Preparandosi per una Crisi del Credito

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Preparandosi per una Crisi del Credito

  1. 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalPreparandosi per una Crisi del Creditodi John Mauldin | 10 settembre 2011 - Anno 2 - Numero 36In questo numero:Le conseguenze dellausteritàRottura dellEuro - Le conseguenzeWelcome to the Hotel CaliforniaLa lenta marcia verso la recessione negli Stati UnitiPreparandosi per una crisi del creditoChe cosa si può fare in merito al tempo?Europa, Huston, New York e South Africa"Sono sicuro che leuro ci obbligherà ad introdurre una nuova serie di strumenti di politicaeconomica. E politicamente impossibile proporli adesso. Ma un giorno ci sarà una crisi edei nuovi strumenti saranno creati. "- Romano Prodi, presidente della Commissione Europea, dicembre 2001Prodi e gli altri dirigenti che hanno coniato leuro sapevano cosa stavano facendo.Sapevano che una crisi si sarebbe sviluppata, come Milton Friedman e molti altri avevanoprevisto. Hanno accettato tutto ciò come prezzo per lunità Europea. Ma ora il pagamentosta arrivando a scadenza, ed è molto più grande di quello che probabilmente avevanopensato.Questa settimana volgiamo il nostro sguardo prima allEuropa e poi agli Stati Uniti, e ciinterrogheremo sulla possibilità di una ennesima crisi del credito come quella della fine del2008. Poi ho delineato brevemente i primi passi che si potrebbero prendere inconsiderazione ora, piuttosto che aspettare fino alla metà della crisi. E possibile chepossiamo evitarla ma, lo ammetto, noi (e lo estendiamo anche alla crisi) dipendiamo daileader politici dei paesi sviluppati (Stati Uniti, Europa e Giappone), dalle scelte difficili e daquello che è necessario fare. E in entrambi i casi, ci sono alcune aree di interesse chechiaramente vogliono evitare. Infine, torno sulle mie previsioni preferite, il tempo, e vioffrono una finestra sulle prossime stagioni. Possiamo prenderci una pausa? Cè molto dicui parlare, quindi dovremo iniziare subito.Le conseguenze dellausteritàIl mercato sta prezzando con una certezza di quasi il 100% un default greco (OK, in realtàè il 91%), e i rumors nelle sale di trading parlano di un imminente default della Greciaquesto fine settimana. Bloomberg (e tutti gli altri) hanno riferito che la Germania stafacendo piani di emergenza per il default. Naturalmente, la Grecia ha emesso tre smentiteoggi. Mi viene in mente quella splendida citazione dalla sitcom britannica degli anni 80, Sì,Primo Ministro: "Non credere mai a nulla fino a quando non è stata ufficialmente negata."La Germania sta conteggiando una potenziale perdita del 50% per le loro banche eassicurazioni. Sean Egan (capo di una molto affidabile società di analisi obbligazionaria:Egan-Jones) pensa che lultimo taglio sarà più vicino al 90%. E tutto questo è solo per la
  2. 2. Grecia. Maggiori informazioni sul fattore di contagio le troverete più avanti."Lesistenza di un Piano B sottolinea le marcate preoccupazioni della Germania per laGrecia nellattenersi agli obbiettivi dei tagli di bilancio minacciando gli sforzi Europei neldomare il crepitio della crisi del debito delleuro. I legislatori tedeschi hanno intensificato laloro critica nei confronti della Grecia questa settimana, minacciando di ritirare gli aiuti finoa quando non saranno soddisfatti i termini del suo pacchetto di austerità, dopo che unamissione internazionale ad Atene ha sospeso il report sui progressi del paese."La Grecia è "sul filo del rasoio", il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble hadetto ai legislatori in un incontro a porte chiuse a Berlino il 7 settembre, come ha mostratoieri un report del Parlamento. Se il governo non può soddisfare i termini dellaiuto, sta allaGrecia capire come ottenere il finanziamento senza laiuto della zona euro, ha poi detto inun discorso al parlamento."Schaeuble è in viaggio per una riunione dei banchieri centrali e dei ministri delle Finanzedel Gruppo del G7 a Marsiglia, in Francia, oggi si troveranno ad affrontare il tema delrilancio della crescita in mezzo alle crescenti minacce di crisi del debito in Europa e ad unaripresa globale in rallentamento." (Bloomberg: vedi http://www.bloomberg.com/news/2011-09-09/germany-said-to-prepare-plan-to-aid-country-s-banks-should-greece-default.html )(Cè un over / under sulle scommesse in Europa per il fatto che rimanga