Tassate quell\'altro

251 views

Published on

Un numero piuttosto significativo di voi mi ha scritto per sostenere ciò che viene chiamata "un\'unica aliquota fiscale", che è fondamentalmente una tassa nazionale sulle vendite, suggerendo che è una alternativa migliore ad una tassa sul valore aggiunto (IVA).

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
251
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Tassate quell\'altro

  1. 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalTassate quellaltro.di John Mauldin | 25 febbraio 2012 - Anno 3 - Numero 8In questo numero:Ununica aliquota fiscaleChe cosa possiamo dire di quelli che non voteranno per nessuna imposta?Che cosa dovrebbero fare gli anziani?Perché tutti non dovrebbero pagare qualcosa?Comeback AmericaCalifornia, New York, Orlando, Conferenze e WebinarsNon tassate lui, non tassate meTassate quellaltro che è dietro lalbero!- Il senatore Russell Long, democratico della Louisiana (1918-2003)La lettera della scorsa settimana sulle tasse ha generato un numero di risposte maggioredi qualsiasi altra lettera che io abbia mai scritto in questi anni. Le questioni che erano statesollevate chiedono solo una risposta, e alcune delle risposte che ho ricevuto sono statemolto interessanti e ben scritti anche i suggerimenti che riportavano anche dellealternative. Questa settimana ho intenzione di fare un qualcosa che non mi sembra di avermai fatto, e cioè quello di utilizzare lintera lettera per coinvolgere e rispondere ai mieilettori. Vorrei cominciare ringraziando tutti coloro che hanno risposto, e segnalando cheogni risposta che ho letto era molto gentile e cortese, anche quando erano fortemente indisaccordo. Non tutti i siti su Internet mantengono un livello civile di dialogo tra i proprilettori. Io invece lo apprezzo. La prossima settimana torneremo a parlare tutto il tempodella Grecia o di qualsiasi altra cosa che la crisi du jour ci propone, anche se ultimamentesono molto più interessato alla Cina. Quanto prima dovrò analizzare la più grande nazionedel mondo. Alla fine della lettera, fornisco alcuni link molto interessanti e divertenti e unanota su un prossimo webinar con un investitore leggendario Israeliano "Izzy" Englander.Ed ora, spariamo a zero sulle tasse.Ununica aliquota fiscaleUn numero piuttosto significativo di voi mi ha scritto per sostenere ciò che viene chiamata"ununica aliquota fiscale", che è fondamentalmente una tassa nazionale sulle vendite,suggerendo che è una alternativa migliore ad una tassa sul valore aggiunto (IVA). Vorreisottolineare che ci sono 70 membri del Congresso che hanno co-sponsorizzato unprogetto di legge per ununica aliquota fiscale, quindi tutto questo non è fuori dalle ipotesidelle cose possibili. Si parla anche della possibilità di una tassa sul consumo in quantosembra essere politicamente fattibile e della quale, in seguito, ne parleremo anche qui.Ho intenzione di utilizzare una lunga, ma ben scritta risposta di Roger Buchholtz diKalamazoo, Michigan. Io lo interrompo solo un paio di volte con una risposta inserita inparentesi quadre [...] e poi aggiungo una lunga risposta alla fine. Roger ha scritto:"Caro signor Mauldin,"Ho appena finito di leggere il suo articolo" il cancro del debito e del deficit "e concordo
