Questo Può Accadere Anche Qui

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Questo Può Accadere Anche Qui

  1. 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo Capital"Questo" può accadere anche qui?di John Mauldin | 15 ottobre 2011 - Anno 2 - Numero 41In questo numero:"Questo" può accadere anche qui?Come potrebbe accadere tutto questo?Valute, Culture e CaosChe cosa causa liperinflazione?Una tipica idea alla FrankMa che cosa ne dite dei 70 trilioni di dollari di debito nel bilancio?New York, Londra, South Africa, e il futuro"I fallimenti dei governi hanno, nel complesso, fatto meno danni allumanità che la lorocapacità di accendere ai prestiti."- R.H. Tawney, Religion and the Rise of Capitalism, 1926"Con un continuo processo di inflazione, il governo può confiscare, segretamente e senzaessere osservato, una parte importante della ricchezza dei loro cittadini."- John Maynard Keynes, Economic Consequences of Peace"Gli uomini disoccupati hanno preso uno o due zaini e se ne andarono da contadino acontadino. Presero il treno anche nei luoghi più favorevoli per ottenere alimenti cheavrebbero venduto in seguito illegalmente nella città a tre o quattro volte i prezzi che liavevano pagati. In primo luogo i contadini erano felici della grande quantità di cartamoneta che piovve nelle loro case per le loro uova e il burro ... Comunque, quandoandarono in città con le loro ventiquattrore piene di soldi per acquistare beni, scoprironocon loro disappunto che avevano chiesto un prezzo cinque volte inferiore per i loroprodotti, che volevano comprare, falce, martello e calderone, erano aumentati di un fattorepari al 50."- Stefan Zweig,The World of Yesterday, 1944.Linizio della fine della Repubblica di Weimar è stata circa 89 anni fa. Cè una corrente dipensiero che ritiene che gli Stati Uniti siano diretti verso la stessa fine. Come potrebbeessere altrimenti, dato che si devono rimborsare circa $75-80 trilioni di dollari nei prossimianni, oltre 5 volte il PIL attuale e crescono ogni anno? Ricordate i bei vecchi tempi di circa5-6 anni fa (se la memoria non mi tradisce), quando erano solamente 50 trilioni di dollari?Con un cenno al discorso dallelicottero di Bernanke, dove furono dettagliate le mosse sucome la Fed avrebbe potuto prevenire la deflazione, faccio la domanda opposta: "Questo(iperinflazione) può davvero accadere qui?" Sto scrivendo su un aereo che vola verso NewYork, con meno tempo del normale, quindi cerchiamo di vedere fin dove possiamoarrivare. Di più ve lo dirò alla fine della lettera.Ma prima, mi permetto di richiamare velocemente la vostra attenzione su un impegno cheavrò il 9 novembre ad Atlanta. E per Hedge Funds Care, ed è un meraviglioso evento dibeneficenza per i bambini. Se potete, spero di vedervi lì. Per saperne di più registratevi su
  2. 2. http://www.hedgefundscare.org/event.asp?eventID=74."Questo" può accadere anche qui?Sono stato ispirato per la lettera di questa settimana da un pezzo di Art Cashin (con cuiandrò a cena Lunedì). La sua lettera inizia sempre con un aneddoto storico. Ieri ha citatoWeimar, nel suo stile inimitabile. Quindi, senza modifiche, la lezione avrà inizio, con ilprofessor Cashin alla lavagna.A grande richiesta il bisdi Art CashinIn origine, in questo giorno (-2) nel 1922, la Banca centrale tedesca e il Tesoro tedescohanno compiuto un passo inevitabile in un processo che era iniziato con il loro sforzoprecedente di "ripartenza" in una economia stagnante. Molti mesi prima avevano decisoche ciò che era necessario era più denaro. I loro sforzi iniziali hanno dato la loro risposta.Così, usando la teoria governativa che "più è meglio" hanno semplicemente creatosempre più denaro.Ma la stagnazione economica continuava e così hanno fatto aumentare lofferta di moneta.Continuavano a mettere a disposizione sempre più soldi. Nessuna reazione. Poi,improvvisamente i prezzi hanno cominciato ad esplodere incredibilmente (ma,paradossalmente, non lattività).Quindi, in quel giorno i funzionari del governo hanno deciso di proporre qualcosa in lineacon le realtà del mercato. Hanno svalutato il marco. Il nuovo valore sarebbe stato di 2miliardi di marchi per un dollaro. Allinizio della prima guerra mondiale il tasso di cambioera un mero 4,2 marchi per dollaro. In termini