Nel Frattempo, Torniamo Al Ranch
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Nel Frattempo, Torniamo Al Ranch

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E\' semplicemente difficile distogliere lo sguardo dal lento movimento, di quel rottame di treno che è l\'Europa. Gli storici scriveranno su quanto sta accadendo per secoli, e con i media sempre ...

E\' semplicemente difficile distogliere lo sguardo dal lento movimento, di quel rottame di treno che è l\'Europa. Gli storici scriveranno su quanto sta accadendo per secoli, e con i media sempre presenti abbiamo sempre davanti ai nostri occhi lo svolgersi della situazione. E sì, abbiamo bisogno di portare il nostro sguardo lontano dall\'Europa e guardarci intorno, e capire ciò che sta accadendo nel resto del mondo.

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Nel Frattempo, Torniamo Al Ranch Document Transcript

  • 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalNel frattempo, torniamo al Ranchdi John Mauldin | 26 maggio 2012 - Anno 3 - Numero 21In questo numero:Che cosa sarebbe successo in California, se questa fosse stata la Grecia?La separazione tra Banca e StatoAndiamo insieme od ognuno per la sua strada?LEuropa è in recessioneNel frattempo, torniamo al RanchUn rallentamento delleconomia degli Stati UnitiDovè il mio Quantitative Easing?A casa per una settimana, New York e poi ItaliaE semplicemente difficile distogliere lo sguardo dal lento movimento, di quel rottame ditreno che è lEuropa. Gli storici scriveranno su quanto sta accadendo per secoli, e con imedia sempre presenti abbiamo sempre davanti ai nostri occhi lo svolgersi dellasituazione. E sì, abbiamo bisogno di portare il nostro sguardo lontano dallEuropa eguardarci intorno, e capire ciò che sta accadendo nel resto del mondo. Siamo nel procintodi essere, stranamente, quasi simultaneamente alla fine del Quantitative Easing fatto dallequattro maggiori banche centrali, mentre la crescita globale sta rallentando. E così, mentreè in palio il futuro dellEuropa, il vero pericolo per i mercati globali e per la crescitapotrebbe essere altrove. Ma incominciamo con lobbligatorio tour dellEuropa.Che cosa sarebbe successo in California, se questa fosse stata la Grecia?David Zervos è lamministratore delegato e stratega di mercato a capo di Jefferies &Company. Egli è un acuto osservatore dellEuropa ed ha una prospettiva moltointeressante su come gestire una posizione sulla Grecia. Ho ricevuto questa mattina da luiuna email, che vorrei aver scritto io. Per molti di noi, qui negli Stati Uniti è difficile potercapire quanto profondamente sbagliata sia la struttura dellUnione Monetaria Europea (adifferenza della reale unione politica che, con tutti i suoi difetti, sembra comunquefunzionare abbastanza bene). David ha analizzato questa cosa facendo una analogiamolto divertente, che rende però il problema molto evidente. E se la California si fossecomportata come la Grecia e al resto degli Stati Uniti fosse stato chiesto di pagare, per isuoi debiti e le altre obbligazioni? Che cosa sarebbe successo? Così, invece diparafrasare ciò che è stato scritto in maniera molto chiara e sintetica, vi riporto il testo diDavid:La separazione tra Banca e Statodi David Zervos"Il sistema monetario delleuro è viziato. Si tratta di un sistema che è stato messo insiemeper scopi politici, e purtroppo è stato costituito in modo tale che ogni Stato membroconservi dei significativi poteri sovrani – con una maggiore rilevanza nella capacità diuscire dal sistema e di poter fare default dei debiti nei momenti di forte stress. NON vi è
  • 2. praticamente alcun potere federale in seno allUnione, come viene testimoniato dalcompleto fallimento dei trattati di Maastricht e di Lisbona. In realtà, quello che stiamovedendo oggi è che la struttura del sistema monetario è così mal progettata, che anzi creatra gli Stati membri dei perversi legami fiscali, che incentivano degli strategici default edelle uscite dalleuro. Il nostro nuovo leader della rivolta greca, il signor CHEpras, hacapito questo cosa. E a sua volta sta tenendo Angie in ostaggio, mentre ci dirigiamo versoil 17 giugno![Nota di JFM:. CHEpras è il nome che David ha dato alluomo di 37 anni, leader del partitoSyriza, Alexis Tsipras, in quanto la sua retorica assomiglia di tanto in tanto a quella delChe Guevara]"Per capire meglio questi difetti interni dellEuro sistema, supponiamo che il sistemamonetario europeo fosse stato in vigore negli Stati Uniti. E poi immaginiamo che unoStato membro degli Stati Uniti, avesse dovuto incamminarsi verso il fallimento o unaristrutturazione dei debiti - ad esempio, la California."Allora supponiamo che la