Sviluppo di un applicativo su dispositivo mobile per la visualizzazione su mappe georeferenziate di messaggi di allerta
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share

Sviluppo di un applicativo su dispositivo mobile per la visualizzazione su mappe georeferenziate di messaggi di allerta

  • 1,465 views
Uploaded on

 

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
1,465
On Slideshare
1,465
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
23
Comments
1
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE A.A. 2011/2012 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTA’ DI INGEGNERIA TESI DI INGEGNERIA INFORMATICA Sviluppo di un applicativo su dispositivo mobile per lavisualizzazione su mappe georeferenziate di messaggi di allertaRelatore :Prof. Ing. Raffaela CefaloDipartimento di ingegneria e architetturaUniversità degli studi di Trieste Laureanda: Cramastetter Sabrina Corso di studi in ingegneria informatica Università degli studi di Trieste
  • 2. INDICE1. INTRODUZIONE 42. ANALISI 9 2.1 CAP –Common Alerting Protocol 9 2.2 TSO – Tactical Situation Object 11 2.3 JIXEL – Applicazione software per lo scambio dati 133. PROGETTAZIONE 16 3.1 DEFINIZIONE DEI REQUISITI 16 3.2 SCELTA DELLE TECNOLOGIE 16 3.3 STRUTTURA DELL’APPLICAZIONE 194. REALIZZAZIONE 25 4.1 INTERFACCIA GRAFICA 25 4.2 IMPLEMENTAZIONE 30 4.2.1 Funzionamento generale 30 4.2.2 La classe CapViewer 32 4.2.3 La classe MsgParser 35 4.2.4 La classe AnalisiXML 36 4.2.5 La classe loadImage 38CONCLUSIONI 40BIBLIOGRAFIA 42APPENDICE A – classe CapViewer 44APPENDICE B – classe MsgParser 47APPENDICE C – classe AnalisiXML 50APPENDICE D – classe loadImage 53APPENDICE E – Struttura e dizionario del TSO 55 2
  • 3. L’obiettivo della presente tesi è quello di documentare la realizzazione di un’applicazione,per dispositivi mobili, che permetta la visualizzazione di una mappa contenente leinformazioni georiferite, descritte in un messaggio di allerta, che identificano la zonainteressata dall’evento.Questo progetto si basa su un’applicazione precedentemente realizzata come tesi, e siconcentra sul miglioramento e ampliamento di questa, inserendo appunto la funzionalitàsopra descritta.Questo documento inizia con una breve descrizione generale degli eventi naturali disastrosiche interessano maggiormente il suolo italiano, i quali sono frane, terremoti e valanghe.Concentrandosi su questi eventi pericolosi, si affronta poi una breve analisi dei formati diinterscambio dati esistenti, che permettono la distribuzione delle informazioni tra glioperatori di soccorso durante queste situazioni di emergenza; esistono diverse applicazionisoftware che utilizzano questi formati per raccogliere e distribuire messaggi d’allerta, comeil Jixel, che è stata fonte di ispirazione per questa tesi.Si passa poi al progetto vero e proprio, con la definizione dei requisiti che dovrà averel’applicazione, e sulla base di questi, si effettuano le opportune scelte che riguardano letecnologie da utilizzare.Dopo una breve panoramica sulla struttura generale che avrà l’applicazione, ci si concentrasulla struttura del codice Java che ha permesso la realizzazione di tale applicazione,offrendo anche il risultato finale di tale funzionalità, cioè la visualizzazione sul dispositivomobile della mappa nei tre possibili casi di evento di emergenza sui quali ci siamoconcentrati. 3
  • 4. 1. INTRODUZIONENell’ultimo decennio, l’Europa è stata coinvolta in un numero crescente di eventicatastrofici dovuti a fenomeni e ad incidenti di carattere naturale, causati da una particolarecombinazione di cambiamenti ed evoluzioni climatiche e territoriali.Il territorio europeo è caratterizzato da particolari proprietà geofisiche e climatiche, che lorendono suscettibile ad una vasta gamma di eventi naturali estremi e pericolosi pericolosi.Frane, valanghe e terremoti sono fenomeni naturali ed ordinari, responsabili da sempre, responsabili,dell’evoluzione del territorio e del suo paesaggio, e proprio su questi eventi si concentra ilpresente progetto. Fig. 1: Numero di eventi disastrosi rilevati tra il 1980 e il 2009 in Europa Europa.I dissesti franosi sono sicuramente tra i fenomeni naturali più eclatanti e pericolosi; la franaè un ‘processo geomorfologico’ che indica un movimento di una massa di roccia, terra odetrito, lungo un versante.Le frane, a causa della loro alta pericolosità, in alcune zone abitate, devono essere oggettodi attenti studi e continui monitoraggi per tenere sotto controllo il territorio e perindividuare, il prima possibile, eventuali cambiamenti sospetti. Sono dei fenomeni locali, e imaperciò è particolarmente importante raccogliere tutte le informazioni sul pericolo e rischio,coinvolgendo pienamente le attività presenti come parti interessate nel processo. 4
  • 5. Un altro tipo di evento catastrofico è la valanga, che è costituita da masse nevose che sidistaccano dai pendii di un rilievo, precipitando verso valle ed accrescendosi di volumedurante il loro percorso. La prevenzione dei pericoli derivanti dalle valanghe, sul territoriomontano, si basa sull’emissione di un bolletino nivometeorologico, che contiene leinformazioni sulla passata evoluzione delle condizioni meteo e del manto nevoso e inoltrele valutazioni sulle possibili valanghe. Fig.2: Scala europea per il pericolo delle valanghe.Per prevedere e prevenire le valanghe, è stata ideata una scala unificata europea, definitanel 1993, che contiene i concetti fondamentali a cui fanno riferimento tutti gli strumenti divalutazione del pericolo per questo fenomeno.L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico tra quelli affacciati sul Mediterraneo,sia per la frequenza dei terremoti che hanno storicamente interessato il suo territorio, siaper l’intensità che alcuni di essi hanno raggiunto.Anche se le informazioni di base sui terremoti e sul loro impatto sono abbastanza completeed integrate, le banche dati, che riguardano i disastri globali, si potrebbero ulteriormentemigliorare attuando alcuni semplici accorgimenti, come ad esempio la progettazione el’utilizzazione di un approccio standardizzato e sistematico per la valutazione dei costicomplessivi dei terremoti.Per proteggere e salvaguardare la vita dei cittadini e il patrimonio delle comunità, nonbisogna puntare unicamente su soccorsi tempestivi, ma occorre dedicare energie e risorseimportanti alla previsione e alla prevenzione delle calamità. 5
  • 6. L’attività di gestione e di riduzione del rischio di un disastro, in Europa, si è spostata da unapproccio orientato unicamente alla risposta all’evento di emergenza, verso una gestioneintegrata dei rischi (IRM – Integrated Risk Management) che include la prevenzione, lapreparazione, la risposta e il recupero in una situazione di emergenza. Fig. 3: Schema del ciclo di gestione delle calamità naturali.In Italia, l’attività di previsione di un evento di emergenza è assicurata da un sistema di retiche collega la protezione civile italiana a numerosi centri nazionali di ricerca e di raccoltadi informazioni scientifiche. Questa valuta le situazioni di possibile rischio, allerta ilsistema di intervento con il massimo anticipo utile, ma anche fornisce alle autoritàcoinvolte gli elementi necessari a prendere decisioni ragionate e tempestive, attraversol’utilizzo di messaggi di allerta accurati e completi.Le strategie di riduzione dei rischi di calamità si basano su cinque importanti concetti:1. La riduzione del rischio deve avere una priorità locale e nazionale con una solida base istituzionale per la sua attuazione.2. I rischi di catastrofe devono essere identificati, valutati e monitorari costantemente ed è necessario migliorare l’avvertimento precoce.3. La conoscenza, l’innovazione e l’educazione sono alla base di una cultura del soccorso e della resilienza a tutti i livelli.4. I fattori di rischio sottostanti devono essere ridotti.5. La preparazione a catastrofi deve essere rafforzata per una risposta rapida ed efficace. 6
  • 7. Sulla base delle considerazioni appena introdotte, è necessario ora concentrarsi sullagestione e sulla visualizzazione delle informazioni che devono pervenire a tutti i soggetticoinvolti nel disastro.Queste informazioni offrono, al soggetto che le riceve sul proprio dispositivo, tutte lenotizie o gli eventuali aggiornamenti di un evento catastrofico in corso; tutto ciò viene catastroficoannunciato con un messaggio di testo che descrive la situazione d’emergenza.Proprio la tempestività, con cui questi messaggi raggiungono tutti i soggetti interessati, èuno degli obiettivi più importanti per limitare e affrontare nel modo migliore talesituazione. Fig. 4: Schema di gestione delle informazioni a seguito di una calamitàIl presente lavoro ha come punto di partenza un progetto già esistente, che è stato creato dauno studente di Ingegneria Informatica come propria tesi triennale; tale progetto si comeconcentrava sulla creazione di un prototipo di un’applicazione in grado di gestire evisualizzare, su un generico dispositivo mobile, il contenuto di un messaggio di allerta.Il formato scelto per la codifica dei messaggi d’allerta, in questo specifico caso, è il CAP(Common Alerting Protocol), che verrà analizzato nelle prossime pagine.L’applicazione di partenza è in grado di visualizzare, sottoforma di righe di testo, i daticontenuti nel messaggio di emergenza, ed utilizzando i tasti del dispositivo mobile, sulquale l’applicazione è in funzione, si possono raggiungere e visualizzare ogni tipo diinformazione contenuta in quel particolare messaggio. 7
  • 8. Partendo da ciò, lo scopo della presente tesi è quello di ampliare e migliorare taleapplicazione, introducendo un’ulteriore importante funzionalità.Lobiettivo principale è stato quello di visualizzare su dispositivo mobile una mappacontenente linformazione georiferita che identifica la zona interessata dall’evento descrittonel messaggio.Questa documento è articolato come segue: nella prima parte vengono analizzati i formatidi interscambio dati, CAP (paragrafo 2.1) e TSO (paragrafo 2.2), e la loro applicazionesoftware nelle situazioni di emergenza Jixel (paragrafo 2.3), che porteranno ad individuarealcuni dei requisiti dell’applicazione che dovrà essere realizzata.Dopo aver definito tutti i requisiti (paragrafo 3.1), si descrivono le varie tecnologie chesaranno utilizzate per lo sviluppo (paragrado 3.2) e la realizzazione del progetto (paragrafo3.3).Nell’ultima parte di questo documento, l’attenzione si concentra sulla realizzazionedell’applicazione (capitolo 4), soffermandosi sia sull’interfaccia grafica (paragrafo 4.1) siasul suo funzionameno interno (paragrafo 4.2), descrivendo e analizzando il codiceinformatico. 8
  • 9. 2. ANALISI2.1 CAP – Common Alerting ProtocolIl CAP (Common Alerting Protocol = Protocollo di avviso comune) è il primo standardredatto dal Comitato Tecnico per la Gestione delle Emergenze dell’OASIS (Organizationfor the Advancement of Structured Information Standards), ed è un’attività di interscambiodati, utilizzata per raccogliere tutti gli avvisi di pericolo, con lo scopo di inviare e ricevereinformazioni legate ai sistemi di gestione e diffusione degli allarmi.Il CAP migliora la gestione e la diffusione della consapevolezza dell’evento che richiedel’assistenza di sistemi di emergenza, fornendo allo stesso tempo aggiornamenti continui suun database che gestisce i messaggi di allarme.Il CAP è un formato standard basato sul linguaggio XML per lo scambio di dati inerenti adavvisi pubblici ed ad emergenze tra i vari sistemi di allerta, che permette di inviare unmessaggio di avviso che viene simultaneamente diffuso su molti sistemi di allarme e sumolte applicazioni.L’applicazione principale del messaggio di tipo CAP è quella di fornire un unico formatoin uscita per effettuare l’attivazione di tutti i tipi di sistemi di allarme pubblici, riducendocosì notevolmente il carico di lavoro associato all’utilizzo contemporaneo di più sistemi e,allo stesso tempo, garantisce la consistenza dell’informazione trasmessa su sistemi multiplidi consegna. Fig.5: Struttura del CAP 9
  • 10. La struttura del messaggio è articolata in quattro blocchi principali, chiamati segmenti, iquali, a loro volta, contegono delle specifiche informazioni riguardanti l’evento diemergenza a cui si riferiscono.I segmenti di un messaggio CAP sono:- <alert> : è il segmento principale sempre presente, e racchiude tutti i sottoelementi del messaggio.- <info> : è un segmento opzionale ed è correlato con <alert>, e contiene gli elementi essenziali per delineare e caratterizzare l’evento che è oggetto del messaggio.- <resource> : è un segmento opzionale ed è correlato con <info>, e contiene gli elementi utilizzati per descrivere i file addizionali correlati al messaggio.- <area> : è un segmento opzionale ed è correlato anch’esso con <info>; contiene le informazioni inerenti alla descrizione dell’area coinvolta nell’evento.Il segmento, che è stato oggetto di studio per lo sviluppo di questo progetto, è stato proprioquest’ultimo, cioè il segmento <area>; infatti, proprio al suo interno, si trovano leinformazioni che verranno utilizzate per localizzare sulla mappa la zona interessatadall’evento.Il segmento <area> è composto da alcuni sottoelementi:- <areaDesc> : è l’unico elemento obbligatorio nel segmento, e contiene una descrizione testuale dell’area di interesse del messaggio.- <polygon> : contiene i punti che definiscono un poligono che delinea l’area di interesse; il poligono geografico è rappresentato da una lista di coppie di coordinate.- <circle> : contiene la coppia di coordinate che localizzano un punto e la lunghezza del raggio in chilometri che delinea l’area circolare interessata.- <geocode> : è il codice geografico che indica l’area di interesse.- <altitude> : indica la minima o specifica altitudine dell’area interessata dal messaggio.- <ceiling> : deve essere usato solo in combinazione con l’elemento <altitude> e indica l’altitudine massima dell’area interessata dal messaggio.Dopo un’attenta valutazione, si giunge alla conclusione che le informazioni che riguardanola localizzazione geografica dell’evento su un’eventuale mappa sono contenute all’internodegli elementi <polygon> e <circle>; se nel messaggio questi non sono presenti, allora lalocalizzazione dell’evento non è immediata, in quanto vengono fornite solamenteindicazioni testuali che individuano il luogo interessato indicando nomi di città o di paesivicini e quindi nessun tipo di coordinata. 10
  • 11. Quindi riassumendo, le informazioni di interesse sono che l’elemento <polygon> contieneuna serie di coppie di coordinate che delineano i confini dell’area interessata, mentrel’elemento <circle> contiene sia le coordinate del luogo in cui è avvenuto l’evento diemergenza, sia la lunghezza di un eventuale raggio per formare una circonferenza, che inmolti casi risulta essere zero, e perciò non è presente.2.2 TSO – Tactical Situation ObjectIl TSO (Tactical Situation Object) è uno dei principali mezzi utilizzati per raggiungere illivello minimo di interoperabilità tra le varie agenzie di soccorso, in quanto definisce unastruttura di informazioni che consente la memorizzazione di una determinata situazione diemergenza.Esistono diversi metodi per aumentare e migliorare il livello di interoperabilità tra lediverse agenzie di soccorso che operano in modo congiunto in una situazione d’emergenza.La situazione ideale che si vuole raggiungere è quella di poter condividere lo stessomodello di dati e di aver accesso ad un grande e comune database virtuale, così ogni partedi informazione è immediatamente disponibile e condivisibile tra tutte le agenzie.La complessità della struttura del messaggio è stata intenzionalmente limitata per facilitarela compatibilità con il sistema e le infrastrutture esistenti; lo scopo della specifica è quellodi garantire che il significato di ogni singolo messaggio sia inequivocabile.L’utilizzo principale del TSO è lo scambio di informazioni complete ed esaurienti tra due opiù entità di tipo operativo; per questo tipo di scambio, il mittente del TSO deve ritenereche il collegamento, con i destinatari del messaggio, potrebbe venire interrotto, e perciòl’informazione contenuta nel TSO deve essere fin da subito la più completa possibile.La struttura di un messaggio TSO definisce la struttura del messaggio XML, il tipo di datidi ogni elemento, ed eventuali vincoli sui valori validi di ogni elemento; un numerosignificativo di elementi è definito da codici specifici che identificano i concetti da fornireall’utente finale.Le informazioni importanti, contenute all’interno del TSO, sono:o Le INFORMAZIONI DI IDENTIFICAZIONE descrivono l’origine dell’informazione e quando questa è stata creata.; sono informazioni obbligatorie all’interno del TSO.o La DESCRIZIONE DELL’EVENTO fornisce informazioni importanti riguardanti il tipo di evento, la sua estensione, il numero delle vittime, le sue conseguenze, etc. 11
  • 12. o La DESCRIZIONE DELLE RISORSE fornisce le informazioni riguardanti le risorse umane, la loro eventuale disponibilità, la loro posizione e la loro capacità. Ogni singola agenzia coinvolta dispone di varie risorse ed è quindi necessario conoscere quali sono già state utilizzate o quali risorse sono disponibili.o La DESCRIZIONE DEI COMPITI permette di informare le varie agenzie coinvolte sulle attività che si stanno svolgendo o che si svolgeranno a breve per coordinare e gestire la situazione il meglio possibile.Il TSO consente lo scambio di informazioni tattiche tra diverse agenzie duranteun’emergenza; nonostante il gran numero di dati, che possono essere inclusi all’interno diun messaggio TSO, la struttura di base è semplice.È un dizionario di tipo gerarchico (vedi Appendice E); ogni singola applicazione è aconoscenza di una parte di questo dizionario, quella parte che è inerente all’uso di quelladeterminata applicazione.Un altro vantaggio nell’utilizzo del TSO è quello di avere la possibilità di utilizzare diverseversioni del dizionario gerarchico; un’applicazione che sta usando un dizionario vecchiodeve essere in grado di ricevere informazioni sulla base del dizionario più recente, cosìcome un’applicazione che usa un dizionario recente deve essere in grado di ricevereinformazioni sulla base del contenuto di un vecchio dizionario. Fig.6: Struttura del TSO 12
  • 13. 2.3 JIXEL - Applicazione software per lo scambio datiLo schema generale, per la risposta ad una situazione di rischio, necessita della conoscenzadel fenomeno stesso, di un monitoraggio ambientale costante, di un allarme rapido deiservizi, di tempi brevi di intervento e dell’impiego ottimale delle risorse che si hanno adisposizione.L’elemento chiave risiede quindi nella velocità, nel coordinamento e nel trasferimentoefficiente e tempestivo delle informazioni necessarie per effettuare interventi mirati per lesituazioni di emergenza e per i vari servizi di soccorso al cittadino.Ogni singola informazione è un importante contributo per migliorare la comprensionedell’evento che si sta verificando, ed è visualizzata come un messaggio, basato sul formatodi interscambio dati CAP (Common Alerting Protocol).Il CAP viene utilizzato da molte applicazioni per permettere lo scambio di messaggi tra levarie sale operative dei servizi di emergenza; una di queste è il Jixel, che è una suite diapplicazioni di tipo software, basate sul web, che ha lo scopo di consentire ai servizi diemergenza di scambiarsi informazioni, sia durante le operazioni giornaliere di soccorso, sianella gestione straordinaria di eventi catastrofici e delle loro conseguenze.Il CAP è il formato dati XML standard che Jixel usa per gestire le varie informazioni e idati rilevanti che riguardano un determinato incidente.Gli aspetti più importanti e significativi del CAP sono l’interoperabilità con tutti i sistemidi emergenza, la completezza, in quanto il formato deve prevedere tutti gli elementi di unsistema di avviso pubblico, la struttura XML e il formato multiuso, che è in grado disupportare tutti i tipi di messaggi multipli e multilingua.Come il CAP, anche il TSO (Tactical Situation Object) è un protocollo basato sullastruttura dati XML, composta da differenti blocci di informazione, che offre un livellominimo di interoperabilità tra i servizi di emergenza.Lo stesso TSO definisce una serie di codici che identificano univocamente una determinatatipologia di emergenza; Jixel utilizza i codici definiti nel dizionario del TSO all’internodella struttura dati CAP permettendo, così, una completa comprensione dell’evento.La struttura del Jixel è quella definita dal CAP e il suo contenuto informativo è inseritoutilizzando i campi definiti dalla struttura CAP facendo anche uso dei termini definiti dalTSO.L’architettura del Jixel è composta da 3 importanti blocchi : CAP Generator, CAP Router eCAP Viewer. 13
  • 14. Il CAP Generator permette di creare e condividere i dati sull’incidente attraverso l’utilizzodi un’interfaccia grafica intuitiva; si possono segnalare gli incidenti assegnando lecoordinate geografiche e tante altre informazioni, ad esempio la descrizione dell’incidente,le risorse, gli allegati, ecc. Fig.7: Schermata di Jixel Demo – Cap GeneratorIl CAP Router è il servizio web che viene utilizzato per la distribuzione dei messaggi alleorganizzazioni partner a cui sono destinati; si possono configurare i destinatari per ognispecifica tipologia di messaggio e per questo il CAP Router è in grado di creare unmeccanismo di scambio dati sicuro e criptato per ognuno di essi. Fig.8: Schermata di Jixel Demo – Cap Viewer 14
  • 15. Infine, il CAP Viewer ha il compito di visualizzare, filtrare e raggruppare, su un’interfacciageografica, le informazioni contenute nei messaggi distribuiti dal CAP Router.Proprio quest’ultimo è stato la fonte di ispirazione per il presente progetto, in quantocontiene tutte le funzionalità di cui si vuole arricchire e migliorare il precedente prototipo.La caratteristica del software Jixel, che è il punto centrale di questo elaborato, è lapossibilità di visualizzare su una mappa gli incidenti di cui ci si occupa, utilizzandol’interfaccia tipica di Google Maps.In questo caso, la modalità di rappresentazione degli incidenti varia in base al livello dizoom che si sta utilizzando, in modo da lasciare all’utente in utilizzo la possibilità didecidere se avere una visione globale degli incidenti oppure una vista dettagliata dellecaratteristiche degli incidenti.Il presente lavoro si concentra unicamente sulla funzionalità di visualizzazione dell’eventoe lascia ad eventuali ritocchi futuri il compito di rendere accessibile all’utente anche lapossibilità di zoomare sulla mappa. 15
  • 16. 3. PROGETTAZIONE3.1 DEFINIZIONE DEI REQUISITISulla base delle considerazioni fatte finora, l’applicazione dovrà essere in grado di gestireun messaggio conforme al protocollo CAP, cioè un file formato XML; successivamentedovrà estrarre le informazioni utili all’utente, quelle contenute in <polygon> e in <circle>,che verranno elaborate e, attraverso un collegamento internet, si potrà accedere alla mappache localizzerà l’evento di interesse.L’applicazione dovrà essere indipendente dalla piattaforma sulla quale verrà eseguita, perrimanere concorde alle caratteristiche di interoperabilità e portabilità proprie del CAP.Questo progetto ha il compito di elaborare l’applicazione base già esistente, in modo taleda permettere la visualizzazione in formato grafico delle informazioni contenute nelmessaggio di allerta, con lo scopo di far conoscere all’utente, il più rapidamente possibile,quale area è interessata dall’evento e se si potrebbe trovare coinvolto da esso.La tipologia di utenza per questa applicazione un generico utente in movimento, come adesempio un cittadino coinvolto nell’emergenza oppure un operatore di soccorso.Perciò l’utilizzo di tale applicazione avverrà unicamente su dispositivi mobili,caratterizzati da due importanti fattori: la dimensione ridotta dello schermo su cui sivisualizzeranno le informazioni e le contenute risorse di calcolo e di memorizzazione.Riassumendo, i requisiti base dell’applicazione sono:1. Gestione ed estrazione di informazioni specifiche da un documento XML2. Indipendenza dalla piattaforma di esecuzione3. Necessità di esecuzione su dispositivi mobili4. Collegamento ad internet e visualizzazione della mappa3.2 SCELTA DELLE TECNOLOGIEIl sistema di sviluppo scelto per l’applicazione è Java Micro Edition System DevelopmentKit3.0, in quanto Java è uno dei linguaggi informatici più utilizzati e non dipendedall’architettura su cui viene eseguito, purchè ci siano i requisiti e gli strumenti perinterpretare il codice Java. 16