  2. 2. con la sua conclusione che è il momento di affrontare una radicale riforma fiscale. Inrealtà, ciò che è stato radicale è stata ladozione dellemendamento 16 nel 1913, dopo chei nostri Padri Fondatori lavevano per due volte vietato nella Costituzione."Sono lieto di vedere che lei riconosce che le imposte sui consumi sono meno dannoseper leconomia delle imposte sul reddito. Limposta sul reddito guida il comportamentoproduttivo (lavoro, risparmio, investimenti, ecc), riducendo in tal modo il ritorno / guadagnoa fronte di quel comportamento. Loro, in sostanza, puniscono le persone quando questestanno contribuendo alla società."Come lei ha apparentemente concluso, una semplice ed unica imposta sul reddito non èla risposta. Sono daccordo, perché non potrà durare per molto tempo. Ma potrà soloconsentire a tutti di avvantaggiarsi della tassa acquistando e vendendo di tutto e di più,aggravando lattuale corruzione della nostra forma di governo rappresentativo, al puntoche i nostri rappresentanti troppo spesso rappresentano degli interessi specifici piuttostoche quelli dei loro elettori. [Io non sono contrario ad ununica aliquota fiscale, come misoffermerò più avanti.]"Inoltre ununica aliquota di imposta sul reddito potrebbe solo ridurre un po i costi deireclami e migliorare lefficienza (in quanto tutti i dati devono comunque essere mantenuti)e comunque si continuerebbe ad includere le imposte nei prezzi dei beni e dei servizi che icittadini acquistano. Oggi, una media del 22% del prezzo alla produzione di tutti i beni eservizi prodotti in America hanno delle imposte inglobate nel prezzo. Questa pratica diincludere gran parte della nostra pressione fiscale nei prezzi dei nostri prodotti, fa si che illavoro americano e le imprese abbiano un grande svantaggio competitivo verso le impresee i lavoratori stranieri. In sostanza, ununica aliquota di imposta sui redditi non avrebbe deibenefici a lungo termine e potrebbe solo ritardare la vera riforma fiscale per un altragenerazione.[Anche se non sono sicuro che ci sia esattamente un costo fiscale del 22% incorporato,questo è sicuramente alto. Ci sono state diverse obiezioni verso un IVA, perché questarappresenterebbe un peso per le imprese. Vorrei far notare che tutte le tasse sono unpeso. Altre persone hanno contestato che lIVA rappresenta un onere per i consumatori.Come sottolinea Roger, i consumatori stanno già pagando molte tasse nascoste su ciòche acquistano. Anche una sola aliquota o lIVA può essere strutturata in modo da essereneutrale verso le entrate ed eliminare gli altri costi incorporati. Con entrambe le propostefatte, lobiettivo è quello di eliminare quasi tutte le altre imposte, compresa la SocialSecurity, che aggiunge direttamente dei costi sia verso il dipendente che verso il reddito diimpresa.]"Ora, confrontiamo le due imposte sui consumi: limposta sul valore aggiunto (IVA)proposta da Marc Sumerlin e Larry Lindsey nel loro libro e una sola aliquota fiscale, che èin questo momento di fronte al Congresso ha oltre 70 co-sponsor ed è analizzata da duelibri best-seller. Entrambe le proposte sostituiscono lattuale legislazione e sono neutraliverso le entrate. Ununica aliquota fiscale (HR 25) sostituisce limposta sul reddito, laSocial Security e le tasse sul Medicare, e le tasse di successione e donazione con unatassa sulle vendite al dettaglio. [Come fa lIVA.]"In realtà, lIVA di Sumerlin Lindsey ed una sola aliquota fiscale hanno molto in comune,ma le differenze sono fondamentali.