Schaeuble comeministro delle finanze molto più a lungo, dopo questo incontro del fine settimana del G-7,dato il suo chiaro dissenso con la Merkel. Io penso di scommettere su under. Merkel ètosta. O forse ha deciso di giocare in maniera scrupolosa. La stampa cerca di non fareapparire questa situazione. Anche se stanno giocando agli alti livelli una dura partita inGermania)Chiunque abbia letto la mia lettera negli ultimi tre anni, non può essere sorpreso dal fattoche la Grecia farà default. Si tratta di aritmetica della scuola elementare. Il rapporto debito-PIL della Grecia è attualmente al 140%. Sarà vicino al 180% entro la fine dellanno(ammesso che qualcuno dia a loro i soldi). Il deficit è salito del 15%. Semplicemente nonpuò affrontare la spesa per gli interessi. Il vero mercato (senza sovvenzione dellEurozona)dei tassi di interesse dei titoli greci a breve termine è vicino al 100%, come ho letto sullastampa. Il loro debito a lungo termine non può essere rifinanziato senza i salvataggidellEurozona.Qualcuno è stato sorpreso dal fatto che i greci hanno annunciato un deficit di bilancio dellostato di € 15,5 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2011, contro i 12,5 miliardi di euronello stesso periodo dello scorso anno? Cosaltro ci si poteva aspettare da una maggioreausterità? Se si riduce il PIL tanto quanto la Grecia ha cercato di fare, NATURALMENTEsi ottiene meno del PIL e quindi minori entrate fiscali. Non si può fare il 5% lanno, comeho sottolineato più e più volte. Queste sono le conseguenze del permettere al debito diaumentare troppo. E lEndgame.[Rapido inciso: se (quando) gli Stati Uniti andranno in recessione, hai pensato a cosaaccadrà? Una recessione, naturalmente, significa abbassare il PIL, il che significalaumento della disoccupazione. Tutto questo porterà ad un aumento dei costi a causadellincremento della disoccupazione e degli aiuti governativi, e, naturalmente, minori ricavicome gettito fiscale. Date le proiezioni e la strada che stiamo attualmente percorrendo,significa anche un deficit superiore a quello che abbiamo ora. Se Obama mette in atto il
  3. 3. suo piano, e se entriamo in una recessione, vedremo il deficit ad un livello record.Certamente oltre $1,5 trilioni, e a seconda del livello della recessione, si potrebberopaventare 2000 miliardi dollari. Che cosa ne pensa il Tea Party? I governi hanno menocontrollo di quello che pensano su queste cose. Chiedetelo alla Grecia o a qualsiasi altropaese con una crisi del debito, cosa prevedono per i loro bilanci]I Greci erano fuori di oltre il 25%. E gli è stato chiesto di tagliare ulteriormente i proprideficit del 4% o giù di lì ogni anno per i prossimi 3-4 anni. Il che garantisce una vera epropria depressione. Significa anche minori ricavi e maggiori deficit, anche a livelli dibudget ridotti, facendoli allontanare dal loro obiettivo, non importa quanto velocementeessi corrano. Ora sono in una spirale mortale del debito. Non cè via duscita, a breve cèsemplicemente il salvataggio dellEuropa o niente altro, che non è probabile.LEuropa sta per affrontare questa crisi greca. Il problema è che questo è linizio di unaserie di crisi e non la fine. Di queste non si discute, almeno in pubblico, su come affrontareil problema sistemico del troppo debito in tutti i paesi periferici.Senza il sostegno della BCE, i tassi di interesse dellItalia e della Spagna sarebbero ad unlivello tale che il pagamento non sarebbe più sostenibile. Riesco a vedere un percorso perlItalia (non bello, ma un percorso comunque), ma per la Spagna è più difficile, data ladebolezza delle sue banche e il massiccio debito privato. Si tratta di economie importanti.Come fanno ad uscire da questa crisi senza una crisi del debito come quella del 2008?Veniamo alle prese con il problema. La Germania apparentemente lo sta facendo questofine settimana, con la preparazione del denaro che sta per versare alla Grecia persostenere le proprie banche. Questo è un piano molto buono. Ma come i buoni report dellericerche (da Stephane Deo, Paul Donovan, e Larry Hathaway nella sede di Londra -complimenti, ragazzi) di UBS ci mostrano, risolvere il problema sarà molto costoso. Iprossimi paragrafi sono dedicati alla loro introduzione.Rottura dellEuro - Le conseguenzeLEuro potrebbe non continuare ad esistere (almeno come ora)"Sotto lattuale struttura e con i membri attuali, lEuro non funziona. Dovranno