  • 17. La piattaforma Java ME è organizzata in virtual machine, con configurazioni, profili edAPI opzionali, che opportunamente combinati consentono di realizzare una vastissimagamma di prodotti e servizi applicativi.Per soddisfare il primo requisito, si è scelta una libreria Java che permettesse la gestione diun documento in formato XML, cioè la libreria kXML, la quale fornisce tutte lefunzionalità di cui abbiamo bisogno.kXML è una libreria di API che implementa un pull parser di codice XML; è moltoimportante perché permette di fare il parsing di documenti XML nei dispositivi cellulari, inaltre parole il testo viene accuratamente analizzato in maniera sintattica.Per quanto riguarda l’ultimo requisito, la piattaforma Java ME è stata progettata fin dalprincipio con un forte orientamento alla connettività, e HTTP (HyperText TransferProtocol) è l’unico protocollo garantito su qualsiasi implementazione MIDP.L’HTTP è stato il protocollo di trasporto universale per la creazione di sistemi distribuitied interoperabili: è un protocollo client/server testuale (poiché i codici di controllo delprotocollo sono espressi come stringhe di testo semplice), sincrono (poiché l’invio dellarisposta da parte del server è contestuale alla ricezione della richiesta e il trasferimentoavviene all’interno della medesima connessione) e stateless (poiché non vi è correlazionetra invocazioni successive), basato sulla sequenza request-response tra client e server.Considerando ora la visualizzazione della mappa, si è pensato di ricorrere all’utilizzo dellecosiddette Google Static Maps API, cioè una metodologia che consente di incorporareun’immagine di Google Maps su un’eventuale pagina web senza la necessità di ricorrere aJavaScript o al caricamento di pagine dinamiche.Questo servizio, offerto da Google Maps, crea una mappa sulla base dei parametri chevengono immessi nell’URL, che vengono poi inviati tramite una richiesta HTTP standard;viene restituita una mappa come un’immagine statica nel formato gif, png e jpeg.Per ogni richiesta, è possibile specificare la posizione della mappa, la dimensionedell’immagine, il livello di zoom, il tipo di mappa che si vuole visualizzare, e ilposizionamento di eventuali marcatori, e molto altro ancora.La forma base per un URL di Google Static Maps API è :http://maps.googleapis.com/maps/api/staticmap?parametersEsistono numerosi tipi di parametri che permettono di personalizzare le mappe, ma perquesto progetto ci siamo concentrati unicamente sui seguenti: 17
  • 18. - center : definisce il centro della mappa, equidistante da tutti i bordi della mappa; questo parametro può assumere una determinata posizione sia come una coppia di valori separati da virgola, cioè latitudine,longitudine, ad esempio “40.714728, -73.998672”, oppure come un indirizzo di stringa, per esempio “City Hall, New York, NY”; in questo elaborato si è scelto di occuparci della localizzazione del centro della mappa con l’utilizzo delle coordinate descritte all’interno del messaggio di allerta.- zoom: definisce il livello dello zoom della mappa determinando il livello di ingrandimento della stessa; i valori per lo zoom vanno dallo 0, cioè il più basso livello di zoom che permette di visualizzare il mondo intero sulla mappa, al 21+, che permette di visualizzare singoli edifici.- size: è un parametro obbligatorio che definisce le dimensione dell’immagine; richiede una stringa della forma horizontal_value x vertical_value; in questo progetto, avendo a che fare con dei dispositivi mobili muniti di uno schermo di ridotte dimensioni, si è predisposta come dimensione standard la 250x270, e in questo modo l’immagine viene visualizzata interamente ed è delle stesse dimensioni dello schermo.- maptype: definisce il tipo di mappa da costruire; ci sono diversi valori possibili per questo parametro, tra cui roadmap (valore di default, specifica un’immagine standard così come viene normalmente visualizzata sul sito web di Google Maps), satellite (specifica un’immagine satellitare), hybrid (specifica un ibrido tra l’immagine satellitare e l’immagine di default, mostrando uno strato trasparente di strade principali e toponimi sull’immagine satellitare) e terrain (specifica una mappa in rilievo che mostra terreno e vegetazione); per questo progetto si è l’hybrid.- markers: definisce uno o più indicatori che vengono allegati all’immagine in posizioni specifiche, e può assumere valori diversi separati dal carattere pipe (|).- path: definisce un unico percorso di due o più punti collegati tra loro che va a sovrapporsi all’immagine nella località specificata; questo parametro richiede una stringa di definizioni per ogni punto separata dal carattere pipe (|); c’è la possibilità di non specificare i valori per i parametri di center e zoom se è presente questo parametro, avendo così un posizionamento implicito per la mappa.- sensor: è un parametro obbligatorio che specifica se si utilizza un sensore per determinare la posizione attuale dell’utente; i valori possibili sono true o false.Le Google Static Maps API sono in grado di identificare con precisione le posizioni diparticolari punti sulla mappa e di mettere a fuoco la mappa nella posizione corretta, usando 18
  • 19. il parametro center, e/o di allegare un qualsiasi marcatore opzionale sulla mappa,utilizzando il parametro marker.Le Google Static Maps API utilizzano i numeri per i valori di latitudine e longitudineoppure stringhe o indirizzi per specificare queste posizioni, e questi valori identificano inmaniera geocodificata una posizione.Le latitudini e le longitudini sono definite con dei numeri all’interno di una stringa separatada virgole di testo che devono avere al massimo una precisione di sei cifre decimali, adesempio “40.714728,-73.998672” è un valore geocodificato valido; la precisione al dilà delle sei cifre decimali viene ignorata.Si utilizza come sistema di riferimento WGS84 (World Geodetic System 1984), ovvero unsistema di riferimento geodetico concepito per coprire tutto il globo terreste; è un sistemaglobale geocentrico, definito attraverso osservazioni spaziali e costituito da una ternacartesiana destrorsa con origine coincidente con il centro di massa della Terra, l’asse Zparallelo alla direzione del CTP (Polo Convenzionale Terrestre), l’asse X passante per ilmeridiano di Greenwich e l’asse Y diretto in modo tale da completare la terna ortogonaledestrorsa.A questo sistema è associato l’ellissoide WGS84, anch’esso definito attraversoosservazioni spaziali, con centro e assi coincidenti con quelli della terna cartesiana.I valori di latitudine e longitudine devono corrispondere ad un percorso valido sullasuperficie della terra: le latitudini possono assumere valori compresi tra -90 e +90, mentre ivalori della longitudine devono essere compresi tra -180 e +180.Se si specifica una latitudine o una longitudine non valida, la richiesta per quellaparticolare mappa verrà respinta.3.3 STRUTTURA DELL’APPLICAZIONELa struttura di base, da cui si è partiti per effettuare le opportune modifiche per visualizzarela mappa dell’evento, è suddivisa in due parti principali: la prima è destinata unicamentealla gestione della parte grafica, mentre la seconda alla gestione del codice XML di cui ècomposto il messaggio.Le modifiche apportate al progetto iniziale sono dei ritocchi nella parte grafica el’inserimento di due nuove importanti parti: una si concentra sulla gestione dellaconnessione internet e del caricamento dell’immagine associata a un determinato URL, 19
  • 20. mentre la seconda è l’analisi del documento XML e l’estrazione di informazioni per lacreazione della mappa.L’applicazione deve visualizzare il testo del messaggio CAP e deve informare l’utentesulla zona interessata dall’evento utilizzando la mappa.Ci siamo concentrati, in modo specifico, su eventi catastrofici, quali terremoti, valanghe efrane; per ognuno di questi eventi, si è ricercata una situazione di emergenza realmenteaccaduta, e sulla base delle informazioni rinvenute, si è creato un ipotetico messaggio CAPche avrebbe potuto essere inviato in quella particolare situazione di emergenza.Come evento sismico si è scelto il terremoto avvertito in Emilia il 25 gennaio 2012.Dopo le scosse di terremoto che hanno provocato paura nel Veronese, un’altra scossamolto forte è stata registrata alle 9:06 in provincia di Reggio Emilia, e questa scossa è statadi magnitudo 4.9 della scala Richter.La struttura XML del messaggio CAP di questo evento potrebbe essere la seguente: Fig.9: Esempio di struttura XML di un messaggio di allerta per un terremotoCome evento franoso si è scelta la frana di San Fratello, in provincia di Messina; nelpomeriggio del 13 febbraio 2010, nel comune di San Fratello, si è innescata una frana, etale fenomeno, con un movimento di tipo retrogressivo, è progredito verso montecoinvolgendo la porzione orientale del centro abitato.Il messaggio CAP, associato a tale avvenimento catastrofico, potrebbe essere il seguente: 20
  • 21. Fig.10: Esempio di struttura XML di un messaggio di allerta per una franaCome evento valanghivo, ci si è concentrati sulla valanga della Marmolada del 7 aprile2011; una valanga si è staccata dalla Marmolada finendo su una delle piste da scisottostanti, sopra il rifugio Fedaia, non distante dalla partenza degli impianti.Il messaggio CAP associato a questa situazione di emergenza potrebbe essere il seguente: Fig.11: Esempio di struttura XML di un messaggio di allerta per una valanga 21
  • 22. Come si può notare da questi tre esempi di messaggi CAP, il codice XML, da cui sonocomposti, è articolato a livelli; il livello sul quale dobbiamo concentrarci è quello relativoal segmento <area>; le informazioni di cui dobbiamo disporre per la creazione di unamappa sono <circle> o <polygon>.L’applicazione dovrà quindi essere in grado di accedere al codice XML, e scorrerlocompletamente per cercare le informazioni contenute nell’elemento <circle> o <polygon>,che verranno poi estratte e modificate adeguatamente per poter essere utilizzate per crearel’URL che definirà la mappa del luogo in questione.La struttura dell’applicazione sarà quindi articolata in quattro classi, come si può vederenel relativo diagramma: MsgParser Attributes private parser private doc private root CapViewer Attributes Operations private filename Pprotected MsgParser (filename) protected display protected [0..*]parseElement (el_name,level) protected select1 protected select2 protected select3 protected frm AnalisiXML protected frm2 protected frmMap Attributes protected si private parser protected si2 private doc protected exitCmd private root protected backCmd public circle protected imageCmd public polygon private imageItem public valnull private aImage public v_str public v_str2 Operations public CapViewer( ) public startApp( ) Operations public pauseApp ( ) public String read(filename) public destroyApp (unconditional) public commandAction (c,d) LloadImage Operations public image loadImage (URL) Fig.12: Diagramma delle classi 22
  • 23. La classe CapViewer ha il compito di gestire l’interfaccia grafica dell’applicazione, per lavisualizzazione delle informazioni contenute nel messaggio CAP; tra gli attributi, notiamoprotected imageCmd, che è l’identificativo del tasto del menu per accedere alla mappa.private imageItem e private aImage sono due attributi necessari per la creazione e lavisualizzazione della mappa corrispondente al messaggio di allerta.Tra i vari metodi (operations), all’interno di questa classe, è molto importanteCapViewer(),il costruttore, che si occupa della gestione complessiva dell’applicazione,in quanto al suo interno si inizializzano le variabili per la gestione dell’interfaccia grafica.startApp() si occupa dell’avvio dell’applicazione e delle operazioni che avvengono nelcorso del funzionamento; in questo metodo, è presente un’importante sequenza di linee dicodice che crea l’URL della mappa, a partire dalle informazioni lette dal messaggio XML,e carica l’immagine associata a quel determinato URL attraverso un collegamento internet.commandAction() gestisce le interazioni che avvengono tra utente ed applicazione, inaltre parole, la gestione del menu delle possibili azioni che può svolgere l’utente; nel casoin cui l’utente decida di voler visualizzare la mappa dell’evento, può cliccare sul tastorelativo al comando ImageMAP presente nella schermata principale del messaggio.I restanti due metodi di questa classe sono: pauseApp(), gestisce un eventuale stato dipausa dell’applicazione, e destroyApp(), si occupa delle operazioni necessarie perportare a termine l’applicazione.La classe MsgParser ha il compito di analizzare e leggere l’intero codice XML checompone il messaggio d’allerta, utilizzando due metodi (operations): MsgParser() sioccupa dell’accesso al file contenente il codice XML e parseElement() gestiscel’estrazione e la gestione delle informazioni richieste dall’utente.La classe AnalisiXML fornisce le informazioni necessarie alla creazione della mappa; tra ivari attributi, notiamo v_str e v_str2, due vettori, che permetteranno di estrarre emanipolare specifiche informazioni di testo.circle e polygon saranno i valori che il metodo read() restituirà a seconda delleinformazioni presenti nel messaggio CAP; conterranno i valori per le coordinate del puntocentrale o dei punti di un percorso, già modificati, per poter essere inseriti come parametriall’interno dell’indirizzo URL che permetterà di visualizzare la mappa del luogointeressato. 23
  • 24. La classe loadImage è composta da un unico metodo (operations) loadImage(), che hail compito di aprire una connessione http per poter accedere ad internet, in modo tale dascaricare da un determinato URL l’immagine associata alla mappa dell’evento.L’interazione tra queste classi avverrà nel seguente modo: quando sarà necessario, la classeprincipale CapViewer invocherà uno dei metodi della classe MsgParser a secondadell’operazione che dovrà essere effettuata, ovvero, a seconda del tasto che l’utentepremerà, verranno richiamati dei metodi della classe MsgParser con valori inerentiall’azione da compiere.La classe CapViewer invocherà sempre il metodo read() della classe AnalisiXML, peressere al corrente, fin da subito, di quali informazioni si dispone ad ogni messaggio diallerta; all’avvio dell’applicazione si creerà la connessione internet e si scaricherà giàl’immagine della mappa associata all’evento, oppure un’immagine vuota, se leinformazioni di <circle> o <polygon> non sono presenti.Solamente se l’utente ricercherà, tra i comandi del menù, la funzionalità per lavisualizzazione di un’eventuale mappa associata al messaggio, l’immagine verrà inseritanella schermata corrente e sarà finalmente visibile sullo schermo; altrimenti resterà caricatanel sistema e non verrà agganciata a nessun Form finchè questo non sarà richiestodall’utente che sta usando l’applicazione. 24
  • 25. 4. REALIZZAZIONE4.1 INTERFACCIA GRAFICAAll’avvio dell’applicazione, l’interfaccia grafica si presenta come di seguito: Fig.13: Visualizzazione schermata principale dell’applicazioneCome si può osservare da questa immagine, è presente sullo schermo una lista di contenutiche fanno parte del segmento principale <alert> del codice XML di un generico messaggioCAP, che si può scorrere utilizzando i tasti direzionali del dispositivo e, per ogni elementovisualizzato, sono disponibili i corrispondenti sottoelementi.Per visualizzare questo contenuto, è necessario evidenziare l’elemento di interesse e usareil tasto di selezione del dispositivo.A seconda del tipo di contenuto dell’elemento selezionato, verrà visualizzata unaschermata diversa: nel caso di elementi composti unicamente da informazioni testuali, siaprirà una schermata che conterrà il nome dell’elemento appena selezionato assieme al suovalore; nel caso, invece, di elementi composti da liste che contengono ulteriori elementitestuali, verrà presentata una lista interattiva, in cui l’utente dovrà evidenziare l’elementodesiderato ed accedervi selezionandolo con il tasto del dispositivo. 25
  • 26. In altre parole, la visualizzazione degli elementi testuali che compongono il messaggioCAP, che giunge al dispositivo mobile, potrebbe essere la seguente: Fig.14: Visualizzazione di un elemento testuale e visualizzazione di un elemento complessoNella schermata principale, quando si avvia l’applicazione, si nota la presenza di dueimportanti tasti: il tasto “Exit”, che ha il compito di permettere la chiusuradell’applicazione se esso viene selezionato, e il tasto “ImageMAP” che è il frutto di questoprogetto.Selezionando questo tasto, si accede direttamente alla visualizzazione della mappaassociata al messaggio d’allerta corrente.A seconda del tipo di evento di emergenza, considerato volta per volta, si riscontranoalcuni importanti aspetti nella visualizzazione delle relative mappe.Nel momento in cui giunge, sul dispositivo mobile, un messaggio di emergenza, l’utente hala possibilità, con la pressione di un unico tasto, di rendersi conto della gravità del dannocausato dall’evento localizzando il luogo o la zona colpita.Se consideriamo gli eventi di emergenza prima discussi, cioè il terremoto dell’Emilia, lavalanga sulla Marmolada e la frana di San Fratello, notiamo alcune caratteristicheinteressanti, che permettono di comprendere meglio l’importanza e il notevole contributo 26
  • 27. che offre l’utilizzo di un oggetto, quale la mappa, per affrontare nel modo migliore unevento d’emergenza.Prendiamo ora in esame la situazione di emergenza causata dal terremoto che ha colpitol’Emilia nel gennaio di quest’anno, e, sulla base del messaggio XML che prima abbiamoproposto come esempio per questo evento, viene creata una mappa che verrà visualizzatacome segue: Fig.15: Visualizzazione della mappa inerente un messaggio d’allerta terremotoCome prima cosa, si nota che, al centro della mappa, è presente un marcatore, di coloreblu, che individua la zona interessata dall’evento d’emergenza; la presenza di questoelemento aggiuntivo sulla mappa, è stato possibile in quanto, dal codice XML delmessaggio CAP considerato, sono state estratte le informazioni contenute nell’elemento<circle> del segmento <area>, in cui sono presenti le coordinate del punto interessatodall’evento.In questo caso, si utilizzano queste coordinate sia per individuare il luogo dell’evento sullamappa, e quindi centrare la mappa sullo schermo, sia per posizionare il marcatore a quellecoordinate; in altre parole, questi dati individuano lo stesso punto.Per rendere la lettura della mappa più semplice ad un eventuale utente, viene inseritoquesto marcatore che mette in evidenza il punto interessato, indirizzando l’attenzioneunicamente su questo. 27
  • 28. Grazie alle coordinate esatte del luogo colpito, è possibile individuare sulla mappa il luogopreciso a cui fa riferimento il messaggio d’allerta.Inoltre, è importante osservare come, attraverso l’utilizzo di una mappa di tipo hybrid,sia più facile localizzare il luogo selezionato, in quanto sono presenti i nomi delle localitàvicine alla zona di interesse.Esaminando ora l’evento valanghivo che ha interessato il comprensorio montano dellaMarmolada nell’aprile dell’anno scorso, e le considerazioni fatte sull’esempio di codiceXML associato ad un eventuale messaggio CAP per questo evento, la mappa basata sulleinformazioni contenute in questo codice verrà visualizzata come segue: Fig.16: Visualizzazione della mappa inerente un messaggio d’allerta valangaIn questo caso, sulla mappa viene evidenziato il percorso che la valanga ha seguito durantela sua discesa, dal suo distaccamento dalle pareti rocciose fino alla sua fermata alle pendicidel monte; questa informazione è presente sulla mappa, in quanto, i dati che sono statiestratti dal codice XML del messaggio d’allerta, erano contenuti all’interno dell’elemento<polygon> del segmento <area>.L’individuazione del tragitto seguito dalla valanga è molto importante per le squadre direcupero, nel caso in cui ci siano delle persone disperse, in quanto, proprio lungo quelpercorso, si concentreranno le ricerce e le attività di soccorso. 28
  • 29. Infine esaminiamo la mappa, associata al codice XML relativo all’evento franoso che hacolpito il paese di San Fratello in provincia di Messina nel febbraio del 2010; sulla basedelle informazioni contenute nel messaggio CAP, la mappa relativa a questo evento saràvisualizzata come segue: Fig.17: Visualizzazione della mappa inerente un messaggio d’allerta franaLe informazioni contenute nella mappa riguardano la delimitazione della zona interessatadalla frana, e sono molto importanti per determinare la gravità della situazione sulla basedelle dimensioni dell’area colpita.Anche in questo caso, grazie all’utilizzo di una mappa di tipo hybrid, è più facilelocalizzare il luogo colpito dall’evento.Infine, nel caso in cui il messaggio CAP non contenga informazioni sullageoreferenziazione del luogo in cui l’evento è localizzato, cioè non ci sono dati per glielementi di <circle> e <polygon>, l’immagine che viene caricata sarà la seguente: 29
  • 30. Fig.18: Visualizzazione dell’immagine vuotaIn tutti questi esempi, sulle schermate in cui vengono caricate le immagini delle mappe, sinota la presenza del tasto “Back”; alla pressione di questo, l’utente si ritrova nellaschermata principale da cui siamo partiti, e da lì può accedere alle informazioni di testo delmessaggio, oppure nuovamente alla visualizzazione della mappa.4.2 IMPLEMENTAZIONEOra ci si occupa dell’analisi del funzionamento interno dell’applicazione, commentando lescelte apportate per le varie classi progettate o modificate di cui prima abbiamo discusso.Dopo una presentazione delle operazioni svolte dall’applicazione al suo avvio, cheriguardano appunto tutte le classi, si entrerà nel dettaglio dei moduli che compongonociascuna delle classi interessate nelle operazioni per ottenere e visualizzare la mappa delluogo coinvolto nell’evento di emergenza. 30
  • 31. 4.2.1 Funzionamento generaleUna volta avviata l’applicazione, si definisce il nome del file XML che dovrà essereutilizzato nel funzionamento dell’intera sessione di lavoro, sul dispositivo mobile; vieneeseguita la classe AnalisiXML passandole questo come parametro principale.La classe AnalisiXML estrarrà le informazioni, riguardanti la georeferenziazione,contenute nel messaggio, e fornirà alla classe CapViewer principale questi valori giàmodificati per il loro futuro utilizzo all’interno di un indirizzo URL.A questo punto il costruttore della classe Capviewer inizializzerà le componenti necessariea creare l’interfaccia grafica del’applicazione.Si passa ora alle operazioni che avvengono durante il funzionamento dell’applicazione:sulla base dei valori di georeferenziazione prima ricavati dal codice XML, si crea l’URLappropriato che rappresenterà il collegamento internet con l’immagine della mappa che èassociata all’evento descritto nel messaggio dall’allerta preso in esame.Si fornisce poi, alla classe MsgParser, le indicazioni necessarie per individuare il filecontenente il messaggio di cui si vuole analizzare il contenuto testuale, ovvero si fornisce ilnome del file che è stato fissato all’inizio; ora la classe MsgParser potrà accedere al filerendendolo accessibile alla classe CapViewer mediante i suoi metodi.Avendo ora accesso al file, CapViewer potrà creare una lista di elementi del primo livello,cioè quelli contenuti nel segmento <alert> del codice XML, e renderla visibile sullaschermata principale dell’interfaccia grafica.Viene eseguita ora la classe loadImage, fornendole come parametro l’URL, prodottoprima; questa classe creerà il collegamento internet necessario per accedere, attraversol’indirizzo URL, all’immagine della mappa ad esso associato; quest’immagine verràcaricata ma non sarà ancora visualizzata sul dispositivo.Ora tutto è pronto e l’applicazione sarà nelle mani dell’utente: a seconda del comandoscelto dall’utente, sullo schermo del dispositivo verranno visualizzati elementi diversi:l’applicazione reagirà solamente ai comandi dell’utente, che potrà scegliere di terminarel’applicazione attraverso la pressione del tasto “Exit”, oppure potrà visualizzare ilcontenuto di uno degli elementi della lista visualizzata sullo schermo, oppure potràaccedere, attraverso la pressione del tasto “ImageMAP” alla mappa del luogo dell’eventodescritto nel messaggio d’allerta.Se sceglierà di accedere alla mappa dell’evento, l’applicazione allegherà l’immaginecaricata precedentemente da internet attraverso il collegamento Http, ad una nuova 31
  • 32. schermata in cui, oltre alla mappa, comparirà anche il tasto “Back” che permetteràall’utente di ritornare alla schermata principale quando questo verrà selezionato.4.2.2 La classe CapViewerTutti i numeri di linea di codice, contenuti in questo paragrafo, fanno riferimentoall’Appendice A, visualizzata nelle pagine successive.Nelle prime linee di codice, [3,8], sono contenute le dichiarazioni delle librerie daimportare: la libreria javax.microedition.lcdui fornisce una serie di funzionalitàapplicabili all’interfaccia utente per le applicazioni MIDP (Mobile Information DeviceProfile – è un’applicazione Java che fornisce le funzioni richieste dai dispositivi mobili, tracui l’interfaccia utente, la connettività di rete, memorizzazione locale dei dati el’applicazione per la gestione del ciclo di vita), il cui utilizzo principale è rivolto adispositivi di informazione mobili.La libreria javax.microedition.midlet definisce le applicazioni per il profilo di undispositivo mobile e le interazioni tra l’applicazione e l’ambiente in cui viene eseguita.Le seguenti due librerie, la libreria javax.microedition.io.Connector e la libreriajavax.microedition.io.HttpConnection, definiscono i metodi e le costanti per lacreazione e l’utilizzo di una generica connessione Http.La libreria java.io.DataInputStream permette all’applicazione di utilizzare un flussodi dati in uscita per scrivere i dati che possono essere poi letti da un flusso di dati in input.L’ultima libreria importata è la java.io.IOException, che gestisce le eccezioniprodotte da operazioni di Input/Output che falliscono o che si interrompono.Le linee [16,29] contengono le dichiarazioni delle variabili che verranno utilizzate inseguito; ci si sofferma ora su quelle utilizzate per ottenere la visualizzazione della mappadell’evento: la variabile di tipo Form frmMap viene dichiarata alla linea [20]: un form nonè altro che una schermata che può contenere diversi tipi di oggetti, come immagini, campidi testo, campi dati, etc; in questo caso, questa sarà la schermata a cui si allegheràl’immagine della mappa caricata da internet con specifiche dimensioni.Alla linea [24] si dichiara la variabile Command imageCmd che è un costrutto cheincapsula le informazioni di tipo semantico di un’azione che può essere compiutaall’interno dell’applicazione; il comportamento che il comando attiva non è contenuto in 32