semplici avevano bisogno di 4,2 marchi perottenere un dollaro. Ora erano necessari 2 miliardi di marchi per ottenere un dollaro. Etredici mesi da questa data (fine novembre 1923) sarebbero stati necessari 4200 miliardimarchi per ottenere un dollaro. In dieci anni la quantità di denaro era aumentato di untrilione di volte.Numeri come miliardi e trilioni tendono ad intorpidire la mente. Sono troppo grandi percomprendere, il loro senso "reale". Trenta anni fa, un membro anziano del NYSE (ce nefurono alcuni allora) mi ha dato una massima e un memorabile esempio (almeno per me)."Giovanotto", ha detto, "volete un milione di dollari?" "Certo, signore!", Risposi con ansia."Allora basta mettere da parte 500 dollari ogni settimana per i prossimi 40 anni." Non homai dimenticato che per avere un milione di dollari è sufficiente mettere da parte 500dollari ogni settimana per 40 anni (e tutto questo senza il beneficio degli interessi). Perottenere un miliardo di dollari dovreste mettere da parte 500.000 dollari a settimana per 40anni. E un ... .. per un trilione sarebbe necessario 500 milioni dollari ogni settimana per 40anni. Anche con questi esempi, lenormità è difficile da afferrare.Prendiamo una strada diversa. Per comprendere la portata incomprensibile dellinflazionetedesca forse è meglio iniziare con qualcosa di base .... Come un pezzo di pane. (Persemplificare le cose sostituiremo i centesimi di Euro ai pfennig dei marchi. ) A metà del1914, poco prima della guerra, una chilo di pane costava 13 centesimi. Due anni dopo èpassato a 19 centesimi. Altri due anni ed era venduto a 22 centesimi. Nel 1919 era a 26centesimi. [Il prezzo era raddoppiato, o era pari ad uninflazione composta "semplice" del
  3. 3. 12%.] Ora ha inizio il divertimento.Nel 1920, una chilo di pane era salito a $1,20, e poi nel 1921 ha raggiunto un $1,35. Entrola metà del 1922 era a $3,50. Allinizio del 1923 è balzato a $700 al chilo. Cinque mesi piùtardi un pezzo di pane era andato a $1200. A settembre era a $2 milioni. Un mese dopoera a 670 milioni dollari (disordini diffusi scoppiarono). Il mese successivo raggiunse i $3miliardi. A metà mese era salito a $ 100 miliardi. Poi tutto crollò [come se una crescita di 8miliardi di volte del costo non fu già un collasso! Un Pizzico di ironia. - JM]Torniamo ai "marchi". Nel 1913, in Germania vi era un totale di 6 miliardi di marchi. Nelnovembre del 1923, un pezzo di pane di cui abbiamo appena parlato costava 428 miliardidi marchi. Un chilo di burro fresco costava 6000 miliardi di marchi (come si noterà un chilodi burro costava 1000 volte più dellofferta di moneta della nazione intera di soli 10 anniprima). Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itCome potrebbe accadere tutto questo?Nel 1913 la Germania aveva una solida, prosperosa, cultura e popolazione. Come granparte dEuropa era una monarchia (sotto il Kaiser). Poi, dopo lassassinio di FrancescoFerdinando a Sarajevo nel 1914, il mondo entrò in guerra. Ogni lato era convinto chelaltro non avrebbe osato entrare in guerra. Quindi, in un gioco globale sono inciampatinella Grande Guerra.[Nota a margine: I mercati obbligazionari erano convinti che la guerra non era possibile eche le obbligazioni erano ancora in vendita a prezzi normali. La guerra era semplicementeinconcepibile. Brutta sorpresa. - JM]Lo stato maggiore tedesco pensava che la guerra sarebbe stata breve e dolce e cheavrebbero potuto finanziare i costi con le riparazioni della guerra dato che come vincitori,le avrebbero pretese. La guerra fu lunga. Il fiore della loro virilità è stato ucciso o ferito.Hanno perso e, quindi, erano loro che dovevano pagare le riparazioni piuttosto chericeverle.Le cose non vanno male allistante. Sì, il disavanzo salì ma gran parte fu sostenuto dagliacquirenti di obbligazioni estere e nazionali. Come era stato notato dagli studiosi ... .. ".Lopinione pubblica interna ed estera volentieri acquistava nuove emissioni di debito inquanto si credeva che il governo avrebbe potuto compensare il deficit con futuri avanzi". Ininglese significa che i compratori di obbligazioni estere hanno detto - "Ehi, questo è unagrande nazione e questo è probabilmente solo una speed bump per leconomia ". (Riuscitead immaginare una cosa del genere se accadesse di nuovo?)
