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Una Passeggiata Attraverso I Campi Minati Dei Dati
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Una Passeggiata Attraverso I Campi Minati Dei Dati

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Oggi non c\'è tempo per una ricerca esaustiva, quindi dovremo muoverci attraverso degli argomenti che, a caso, hanno catturato la mia attenzione durante questa settimana.

Oggi non c\'è tempo per una ricerca esaustiva, quindi dovremo muoverci attraverso degli argomenti che, a caso, hanno catturato la mia attenzione durante questa settimana.

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  • 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalUna passeggiata attraverso i campi minati dei dati?di John Mauldin | 24 marzo 2012 - Anno 3 - Numero 12In questo numero:Svezia, la Mecca SocialistaQuali sono le esigenze degli Stati Uniti per essere un buon socialista svedese"LEuropa è ha corto di bacchette magiche"Quale sarà il tasso di disoccupazione degli Stati Uniti prima delle elezioni?Il bambino ha bisogno di un paio di scarpe"Dico la verità non in misura di quanto vorrei, ma per quanto coraggio ho:ed oso un po di più mentre sto invecchiando."- Michel de Montaigne (influente scrittore del Rinascimento francese)Questo venerdì mi ritrovo nellandare a dormire molto più tardi di quello che pensavo ...nella lounge dellaeroporto di Stoccolma, sulla strada per Parigi. Per grande felicità deilettori in tutto il mondo, questa potrebbe essere la più breve lettera in 12 anni. Scriverò inquesto momento e mentre sarò in volo in modo tale da spedirla quando atterrerò , per poiquesta sera stare con gli amici. Oggi non cè tempo per una ricerca esaustiva, quindidovremo muoverci attraverso degli argomenti che, a caso, hanno catturato la miaattenzione durante questa settimana, fino a quando non sarà il momento di premere ilpulsante di invio. Non ci sarà nessun ordine particolare, quindi partiamo.Svezia, la Mecca socialistaMi è stato chiesto di venire a Stoccolma per parlare alla Swedbank. Mi hanno organizzatouna serie di incontri con diverse persone del posto, così come una cena con i lettori. Hoparlato con un numero significativo di persone che si trovavano in posizioni diresponsabilità, durante la crisi Svedese del credito e del debito dei primi anni 1990. Estata una vera crisi. La moneta era fortemente sotto attacco, così come i fondamentalierano negativi. Quello era lo stesso periodo durante il quale Soros stava attaccando lasterlina britannica. I tassi di interesse in Svezia erano cresciuti, ma lambiente finanziarioera debole. Questo significava che le imprese svedesi e i consumatori potevanoindebitarsi in valuta estera, in quanto i tassi di interesse erano molto più bassi, e infatti lohanno fatto. La banca centrale fu molto esplicita nel dire che avrebbe protetto il valoredella moneta, e tutti gli hanno creduto. Ricordatevi, che questo è un paese relativamentepiccolo, e tutti conoscono almeno qualcuno che è stato coinvolto con la banca centrale. Labanca centrale è stata irremovibile nella sua convinzione che avrebbe potuto proteggere ilvalore della moneta, e ha aumentato i tassi del 500% pur di farlo.Perché una tale scelta per avere una moneta molto forte in un paese che è trainato dalleesportazioni? Perché in base alla loro esperienza passata, si credeva che il non difenderela moneta fosse una cosa sbagliata da fare. I miei ospiti sono andati nel dettaglio dellastoria svedese (che ho trovato affascinante), spiegando il pensiero di quel periodo. Proprio