  • 33. questo oggetto, ciò significa che il comando contiene solamente le informazioni sul‘comando’ e non l’azione reale che si verifica quando questo è attivato.In questo progetto imageCmd sarà il comando utilizzato per accedere alla mappa delmessaggio.La linea [26] contiene l’inizializzazione della variabile filename, che è una variabile ditipo stringa, che contiene appunto una stringa di caratteri che è l’indirizzo della risorsa acui accede l’applicazione; modificando questo indirizzo, si può accedere a tutti i file conestensione .xml contenuti nella cartella src/files all’interno del progetto.Le linee [28,29] sono molto importanti, in quanto contengono le dichiarazioni di duevariabili che verranno utilizzate per la visualizzazione delle immagini sul dispositivo:ImageItem imageItem è un elemento che può contenere un’immagine e ogni oggettoImageItem contiene un riferimento ad un oggetto immagine; Image aImage contienesolamente i dati che appartengono ad un’immagine grafica, ed esiste indipendentementedal dispositivo di visualizzazione che si utilizza.Le linee [31,34] del codice richiamano il metodo read() della classe AnalisiXML, chelegge e cerca, all’interno del codice XML del file, le informazioni contenute negli elementidi <circle> o di <polygon>; i valori che vengono trovati sono quindi inseriti nelle variabilidi tipo stringa pol e cir.All’interno del costruttore della classe, cioè linee [37,51], vengono inizializzate le variabilinecessarie per la gestione dell’interfaccia grafica: quelle, utilizzate per il nostro progetto,sono alla linea [40] imageCmd, a cui si associa il chiamato ‘ImageMAP’ e diviene unpulsante, e alla linea [44] frmMap, che viene inizializzato come una schermata dal titolo‘CAP MAP’.Successivamente si incontra il metodo startApp() che si concentra sulle operazioni diavvio e sul funzionamento dell’applicazione: nelle prime linee di questo metodo, [54,59],si crea l’indirizzo URL a cui si dovrà accedere, tramite un collegamento http, per caricare idati dell’immagine della mappa appropriata.La creazione della stringa URL si basa sui dati raccolti dall’esecuzione della classeAnalisiXML: in un generico messaggio CAP, le informazioni di georeferenziazionedell’evento sono contenute o nell’elemento <circle> o nell’elemento <polygon> e mai inentrambi contemporaneamente, anche perché sarebbe alquanto insensato.Sulla base di queste considerazioni, descriviamo ora questo importante passaggio: se lastringa cir, che rappresenta le informazioni contenute nell’elemento <circle> del 33
  • 34. messaggio, risulta essere vuota, e al tempo stesso la stringa pol, che rappresenta leinformazioni contenute nell’elemento <polygon>, è piena, allora si creerà un indirizzoURL che permetterà la visualizzazione di una mappa con una serie di marcatori uniti traloro, in modo tale da definire una linea o un poligono che verrà sovvrapposto all’area dellamappa desiderata.Viceversa, se la stringa pol sarà vuota e, nello stesso tempo, la stringa cir sarà piena,allora si creerà un indirizzo URL che permetterà la visualizzazione di una mappa con ununico marcatore che definirà il punto esatto descritto da <circle>.Nel caso in cui il messaggio CAP non contenga informazioni per la georeferenziazione delluogo dell’evento d’emergenza, cioè né <circle> né <polygon> sono presenti, l’URL saràquello di un’immagine contenente il testo “Image Not Found”, che informerà così l’utente,che sta utilizzando l’applicazione, che la mappa relativa al messaggio corrente non èdisponibile.Alla linea [66] si assegna il comando imageCmd alla schermata iniziale dell’applicazioneche contiene già una lista di elementi e un comando ‘Exit’ per uscire dall’applicazionestessa; in questo modo, all’avvio, verrà visualizzata una schermata in cui, assieme agli altricomandi e oggetti, sarà presente anche un comando chiamato ‘ImageCAP’ che, seselezionato, permetterà di accedere direttamente all’immagine della mappa.Le linee [76,79] si concentrano sulla creazione dell’immagine della mappa; viene utilizzatoun costrutto try-catch per poter gestire eventuali eccezioni.Questo costrutto è molto utile per la gestione degli errori e delle eccezioni in Java; il codicein cui si desiderano intercettare gli errori è contenuto all’interno del blocco try, e quando siverifica un’eccezione, questa viene generata fuori dal blocco try e intercettatadall’istruzione catch che la elabora.Il controllo a questo punto passa a catch e il blocco try termina; in pratica, catch non vienechiamato, ma è l’esecuzione del programma ad essere trasferita all’istruzione, e dopol’esecuzione dell’istruzione catch, il controllo del programma prosegue con le istruzionisuccessive a questa.Si richiama la classe loadImage che permette di creare un collegamento http e, passandocome parametro l’URL precedentemente prodotto, si assegna alla variabile aImagel’immagine caricata da internet; a questo punto, linea [78], si inizializza imageItemassegnando a questo oggetto l’immagine appena ottenuta. 34
  • 35. Le seguenti tre linee, [81,83], hanno il compito di completare il Form frmMap inserendo alsuo interno imageItem, cioè l’immagine caricata da internet, e un comando ‘Back’ perpoter tornare alla schermata precedente.La linea [83] attiva il controllo dei comandi al Form frmMap, ovvero ora i comandiassegnati al suo interno potranno essere utilizzati e saranno funzionanti.Alla linea [86] si incontra il metodo pauseApp(), che si occupa della gestione dellasospensione delle funzionalità MIDlet; successivamente, è presente il metododestroyApp(boolean unconditional) che gestisce la chiusura dell’applicazione,che può variare in base al parametro boolean passato come argomento, ovvero true se sivuole che tutte le risorse vengano rilasciate e liberate all’uscita, o false se si vuole chetale fase non avvenga immediatamente.Alla linea [94] all’interno del metodo CommandAction() si determina le possibili azioniassociate ai comandi prensenti all’interno dell’applicazione; se l’utente seleziona il tasto‘imageCmd’, prima creato, allora verrà visualizzata la schermata che conterrà il FormfrmMap.Si definiscono anche i tasti ‘Exit’, ‘Back’, e quelli inerenti alla selezione degli elementidelle liste che vengono visualizzate sullo schermo: se viene selezionato il tasto ‘Exit’ vieneterminata l’applicazione utilizzando le due importanti istruzioni destroyApp(false) enotifyDestroyed().Nelle ultime righe del codice, alla linea [143], si determina il controllo degli eventi allaselezione del tasto ‘Back’, in particolare nel caso in cui venga premuto quello contenutonel Form frmMap; in questa situazione, si visualizzerà la schermata principale.4.2.3 La classe MsgParserQuesta classe viene utilizzata dall’applicazione, ma non è stata oggetto di modifiche perquesto progetto, in quanto ha come scopo l’analisi e la lettura del documento XML perintero, a seconda delle richieste dell’utente; in altre parole, la visualizzazione della mappa,che è l’obiettivo di questo lavoro, non influisce e non viene influenzata da questa parte dicodice.Perciò, il codice rimane esattamente com’è ed il suo funzionamento rimane immutato, epuò comunque essere osservato nell’Appendice B nelle pagine successive. 35
  • 36. 4.2.4 La classe AnalisiXMLTutti i numeri di linea di codice, contenuti in questo paragrafo, fanno riferimentoall’Appendice C, visualizzata nelle pagine successive; questa classe ha il compito dianalizzare il contenuto del documento XML e di estrarre le informazioni necessarie allacreazione dell’indirizzo URL associato ad una determinata mappa, che verrà poivisualizzata sul dispositivo.Nelle prime linee del codice, [5,10], sono contenute le dichiarazioni delle librerie daimportare: la prima libreria, linea [5], è stata già discussa nel paragrafo precedente, inquello inerente alla classe CapViewer.Alla linea [6], la libreria java.io.InputStream è una classe astratta ed è la superclassedi tutte le classi che rappresentano un flusso di byte in input.La libreria java.io.InputStreamReader, linea [7], è una classe che legge i byte e litrasforma in caratteri utilizzando uno specifico charset (codifica di caratteri – codice cheassocia un insieme di caratteri ad un insieme di altri byte).La libreria successiva, java.util.Vector, permette di utilizzare dei vettori per lavorarecon array di stringhe di caratteri, ed è possibile modificare la lunghezza del vettore anchedurante l’esecuzione dell’applicazione; in questo progetto si utilizzano i vettori per estrarrele informazioni testuali dal codice XML e per poi modificarli per gli usi successivi.Le ultime due librerie, alle linee [9,10], si concentrano sull’utilizzo dei documenti informato XML.Si passa ora al codice che è il corpo della classe AnalisiXML: come prima cosa, sonopresenti le dichiarazioni delle variabili che verranno utilizzate; quelle per l’accesso al fileXML sono alle linee [42,44] e quelle per la trasmissione delle informazioni da una classeall’altra sono alle linee [48,50].Successivamente, linee [62,73], si passa al metodo interno che si occupa dell’analisi delfile che contiene il codice XML: per accedere a questo file, il cui nome viene passato comeparametro per questo metodo, viene utilizzato un costrutto try-catch, nel quale si tenta diaprire un canale di comunicazione verso il file stesso, che contiene il messaggio, e, nelcaso non dovesse andare a buon fine questa operazione e si creasse un’eccezione diinput/output, viene specificata la gestione di tale eccezione. 36
  • 37. A questo punto si assegna alla variabile root l’elemento radice del codice XML, e grazie aquesto elemento, si può avviare la ricerca delle informazioni che ci interessano all’internodel messaggio.Nelle linee [96,114] vengono utilizzati due costrutti try-catch per gestire l’analisi delleinformazioni necessarie alla visualizzazione dell’immagine della mappa.Le linee di codice [97,98] rappresentano l’istruzione che determina il testo dell’elemento<polygon> contenuto nell’elemento <area> dell’elemento <info> appartenente alla rootprima inizializzata; se nel file non è presente l’elemento <polygon>, questa istruzione creaun’eccezione che viene gestita dal blocco di codice catch sucessivo.Se, invece, nel file è presente l’elemento <polygon>, si estrae il testo che esso contiene:questo testo viene modificato per poi essere inviato alle fasi successive per creare la stringadi testo per l’indirizzo URL della mappa: nel testo estratto dal codice XML vengonosostituite le virgole ‘,’ con barre ‘|’ e gli spazi ‘ ’ con le virgole ‘,’: in altre parole si passada un testo ‘46.44906 11.8767, 46.45081 11.8801,46.45105 11.8836’ , cherappresenta le coordinate dei vari punti descritte nel file, ad un testo‘46.44906,11.8767|46.45081,11.8801|46.45105,11.8836’ che rappresenta lecoordinate dei punti che vengono passate ed inserite come parametri nell’indirizzo URL.All’interno del blocco catch, è inserito un altro costrutto try-catch che gestisce l’estrazionedelle informazioni di <circle>; l’istruzione alle linee [106,107] individua il testo contenuonell’elemento <circle> contenuto nell’elemento <area> dell’elemento <info> appartenentealla root prima inizializzata; se nel file viene individuata la presenza dell’elemento<circle>, si estrae il testo contenuto in esso, e questo testo viene modificato per essere poiinviato alle fasi successive per creare l’indirizzo URL della mappa.Se l’elemento <circle> non è presente nel file, questa istruzione crea un’eccezione cheviene gestita attraverso la restituzione di un valore nullo alle linee [113,114].La forma generica di un elemento <circle> è la seguente: le coordinate di latitudine elongitudine del punto considerato, separate da una virgola, seguite da uno spazio e il raggiodi un’eventuale circonferenza, calcolata in chilometri.Le informazioni, che ci interessano in questo caso, sono solamente del coordinate delpunto e perciò, dopo aver individuato il carattere dello spazio nella stringa di testo, siestrae unicamente la prima parte del testo fino allo spazio che appunto separa leinformazioni di coordinate e raggio; si ricava così una sottostringa che contieneunicamente le coordinate di un punto. 37
  • 38. 4.2.5 La classe loadImageTutti i numeri di linea di codice, contenuti in questo paragrafo, fanno riferimentoall’Appendice D, riportata nelle pagine successive; questa classe ha il compito di gestire laconnessione Http che permette, attraverso l’utilizzo dell’indirizzo URL passato comeparametro, di accedere all’immagine della mappa dell’evento di emergenza considerato.Nelle prime linee del codice, linee [3,6], sono contenute le dichiarazioni delle librerie chevengono importate dalla classe per il suo funzionamento: java.io contiene le classi pereffettuare operazioni di Input/Output.La libreria successiva, javax.microedition.lcdui, è stata già discussa in precedenzanel paragrafo inerente alla classe CapViewer.Le ultime due librerie sono addette alla gestione della connessione internet: la libreriajavax.microedition.io.Connector è utilizzata per creare il tipo più semplice diconnessione; la libreria javax.microedition.io.HttpConnection, invece, definiscei metodi e le costanti necessarie per gestire una connessione Http.L’elemento fondamentale è proprio la classe ‘Connector’, che viene usata per creare unqualsiasi tipo di connessione, come ad esempio verso file, protocollo Http, etc usandoun’istruzione che ha la seguente sintassi:‘Connector.open(protocol:address:parameters);’ .L’interfaccia HttpConnection dispone della principale modalità di comunicazione cheun’applicazione J2ME possa avere con l’esterno; ciascun dispositivo J2ME è in grado diconnettersi a server esterni attraverso l’utilizzo del protocollo HTTP 1.1.Alle linee [29,31] sono presenti le dichiarazioni delle variabili che verranno utilizzate diseguito nel metodo: alla linea [29] incontriamo HttpConnection che è laspecializzazione dell’interfaccia Connection dedicata alla gestione della connessione Http,creata a partire dallo schema ‘http://’.Come avviene per altri linguaggi di programmazione, la connessione gestita attraversoHttpConnection è una piccola tecnologia a stati, ovvero, appena creata, la connessione èin grado di riconoscere i parametri operativi che vengono impostati; l’apertura di unostream di input o la lettura di un attributo della risposta provoca la transizione nello stato‘Connected’, in cui non è più possibile modificare i parametri.Quando, poi, tutti i dati sono stati letti, la connessione giunge allo stato ‘Closed’, nel qualenon è consentito effettuare ulteriori operazioni né di lettura né di scrittura. 38
  • 39. Alla linea [30] si definisce un elemento di tipo DataInputStream, che permetteall’applicazione di leggere i dati primitivi di Java da un flusso di byte in ingresso; alla lineasuccessiva è definita una variabile di tipo intero che rappresenterà il valore delladimensione in byte dei dati che rappresentano l’immagine caricata attraverso ilcollegamento Http.Le linee di codice successive sono definite attraverso il costrutto try-finally che gestisce laconnessione Http: alla linea [35] si determina la connessione, attraverso l’utilizzodell’istruzione, prima discussa, ‘Connector.open(url)’; si passa poi alla linea [36],che attraverso l’utilizzo del metodo getLength() dell’HttpConnection, si ottiene ladimensione del dato inviato al dispositivo dal server e, nel caso in cui la dimensione nonsia nota, il valore restituito sarà -1, e quindi verrà creata un’eccezione che sarà gestita dalblocco finally.Alla linea [41] si inizializza la variabile di DataInputStream, e la lettura dei datiavviene attraverso l’uso degli stream di input della connessione, che sono restituiti dalmetodo openInputStream().Molto importante è la linea successiva, in cui si utilizza il metodo readFully(), chericeve come argomento un array di byte, per leggere l’insieme completo dei dati: questometodo ha un comportamento particolare, in altre parole non ritorna finchè il bufferpassato come argomento non è stato completamente riempito, finchè non è stata raggiuntala fine dello stream e quindi non sono disponibili altri dati.A questo punto, alla linea [44], il metodo restituisce l’immagine associata all’URL passatocome parametro, utilizzando l’istruzione createImage() che crea appunto un’immagineimmutabile decodificata a seconda dei dati memorizzati nella matrice di byte che specifical’offset e la dimensione dell’immagine:‘createImage(byte[] imageData, int imageOffset, int imageLength)’.Nelle linee [47,50] c’è il contenuto del blocco finally, che è il codice che verrà sempreeseguito, indipendentemente dal fatto che si siano verificate eccezioni o meno; in questocaso verrà chiusa sia la connessione e sia il DataInputStream utilizzato per leggere ibyte. 39
  • 40. CONCLUSIONIIn questo capitolo si verifica se gli obiettivi, che sono stati prefissati all’inizio di questoprogetto di tesi, sono stati raggiunti.Lo scopo della presente tesi è quello di ampliare e migliorare unapplicazione in grado digestire e visualizzare, su un generico dispositivo mobile, il contenuto di un messaggio diallerta, conforme al protocollo CAP.Il contributo, che è stato dato nella presente tesi, consiste nella visualizzazione di unamappa contenente linformazione georiferita che identifica la zona interessata dall’eventodescritto nel messaggio.Il risultato a cui siamo giunti è il miglioramento di questa applicazione, non destinatoall’utilizzo nella forma in cui si trova, ma che necessita ancora di alcune aggiunte emodifiche che potrebbero rendere tale applicazione maggiormente utilizzabile.Il prototipo, che era inizialmente composto unicamente da due classi, ora è articolato inquattro classi, ognuna delle quali ha un compito ben specifico, e assieme costituiscono unarete di interazioni e operazioni che permettono all’utente, che utilizza questa applicazione,di interagire con essa in modo facile ed intuitivo.Nei capitoli precedenti ci siamo concentrati su alcuni importanti requisiti, che sono stati lelinee guida che ci hanno permesso di elaborare e progettare questa applicazione creando,appunto, ciò che ci eravamo prefissati di ottenere.Riprendendo i quattro requisiti principali, determinati nel capitolo 3, possiamo fare qualcheconsiderazione ora che la nostra applicazione è finita e funzionante:1. Gestione ed estrazione di informazioni specifiche da un documento XML: questo primo requisito è stato soddisfatto pienamente, in quanto nel documento XML vengono estratte le informazioni inerenti alla georeferenziazione del luogo interessato dall’evento di emergenza, contenute negli elementi <circle> e <polygon>; nel caso in cui nel messaggio non siano presenti questi due elementi, l’applicazione riesce a gestire questa situazione senza bloccarsi o generare errori.2. Indipendenza dalla piattaforma di esecuzione: questo requisito è stato rispettato già nel prototipo di base dal quale si è partiti per elaborare questo progetto; infatti si è utilizzato, come linguaggio di programmazione per l’applicazione, Java che permette di eseguire questo prototipo su qualsiasi 40
  • 41. dispositivo che è in grado di utilizzare la Java Virtual Machine, responsabile del caricamento del codice, dell’isolamento del runtime Java dal resto del sistema operativo, della gestione della memoria, dei thread e delle altre risorse fondamentali per l’esecuzione delle applicazioni.3. Necessità di esecuzione su dispositivi mobili: l’utilizzo del linguaggio Java, e in particolare quello nella versione dedicata all’utilizzo nei dispositivi mobili, Java Micro Edition, soddisfa anche questo importante requisito. Java ME è un nuovo tipo di piattaforma modulare, flessibile, portabile ed economica, che si concentra sullo sviluppo e l’esecuzione delle applicazioni per sistemi mobili; è un’architettura appositamente progettata per risolvere le problematiche di questo particolare settore applicativo.4. Collegamento ad internet e la visualizzazione della mappa: l’accesso ad internet è ormai un requisito fondamentale per un qualsiasi dispositivo programmabile; la piattaforma Java ME è stata progettata fin dal principio con un forte orientamento alla connettività, in termini di funzionalità e di supporto alla sicurezza. Le API standard consentono agli sviluppatori di accedere ai servizi principali della rete e agli utenti di disporre di potenti applicazioni network-oriented sui propri terminali mobili. In ambito networking, i limiti di un dispositivo possono consistere nella mancanza del supporto per un determinato protocollo, in un vincolo sulle modalità di accesso ai dati, etc; le reti di telefonia mobile espongono criticità specifiche che possono condizionare, se non del tutto impedire, le operazioni di networking dei dispositivi. Accesso su rete privata, connessione automatica attraverso un proxy (programma che si interpone tra un client e un server facendo da tramite o interfaccia tra i due host, ovvero inoltrando le richieste e le risposte dall’uno all’altro) e filtraggio di certi tipi di connessione, rappresentano situazioni spesso imprevedibili che possono inibire il funzionamento di applicazioni perfettamente collaudate in altri contesti. 41
  • 42. BIBLIOGRAFIA[1] Disaster Risk Reduction Strategies and Risk Management Practices: Critical Elements for Adaptation to Climate Change, Submission to the UNFCCC Adhoc Working Group on Long Term Cooperative Action by The Informal Taskforce on climate change of the Inter-Agency Standing Committee1 and The International Strategy for Disaster Reduction2, 11 November 2008.[2] OASIS Common Alerting Protocol version 1.2 http://docs.oasis-open.org/emergency/cap/v1.2/CAP-v1.2-os.html[3] Vos F, Rodriguez J, Below R, Guha-Sapir D. Annual Disaster Statistical Review 2009: The Numbers and Trends. Brussels: CRED; 2010 European Environment Agency, Mapping the impacts of natural hazards and technological accidents in Europe — An overview of the last decade. Copenhagen: EEA, 2010.[4] Raffaela Cefalo, Integration of SatCom/SatNav Technologies for Environmental Monitoring and Management of Emergencies, 3rd ICG Meeting Pasadena, Los Angeles, 8-12 December 2008, http://www.unoosa.org/pdf/icg/2008/icg3/29.pdf[5] Calderan M., Cefalo R., Montefusco C., Development and Applications of an Experimental Data Server hosting EGNOS and RTCM /RTK messages, 3rd ICG Meeting Pasadena, Los Angeles, 8-12 December 2008, http://www.unoosa.org/pdf/icg/2008/icg3/29.pdf[6] Brundl M., Bartelt P., Schweizer J., Keiler M., Glade T., Review and future challenges in snow avalanche risk analysis Geomorphological Hazards and Disaster Prevention, published by Cambridge University, edited by Irasema Alcàntara-Ayala and Andrew Goudie, 2010[7] Glade T., Anderson T., Crozier M., Landslides hazards and risk: issues, concepts and approach eds. Landslide Hazard and Risk. Chichester: John Wiley and Sons, pp 1-40, 2005[8] Varnes D. Landslides Hazards Zonation: A review of Principles and Practise. Paris: UNESCO.[9] JIXEL : http://www.jixel.eu/aboutjixel.php http://www.vigilfuoco.it/aspx/download_file.aspx?id=5963[10] TSO : http://www.tacticalsituationobject.org/documents.html[11] Google Static Maps API : https://developers.google.com/maps/documentation/staticmaps/ 42
  • 43. [12] Simone Maver, Tesi Ingegneria Informatica : “Formato e trasmissione di messaggi di allerta per la gestione di emergenze ambientali”[13] Attività della protezione civile italiana: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/homepage.wp 43
  • 44. Appendice A – classe CapViewer1 package CapViewer;23 import javax.microedition.lcdui.*;4 import javax.microedition.midlet.*;5 import javax.microedition.io.Connector;6 import javax.microedition.io.HttpConnection;7 import java.io.DataInputStream;8 import java.io.IOException;910 /**11 * @author simonemaver & sabrinacramastetter12 */1314 public class CapViewer extends MIDlet implements CommandListener{1516 private MsgParser parser;1718 protected Display display;19 protected List select1, select2, select3;20 protected Form frm, frm2, frmMap;21 protected StringItem si, si2;22 protected Command exitCmd;23 protected Command backCmd;24 protected Command imageCmd;2526 String filename = "/files/ex1.xml";2728 private ImageItem imageItem;29 private Image aImage;3031 AnalisiXML analisi = new AnalisiXML();32 String coord = analisi.read(filename);33 String pol = analisi.polygon;34 String cir = analisi.circle;35 String URL;3637 public CapViewer() {38 exitCmd = new Command("Exit", Command.EXIT, 1);39 backCmd = new Command("Back", Command.BACK, 1);40 imageCmd = new Command ("ImageMAP", Command.SCREEN, 1);4142 frm = new Form("");43 frm2 = new Form("");44 frmMap = new Form ("CAP MAP");4546 si = new StringItem("", ""); 44
  • 45. 47 si2 = new StringItem("", "");4849 frm.append(si);50 frm2.append(si2);51 }5253 public void startApp(){54 if (cir == null & pol != null) {URL = "http://maps.googleapis.com/maps/api/"+55 "staticmap?size=250x270&path=" + pol +&maptype=hybrid&sensor=false";}56 else if (pol == null & cir != null){URL ="http://maps.googleapis.com/maps/api/"+57 "staticmap?center=" + cir + "&zoom=13&size=250x270&maptype=hybrid&"+58 "markers=color:blue%7C" + cir + "&sensor=false";}59 else{URL="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/d/d1/Image_not_avaibile.png";}6061 parser = new MsgParser(filename);6263 select1 = new List("Message Content: ",List.IMPLICIT,parser.parseElement(null, 1),64 null);65 select1.addCommand(exitCmd);66 select1.addCommand(imageCmd);67 select1.setFitPolicy(Choice.TEXT_WRAP_ON);68 select1.setCommandListener(this);69 display.setCurrent(select1);7071 frm.addCommand(backCmd);72 frm.setCommandListener(this);73 frm2.addCommand(backCmd);74 frm2.setCommandListener(this);7576 try{ loadImage a = new loadImage();77 aImage = a.loadImage(URL);78 imageItem = new ImageItem (null, aImage, ImageItem.LAYOUT_CENTER, "CAP MAP");79 } catch (IOException ioe){ }8081 frmMap.append(imageItem);82 frmMap.addCommand(backCmd);83 frmMap.setCommandListener(this);84 }8586 public void pauseApp(){}8788 public void destroyApp(boolean unconditional){}8990 public void commandAction(Command c, Displayable d){91 if(c == exitCmd){92 destroyApp(false);93 notifyDestroyed(); }94 if (c == imageCmd) { display.setCurrent(frmMap);}95 if(c == List.SELECT_COMMAND){ 45