  4. 4. Quando le cose iniziarono a disintegrarsi, nessuno osò togliere il Punchbowl. Temevanoche chiudendo leroina monetaria ci sarebbero state delle rivolte, guerre civili, e cosapeggiore di tutte, il comunismo. Così, rendendosi conto che ciò che stavano facendo eradistruttivo, hanno continuato a farlo per paura che linterruzione sarebbe risultata ancorapiù distruttiva.Valute, Culture e CaosSe è difficile afferrare lenormità delle cifre in questo racconto di iper-inflazione, è molto piùdifficile capire come ha distrutto una cultura, una nazione e, quasi, il mondo.I risparmi della gente erano improvvisamente inutili. Le pensioni sono state insignificanti.Se tu avessi avuto una pensione mensile di 400 marchi, saresti rimasto senza un soldo nelgiro di pochi mesi. La gente chiese di essere pagata ogni giorno in modo tale che nonavrebbero potuto svalutare il loro salario da un giorno con laltro. In definitiva, hannorichiesto la loro paga due volte al giorno solo per coprire i cambiamenti di tariffe delcarrello della spesa. La gente riscaldava le loro case bruciando il denaro invece delcarbone. (Era più abbondante e meno costoso da ottenere.)La classe media era distrutta. Era unepoca di affittuari, non di proprietari di casa, cosìmigliaia di loro persero la casa.Ma il crollo culturale può avere altri effetti più perniciosi.Alcuni sociologi notarono che era ancora unepoca di matrimoni combinati. Le famiglie sisalvarono per anni costruendo una dote in modo che la loro figlia potesse sposarsi.Improvvisamente, la dote era diventa senza valore - spazzata via. E con esso scomparveogni speranza di matrimonio. Le ragazze che erano rimaste compite in attesa di qualcheprincipe di Charme ora non avevano speranza. La morale sociale ha cominciato a crollare.Il ruggito dei ruggenti anni Venti cominciò a tuonare.Ogni speranza e la fede nei sistemi governativi crollò. Con la sua cultura e la suaeconomia disintegrata, la Germania ha visto un tizio di nome Hitler iniziare uno sforzodecennale per arrivare al potere puntando ai disordini di strada. E poi venne la secondaguerra mondiale.Questa esperienza fu lanima dolorosa e disastrosa dellinflazione che si impresse nellapsiche tedesca. Ecco perché la popolazione è riluttante ad approvare il piano disalvataggio. E anche per questo che tutte le proposte tedesche hanno lobbiettivo cheogni paese curi le proprie banche. I piani francesi tendono a socializzare il piano disalvataggio. Cè più dissenso in questi piani di quanto lo si possa trovare nei titoli delletestate giornalistiche.Ci berremo un Jagermeister o due al Lounge Fuhrer Pre, cercando di spiegare che peroltre mezzo secolo il trauma dellAmerica è stata la depressione/ la disoccupazione,mentre il trauma per la Germania è stata uninflazione galoppante. Ma bevete veloci, iprezzi cambiano radicalmente dopo lhappy hour.Che cosa causa liperinflazione?Abbiamo dedicato un capitolo intero allinflazione e alliperinflazione in Endgame, che a
  5. 5. mio avviso mette in evidenza il tema piuttosto bene (http://www.amazon.com/endgame).Vorrei citare alcuni paragrafi."Sappiamo che il mondo sta affogando nel troppo debito, ed è improbabile che le famigliee i governi di tutto il mondo saranno in grado di ripagarlo. In alcuni casi è impossibile, e inaltri casi si condannano le persone a molti anni di duro lavoro per liberarsi dal debito.Linflazione, in confronto, sembra essere la via più facile per molti politici."Le aziende e le famiglie di solito fanno default quando hanno del debito in eccesso; ipaesi di solito schiacciano il debito eccessivo, inflazionando. Mentre il debito è fisso, iprezzi e i salari possono salire, rendendo il peso del debito totale più piccolo. La gente nonpuò aumentare i prezzi e i salari attraverso linflazione, ma i governi possono creareinflazione e sono stati molto bravi a farlo nel corso degli anni. Linflazione, monetizzazionedel debito e svalutazione della moneta, non sono concetti nuovi. Essi sono stati utilizzatinegli ultimi migliaia di anni come mezzo per liberarsi del debito. Infatti, funzionanopiuttosto