cambiare lastruttura, o i membri."La Confederazione fiscale, senza disgregazione"Il nostro scenario di base prevede con una probabilità schiacciante che leuro si muovalentamente (e dolorosamente) verso un qualche tipo di integrazione fiscale. Nel casopeggiore, di rottura, è molto più costoso e vicino ad una probabilità dello zero. I Paesi nonpossono essere espulsi, ma gli stati sovrani potrebbero scegliere la secessione. Tuttavia,la generale discussione dellopzione di rottura delleuro ha notevolmente sottovaluto leconseguenze di una tale mossa."Il costo economico (parte 1)"Il costo per un paese debole che lascia lEuro è significativo. Le conseguenze includono ildefault sovrano, i default aziendali, il collasso del sistema bancario e il crollo delcommercio internazionale. Sono poche le possibilità che può offrire loro una svalutazione
  4. 4. assistita. Stimiamo che un paese della zona Euro debole, che lasci leuro dovrebbesostenere un costo tra circa i 9.500 € e gli 11.500 € per persona durante il primo anno. Ilcosto poi probabilmente ammonterebbe tra i € 3.000 e i € 4.000 a persona allanno per glianni successivi. Il che equivarrebbe al 40% o al 50% del PIL nel primo anno.Il costo economico (parte 2)"Se un paese forte come la Germania decide di lasciare leuro, le conseguenzeincluderebbero dei default aziendali, la ricapitalizzazione del sistema bancario e il crollodel commercio internazionale. Se la Germania dovesse lasciare, riteniamo che il costo siaggiri intorno tra i € 6.000 e € 8.000 per ogni tedesco adulto e bambino nel primo anno, eun range tra i € 3.500 e i € 4.500 per persona allanno per i successivi. Questo èlequivalente tra il 20% e il 25% del PIL nel primo anno. In confronto, il costo dellinterosalvataggio della Grecia, Irlanda e Portogallo per il default di questi paesi sarebbe di pocosuperiore ai € 1.000 per persona, in una sola volta."Il costo politico"Il costo economico è, per molti versi, lultima delle preoccupazioni che gli investitoridovrebbero avere circa un break-up. La frammentazione delleuro comporterebbe dei costipolitici. Linfluenza internazionale europea cesserebbe (così come il concetto di Europacome sistema politico integrato diverrebbe privo di significato). Vale anche la penaosservare che quasi nessuna delle moderne unioni monetarie si sono disgregate senzauna qualche forma di governo autoritario o militare, o di guerra civile".Welcome to the Hotel CaliforniaWelcome to the Hotel CaliforniaSuch a lovely placeSuch a lovely faceThey livin’ it up at the Hotel CaliforniaWhat a nice surprise, bring your alibisLast thing I remember, I was running for the doorI had to find the passage back to the place I was before“Relax,” said the night man, “We are programmed to receive.You can check out any time you like, but you can never leave!”- The Eagles, 1977Si può essere in disaccordo con lanalisi di UBS su diversi punti, ma tutto ciò dimostra chepasti gratis non ce ne sono. Non è una questione di dolore o non dolore, ma di quantodolore e come viene condiviso. E per rendere tutto più difficile, rompere può costare di piùche rimanere e soffrire, sia per i paesi deboli che per quelli forti. Non ci sono scelte facili, erisposte semplici. Come nellHotel California, puoi entrare ma non si può uscire!Semplicemente non ci sono fondi per farlo, o per espellere un membro.I costi per far uscire la Grecia sarebbero orrendi. Ma allora lo sono anche i costi di unapermanenza. Scegliete con saggezza. Citando ancora il report di UBS:"... Lunico modo per un paese di lasciare lUEM in modo legale è quello di negoziare una
  5. 5. modifica del Trattato che creerebbe una clausola di opt-out. Dopo aver negoziato il dirittodi uscire, lo Stato membro potrebbe allora, e solo allora, esercitare tale nuovo diritto.Anche se questo sembra superficialmente un processo di uscita praticabile, ci sono infattialcuni ostacoli importanti."Negoziare una via duscita, richiederà un periodo di tempo prolungato. Tenete a menteche il paese in uscita non sta negoziando con larea euro, ma con lintera Unione europea.Tutte le norme e i trattati che disciplinano leuro sono trattati dellUnione Europea (e, anzi,formano la Costituzione dellUnione Europea). Molti dei 27 paesi che compongonolUnione europea potrebbero fare richiesta di un referendum per la modifica del trattato, emolti altri potrebbero scegliere di fare un referendum. Mentre la