  • 46. 96 int list_level;97 if( d == select1){98 list_level = 1;99 String selection = select1.getString(select1.getSelectedIndex());100 if(selection.equals("info")) {101 select2 = new List(selection.toUpperCase(),List.IMPLICIT,102 parser.parseElement(selection,list_level),null);103 select2.addCommand(backCmd);104 select2.addCommand(exitCmd);105 select2.setFitPolicy(Choice.TEXT_WRAP_ON);106 select2.setCommandListener(this);107 display.setCurrent(select2);108 } else { si.setLabel(selection);109 si.setText(parser.parseElement(selection, list_level)[0]);110 display.setCurrent(frm);}111 } else if(d == select2){112 list_level = 2;113 String selection2 = select2.getString114 (select2.getSelectedIndex());115 if(selection2.equals("eventCode")||116 selection2.equals("parameter")) {117 si2.setLabel(selection2 + "n");118 String str = "";119 for(int i=0; i<parser.parseElement(selection2,120 list_level).length;i++) {121 str += parser.parseElement(selection2,122 list_level)[i]; }123 si2.setText(str);124 display.setCurrent(frm2);125 } else if(selection2.equals("resource") || selection2.equals("area")){126 select3 = new List(selection2.toUpperCase(),List.IMPLICIT,127 parser.parseElement(selection2,list_level),null);128 select3.addCommand(backCmd);129 select3.addCommand(exitCmd);130 select2.addCommand(exitCmd);131 select3.setFitPolicy(Choice.TEXT_WRAP_ON);132 select3.setCommandListener(this);133 display.setCurrent(select3);134 }else { si2.setLabel(selection2);135 si2.setText(parser.parseElement(selection2, list_level)[0]);136 display.setCurrent(frm2);137 }138 }139 }140 if(c == backCmd){ // controlla gli eventi del comando Back141 if(d == frm || d == select2){ display.setCurrent(select1); }142 if(d == frm2 || d == select3){ display.setCurrent(select2); }143 if(d == frmMap ){ display.setCurrent(select1); }144 }}} 46
  • 47. Appendice B – Classe MsgParser1 package CapViewer;23 import java.io.IOException;4 import java.io.InputStream;5 import java.io.InputStreamReader;6 import java.util.Vector;7 import org.kxml.Xml;8 import org.kxml.kdom.*;9 import org.kxml.parser.*;1011 /**12 * @author simonemaver13 */1415 public class MsgParser{1617 private XmlParser parser = null;18 private Document doc;19 private Element root;2021 protected MsgParser(String filename){22 doc = new Document();23 try { InputStream in = this.getClass().getResourceAsStream(filename);24 InputStreamReader is = new InputStreamReader(in);25 parser = new XmlParser(is);26 doc.parse(parser);27 parser = null;28 }catch(IOException ioe){ System.err.println(ioe);29 ioe.printStackTrace();30 parser = null;31 doc = null;32 }33 root = doc.getRootElement();34 }3536 protected String[] parseElement(String el_name, int level){37 String[] str_arr = null;38 Vector v_str = new Vector();3940 if(level == 1){41 if(el_name == null){42 for(int i = 0; i < root.getChildCount(); i++){43 if(root.getType(i) == Xml.ELEMENT){44 v_str.addElement(root.getElement(i).getName());}45 }46 } else if(root.getElement(el_name).getType(0) == Xml.TEXT){ 47
  • 48. 47 v_str.addElement(root.getElement(el_name).getText());48 } else if(el_name.equals("info")){49 for(int j = 0; j < root.getElement("info").getChildCount(); j++){50 if(root.getElement("info").getType(j) != Xml.ELEMENT){ continue; }51 if(root.getElement("info").getElement(j).getType(0) == Xml.TEXT){52 v_str.addElement(root.getElement("info").getElement(j)53 .getName());54 continue;}55 v_str.addElement(root.getElement("info").getElement(j).getName());56 }57 }58 } else if(level == 2){59 if(root.getElement("info").getElement(el_name).getType(0) == Xml.TEXT){60 v_str.addElement(root.getElement("info").getElement(el_name).getText());61 } else if(el_name.equals("eventCode") || el_name.equals("parameter")){62 for(int i = 0; i <root.getElement("info").getElement(el_name).63 getChildCount(); i++){64 if(root.getElement("info").getElement(el_name).getType(i)!=65 Xml.ELEMENT){ continue; }66 if(root.getElement("info").getElement(el_name).getElement(i)67 .getType(0) == Xml.TEXT){68 v_str.addElement("-"+root.getElement("info").69 getElement(el_name).getElement(i).getName()+": ");70 v_str.addElement(root.getElement("info").71 getElement(el_name).getElement(i).getText()+"n");72 continue;73 }74 }75 } else if(el_name.equals("resource") || el_name.equals("area")){76 for(int i = 0; i < root.getElement("info").getElement(el_name).77 getChildCount(); i++){78 if(root.getElement("info").getElement(el_name).getType(i) !=79 Xml.ELEMENT){continue; }80 if(root.getElement("info").getElement(el_name).getElement(i).81 getType(0) == Xml.TEXT){82 v_str.addElement(root.getElement("info").83 getElement(el_name).getElement(i).getName()+": "+84 root.getElement("info").getElement(el_name).85 getElement(i).getText());86 continue;87 }88 v_str.addElement(root.getElement("info").getElement(el_name).89 getElement(i).getName());90 for(int j = 0; j < root.getElement("info").getElement(el_name).91 getElement(i).getChildCount(); j++){92 if(root.getElement("info").getElement(el_name).93 getElement(i).getType(j) != Xml.ELEMENT){ continue; }94 if(root.getElement("info").getElement(el_name).95 getElement(i).getElement(j).getType(0) == Xml.TEXT){ 48
  • 49. 96 v_str.addElement("-"+root.getElement("info").getElement97 (el_name).getElement(i).getElement(j). getName()+": "+98 root.getElement("info").getElement(el_name).getElement(i).99 getElement(j).getText());100 continue;}101 }102 }103 }104 }105 str_arr = new String[v_str.size()]; // Si converte da vettore a stringa106 for(int i = 0; i < v_str.size(); i++){str_arr[i] = (String)v_str.elementAt(i);}107 return str_arr;108 }109 } 49
  • 50. Appendice C – classe AnalisiXML1 // Analisi del documento XML per lestrazione delle informazioni necessarie alla2 // creazione e visualizzazione della mappa associata al messaggio CAP3 package CapViewer;45 import java.io.IOException;6 import java.io.InputStream;7 import java.io.InputStreamReader;8 import java.util.Vector;9 import org.kxml.kdom.*;10 import org.kxml.parser.*;1112 /** java.io.IOException è la classe generale delle eccezioni prodotte da13 * operazioni di I/O fallite o interrotte14 *15 * java.io.InputStream è la superclasse di tutte le classi che rappresentano un16 * flusso di input di byte17 *18 * java.io.InputStreamReader è una classe che legge i byte e li trasforma in19 * caratteri utilizzando uno specifico charset20 *21 * java.util.Vector implementa degli array di object e si può modificare la22 * lunghezza del vettore durante lesecuzione; si hanno, oltre ai costruttori,23 * 3 tipi di metodi, metodi per modificare il vettore, metodi per ottenere i24 * valori presenti nel vettore e metodi per gestire la crescita del vettore25 *26 * org.kxml.kdom.* è un pacchetto che fornisce un limitato modello del documento27 * oggetto; al fine di consentire la generazione personalizzata di un oggetto in28 * J2ME, viene aggiunto un costruttore di default e il costruttore esistente29 * verrà sostituito dal metodo init30 *31 * org.kxml.parser.* è un pacchetto che contiene le classi relative allanalisi32 * dei dati xml33 * /3435 /**36 * @author sabrinacramastetter37 */3839 // La classe AnalisiXML ha il compito di gestire il codice XML40 public class AnalisiXML{41 // Dichiarazione delle variabili per laccesso al file XML42 private XmlParser parser = null;43 private Document doc;44 private Element root;4546 // Dichiarazione delle variabili che verranno utilizzate per la trasmissione 50
  • 51. 47 // dei dati da una classe allaltra48 String circle, polygon, valnull;49 Vector v_str = new Vector();50 Vector v_str2 = new Vector ();5152 // Metodo che si occupa dellaccesso al file contenente il codice XML53 String read(String filename){5455 doc = new Document();5657 // Viene utilizzato un costrutto try-catch nel quale avviene il58 // tentativo di aprire il canale di comunicazione verso il file che59 // contiene il messaggio e, nel caso non dovesse andare a buon fine60 // e fosse sollevata uneccezione di input/output, viene specificata61 // la gestione delleccezione62 try {63 InputStream in = this.getClass().getResourceAsStream(filename);64 InputStreamReader is = new InputStreamReader(in);65 parser = new XmlParser(is);66 doc.parse(parser);67 parser = null;68 } catch(IOException ioe){69 System.err.println(ioe);70 ioe.printStackTrace();71 parser = null;72 doc = null;73 }74 root = doc.getRootElement();7576 // Vengono utilizzati due costrutti try-catch che gestiscono lanalisi delle77 // informazioni necessarie per la visualizzazione dellimmagine78 // Se nel file viene individuato un elemento <polygon> si estrae il testo a79 // questo associato: questo testo viene modificato per poi essere inviato80 // alle fasi successive per creare la mappa : vengono sostituite le ,81 // virgole con | barre e gli spazi con ,82 // Se nel file non viene individuato lelemento <polygon> viene creata83 // uneccezione e nelleccezione si gestisce il secondo costrutto try-catch84 // : se nel file viene individuato un elemento <circle> si estrae il testo a85 // questo associato : questo testo viene modificato per poi essere inviato86 // alle fasi successive per creare la mappa.87 //La forma generica per lelemento <circle> è:88 // LATITUDINEcentro,LONGITUDINEcentro raggioCirconferenzaKm89 // Le informazioni che interessano sono solamente le coordinate del centro e90 // perciò si individua il carattere dello spazio nel testo e si estrae91 // unicamente la prima parte del testo fino allo spazio che appunto separa92 // le informazioni di coordinate e raggio; si ricava quindi una sottostringa93 // che contiene unicamente le coordinate Se nel file non viene individuato94 // nemmeno lelemento <circle>, viene creata una nuova eccezione che95 // restituisce un generico valore nullo 51
  • 52. 96 try {97 v_str.addElement(root.getElement("info"). getElement("area").98 getElement("polygon").getText());99 polygon =v_str.toString();100 polygon = polygon.replace(,, |);101 polygon = polygon.replace( , ,);102 polygon = polygon.substring(1,polygon.length()-1);103 return polygon;104 }catch (Exception e){105 try {106 v_str2.addElement(root.getElement("info").getElement("area").107 getElement("circle").getText());108 circle =v_str2.toString();109 int j = circle.indexOf(" ");110 circle = circle.substring(0, j);111 circle = circle.substring(1);112 return circle;113 }catch (Exception r){ valnull = null;114 return valnull;}115 }116 }117 } 52
  • 53. Appendice D – classe loadImage1 package CapViewer;23 import java.io.*;4 import javax.microedition.lcdui.*;5 import javax.microedition.io.Connector;6 import javax.microedition.io.HttpConnection;789 /** Lelemento fondamentale della struttura è la classe Connector che può essere10 * usata per creare qulasiasi tipo di connessione verso : file, protocollo httP, ecc11 * usando unistruzione con la seguente sintassi:12 * Connector.open("protocol:address:parameters");13 * Linterfaccia HttpConnection offre la principale modalità di comunicazione che14 * unapplicazione J2ME ha con lesterno; ciascun dispositivo J2ME deve essere in grado15 * di connettersi a server esterni attraverso lutilizzo del protocollo HTTP 1.116 */1718 /**19 *20 * @author sabrinacramastetter21 */2223 // Metodo attraverso il quale si apre una connessione Http in modo tale da poter24 // visualizzare limmagine della mappa direttamente passandogli lindirizzo URL25 // associato a questa2627 public class loadImage {28 public Image loadImage(String url) throws IOException {29 HttpConnection httpconn = null;30 DataInputStream var = null;31 int length;32 try {33 // Connector.open viene utilizzato per aprire lURL e viene34 // restituita la connessione Http35 httpconn = (HttpConnection) Connector.open(url);36 // Se la lunghezza è disponibile, viene utilizzata per leggere i dati37 length = (int) httpconn.getLength();38 byte[] data = new byte[length];39 // Il DataInputStream viene utilizzato per leggere tutti i byte40 // fino alla fine (-1)41 var = new DataInputStream(httpconn.openInputStream());42 var.readFully(data);43 // Il metodo restituisce limmagine associata allURL desiderato44 return Image.createImage(data, 0, data.length);45 // Se viene generata uneccezione o meno, la connessione http e il46 // flusso di informazioni vengono chiusi 53
  • 54. 47 } finally {48 if (httpconn!= null) httpconn.close();49 if (var != null) var.close();50 }51 }52 } 54
  • 55. Appendice E – Struttura e Dizionario del TSOElementi TSOCONTEXT Group Required Identifica il contesto di TSOEVENT Group Required Descrive l’evento relativo al TSORESOURSE Group Optional Descrive le risorse che il nodo TSO ha l’autorità di impiegare ed è relativo all’evento e al contesto riportato nel TSOMISSION Group Optional Descrive le missioni che sono state completate, quelle in corso o quelle che sono state pianificate, ed è relativo all’evento e al contesto riportato nel TSOElementi “CONTEXT”ID Stringa Required Fornisce L’identificativo TSO è usato per creare un (max 40 l’identificativo del riferimento tra i TSO, e deve essere caratteri) TSO e sarà unico globalmente univocoMODE Stringa Required Indica se il TSO è CAP protocol v1.0 (lista) relativo ad un evento CAP.ALERT.STATUS.CODE attuale (valore ACTUAL), ad un esercizio (valore EXERCS), o ad un test (valore SYSTEM) per messaggi che suppportano le funzioni internazionali di informazioneMSGTYPE Stringa Required Descrive la natura del CAP protocol v1.0 (lista) messaggio CAP.ALERT.TYPE.CODE ACK = si riconosce il messaggio e viene identificato nel riferimento ALERT = informazione iniziale di richiesta di attenzione dai propri destinatari CANCEL = cancella i messaggi precedenti identificati nel riferimento ERROR = indica lo scarto di messaggi identificati nel riferimento UPDATE = aggiorna e sostituisce il precedente messaggio identificato nel riferimentoCREATION Data e Optional Descrive la data e La data e l’ora del computer che ha creato ora l’ora di quando il I destinatari potrebbero assumere che la TSO è stato creato data e l’ora non sono accurateLINK Group Optional Descrive il collegamento a uno o 55
  • 56. più file TSOLEVEL Stringa Optional Descrive il livello del STRTGC = strategic (lista) nodo che ha creato OPR = operational questo file TSO TACTCL = tacticalSECLASS Stringa Optional Descrive e classifica CONFID = confidential (lista) secondo sicurezza il RESTRC = restricted TSO SECRET = secret TOPSRT = top secret UNCLAS = unclassified UNMARK = unmarked Questo elemento descrive i nodi che il messaggio attraversa inserendo l’informazione su come utilizzare questo messaggioFREETEXT Stringa Optional Permette di inserire Questo elemento è utilizzato per (max 500 un testo descrittivo aggiungere informazioni testuali caratteri)URGENCY Stringa Optional Definisce l’urgenza I valori sono URGENT or (lista) del messaggio NOT_URGENTORIGIN Group Optional Descrive l’identificatore del creatore del TSOEXTERNAL Group Optional Descrive i Gli autori possono considerare come_INFO collegamenti ad questo riferimento ha effetti informazioni esterne sull’interpretazione del TSO nel caso in cui le informazioni esterne non sono utilizzabili dal destinatarioElementi “CONTEXT.LINK”ID Stringa Optional Fornisce l’identificativo ID di (max 40 un altro TSO a cui questo TSO è caratteri ) relazionatoROLE Stringa Optional Definisce la relazione che lega il Per assegnargli un valore si (max 6 TSO rimanda alla definizione del caratteri) codice TSOElementi “CONTEXT.ORIGIN”ORG_ID Stringa Required È l’unico identificativo di un (max 40 elemento di organizzazione caratteri)USER_ID Stringa Optional Definisce l’unico identifcativo Deve essere unico all’interno (max 80 dell’utente che ha creato il TSO di ciascuna organizzazione caratteri)NAME Stringa Optional Definisce il nome con cui viene (max 80 identificata l’agenzia e il nodo caratteri) TSOElementi “CONTEXT.EXTERNAL_INFO”FREETEXT Stringa Optional Permette di inserire testo di (max 500 descrizione delle informazioni caratteri) esterneURI Stringa Required Descrive un URI assoluto Tipicamente un Uniform 56
  • 57. (max 200 Resource Locator che può caratteri) essere usato per reperire un file di risorse oltre il networkTYPE Stringa Optional Descrive il tipo di informazioni Come una foto, una mappa, (max 8 che vengono aggiunte ... caratteri)Elementi “EVENT”ID Stringa Required Descrive Questo identificativo potrebbe essere (max l’identificativo unico all’interno del nodo 40 dell’evento per la caratter creazione del TSO i)NAME Stringa Optional Definisce un nome È responsabilità del nodo avere un unico (max per l’evento nome per l’evento 40 caratter i)MAIN_ Stringa Optional Definisce il In questo caso, l’evento corrente è unEVENT_ID (max collegamento sottoevento dell’evento principale 40 all’evento principale caratter i)ETYPE Group Optional Il tipo dell’evento, che è il confronto con ciascun aspettoSOURCE Stringa Optional Descrive l’origine COMFOR = previsioni di computer (lista) della dichiarazione HUMDED = deduzione umana dell’evento HUMOBS = osservazione umana SENSOR = osservazione del sensoreSCALE Intero Optional Descrive la gravità LEVEL 1 : l’evento è in accordo con le dell’evento risorse impiegate sull’iniziale reazione pianificata in precedenza LEVEL 2 : l’evento è in accordo con le risorse impiegate solamente dall’organizzazione interessata LEVEL 3 : l’evento è in accordo con le risorse impiegate dall’organizzazione interessata, supportata dall’aiuto alla mutua assistenza dalle organizzazioni vicine sotto le normali disposizioni LEVEL 4 : l’evento è in accordo con le risosrse impiegate dall’organizzazione interessata , supportata dall’aiuto alla mutua assistenza dalle organizzazioni in nessun modo collegate agli stati interesssati; questa assistenza potrebbe essere ottenuta attraverso l’uso di un centro di co-ordinamento nazionale LEVEL 5 : questo livello di risposta gestisce il controllo di aiuti in arrivo per sostenere le organizzazioni a rispondere ad ogni evento ed ad essere facilitate dai 57
  • 58. governi interessati usando i protocolli esistenti usati dalle nazioni unite, EU e NATOCERTAINTY Intero Optional Descrive la Questo è tipicamente usato per le percentuale di previsioni computerizzate di un evento probabilità che un futuro come la previsione di evento abbia luogo un’alluvione in accordo con i modelli metereologiciDECL_ Data e Optional Descrive la data eDATIME ora l’ora della dichiarazione dell’evento; questo può riferirsi ad occorrenze futureOCC_ DATIME Data e Optional Descrive la data e ora l’ora del verificarsi dell’evento; questo può riferirsi ad occorrenze futureOBS_ Data e Optional Descrive la data eDATIME ora l’ora delle informazioni contenute in questo TSOSTATUS Stringa Optional Descrive lo stato COM : evento completo (lista) corrente dell’evento IPR : evento in attività NST : evento non inziato STOP : evento sotto controllo, non c’è bisogno di risorse aggiuntiveRISK_ Stringa Optional Esprime l’evoluzione INCREA : incrementoASSESSMENT (lista) prevista per l’evento DECREA : decremento STABLE : stabileREFERENCE Group Optional Descrive una lista di Il software, usando i file TSO in identificativi di differenti nodi, determina la capacità di eventi che possono rilevare gli identificativi per lo stesso essere collegati allo evento proveniente da differenti nodi stesso eventoCAUSALITIES Group Optional Esprime il numero di Questa è la descrizione delle perdite attuali o previste attuali se non c’è l’elemento DATIME o cause per le cause previste se c’è il tempo nell’elemento DATIMEEVAC Group Optional Esprime il numero di persone evacuateEGEO Group Optional Esprime l’ambiente Ciascun ambiente geografico può essere geografico descritto dell’eventoCAUSE Stringa Optional La causa dell’evento I valori validi sono: (lista) ACC = accidentale DEL = doloso NAT = naturaleFREETEXT Stringa Optional Fornisce (max informazione testuale 500 per la descrizione caratter dell’evento i) 58
  • 59. Elementi “EVENT.ETYPE”CATEGORY Stringa Required La descrizione dello scenario in cui (max 80 l’evento si presenta caratteri)ACTOR Stringa Required Descrive il tipo di oggetti a rischio (max 80 caratteri)LOCTYPE Stringa Required Descrive il tipo di ambiente dove (max 80 l’evento ha avuto luogo caratteri)ENV Stringa Optional Descrive la condizione o il contesto (max 80 dell’evento caratteri)Elementi “EVENT.REFERENCE”ORG_ID Stringa (max Required Definisce l’unico Sel’elemento 40 caratteri) identificativo per un OTHER_ELEMENT_ID è a nodo che crea il TSO disposizioneOTHER_EVENT_ID Stringa (max Required Esprime gli Aiuta a mantenere la 40 caratteri) identificativi per lo consistenza tra le agenzie stesso evento, usato da che hanno i propri schemi di diverse agenzie identificazioneElementi “EVENT.CASUALTIES”CONTEXT Stringa Required Definisce il contesto REQ_ACTION : azione di richiesta (lista) in relazione al ALR_ACTION : pronto intervento numero di perdite PRED_URGENT : previsione urgente PRED_MEDIUM : previsione a medio termine INITIAL_STAT : dichiarazione iniziale non confermata, che indica la natura dell’evento PRELIM_STAT : valutazione preliminare, fatta da un ricevitore di emergenza sulla scena, da parte del quale è accettata la descrizione dell’incidenteDATIME Data e Optional Descrive la data e ora l’ora del contesto previstoDECONT Intero Optional Esprime il numero di perdite che necessitano di trattamento degli agenti CBRN nel contesto correnteTRIAGERED Intero Optional Esprime il numero di Questa categoria ha la massima perdite al livello di priorità per il trattamento o priorità ROSSO nel l’evacuazione, come gli interventi contesto corrente urgenti di rianimazione richiesti per la sopravvivenza delle vittimeTRIAGEYELLOW Intero Optional Esprime il numero di Questa comprende casi che 59
  • 60. perdite al livello di necessitano di primi trattamenti, in priorità GIALLO nel particolare operazioni mediche ed si contesto corrente raccomanda che si giunga ad un sala chirurgica entro 6 ore dal traumaTRIAGEGREEN Intero Optional Esprime il numedo di I trattamenti sono meno urgenti in perdite al livello di questa categoria e possono essere priorità VERDE nel rinviati se ci sono altre vittime che contesto corrente richiedono assistenza o evacuazioneTRIAGEBLACK Intero Optional Esprime il numero di Questa categoria riguarda le vittime perdite al livello malate o feritein modo così serio che NERO di priorità nel non hanno nessuna possibilità di contesto corrente sopravvivere o che stanno per morireMISSING Intero Optional Esprime il numero di individui calcolati o presunti che sono scomparsi, rapiti, ecc.. nel contestoElementi “EVENT.EVAC”DATIME Data e ora Optional Esprime la data e l’ora del contesto previstoDISPLACED Intero Optional Esprime il numero delle persone che sono state spostate dovuto all’evento nel contesto correnteEVACUATED Intero Optional Esprime il numero di individui che vengono evacuatiElementi “EVENT.EGEO”DATIME Data e optional Descrive la data e l’ora Quando espresso, questo elemento ora riferito a questo ambiente descrive la data e l’ora di una geografico previsione; se non è espresso, indica che l’informazione descrive la situazione correnteTYPE Stringa Required Descrive il tipo di area Se l’informazione geografica può (max 80 essere classificata con ciascun tipo, caratteri) essa fornisce diversi elementi EGEO Il principale elemento EGEO descrive i dettagli dell’areaWEATHER Stringa Optional Descrive il tempo (max 40 atmosferico dell’ambiente caratteri)FREETEXT Stringa Optional Fornisce informazione (max testuale per la descrizione 500 dell’ambiente e il suo caratteri) significato nel contestoPOSITION Group Required Fornisce la posizione Tutti gli elementi di POSITION sono dell’elemento EGEO opzionali, ma almeno uno deve essere espresso; può essere solamente il LOC_ID, solamente il NAME, oppure solo il TYPE e COORD, o una combinazione di almeno 2 di questi elementiID Stringa Optional Descrive l’identificativo per Questo ID deve essere unico (max 40 questa area geografica all’interno di un evento per il nodo caratteri)STATUS Stringa Optional Fornisce lo stato degli I valori validi sono : PLANNED, IN (lista) elementi GEO indipendenti PLACE e GONE da evento 60