  3. 3. * Entrambe le proposte vogliono sostituire la vigente legislazione (Internal Revenue Code)* Entrambe sono neutrali verso le entrate* Entrambe tassano il consumatore finale una sola volta* Entrambe hanno la medesima base di tassazione, se entrambe non avranno delleesenzioni* Le transazione tra imprese non sono tassate* Lintero ammontare della tassa viene pagata dal consumatore* Entrambe migliorano la competitività internazionale degli Stati Uniti, in quanto nessunapone delle imposte sulle esportazioni."E allora dove sono diverse?"Ununica aliquota fiscale ha un area di esenzione, in modo tale che nessun individuopaghi delle tasse sui propri consumi personali fino a quando rimane nel livello di povertà.Questo elimina la naturale percezione regressiva di una tassa sui consumi. Lesenzionepersonale fino ai $100.000 dollari sul pagamento dellIVA persegue uno scopo simile, matutti coloro che sono al di sotto di tale soglia pagheranno le tasse che sono incorporate inmisura maggiore rispetto ad oggi."Limposta con una sola aliquota viene applicata sul consumatore finale, in quanto èsemplice da comprendere e da rispettare. Solo i venditori di beni o servizi destinati alconsumatore finale (commercio al dettaglio) devono presentare delle dichiarazioni deiredditi sulle vendite mensili. Tutto ciò ridurrebbe i dati fiscali da raccogliere e i costi dicontrollo di circa il 90%."LIVA, daltra parte, viene raccolta nei confronti di tutte le imprese in ogni fase delprocesso produttivo. Ogni azienda deve tenere traccia di quali sono le tasse che hapagato sugli acquisti delle materie prime e sottrarle dallimposta dovuta. Questo èchiamato un sistema di imposta a credito. E una modalità complessa di registrazione deidati e particolarmente difficile per le piccole imprese che non hanno in casa degli espertifiscali."Una sola aliquota fiscale è trasparente, limporto di una sola tassa può esserechiaramente indicato sulla ricevuta di una vendita al dettaglio. Il gettito dellIVA dellevendita al dettaglio può indicare laliquota dimposta, ma in genere non indica limportoeffettivo delle imposte pagate. Lapplicazione di ununica aliquota fiscale fornisce unamisura moderata e naturale voluta dai nostri Padri Fondatori."I paesi europei hanno cercato di risolvere la percezione regressiva dellIVA mediante lacreazione di diversi tipi di esenzione, nel tentativo di rendere necessario il sistema di tax-free. Questo apre la porta per un sempre maggior numero di esenzioni, e nel far si che ifornitori si comportino in modo tale da entrare a far parte di chi di coloro che possono fruiredelle esenzioni. Tali esenzioni e i relativi meccanismi si aggiungono ai costi già elevati dicontrollo nellambito dellIVA, e incoraggiano gli acquirenti e i venditori nel farsi dei favorifiscali, simile allattuale corruzione presente nel commercio in termini di favori fiscali che si
  4. 4. verifica negli Stati Uniti sotto lattuale regime fiscale dei redditi."Questa combinazione di ununica aliquota fiscale con esenzione e la tassazione di TUTTIi consumi con la stessa, genera una tassa sui consumi che tratta tutti allo stesso modo, edè trasparente, molto più semplice e molto meno costosa. Inoltre, elimina il tema delleesenzioni, in quanto tutte le necessità non sono tassate."Non cè alcuna prova che ununica aliquota incoraggi levasione fiscale attraverso il nondichiarato o sistemi di baratto. Infatti, il tasso di controllo nel caso di un aliquota fiscaleunica, dovrebbe portarsi a circa il 94%, e dovrebbe essere migliore rispetto al 69%dellattuale sistema fiscale. Alcuni dei motivi per i quali una aliquota fiscale unica avrebbeun alto tasso di controllo sono:"Le grandi aziende rappresentano oggi oltre il 90% di tutte le vendite al dettaglio, quindicon un 3,6% sul totale delle aziende che raccoglierebbe 87,5% di tutte le imposte sullevendite (non credo che sarò in grado di convincere laddetto di Walmart nel non farmipagare la tassa),“Gli Articoli con molto più probabilità potranno essere oggetto di baratto come beni giàutilizzati, e i beni già utilizzati non sarebbero tassati tramite il sistema con una solaaliquota fiscale,"Con un imposta sui redditi o con lIVA un individuo da solo può evadere le tasse, ma conun aliquota fiscale unica sia il venditore e che lacquirente devono barare (Ti piacerebbeandare in prigione per me?), e"Perché una sola aliquota fiscale riduce il numero di punti di raccolta di oltre il 90% (solo leimprese che vendono al dettaglio riscuotono le tasse) ci sarà una maggiore capacità dicontrollo da parte del governo su questi punti di raccolta."Con oltre 23 milioni di dollari spesi in ricerca per lanalisi del modello di tassazione ad unasola aliquota fiscale, questo è uno dei temi più studiati nella storia della politica. I numerosistudi sul possibile impatto economico e sociale possono essere visualizzati suwww.fairtax.org" - Roger BuchholtzCapisco la filosofia che sta dietro una tassazione con una sola aliquota. Parte di queste,sono quelle di sbarazzarsi delle imposte sul reddito e di tutte le ingiustizie che sono statecostruite nellattuale legislazione fiscale. E mi piace il fatto che si tratta di una tassa suiconsumi. A dire il vero, se questo è quello che è venuto dalla base del Congresso, sareimaggiormente per questa scelta, piuttosto che semplicemente armeggiare con il sistemaattuale.E con lIVA, si potrebbe utilizzare un tipo di struttura "con delle esenzioni", nonchéaffrontare la natura regressiva di unimposta sul consumo, o effettuare delle esenzioni sudei prodotti alimentari o di altro tipo, come fanno molti paesi che hanno lIVA. Quello cheho scritto la scorsa settimana non voleva essere una analisi dettagliata, ma le lineegenerali di una proposta. Lattuale sistema non funziona. Piuttosto che provare a"ripararlo", si può sfruttare il bisogno di una riforma per ristrutturare realmente lattualelegislazione fiscale.