procedura di negoziazioneè lunga, un solo governo o elettore potrebbe porre il veto, e il potenziale secessionistasperimenterebbe la maggior parte o tutti i problemi che abbiamo messo in evidenza nellaprecedente sezione (corse agli sportelli, default sovrano, default aziendali, e ciò che puòessere eufemisticamente chiamato disordine)Lasciando improvvisamente si tradurrebbe in un giorno di chiusura delle banche e diazioni legali di massa, il che richiederebbe la disponibilità di mettersi di fronte a qualsiasitribunale europeo, così come i contratti di ogni genere sarebbero annullati. Il governogreco avrebbe dovuto "convenientemente" approvare una legge che richiedesse a tutte leimprese greche di convertire tutti i contratti in euro nella "nuova dracma," dando coperturaalle loro imprese, che semplicemente non riuscirebbero a trovare gli euro per il rimborso.Ma allora, cosa dire dei business futuri?Forniture mediche? Cibo? - Gli elementi base? Devi trovare valute forti per quello che nonproduci nel paese. La Grecia non ha lautosufficienza energetica, importa oltre il 70% delsuo fabbisogno energetico. Hanno un massiccio deficit commerciale, chi al di fuori dellaGrecia vorrebbe la "nuova dracma?" I servizi bancari? Le parti per le barche e leattrezzature aziendali? La lista potrebbe continuare allinfinito. Il crollo del commerciosarebbe drammatico, il trasporto soffrirebbe, e la disoccupazione sarebbe alle stelle.Se la Germania dovesse lasciare, la sua economia basata sulle esportazioni sarebbecolpita molto duramente. E probabile che il "nuovo marco" si apprezzerebbe in termini divalore, in modo molto simile al franco svizzero, rendendo le esportazioni della Germaniaancora più costose. Per non parlare delle potenziali barriere commerciali e della grave (eprobabilmente lunga) crisi sulla quale molte delle loro esportazioni e dei loro partnercommerciali della zona euro incapperebbero. E le banche tedesche, che hanno prestatodenaro in euro, vedrebbero deprezzate le loro attività e avrebbero bisogno di un massicciosostegno del governo. (Proprio come avviene attualmente!)Può essere evitata la crisi? Sì. Ma ciò non significa che non ci sarà alcun dolore. Siamo ingrado di evitare una debacle del debito negli Stati Uniti, ma in questo modo si dovrebberidurre il debito ogni anno per i prossimi 5-6 anni a dispetto di una crescita lenta e un altadisoccupazione. Si richiederà un enorme volontà politica e molte persone sarannodisoccupate e molte aziende andranno perse.Ray Dalio e la sua squadra brillante della Bridgewater hanno fatto una serie di relazioni suun piano per lEuropa. Fondamentalmente, si tratta di decidere quali istituzioni devonoessere salvate (e a quale costo) lasciando che il resto percorra la propria strada. Se sonoin bancarotta, allora così sia. Utilizzare il capitale dellEuropa per salvare le istituzioni
  6. 6. importanti (non gli azionisti o gli obbligazionisti). Saranno in grado di farlo? Forse.Lo straordinario, perspicace e brillante John Hussman ha scritto di recente in merito ad untema simile. E una lettura obbligata per me. Cito:"Leconomia globale si trova ad un bivio che esige una decisione - quale sarà il nostroleader da difendere? Una scelta è quella di difendere gli obbligazionisti - gli attualipossessori delle banche mal gestite, gli inutilizzabili debiti periferici europei, gli istituti dicredito con la loro errata allocazione del capitale. Difendere gli obbligazionisti richiederàausterità forzata della spesa pubblica delle economie già depresse, che hanno continuatole distorsioni monetarie, e luso di fondi pubblici per ricapitalizzare. Non si farà nulla percreare posti di lavoro, o per la ripresa economica."Lalternativa è quella di difendere il pubblico, concentrandosi sulla riduzione degli oneridel debito dovuto per la ristrutturazione del debito sovrano dei periferici, riconoscendo chela maggior parte delle istituzioni finanziarie sono più che sufficientemente capitalizzatedagli azionisti per assorbire le perdite del debito dei possessori di obbligazioni propriesenza danneggiare i clienti o le controparti - ma anche riconoscere che le ristrutturazionedel debito spazzeranno via molti attuali titolari di titoli finanziari mal gestiti e richiederà untrasferimento di proprietà e la ricapitalizzazione. Questa alternativa richiede una politicafiscale e la disponibilità ad accettare maggiori deficit nel breve