bene."La persona media pensa che linflazione venga dallo stampare il denaro. Cè del vero inquesto, e in effetti le immagini più vivide di iperinflazione sono stampate nel Reichmarkstedesco che veniva bruciato per generare calore nel 1920 o dal Pengos ungherese cheveniva spazzato nelle strade nel 1945."Non abbiamo nemmeno bisogno di andare così indietro per vedere liperinflazione comefunziona brillantemente nelleliminare il debito. Guardiamo lesempio del Brasile, che è unodei più recenti esempi al mondo di iperinflazione. Questo è accaduto allinterno dellanostra vita. Alla fine degli anni 1980 e 1990 si sono sbarazzati con successo di gran partedel loro debito."Oggi il Brasile ha un debito molto basso poiché è stato spazzato via dallinflazione. La suaeconomia è in piena espansione, la gente ha fiducia della banca centrale e il paese è inuna fase di crescita. Così come gli Stati Uniti avevano uninflazione alta nel 1970, che poisuperarono con la venuta di un banchiere centrale diligente come Paul Volcker, cosìanche in Brasile è entrato un nuovo governo, cha ha battuto linflazione, producendo unaforte crescita del PIL reale e preparando il terreno per una delle più grandi storie disuccesso economico degli ultimi due decenni. Infatti lo stesso si potrebbe dire di altri paesicome la Turchia che aveva liperinflazione, poi tramite la svalutazione ha trovato larettitudine monetaria e fiscale."Nel 1993 linflazione Brasiliana è stata di circa il 2.000%. Solo quattro anni dopo, nel 1997era del 7%. Quasi come per magia, il debito è scomparso. Immaginate se gli Stati Uniti,che hanno aumentato la loro offerta di moneta, e attualmente è di $900 miliardi dollari, loaumentassero di un fattore pari a 10.000 volte come il Brasile ha fatto tra il 1991 e il 1996.Avremmo 9 quadrilioni di dollari nel bilancio della Fed. Questi sono un sacco di zeri. Aconfronto i 13.000 miliardi del nostro attuale debito sembrerebbero degli spiccioli.Qualcuno critico verso questa strategia finalizzata a sbarazzarsi del nostro debito potrebbesottolineare, che nessuno ci presterebbe ancora una volta dei soldi se lo facessimo.Difficilmente. Gli investitori, purtroppo, hanno la memoria molto corta. I mercatidimenticano sempre i default e linflazione. Basta guardare oggi al Brasile, alla Bolivia ealla Russia. Gli stranieri investono con piacere in questi paesi."Lendgame non è complicato con un inflazione / iperinflazione. La deflazione non è
  6. 6. inevitabile. La stampa della moneta e la monetizzazione del debito pubblico operanoquando fallisce la crescita reale. Sono state applicate in numerose economie di mercatoemergenti (Zimbabwe, Ucraina, Tagikistan, Taiwan, Brasile, ecc.) Potremmo anche usarlanegli Stati Uniti per sbarazzarci di tutti i nostri debiti. Ci vorrebbero solo alcuni anni, e poipotremmo avere un nuovo banchiere centrale, ad esempio come Volker per ucciderelinflazione. Questa potrebbe essere quindi una storia di successo come per il Brasile."Onestamente, raccomandare liperinflazione è solo per fare un po di ironia. Ma oraanche gli economisti molto seri raccomandano linflazione come una possibile soluzione.Date le attuali potenti forze deflazionistiche presenti nel mondo, linflazione rimarrà bassanel breve termine. Questo dà qualche conforto agli economisti del popolo che pensanoche si debba creare inflazione per risolvere il problema del debito nel breve periodo. Unimportante economista del Fondo Monetario Internazionale, Olivier Blanchard, hasostenuto che le banche centrali devono avere come obiettivo un tasso di inflazione piùelevato di quanto non hanno attualmente, al fine di evitare una possibilità di deflazione.Economisti come Paul Krugman, premio Nobel, e Olivier Blanchard sostengono che lebanche centrali dovrebbero alzare i loro obiettivi di inflazione ad un livello superiore al 4%.Paul McCulley sostiene che le banche centrali dovrebbero essere responsabilmenteirresponsabili."Peter Bernholz ha scritto la bibbia sullinflazione e liperinflazione, intitolata MonetaryRegimes and Inflation : History, Economic and Political Relationships. Parla