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La nuova norma sui 
quadri elettrici
CEI EN 61439
Desio
21 Ottobre 2010
Nel corso degli ultimi anni sono state modificate
le normative relative ai quadri elettrici con
l’obbiettivo di:
Rendere i...
EN 60439 
(norme in 
scadenza)
IEC 61439 
(Gen 2009)
EN 61439 
(Nov 2009)
CEI EN 61439 
(Gen 2010)
L’EVOLUZIONE NORMATIVA
...
CEI     EN        61439‐1
E’ UNA NORMA CEI
E’ UNA NORMA CENELEC
NUMERO SEQUENZIALECEI     17  ‐ 113
COMITATO TECNICO
NUMER...
CEI EN  61439‐1
OBBLIGATORIAMENTE 
IDENTICA
IEC 61439‐1
EN 61439‐1
PUO ESSERE DIVERSA
CEI 17‐113=
L’EVOLUZIONE NORMATIVA
2...
LA NUOVA NORMA ‐ STRUTTURA
NUOVA 61439-X 60439-X
61439-1 Regole generali (2009) - -
61439-2 Quadri di potenza (2009) 60439...
61439‐1 61439‐2 60439‐1
LA NUOVA NORMA ‐ STRUTTURA
NON posso dichiarare nessun quadro 
conforme alla SOLA norma 61439‐1
21...
La “vecchia” norma 60439‐1 resterà utilizzabile 
fino  al 31 Ottobre 2014
(dal 2012 la serie 61439 sarà completa)
L’applic...
Quadri da cantiere (QBOX, QP, QDIN, CDK) e 
quadri ASD (QDIN, CDK) continueranno ad essere 
certificati con le vecchie EN ...
IL PERIODO DI TRANSIZIONE
21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 10
Quadri per moli e campeggio (QMC) 
continueranno ad essere certificati con le 
vecchie EN 60439‐1 sino alla pubblicazione ...
IL PERIODO DI TRANSIZIONE
21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 12
Quadri  
Combinazione di uno o più apparecchi di protezione
e/o manovra per bassa tensione, con gli eventuali
dispositivi ...
Quadri aperti (open type)
Quadri consistenti in una struttura che supporta
i componenti lasciando accessibili le parti att...
Quadri scatolati (enclosed)
Quadri consistenti in una struttura che
supporta i componenti e per i quali è
possibile defini...
DA AS/ANS A QUADRI
Quadri di potenza (Power Switchg. Controlg.)
Quadri destinati ad alimentare e regolare
qualsiasi tipo d...
CONCLUSIONI
Principali innovazioni introdotte dalle nuove norme EN 
61439:
Nuove definizioni
“Costruttore originale” e “Si...
I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI
AS 
ANS
Quadri
21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 18
I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI
Prova
Prova eseguita su un quadro campione o su parti di quadro per
verificare che il...
La norma stabilisce una sostanziale equivalenza con
le prove e laddove applicabili le seguenti verifiche
di progetto:
‐Reg...
25/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 21
I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI
EN 61439
Prove 
Regole di progetto
...
Prove Calcoli Regole di 
progetto
Distanza di isolamento in aria e superficiali Si Si Si
Continuità del quadro per guasti ...
Regola di progetto:
SI ottiene utilizzando
distanze in aria almeno pari a
1,5 volte rispetto a quelle
minime
TENSIONE DI T...
Regola di progetto :
Consiste nel fare 
riferimento ad un 
quadro già provato 
ed estendere i 
risultati delle prove 
già ...
Regola di progetto :
Se tutti i punti della tabella sono soddisfatti è
possibile estendere i risultati del quadro original...
Verifica mediante calcolo:
Se almeno i punti 6,8,9 e 10 sono soddisfatti è
possibile eseguire il metodo di calcolo:
TENUTA...
Il quadro rientra nei limiti entro
cui è necessario fare la prova?
Nessuna prova necessaria
(10kA o limitato 17kA)
Esiste ...
Metodi di calcolo:
Per quadri con InA non superiore a 630 A e mono‐comparto, si
può applicare la prova dei resistori (defi...
Metodo di calcolo basato sulla potenza dissipata:
La potenza dissipabile dell’involucro si ricava attraverso le seguenti f...
Metodo di calcolo basato sulla potenza dissipata:
Devono essere verificate la potenza dissipabile dell’involucro vuoto e l...
Metodo di calcolo basato sulla CEI 17‐43:
Si considera la superficie esterna dell’involucro
Si calcola la superficie di di...
LIMITI DI SOVRATEMPERATURA
Metodo della potenza Metodo della CEI 17‐43
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LIMITI DI SOVRATEMPERATURA
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InA=630A
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SI
NO
SI
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SI
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Prova di Riscaldamento
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La norma definisce tre situazioni
Il quadro incorpora solo componenti
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degli interruttori d...
COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA
Ambiente A:
Reti alimentate da un
trasformatore dedicato AT
o MT in impianti
industriali co...
Sistema di Quadri
Serie completa di componenti meccanici ed elettrici
(involucri, sistemi sbarre, unità funzionali, etc.),...
Costruttore
Originale:
Organizzazione che ha
effettuato il progetto
originario e le verifiche
di un quadro in accordo
con ...
Situazione
• Quadro che 
rientra nel 
sistema di quadri 
(quadro provato 
nella sua 
configurazione 
più gravosa) ed 
acqu...
Situazione
• Quadro che non 
rientra nel 
sistema di quadri 
(configurazione 
che esce dai 
limiti) ed 
acquistato in kit ...
Situazione
• Quadro 
acquistato  
già cablato
Costruttore 
originale
• GEWISS  (ha 
provato e 
certificato il 
quadro)
Cos...