  5. 5. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itChe cosa possiamo dire di coloro che non voteranno per nessunaimposta?La risposta successiva viene da Stanley Harrison:"John, come possiamo accettare il tuo attuale piano o quello simile (Simpson / Boles) cherichiede dei compromessi per essere implementato, quando abbiamo un gran numero diparlamentari repubblicani che si sono impegnati a votare no a qualsiasi aumento delletasse? Essi non accetteranno alcun compromesso, ma i fondatori di questa repubblicasono dovuti scendere a dei compromessi. Stai andando a fare una campagna contro diloro?"La risposta breve è sì. Il non affrontare il deficit provoca tanto di quel dolore economicoche è difficile far si che la gente se lo possa immaginare. E questo deve avere la prioritàrispetto al non alzare le tasse. Non è un problema, almeno per me, di ciò che sarebbedesiderabile, ma di ciò che è necessario. Io preferirei un governo più piccolo, meno tasse,ecc, ma a meno che i repubblicani riescano ad avere un maggior numero di membri nelCongresso di quanto sembra oggi probabile, penso che questo non succederà. Aspettarefino a quando il treno non è completamente a pezzi per riparare le rotaie non è una sanapolitica pubblica.Che cosa dovrebbero fare gli anziani?Bill Daugherty mi ha scritto:"Un ostacolo molto grande allidea di sostituire le imposte sul reddito con lIVA sembraessere la lobby degli anziani. Cosa? Ho pagato le tasse sul mio reddito per tutta la vitadurante la quale ho guadagnato, ed ora si desidera cambiare tassando i miei consumi?Come sempre arrivare da qui a lì sarà un problema. Nessuna soluzione può esserevantaggiosa per tutte le fasce di età e i livelli di guadagno."E David Oldham ha risposto:"Penso che lIVA con un regime di esenzione sulle esportazioni sia una buona idea. Ilpunto di base nei commenti che ho visto qui è che lIVA colpisce la gente in pensione, chegià subisce i bassi rendimenti sui propri risparmi (ed anchio faccio parte di questacategoria), ma ci si deve porre la domanda, che cosa devono fare le vecchie generazioniper non riservare un tale disastro ai nostri figli e nipoti? Noi tutti dobbiamo subirne leestreme conseguenze."David fa un osservazione molto importante. Prendere dei prestiti dai nostri figli, chedovranno poi pagarli in futuro, per godere oggi dei nostri vantaggi, non è giusto, in
  6. 6. qualsiasi modo la si guardi.Perché tutti non dovrebbero pagare qualcosa?"John, mi vuoi dire che Se fai meno di $100.000 dollari non dovrai pagare nulla? Credoche sia una delle peggiori cose che si possa fare, ossia permettere ad alcune persone dinon pagare le tasse come fanno tutti gli altri."Non pagare le tasse porta solo le persone a credere che tutto ciò che il governo forniscesia gratuito. Così non si ha alcun incentivo nel limitare ciò che il governo spende. Il loroincentivo è quello di poter prendere tutto quello che possono. Credo che le persone cheguadagnano meno di $100.000 dollari rappresentino più della metà dellelettorato. Poteteimmaginare che tipo di forza politica rappresenterebbero. Essi non investirebbero nulla nelsistema. Ritengo che questa sarebbe una ricetta per arrivare al disastro finanziario. Pensoche la Cattiva Notizia sia che quasi la metà dei nostri elettori attualmente non pagano leimposte sul reddito, e guardate quello che hanno fatto per noi."Altri hanno scritto in merito a tali preoccupazioni. Una tassa solo su coloro cheguadagnano più di $100.000 creerebbe una larga maggioranza di persone che nonpagano le tasse. Vorrei rispondere che essi pagherebbero lIVA. Unimposta sui