di circa 29periodi di iperinflazione. Quali sono le cause di uno spettacolare aumento dei prezzi?Bernholz ha spiegato il processo in modo molto raffinato."Bernholz sostiene che i governi hanno una propensione verso linflazione. Le attualievidenze non sono in disaccordo con lui. Lunica cosa che limita il desiderio di un governonei confronti dellinflazione è una banca centrale indipendente. Dopo aver esaminatolinflazione in tutti i paesi e analizzato tutti i casi di iperinflazione, la lezione tratta è laseguente:1. I metalli come loro o largento, segnalano, se non in piccola parte delle tendenzainflazionistiche, rispetto a degli stampa discrezionale di carta moneta.2. Gli standard per la stampa di carta moneta con delle banche centrali indipendenti dalleautorità politiche, sono meno tendenti verso linflazione rispetto a quelle con banchecentrali dipendenti.3. Le valute basate sulla stampa discrezionale di carta moneta e di solito vincolate da unregime di cambio fisso verso le altre valute, possono essere anche legate ad uno standardcon dei metalli, con una stampa discrezionale di carta moneta, una banca centraleindipendente mostra una minore propensione verso linflazione."Bernholz ha esaminato dodici dei 29 casi di iperinflazione dove sono disponibili dei datisignificativi. Ogni iperinflazione sembrava sempre la medesima. Le Iperinflazioni sonosempre causate dai deficit di bilancio pubblico, che sono in gran parte finanziati con lacreazione di moneta. Ma ancora più interessante è il fatto che, Bernholz ha individuato illivello nel quale liperinflazione potrebbe partire. Egli ha concluso che i dati dimostranochiaramente che i deficit pari al 40 per cento o più della spesa non possono esseremantenuti. Portano ad una elevata inflazione e iperinflazione .... È interessante notareche livelli ancora più bassi di disavanzi pubblici possono causare linflazione. Per esempio,
  7. 7. un deficit del 20% si trovava in quattro casi di iperinflazione."Rimani qui con noi, perché questo è un punto importante. La maggior parte degli analistiparlano dei disavanzi pubblici in termini di percentuale sul PIL. Loro dicono, Gli Stati Unitihanno un disavanzo pubblico pari al 10% del PIL. Anche se questa misura ha un senso,però non vi dicono quanto è grande il disavanzo in relazione alle spese. Il deficit puòanche essere il 10% rispetto allattuale dimensione delleconomia degli Stati Uniti, maattualmente il deficit degli Stati Uniti è oltre il 30% di tutta la spesa del governo. Questo fauna grande differenza."Una tipica idea alla FrankMi trovo costantemente di fronte con degli investitori che vogliono conoscere il mio puntodi vista, per essere certi del fatto che noi non vedremo liperinflazione negli Stati Uniti. Ioho molti amici che invece credono che questo sia lunico modo in cui gli USA possonovenirne fuori, dato lattuale livello totalmente fuori controllo raggiunto dal bilancio. "End ofAmerica" Porter Stansberry, Doug Casey e David Galland (vedi sotto), Peter Schiff, BillBonner, e una serie di patiti delloro non vedono altra via duscita. Guardano alla storiacome è sta scritta da Bernholz e vedono la strada già tracciata. Questo è totalmentecomprensibile da parte loro. Ma io rimango poco convinto.Il sistema della Federal Reserve è diverso rispetto a quello della maggior parte dellebanche centrali, siano esse indipendenti o meno. E composto da 12 banche regionali traloro separate, ognuna delle quali ha un proprio consiglio, che nomina il suo presidenteregionale. Ognuna delle regioni ottiene un certo numero di votanti a rotazione nelle riunionidel FOMC, insieme con i governatori nominati dalla Fed. Ma tutti coloro che arrivano apartecipare alle riunioni del FOMC, espongono le loro opinioni. E ovviamente i presidentiparlano luno con laltro. Gli ultimi due incontri hanno visto un insolita presenza di tre voticontrari.I board dei comitati regionali comprendono imprenditori locali, alcuni accademici, e deileader di comunità. Devono tornare a lavorare e vivere nelle loro comunità. Non si isolanoin una torre davorio, come