COMMITTENTE
Chi è  Colui il quale acquista ed utilizza il quadro
Colui che commissiona il lavoro (anche se si tratta dell’...
PROGETTISTA DELL’IMPIANTO ELETTRICO
Chi è  Colui il quale è responsabile del corretto dimensionamento 
dell’impianto elett...
COSTRUTTORE DEI COMPONENTI
Chi è  Colui il quale è responsabile della corretta progettazione e 
costruzione dei componenti...
COSTRUTTORE QUADRISTA (COSTRUTTORE ORIGINALE)
Chi è  Colui il quale si fa carico della certificazione del quadro 
mediante...
COSTRUTTORE DEL QUADRO
Chi è  Colui il quale si fa carico del montaggio del quadro e della 
esecuzione delle prove di rout...
Installazione degli apparecchi di manovra e dei 
componenti (10.6):
Deve essere verificata la conformità rispetto alle reg...
Circuiti interni e collegamenti (10.7):
Deve essere verificata la conformità rispetto alle regole
di progetto imposte dall...
Terminali per conduttori esterni(10.8) :
Deve essere verificata la conformità rispetto alle regole
di progetto imposte dal...
PROVE DI
TIPO
SUL
QUADRO
ASSEMBLATO
VERIFICHE
INDIVIDUALI
PROVE DI
TIPO
COSTRUTTIVE
SUL
INVOLUCRO
VUOTO
La conformità si o...
VERIFICHE 
COSTRUTTIVE SUL 
QUADRO VUOTO
MECCANICHE
GRADO IP
DISTANZE IN ARIA E 
SUPERFICIALI
PROTEZIONE CONTRO I 
CONTATT...
Prova di resistenza alla corrosione:
Le parti metalliche del quadro devono essere realizzate con
materiali e rivestimenti ...
Prova di resistenza alla corrosione:
Quadri da interno e parti interne di quadri per 
esterno:
6 cicli di 24 h in accordo ...
Prova di resistenza alla corrosione:
Alla fine dei cicli:
► Nessun danneggiamento meccanico
► Perni e serrature devono con...
Prova di resistenza al caldo secco:
Deve essere garantita la stabilità termica dei materiali 
isolanti utilizzati nel quad...
Prova di resistenza al caldo secco:
Alla fine della prova:
► Nessun danneggiamento meccanico
► Nessun rammollimento (prova...
Prove di resistenza  al calore anormale: 
I materiali plastici devono resistere al calore prodotto
all’interno del quadro ...
Prova di tenuta dei materiali isolanti al calore:
Si applica alle parti in materiale isolante
Si deve realizzare un provin...
Prova di tenuta dei materiali isolanti al calore:
Prova in accordo alla IEC 60695‐10‐2 (biglia 5mm) a:
Parti necessarie a ...
Verifica della resistenza al calore anormale:
I materiali isolanti non devono essere innescati da parti 
metalliche condut...
Verifica della resistenza al calore anormale:
Prova in accordo alla IEC 60695‐2‐11 (GWT) a:
Parti necessarie a tenere in p...
Resistenza alle radiazioni ultraviolette:
I materiali isolanti utilizzati in quadri posti all’esterno 
devono resistere al...
Resistenza alle radiazioni ultraviolette :
Prova in accordo alla ISO 4892‐2, metodo A: 1000 cicli di 5 
minuti di innaffia...
Verifica dei sistemi di sollevamento :
I dispositivi di sollevamento (golfari) se presenti devono 
garantire una sicura mo...
Verifica della resistenza agli impatti meccanici:
Il quadro deve resistere agli impatti meccanici che
potrebbe subire dura...
Se l’involucro è già conforme 
alla 
EN 62208 
non è necessario svolgere 
ulteriori verifiche costruttive 
a meno di inter...
VERIFICHE DI
ROUTINE
GRADO DI PROTEZIONE
DISTANZE IN ARIA E 
SUPERFICIALI
PROTEZIONE CONTRO I 
CONTATTI INDIRETTI ED 
INTE...
Verifiche visive:
Valutazione del mantenimento del grado di protezione
Valutazione delle distanze superficiali
Controllo p...
Prove pratiche:
Verifica che gli interblocchi funzionino, che i
dispositivi di serraggio siano ben collocati ecc.
Verifica...
VERIFICHE INDIVIDUALI
Verifica delle distanze in aria :
21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 69
Verifica delle distanze in aria :
Se minori di tabella 1, tramite prova di tenuta ad impulsi
Se comprese tra i valori di t...
Verifica delle proprietà dielettriche:
Per quadri con dispositivo di ingresso con corrente
nominale inferiore o uguale a 2...
Prove da non ripetere Nuove prove
Riscaldamento
Prove dielettriche Robustezza dei materiali (sul quadro vuoto)
Tenuta al c...
Grazie per l’attenzione
matteo.gavazzeni@gewiss.com
21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 73
FAQ
Che differenze ci sono tra costruttore originale, 
costruttore del quadro e assemblatore?
Il costruttore originale è q...
FAQ
Come ci si deve comportare qualora si effettuino delle 
modifiche a quadri già esistenti? 
Nel caso di quadri costruit...
FAQ
Cosa fare quando, in fase di progettazione, all'interno del quadro, oltre alle 
apparecchiature di protezione verifica...
FAQ
Qual è la documentazione da consegnare al cliente finale 
che attesta la conformità del quadro? 
Il quadrista non è te...