termine, con cambiamentisignificativi nella traiettoria di lungo termine della spesa."La teoria dei giochi, è un concetto noto come lequilibrio di Nash (in seguito al lavoro diJohn Nash). La caratteristica fondamentale è che la strategia di ogni giocatore è ottimale,data la strategia scelta dagli altri giocatori. Ad esempio, guido a destra / tu guidi a destraè un equilibrio di Nash, e cosi se io guido a sinistra / tu guidi a sinistra. Altre scelte sonofatali."Attualmente, leconomia globale è in un basso livello di equilibrio di Nash in cui iconsumatori sono riluttanti a spendere perché le aziende sono riluttanti ad assumere,mentre le imprese sono riluttanti ad assumere perché i consumatori sono riluttanti aspendere. Purtroppo, semplicemente offrendo ai consumatori alcuni sgravi fiscali, ocercando di incentivare lassunzione, non cambierebbe questo equilibrio, perché nonaffronta il problema di fondo. I consumatori sono riluttanti a spendere perché continuanoad essere oberati dai loro debiti, con una percentuale significativa dei mutui sottacqua, lapolitica fiscale che si affaccia verso lausterità, e la politica monetaria, che distorce imercati finanziari in modo da incoraggiare ulteriormente la cattiva allocazione del capitalee al tempo stesso affamando i risparmiatori di redditi da interesse."Non possiamo semplicemente passare ad un alto livello di equilibrio (i consumatorispendono perché i datori di lavoro assumono, i datori di lavoro assumono perché iconsumatori spendono) finché i problemi di bilancio non vengono evidenziati. Questorichiede una ristrutturazione del debito e un ristrutturazione dei mutui. Mentre ci sonocertamente alcune strategie (come una corretta valutazione delle proprietà immobiliari) ingrado di coordinare la ristrutturazione senza sovvenzioni pubbliche, su larga scalacomunque la ristrutturazione non sarà indolore, e potrà provocare delle turbolenze dimercato e dei lamenti opportunistici dal settore finanziario su una crisi finanziaria globale.Ma tenete presente che i mercati azionari globali possono perdere dai $4-8 trilioni di dollaridi valore di mercato nel corso di un normale mercato orso. Il credere che chi detieneobbligazioni non possa essere autorizzato a sostenere delle perdite è unassurdità. La
  7. 7. ristrutturazione del debito è ancora la migliore opzione per curare un cancro prima che sidiffonda. Altre scelte sono invece fatali."Potete vedere su (http://hussmanfunds.com/wmc/wmc110905.htm la restante parte diquesto articolo.)Pensate che le banche centrali del mondo e le principali istituzioni non siano preoccupate?Si stanno tirando indietro dal debito bancario in Europa, come lo fanno i gestori dei fondinegli Stati Uniti. (Nota: Vorrei controllare e vedere che cosa detengono i vostri fondimonetari - quanto debito delle banche Europee e di quali. Mentre hanno indicato chestanno riducendo la loro esposizione, ci sono ancora circa $1.200 miliardi dollari diesposizione verso i PIIGS nelle istituzioni della zona euro.)Guarda il seguente grafico della Fed di St. Louis. E lammontare dei depositi presso laFed di conti esteri ufficiali e internazionali, a dei tassi che non sono quasi nulla. E il valorepiù elevato dal 2008. Che cosa loro sanno che noi non sappiamo?La lenta marcia verso la recessione negli Stati UnitiFinché non ci sarà una vera crisi in Europa, gli Stati Uniti continueranno il loro percorso diuna crescita più lenta. Gli economisti che basano le loro proiezioni sulla storia passataprossimamente non la vedranno. Gli analisti che basano le loro stime sugli utili sulle basedelle recenti performance stanno nuovamente sbagliando. Nota: gli analisti, come hoscritto numerose volte in questa lettera, sono molto, molto incapaci come gruppo nelpredire i futuri utili e io sono incredibilmente stupito di come le persone continuino aprestargli attenzione, ma apparentemente continuano a farlo. Loro costantemente nonprendono ne i minimi ne i massimi. Questa è lunica cosa che sono molto bravi a fare.John Hussman, nella stessa analisi, ci offre il grafico qui sotto indicato, che è una variantesui temi che ho evidenziato nei numeri precedenti, ma con un suo tocco personale. Si