invece fanno molti governatori della Fed. Vedono il mondoreale, o almeno una parte di esso, e i boards nel tempo vengono molto spesso cambiati.Liperinflazione richiede che una banca centrale commetta volontariamente un suicidioeconomico. Tipicamente, questo accade con il consenso di un governo autoritario. Con ilnostro attuale sistema, non riesco a vedere come questo possa succedere. Lintensità e ipianti sarebbero molto forti e di lunga durata e immediati. Se pensate che Fisher e altristiano già urlando oggi, pensate a quale che potrebbe essere la loro reazione nel caso diuna stampa molto aggressiva. Non sto parlando di un qualcosa dellordine di un QE2,come di una pistola rispetto a un bazooka. Sto parlando di stampa reale.Non si tratta solo di alcune voci di presidenti regionali della Fed, di cui Fisher è il piùeloquente. Anche Bernanke ha parlato dei limiti della politica monetaria e della necessitàche vengano messe in atto delle politiche fiscali.Se Bernanke e i suoi colleghi keynesiani potessero scatenare un inflazione del 4-5% peralcuni anni, lo farebbero? Credo di sì, anche se avrebbero qualche pubblica esitazione.Ma questo è molto lontano dal 10% e ancora più lontano dal 50% che sarebbe necessarioper innescare davvero una iperinflazione. Dubito che abbiano lo stomaco per fare questo,
  8. 8. anche a fronte di una grave recessione. I ricordi degli anni 70 sono ancora parte delnostro patrimonio genetico.Ma potrebbero stampare molto di più rispetto a quanto possiamo immaginare in questomomento, senza scatenare il demone dellinflazione? La semplice risposta è sì, e per taleragione torniamo agli anni 30 e a Irving Fisher, che ci ha fornito la classica equazione dellegame tra offerta di moneta e inflazione e velocità della moneta (ossia quantovelocemente si muove il denaro attraverso uneconomia).Linflazione è una combinazione della massa monetaria E della velocità della moneta. Insintesi, se la velocità della moneta diminuisce, la Fed può stampare una grande quantità dimoneta (ampliando il proprio bilancio) senza portare inflazione. Ricordate il concetto cheho citato prima, sul fatto che i lavoratori volevano essere pagati due volte al giorno? Quelloè stato un caso dove lofferta di moneta aumentava in contemporanea allaumento dellavelocità della moneta, una combinazione letale. Ho scritto diverse e-lettere sulla velocitàdella moneta, se volete avere maggiori informazioni ed esaminare delle analisi piùapprofondite. Se questo è un qualcosa che non comprendete, vi suggerisco di prenderviun po di tempo, altrimenti non sarà possibile comprendere bene il ragionamento di fondo.Qui ci sono un paio di link alle lettere nelle quali spiego la velocità della moneta (purtropponon sono attualmente disponibili in italiano, ma solo in inglese):http://www.johnmauldin.com/frontlinethoughts/the-implications-of-velocity-mwo031210http://www.johnmauldin.com/frontlinethoughts/the-velocity-factor-mwo120508Quando vediamo una forte caduta nella velocità di circolazione della moneta? Alla fine delsuperciclo del debito, dove la riduzione della leva finanziaria è allordine del giorno. Equesto è dove ci troviamo oggi negli Stati Uniti. Guardate il grafico qui sotto (del mio amicoHunt Lacy di Hoisington Asset Management). Si noti che la fine degli anni 70 hanno vistouna velocità crescente di offerta di moneta e di aumento di moneta in circolazione. E voilà,abbiamo avuto linflazione negli Stati Uniti. Si noti che ora la velocità è in calo e come Lacyevidenzia, linversione nella velocità dura un lungo periodo di tempo, quindi possiamoaspettarci che questa possa scendere ancora di più. Inoltre, ricordiamo che il governodegli Stati Uniti (a livello federale) deve ancora veramente cominciare a mettere in ordinele politiche fiscali. (Anche se il governo statale e locale hanno contribuito a ridurre il deficitdi $200 miliardi dollari lanno attraverso una combinazione di tagli alla spesa e aumentidelle tasse, o di oltre l1% del PIL, il che ha rappresentato un forte vento contrario con unnumero maggiore di tagli e con nuovi aumenti delle tasse.)