FAQ
Fino a quando sarà possibile costruire, installare quadri 
elettrici AS e ANS secondo l’attuale norma CEI EN 60439 e 
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  1. 1. La nuova norma sui  quadri elettrici CEI EN 61439 Desio 21 Ottobre 2010
  2. 2. Nel corso degli ultimi anni sono state modificate le normative relative ai quadri elettrici con l’obbiettivo di: Rendere il testo più leggibile e snello Superare il concetto di AS e ANS 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 2 L’EVOLUZIONE NORMATIVA
  3. 3. EN 60439  (norme in  scadenza) IEC 61439  (Gen 2009) EN 61439  (Nov 2009) CEI EN 61439  (Gen 2010) L’EVOLUZIONE NORMATIVA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 3
  4. 4. CEI     EN        61439‐1 E’ UNA NORMA CEI E’ UNA NORMA CENELEC NUMERO SEQUENZIALECEI     17  ‐ 113 COMITATO TECNICO NUMERO DI RIFERIMENTO INTERNAZIONALE SISTEMA DI DESIGNAZIONE DELLE NORMEL’EVOLUZIONE NORMATIVA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 4
  5. 5. CEI EN  61439‐1 OBBLIGATORIAMENTE  IDENTICA IEC 61439‐1 EN 61439‐1 PUO ESSERE DIVERSA CEI 17‐113= L’EVOLUZIONE NORMATIVA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 5
  6. 6. LA NUOVA NORMA ‐ STRUTTURA NUOVA 61439-X 60439-X 61439-1 Regole generali (2009) - - 61439-2 Quadri di potenza (2009) 60439-1 Apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature parzialmente soggette a prove di tipo (ANS) 61439-3 Quadri di distribuzione per personale non addestrato (2011) 60439-3 Quadri di distribuzione 61439-4 Quadri per cantiere (2012) 60439-4 Quadri per cantiere 61439-5 Cassette per distribuzione in cavo per reti pubbliche (2011) 60439-5 Cassette per distribuzione in cavo per reti pubbliche 61439-6 Condotti sbarre (2011) 60439-2 Condotti sbarre E’ in corso il progetto di redazione di una Guida IEC TR 61439-0 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 6
  7. 7. 61439‐1 61439‐2 60439‐1 LA NUOVA NORMA ‐ STRUTTURA NON posso dichiarare nessun quadro  conforme alla SOLA norma 61439‐1 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 7
  8. 8. La “vecchia” norma 60439‐1 resterà utilizzabile  fino  al 31 Ottobre 2014 (dal 2012 la serie 61439 sarà completa) L’applicazione della nuova norma non è  retroattiva IL PERIODO DI TRANSIZIONE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 8
  9. 9. Quadri da cantiere (QBOX, QP, QDIN, CDK) e  quadri ASD (QDIN, CDK) continueranno ad essere  certificati con le vecchie EN 60439‐4 ed EN  60439‐3 sino alla pubblicazione delle nuove  edizioni delle norme (2011 e 2012) IL PERIODO DI TRANSIZIONE ASC e ASD 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 9
  10. 10. IL PERIODO DI TRANSIZIONE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 10
  11. 11. Quadri per moli e campeggio (QMC)  continueranno ad essere certificati con le  vecchie EN 60439‐1 sino alla pubblicazione  di una nuova norma dedicata Quadri specifici IL PERIODO DI TRANSIZIONE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 11
  12. 12. IL PERIODO DI TRANSIZIONE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 12
  13. 13. Quadri   Combinazione di uno o più apparecchi di protezione e/o manovra per bassa tensione, con gli eventuali dispositivi di comando, misura, protezione e regolazione con tutte le interconnessioni elettriche e meccaniche interne, compresi gli elementi strutturali di supporto. ALCUNE DEFINIZIONI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 13
  14. 14. Quadri aperti (open type) Quadri consistenti in una struttura che supporta i componenti lasciando accessibili le parti attive del quadro (grado di protezione IP00) ALCUNE DEFINIZIONI Quadri con protezione frontale (dead front) Quadri consistenti in una struttura che supporta i componenti lasciando accessibili le parti attive del quadro in direzione diversa dalla anteriore (grado di protezione IPXXB in tale direzione) 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 14
  15. 15. Quadri scatolati (enclosed) Quadri consistenti in una struttura che supporta i componenti e per i quali è possibile definire un grado di protezione ALCUNE DEFINIZIONI Quadri ad armadio Quadri a banco Quadri a cassetta 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 15
  16. 16. DA AS/ANS A QUADRI Quadri di potenza (Power Switchg. Controlg.) Quadri destinati ad alimentare e regolare qualsiasi tipo di carico in ambito industriale, terziario o similare dove non è richiesto l’intervento di persone non addestrate 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 16
  17. 17. CONCLUSIONI Principali innovazioni introdotte dalle nuove norme EN  61439: Nuove definizioni “Costruttore originale” e “Sistema di quadri” Introduzione nuove possibilità di verifica Regole di progetto e Calcoli Eliminazione della classificazione AS e ANS Si utilizza solamente il termine quadro Nuove prove di tipo Installazione degli apparecchi di manovra e dei componenti, Circuiti interni e collegamenti , Terminali per conduttori esterni Nuove prove dei materiali e parti del quadro (involucro vuoto) Prove sugli involucri vuoti, EN 62208 Verifiche individuali Alcune modifiche 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 17
  18. 18. I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI AS  ANS Quadri 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 18
  19. 19. I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI Prova Prova eseguita su un quadro campione o su parti di quadro per verificare che il progetto soddisfa le prescrizioni della relativa Norma del quadro Calcoli Verifica di progetto con calcoli applicati ad un quadro campione o a parti di quadro per dimostrare che il progetto soddisfa le prescrizioni della relativa Norma del quadro (distanze di isolamento, sovratemperature..) Regola di progetto  Verifica di progetto con precise regole di progetto o di calcoli applicati ad un quadro campione o a parti di quadro per dimostrare che il progetto soddisfa le prescrizioni della relativa Norma del quadro (tenuta al corto, EMC..) 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 19