  • 2. come liperinflazione nel 1920 avevano segnato la Repubblica di Weimar in Germania,lasciando nella nazione una avversione alle facili politiche monetarie, la storia della Sveziaha invece dei coloriti punti di vista, da parte degli svedesi, rispetto a quelle che siconsideravano delle adeguate misure monetarie.Ho detto, che quello mi sembrava il classico problema dei generali sempre in lotta conlultima guerra che hanno pianificato. "Esattamente", mi è stato risposto.In ultima analisi, ovviamente, il mercato imponeva che la moneta non potesse esseremantenuta con dei tassi artificialmente elevati sia in Svezia che in Gran Bretagna. Ilmeccanismo del cambio si era rotto. Alla corona svedese è stato alla fine permesso difluttuare e poi in una notte è scesa del 21%. Il che significava che i redditi prodotti inSvezia, che servivano per pagare gli interessi sui prestiti esteri, erano scesi del 21% inrelazione al costo dei tassi di interesse. Le proprietà subirono subito un deprezzamento inrelazione alla valuta, che era stata utilizzata come prestito per effettuarne acquisto.La disoccupazione salì immediatamente al contestuale arrivo della recessione. Ildisavanzo pubblico salì del 10% durante una notte, per la conseguenza di un minor gettitofiscale e per i costi di disoccupazione più elevati. Il debito pubblico è di conseguenzaaumentato, e il mercato obbligazionario ha voluto dei tassi di interesse più elevati, equesto ovviamente ha peggiorato maggiormente la situazione."Lasciatemi che provi ad indovinare. La maggior parte delle grandi imprese e degliinvestitori che ha visto arrivare la crisi, ha cercato di proteggere se stessi. Le persone e leimprese di più piccole dimensione sono state quelle che hanno subito maggiormentelimpatto della crisi. "I miei padroni di casa (che, pur essendo più giovani di me, in quelperiodo erano già in posizioni di responsabilità) tutti loro aveva vissuto e sofferto in quelperiodo. E tutti mi hanno sorriso e mi hanno fatto cenno di sì. Beh, hanno anche ricordato,mentre parlavano tra di loro, che ce stata una grande azienda che invece ha creduto finoalla fine nella banca centrale, ma poi è fallita. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itQuali sono le esigenze degli Stati Uniti per essere un buon socialistasvedeseÈ interessante notare, e non importa lidea politica delle persone con le quali ho parlato,che cera un completo disaccordo (se non del disprezzo) su come gli Stati Uniti avevanogestito la recente crisi bancaria."Labbiamo fatto in modo molto diverso, e si è rivelata essere la strada giusta. Se unabanca voleva un aiuto dal governo, il governo ha detto Certo. Nessun Problema. Bastache ci diate tutte le azioni. Gli azionisti sono stati spazzati via, in cambio dellaiuto del
  • 3. governo".Essi mi hanno invece ricordato che i banchieri hanno fatto tutto il possibile, per non caderenelle mani del governo. Ma se così fosse, il governo ha preso gli asset e li ha messi in unabanca sana e ha messo da parte tutte le banche con problemi. Tipicamente, le attività cheavevano problemi erano tutte quelle collegate allimmobiliare. Per inciso, il governo havenduto le attività dopo un certo tempo e così non ha perso il patrimonio immobiliare, chenormalmente mantiene il valore del denaro anche nel bel mezzo di una crisi.Se avessimo avuto solo degli svedesi socialisti, mentre gestivamo il nostro programmaTARP.E a proposito di socialisti svedesi, se qualcuno cercasse di introdurre la loro "soluzione"che è lequivalente svedese del nostro programma di social security negli Stati Uniti, cisarebbe pianto e stridor di denti da entrambe le parti. Sarebbe considerata la fine delmondo e un azione crudele senza pietà.Il sistema svedese si configura come un modello "pay as you go" per la sicurezza sociale.Gli attuali pensionati ricevono in relazione a ciò che gli attuali dipendenti pagano. Sedurante una recessione il gettito scende, di conseguenza i contributi previdenzialiscendono. E quindi ci può essere effettivamente il caso in cui la pensione di anzianitàscenda in un determinato periodo, piuttosto che salire, se il paese è in recessione. Insostanza, i costi sociali sono indicizzati al PIL. Non possono mai esser in deficitnellattuare il loro programma. Posso supporre che potrebbero aumentare le tasse, masembra che ci sia poco interesse nellaumentare le imposte.Cerano delle chiare preoccupazioni da parte di noi, nellessere etichettati come unanazione socialista, anche se molti di noi negli Stati Uniti già pensano che lo siamo. "Noipotremmo insegnarvi molto nellessere dei socialisti responsabili" fu la risposta universale."In molti