  9. 9. Che cosa mi potrebbe far cambiare idea? Se la (come dire questo in modo educato?) malconcepita (mi vengono in mente delle parole terribili) proposta del Financial ServicesCommittee raggiungesse il membro Barney Frank (D-Massa) dove potrebbe vedereveramente la luce del giorno, a quel punto sarei molto preoccupato. Secondo Bloomberg eThe Hill, Frank intende presentare un disegno di legge che eliminerebbe i voti dei cinquepresidenti regionali della Federal Reserve dai 12-membri del Federal Open MarketsCommittee (FOMC), che fissa i tassi dinteresse, e li sostituirebbe con cinque personeincaricate che verrebbero nominate dal presidente e confermate attraverso il Senato.Frank dice che "è preoccupato rispetto alle modalità, che considera antidemocraticheperché i presidenti regionali della Fed non sono eletti o nominati da rappresentanti eletti, ecrede che i presidenti della Fed regionale siano troppo propensi nel concentrarsi nel fareguardia allinflazione a scapito di politiche più adeguate ad affrontare la crisi didisoccupazione del paese."(US News and World Report)In sostanza, vuole che la Fed sia al servizio dei politici. Con la sua proposta, il FOMCpotrebbe perdere in breve tempo lindipendenza che ha. Questo fa parte di una scuola dipensiero, che ritiene che le decisioni che riguardano tutti noi dovrebbe essere prese dauna élite fatta da poche persone che pretende di capire cosa sta succedendo, e guardacaso sono coloro che stanno al governo e da degli accademici che vogliono promuovere leloro idee.Cosa è successo nel caso di Weimar e degli altri casi di iperinflazione? Quando il potereera nelle mani di pochi e di una ben intenzionata élite che non aveva capito leconseguenze a lungo termine, o agiva per il proprio interesse senza alcuna trasparenza osenza un qualsiasi controllo sulle loro decisioni. La Fed è stata progettata per essere unsistema controllato ed equilibrato, senza che un presidente possa arrivare a nominare tutti
  10. 10. i governatori (che hanno una durata di 14 anni), con lobiettivo di provare ad isolare,quanto più possibile, il procedimento da interferenze politiche. Questo non vuol dire chefaranno le scelte giuste, ma in questo sono daccordo con gli allarmisti: la storia insegnache senza un qualche vincolo (il gold standard ad esempio) liperinflazione si possaverificare.Un ripetersi di quanto avvenuto negli anni 70? Questo è incluso nelle possibilità, macertamente non è uno scenario di base. Un iperinflazione con il nostro sistema attuale? Ionon la vedo.Ma che cosa ne dite dei $70 trilioni di dollari di debito nel bilancio?Io mi faccio questa domanda tutte le volte. La mia risposta è che questo dimostra il fattoche "non accadrà." Come dire "che se non può accadere non succederà." Questo numeronon sarà mai ripagato, sia in termini di attuale potere dacquisto o numeri reali o effettivibenefici.La domanda di gran lunga più interessante è che cosa accadrà quando si raggiungerà ilpunto del "non accadrà." Ci sarà un qualcosa che ci permetterà di riconoscerlo prima cheaccada e agire in modo proattivo al fine di evitare un cataclisma? Aspetteremo fino aquando il mercato obbligazionario non spezzerà la nostra catena per una crisi fiscale, chesignificherà una massiccia stagflazione? Certo, la Fed per una certa misura può stampare,ma il non affrontare la crisi finirà per forza nello spingerci verso una enormeristrutturazione della spesa e delle tasse, che se non compreso anticipatamente, cispingerà di certo verso una Seconda e Grande Depressione. Ed è per questo che pensoche dovremmo gestirla in modo proattivo nel 2013, perché il non farlo sarebbe una folliadella peggior specie. Le conseguenze sono inimmaginabili per gli Stati Uniti e per ilmondo. Pensate alla Grecia, e poi scendete verso il basso. In tutto il mondo.Credo che un sempre maggior numero di leader politici stiano incominciando a capirequesto punto. Non sono felici per questa cosa. Ma io resto fiducioso che nel 2013potremmo