  8. 8. tratta di una combinazione di quattro indici della Fed e di quattro report dellISM. Ed è statoun affidabile previsore di recessioni - uno di quelli che ci suggerisce fortemente quando cisiamo o ci stiamo entrando.E le recenti revisioni sui dati economici ci suggeriscono che le aziende avranno semprepiù difficoltà nel fare quegli elevati utili che sono stati stimati. Come Albert Edwards diSociete Generale ha segnalato nel report di questa settimana:"... allinizio del 2011, i trend sulla produttività hanno avuto una forte svolta verso il peggio -soprattutto rispetto a quanto inizialmente riportato. Una stima iniziale sul fatto che laproduttività del 1° trimestre sarebbe cresciuta del 1,8% si è trasformata riportando un calodello 0,6%. Un lieve aumento dello 0,7% nel 1° trimestre del ULC (costo unitario dellavoro) si è trasformato riportando un impressionante aumento del 4,8%! Oltre a questoaumento del 4,8%, ULC è salito ulteriormente del 2,2% nel Q2. Ma la notizia peggioredella scorsa settimana scorsa è stato il rivisto aumento da parte della BLS dellULC che ècresciuto nel Q2 dal 2,2% al 3,3%, trimestre su trimestre. Il costo unitario del lavoro nelsettore non agricolo Statunitense sta ora aumentando del 2% su base annua. Questa èuna pessima notizia per i profitti aziendali. Brutte notizie per i titoli azionari. E perché ilritmo del ULC è un fattore chiave dellinflazione (verso lalto in questo caso), è una cattivanotizia per una sempre più criticata e divisa Fed".Preparandosi per una crisi del creditoCè così tanto che ci si potrebbe spingere in un altra crisi del credito tipo Lehman del 2008.
  9. 9. Come ho detto, non è un dato certo, ma la possibilità dovrebbe essere sullo schermo delvostro radar. Lehman potrebbe essere stata la goccia che fece traboccare il vaso, macerano un sacco di altri problemi. Prima del 2008, non avevamo mai visto grandi impresedel mondo finanziario semplicemente scomparire. Mi viene in mente REFCO. Ma senzaalcun lamento da parte dei mercati. Ma Lehman era una delle dozzine di problemi in tutto ilmondo, derivanti dallampia crisi dei mutui subprime. Howard Marks di Oaktree scrive suiproblemi che avvengono in contemporanea nei mercati e su cosa succede:"I mercati di solito fanno un buon lavoro quando devono affrontare i problemi uno allavolta. Quando ne nasce uno, gli analisti lo analizzano e gli investitori ne traggono leconclusioni, e con calma adeguano i loro portafogli. Ma quando cè una confluenza dieventi negativi, i mercati possono essere sopraffatti e perdere la calma. Cose chepotrebbero essere individualmente tollerabili combinate assieme diventano unpasticcio incomprensibile, la cui ampiezza e ramificazioni vanno al di là di qualsiasianalisi. Le crisi di mercato sono caotiche, disordinate, e la molteplicità esimultaneità di cause contribuiscono nelle svolgere un importante ruolo nelrenderle tali."Ieri ho fatto unintervista con i cari amici David Galland e Doug Casey di Casey Research.Loro sono decisamente molto più ribassisti di quanto lo sia io, così io sarò "lottimista"presente nel loro panel. Ma loro mi hanno costretto ad ammettere che una parte del mioottimismo dipende dalla probabilità che i leader politici americani facciano le cose giuste. Aseconda del vostro parere su questo, si può essere più o meno inclini a pensare che cipossa essere una nuova crisi nel vostro futuro. E mentre mi fa piacere pensare che non misto mostrando come uno che non ha pregiudizi sulla propria realtà, credo che lEuropaabbia dei problemi peggiori e una situazione ancora più difficile rispetto agli USA. Li unacrisi è molto più probabile, credo.E qualsiasi ipotesi si desideri fare è tra un 50-50 fino a un 70-30 (scegliete voi il numero),cè una ragionevole prospettiva per unaltra crisi del credito. Che cosa dovresti fare?Primo, ripensare al 2008. Se eravate stati abbastanza liquidi? Se avete avuto abbastanzaliquidità? Se no, allora pensate ad aumentare la liquidità ora. Quando la crisi colpisce, sideve vendere ciò che si può per ciò che si può ottenere, non ciò che si vuole a prezziragionevoli.Sto personalmente aumentando la mia liquidità nel mio business. Io di solito investo i mieisoldi nel più breve tempo possibile. Ora, io sto ancora investendo, e anche voi dovresteancora mettere i soldi dove pensate abbiano le maggiori potenzialità per fare bene duranteuna crisi. Tornate indietro e guardate a che cosa ha funzionato nel 2008 e comprateneancora di più di quello! I fondi long-only non hanno funzionato. Quelli che erano invece piùflessibili hanno funzionato.Nella prossima crisi, lopportunità di acquistare asset a buon mercato crescerà, avendoqualche soldo da parte questo renderà più facile comperare cose che desiderate avere peri prossimi 10-20 anni, sia che producano reddito o solo qualcosa che si desidera comepiacere.Pensate al vostro portafoglio. Nel 2008 ho visto degli investitori liquidare dei fondi solidi, ovendere asset a prezzi ridicoli, perché era lunico modo per fare cassa, invece quando è il