modi, siamo meno socialisti di voi."Tornando alla crisi, molti mi hanno ricordato di aver letto una relazione di un grandegruppo europeo, che parlava di come la Svezia sarebbe stata condannata per anni da unadepressione e da una difficile situazione economica. Eppure, in pochi anni la Svezia haricominciato a crescere, mentre i socialisti hanno ripreso le redini del loro governo e hannoiniziato a lavorare insieme, e il paese non si è più fermato nel guardare indietro. Da ungrande debito pubblico in rapporto al PIL (non riesco a ricordare il numero esatto, ma eradavvero grande [e non cè internet su Air France]), è ora arrivato tra il 30 e il 40%, moltosimile a quello delle nazioni dei mercati emergenti. Il loro recupero è stato aiutato dal fattoche avevano un forte settore delle esportazioni, che è stato a sua volta aiutato da un fortecalo della loro valuta. Adesso sono in una situazione di avanzi, e la loro moneta fluttua.Mentre lEuropa entrava in una fase di recessione, e poi con la crisi del credito ci è entrataancora una volta in recessione, la Svezia ha continuato a crescere anche se lentamente."LEuropa è ha corto di bacchette magiche"Questo era il titolo della versione europea del Wall Street Journal. Il titolo in prima paginaera "I dati indicano ulteriore dolore nella zona Euro." Lindice dei responsabili degli acquistiera sceso, rispetto alle aspettative."Come minimo, dicono alcuni analisti, che i segnali di recessione fanno sembrare che i
  • 4. funzionari della BCE siano stati troppo ottimisti nelle recenti dichiarazioni, sul fatto che ilblocco delleurozona fosse sulla buona strada del recupero e che la banca centralepotesse ora incominciare a discutere dei modi per allentare le misure della crisi. Leurozona è ben lungi dallessere fuori dai guai "ha detto Howard Archer di HIS Global Insight."(WSJ)Questo non è affatto una sorpresa. LItalia si prevede che questanno abbia unacontrazione del 1,3%. La Spagna è già in recessione. Germania e Francia sono amalapena in crescita. I tassi dinteresse spagnoli, nonostante liniziativa della BCE, sono increscita, con tassi Spagnoli che ora sono superiori a quelli italiani.La Spagna è stato un importante argomento di discussione qui a Stoccolma. Allaconferenza nella quale ho parlato hanno partecipato la maggior parte degli asset managerdi grandi dimensioni, sia nel reddito fisso che nelle azioni. Alcuni manager piuttosto espertisono stati molto espliciti nel chiedere come la Spagna potrà risolvere i suoi attualiproblemi.Il paese è in recessione. La disoccupazione è del 20% e del 50% tra i giovani. Il deficit èoggi stimato essere pari al 5,8%, in crescita rispetto allobiettivo accettato dal precedentegoverno. LUE non è felice del nuovo governo spagnolo, che ha firmato i nuovi accordifiscali ma è poi tornato sui propri passi nel giro di pochi giorni aumentando i propridisavanzi previsti.Come è possibile per la Spagna, avvicinarsi ad un programma di austerità simile a quellogreco? Il debito del settore privato è superiore al 200% del PIL, e sono costretti a ridurre laleva finanziaria. Se il settore pubblico tenta di farlo, peggiorerà notevolmente il PIL nelbreve periodo, il che aumenterà ancora di più la disoccupazione. Il Primo Ministrospagnolo Mariano Rojay si trova in una situazione molto difficile.(http://en.wikipedia.org/wiki/Mariano_Rajoy) Se si taglia troppo il deficit, si rischia unarecessione ancora più profonda e una corrispondente diminuzione del gettito fiscale(aumento della disoccupazione e dei costi), che ovviamente rende il deficit ancora piùnegativo. Per un esempio, guardate la Grecia per vedere come funzionano delle politichedi questo tipo.Ma se loro dicessero allUnione europea di scordarsi i propri obiettivi di disavanzo,rischierebbero non solo la loro ira, che può essere affrontata, ma la possibilità che glivenga richiesto un piano di austerità ancora più severo in cambio di assistenza.Uno dei miei ospiti mi ha segnalato che Rajoy ha il pieno controllo e può fare quello chevuole. Non ero daccordo, facendogli notare che egli sta giocando una seria partita apoker. Egli può solo