  20. 20. La norma stabilisce una sostanziale equivalenza con le prove e laddove applicabili le seguenti verifiche di progetto: ‐Regole di progetto ‐Calcoli (valutazione di verifica) fissando però in questi ultimi due casi dei limiti di utilizzo I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 20
  21. 21. 25/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 21 I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI EN 61439 Prove  Regole di progetto Calcoli EN 60439 AS/ANS
  22. 22. Prove Calcoli Regole di  progetto Distanza di isolamento in aria e superficiali Si Si Si Continuità del quadro per guasti esterni Si Si Si Tenuta di tensione ad impulso Si No Si Limiti di sovratemperatura Si Si Si Tenuta al cortocircuito  Si Si Si EMC Si No Si I TRE CRITERI DI VERIFICA DEI QUADRI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 22
  23. 23. Regola di progetto: SI ottiene utilizzando distanze in aria almeno pari a 1,5 volte rispetto a quelle minime TENSIONE DI TENUTA AD IMPULSO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 23
  24. 24. Regola di progetto : Consiste nel fare  riferimento ad un  quadro già provato  ed estendere i  risultati delle prove  già effettuate a  fronte della  seguente check list TENUTA AL CORTOCIRCUITO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 24
  25. 25. Regola di progetto : Se tutti i punti della tabella sono soddisfatti è possibile estendere i risultati del quadro originale e non ripetere le prove TENUTA AL CORTOCIRCUITO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 25
  26. 26. Verifica mediante calcolo: Se almeno i punti 6,8,9 e 10 sono soddisfatti è possibile eseguire il metodo di calcolo: TENUTA AL CORTOCIRCUITO Il calcolo si effettua utilizzando la norma IEC  61117 (CEI 17‐52) 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 26
  27. 27. Il quadro rientra nei limiti entro cui è necessario fare la prova? Nessuna prova necessaria (10kA o limitato 17kA) Esiste un quadro già provato? Le condizioni sono tutte soddisfatte? Almeno le condizioni 6,8,9 e 10 sono soddisfatte? ESTENSIONE SENZA PROVE NECESSARIO PROVE I calcoli secondo la IEC 61117 sono soddisfatti? no si si si no no si no si no TENUTA AL CORTOCIRCUITO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 27
  28. 28. Metodi di calcolo: Per quadri con InA non superiore a 630 A e mono‐comparto, si può applicare la prova dei resistori (definita dalla EN 61439‐1) Per quadri con InA non superiore a 1600 A, si può applicare il calcolo previsto dalla IEC 60890 (CEI 17‐43) Per quadri con InA non superiore a 3150 A ma derivati da quadri esistenti, si può applicare il calcolo previsto dalla IEC 60890 (CEI 17‐43). LIMITI DI SOVRATEMPERATURA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 28
  29. 29. Metodo di calcolo basato sulla potenza dissipata: La potenza dissipabile dell’involucro si ricava attraverso le seguenti fasi: Si installano i resistori all’interno dell’involucro Si misura la temperatura dell’aria in cima al contenitore Si applicano i limiti di temperatura relativi agli involucri 30 K (involucri metallici che devono essere toccati) 40 K (involucri isolanti che devono essere toccati) 40 K (involucri metallici che non devono essere toccati) 50 K (involucri isolanti che non devono essere toccati) Limite del materiale (parti poste sopra i 2 m dal piano) LIMITI DI SOVRATEMPERATURA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 29
  30. 30. Metodo di calcolo basato sulla potenza dissipata: Devono essere verificate la potenza dissipabile dell’involucro vuoto e la massima temperatura dell’aria all’interno del quadro (come per la norma CEI 23‐51). Si effettua il calcolo della potenza dissipata dai componenti installati all’interno del quadro considerando la InA e la massima corrente che può passare in ogni circuito e assumendo la massima potenza dissipabile verificabile Deve essere verificata la relazione: Pcalcolata ≤Pdissipabile LIMITI DI SOVRATEMPERATURA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 30
  31. 31. Metodo di calcolo basato sulla CEI 17‐43: Si considera la superficie esterna dell’involucro Si calcola la superficie di dispersione considerando dei coefficienti di riduzione che dipendono dal tipo di installazione Si calcola la potenza dissipata all’interno dell’involucro Si calcola la temperatura interna nella parte superiore del quadro o nella zona intermedia LIMITI DI SOVRATEMPERATURA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 31
  32. 32. LIMITI DI SOVRATEMPERATURA Metodo della potenza Metodo della CEI 17‐43 INA ≤ 630 A INA ≤ 1600 A INA ≤ 3150 A se derivato Contenenti apparecchiature impiegate entro l’80% della specifica corrente  convenzionale termica in aria libera La corrente nominale dei circuiti del quadro non deve superare l’80% della  corrente nominale (in aria libera) dei dispositivi di protezione e dei  componenti elettrici installati nel circuito. Singolo comparto Non ci sono più di tre diaframmi orizzontali nel QUADRO o in uno scomparto  del QUADRO La potenza dissipata dei componenti installati, è fornita dal costruttore del componente La distribuzione della potenza dissipata è approssimativamente uniforme all’interno dell’involucro Le parti meccaniche e l’apparecchiatura installate sono disposte in modo da non impedire in maniera significativa la circolazione dell’aria I conduttori che portano una corrente maggiore di 200 A e le parti strutturali adiacenti sono disposte in modo da minimizzare le correnti parassite e le  perdite per isteresi Tutti i conduttori devono avere una sezione minima, basata sui valori nominali della corrente dell’unità funzionale, in accordo con la IEC 60364‐5‐52. La sovratemperatura, che dipende dalla potenza dissipata interna  all’involucro con o senza ventilazione forzata e da differenti metodi  d’installazioni ammessi (ad es. montaggio a parete, a pavimento), è fornita  dal costruttore dell’involucro, o determinata in accordo con 10.10.4.2.2. Per involucri con ventilazione naturale, la sezione delle apertura di uscita  dell’aria è almeno 1,1 volte la sezione delle aperture di entrata dell’aria; Per involucri con celle e ventilazione naturale, la sezione delle aperture di  ventilazione in ogni diaframma orizzontale è almeno il 50 % della sezione  orizzontale della cella Limiti di utilizzo: 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 32