consumi,tutti la pagherebbero.Altri sostengono che ridurrà la spesa dei consumatori in quanto aumenterebbero i prezzi.Posso capire la loro preoccupazione, ma penso che perdiamo di vista linsidioso caratteredi tutti i costi nascosti su ciò che compriamo. E cosi potremo liberarci di coloro cheavrebbero compensato, gran parte se non tutto, laumento dei costi. Il non pagare la SocialSecurity e altre tasse questo aumenterebbe il reddito, compensando laumento dei costi.In realtà, Robert, è più vicino a quella metà del paese più di quanto si possa pensare. Ilgrafico sottostante mi è arrivato oggi dalla Heritage Foundation (dallInghilterra per gentileconcessione di Bill King!). A partire dal 2009, il 49,5% della popolazione non ha un redditoimponibile.
  7. 7. E questo ci porta ad un commento di Mira Awad:"Mi piace lidea di una tassa progressiva, simile a ciò che alcuni repubblicani proponevanonel 1990, ma senza eccezioni per il capital gains. Ogni famiglia dovrebbe avere unasignificativa detrazione per ogni persona che compone il nucleo famigliare. Si pagherebbeunimposta del 20-25% sul resto del loro reddito. (Laliquota dovrebbe essere compresa tra20% e il 25% a seconda di quanto denaro è necessario, quindi non sono sicurodellaliquota.) Nessuna esenzione per qualsiasi altra cosa. E ci si libererebbe delle infernalicartelle esattoriali ipotecarie che hanno massacrato i prezzi sulle case. E questo senzarendere impossibile alle famiglie il pagamento dei loro mutui, perché la maggior parte dellefamiglie della classe media non pagherà le imposte sul reddito (sarà solo la classe medio–alta)."... Ai repubblicani piacerebbe, perché si porrebbe un limite sulle tasse per i ricchi tra il20% e il 25%. Ai democratici dovrebbe piacere, perché le imposte sul reddito e il capitalgains avrebbero la stessa imposizione, abrogando in parte i tagli di Bush sul capital gains,e mettendo in evidenze le tasse per i ricchi. Inoltre, si prevedono sgravi fiscali per la classeoperaia. Sì, qualcuno pagherebbe di più: le persone della classe medio – alta, che ora
  8. 8. hanno grandi deduzioni sui mutui e che attualmente stanno pagando meno del 20%."Questa sarebbe una cura contro lingiustizia del sistema fiscale americano, dove 2famiglie della stessa dimensione che vivono luna accanto allaltra, in case dello stessovalore e con lo stesso reddito, a volte pagano tasse completamente diverse sui lororedditi, a seconda della fonte da cui derivano le loro entrate e se hanno o meno unadetrazione per il mutuo. Una famiglia può pagare il 30% e un altra il 10%, pur avendocaratteristiche simili. Ridicolo. Risolverebbe il problema di Warren Buffett e del suosegretario. Forse Buffet paga poche tasse, ma nessuno ha detto che il tasso dimposta del30% per il suo segretario è troppo alto. (Io non ne so molto sulla struttura dellimposta perle società, ma mi piace lidea che la stessa aliquota potrebbe essere applicata sia alreddito delle società che al capital gains.)"E peggio di quanto si possa pensare, Mira. Con le attuali ci sono modi per aggirare unagrande quantità di imposte sul reddito utilizzando diverse strategie; in particolar modo suiguadagni realizzati nel lungo periodo, se si pagano abbastanza tasse vale la pena agire intal senso. Non si può comunque evitare di pagare limposta, ma è possibile rinviarla il piùlungo possibile. E se si sta pagando un sacco di tasse, può avere senso finanziarle. E cisono modi, oltre alla tradizionale IRA o al 401k, per coloro che possiedono alcune tipologiedi piccole imprese di diminuire la base imponibile del loro reddito.Un piccolo