accedere al mercato obbligazionario a dei tassi, che forse non sononeppure sostenibili fintanto che la BCE continua a comperare il debito spagnolo e finanziale banche spagnole, che stanno comprando il debito spagnolo in modo spaventoso. Lebanche spagnole hanno portato la loro partecipazione al debito pubblico spagnolo ad oltreil 10% sia in dicembre che in gennaio, un aumento di molto superiore rispetto a tutte lealtre banche delle varie nazioni della zona euro. Non vi è alcun motivo nel pensare che iltrend non continui sia febbraio che in questo mese.Rajoy ha puntato tutte le sue chips, scommettendo che il resto della zona euro, e più inparticolare la Germania, non cercherà di forzare la Spagna nelladottare delle misure atte aridurre il disavanzo in maniera seria e veloce. "Come possono costringerli?" Mi è stato
  • 5. chiesto."Molto semplice. Basterebbe dire semplicemente alla BCE di non per finanziare il debitospagnolo al di sotto di un certo livello dei tassi di interesse. Infatti, il recente aumento deitassi dinteresse, ben superiore a quello dellItalia, non può essere una coincidenza. Puòessere un richiamo sottile per Rajoy su chi ha il controllo reale. Senza laiuto della BCE, itassi delle obbligazioni spagnole inizierebbero a volgere ai livelli di quelli della Grecia, e lafine si avvicinerebbe rapidamente. Le uniche opzioni a quel punto sarebbe un default e / ouscita dalla zona euro."Questa è, naturalmente, la mano che viene tesa a Rajoy. "Spingetemi troppo lontano evediamo se vi piacerà una vera e propria crisi bancaria", così quella parola che inizia per"D" (default) entra nel vocabolario spagnolo. TUTTO CIO creerebbe enormi mal di testa enotti insonni in tutta Europa. Rajoy sta scommettendo che la Merkel inizierà a dare segnalidi cedimento. Mentre lEuropa può permettersi di perdere la Grecia e il piccolo poveroPortogallo (anche se cè molta nostalgia e sentimento quando si tratta di Portogallo), conla Spagna è diverso; se essa dovesse prendere in considerazione di fare un paio ditelefonate per uscire dallUnione Europea, metterebbe in discussione lintero progetto dellazona euro.Gli elettori europei (leggi tedeschi), decideranno di salvare la grande Spagna? E quantoavrebbe bisogno di essere grande. Possono le banche e la BCE permettersi un taglio,anche piccolo del debito o uno slittamento del pagamento del debito spagnolo? Questo èuno dei giochi più intriganti sui negoziati internazionali che sono in corso oggi, di granlunga più interessanti della Grecia. La conclusione sulla Grecia è stata ben intuibile. Non èchiaro cosa succederà con la Spagna. Può ottenere la Merkel il consenso del popolotedesco per andare avanti? Riuscirà a invertire la volontà dei suoi elettori, anche se nonsembra così facile? Sarà in grado Rajoy di far fronte ai costi di un default o di una uscita?Una volta avviato il gioco del default, è meglio tagliare in modo sufficiente per raggiungerela futura sostenibilità necessaria, a meno che non si riesca ad ottenere il consenso dellaBCE per acquistare le obbligazioni future, poiché il mercato delle obbligazioni privatescomparirà.Ancora una volta in Europa siamo ad un punto dove non ci sono scelte buone, solo quellemolto cattive. Ma questa volta si è di fronte ad un paese che fa davvero la differenza. (Nonpiccola come la Grecia). La Spagna non ha modo di ridurre il deficit, senza peggiorare lecose. Ma lEuropa deve essere disposta a finanziare il debito spagnolo, anche se "solo"attraverso azioni come LTRO e le azioni della BCE.Questo sarà un argomento che purtroppo riprenderemo in molte occasioni. Restatesintonizzati.Che cosa accadrà al tasso di disoccupazione prima delle elezioni?Le elezioni presidenziali incombono sul presidente degli Stati Uniti è più che unreferendum sul presidente in carica, si tratta di una vera scelta tra due individui. Non vedoalcuna ragione per cui la prossima elezione sarà diversa. Io credo che se ladisoccupazione sarà oltre l8% e continuerà a crescere, Obama perderà. Se ladisoccupazione sarà al 7% o inferiore, credo che Obama vincerà. Tra il 7% e l8%diventerà un tira e molla.