  • 61. Elementi “RESOURCE”RTYPE Group Required Fornisce una descrizione dettagliata della risorsaID Stringa Optional Definisce un unico Un’agenzia o un nodo avranno un (max 80 identificativo di unico identificativo per una risorsa; se caratteri) risorsa all’interno del la risorsa non è controllata dal nodo nodo che ha fornito il TSO, l’elemento ORG_ID fornisce l’identificativo del nodo che controlla questa risorsaORG_ID Stringa Optional Defiinisce l’unico Può essere omesso se la risorsa è (max 80 identificativo del controllata dal nodo che fornisce il caratteri) nodo che controlla la TSO risorsaNAME Stringa Optional Fornisce il nome per (max 40 questa risorsa caratteri)FREETEXT Stringa Optional Fornisce (max 500 un’informazione di caratteri) testo sulla risorsaRGEO Group Optional Permette di definire diverse posizioni della risorsa in tempi differentiQUANTITY Double Optional Definisce la quantità di questo tipo di risorsa nell’unità di misura fornita nell’elemento UMUM Stringa Optional Fornisce l’unità di (max 8 misura per la quantità caratteri)STATUS Stringa Optional Definisce lo stato di AVAILB = disponibile (lista) questa risorsa UNAVA = non disponibile (forse permanentemente) MAINTC = in manutenzione RESRVD = riservato VIRTUAL = la risorsa è solo virtuale IN_USE = correntemente in uso e tornerà allo stato AVAILB quando la sua missione è finita Lo stato IN_USE può essere definito come IN_USE/MOBILE oppure IN_USE/ON_SCENE Lo stato deve essere applicabile al tipo di risorsaNATIONALITY Stringa Optional Definisce la nazione (2 di orgine di questa caratteri) risorsaCONTACT Group Optional Definisce uno o più Il contatto può essere un indirizzo tipi di informazioni di postale o elettronico contatto per una risorsa 61
  • 62. Elementi “RESOURCE.RTYPE”CLASS Stringa Required Descrive il tipo di risorsa: squadra di soccorso, (max 80 veicolo, tenda, depuratore d’acqua, ecc caratteri)CAPABILITY Stringa Optional Descrive il principale dominio di capacità e (max 80 competenze della risorsa caratteri)CHARACTER Stringa Optional Fornisce l’infomazione riguardante le principaliISTICS (max 80 caratteristiche fisiche della risorsa: altezza, caratteri) peso, dimensione, ecc.Elementi “RESOURCE.RGEO”DATIME Data e Optional Fornisce la data e l’ora per ora l’uso di questo ambiente geograficoTYPE Stringa Se un’area non può essere (max 80 classificata con diversi tipi, caratteri) si forniscono elementi diversi di RGEOPOSITION Group Required Definisce la posizione Tutti gli elementi di POSITION sono dell’elemento RESOURCE opzionli, ma almeno uno deve essere fornito; potrebbe essere solo il LOC_ID, solo il NAME, oppure solo il TYPE e COORD, o una combinazione di almeno 2 di questi elementiFREETEXT Stringa Optional Fornisce una descrizione (max testuale dell’ambiente e il 500 suo significato nel contesto caratteri) di questa risorsaID Stringa Optional Definisce l’identificativo per Questo ID deve essere unico (max 40 questa area geografica per all’interno di un evento per il nodo caratteri) l’ultima riferimentoElementi “RESOURCE.CONTACT”TYPE Stringa Required Definisce il tipo di contatto PSTADD = indirizzo postale (lista) EMLADD = indirizzo email IPADD = indirizzo internet FTPADD = indirizzo FTP WWWADD = indirizzo web PHNADD = numero di telefono FAXADD = numero di fax PMRADD = numero di una radio professionaleDETAIL Stringa Required Fornisce un contatto (max 200 attuale dettagliato di caratteri) informazioni sulla risorsa 62
  • 63. Elementi “MISSION”TYPE Stringa Required Definisce il tipo di missione (max 80 caratteri)FREETEXT Stringa Optional Fornisce una descrizione (max 500 testuale della missione caratteri)ID Stringa Optional Definisce l’unico (max 40 identificativo della missione caratteri) all’interno del nodo correnteMAIN_ Stringa Optional Definisce il collegamento alla In questo caso, la missioneMISSION_ID (max 40 missione principale corrente è una sotto-missione caratteri) della missione principaleORG_ID Stringa Optional Definisce l’identificativo Può essere omesso se la (max 40 unico del nodo che controlla la missione è controllata da un caratteri) missione nodo che fornisce il TSONAME Stringa Optional Definisce il nome per la (max 80 missione caratteri)STATUS Stringa Optional Definisce lo stato corrente ABO = missione sospesa (lista) della missione CANCLD = misisone cancellata COM = missione completata IPR = missione in attività NST = missione non iniziata PAU = missione in pausa e ripartirà più tardiSTART_TIME Data e Optional Descrive la data e l’ora ora dell’inizio della missioneEND_TIME Data e Optional Descrive la data e l’ora della ora fine della missioneRESOURCE_ Stringa Optional Definisce il collegamento conID (max 80 la descrizione negli elementi caratteri) di RESOURCE.IDPARENT_ Stringa Optional Definisce la lista delleMISSION_ID (max 40 missioni che sono state caratteri) completate prima dell’inizio di questa missioneCHILD_ Stringa Optional Definisce la lista delleMISSION_ID (max 40 missioni che sono state caratteri) iniziate quando la missione è finitaPOSITION Group Required Definisce la posizione Tutti gli elementi di POSITION dell’elemento MISSION sono opzionali ma almeno uno deve essere fornito; può esserci solo LOC_ID, solo il NAME, oppure solo il TYPE e COORD, o una combinazionedi almeno 2 di questi elementiPRIORITY Intero Optional Definisce il livello di priorità 0 = bassa priorità di questa missione 5 = massima priorità 63
  • 64. Elementi “POSITION”LOC_ID Stringa Optional Fornisce un ID Questo identificativo può essere (max 80 unico all’interno del usato in un’altra parte del TSO in caratteri) file TSO corrente ordine alla disponibilità di duplicazione dello stesso oggeto di posizioneNAME Stringa Optinal Fornisce un nome È responsabilità dell’agenzia (max 80 alla localizzazione : defiinire un approccio consistente caratteri) nome di una città, per la denominazione delle di un lago, ecc localizzazioniTYPE Stringa Optional Fornisce il tipo di POINT = un singolo punto (max 80 (è richiesto elemento geografico caratteri) questo geografico CIRCLE = un cerchio definito dal elemento se centro e da alcuni punti della c’è circonferenza l’elemento LINE = una lista di punti che COORD) creano una linea SURFACE = una superficie chiusa GRID = una collezione di singoli punti POLYGON = una lista di punti che creano una linea chiusa ELLIPSE = un elisse definito da 3 punti, la posizione dei 2 fuochi e una posizione sul contornoHEIGHT_ROLE Stringa Optional Fornisce la MIN = minimo (lista) definizione del MAX = massimo parametro di altezza AVE = medio nell’elemento COORDCOORDSYS Stringa Optional Fornisce la Attualmente, l’unico valore valido (max 10 definizione del è “EPSG-4326” che indica l’uso di caratteri) sistema di WGS-84; questo elemento viene coordinate fornito per il futuro, al fine di nell’elemento mantenere la compatibilità COORD ascendente se un altro sistema di coordinate verrà accettato come riferimento comuneCOORD Group Optional Definisce la È richiesto almeno un punto; sequenza di punti devono essere incluse come geografici minimo latitudine e longitudine e opzionalmente la quotaElementi “POSITION.COORD”LAT Double Required Definisce la latitudine del punto nel ( -90 e sistema di riferimento prefissato +90 )LON Double Required Definisce la longitudine del punto nel ( -180 e sistema di riferimento prefissato +180 )HEIGHT Double Optional Definisce l’altezza sul livello del mare in metriADDRESS Stringa Optional Fornisce un indirizzo fisico di questa (max posizione 256 caratter) 64
  • 65. SEZIONE “CONTEXT”Parametri CONTEXT.EXTERNAL_INFO.TYPE→ descrive il tipo di informazioni aggiuntiveMANUAL Manuale L’URI fornisce un collegamento al file in uno di questi formati : PDF, Open utente Document o Rich Text File; il formato viene fornito dall’estensione del nome del fileMAP Mappa L’URI fornisce un collegamento al file che contiene una mappa in uno di questi formati: JPEG, PNG, PDF o TIFF per una immagine della mappa, oppure GEOTIFF per un file della mappa; il formato è fornito dall’estensione del nome del fileOTHER Altro L’URI fornisce un collegamento ad un tipo di file non standard; il formato verrà fornito dall’estensione del nome del filePHOTO Foto L’URI fornisce un collegamento al file che contiene una foto in uno di questi formati : JPEG, PNG, PDF o TIFF; il formato viene fornito dall’estensione del nome del fileWEBSIT Sito web L’URI fornisce il collegamento ad una pagina web di internetParametri CONTEXT.LINK.ROLE→ descrive la relazione che lega il TSOADDSTO Aggiungere Il nuovo file TSO aggiunge informazioni al file TSO a cui è collegatoSPRSDS Sostituire Il nuovo file TSO sostituisce il fil TSO a cui è collegatoParametri EVENT.EGEO.TYPE→ descrive il tipo di areaAIR Zona aerea Zona aereaCMB Zona legata al Zona legata al combattimento combattimentoDGR Zona inquinata / Zona inquinata / zona pericolosa zona pericolosaFLAME Area in Area in combustione combustioneGEN Scopo generale area Scopo generale areaPLUME Piuma Sentieri delle emissioni pericolose dovute ad un incidente influenzate dal vento o da altre condizioni metereologiche cariche di particolati e gas inquinantiSMOKE Fumo Nuvole di particolato fine risultante dalla combustione sospese in un gas di vapore caldo che potenzialmente può raggiungere la popolazioneVULN Area vulnerabile Area dove la popolazione sarà in pericoloEVENT.EGEO.TYPE.AIRCOR Corridoio dell’aria Un percorso d’aria ristretto per muoversiFLDZ Zona campo di aviazione 65
  • 66. LZ Zona di atterraggio Una zona viene assegnata specificatamente per le operazioni di atterraggioNOFL Zona di non volo Una zona di specifiche dimensioni viene assegnata per uno scopoZN specifico in cui le operazioni di volo non sono permesse, ad eccezione di coloro che posseggono un’autorizzazione da agenzie di comando e di controlloPZ Zona di raccolta Una zona delimitata usata per raccogliere le truppe e/o l’equipaggiamento dagli elicotteriUAVA Spazio aereo per Uno spazio aereo creato specificatamente per operazioni con aerei senzaSP aerei senza equipaggio equipaggioEVENT.EGEO.TYPE.CMBCZ Zona di combattimento Una zona delimitata che determina l’area assegnata alle forze di combattimento per condurre le operazioniDNGR Area di pericolo Un’area di dimensioni definite in cui le attività pericolose possono esistere in un tempo specificatoEXTZN Zona di estrazione Una specifica zona usata per consegnare l’equipaggiamento o i materiali utili per le tecniche di estrazione da un aereo in volo molto vicino al suoloEVENT.EGEO.TYPE.GENAOR Area di Una zona del territorio in cui la responsabilità è specificatamente responsabilità assegnata dal comandante dell’area per lo sviluppo e la manutenzione dell’installazione, il controllo del movimento e la gestione delle operazioni tatticheASYGEN Zona di Un’area in cui le attività di comando vengono studiate e preparate per assemblaggio ulteriori azioni (generale)ASYSPL Zona di In un’ulteriore installazione, un’area della zona specificata è usata per assemblaggio collezionare e combinare i componenti in unità complete, attrezzi o (ulteriore) assemblaggiBDYOR Limite, Una linea che delinea l’area di superficie o zona aerea che ha lo scopo di organizzazione facilitare la coordiinazione delle operazioni tra le unità adiacenti, fomazioni e areeBDYPOA Limite, politico e Una linea localizzata da cui le aree amministrative e politiche di amministrativo responsabilità sono definiteBDYPT Punto di confine Punto sul confineCKPGEN Punto di controllo La localizzazione di un punto sulla superificie della terra usata come mezzo di controllo del movimentoCNTPTL Punto di contatto, La localizzazione di un punto facilmente identificabile, dove due o più zona unità sono richieste di entrare in contattoCOLDZ Zona fredda L’area dove il comando invia e supporta le funzioni che sono necessarie per controllare che l’incidente venga localizzatoCOMCKP Punto di contatto Un punto di controllo che richiede capi che riferiscano al comandante per le della missione o all’impianto del controllo comunicazioniCOMMZ Zona delle Un’area localizzata che definisce la parte posteriore del teatro delle comunicazioni operazioni (dietro ma contiguo alla zona di combattimento) che contiene le linee di comunicazione, stabilisce le forniture e l’evacuazione,e che altre agenzie richiedono per il supporto immediato e la mutenzione delle forze in campoCONTAR Area di controllo Un’area controllataCORDON Cordone Il perimetro di un’area, può essere fisico o improvvisato; il termine usato per descrivere un’area di accesso ristretto sul luogo dell’incidente I cordoni possono essere descritti come INNER CORDON (cordone interno), OUTER CORDON (cordone esterno) o TRAFFIC CORDON (cordone del traffico) 66
  • 67. CRDPNT Punto di Un punto designato in cui unità e fomazioni adiacenti devono mettersi in coordinamento contatto con lo scopo di controllare e coordinareDIVRT Deviazione Percorso di deviazione : una strada alternativa per evitare l’area del problema; anche come deviazioneDROPPT Punti di crolloENTPT Punto d’entrata Un punto designato per essere utilizzato dai veicoli o dal personale per entrare nell’area, linea o volumeEVENT Area dell’evento L’area dove è avvenuto l’evento di interesseEXITPT Punto d’uscita Il punto designato per essere utilizzato dai veicoli o dal personale in uscita dall’area, linea o volumeFWCTPT Punto di controllo Termine usato per descrivere le tecniche di comando e di controllo sempre avanzato più avanzate per un incidente; anche conosciuto come Comando AvanzatoINCGRD Terreno Localizzazione dell’incidente di emergenza, conosciuto anche come dell’incidente Teatro o sul campo della Scena delle OperazioniLA Zona di Parte dell’area considerata che è utilizzata per le operazioni di atterraggio atterraggio di personale a terra o forze aereeLIMARE Area di accesso Un’area localizzata per indicare per quale personale o equipaggio l’area è limitato invalicabileLOCAT Localizzazione La localizzazione dell’incidente di emergenza; questo può essere dell’incidente identificato da un indirizzo completo e, dove possibile, da un riferimento spaziale; l’indirizzo completo comprende : numero civico, via, città, distretto, contea, codice postale, statoMSR Percorso di Il percorso o i percorsi designati con un’area di operazioni sui quali la fornitura quantità di traffico scorre in supporto alle operazioni principalePSSGPT Punto di Un posto specificatamente designato dove le unità possono passare passaggio attraverso l’un l’altro sia in anticipo o in ritirataPTINT Punto di interesseRCNSAR Area di ricognizioneRNDZPT Punto di incontro Sia una localizzazione pre-organizzata stabilita dalla pre-pianificazione oppure stabilita dinamicamente durante l’emergenzaROUTE Percorso Una linea localizzata che descrive il corso dello spostamento da uno specifico punto di origine per raggiungere una specifica destinazioneSAFERT Percorso sicuro Percorso sicuro: un percorso considerato sicuro che permette di accedere e uscire dal luogo dell’incidente o da un luogo specificoSAFZ Zona sicuraSARPNT Punto di ricerca e Un punto di riferimento usato durante le operazioni SAR soccorsoSEARAR Area di ricerca Un’area deve essere interamente esaminata con lo scopo di localizzare qualcosa, incluse persone e testimonianzeSPRISK Area di pericolo Termine per indicare che il destinatario dell’emergenza deve essere speciale consapevole del rischio speciale considerando le specifiche premesseSTRTPT Punto di inizio Un ben definito punto sul percorso in cui il movimento dei veicoli inizia ad essere sotto il controllo del comandanteSUPARE Zona di Un’area dove le unità di rifornimento, i magazzini, e i rifiuti possono rifornimento essere raccoltiSUPPT Punto di Ogni specifico punto dove sono emesse le forniture rifornimentoTRSTRT Passaggio di Un corridoio temporaneo di dimensioni definite transito 67
  • 68. Parametri EVENT.EGEO.WEATHER→ descrive le condizioni atmosfericheHUM Condizioni di umidità Condizioni di umiditàICY Condizioni ghiacciate Condizioni ghiacciateTDS Condizioni Condizioni temporalesche temporalescheTMPsxx Temperatura Questo elemento fornisce la temperatura in gradi Celsius; s è il segno + o -, e xx è la temperaturaVIS Condizioni di visibilità Condizioni di visibilitàWddsss Direzione del vento e Questo elemento fornisce la direzione (dd) e la velocità (sss) del velocità vento; la direzione può essere omessa; quando invece è presente, può avere i seguenti valori: NO = North NE = North East EA = East SE = South East SO = South SW = South West WE = West NW =North West La velocità può essere omessa; quando presente invece fornisce la velocità in metri al secondoWIN Condizioni del vento Condizioni del ventoEVENT.EGEO.WHEATER.HUMCORECT Condizioni di Condizioni di umidità attuali umidità attualiDRZLE Pioggerella Precipitazione abbastanza uniforme composta esclusivamente da gocce fini (di diametro inferiore ai 0.5mm) molto vicine tra loro; la pioggerella sembra galleggiare mentre correnti d’aria l’attraversano, a differenza delle gocce nella nebbia, cadono a terraFOG Nebbia NebbiaRAIN Pioggia PioggiaTHSTRN Temporali e pioggia Temporali e pioggiaEVENT.EGEO.WHEATER.ICYBLWSNW Tormenta di neve I fiocchi di neve vengono sollevati e mescolati violentemente dal vento ad una velocità moderata o forte; la visibilità viene ridotta a meno di 10.000 metri e il cielo si oscura quando i fiocchi si sollevano a grandi altezzeCLRICE Ghiaccio GhiaccioCORECT Nessun problema Nessun problema in condizioni ghiacciate in condizioni ghiacciateFDRZLE Pioggerella gelata Pioggerella gelataFRAIN Pioggia gelata Pioggia gelataFRZFOG Nebbia gelata La sospensione di numerosi minuscoli cristalli di ghiaccio nell’aria, o gocce d’acqua a temperature inferiori a 0 gradi celsius, si dispongono sulla superficie della terra e si estendono verticalmente per più di 1.8 metri; riduce la visibilità a meno di 1.000 metriHAIL Grandine GrandineICECRY Cristalli di Caduta non ramificata di cristalli di ghiaccio sottoforma di aghi, colonne o ghiaccio piastre; i cristalli di ghiaccio sono spesso così piccoli che sembrano sospesi nell’aria; possono cadere dalle nuvole o dall’aria pulitaICEPLT Palle di neve Precipitazione di palle di neve trasparenti o traslucide che possono essere rotonde o irregolari, raramente coniche ed hanno un diametro di 5 mm o 68
  • 69. meno; le palle solitamente rimbalzano quando colpiscono il terreno duro e producono un suono al loro impatto; ci sono 2 principali tipi: grani duri di ghiaccio che consistono di gocce di pioggia ghiacciate o fiocchi di neve sciolti e ghiacciati e palle di neve racchiuse in uno strato di ghiaccio formato dal congelamento; oppure gocce intercettate dalle palle di neve o di acqua che sono il risultato di una parziale fusioneMIXICE Diversi chicchi Un agglomerato ruvido di ghiaccio che può causare accumuli ruvidiRIMICE Chicchi di brina Ghiaccio ruvido, lattiginoso e opaco formato dal congelamento istantaneo di piccole gocce che intrappolano l’aria con il ghiaccio come colpiscono l’aereoSLEET Nevischio Condizione con precipitazioni di pioggia e neveSNOW Neve neveSNWGRN Grani di neve Precipitazione di particolati di neve piccoli bianchi e opachi, l’equivalente solido della pioggerellai; i diametri sono generalmente meno di 1 mm; quando i grani colpiscono il terreno duro, non rimbalzano o si frantumanoSNWSHR Doccia di neve La neve cambia intensità e inizia e termina rapidamente; la doccia si origina esclusivamente dalle nubi cumuliformiEVENT.EGEO.WHEATER.TDSCORECT Nessun problema in condizioni di temporale Nessun problema in condizioni di temporaleLGTNNG Fulmine FulmineTHST Temporale TemporaleEVENT.EGEO.WHEATER.VISCORECT Visibilità Visibilità corrente correnteHAZE Foschia Una sospensione nell’aria di particolati piccoli e secchi invisibili a occhio nudo e sufficientemente numerosi per dare all’aria un aspetto opaco; questo fenomeno assomiglia ad un velo uniforme sul paesaggio e modifica tutti i coloriEVENT.EGEO.WHEATER.WINCORECT Nessun problema in Nessun problema in queste condizioni queste condizioniCYCL Ciclone La distribuzione della pressione atmosferica, in cui vi è una bassa pressione centrale relativa alle zone limitrofe; la circolazione del ciclone è in senso antiorario attorno al centro nell’emisfero nord e in senso orario nell’emisfero sud, in ciascun caso il senso della rotazione verticale è lo stesso della rotazione terrestreDSTDVL Polvere del diavolo Turbini di polvere/sabbia; un esempio di particolati di polvere o sabbia, qualche volta sono accompagnati da piccoli rifiuti, sollevati dal suolo sottoforma di vorticose colonne di varie altezze con un piccolo diametro ed un asse quasi verticale; riferito a prescindere dalla visibilitàDSTSND Soffi di polvere e Polvere e sabbia portata dal vento ad altezze di 1.8 metri o più sabbiaDSTSTR Tempesta di polvere Un inusuale, frequentemente grave condizione metereologica caratterizzata da forte vento e aria piena di polvere su un’area vasta; si parla di tempesta di sabbia se la visibilità è ridotta a meno di 1.000 metri, ma non a meno di 500 metri; si parla di grave tempesta di polvere se la visibilità è ridotta a mano di 500 metriFNLCLD Nuvola ad imbuto Una violenta colonna d’aria rotante che non tocca il suolo e di solito è collegata ad una nuvola; è anche chiamata tubaHURR Uragano Un ciclone tropicale, comune nelle indie occidentali, in cui la velocità del vento raggiunge o supera i 64 nodiSNDSTR Tempesta di sabbia Tempesta di sabbiaSTORM Tempesta Un disturbo atmosferico che si manifesta in forti venti con precipitazioniTORN Tornado Una violenta colonna d’aria rotante che tocca il terreno; un tornado inizia sempre come una nuvola ad imbuto accompagnato da un forte e ruggente rumore 69
  • 70. TRST Tempesta tropicale Un ciclone tropicale avente forti venti da 48 a 121 kilometri all’oraTYPH Tifone Una grave tempesta tropicaleWHIR Tromba d’aria Una piccola tempesta di vento in cui l’aria gira attorno ad un nucleo di bassa pressione; le trombe d’aria a volte si estendono oltre molte centinaia di metri d’altezzaWTRSPT Tromba d’acqua Una violenta colonna d’aria rotazionale che si forma oltre un corpo d’acqua come una baia, un golfo o un lago e tocca la superfice del’acqua, un tornado o una nuvola ad imbuto che tocca il corpo dell’acquaParametri EVENT.ETYPE.ACTOR→ descrive il tipo di oggetti a rischioANI Animali L’elemento di testo libero conterrà informazioni dettagliate sulla specie e caratteristicheBEV Ambienti costruiti Ambienti costruitiPPL Popolazione PopolazioneVEH Veicoli VeicoliEVENT.ETYPE.ACTOR.ANIDEA Stato : morte Un animale che ha perso la vitaDGR Potenzialità degli animali Vale sia per gli animali domestici sia per gli animali selvatici pericolosiFRM Animali stabili e di fattoria Un animale da fattoriaHRD Gruppo : mandria Un grande numero di animaliINJ Stato : ferite Richiedono qualche forma di trattamento di tipo sanitario e medicoLIV Stato : vive Sono in vita, vivono e non sono morti; persone vive, ancora vivePET Animali domestici Animali da casaPRO Specie protetta Animali che corrono rischi e sono protetti dalla leggeSPC Bisognosi di specifiche Pastore, apicoltore, veterinario, ecc competenzeWLD Animali selvatici Un animale selvaticoEVENT.ETYPE.ACTOR.BEVASR Assemblaggio e Assemblaggio e ricreazione ricreazioneIND Industriale IndustrialeNRES Magazzino e altri Magazzino e altri edifici non residenziali edifici non residenzialiOFF Ufficio UfficioOTH AltroRESDW Abitazioni residenziali Condomini, case residenziali, eccRESIN Istituti residenziali Locali che forniscono assistenza, come Ospedali, case di cura, eccRESINT Residenziale Ospedale, case di cura, collegio, usate come abitazione per il istituzionale trattamento di persone colpite da sofferenze dovute a malattie, vecchiaia eccRESOTH Altre residenze Hotel, pensioni, college residenziali, casa dello studente, ostelli, eccSHP Negozi ed esercizi Negozi ed esercizi commerciali commercialiEVENT.ETYPE.ACTOR.BEV.ASRCIN Cinema Costruzione o edificio in cui vengono visualizzati i filmCMP Campeggio Attività di tempo libero che consiste nel dormire all’aperto in tende o in altri tipi di rifugio temporaneo 70
  • 71. EDU Sito di educazione Scuole, collegi, università, eccGAM Giochi Attività che coinvolge due o più personeSTD Stadio / zona sportiva Costruzione in cui vengono svolti eventi sportiviSWM Piscina PiscinaTHE Teatro TeatroEVENT.ETYPE.ACTOR.BEV.INDAPT Aereoporto AereoportoFRM Fattorie FattorieHRB Porto PortoMIN Miniera MinieraNUK Impianto nucleare Impianto nucleareQUR Cava CavaSEP Piattaforma marina Piattaforma marinaTRN Stazione dei treni Stazione ferroviariaWRH Magazzino MagazzinoEVENT.ETYPE.ACTOR.BEV.NRESXPL Magazzino di prodotti Struttura che contiene materiali di tipo infiammabile ed esplosivo infiammabili ed esplosiviEVENT.ETYPE.ACTOR.BEV.OFFGOV Edifici governativi Edifici sotto il diretto controllo del governoWRK Edifici di lavoro e fabbriche Edifici in cui le persone prestano serviziEVENT.ETYPE.ACTOR.BEV.OTHWRK Edifici di lavoro e fabbriche Edifici in cui le persone prestano serviziACC Accesso a proprietà Un edificio sicuro con accesso a un numero ristretto di persone controllateBDG Ponte Struttura che si estende al di sopra di un fiume o di una ferroviaSUB Periferia Edifici collocati alla periferia di una città o di un paeseTUN Galleria GalleriaURB Città Comprende un’area residenzialeVIL Villaggio Una piccola comunità o un gruppo di case in un’area ruraleEVENT.ETYPE.ACTOR.BEV.SHPMAL Zona commerciale Termine usato per descrivere un grande centro commercialeEVENT.ETYPE.ACTOR.PPL1 Persona Una singola personaADU Adulto – oltre i 18 Questa classe è stata definita per le persone che hanno un’età superiore ai 18 anni anni; da notare che questa età non è stata definita per ragioni legali, ma per definire un livello generale di autonomia per le personeCHD Bambino Bambino o bambinaCWD Folla di persone Un gruppo di persone che agiscono in massa e sono particolarmente ostilli ai soccorritoriDED Morte Persona mortaEVC Evacuato Termine usato per descrivere una persone che è stata evacuata da un posto pericolosoGND Genere Genere e sessoGRP Gruppo di persone Un gruppo di persone che agiscono o non agiscono in massaHST Dimostrante DimostranteINT Intossicato Utilizzo di sostanze che intossicano come alcolici, droghe, ecc 71