  33. 33. LIMITI DI SOVRATEMPERATURA InA=3150A InA=630A InA=1600A SI NO SI NO SI NO Singola  cella SI NO Prova di Riscaldamento Calcolo  CEI 17‐43 Calcolo  Pot .diss. Prototipo  Provato SI NO Applicabilità CEI 17‐43 SI NO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 33
  34. 34. La norma definisce tre situazioni Il quadro incorpora solo componenti elettromeccanici (ad esclusione degli interruttori differenziali) Il quadro incorpora solo componenti già provati per le condizioni ambientali previste e il montaggio e il collegamento sono realizzati in accordo alle istruzioni dei costruttori Negli altri casi NON SI APPLICA LA DIRETTIVA EMC NON È NECESSARIO EFFETTUARE NESSUNA PROVA EMC È NECESSARIO EFFETTUARE LE PROVE EMC COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 34
  35. 35. COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA Ambiente A: Reti alimentate da un trasformatore dedicato AT o MT in impianti industriali con frequenti commutazioni di carichi induttivi o capacitivi ad elevati valori di corrente. “AMBIENTE INDUSTRIALE” Ambiente B: Reti di distribuzione BT pubbliche, alimentazione da UPS o sistemi isolati. Tutto ciò che non rientra nell’ambiente A. “AMBIENTE RESIDENZIALE,  COMMERCIALE ED  INDUSTRIALE NON PESANTE” 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 35
  36. 36. Sistema di Quadri Serie completa di componenti meccanici ed elettrici (involucri, sistemi sbarre, unità funzionali, etc.), definiti dal “Costruttore Originale”, che possono essere assemblati in accordo con le istruzioni fornite dal Costruttore Originale al fine di realizzare molteplici configurazioni di quadri. SISTEMA DI QUADRI Il concetto di sistema di quadri è sostanzialmente identico a quello di sistema costruttivo prestabilito 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 36
  37. 37. Costruttore Originale: Organizzazione che ha effettuato il progetto originario e le verifiche di un quadro in accordo con la presente Norma e con le Norme specifiche del quadro Costruttore del Quadro: Organizzazione che si assume la responsabilità del quadro finito. SISTEMA DI QUADRI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 37
  38. 38. Situazione • Quadro che  rientra nel  sistema di quadri  (quadro provato  nella sua  configurazione  più gravosa) ed  acquistato in kit  separati  (carpenteria,  sbarre,  componenti,  interruttori ecc) Costruttore  originale • GEWISS Costruttore del  quadro • Quadrista (ha  cablato il quadro SISTEMA DI QUADRI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 38
  39. 39. Situazione • Quadro che non  rientra nel  sistema di quadri  (configurazione  che esce dai  limiti) ed  acquistato in kit  separati  (carpenteria,  sbarre,  componenti,  interruttori ecc) Costruttore  originale • Quadrista (per le  parti non coperte  dal sistema) e  GEWISS (per le  prove coperte  dal sistema) Costruttore del  quadro • Quadrista (ha  cablato il quadro) SISTEMA DI QUADRI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 39
  40. 40. Situazione • Quadro  acquistato   già cablato Costruttore  originale • GEWISS  (ha  provato e  certificato il  quadro) Costruttore del  quadro • GEWISS (ha  cablato il  quadro) SISTEMA DI QUADRI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 40
  41. 41. COMMITTENTE Chi è  Colui il quale acquista ed utilizza il quadro Colui che commissiona il lavoro (anche se si tratta dell’intero impianto all’interno del quale si installa il quadro) Responsabilità Deve scegliere un quadrista che abbia le competenze adeguate  a svolgere il lavoro Deve prendersi a carico (o demandare ad una impresa  competente) i controlli periodici, funzionali Deve effettuare la necessaria manutenzione RUOLI E RESPONSABILITÀ 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 41
  42. 42. PROGETTISTA DELL’IMPIANTO ELETTRICO Chi è  Colui il quale è responsabile del corretto dimensionamento  dell’impianto elettrico Responsabilità Definisce le caratteristiche elettriche e meccaniche (ove  necessario) dell’impianto elettrico Non si occupa necessariamente della progettazione del quadro  che, in quanto tale, non fa parte dell’impianto elettrico ma  potrebbe occuparsi anche di questo aspetto RUOLI E RESPONSABILITÀ 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 42
  43. 43. COSTRUTTORE DEI COMPONENTI Chi è  Colui il quale è responsabile della corretta progettazione e  costruzione dei componenti del quadro (compresa la  carpenteria) Responsabilità Progettare e costruire prodotti conformi alle Direttive  Europee applicabili Apporre la marcatura CE sui prodotti, ove applicabile RUOLI E RESPONSABILITÀ 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 43
  44. 44. COSTRUTTORE QUADRISTA (COSTRUTTORE ORIGINALE) Chi è  Colui il quale si fa carico della certificazione del quadro  mediante prove, metodi di calcolo e regole di progetto Responsabilità Eseguire le prove, metodi di calcolo e regole di progetto Mettere a disposizione la documentazione che consenta di  assemblare in modo corretto il quadro (criteri di scelta dei  componenti, limiti di utilizzo ecc.) RUOLI E RESPONSABILITÀ 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 44