esempio dal mio passato. Se siete una casa editrice di una rivista o di unanewsletter, si possono allocare immediatamente i costi di vendita di un abbonamento, masolo se viene contabilizzato contestualmente il ricavo dellintera sottoscrizione. Il ricavodellabbonamento in corso viene riportato sui tuoi libri contabili come ricavo differito, e semai guarderete i prospetti contabili di società editoriali, potrete capire molto sullo stato disalute reale del business. Ecco perché ci sono grandi campagne di email nellultimotrimestre dellanno, in quanto aiutano a diminuire le imposte. Alla fine devi pagare, ed ungrosso problema alla casa editrice che vede scendere troppo in fretta la propria base diabbonamenti, in quanto le imposte sono dovute anche sui ricavi non incassati. Ma quandocrescono? Si può davvero influire sulle imposte dovute.Comeback AmericaIl mio amico David Walker è stato il General Controller degli Stati Uniti e capo delGovernment Accountability Office (GAO) dal 1998 al 2008. Egli ora tornerà a parlare dellanecessità di una responsabilità fiscale. E a capo di un gruppo chiamato ComebackAmerica (http://www.tcaii.org/)David fa notare che se semplicemente eliminassimo tutte le "agevolazioni fiscali"(deduzioni fiscali), le imposte salirebbero a $1.300 miliardi dollari lanno. Che combinatecon una riforma del seria della legislazione, torneremmo ad avere unaliquota molto piùbassa (la più alta sarebbe la più bassa degli anni 20), e ipotizzando $3 di tagli alla spesaper ogni $1 di aumento delle tasse, si potrebbe pareggiare il bilancio nel prossimo futuro. Ilsuo sito elenca numerose tasse e proposte di bilancio, oltre alla propria. Egli sottolinea lanecessità (e sono pienamente daccordo) di avere una cooperazione bipartisan per evitareun disastro fiscale. Ha dimostrato che abbiamo $75.000 miliardi dollari di passività nonfinanziate tra Medicare, Social Security e le pensioniIn realtà, la cifra di $75.000 miliardi di dollari non è poi così interessante per me, per lasemplice ragione che non possiamo pagarla. Non succederà mai. Molto più interessante è
  9. 9. la questione, quando ci renderemo conto che non possiamo pagarla e cosa faremo? Oforse, cosa faremo quando il mercato obbligazionario deciderà che non possiamo pagaree comincerà a mettere sotto pressione i tassi di interesse? A meno che non iniziamo atenere sotto controllo il deficit, potremo trovarci di fronte un futuro molto cupo.Ci sono modi per raggiungere una seria riforma della legislazione. Il membro conservatoredel Congresso Paul Ryan e labbastanza liberale senatore Ron Wyden hanno contribuitoad elaborare un piano per la riforma Medicare, facendo un lungo cammino verso ciò che ènecessario. Hanno sconvolto un sacco di persone che lavorano al Congresso con loro. Mail compromesso e la cooperazione, è precisamente ciò che deve accadere se vogliamoevitare una vera crisi. Se siete daccordo con ogni piccolo dettaglio nella loro proposta, sidovrebbe sostenere la loro disponibilità nel cercare soluzioni bipartisan.Ricevo lettere piuttosto forti da parte dei miei amici conservatori che mi rimproverano dinon "non essere fedele." Quello che abbiamo bisogno, mi è stato detto, è un governo piùpiccolo e una minore spesa. Ma quando li premo sul fatto che la strada che stiamopercorrendo si tradurrà in una crisi, quasi sempre sono daccordo che se non si intervienevedremo una grave crisi. Quindi la mia domanda è, pensano che sarebbe meglio la lineafilosofica, o permettere al paese di cadere nel caos economico?Ho trascorso gran parte della mia vita, mantenendo la linea filosofica. Ma