  10. 10. momento per investire di più, non esitate. Assicurati di essere la "mano forte".Comprendetemi bene, non sto dicendo di vendere le vostre azioni sulle quali sieteconvinti. Ne ho alcune e ne sto comprando di più ancora. Ma nessun fondo indicizzato,nessuno solo long-only, i fondi senza copertura. Faccio scelte molto particolari quando sitratta di investimenti long-only, che sto cercando di tenere al di là di un orizzonte di diecianni. E questi sono i rischi che (almeno oggi) voglio prendere.Non voglio possedere qualcosa che assomiglia ad un fondo indicizzato o a dei fondicomuni long-only. Pensate al 2008. Voglio fondi e manager che abbiano un limite o cheabbiano una copertura, e preferibilmente entrambe.Non metterei del denaro nelle azioni o obbligazioni di banche, negli Stati Uniti e soprattuttonon in Europa. Ho avuto delle conversazioni private con dei leader repubblicani.Semplicemente non cè la volontà di fare un altro piano di salvataggio TARP - come quellofatto per gli obbligazionisti e azionisti. Io gli credo. Come ha suggerito Hussman, questavolta gli obbligazionisti perderanno dei soldi. Io non so chi di loro sarà pronto a perderli,ma ci sono un sacco di altri posti dove mettere i propri asset. Se pensi di avere una certaspeciale comprensione, potrai essere mio ospite, ma vedo soltanto troppi rischi rispetto alpossibile ritorno, soprattutto nelle obbligazioni delle banche di grandi dimensioni chepagano così poco. Questo non vuol dire che sono tutte ugualmente pessime - non certo leRegionali con una minore esposizione verso lEuropa. Ma fate il vostro compito.(Avvertimento: io credo che anche il leader del GOP dovrà fare qualche avvertimento econsentire al governo di essere " possessore di debito" delle banche troppo grandi perfarle fallire e che gli abbiamo permesso di continuare a vivere sotto il disegno dellapessima legge finanziaria chiamata Dodd -Frank, che deve essere abrogata e sostituita.Dobbiamo preservare il sistema, ma non gli azionisti e gli obbligazionisti, che questa voltaperderanno)Pensate al vostro business. I rapporti con le banche non sono più quelli di una volta.Dedicate del tempo in questo momento prendendovi degli impegni. Ricordatevi del picconel 2008 del credito bancario? Sono state le linee di credito in corso ad essere chiuse. Manessuno possiede nuove linee al momento. Cosa si può fare se le vendite diventanodifficili? Che cosa potete fare per aumentare la quota di mercato quando i vostriconcorrenti incominciano a tirarsi indietro? I vincitori nel 2008-09 sono state le aziende chehanno aumentato la capacità di innovazione e non si sono tirate indietro (secondo unsondaggio della Boston Consulting Group).Se fate una giusta pianificazione, la prossima crisi sarà per voi un occasione e non unacrisi personale. E sarete in grado di aiutare meglio chi ne ha più bisogno.Una nota speciale. Entro un paio di settimane, invierò una e-mail che conterrà un link adun vero e proprio tesoro totalmente gratuito di idee di business e di marketing che saràpossibile utilizzare per mantenere il vostro business allavanguardia, sia per quelli di lungadata che per quelli che sono appena agli inizi. E una di quelle cose che posso fare e chemi costa molto poco, ma che a volte può significare molto per te. Sono solo felice diessere in grado di aiutarti un po.So, che a volte, dico delle cose piuttosto dure, ma davvero non voglio che tu debbascavare una buca e entrarci da solo e poi coprirti. Non lo faccio. Mentre siamo forse un po