  45. 45. COSTRUTTORE DEL QUADRO Chi è  Colui il quale si fa carico del montaggio del quadro e della  esecuzione delle prove di routine sull’apparecchiatura finale. Responsabilità Assemblare il quadro coerentemente con lo schema di progetto  e le regole del costruttore originale Eseguire le prove di routine sull’apparecchiatura finita. Marcare CE il quadro, realizzare il file tecnico e la dichiarazione  di conformità. RUOLI E RESPONSABILITÀ 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 45
  46. 46. Installazione degli apparecchi di manovra e dei  componenti (10.6): Deve essere verificata la conformità rispetto alle regole  di progetto imposte dalla norma, quali: Conformità dei componenti alle proprie norme Corretta istallazione degli apparecchi Rispetto delle regole di accessibilità al quadro Uso corretto di colori nel caso di indicatori luminosi NUOVE PROVE DI TIPO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 46
  47. 47. Circuiti interni e collegamenti (10.7): Deve essere verificata la conformità rispetto alle regole di progetto imposte dalla norma, quali: Tipo e sezione dei conduttori Identificazione dei conduttori  NUOVE PROVE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 47
  48. 48. Terminali per conduttori esterni(10.8) : Deve essere verificata la conformità rispetto alle regole di progetto imposte dalla norma per il corretto uso e scelta dei terminali per conduttori esterni NUOVE PROVE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 48
  49. 49. PROVE DI TIPO SUL QUADRO ASSEMBLATO VERIFICHE INDIVIDUALI PROVE DI TIPO COSTRUTTIVE SUL INVOLUCRO VUOTO La conformità si ottiene mediante l’insieme di tre tipologie di prova: LE PROVE 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 49
  50. 50. VERIFICHE  COSTRUTTIVE SUL  QUADRO VUOTO MECCANICHE GRADO IP DISTANZE IN ARIA E  SUPERFICIALI PROTEZIONE CONTRO I  CONTATTI INDIRETTI ED  INTEGRITA’ DEL CIRCUITO DI PROTEZIONE INCORPORAZIONE  DISPOSITIVI DI MANOVRA CONNESSIONI INTERNE CONNESSIONI ESTERNE CORROSIONE TERMICHE CALORE SECCO BIGLIA GLOW WIRE SOLLEVAMENTO IMPATTO (IK) NO QUADRI DI POTENZA VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 50
  51. 51. Prova di resistenza alla corrosione: Le parti metalliche del quadro devono essere realizzate con materiali e rivestimenti adatti a resistere agli effetti della corrosione dagli agenti atmosferici insiti nel tipo di istallazione (interno od esterno) e dal tipo di manutenzione VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Si applica agli involucri metallici e alle parti esterne ed interne metalliche Devono essere provati anche le serrature, perni ecc. a meno che già verificati in accordo alle proprie norme di prodotto E’ una prova accelerata di corrosione e non serve a dimostrare la capacità di resistere alle atmosfere ricche di sale 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 51
  52. 52. Prova di resistenza alla corrosione: Quadri da interno e parti interne di quadri per  esterno: 6 cicli di 24 h in accordo alla IEC 60068‐2‐30 (Db: caldo umido)  a  (40 ± 3) ºC e 95 % 2 cicli di 24 h in accordo alla IEC 60068‐2‐11(Ka: Nebbia salina)  ad una temperatura di (35 ± 2) ºC VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Involucri e parti esterne di quadri per esterno: 5 x 2 cicli di 24 h in accordo alla IEC 60068‐2‐30 (Db: caldo umido) a (40 ± 3) ºC e 95 % 7 x 2 cicli di 24 h in accordo alla IEC 60068‐2‐11(Ka: Nebbia salina) ad una temperatura di (35 ± 2) ºC 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 52
  53. 53. Prova di resistenza alla corrosione: Alla fine dei cicli: ► Nessun danneggiamento meccanico ► Perni e serrature devono continuare a lavorare in  modo corretto e senza sforzo ► Le guarnizioni devono continuare a lavorare in  modo corretto ► Nessuna ossidazione e cracking superiore a quanto  ammesso dalla norma ISO 4628‐3 in accordo al  grado di ossidazione Ri1 VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 53
  54. 54. Prova di resistenza al caldo secco: Deve essere garantita la stabilità termica dei materiali  isolanti utilizzati nel quadro Prova in accordo alla IEC 60068‐2‐2 (Bb: caldo secco) a   (70 ± 3) ºC per 168 h. VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Si applica alle parti in materiale isolante Le parti con funzione prettamente estetica e che non impattano sulla sicurezza del prodotto non devono essere sottoposte a questa parte 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 54
  55. 55. Prova di resistenza al caldo secco: Alla fine della prova: ► Nessun danneggiamento meccanico ► Nessun rammollimento (prova con forza di  5N applicata mediante un panno)  VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 55
  56. 56. Prove di resistenza  al calore anormale:  I materiali plastici devono resistere al calore prodotto all’interno del quadro durante il normale funzionamento e in condizioni particolari VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 56
  57. 57. Prova di tenuta dei materiali isolanti al calore: Si applica alle parti in materiale isolante Si deve realizzare un provino significativo di ogni materiale utilizzato VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Prova della biglia Dichiarazione dell’insulation temperature index (IEC 60216) Dichiarazione dell’isolamento termico del materiale (IEC 60085) 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 57
  58. 58. Prova di tenuta dei materiali isolanti al calore: Prova in accordo alla IEC 60695‐10‐2 (biglia 5mm) a: Parti necessarie a tenere in posizioni parti che  portano correnti (125 ± 2) ºC Altre parti (70 ± 2) ºC  VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Alla fine della prova: Diametro dell’impronta non superiore a 2 mm 20N 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 58
