ed eccentrico a livello di scrittu- giatura che da quello della regia una socie- Presenti presso il cineclub Agorà di Ponte- ra, collocato oggi a pieno diritto nella schie- tà corrotta nel profondo. Si conclude il 20 dera, oltre al regista, Pier Marco De Santi ra dei giovani ‘autori’ europei. La rassegna, maggio con Il divo, film che ha vinto il dell’Università di Pisa e direttore del che si tiene presso il circolo Arci di via Premio della giuria al Festival di Cannes Festival Europa cinema, Stefano Tognarel- Speciano, a Cremona, ripercorre in senso 2008. Il nome del film deriva da uno dei li, Assessore alla cultura di Pontedera e cronologico i lungometraggi del regista. La tanti soprannomi affibbiati al Senatore a Maria Chiara Panesi dell’Arci. Il film rac- prima proiezione è stata quindi L’uomo in vita Giulio Andreotti, protagonista della sto- conta il viaggio di un ragazzo senegalese, più del 2001. Entrato nella rosa dei sei tito- ria politica italiana per decenni, e narra una che, costretto a lasciare l'università perchè li italiani approdati all’ultimo Festival del parte della sua vita, raccontando il periodo bisognoso di lavorare, decide di partire per Cinema di Venezia, è ambientato a Napoli tra 1991 e 1993, a cavallo tra la presenta- l'Italia, affrontando uno dei tanti viaggi negli anni ’80, quelli dell’esagerazione e del zione del VII Governo Andreotti e l'inizio del clandestini. Presto si renderà conto che divertimento a tutti i costi. Il film nasce e si maxiprocesso per associazione mafiosa a per integrarsi completamente l'unico modo costruisce sull’omonimia tra due uomini le Palermo. é quello di rinunciare alla propria cultura. n. 12 30 marzo 2010

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