  • 72. OTH Altro Inclusi specifici lavori coma studenti, eccPRS Prigionieri PrigionieriSNS Sensibilità politica Sensibilità politica e culturale e culturaleVIO Comportamenti Comportamenti violenti violentiVLN Vulnerabilità In grado o di essere suscettibili ad essere feriti o feriti con un arma o di essere distintiva suscettibili a danno di tipo emotivoWTN Testimone Persona che casualmente ha assistito ad un evento o a qualcosa che è successoEVENT.ETYPE.ACTOR.PPL.CHDBAB Bimbo (meno di 12 Bimbo di meno di 1 anno di vita mesi)CHILD Bambino tra i 3 e i 10 Un bambino che approssimativamente ha un’età compresa tra i 3 e i 10 anni anniINF Infante tra 1 e 3 anni Meno di 3 anni di vita (quindi con ridotta mobilità e comprensione)YOUTH Include persone dai 13 Include persone dai 13 anni fino all’età adulta anni fino agli adultiEVENT.ETYPE.ACTOR.PPL.GNDFML Femmina FemminaML Maschio MaschioUND Indeterminato Il genere non può essere determinato visibilmenteEVENT.ETYPE.ACTOR.PPL.PRSCST Prigionieri in custodia Persone che sono state arrestate o che sono tenute in un luogo sicuroESC Prigionieri evasi Prigionieri che sono fuggiti da una struttura di sicurezzaHGS Prigionieri di massima Prigionieri che sono molto pericolosi sicurezzaEVENT.ETYPE.ACTOR.PPL.SNSETH Sensibilità etnica Sensibilità etnicaFOR Nazionalità Lo stato di appartenenza a una particolare nazione, in cui si nasce o si è naturalizzatiLAN Lingua preferita La lingua sceltaREL Sensibilità religiosa Sensibilità religiosaVIP Persone importanti Reali, a capo dello statoEVENT.ETYPE.ACTOR.PPL.VLNBLD Persone cieche Persone ciecheDEF Persone sorde Persone sordeDSB Persone disabili Persone che soffrono di qualche forma di disabilità fisicaELD Anziani AnzianiINJ Persone ferite Persone feriteLDF Persone con difficoltà Termine usato per descrivere persone con qualche forma di difficoltà di apprendimento nell’apprendimentoOBS Persone obese Persone sovrappesoPAT Pazienti Persone soggette a medicazionePNG Donne incinte Donne incinteSLFPRS Soccorritori Soccorritori : persone della società che prestano se stessi ai dipartimenti di emergenza e ad altri servizi di questo genereUNC Persone incoscenti Persone che sono svenute e non rispondono agli stimoli 72
  • 73. EVENT.ETYPE.ACTOR.VEHAIR Veivoli aerei Veivoli aereiANI Animali Veicoli che sono tirati o spinti da un animale, come ad esempio un cavalloBIC Bicicletta Forma di veicolo da trasporto munito di pedaliCAR Macchina Veicolo da strada per trasporto di passeggeri, utilizzato principalmente per il trasportoEMG Veicoli di Un veicolo che viene utilizzato per il servizio di emergenze, ad esempio le emergenza ambulanze, il camion dei pompieri, eccMBK Moto Veicolo a 2 ruote o a 3 senza la cabinaOTH Altri tipi di veicoli Altri tipi di veicoliTRK Camion Grande veicolo usato per il trasporto di beni materiali, materiali, o equipaggiamentiTRN Treno Un veicolo collegato a materiale rotabileVES Nave Termine usato per descrivere un’imbarcazione per il trasporto sull’acqua, ora di solito come una grande barca a remi; una barca o una naveEVENT.ETYPE.ACTOR.VEH.AIRARM Aereo che trasporta Aerei militari che trasportano armi militariFLBA Palloni volanti Palloni che sono azionati dagli elementiFRG Aerei con un carico Palloni che sono azionati dagli elementi merciFXBA Palloni immobili Un pallone che è assicurato in una posizione e non può muoversiGLD Aliante Aereo senza carburanteHEL Elicottero Si includono le sotto-categorie : ultra-leggeri, leggeri, pesantiHVY Aerei pesanti Termine usato per descrivere aereo capace di contenere pesanti carichiJET Forza motrice : jet Termine usato per descrivere un potente veicolo con il motore di un jetMIL Aereo militare Aereo militareORD Artiglieria Sono inclusi : razzi, siluri, missiliOTH Altro Sono inclusi : veicoli spaziali e sperimentaliPAS Aereo carico di Aereo che contiene anche passeggeri quindi non adatto ad un uso passeggeri solamente commercialePRBA Pallone spinto Pallone con quale forma di motorePST Forza motrice : pistone Termine usato per descrivere una specie di energia meccanica generata da un pistoneRKT Forza motrice : razzo Termine usato per descrivere una specie di energia meccanica generata da un razzoSEA Specifico terreno: zona Aereo capace di atterrare sull’acqua d’acquaSNO Specifico terreno: zona Aereo capace di atterrare sulla neve di neveTNK Aereo petroliera Aereo specializzato usato per contenere carburanteUAV UAV Veicolo aereo senza equipaggioULG Aereo ultra leggero Aereo estremamente leggeroEVENT.ETYPE.ACTOR.VEH.OTHHILL Veicoli di risalita Ski liftSNO Veicoli da neve Motoslitta, scooter da neveEVENT.ETYPE.ACTOR.VEH.TRKART Camion articolato Grandi veicoli con rimorchioEXC Carico eccezzionale Carico estremamente largo che richiede alcune forme di scorta specificaHZD Autobotti con carichi Veicoli che contengono carichi pericolosi pericolosiNHZ Autobotti con carichi Veicoli che contengono carichi non pericolosi 73
  • 74. non pericolosiNUK Carico sostanze Carico sostanze nucleari nucleariREF Camion frigo Veicolo con unità per tenere al freddo i beni o i materiali che sono trasportatiUND Autobotti che Veicoli che contengono carico non identficato contengono carico non identificatoEVENT.ETYPE.ACTOR.VEH.TRN3RL Forza motrice : terza rotaia di Terza rotaia di elettricità elettricitàDSL Forza motrice : diesel Forza motrice : dieselHZD Treno con carichi pericolosi Treno con carico pericolosoLOC Categoria delle dimensioni del Categoria delle dimensioni del treno : solo locomotiva treno: solo locomotivaNHZ Treno senza carichi pericolosi Treno senza carichi pericolosiNUK Treno con carico nucleare Treno con carico di tipo nucleareOVH Forza motrice : elettricità Forza motrice : elettricità globale globalePAS Treno con passeggeri Treno con passeggeriREF Treno con carico refrigerato Treno con carico refrigeratoSTM Forza motrice : vapore Forza motrice : vaporeTRM Tram e ferrovie leggere Inclusa la funiviaUDG Metropolitana Treno per passeggeri, dove le rotaie sono sotterraneeUND Treno con carico indefinito Treno con carico indefinitoVIP Treno che trasporta persone Treno che trasporta persone importanti importantiVLT Categorie di dimensione del Categorie di dimensione del treno : treno molto lungo treno : treno molto lungoEVENT.ETYPE.ACTOR.VEH.VESAMB Ambulanza Veicolo usato per il trasporto delle vittimeBOT Categorie di navi : nave BarcaCNO Categorie di navi : canoa o Lungo e stretto natante utilizzati con i remi, anche se le vele e i kayak motori fuoribordo sono anche usatiCRG Categoria di carico : cargo Termine utilizzato oer descrivere una barca che trasporta caricoDSL Forza motrice : diesel Barca che utilizza combustibile per poter spostarsiFLO Stato fluttuante Termine utilizzato per descrivere quando una nave si trova in acquaFRY Categorie di navi : Nave utilizzata per trasportare passeggeri e merci traghettoHOV Categorie di navi : Veicolo che viaggia su un cuscino d’aria hovercraftHZD Categoria di carico : Petroliera con carico pericoloso petroliera con carico pericolosoJSK Categorie di navi : jet-ski Altro tipo di veicolo usato sull’acquaLEI Uso : tempo libero Barca adatta per attività sociali come la vela o il wind surfing, eccLIS Stato di lista Termine usato per descrivere quando una nave si trova in un postoMIL Categoria di carico : Cargo utilizzato per le armi, i veicoli, le munizioni ecc militareMPW Forza motrice : forza Nave che si muove grazie alla forza umana umanaNHZ Categoria di carico : Petroliera con carico non pericoloso petroliera con carico non pericolosoNUK Forza motrice : nucleare Nave che si muove grazie ad un reattore nucleare 74
  • 75. PAS Categoria di carico : Nave che trasporta passeggeri passeggeroPOL Uso : polizia Nave utilizzato dalla poliziaPTL Forza motrice : benzina Navi che utilizzano benzinaRSC Uso : salvataggio Nave utilizzata unicamente per il soccorsoSAI Forza motrice : vela Nave che si muove grazie al vento utilizzando le proprie veleSBM Categoria di navi : Nave creata per viaggiare sott’acqua sottomariniSINK Stato di affondamento Nave che sta affondandoSPC Categoria di navi : speciali Navi prigioneSTE Forza motrice : vapore Nave che si muove grazie al vaporeSUNK Affondata Nave che è affondataUNM Categoria di navi : senza Nave che è controllata a distanza e non ha equipaggio equipaggioParametri EVENT.ETYPE.CATEGORY→ descrive lo scenario in cui l’evento si presentaASB Comportamenti anti-sociali Comportamenti anti-socialiASR Assistenza o salvataggio di Assistenza o salvataggio di persone ed animali persone ed animaliEXP Esplosione EsplosioneFIR Fuoco FuocoFLD Inondazioni inondazioniGND Movimenti del terreno Movimenti del terrenoHLT Salute SalutePOL Inquinamento InquinamentoPSW Pubblica sicurezza e benessere Pubblica sicurezza e benessereTRP Trasporto TrasportoEVENT.ETYPE.CATEGORY.ASBABV Veicoli abbandonati Veicoli che sono stati lasciati incustoditiEVENT.ETYPE.CATEGORY.ASRATM Fumo e atmosfera Atmosfera che necessita di apparecchi specializzati nella respirazione irrespirabile per poter vivereHGT Soccorso in altezza Soccorso di emergenza da altezze utilizzando attrezzature per il salvataggio standardICE Salvataggio sul ghiaccio Salvataggio da, sopra e sotto il ghiaccioMAR Abbandonato Persone in posizione o in una situazione in cui la loro sopravvivenza è impossibileSIL Silos/sabbia di soccorso Operazioni di soccorso con silosTRP Intrappolato Situazione in cui una vittima non può soccorrere se stessaUDG Salvataggio sottoterra Operazioni di salvataggio sotto il livello del terrenoEVENT.ETYPE.CATEGORY.GNDAVL Valanga valangaEQK Terremoto Terremoto (evento caratterizzato attraverso l’elemento della scala)GEY Sorgente di calore – Termine usato per descrivere un avvenimento naturale che provoca la Geyser fuoriuscita di acqua calda nell’aria ad intervalli regolariLDS Frana La caduta verso il basso o lo scivolamento di una massa di terra, detriti e rocce su o da un ripido pendioMUD Colata di fango – frana Una frana di fangoSUB Cedimento Termine usato per descrivere il cedimento del terreno o di un edificio 75
  • 76. VUL Eruzione vulcanica Incidente dovuto all’attività di un vulcanoEVENT.ETYPE.CATEGORY.PSWALM Allarme Segnale che indica un potenziale incidenteASY Problemi di asilo Relativo ad individui che cercano rifugio, come l’asilo politico presso gli stati esteriDEM Dimostrazione La dimostrazione è autorizzata dalle autorità, mentre la protesta non lo èIMM Immigrazione illegale Persone che entrano in un paese senza i necessari permessiMEV Eventi speciali Un grande evento che causa alcune forme di rotturaMIS Persone scomparse Persone che sono scomparse da un posto notoPRO Protesta La protesta non è autorizzataRIOT Rivolta Dimostrazione o protesta, dove le autorità non hanno alcun controlloSUS Circostanze sospetteWNG Pericolo Segnale che indica un prossimo incidenteBRK Guasto Guasti, logorii, improvvisa perdita di capacità di funzionare correttamente, come una macchinaCOL Collisione L’atto di della collisione, un violento impattoCRS Crollo È il termine usato per descrivere qualcosa che è fallito; può essere associato a incidenti tra veicoli o tra aerei eccParametri EVENT.ETYPE.ENV→ descrive la condizione o il contesto in cui si svolge l’eventoCDIS Disordini civili Disordini civiliDIS Eventi causati Disastri naturali, oltre ad alcuni disastri causati dall’uomo, portano all’umana dall’uomo o sofferenza e creano bisogni che le vittime non possono alleviare senza assistenza disastri naturaliTER Terrorismo La minaccia o l’uso della violenza, oltre che contro alle popolazioni civili, per raggiungere fini politici e sociali, per intimidire gli oppositori o per pubblicizzare le rimostranzeEVENT.ETYPE.ENV.CDISRIOT Rivolta Dimostrazione o protesta, dove le autorità non hanno alcun controlloEVENT.ETYPE.ENV.DISERTHQK Terremoto Una serie di vibrazioni che creano sulla crosta terrestre delle brusche rotture e frane di materiali rocciosi in cui la tensione elastica è stata lentamente accumulataLNDSLD Frana La caduta verso il basso o lo scivolamento di una massa di terra, detriti o rocce su o da un ripido pendio, simile ad una valangaPWROUT Mancanza di La mancanza di corrente (anche conosciuta come taglio della potenza, corrente fallimento della potenza, perdita di potenza o blackout) è la totale perdita di fornitura della corrente in un’areaSNOW Condizioni di neve Cristalli di ghiaccio, principalmente ramificati in modo complesso, di forma esagonale e anche agglomerati in fiocchi di neve, formati direttamente dal raffreddamento del vapore acqueo nell’ariaSTCLPS Crollo di una Termine usato per descrivere un edificio o una struttura che è crollata strutturaSTORM Tempesta Il disturbo delle normali condizioni dell’atmosfera, manifestato dall’inusuale forza e direzione del vento, anche accompagnato da pioggia, neve, grandine, tuoni e fulmini oppure sabbia e polvere in voloTRSPRT Incidente nel Un incidente che richiede emergenza e che coinvolge alcune forme di settore dei trasporti trasporto 76
  • 77. Parametri EVENT.ETYPE.LOCTYPE→ descrive il tipo di ambiente dove l’evento ha avuto luogoCOAST Area costiera Zona vicina al mare, riva del mareINW Vie navigabili Un corpo d’acqua, come una riva, un canale o un lago; può essere navigabile se è profondo e sufficientemente ampio per il passaggio di una barca e non ci sono ostacoliNAT Ambiente naturale e Ambiente naturale e rurale ruraleOSEA Mare aperto Mare apertoOTH Altro AltroPRIVAT La zona di un evento che è di proprietà privata, cioè significa che l’accesso al luogo richiede l’autorizzazione del proprietarioRAIL Infrastruttura ferroviaria Infrastruttura ferroviariaROAD Infrastruttura stradale Liscio o superficie pavimentata , fatta per viaggiare con veicoli a motore o con altri veicoliUDGN Sotterraneo Zona sotterraneaURB Zona urbana Zona urbanaEVENT.ETYPE.LOCTYPE.COASTBNK Spiaggia / riva Confine tra terra e mareCLF Scogliera O l’incidente avviene sulla superficie della scogliera oppure sulla stretta striscia tra scogliera e acquaCSTW Acqua costiera Mare, ma i pericoli di una possibile navigazione tra il mare aperto e la terra fermaEST Estuario Mare aperto, ma con pericoli della navigazione che dipendono dalle acque di marea alla foce del fiume, o di un fiordoFEN Palude L’accesso delle navi probabilmente richiede delle zone umide con mare apertoEVENT.ETYPE.LOCTYPE.INWBOG Palude L’accesso a queste zone umide è difficile con acqua poco profondaCAN Canale Via navigabile, potenzialmente con accesso al canale navigabile artificialeICELK Lago ghiacciato Lago, o stagno coperto di ghiaccioLKE Lago Lago o stagno, inclusi lago e mare internoRIV Fiume Incrociato da ponti o da barche sul fiume più lunghe di 5mEVENT.ETYPE.LOCTYPE.NATCRP Raccolto Zona agricolaGRS Prateria Pascolo o prateria aperta, incluso il parcoHFR Grande foresta Caratterizzata da una zona densa di alberi che hanno un’altezza di solito superiore ai 20m; i veicoli possono attraversarla solo percorrendo stradeHLS Pendio Zone collinari con accesso limitato alle stradeHMT Alte montagne Montagne che si trovano sopra l’area accessibile ai veicoliLMT Zona montana Zona di montagna con accesso limitato alle stradeSSSI Sito di interesse scientifico Sito designato di specifico interesse scientificoEVENT.ETYPE.LOCTYPE.OSEAOFF Piattaforma marina Installazione offshore, incluse piattaforme di petrolio e di gas, associata a piattaforme di alloggio; anche moliEVENT.ETYPE.LOCTYPE.OTHCUT Taglio Accesso limitato da una zona, può essere in pericolo di incendio come una strada o una rotaia o un canale sotto il livello del suoloELV Sezione Nessun accesso alla zona da strade o rotaie o canali elevati sopra al normale livello del elevata suolo con un ponte o un viadotto 77
  • 78. EMB Sezione Accesso limitato da una zona che può essere colpita da un incendio da strade o rotaie o arginata canali elevati dagli arginiLFR Bosco Caratterizzato da una foresta aperta; solo piccoli veicoli possono accedere attraverso le stradeSRB Macchia Caratterizzata da cespugli e alberi occasionali; l’accesso ai veicoli è potenzialmente limitatoEVENT.ETYPE.LOCTYPE.PRIVATOWNRSC Sito con propria Proprietà privata appartenente ad una organizzazione che possiede una squadra di soccorso propria squadra di soccorso (per esempio un sito industriale con un servizio interno di soccorso)EVENT.ETYPE.LOCTYPE.RAILTRK Ferrovia FerroviaEVENT.ETYPE.LOCTYPE.ROAD1RD Strada a senso Strada con una singola direzione di viaggio, limita l’accesso in ununica unico direzione, inclusa la rampa d’accesso sugli interscambiDCA Strada a doppia Strada a doppia careggiata carreggiataNOR Terreno aperto Un’area senza strade o sentieriPTH Percorso Strada pedonale; un percorso inadatto a veicoli stradaliRRD Strada limitata Strada inadatta a tutti i veicoli; strada con una nota restrizione sui movimenti del traffico, come una limitazione di altezza, o un limite di peso, eccSRD Lato della strada Strada secondaria che ha un accesso limitato ai veicoli di grandi dimensioni o al flusso del traffico, e si evita che i veicoli svoltino; una strada che è limitata dalla sua larghezza, o in’area urbana, da parcheggiTRK Trackway Fuori strada, ma una grande superficie per i veicoli; una strada non asfaltata che viene attraversata da veicoli leggeriEVENT.ETYPE.LOCTYPE.UDGNMIN Miniera Lavoro sotterraneo, possibilmente in disusoTUN Galleria Galleria; una strada, una ferrovia o un canale che attraversa una galleriaUND Edificio sotterraneo Edificio, zona commerciale o zona industriale sotterraneaEVENT.ETYPE.LOCTYPE.URBASR Zona di assemblaggio Zona di assemblaggio o di creazioneHOSP Ospedale Istituti di salute (ospedale, case di cura, ecc)IND Zona industriale Zona industrialeMALL Centro commerciale La localizzazione dell’evento è un centro commercialeOFF Zona di uffici Zona di ufficiPRK Parco ParcoRES Zona residenziale Zona residenziale (case, abitazioni residenziali, ecc)STRT Strada Area pubblica (ad esempio una strada) 78
  • 79. SEZIONE “MISSION”Parametri MISSION.TYPE→ descrive il tipo di missioneC2 Comando e controllo Comando e controlloCBRN Attività relative alle sostanse Attività relative alle sostanze chimiche, batteriologiche, chimiche, batteriologiche, radioattive e nucleari radioattive e nucleariFF Missione per combattere gli incendi Missione per combattere gli incendiFSTT Intervento tecnico dei vigili del Intervento tecnico dei vigili del fuoco fuocoGEN Attività generiche Attività genericheINT Intelligenza IntelligenzaMAC Cooperazione tra più agenzie Cooperazione di più agenzieMIL Attività militari Attività militariNET Informazioni e telecomunicazioni Attività di informazione e telecomunicazioniOPR Risorse operazionali d’uso Risorse operazionali d’usoPOL Attività della polizia Attività della poliziaREC Ricostruzione / riabilitazione Attività di ricostruzione e riabilitazioneRSC Soccorso Attività di soccorsoSAV Salvataggio e recupero di vite in Salvataggio e recupero di vite in pericolo pericoloSCS Sicurezza delle comunità di Sicurezza delle comunità di supporto supportoSOC Sociale e comunicazione dei media Sociale e comunicazione dei mediaMISSION.TYPE.C2DEBRIF Interrogatorio Un’analisi delle reazioni all’incidente da parte di tutte le agenzie coinvolte; può essere indicato come un interrogatorio a caldo che si svolge sul terreno dell’incidente prima che le risorse abbiano lasciato la scenaDNRSKA Valutazione del La valutazione del livello del rischio secondo differenti stadi rischio dinamicoINASSM Valutazione Parte della valutazione dinamica del rischio effettuata dal comando iniziale operativo di prima assistenzaOIC Comando Sicuro sistema del lavoro utilizzato per controllare e gestire l’incidente operativo dell’incidentePOA Attività post Attività che seguono un incidente come l’attività di investigazione incidenteTHRTAS Valutazione Un componente del processo di valutazione del rischio che identifica le della minaccia minacce che sono valutate per azioni futureMISSION.TYPE.FSTTDI Interventi disastrosi Rispondono ai disastri e provvedono ai servizi di emergenzaRRHAZ Controllo e/o riduzione dei rischi Trattamento di materiali pericolosi negli incidenti negli incidenti con materiali pericolosiTA Assistenza tecnica alla comunità o Rispondono all’assistenza tecnica con situazioni di ad altri servizi pubblici emergenzaMISSION.TYPE.GENAIRLAU Attività di lancio di Il verificarsi di uno o più velivoli che decollano un veivoloASSMBL Assemblaggio Unione di più oggetti nella stessa area 79
  • 80. CRWDCT Controllo della folla Restrizione del movimento di un grande gruppo di personeDEMO Demolizione La distruzione di una struttura, edifici, o materiale che sono sottoposti a fuoco, acqua, esplosivi, strutture meccaniche o altri strumentiDEPLOY Dislocazione Il dislocamento di risorse in un incidente, anche conosciuto come mobilitazioneDSTRBT Distribuzione Divisione e distribuzione in porzioniFINANC Finanza La capacità di provvedere finanziamente alla consulenza e all’orientamento, supporto per un processo di appalto, provvedendo al pagamento e all’erogazione dell’assistenzaMARKNG Marcatura Marcatura visibile di un oggetto al fine di consentire la sua identificazione da un altro oggettoMOVE Movimento Il cambio di posizione da una posizione ad un’altraRECVRN Recupero Il ritrovamento di oggetti persi, inabili o catturatiRECVRY Recupero La capacità di contattare, proteggere e estrarre personale, piccoli gruppi o unità e materialeREDPLN Ridistribuzione Trasferimento di un’unità, un individuo, materiali di consumo da una a un’altra area, o a un’altra posizione con area per motivi di lavoro ulterioriREORGN Riorganizzazione Cambiamento dell’organizzazione dei compiti per una particolare operazione (normalmente compiti prima di un’operazione); questo include il trasferimento dell’autoritàREPAIR Riparazione Ripristino di un elemento in condizioni utili per la correzione di un errore specifico o di una condizione inutilizzabileRESPLN Rifornimento Ripianificazione delle scorte ai fini di mantenere i livelli richiesti di fornituraRESTNG Riposo Osservazione di un specifico periodo di inattività di un’organizzazione che è fuori contatto con il nemicoRETIRE Ritirarsi Spostamento di una forza fuori dal contatto con l’aspettativa di un ulteriore contatto significativoRLFPLC Soccorso sul posto Un’operazione in cui, dalla direzione dell’alta autorità, tutta o parte dell’unità è sostituita in un’area da un’unità in arrivo; i responsabili degli elementi sostituiti per la missione e la zona assegnata per le operazioni sono trasferiti ad un’unità in arrivo; l’unità in arrivo continua le operazioni come ordinatoRNDZVS Appuntamento Raggiungimento di un pre-incontro organizzato in un dato momento e in un dato luogoSCNMNG Gestione della Il controllo del luogo di emergenza dell’incidente scenaSECRNG Sicurezza Guadagnando il possesso di una posizione o di un aspetto del terreno, con o senza forza, e rendendo tale disposizione per prevenire, quanto possibile, la sua distruzione o la sua perditaSTNGUP Creazione Stabilire i servizi, l’organizzazione o le caratteristicheSUPRTN Supporto Aiuto, protezione, completamento o sostegno di un oggettoTRNSPN Trasporto Spostamento di risorse per un obiettivo specificato da mare,terra o ariaMISSION.TYPE.INTIDENT Identificazione Determinare l’identificazione di un particolare oggetto o classe, riconoscendo carattere amico o nemico dell’oggetto, oppure determinare la presenza di un oggettoILLUMN Illuminazione Provvede all’illuminazione impiegando luci di ricerca o illuminazione pirotecnica usando la diffusione o la riflessioneLOCTNG Localizzazione Stabilire la posizione di un oggettoOBSRNG Osservazione Si provvede ad esami continui e si potenziano i rapporti sull’attività di un oggettoPTRLN Pattugliamento Raccolta di informazioni o realizzazione di missioni distruttive, moleste, rastrellamento o di sicurezzaRECCE Ricognizione Gestione di una missione per ottenere una visione delle operazioni o informazioni su metodi di investigazione degli stati di dati eventi, oppure per assicurare i dati concernenti le caratteristiche meteorologiche, idrografiche o 80
  • 81. geografiche di una particolare areaSRVMET Sorveglianza La capacità di eseguire osservazioni sistematiche di condizioni meteorologica meteorologicheSRVSEN Sensore di La capacità di gestire, operare e mantenere in attività un sensore di sorveglianza sorveglianzaWITNSN Testimoni Osservare un’attività che potrebbe aver bisogno di proveMISSION.TYPE.MACAII Assistere alle indagini di un Utilizzare personale qualificato nell’assistere le varie indagini incidente sull’incidenteCOL Coordinazione con altre Collegamento e cooperazione tra differenti agenzie agenzieMISSION.TYPE.MILBCESC Attraversamento di Attraversamento di un frontiera che è condotto sotto scorta una frontiera, scortatoBLOCKN Blocco Negare l’acceso ai nemici in un aerea e impedendo l’avanzamento in quella direzione o lungo un viale di accessoBOMBING Uso di bombe Attaccare, danneggiare e distruggere attraverso l’utilizzo di bombeMASFOR Ammassare le forze La concentrazione di una larga quantità di attrezzature militari e personale militareMIL Specifica missione Per motivi di compatibilità con il dominio militare militareCOMDEA Disattivazione delle Viene disabilitata la trasmissione delle informazioni comunicazioniDATTRRF Trasferimento dei dati Un servizio per il trasferimento elettronico dei datiMISSION.TYPE.NETNETSEI Sequestro di rete Prendere il controllo elettronico delle comunicazioniSGNC Segnale, centro del La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e nodo controllare la comunicazione del centro del nodoSGNLE Segnale, nodo, larga La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e estensione controllare le comunicazioni del nodo a larga estensioneSGNSE Segnale, nodo, La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e piccola estensione controllare le comunicazioni del nodo a piccola estensioneSGRDRL Segnale, ponte La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e radio controllare le comunicazioni del ponte radioSGRDTA Segnale, satellite La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e tattico via radio controllare le comunicazioni del terminale del satellite tatticoSGRDTE Segnale, La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e trasmissione radio controllare le comunicazioni della trasmissione radioSIGSPT Segnale, supporto La capacità di fornire personale ed equipaggiamento da altre forze per l’istituzione di un sistema di comunicazioni speciale o integrativoSIGRAD Segnale, radio La capacità in un segnale di dare assistenza per gestire, operare e controllare le comunicazioni radioVIDSVC Servizio video Un servizio per il trasferimento elettronico delle informazioni videoVOCSVC Servizio voce Un servizio per il trasferimento elettronico delle informazioni a voceMISSION.TYPE.OPRLOG Attività logistiche : Provvedere al supporto logistico per incidenti di emergenza, sottodominii : manutenzione, personale, equipaggiamento, veicoli, ecc supporto, eccMISSION.TYPE.POLCANLSE Canalizzare Ridurre le operazioni ad una stretta zona da usare per esistere o rinforzare gli ostacoli o dal fuoco o dalle bombe 81