  59. 59. Verifica della resistenza al calore anormale: I materiali isolanti non devono essere innescati da parti  metalliche conduttive nel caso di guasti (GWT) VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Si applica alle parti in materiale isolante Può essere fatto direttamente sul quadro o su un campione di materiale avente lo spessore minimo previsto sul quadro In alternativa è possibile fornire documentazione tecnica attestante il superamento della prova 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 59
  60. 60. Verifica della resistenza al calore anormale: Prova in accordo alla IEC 60695‐2‐11 (GWT) a: Parti necessarie a tenere in posizioni parti che portano  correnti:  960  ºC  Involucri da incasso in pareti vuote 850 ºC  Altre parti: 650 °C VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Alla fine della prova: Nessuna fiamma visibile Se la fiamma si accende si deve spegnere entro 30 s dal momento in cui si è provveduto ad allontanare il filo Lo strato di carta velina/asse di legno non devono bruciare
  61. 61. Resistenza alle radiazioni ultraviolette: I materiali isolanti utilizzati in quadri posti all’esterno  devono resistere alle sollecitazioni dovute ai raggi  ultravioletti VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Si applica alle parti di materiale isolante o alle parti metalliche completamente rivestite di materiale isolante di quadri destinati ad essere installati all’esterno Deve essere effettuata su un campione di materiale In alternativa è possibile fornire documentazione tecnica attestante il superamento della prova 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 61
  62. 62. Resistenza alle radiazioni ultraviolette : Prova in accordo alla ISO 4892‐2, metodo A: 1000 cicli di 5  minuti di innaffiamento seguiti da 25 minuti a secco con  lampada XENON. La prova si effettua ad una temperatura di  (65 ± 3) ºC  ed ad  una umidità di (65 ± 5) % salvo diversa dichiarazione del  costruttore. VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Alla fine della prova: Si effettua una verifica di flessibilità (ISO 178) e di impatto al pendolo Charpy (ISO 179) con modulo di ritenzione 70% Non ci devono essere deterioramenti, crack e i materiali isolanti che coprono le parti metalliche devono garantire un minimo di ritenzione del 50% (ISO 2409) 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 62
  63. 63. Verifica dei sistemi di sollevamento : I dispositivi di sollevamento (golfari) se presenti devono  garantire una sicura movimentazione del quadro VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI ►Si carica il quadro con un peso pari a 1,25 volte quello massimo dichiarato dal costruttore e lo si solleva 3 volte ad una altezza di 1 m. ►Quindi lo si lascia sollevato per 30 minuti senza ulteriori movimenti ►Infine si sposta il quadro per 3 volte ad una distanza di 10 m lasciandolo sollevato ad 1 m. I dispositivi di sollevamento devono garantire la  corretta movimentazione del quadro 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 63 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 63
  64. 64. Verifica della resistenza agli impatti meccanici: Il quadro deve resistere agli impatti meccanici che potrebbe subire durante il normale funzionamento ed in funzione del grado di resistenza dichiarato dal costruttore Si applica la IEC 62262 (IK) VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI Rischio Esempio Grado IK Nessuno Locali tecnici IK 07 (2 J) Medio  Corridoi Negozi IK 08 (5 J) Elevato Officina, laboratori IK 10 (20 J) 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 64
  65. 65. Se l’involucro è già conforme  alla  EN 62208  non è necessario svolgere  ulteriori verifiche costruttive  a meno di interventi  significativi sullo stesso VERIFICHE SUI QUADRI VUOTI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 65
  66. 66. VERIFICHE DI ROUTINE GRADO DI PROTEZIONE DISTANZE IN ARIA E  SUPERFICIALI PROTEZIONE CONTRO I  CONTATTI INDIRETTI ED  INTEGRITÀ DEL CIRCUITO DI PROTEZIONE INCORPORAZIONE  DISPOSITIVI DI MANOVRA CONNESSIONI INTERNE CONNESSIONI ESTERNE VERIFICHE INDIVIDUALI Verifica individuale (routine test) verifica eseguita su ciascun QUADRO durante  e/o dopo la fabbricazione per confermare che il QUADRO soddisfi le prescrizioni della relativa  Norma del QUADRO 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 66
  67. 67. Verifiche visive: Valutazione del mantenimento del grado di protezione Valutazione delle distanze superficiali Controllo presenza delle barriere, degli involucri, delle porte ecc Controllo presenza dei componenti secondo i diagrammi previsti, verifica delle loro caratteristiche tecniche, ecc Verifica del corretto collegamento del conduttore di terra Verifica che la sezione, il numero e l’identificazione dei conduttori sia in linea con le identificazioni del costruttore Verifica visiva della marcatura VERIFICHE INDIVIDUALI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 67
  68. 68. Prove pratiche: Verifica che gli interblocchi funzionino, che i dispositivi di serraggio siano ben collocati ecc. Verifica del corretto posizionamento delle parti sezionabili Prove funzionali in accordo alla complessità del quadro Verifica del serraggio delle viti su di un campione scelto a caso VERIFICHE INDIVIDUALI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 68
  69. 69. VERIFICHE INDIVIDUALI Verifica delle distanze in aria : 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 69
  70. 70. Verifica delle distanze in aria : Se minori di tabella 1, tramite prova di tenuta ad impulsi Se comprese tra i valori di tabella 1 e 1,5 volte questi, tramite misura o prova di tenuta ad impulsi Se superiore a 1,5 volte i valori di tabella 1, tramite verifica visiva o prova di tenuta ad impulsi VERIFICHE INDIVIDUALI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 70