  • 6. Allora a quanto ammonterà loccupazione? Mi sono imbattuto in un grande graficointerattivo (per gentile concessione del mio amico Mike Shedlock) di Ross Perez diTableau Software. Si può simulare, ciò che si pensa accadrà sulla crescita occupazionalee quale sarà laumento (o la diminuzione) della disponibilità di manodopera e il grafico vidarà il tasso di disoccupazione futuro (fino al 2015).Come ho scritto in passato, è un fatto strano che il Bureau of Labor Statistics nonconsideri i disoccupati che non stanno cercando lavoro nelle ultime quattro settimane.Oppure, se hai ottenuto un posto di lavoro per un breve periodo. A mio avviso, un lavoro,anche se temporaneo e con una paga molto bassa, è un lavoro ai fini statistici. E il BLS è,dopo tutto, incaricato di darci le statistiche.Poiché le persone si sono scoraggiate durante la recente recessione e hanno smesso dicercare un lavoro, non sono state quindi più conteggiate come disoccupati. Milioni dipersone sono state considerate "non più nella forza lavoro e quindi non disoccupate." Senon fosse che queste persone non vengono più conteggiate come disoccupate, lattualetasso di disoccupazione sarebbe ben più del 9%.Non vi sembra meschino o politicamente motivato (il fatto che non vogliano che il numerosia peggiore di quello che è?) semplicemente escludendoli? Ma come possiamo davverosaperlo? Devo ammettere che non ho chiamato decine di migliaia di famiglie e fatto unsondaggio.Ma poi, per fortuna, non è necessario. Le persone di Gallup hanno anche fatto unsondaggio telefonico alle famiglie statunitensi. In effetti, se la memoria non mi inganna,utilizzano una metodologia che corrisponde a quella che ogni persona, e chiunque chevive nel mondo reale utilizzerebbe ("Vuoi un lavoro?"), ma questo non è consideratoragionevole per uno statistico del BLS. E Gallup ha scoperto che la disoccupazione è (rullodi tamburi) ... il 9%.(Nota a margine: aspettiamo di saperne di più su questo durante i dibattiti presidenziali. Lamia scommessa è che il pubblico imparerà di più di quello che realmente vorrebbe sapere,sulla metodologia BLS.)Come la maggior parte degli economisti che lavorano su questi numeri vi dirà (compresoBen Bernanke), il numero di posti di lavoro ha bisogno di crescere di circa 125.000 almese solo per tenere il passo con la crescita della popolazione. Quale sarà lo sviluppo delmercato del lavoro nei prossimi 8 mesi? Sarà più di 200.000 unità, come lo è stato negliultimi 3 mesi? Sarà di 160.000, come lo è stato nel 2011? Per coloro che non sono suinternet mentre leggono questo, vi offrirò due grafici con tali presupposti. Sei più ottimistariguardo la crescita di posti di lavoro? Fai tu delle ipotesi.Quanti nuovi posti di lavoro saranno sufficienti se coloro che non vengono conteggiaticome disoccupati, decideranno di cercare un lavoro? Nel mese di febbraio, cerano476.000 persone che hanno deciso di cercare un lavoro e sono rientrati nel mondo dellavoro. Lindagine sulle famiglie, in realtà mostra un incremento maggiore delloccupazionerispetto al sondaggio fatto, che può essere visto come abbastanza positivo. La gentepensava che avrebbe avuto la possibilità di trovare un nuovo lavoro e ha deciso diprovare. Se vuoi essere pessimista, si può vedere una correlazione molto netta tralaumento della forza lavoro e la fine dei sussidi di disoccupazione. La verità sta
  • 7. probabilmente nel mezzo.I dati in arrivo sembrano puntare su un miglioramento delleconomia, anche se ilmiglioramento è più lento di quanto normalmente a questo punto ci si aspetterebbe in unafase di recupero. Ma se si fa il confronto con i tre mesi corrispondenti dellanno scorso, sivede che la crescita è superiore alla media. Possiamo aspettarci di continuare a vedere200.000 nuovi posti di lavoro al mese? Ho messo questa tabella nella mia lettera dellasettimana scorsa, senza i numeri totali annuali, che gentilmente ha aggiunto Mish, quindicerchiamo di usare il suo grafico. Si noti che nei sei mesi precedenti il mese di novembre,non si è raggiunto neanche la media di 125.000. Se questo schema si ripete, allora èprobabile che si vedrà un po di aumento della disoccupazione.Mish ha scritto:- "Al culmine della bolla di internet, leconomia è riuscita a guadagnare 264.000 posti dilavoro al mese.