  • 82. CIVILWE Forze La capacità di condurre operazioni con forze dell’ordine civili dell’ordine civiliCNFSTN Confisca Il sequestro di proprietà sotto la pubblica autoritàCNRDSV Conduzione del Abilitare il movimento di un numero di unità specifiche servizio stradaleCRDCNT Controllo della Riduzione del movimento di un grande gruppo di persone follaDENYNG Negare Prevenire l’accesso utilizzando blocchi, interruzioni, dislocazioni e o portando fuoco per contrastareDEPLOY Distribuzione Movimento al fine di adottare una formazione tattica o una dispersione ad una specifica localizzazioneDMNSTR Dimostrazione Il condurre un’operazione offensiva come un attacco o una dimostrazione di forzaESCRTN Scorta Accompagnare e proteggere un’altra forza o un convoglioEVAC Evacuazione Termine usato per descrivere la pulizia di un’area o di edifici dovuta a situazioni di pericoloEVACTN Evacuamento Pulizia e rimozione del materiale e del personale da una data localitàGUARDN Guardia Operazioni che hanno come scopo principale la sicurezza e la protezione; ci sono anche attività che riguardano l’osservazione e la comunicazioneMAINTN Manutenzione Il provvedere ai servizi per assicurare l’equipaggiamento in condizioni di svolgere le sue funzioniSCNMNG Gestione della Controllo del luogo in cui è avvenuto l’incidente scenaSCNPRS Conservazione Protezione di una scena per conservare le prove della scenaSHELTR Riparo Termine usato per indicare che le persone con una data area o zona devono rimanere nelle loro proprietà, con le tutte le porte e le finestre chiuse, e regolare la stazione locale per reperire informazioniMISSION.TYPE.RECCLROBS Pulizia dagli ostacoli Eliminazione e neutralizzazione degli ostacoliCOMACT Attivazione delle L’attivazione della trasmissione delle informazioni comunicazioniCOMRES Ripristino delle Il ristabilire l’abilità nel comunicare comunicazioniCONSTN Costruzione Costruzione di edifici, erigere e creare oggettiENGCN Tecnico, costruzione La capacità di costruire varie strutture a supporto diretto delle operazioni militariPROCUR Procurare L’acquisto di tutto ciò che è necessario per soddisfare una certa azionePRVACC Fornitura di alloggio Fornire camere per ospitare le personePRVAGR Provvedere ad un Provvedere a consulenze o forniture per la coltivazione del suolo e per supporto di tipo allevare gli animali agricoloPRVBDD Fornitura di letti Provvedere a fornire letti o materassi e vestiti per dormirePRVCMP Fornitura di un Provvedere alla fornitura di un alloggio temporaneo di vario tipo, di accampamento solito consiste in tende e capanne per detenuti, persone senza casa e per altri usi di emergenzaPRVCNS Fornitura di servizi di Fornire lavoro e materiali per la costruzione delle strutture costruzionePRVEDU Fornitura di servizi Fornire lavoro e materiali per il processo di educazione di educazionePRVHLT Fornitura di servizi di Fornire lavoro e materiali per mantenere un generale benessere e salute assistenza sanitariaPRVHSN Fornitura di supporto Fornire assistenza civile e/o militare dalla nazione per forze esterne della nazione all’interno del proprio territorio durante il periodo di pace, crisi o ospitante emergenze, o guerra basata su un mutuo accordo concluso tra le nazioniPRVINF Fornitura di Fornire delle strutture di base come strade, ponti e fognature 82
  • 83. infrastrutturePRVLND Fornitura di servizi di Fornire lavoro e materiali per lavare i vestiti e la biancheria lavanderiaPRVRPR Fornitura di servizi di Fornire lavoro e materiali per riparare oggetti riparazionePRVSCY Fornitura di servizi di Fornire lavoro e materiali per assicurare la sicurezza del personale e sicurezza delle strutturePRVSHL Fornitura di rifugi Fornire casePRVSTG Fornitura di servizi di Fornisce servizi di magazzino magazzinoPRVTRS Fornitura di servizi di Fornisce movimenti di cargo da una nave o treno o container ad un trasbordo altro per altre spedizioniSPLLDB Fornitura, La capacità di provvedere ai servizi di lavanderia e di bagno lavanderia/bagnoSPLWAT Fornitura d’acqua La capacità di provvedere alla fornitura di acqua potabileUTILTY Servizio pubblico La capacità di provvedere al servizio pubblico, come acqua, gas, elettricità, eccWATER Purificazione La capacità di provvedere alla potabilità di acqua da bere e per fare il dell’acqua bagnoMISSION.TYPE.RSCMEDEVC Evacuazione medica Il processo di spostamento di alcune persone che sono ferite, colpite o malate da o tra strutture di trattamento medicoSAR Ricerca e soccorso La capacità di utilizzare l’aereo, sottomarini, squadre di salvataggio specializzate, ed equipaggiamento di ricerca e personale di salvataggio in pericolo sulla terra o in mareMISSION.TYPE.SAVAR Ambulanza di soccorso Attività di soccorso dal personale di servizio dell’ambulanzaASC Assistenza e supporto alle Cure date alle vittime come primo soccorso vittimeRHD Salvataggio da altezze e Unità di soccorso specializzato che utilizza un’equipaggiamento profondità su misuraRTA Soccorso per incidenti Operazioni di salvataggio di emergenza rivolto alle vittime stradali del traffico coinvolte in incidenti con veicoliSARCSL Ricerca e soccorso da Ricerca e soccorso da crolli di strutture e frane crollidi strutture e franeMISSION.TYPE.SOCUSAR USAR Ricerca e soccorso urbanoCNDCNF Svolgimento di una Svolgimento di un incontro per discutere, tenuto da un’associazioine o conferenza da un’organizzazioneCNDMED Svolgimento di Svolgimento di una conversazione da un giornalista e una persona di un’intervista pubblico interesse, usato come base in un programma televisivo o in un articoloCNDRCR Svolgimento di Svolgimento di attività piacevoli e di intrattenimento attività ricreativeCNDSCL Svolgimento di Svolgimento di assemblee sociali, organizzate da un circolo o una eventi sociali congregazioneCNDSPT Svolgimento di Svolgimento di giochi e attività competitive, specialmente all’aperto eventi sportivi attraverso prove fisicheISSMDA Pubblicazione di Emettere, pubblicare o mettere in circolazione un saggio in una rivista, articoli in un giornale o in un quotidianoISSMDD Pubblicazione di Emettere, pubblicare o mettere in circolazione qualsiasi documento documentari pubblicato su un supporto che fornisca un’informazione di fatto o un rapportoISSPRS Problemi di stampa Emettere, pubblicare o mettere in circolazione una dichiarazione 83
  • 84. rilasciata ai media per informazioneMN Cerimonia o parata La formale raccolta di un gruppo di persone con lo scopo di compiere un atto o una serie di atti prescritti da un protocollo rituale o da una convenzionePUBMDA Pubblicare un Rendere noto un saggio, incluso con altri in un giornale, rivista o articolo dei media quotidianoPUBMDD Pubblicare un Rendere noto qualsiasi documento pubblicato dai media che fornisca documentario un’informazione di fattoPUBPRS Pubblicazione di un Rendere noto un documento ufficiale rilasciato ai media per comunicato stampa informazione 84
  • 85. SEZIONE “RESOURCE”Parametri RESOURCE.RGEO.TYPE→ se un’area non può essere classificata con diversi tipi, si forniscono elementi diversi di RGEOASP Punto di Questo elemento permette di definire un punto di raccolta per allocare risorse assemblaggio per la missioneCUR Posizione corrente Questo elemento fornisce la capacità di descrivere la posizione in tempo reale di una risorsaINC Incidente Questo elemento descrive il punto in cui la risorsa si trova durante le operazioni, presente nell’area chiusa all’incidenteSTG Punto di Questo elemento descrive la posizione in cui le risorse sono raggruppate (fuori allestimento dalla zona rossa), pronto per il supporto alle operazioniTGT Posizione Questo elemento descrive il luogo verso cui vengono convogliate le risorse, dell’obiettivo come l’ospedale dove un’ambulanza porta i suoi passeggeriParametri RESOURCE.RTYPE.CAPABILITY→ descrive il principale dominio di capacità e competenze della risorsaAER15M Aereo fino a 15 metri Apparecchio aereo o scala con altezza utile fino a 15 metriAER25M Aereo fino a 25 metri Apparecchio aereo o scala con altezza utile tra i 15 e i 25 metriAER35M Aereo fino a 35 metri Apparecchio aereo o scala con altezza utile tra i 25 e i 35 metriAER50M Aereo fino a 50 metri Apparecchio aereo o scala con altezza utile tra i 35 e i 50 metriAERM50 Aereo di più di 50 metri Apparecchio aereo o scala con altezza utile superiore ai 50 metriAIRWNC Verricello per soccorso Questa capacità indica che un elicottero è equpaggiato con un verricello per recuperare le personeATV Tutti i veicoli da terra Questa capacità è applicabile per un veicolo o per un rimorchioCRW10 Questo veicolo di solito Questo veicolo di solito porta 10 persone o più, incluso il porta 10 persone o più, guidatore incluso il guidatoreCRW3 Questo veicolo di solito Questo veicolo di solito porta 2 o 3 persone, incluso il guidatore porta 2 o 3 persone, incluso il guidatoreCRW10 Questo veicolo di solito Questo veicolo di solito porta da 2 a 6 persone, incluso il porta da 2 a 6 persone, guidatore incluso il guidatoreCRW9 Questo veicolo di solito Questo veicolo di solito porta da 7 a 9 persone, incluso il porta da 7 a 9 persone, guidatore incluso il guidatoreOFFROAD Fuoristrada Questa capacità viene applicata ai veicoli o ai rimorchi; indica che il veicolo può essere utilizzato fuori strada, incluso il terreno difficile con pendenze e buchiONROAD Sulla strada Questa capacità viene appicata ai veicoli o ai rimorchi; indica che il veicolo può essere utilizzato solamente in strada, non fuori strada 85
  • 86. Parametri RESOURCE.RTYPE.CHARACTERISTICS→ fornisce l’informazione riguardante le principali caratteristiche fisiche della risorsa: altezza, peso, dimensione ecc..HGT Altezza della risorsa Fornisce l’altezza in centmetri della risorsa; può essere definita così : misurata in centimetri HGFxxxx in cui xxxx è l’altezza della risorsa (ci sono tante cifre quante servono)LGT Lunghezza della Fornisce la lunghezza in centimetri della risorsa; può essere definita così : risorsa misurata in LGFxxxx in cui xxxx è la lunghezza della risorsa (ci sono tante cifre centimetri quante servono)WDT larghezza della risorsa Fornisce la larghezza in centimetri della risorsa; può essere definita così : misurata in centimetri WDTxxxx in cui xxxx è la larghezza della risorsa (ci sono tante cifre quante servono)WGT Peso della risorsa Fornisce il peso in centimetri della risorsa; può essere definita così : misurata in centimetri WGTxxxx in cui xxxx è il peso della risorsa (ci sono tante cifre quante servono)Parametri RESOURCE.RTYPE.CLASS→ descrive il tipo di risorsa: squadra di soccorso, veicolo, tenda, eccFAC Struttura Termine per indicare qualcosa, edificio, installazione, ecc per servire una specifica funzione che offra una convenienza o un servizioHUM Risorsa umana Fonte di supporto per il soccorso, specialmente uno che può essere utilizzato quando c’è bisognoMAT Materiale Sostanza o sostanze di cui una cosa è composta o fatta per essere utilizzata per dare supporto e assistenza nell’emergenzaORG Organizzazione Organizzazione che provvede al supporto o all’assistenza durante l’emergenzaRESOURCE.TRYPE.CLASS.FACBRIDGE Ponte Una struttura che attraversa e permette il passaggio oltre un fiume, abisso, strada o similiBUILDN Costruzione Una struttura permanente o temporanea che costituisce una costruzione chiusa su un pezzo di terreno, che ha le fondamenta e di solito finestre e può avere anche più di un livello, utilizzata per diverse attività, come vivere, intrattenersi o come struttura industrialeDEPOT Deposito Un posto in cui forniture e materiali sono immagazzinati per la distribuzioneNETWK Rete ReteOPR Struttura Struttura operazionale operazionaleOTH Altri tipi di Altri tipi di struttura strutturaWATFIR Forniture Forniture d’acqua e schiuma d’acqua e schiumaRESOURCE.TRYPE.CLASS.FAC.BRIDGEMILVHL Militare, veicolo Un ponte che è attraversato da veicoli e questi veicoli sono presenti per un lanciato uso immediatoRESOURCE.TRYPE.CLASS.FAC.BUILDNBARRCK Caserma Un edificio o un gruppo di edifici usati per ospitare le personeBUNKER Bunker Una cavità fortificata 86
  • 87. COB Edificio delle Un edificio in cui i segnali delle comunicazioni vengono trasmessi e comunicazioni controllatiCTT Torre di Una struttura tipo torre che ospita le persone e gli equipaggiamenti utilizzati controllo per controllare i flussi d’aria, le rotaie o il traffico marittimioDAM Diga Una barriera permanente che blocca il flusso dell’acqua utilizzata per convogliare l’acqua o per controllare il suo flussoGYMNAS Palestra Edificio utilizzato per attività sportiveHANGAR Hangar Uno spazio coperto, un capannone o rifugioHOUSE Casa Un edificio domestico utilizzato come abitazione per una o più personeHUT Capanna Una piccola e semplice casa o rifugioINDINS Impianto Una struttura contenente installazioni di produzione e fabbriche industrialeOFFICE Ufficio Un posto in cui avvengono attività di business, professionali o impiegatizieSCHOOL Scuola Un’istituzione dove viene data istruzione; edificio educativoSHD Capannone Una struttura per immagazzinare, di solito caratterizzata da uno o più parti, supportate da pilastri e fondamentaSHLSUR Rifugio, Una costruzione fortificata su una superficie, usata per ospitare personale ed superficie equipaggiamentoSHLUND Rifugio, Una costruzione fortificata sottoterra, usata per ospitare personale ed sottoterra equipaggiamentoSHOP Negozio Un piccolo negozio al dettaglio o un dipartimento specializzato in un grande mercatoTOW Torre (non per Una struttura relativamente alta le comunicazioni)TUN Tunnel Un passaggio sotterraneo o sott’acqua, aperto da entrambe le partiWALL Parete Una struttura continua e verticaleRESOURCE.TRYPE.CLASS.FAC.DEPOTENG Deposito, tecnico Un’area utilizzata per immagazzinare equipaggiamento tecnicoMED Deposito, medico Un’area utilizzata per immagazzinare forniture medicheRESOURCE.TRYPE.CLASS.FAC.NETWKADSL Adsl Una connessione veloce per trasferire dati in reteATM Modalità di Modalità di trasferimento asincrono (ATM) è una cella di trasferimento trasferimento, un pacchietto di rete di commutazione e protocollo asincrono in una rete di di livello di collegamento ai dati in cui si codifica il traffico di comunicazione dati, in piccole celle prefissateCTZALT Avviso al cittadino Avviso di pericolo ai cittadini attraverso le trasmissioni radioEMGNWK Rete di comunicazione Una linea telefonica privata che fornisce una sistema di di emergenza comunicazione robusta tra le agenzie coinvolteGPRS GPRS Seconda generazione di rete pubblica di telefonia mobile (possono essere usati per trasmissioni vocali e/o dati)GSM GSM pubblica e Prima generazione di rete pubblica di telefonia mobile (possono commerciale essere usati per trasmissioni vocali e/o dati)INTRAN IntranetINTERNET InternetISDN Rete di servizi digitali La rete di servizi digitali integrati (ISDN) è un sistema di circuito a integrati (ISDN) rete telefonica, creato per consentire la trasmissione digitale di voce e di dati oltre fili telefonici di rame ordinariLAN Rete di area localePAMR PAMR Rete logica privata di telefonia mobile : usata da organizzazioni private e da agenzie di soccorso e sicurezzaPDMR PDMR Rete digitale privata di telefonia mobile : usata da organizzazioni private e da agenzie di soccorso e sicurezzaPGSM Rete GSM privata Rete di telefonia mobile di prima generazione installata per un uso privato (può essere usata per trasmissioni vocali e/o dati)PSTN PSTN Rete telefonica pubblica commutata (può essere usata per 87
  • 88. trasmissioni vocali e/o dati)RADEHF Frequenza molto alta Rete radio con una frequenza tra i 30 e i 300 gigahertzRADHF Frequenza alta Rete radio con una frequenza tra i 3 e i 30 megahertzRADIO Radio Rete di trasmissione radio pubblicaRADLF Frequenza bassa Rete radio con una frequenza ra i 30 e i 300 kilohertzRADMF Frequenza media Rete radio con una frequenza tra i 300 e i 3000 kilohertzRADSHF Frequenza super alta Rete radio con una frequenza tra i 3 e i 30 gigahertzRADUHF Frequenza ultra alta Rete radio con una frequenza tra i 300 e i 3000 megahertzRADVHF Frequenza molto alta Rete radio con frequenza tra i 30 e i 300 megahertzRADVLF Frequenza molto bassa Rete radio con frequenza tra i 3 e i 30 kilohertzRAYNET Rete radio di Rete radio di emergenza dilettante emergenza dilettanteRELAY Impianto di Un’installazione organizzata, equipaggiata, localizzata con lo trasmissione scopo di estendere la copertura delle comunicazioni elettroniche e la rivelazioneSDSL SDSL Una connessione veloce per trasferire dati in reteTV Televisione Rete televisivaUMTS UMTS Terza generazione di rete pubblica di telefonia mobile (può essere usata per trasmissioni vocali e/o di dati)VDSL VDSL Tasso molto elevato DSL : la nuova generazione di trasmissione veloce di datiWAN Rete di ampia areaWIMAX WiMax L’interoperabilità a livello mondiale per l’accesso a microondeWLAN Rete di una zona locale senza filiRESOURCE.TRYPE.CLASS.FAC.OPRAMBFAC Servizi di ambulanza Il servizio dove si trovano i veicoli delle ambulanzeBDHOLD Zona di contenimento Un’area che racchiude la scena dell’emergenza dove il dell’area deceduto può essere tenuto temporaneamente prima di essere trasferito nella camera mortuariaCAMP Accampamento Un alloggio basato su numerose tende e capanneCASBUR Ufficio delle vittime Punto centrale di contatto e di informazione per tutte le registrazioni e le informazioni relative alle vittimeCASCLR Centro di compensazione delle Un’area istituita per gli incidenti peggiori con servizi di vittime ambulanze per il triage e per il trattamento delle vittime e per la loro diretta evacuazioneCASCOL Punto di raccolta delle vittime Una specifica localizzazione dove le vittime sono raggruppate per essere trasportate alle strutture per le cure mediche; anche definito come punto di caricamento delle ambulanzeCP Posto di comando Un’unità o una sottounità del quartiere generale dove il comandante e lo staff eseguono le loro attivitàCSCLPT Punto di raccolta delle vittime Una specifica localizzazione dove le vittime sono raggruppate per essere trasportate alle strutture per le cure medicheCVCLPT Punto di raccolta dei civili Una specifica localizzazione dove vengono raggruppati i civiliDEBRDP Cumulo di detriti Termine usato per descrivere un’area dove i detriti dell’incidente possono essere raccolti e raggruppatiDISBED Letto per i disabili Fornitura di alloggio per i disabiliDOCFAC Ambulatorio La struttura in cui vengono ricevuti i pazienti durante l’ora di attivitàEMMORT Camera mortuaria Struttura temporanea o trasformazione di strutture esistenti con la funzione di creare un’area dove l’identificazione e l’esame delle vittime decedute può avere luogo e dove necessariamente vengono custoditi i corpi che vengono rimossi dall’area di emergenza 88
  • 89. EQPOOL Attrezzatura vaira Termine usato per descrivere un’area dove vengono tenuti gli equipaggiamenti per l’incidenteEVASSP Punto di ritrovo per Un’area creata vicino al luogo dell’incidente dove gli l’evacuazione evacuati possono inizialmente essere diretti per ritrovarsi prima di essere trasportati nei restanti centriFACAIR Base o struttura militare, Una struttura che è usata come base militare creata per aereoporto o base aerea alloggiare, far atterrare e decollare gli aereiFACMIL Base o struttura militare Una struttura che viene usata come base militareFACNAV Base o struttura militare, porto Una struttura che è usata come base navale e dove le barche o base navale possono caricare o scaricare i loro carichiFAMFRD Centro di ricevimento famiglie Area sicura stabilita dalla polizia per interrogare i familiari e amici o gli amici giunti nel luogo dell’incidenteGERBED Letti per anziani Un termine usato per descrivere un alloggio munito di letti per persone anzianeHOLD Zona di proprietà Termine usato per descrivere un’area sicura chiusa alla scena delle operazioni e utilizzata per contenere la riserva delle principali risorse prima che siano richiesteHPD Pista di atterraggio di elicotteri Un’area usata per l’atterraggio e il decollo di elicotteri e di altri velivoli che decollano verticalmenteHPT Eliporto Un luogo utilizzato per l’atterraggio e il decollo di elicotteri, inclusi gli edifici e le struttureHSP Struttura medica, ospedale Una struttura predisposta per il trattamento medico che viene svolto su pazienti che richiedono cure medicheHSPFLD Campo/struttura medica, Una struttura che viene eretta temporaneamente nel luogo ospedale vicino all’incidente per provvedere ai trattamenti mediciHSPFLD Struttura medica, campo Una struttura per il trattamento medico mobile capace di ospedaliero provvedere alle cure dei pazientiIRM Immagine radiodiagnostica Struttura radiologica per cure medicheMARSHAL Area per le cerimonie Una zona nelle vicinanze del luogo dell’evento in cui arrivano le unità, il personale, gli equipaggiamenti, i materiali e dove sono assemblati i materiali e le risorse sotto il controllo del comandante e pronte per successivi passaggiMATBED Letti per la maternità Letti per il reparto di maternità dell’ospedaleMEDBED Letti generici dell’ospedale Letti per reparti ospedalieri generici o per altre istituzioni medicheMEDSPT Supporto medico Una struttura che ospita personale medico che compie trattamenti ai malati o alle persone feriteMOBLCP Posto di comando mobile Posto di comando mobile per un’unità o una formazioneOPCTCN Centro di controllo e comando Centro di controllo e di comando delle operazioni : delle operazioni normalmente lontano dalla scena delle operazioniPHARMA Farmacia Struttura che distribuisce i medicinaliPOLFAC Stazione di polizia Edificio o locale usato come struttura per le risorse della polizia, l’equipaggiamento e in cui vengono detenute le persone arrestateREFARE Zona di raccolta dei rifugiati Area specifica utilizzata per raggruppare i rifugiatiSITLOG Sito, logistica Una struttura per immagazzinare, per la manutenzione, la ricerca o l’eliminazione di materialeSPTARE Area di supporto Un’area designata in cui elementi di supporto e alcuni elementi dello staff sono individuati per supportare l’unitàSRVCNT Centro d’incontro dei Un’area sicura in cui possono trovare rifugio i superstiti sopravvissuti feritiSTCOCN Centro di coordinazione Il gruppo di coordinamento strategico e le cellule di strategica supporto per assistere la strategia del primo comandanteSTCTCN Centro di controllo e comando Il controllo e il comando strategico per indirizzare strategico operazioni di comando più ampie dell’incidente principale o emergenza inclusi responsabili dell’emergenzaTCCTCN Centro di comando e controllo Centro di controllo e comando tattico della scena delle tattico operazioni 89
  • 90. RESOURCE.TRYPE.CLASS.FAC.OTHACCOM Unità di alloggio Uno spazio vivibile distinto e separatoAIRFLD Campo di aviazione Una struttura che è un’area preparata per il decollo e l’atterraggio degli aereiBANK Banca BancaBATH Bagno BagnoCAN Canale Un manufatto o una via d’acqua naturale usata per il trasportoCEM Cimitero / camposanto / campo di sepolturaDCH Fosso Un canale costruito per scopi di irrigazione o drenaggioELCINS Installazioni elettroniche Una struttura di funzioni essenziali che è creata per l’uso di strumenti elettroniciELCSPL Forniture elettriche Una struttura contenente l’equipaggiamento usato per la produzione e/o la distribuzione di elettricitàEQIMFT Equipaggiamento, Una struttura generale usata specificatamente come supporto di manufatto manufatti di strumentiFACGOV Leadership governativa Una struttura usata come supporto a funzioni di leadership governativaFACPOW Servizi, ricerca, struttura Una struttura generalmente usata come supporto a servizi, ricerca e di utilità, struttura di funzioni di utilità a supporto della corrente elettrica energia elettricaFACTEC Servizi, ricerca, struttura Una struttura generalmente usata come supporto a servizi, ricerca e di utilità, struttura per la funzioni di utilità a supporto della ricerca tecnologica ricerca tecnologicaFACTEL Servizi, ricerca, struttura Una struttura generalmente usata come supporto a servizi, ricerca e di utilità, struttura per le funzioni di utilità a supporto delle telecomunicazioni telecomunicazioniFACTRN Struttura di trasporto Una struttura che è usata come supporto alle funzioni di trasportoFACWAT Servizi, ricerca, struttura Una struttura generalmente usata come supporto a servizi, ricerca e di utilità, servizi per funzioni di utilità a supporto dei servizi pubblici dell’acqua l’acqua pubblicaFERINS Installazione di traghetti Una struttura (inclusi terminali e navi) per permettere il movimento di equipaggiamento e personale sull’acquaLGRLPT Punto di rilascio Un punto lungo la via dei rifornimenti dove l’unità di supporto logistico incontra le unità di sostegno per trasferire i rifornimentiMAINTF Struttura per la Una struttura contenente le risorse e le infrastrutture che vengono manutenzione usate per il riparo e il lavoro dell’equipaggiamentoPTL Linea della potenza di Un sistema di fili a terra inclusi il loro supporto che trasmettere trasmissione elettricità a grandi distanzeRES Serbatoio Un manufatto utilizzato per immagazzinare l’acquaVST Magazzino dei veicoli / Una zona di terreno aperta usata per depositare e parcheggiare area parcheggio veicoli o naviWATSPL Fornitura d’acqua Una struttura contenente l’attrezzatura per conservare e distribuire l’acquaWSHFAC Struttura per il lavaggio Una struttura per il lavaggio del personale o delle attrezzatureRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUMCAPAB Capacità Il potenziale delle risorse che possono essere usate o sviluppatePERSON Persona PersonaUNIT Unità UnitàRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.CAPABAMB Abilità dell’ambulanza Abilità dell’ambulanzaMED Abilità mediche Abilità medicheMIL Abilità militari Abilità militariPOL Funzioni di polizia Funzioni di poliziaTRP Abilità nei trasporti Abilità nei trasporti 90