  71. 71. Verifica delle proprietà dielettriche: Per quadri con dispositivo di ingresso con corrente nominale inferiore o uguale a 250 A con una prova di resistenza di isolamento (500 V in d.c.) e con limite a 1000 Ω/V Per quadri con dispositivo di ingresso con corrente nominale superiore a 250 A con una prova dielettrica a frequenza industriale VERIFICHE INDIVIDUALI 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 71
  72. 72. Prove da non ripetere Nuove prove Riscaldamento Prove dielettriche Robustezza dei materiali (sul quadro vuoto) Tenuta al cortocircuito Installazione apparecchi e componenti Efficienza del circuito di protezione Circuiti elettrici interni e collegamenti Distanze di isolamento Terminali per conduttori esterni Funz. meccanico Grado di protezione PASSAGGIO ALLA NUOVA NORMA Passaggio dalla vecchia alla nuova norma: 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 72
  73. 73. Grazie per l’attenzione matteo.gavazzeni@gewiss.com 21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 73
  74. 74. FAQ Che differenze ci sono tra costruttore originale,  costruttore del quadro e assemblatore? Il costruttore originale è quella azienda che progetta e  verifica il tipo di quadro o gamma di quadri in accordo  con la norma CEI EN 61439‐1 e le norme specifiche del  quadro. Il costruttore del quadro è l’azienda che si  assume la responsabilità del quadro finito derivando la  costruzione dello stesso o dal progetto del costruttore  originale o assumendosi in proprio l’onere di divenire  “costruttore originale”. L’assemblatore ha la  responsabilità del quadro finito in quanto costruttore  dello stesso, ma non coincide col costruttore originale  21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 74
  75. 75. FAQ Come ci si deve comportare qualora si effettuino delle  modifiche a quadri già esistenti?  Nel caso di quadri costruiti in tempi precedenti, conformi  alle relative norme vigenti all'epoca. Qualsiasi modifica  fatta su tali quadri elettrici deve preservare la presunta  conformità alla norma di riferimento, non potendo in  nessun modo cambiare le soluzioni di progetto. Deriva da  ciò che le modifiche devono e possono essere fatte  ristudiando la soluzione più adatta e verificandola negli  aspetti che hanno variato la configurazione del quadro  esistente e le sue grandezze caratteristiche.  21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 75
  76. 76. FAQ Cosa fare quando, in fase di progettazione, all'interno del quadro, oltre alle  apparecchiature di protezione verificate dal costruttore durante le prove di tipo,  devono essere installati apparecchi e componenti di un altro costruttore e/o adibiti  ad altro rispetto alla distribuzione elettrica (es. trasformatori, relè ausiliari ecc.?  In generale occorre effettuare la verifica della nuova configurazione in relazione al  comportamento del quadro a regime termico (potenze dissipate e relativi valori di  sovratemperatura ammissibile), in relazione alle proprietà dielettriche (tenuta dei  componenti, distanze di isolamento in aria e superficiali), ed al comportamento in  condizioni di corto circuito qualora si modificassero i parametri del sistema sbarre  e/o i dispositivi di protezione. Di fatto, a meno che non si siano effettuati  particolari interventi di modifica strutturale dell'involucro (concernenti il grado di  protezione, il funzionamento meccanico degli organi in movimento, il circuito di  protezione, ecc...) rispetto alle configurazioni originali provate e le uniche  sostanziali varianti abbiano interessato solamente l'installazione dei componenti  interni, risulta sufficiente la verifica dell' apparecchiatura nei confronti della  sovratemperatura.  21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 76
  77. 77. FAQ Qual è la documentazione da consegnare al cliente finale  che attesta la conformità del quadro?  Il quadrista non è tenuto ‐ in linea di principio ‐ a fornire tutta la documentazione  di verifica del quadro con riguardo alla conformità normativa (potrebbe essere   una voce da contrattare in fase di definizione dell'ordine).  La documentazione sottodescritta è generalmente sufficiente a garantire la  conformità del quadro, in mancanza di accordi precedenti.  ‐ descrizione del quadro: caratteristiche tecniche, schemi elettrici, fronte quadro;  ‐ verbale di collaudo (rapporto di prova individuale)  ‐ dichiarazione di conformità alla norma  21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 77
  78. 78. FAQ Fino a quando sarà possibile costruire, installare quadri  elettrici AS e ANS secondo l’attuale norma CEI EN 60439 e  farne manutenzione ?  Per agevolare il passaggio alle nuove norme 61439 è stato previsto un periodo  di sovrapposizione con le precedenti norme 60439. In particolare i primi due  nuovi fascicoli CEI EN 61439‐1 e 61439‐2 da quando sono stati pubblicati  convivranno per almeno tre anni con le corrispondenti e attuali versioni. Quindi  sarà ancora possibile costruire e installare quadri nuovi AS e ANS fino a tutto il  2013.  Per le altre norme “figlie”, che ancora non sono disponibili neppure in  versione IEC, si ipotizza una sovrapposizione ancora più lunga, anche oltre il  2015. La manutenzione, la riparazione e la pura sostituibilità di componenti con  altri del tutto identici in un quadro qualsiasi AS, ANS o conforme alle nuove  norme, non hanno una scadenza. L’operazione cambia aspetto se si tratta di  ampliamento o rifacimento completo del quadro con funzioni e prestazioni  diverse o superiori alle preesistenti poiché in tal caso si applicheranno solo le  norme vigenti in quel momento.  21/10/2010 La nuova norma sui quadri elettrici 78

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