- Al culmine della bolla immobiliare nel 2005, leconomia ha generato 208.000 posti dilavoro al mese.- Al culmine della bolla immobiliare commerciale con un ingente aumento dei centricommerciali, leconomia ha generato 172.000 posti di lavoro al mese."Quindi, quanti posti di lavoro pensi che si creeranno nei prossimi 8 mesi? Se chiedete aRich Yamarone di Bloomberg o David Rosenberg, riceverete un numero che tende sullaparte bassa delle previsioni. Qualsiasi numero di altri economisti sarà sul lato più alto.Tutto dipende dalle vostre ipotesi. Inoltre, come ho notato circa 4 anni fa, quando la gentetorna nel mondo del lavoro, come è accaduto dopo la recessione del 2002, diventa piùdifficile abbassare il tasso complessivo della disoccupazione, anche se il numero effettivodi nuovi posti di lavoro è abbastanza buono. Si tratta di quali ipotesi si utilizzano quando sicreano le statistiche.Allora, facciamo alcune ipotesi: il grafico seguente mostra ciò che possono fare 200.000nuovi posti di lavoro al mese e una crescita media di 125.000 nuovi lavoratori al mese. La
  • 8. disoccupazione scenderebbe al 7,86% per le elezioni.Allora supponiamo un numero inferiore, solo 150.000 nuovi posti di lavoro al mese (che èdi più di quello che abbiamo avuto negli 8 mesi precedenti il novembre scorso). Ladisoccupazione scende leggermente al 8,12%.
  • 9. Dobbiamo creare 350 mila posti nuovi al mese per tornare al 7% entro la fine di ottobre.NESSUNO pensa che tutto ciò accadrà. A me sembra propaganda per le elezioni, almenoin questo momento.Sono a Parigi e mi stanno chiamando per la cena, così è giunto il tempo di premere ilpulsante di invio.Il bambino ha bisogno di un paio di scarpeIl mio volo era in ritardo a causa del maltempo in Texas, così ho perso la coincidenza perStoccolma e ho dovuto prendere laereo successivo. Il mio bagaglio non è arrivatoassieme a me. Oltre ad una giacca piuttosto carina, ero vestito Casual e non sono statoabbastanza attento nel portare un cambio di vestiti nel bagaglio a mano. Mi è stato dettoche le mie valigie sarebbero arrivate la mattina successiva. Nessun problema. Tranne chequella mattina non cera la valigia.Ho fatto una colazione di lavoro con la squadra Swedbank, e con uno sguardo decisohanno capito che avevo bisogno dei vestiti puliti, così ci siamo fermati in un negoziochiamato NK sulla strada che porta verso i loro uffici. Ho detto loro che sarebbe stato Okper me, usare le mie vecchie scarpe da ginnastica. La gente avrebbe capito. ZetterstromJoakim, di Swedbank, con un viso inespressivo, mi ha detto: "Questo texano non puòvenire con quelle gauche". Le signora lo ha subito notato e mi ha detto: "Ho un perfettopaio di scarpe blu (da abbinare alla giacca). E quindi sono arrivate un paio molto elegante
  • 10. di Blue Suede Shoes! Devo ammettere di non aver mai preso in considerazione dellescarpe di camoscio blu, da quando Elvis era vivo. Joakim ha subito detto: "Hanno unaspetto gradevole" e ha tirato fuori immediatamente la sua carta di credito.Sarò a San Francisco il prossimo week-end, con un sacco di amici. Avrò una cenadomenica con Kiron Sarkar, e il giorno dopo con degli amici che sono presenti alla GlobalInterdependence Conference sulla banche centrali presso la Banque de France, un luogopiuttosto storico. Lunedì sera mi potrete trovare da Alain Ducasse au Plaza Athénée, seho fortuna. Et maintenant je dois dîner sur la Elysse Champs avec desamis.Au revoir,Il vostro analista che rimugina sulle escargot e i croissant,John MauldinJohn@FrontLineThoughts.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento e
  • 11. disinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674

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