  • 91. RESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.CAPAB .AMBINCOFF Ufficiale L’ufficiale del servizio di ambulanza con responsabilità massima al dell’ambulanza principale incidente che lavora con l’ufficiale medico dell’incidentePARAMD Paramedico I paramedici sono le persone in servizio sull’ambulanza che prestano in dell’ambulanza modo professionale le cure in un incidente o in una situazione di emergenza medica; lavorano ciascuno per conto proprio o con un tecnico d’ambulanzaSAFOFF Ufficiale della L’ufficiale responsabile per il monitoraggio delle operazioni e per sicurezza garantire la sicurezza del personale che lavora sotto il loro controllo dell’ambulanzaTECHNIC Tecnico Tecnici che lavorano accanto ai paramedici offrendo le cure di emergenza dell’ambulanza essenzialiRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.CAPAB .MEDANSPHY Medico anestesista L’abilità medica che è identificata come una specializzazione medica nella somministrazione di un agente che casua la perdità di sensibilità con o senza la perdita di conoscenzaDNTPHY Medico dentista Medico dentistaDOCTOR Dottore Una persona abilitata a praticare la medicinaGYNPHY Medico ginecologo Medico ginecologoHDNPHY Medico psicologo L’abilità medica che è identificata da una specializzazione medica in psicologiaINMPHY Medico di medicina Medico che pratica la medicina interna internaNURSE Infermiere Una persona educata e addestrata nella cura di malattie o di persone deboliORTPHY Medico ortopedico L’abilità medica che è identificata come una specializzazione medica nella correzione delle deformità o di impedimenti funzionali del sistema scheletrico, come gli arti e la spina dorsale, e le strutture associate, come muscoli e legamentiOTHPHY Altri tipi di medici L’abilità medica che è identificata come una specializzazione medica nella chirurgiaPRCPHY Medico di primo Una persona addestrata nella medicina che può sottoporre le persone a soccorso medici specialisti quando necessitano di cure mediche specifichePSYPHY Medico psicologo Una persona addestrata nella medicina e nella scienza della mente o degli stadi e dei processi mentaliPTHPHY Medico patologo Persona addestrata nella medicina e nella scienza o nello studio delle origini, della natura o del corso della malattiaRADPHY Medico radiologo Persona addestrata specificatamente che crea e consulta i raggi X per esaminare e fotografare gli organi, le ossa, eccSURPHY Medico chirurgo Dottore addestrato specificatamente che effettua operazioniRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.CAPAB .POLRDINV Investigatore Conduce dettagliate investigazioni inerenti agli incidenti stradali dell’incidente stradaleRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.CAPAB .TRPAIRFW Aria, ad ali fisse L’abilità di pilotare un aereoAIRRW Aira, ad ali rotanti L’abilità di pilotare un elicotteroAMPH Anfibio L’abilità di pilotare un veicolo anfibioLNDRAI Terra, rotaia L’abilità di guidare un trenoLNDWHL Terra, ruota L’abilità di guidare un veicolo da terraRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.PERSONGOVEMP Impiegato del Un tipo di persone che rappresenta un’organizzazione governativa e non è governo un membro in divisa di una forza armata regolareINTLCT Intellettuale Un tipo di persona che è un intellettuale, una persona in possesso o che 91
  • 92. suppone di essere in possesso di un potere di intelligenza superioreJRNLST Giornalista Un tipo di persona che guadagna da vivere pubblicando e scrivendo per un giornale pubblicoMEDIA Media Un tipo di persona che comunica con una grande massa di persone attraverso l’uso di radio, televisione e giornaliNONGVE Impiegato non Un tipo di persona che rappresenta un’organizzazione non governativa e governativo non è un membro in divisa di una forza armata regolarePOLCHF Capo della Un tipo di persona che ha la responsabilità per la regolazione, la disciplina e polizia il controllo di una comunità per l’applicazione della legge e dell’ordine pubblicoVILELD Anziano del Un tipo di persona anziana di matura esperienza il cui consiglio è cercato ed villaggio apprezzatoWRITER Scrittore Un tipo di persona che pratica e lavora scrivendoRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.UNITAIRLSN Ufficiale di Un ufficiale di aviazione di forza area tattica o aviazione navale che è collegamento aria unito a una base o ad un’unità navale o formazione come consulente tatticoC2 Unità di comando e Un’unità specializzata usata come un centro di controllo e di comando di controllo sul campo di un incidenteCONST Costruzione Un tipo di unità che ha l’obiettivo di indicare l’abilità di costruire varie strutture con il diretto supporto delle operazioni militariCRSMAN Squadra per la Personale riunito assieme sotto il controllo del comandante per gestire e gestione delle crisi coordinare le autorità locali che rispondono all’emergenzaDISID Squadra per Termine usato per identificare i corpi nel disastro l’identificazione nel disastroEMPOFF Impiegato per la Un impiegato delle autorità locali coinvolto nella pianificazione dei pianificazione servizi di emergenza dell’emergenzaENG Ingegnere IngegnereENVOFF Impiegato della Un termine usato per descrivere un individuo che è il responsabile nel protezione garantire il coordinamento di alcune misure per proteggere l’ambiente ambientale durante tutto il corso dell’incidenteFINANC Finanza Un tipo di unità che provvede ai servizi di pagamento e di dirittoFIXWNG Ali fisse Utilizzo di ali fisseGUID Unità direttiva Unità per l’accoglienza e la distribuzione delle squadre di supportoHELCTR Elicottero Un tipo di unità il cui significato è quello di indicare il lavoro di attività con ali rotanti nell’ariaLAWENF Applicazione della Un tipo di unità il cui principale significato è quello di fornire servizi a legge supporto della leggeLNDSPT Supporto di terra Un tipo di unità il cui principale significato è quello di fornire servizi di supporto a terraLOG Logistica Un tipo di unità il cui principale significato è quello di pianificare e condurre i movimenti e la manutenzione delle forzeMAGRSP Squadra di risposta La risposta ad un’emergenza con diversi ricevitori multi-agenzieMAINT Manutenzione Un tipo di unità il cui principale compito è quello di riparare e mantenere le attrezzatureMDSADV Squadra di Una squadra del servizio della polizia che fornisce consigli sulla consulenza per gestione dell’incidente principale catastrofi graviMEDCL Medico Un tipo di unità il cui principale compito è quello di fornire servizi medici ed evacuare i feritiMST Squadra di Un’unità di servizio specialista nella salute che si occupa di incidenti e chirurgia mobile fornisce le procedure di emergenza sul luogoMSURTM Squadra di Un’unità di servizio specialista nella salute che si occupa di incidenti e chirurgia mobile fornisce le procedure di emergenza sul luogoNAVAL Navale In ambito navale 92
  • 93. POL Unità della polizia Unità della poliziaPSYCH Psicologico Un tipo di unità che provvede al trattamento dei rapporti con lo stato mentale ed emotivo delle personeRAILWY Ferrovia Un tipo di unità il cui significato indica il lavoro lungo la ferroviaRECCE Ricognizione Un tipo di unità il cui compito principale è quello di ottenere, attraverso l’osservazione visuale o altri metodi di investigazione, informazioni sulle attività e sulle risorse di un pericolo o potenziale minaccia, o quello di assicurare i dati relativi alla meteorologia, idrografia, o caratteristiche geografiche o aree particolariRELCHP Religioso / Un tipo di unità che offre servizi di tipo religioso capellanoRIVERN Fluviale Un tipo di unità che svolge il lavoro sopra o lungo un fiumeSAR Ricerca e recupero Un tipo di unità che fornisce abilità e supporto di ricerca e salvataggioSECPOL Polizia di sicurezza Un tipo di unità che fornisce servizi della polizia di sicurezzaSHRPAT Guardia costiera Un tipo di unità che fornisce servizi della guardia costieraSPECIA Unità di polizia Unità specializzate : comprendono anche i consulenti scientifici specializzataSURG Chirughi Un tipo di unità che fornisce servizi di chirurgiaTRAUMA Squadra di Squadra medica di emergenza che risponde alle emergenze traumatologiaTRNPTN Trasporto Un tipo di unità il cui principale significato è quello di provvedere al trasporto di personale e/o materialiVET Veterniario Un tipo di unità che fornisce trattamenti medici e chirurgici per gli animaliWLFCOR Squadra di Dipartimento designato per assicurare a più lungo termine i bisogni dei coordinazione del feriti nell’incidente benessereRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.UNIT.POLAIRSPT Unità di supporto L’uso di elicotteri per assistere nelle ricerche delle persone scomparse, dei aereo veicoli, fotografie aeree per la sorveglianza, illuminazione della scena e il trasporto rapido delle risorse specializzateMNTPOL Polizia a cavallo Una unità di polizia a cavallo specializzata normalmente usata per controllare la follaPUBORD Unità di ordine Comprende i consulenti tattici, istruttori e gli impiegati addestrati nel pubblico provvedere alla risposta durante le situazioni di ordiine pubblico, dimostrazioni, marce e disturbiRDSPT Unità di supporto È responsabile nell’applicazione della legge, nel trattamento degli a terra incidenti come collisioni o pericoli ed nell’educare il pubblico alla sicurezza ealla legislazione stradaleSPCLST Unità Includono armi da fuoco, impronte digitali, differenti tipi di attività specializzate forensiRESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.UNIT.SARCSAR SAR cava Squadra specializzata nella ricerca e nel recupero nelle grotteMSAR SAR montagna Squadra specializzata nella ricerca e nel recupero sulle montagneRST Squadra di Squadra specializzata di recupero addestrata per il salvataggio sopra e recupero a corda sotto terraSSAR SAR mare Squadra di recupero e salvataggio in alto mareUSAR SAR urbano Squadra specializzata nella ricerca e nel recupero addestrata nel lavoro negli ambienti urbaniWSAR SAR acqua Entroterra (fiumi, laghi, ecc)RESOURCE.TRYPE.CLASS.HUM.UNIT.SAR.USARCANIN Squadra di cani Squadra composta da cani usata nelle operazioni di ricerca e recuperoDETEC Squadra di Squadra di investigazione investigazione 93
  • 94. RESOURCE.TRYPE.CLASS.MATCM Di consumo Di consumoEQ Attrezzatura AttrezzaturaVEH Veicolo VeicoloRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.CMCON Materiali da Qualsiasi materiale che viene utilizzato nelle costruzioni costruzioneFOO Cibo Materiale che viene usato per il nutrimento in forma liquida o solidaFUEL Carburante Una risorsa energetica usata per motori, centrali elettriche, eccLUBRIC Lubrificante Un materiale, di solito l’olio, usato per lubrificare i macchinariMATING Stuoia Acciaio o altro materiale che viene usato per costruire un supporto alla superficie oltre il suoloMEDICN Medicinale Qualsiasi sostanza o sostanze usate nel trattamento delle malattie o malesseri, medicamenti o rimediMEDSPL Forniture mediche Forniture per il trattamento dei feriti, dei malati o dei malesseri, incluse le drogheMEGPHN Megafono Uno strumento per poter far giungere il suono a grandi distanzeMONEY Denaro La valuta ufficiale, monete e banconote rilasciata dal governoOIL Olio Una sostanza avente alcune caratteristiche : quelli di essere liquida a temperature ordinarie, di una consistenza viscida al tatto, chiara come l’acqua e insolubile, solubile nell’alcool, infiammabile, e chimicamente neutralePAINT Pittura Una sostanza che consiste in un materiale solido colorato dissolto in un veicolo liquido, come acqua o olio, usato per imprimere un colore stendendolo su una superficiePAPER Carta Una sostanza composta da fibre intrecciate in una rete compattaPPE Attrezzatura di Un termine usato per descrivere il vestiario e l’equipaggiamento per protezione del prevenire i rischi al personale dal vapore, gas, e particolati dagli scarti personale del pericoloRATFR Razioni, fresche Cibo fresco assegnato alle personeRATTI Razioni, in scatola Cibo conservato nei contenitori assegnati alle personeRETAG Agente ritardante Agente ritardanteTIMBER Legname Legna usata per le costruzioniUNIFRM Uniformi Un vestito distintivo di uniforme, materiale e colore che viene indossato da tutti i membri di una particolare forza navale, militare o altre a cui viene riconosciuto come corretta appartenenzaWIRE Cavo Filamento metallico pieghevole o asta fatta in varie lunghezze e diametriWTRPOT Acqua, idonea al L’acqua che viene filtrata per rimuovere veleni e tossicità dannosi per consumo umano l’uomoRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.EQCBRN Attrezzatura CBRN Attrezzatura CBRNELC Attrezzatura elettronica Attrezzatura elettronicaENG Attrezzatura tecnologica Attrezzatura tecnologicaOTH Attrezzatura di altro tipo Attrezzatura di altro tipoPOLICE Attrezzatura specifica Attrezzatura specifica della polizia della poliziaRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.EQ.ELCAMTRAD Radio amatore La trasmissione e la ricezione di frequenze radio elettromagnetiche per la comunicazione di solito come hobbyCOMSYS Sistema di Un termine usato per descrivere l’attrezzatura che consente al personale di comunicazione comunicare; potrebbe includere sistemi di indirizzo pubblico, come megafoni, trasmissione radiofonica, sistemi telefonici, trasmissione video, eccCOMVEH Veicolo di Un veicolo equipaggiato con sistemi di comunicazione 94
  • 95. comunicazioneMULTIRE Dispositivo di (e attrezzatura di trasmissione, incluso il CCTV) registrazione multimedialeNAV Navigazione Un gruppo di attrezzature di navigazione correlate e/o strumenti designati per l’aiuto di movimenti da un punto ad un altroOTH AltroPOWGN Generatore di Unità portatile usata per generare corrente elettrica elettricitàRIDD Dispositivo Un termine usato per descrivere attrezzature usate per individuare oggetti in remoto per la movimento nella o attorno l’area dell’incidente rilevazione di intrusioniSEN Sensore Uno strumento che individua o misura le proprietà fisiche e registra, indica o in caso contrario risponde a questoTHIMC Camera di Attrezzatura specializzata nella ricerca del calore usata per localizzare le immagine risorse nell’incidente termicaVIBRA Vibrafono Strumento elettronico usano nella ricerca e nel recupero di emergenza per individuare suoni provenienti da persone che possono essere intrappolateRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.EQ.ENGBRIDGG Ponte Attrezzatura utilizzata per attraversare un varco o altri ostacoliCNSTVE Veicolo di costruzione Un veicolo usato nella industrie di costruzioneCONST Costruzione Equipaggiamento e risorse usate nella costuzione di struttureDOZER Dozer Un pesante trattore caterpillar attrezzato con una ampia lama d’acciaio davanti, usato per rimuovere gli ostacoli, livellare le superfici irregolari, eccERTHMV Fuoristrada Un veicolo utilizzato per l’evacuazione o lo spostamento di grandi quantità di terraINTEL Attrezzatura Attrezzatura intelligente intelligenteRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.VEHAIRCRF Aereo AereoHORSE Cavallo Utilizzato per compiti che vanno dal pattugliamento dei parchi all’insorgere di rivolteRAILVE Veicoli a rotaia Veicoli a rotaiaROADVE Veicoli da strada Veicoli da stradaVESSEL Navi NaviRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.VEH.AIRCRFAIRTRS Trasporto aereo Trasporti ad ariaCMDCTL Aereo di comando e di Un aereoplano designato ed equipaggiato per consentire al controllo comandante di esercitare la sua autorità e direzione alle forze assegnate e attrezzate nel compimento della missioneHEL Elicottero ElicotteroHELCMD Elicottero di comando ed Un elicottero designato ed equipaggiato per consentire al di controllo comandante di esercitare la sua autorità e direzione alle forze assegnate e attrezzate nel compimento della missioneHELMED Elicottero per Un elicottero designato ed equipaggiato per offrire prestazione prestazione medica medicaHELREC Elicottero, ricognizione Elicottero usato con scopo di ricognizioneMEDEVC Aereoplano per Un aereoplano designato ed equipaggiato per offire prestazione prestazione medica medicaPLANE Aereoplano AereoplanoPOLHEL Elicottero della polizia Comunemente usato per il controllo del traffico, per il supporto al 95
  • 96. suolo, ricerca e soccorso, eccRECCE Ricognizione Un aereo usato con scopo di ricognizioneSAR Ricerca e soccorso Un aereo designato ed equipaggiato per riercare e portare ogni disperso, o persone inabili o gruppi di personeUAV Veicolo aereo senza Un aereo senza equipaggio che conduce le sue missioni controllato equipaggio a distanza attraverso un collegamento di comunicazioneRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.VEH.RAILVELCMTVE Locomotiva Un veicolo separabile, a motore usato per tirare i treniRLDEQP Attrezzature su rotaia Attrezzature mobili che sono usate per spostarsi su rotaiaRLLSTK Materiale a ruota Termine generico per carri o passeggero, o trasporto e specializzato nella formazione di treniTRAM Tram Un veicolo per il trasporto di passeggeri che si muove su rotaie normalmente lungo le strade, tipicamente mossi da elettricità che ricevono da cavi elettriciRESOURCE.TRYPE.CLASS.MAT.VEH.ROADVEAMBUL Ambulanza Un veicolo per trasportare i malati, i feriti, gli inabili o le persone vittimeAUTOMO Automobile Un veicolo per passeggeriBICYCL Bicicletta BiciclettaBUS Bus Un veicolo lungo da strada per passeggeriCCTRCK Camion per Un veicolo usato per il trasporto di carichi a lunga distanza attraversare il paeseCRANE Gru Dispositivo meccanico disollevamentoFRFGTN Antincendio Un veicolo designato per trasportare i pompieri e l’equipaggiamento per incidenti di emergenzaHETVEH Trasporto di Un veicolo designato per il trasporto ingombrante o pesanti merci attrezzature pesantiMAINT Manutenzione Veicolo che , come funzione primaria, è designato a provvedere all’equipaggiamento di strutture di supportoMHVEH Trattamento dei un veicolo che, come funzione primaria, è designato a provvedere a materiali strutture per il trattamento dei materialiMILUV Servizio militare Un veicolo dell’esercito piccolo, robusto, a quattro ruote motriciMOTCYC Motociclette Un veicolo a 2 ruote che qualche volta può avere un sidecar con una terza ruotaPOD Unità portatile Termine usato per descrivere un veicolo che contiene un’attrezzatura specializzata o strutture, o provvede all’alloggio del personalePOLICE Veicolo della Termine usato per descrivere un veicolo per trasportare le risorse e gli polizia equipaggiamenti della poliziaSEMI Semi Un rimorchio da strada che ha un sistema di ruota nella parte posteriore solamente ed è accoppiato con un trattore idoneo per formare un autocarro articolatoTRACT Trattore Un veicolo di potenza che tira o pareggia i macchinariTRAILR Rimorchio Un veicolo designato per essere rimorchiato da altriRESOURCE.TRYPE.CLASS.ORGAMBUL Ambulanze Servizio medico specializzato che fornisce trattamenti di emergenza e di trasporto da un incidente ad una struttura medicaCIVP Protezione civile Un’organizzazione che provvede all’organizzazione della protezione civile per i cittadiniCOASTG Guardia costiera e Guardia costiera e marittima marittimaDOCTOR Organizzazione Un’organizzazione che provvede a servizi medici medicaENVAGC Agenzia ambientale Un’agenzia responsabile per il trattamento di tutti gli aspetti di inquinamento e danni all’ambiente 96
  • 97. FIRFS Vigili del fuoco Vigili del fuocoGEND Gendarmeria Organizzazione con missioni simili a quelle della polizia nelle aree non urbaneHOSP Ospedali Strutture medicheIDCOM Commissione per Un gruppo che rappresenta tutti gli aspetti dei processi di l’identificazione identificazione che vengono istituiti per valutare e determinare l’identità dei defuntiLCRESF Forum di recupero Il gruppo di tutte le categorie 1 e 2 che rispondono in un’area locale geografica della poliziaLOCAUT Autorità locale Termine usato per descrivere organizzazione responsabile del governo locale per la distribuzione di servizi pubblici in un’area geograficaMARAGC Agenzia della Questa include la mobilitazione, l’organizzazione e l’assegnazione di guardia costiera e adeguate risorse per rispondere alle persone o in pericolo in mare o marittima persone in pericolo di essere ferite o uccise sulla scogliera e sul litoraleMETAGC Agenzia Un’organizzazione che fornisce informazioni sul tempo metereologicaMIL Militare Termine usato per descrivere le forze armateNGO Organizzazione Organizzazione caritatevole come croce rossa, ecc umanitaria non governativaPOLCNG Gruppo di Organizzazione che rappresenta un gruppo di comunità specifica in consultazione della collegamento con la polizia comunità della poliziaPOLICE Polizia Un’organizzazione che protegge la legge e l’ordineREGRESF Forum di capacità Un forum stabilito dall’ufficio governativo per discutere le capacità regionale civili da un prospetto regionaleSPADPV Fornitori di consulenza specificaTRS Servizi di recupero tecnicoWATAGC Imprese dell’acqua Un termine usato per descrivere le compagnie con un dovere di fornire acquaParametri RESOURCE.UM → fornisce l’unità di misura delle quantità presein considerazioneLSV Unità di lunghezza, di Unità di lunghezza, di superficie e di volume superficie e di volumeOTH Altre unità Altre unitàPKG Unità di imballaggio Unità di imballaggioTIM Unità di data e ora Unità di data e oraWGT Unità di peso Unità di pesoRESOURCE.UM.LSVCM Metro cubo Unità internazionale standardCMH Metro cubo Unità di metri cubici suddivisi con il passare del tempo in ore all’oraCNTLTR Centrilitri Un’unità internazionale standard di capacità nel sistema metricoDEG Gradi 1/360 di un angolo giroHCTLTR Ettolitro Un’unità internazionale standard di capacità nel sistema metricoHCTMTR Ettometro Un’unità internazionale standard di una lunghezza nel sistema metricoKM Kilometro 1.000 metriLI Litro Un’unità internazionale standard di capacità nel sistema metricoLTPRHR Litri all’ora Unità di litri suddivisi con il passare del tempo in ore 97
  • 98. LTPRMN Litri al minuto Unità di litri suddivisi con il passare del tempo in minutiMETRE Metro Un’unità internazionale standard della lunghezza nel sistema metricoMILLTR Millilitro Un’unità internazionale standard della capacità nel sistema metricoMILMTR Millimetro Un’unità internazionale standard di una lunghezza nel sistema metricoSMH Metri quadrati Unità di metri quadrati suddivisi con il passare del tempo in ore all’oraSQM Metri quadri Un’unità internazionale standard di un’area nel sistema metricoRESOURCE.UM.OTHCOIL Rotolo Una serie di spirali connesse o anelli concentriciDOZEN Dozzina Una serie di 12EA Ognuno SingolarmenteGROSS Totale Un gruppo di 144MANHUR Ora lavorativa Un’ora considerata in termini di quantità di lavoro che potrebbe essere fatta da una persona all’interno di questo periodoMHPRHR Ora lavorativa ad ore Unità di ore lavorative suddivise con il passare del tempo in oreRESOURCE.UM.PKGBALE Imballaggio Una grande legatura, spesso avvolto attorno ad un pacco di materialiBARREL Barile Un grande contenitore cilindrico che ha una cima piatta e un fondo dello stesso diametroBLK Quantità Emessi in massa (di solito si applica ai liquidi)BOX Box Un contenitore rettangolare di solito avente un coperchio o una copertinaCASE Scatola Un contenitoreCONTNR Contenitore Un recipiente per contenere i materialiCRATE Gabbia Un contenitoreDRM Bidone Un contenitore per contenere materiali e liquidiJERCAN Tanica Un contenitore che contiene 20 litriPAK Zaino Sacca per contenere l’equipaggiamento delle personePAL Giaciglio Rilasciati in unità di rifugi Nato standardRATION Razione Una porzine fissaRESOURCE.UM.TIMDAY Giorno Data e ora definita con accuratezza di un giornoHR Ora Un’unità di 3.600 secondi di durataMINUTE Minuti Un’unità internazionale standard del tempoMON Mese Data e ora definita con accuratezza di un meseSECOND Secondo Un’unità internazionale standard del tempoWEK Settimana Data e ora definita con accuratezza di una settimanaYEA Anno Data e ora definita con accuratezza di un annoRESOURCE.UM.WGTCNTGRM Centigrammo Un’unità internazionale standardGRAM Grammo Un’unità metrica di massa e peso uguale a 1.000 per un kilogrammoKG Kilogrammo 1.000 grammiKGH Kilogrammo per ora Unità di 1.000 grammi suddivisi dal passare del tempo in oreKILTON Kiloton 1.000 tonnellateMILGRM Milligrammo Un’unità internazionale standardMTRCTN Tonnellata 1.000 kilogrammi 98