  11. 11. più cauti, ma anche noi siamo alla ricerca di modi per crescere ed essere più aggressiviqui nel mio lavoro. Io continuo a ripetere: bisogna cercare le opportunità. Ci sono. Bastamisurare il rischio in modo appropriato.Che cosa si può fare in merito al tempo?La risposta è, non molto, ma ci si può preparare. Ho organizzato per i miei lettori lapossibilità per avere la copia più recente della Newsletter Browning, scritta da EvelynGariss Browning, che penso sia uno dei migliori climatologi del mondo. La sua lettera èmensile ed è per me una lettura obbligata, ed è un vero affare a $250 lanno. Hai bisognodi leggerla per alcuni mesi prima di comprenderla pienamente, in quanto la si può trovarepiena di nuovi termini, ma poi il tutto diventerà molto familiare. Ci sono di fatto dei modelli.E questo inverno ci troveremo purtroppo in una fase dove vedremo realizzarsi quello chepotrebbe essere una ripetizione del tempo dello scorso anno nel sud del mondo, e averela pioggia nel momento sbagliato negli Stati Uniti, ossia durante la vendemmia. Poteteleggere lultimo numero sul mio sito web,http://www.johnmauldin.com/images/uploads/specials/browning-0911.pdf. (Sarànecessario digitare il proprio indirizzo email per averne una copia. Solo in lingua inglese)Europa, Huston, New York e South AfricaLascerò casa tra un paio di settimane per un vorticoso viaggio in Europa (Londra, Malta,Dublino, e Ginevra) e poi di nuovo a casa. Un breve viaggio a Houston per una conferenza(https://www.webinstinct.com/streettalkadvisors/) e poi in volo a New York per il finesettimana, dove parlerò al Singularity Summit, che si terrà il 15-16 ottobre. Si tratta di unaconferenza straordinaria, e sono onorato di essere stato invitato a parlare. E fatta da unmucchio di scatenati futuristi (come il vostro umile analista) si riuniscono per riflettere suciò che il futuro ci riserva. Per due giorni penso che potrò essere ottimista, anche se solonel lungo termine! Ray Kurzweil è il faro guida, e ha riunito un cast stellare. Potetesaperne di più su www.singularitysummit.com/. Per chi può partecipare, credo che torneràstupito e molto più positivo riguardo al futuro del nostro mondo. E potete vedere i videodelle presentazioni delle precedenti conferenze nel loro sito web - merita una serata o dueo tre, e il prezzo è giusto. Ma se si può partecipare alla conferenza, sarete felicidellesperienza e dellopportunità di incontrare nuovi amici. E poi io volo in South Africa perdue notti, e poi riporterò nuovamente la testa a casa.E positivo che Tiffani sia tornata a Dallas sia a casa che in ufficio. E stata in Europa per lamaggior parte dellestate, è rimasta con gli amici e ha lavorato da lì. Anche con Skype, manon è la stessa cosa. E si è riportata nuovamente indietro la nipote! E uno delle duegemelle e suo marito si sono trasferiti di nuovo a Dallas, per cui ora 6 dei 7 sono tornati acasa. Laltro arriverà molto presto, almeno lo spero! Papà ama molto avere vicino i suoifigli.E stata una settimana molto intensa. Posso considerarmi occupato? E problemi con ilcomputer sono stati la maggiore piaga. Per farne fronte, abbiamo acquistato due nuovilaptop HP, ed uno sarà la copia dellaltro, non riesco a sopportare che il mio computer nonfunzioni. E troppo a buon mercato per non farlo, è frustrante sia per il tempo perso che peri costi. Sono stupito di quello che si può avere per $1250 dollari: 8 giga di RAM, unterabyte di memoria - più potenza di quanto io possa utilizzare – un incredibile schermo da17 pollici, una fotocamera, un lettore di impronte digitali, e penso che ci sia anche allegata
  12. 12. una griglia da qualche parte.E a proposito di grigliate, ne abbiamo fatto nuovamente una per la Festa del Lavoro. Sonostate qui da noi circa 30 persone, e ho trascorso la maggior parte del giorno a cucinare.Era il momento del divertimento e dello stare con la famiglia e gli amici. Ho bisogno di piùmomenti come quello per ricordarmi i veri valori della vita, e perché quei momenti ciconsentiranno di attraversare tutti questi problemi. Il futuro era in casa mia, e che futurosarà!Questa Domenica Rich Yamarone (di Bloomberg) verrà qui per stare assieme in unbrunch familiare. Poi Barry Habib arriverà mercoledì per una sessione di una giornata perpianificare una nuova avventura, e poi termineremo con un ottimo pranzo da qualcheparte. (Questo tema del cibo è continuamente ricorrente!) Abbiate una grande settimana.E trovate qualche ottimo cibo che sia di vostro gusto! Godete dei piaceri della vita!Il vostro analista che sta effettivamente perdendo peso nonostante lottimo cibo,John Mauldin John@FrontLineThoughts.comCopyright 2011 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2011 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento e
  13. 13. disinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674

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