effettivamente gestire il deficit e il debito in modo ordinato. Se non lo facciamo,che Dio ci aiuti.New York, Londra, South Africa, e il futuroLunedì sarò su Yahoo! Finance al mattino, sulla radio di Bloomberg alle 9:45, e su FoxBusiness TV alle 1:15, con incontri tutto il giorno (e con in mezzo solo tempo per qualchelettura e un sandwich). Lunedì sera poi una cena con un gruppo di persone speciali: ArtCashin, Barry Habib, Barry Ritholtz, Dennis Gartman, Vince Farrell, e Doug Kass se saràlibero. Pensate che parleremo di investimenti e di economia? Poi volo a Philly di notte,dove il mattino seguente parlerò ad un gruppo del mio partner Steve Blumenthal di CMG.Poi di nuovo a New York, un incontro veloce alle 3 PM con un TV canadese TV BBN, e poiimmediatamente al JFK per andare a Londra. Il prossimo mese è pazzesco in termini diviaggi. Io sarò a Londra (in realtà a Richmond) Mercoledì per 12 ore di sosta, dove avrò unpaio di incontri. Una notte in Sud Africa. Tornerò a casa Sabato e poi Lunedì direttamentea New Orleans e poi da qualche altra parte, ecc.Ma questo è quello che succederà. Questa sera e questo fine settimana sarà di puropiacere. Tiffani ed io abbiamo una cena privata con Ray Kurzweil. Devo ammettere chesono un grande ammiratore di Ray Kurzweil. Alcuni dei migliori futuristi del mondo
  11. 11. parleranno in modo rapido nei prossimi due giorni al Singularity Summit, e mi sento moltofortunato, nellavere lopportunità di incontrarli! Oltre 750 partecipanti, che avranno tutti leloro personali storie, opinioni ed esperienze. Domenica sera con David Galland, capo delgruppo di Casey Research sarà presente alla conferenza. Mi ha detto di leggere i due libridi Daniel Suarez, Daemon e Freedom. Si tratta di una scarica di adrenalina. Bisognaleggerli, se si vuole avere unidea di quello che sta per accadere e di come ne saremocoinvolti, apparentemente tutti in una volta. Io non sono un fan della sua visione distopica,ma questo rende la narrativa avvincente, e le descrizioni tecnologiche rendono il viaggiodoppiamente divertente. Leggili. Oh, e davvero buon amico David Brin e sarà anche lui lì.Celebreremo i nostri recenti compleanni. Egli ha appena finito un libro veramente brillantedel quale ho avuto modo di leggere la prima bozza, prima ancora che fosse finito.Meraviglioso! Ti consente di sapere quando uscirà.E ora sono tornato nuovamente in camera, e finalmente sono pronto per premere ilpulsante di invio. E sulla settimana appena trascorsa. E stato molto bello stare con ivecchi amici Easterling Ed e David Rosenberg ieri sera, così come con lesperto di monetaCliff Draughn, che ha volato da Savannah solo per essere qui con noi. (Cliffie Grazie!)Ora sto scrivendo un nuovo libro (The Millennium Wave) su come stanno avvenendo iveloci cambiamenti (e questo sarà il tema del mio intervento di Domenica), ma sto lottandoper stare anche adesso al passo! Il grande primo ministro britannico Lord Salisbury si diceche abbia sottolineato a Sua Maestà la Regina Vittoria, "Cambiamento, cambiamento,perché noi abbiamo bisogno di un maggiore cambiamento? La situazione non è giàabbastanza pessima? "Ma i cambiamenti in arrivo sono qualcosa che nemmeno unconservatore lord inglese può evitare, quindi è meglio imparare a navigare attraversolinevitabile.Abbiate una grande settimana. Altro che dormire tre notti su quattro negli aerei (chi èlidiota che ha pianificato questo programma? Gli darei fuoco, se solo potessi!) Sto perraggiungere un buon compromesso.Il vostro analista pronto per pensare al futuro,John MauldinJohn@FrontLineThoughts.comCopyright 2011 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2011 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, non
  12. 12. costituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter trong>GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARIcliccare qui: www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674

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