la mia analisi èche senza una soluzione sul deficit entreremo in unaltra depressione. E attendere cheuna parte o laltra prima o poi abbia il totale controllo del Congresso e della Casa Biancanon è una risposta. Stiamo arrivando al Endgame. Il tempo sta scadendo. Abbiamo pochianni preziosi per mettere la nave sulla via del ritorno, verso uno Stato migliore.Preferireste tenere la rotta della nave facendola affondare mentre discutete sul menu dellacena. Ci stiamo preoccupando delle continue perdite della barca.E per chi mi ha chiesto, se continuo a pensare che faremo la cosa giusta. Tagliare laspesa avrà delle conseguenze. Dovremmo farlo lentamente (oltre i 4-5 anni), il chesignificherà cavarsela alla meno peggio con maggiori rischi di recessione. Parlo diconseguenze disastrose solo se non riusciremo a risolvere il problema del deficit. Pensoche il primo risultato sia più probabile. Se non si condivide il mio ottimismo, allora sidovrebbe pianificare una depressione. E se vogliamo arrivare alla fine del 2013 è chiaroche nessun compromesso è imminente, ma io a quel punto probabilmente sarò molto piùpreoccupato. Forse diventerò anche più cupo. Tanto per dire.(E solo per la cronaca, lIVA come ho descritto, o una aliquota fiscale unica, come unadelle soluzioni di Walker mi farebbero pagare più tasse, non di meno.)Ci sono molti altri commenti, potete andare su www.johnmauldin.com e fare clic sullalettera della scorsa settimana per leggerli. Ma questa lettera si sta già allungando troppo,così è arrivato il momento di premere il pulsante di invio. E andare avanti.California, New York, Orlando, Conferenze e WebinarsIn primo luogo, vorrei invitarvi ad unirvi a me Mercoledì 7 marzo alle 3:00 pm per unaconversazione esclusiva in webinar con uno dei grandi esperti sugli investimenti delmondo Israeliano "Izzy" Englander di Millennium Management, patrocinato dai mieipartner di Investments Altegris.
  10. 10. È possibile iscriversi al webinar andando su www.johnmauldin.com e cliccando su TheCircle Mauldin. I miei amici di Altegris vi invieranno un invito. (A questo proposito io sonopresidente e rappresentantelegale della Millennium Securities Wave, LLC, membroFINRA).Farò un salto a San Diego Giovedì e poi proseguirò per Orange Country per una cena conil mio amico di vecchia data Jon Sundt, il presidente di Altegris, che è lì per unaconferenza.Poi di nuovo in Texas, per scrivere la mia lettera, e poi volare a New York per un altroveloce viaggio. A Orlando il fine settimana successivo, per parlare ad una conferenza conil mio coautore di Endgame, il giovane e brillante Jonathan Tepper.Vi lascio con questo link di Dave Draper. Dave scrive una rubrica ogni settimana, e cercosempre di leggerlo. Mi spinge ad andare in palestra. E questa settimana ne ho davverobisogno, perché non lho più fatto da quando mi sono fatto male pochi mesi fa. Mi farò lamia Miscela Bomber, il miglio frullato di proteine in polvere che abbia mai provato (io amoil cioccolato) e voglio tornare ad essere braccio di ferro, anche se con un po più dimoderazione. Come ha notato il mio medico, io non ho più 50 anni! Godetevi questowww.davedraper.com/article-672-beginning.html.È ora di premere il pulsante di invio. Non è troppo tardi, così riuscirò ad andare a letto permezzanotte in moda da potermi alzare presto sabato mattina ed andare in palestra. Buonasettimana!Il vostro analista sempre pronto ad alzare i pesi,John MauldinJohn@FrontLineThoughts.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite non
  11. 11. costituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674

×