California avesse promesso ai suoi cittadini delle enormipensioni, lassistenza sanitaria gratuita, tutto quello che voi vorreste degustare in parchistatali sulla spiaggia, un istruzione agevolata, il pensionamento a 45 anni, tutto louzo chepotete bere in piazza e 2 settimane allanno di vacanze pagate durante il periodo dellavostra pensione. E supponiamo che nessuna autorità venga da voi se non pagate le tassesulla proprietà, sulle vendite o le imposte sul reddito."Inoltre, ora probabilmente è lecito ritenere, che i polli che avevano acquistato in passato ildebito dello stato della California e quello comunale (perché il debito aveva un rischio paria zero) avrebbero rapidamente capito che le finanze dello stato erano insostenibili. Equindi a loro volta, questi investitori sarebbero usciti dal debito e avrebbero mandato incrash il sistema."Quindi che cosa sarebbe successo negli Stati Uniti di fronte ad una crisi finanziaria di unostato membro? Bene, il governatore della California sarebbe andato davanti al Congressodegli Stati Uniti per chiedere dei soldi – è un piano di salvataggio. Sebbene vi sia unaclausola di no-bailout nella Costituzione degli Stati Uniti, ci sarebbe stato un forteintervento delle forze politiche, in quanto la California sarebbe stata considerata dirilevante importanza. Il salvataggio sarebbe stato concesso e le future riforme sarebberostate scambiate con la liquidità che sarebbe stata fornita. Gli altri Stati non avrebberovoluto pagare, a meno che la California non avesse cambiato le sue politiche di sperpero.Ma la prospettiva di non avere gratis baklava e ouzo avrebbe quindi spinto i californianinelle strade, e ne sarebbero derivati quindi disordini e saccheggi."Quindi il passo successivo avrebbe riguardato il fallimento delle riforme decise dalGovernatore, per poi passare al legislatore statale. E siccome i soldi del salvataggiosarebbero stati appesi ad un filo, i californiani maggiormente arrabbiati avrebbero eletto unmilitante della sinistra radicale, Alexis (chiamato Alec) Baldwin, al fine di poterli condurrefuori dal caos!"Nel momento in cui Alexis, avesse assunto la carica i funzionari degli Stati Unitiavrebbero incominciato a preoccuparsi. Avrebbero comunque tagliato a tutte le banchedella California la possibilità di finanziarsi presso la Fed. Ma per fortuna, la "BancaCentrale della California" ha un programma di Emergency Liquidity Assistance. Questo dà
  • 3. allo Stato membro la possibilità di accedere tramite la propria banca centrale a dei prestitinon garantiti della Fed così i dollari e louzo avrebbero continuato a fluire. Ma a quel puntola Banca Centrale della California avrebbe iniziato a far crescere enormemente il deficit,con le altre banche centrali degli Stati Uniti nellambito del sistema della Fed definitoTarget2. Con laggravarsi della crisi, i privati con un deposito avrebbero incominciato amettere in discussione la qualità del credito delle banche della California, e tutti avrebberocominciato a preoccuparsi del fatto che la Fed avrebbe potuto chiudere il programma ELAa favore della Banca Centrale della California."I Californiani preoccupati del fatto che le loro banche non sarebbero più state in grado diaccedere ai fondi, avrebbero iniziato a spostare i propri fondi inviandoli a delle bancheonline basate in città sicure e con una forte abbondanza di shale gas come nel NorthDakota. Perché, in questo mondo immaginario non esiste alcuna assicurazione con laFDIC e con altre autorità dedicate alla risoluzione di questi aspetti (così come in Europa) equindi le banche della California possono solo andare alla Banca Centrale della Californiaa chiedere dei dollari. Questa ultima continuerà a prestare dollari ad un sistema bancarioinsolvente, al fine rimborsare i depositanti. Per rassicurare i depositanti, la Californiaavrebbe annunciato un programma di garanzia dei depositi, ma con un rating dello Statopari a CCC; garanzia che non avrebbe prodotto nessuno effetto nellarginare la fuga daidepositi."In questo scenario monetario da incubo, le altre banche centrali, regionali, lELA e ilTARGET2 sarebbero state incapaci di fermare lemorragia – e senza la FDIC - laprospettiva di un default della California avrebbe SPINTO una banca a livello nazionale adichiarare linsolvenza. Le banche cadono automaticamente, quando lo stato si inseriscein turbolenze finanziarie, in quanto inserite in una struttura finanziaria fortemente integrata.Un assalto agli sportelli è lunico modo per raggiungere lequilibrio in un sistema comequesto."Non esiste purtroppo alcuna separazione tra la situazione finanziaria degli stati membri ela situazione finanziaria delle banche, nel sistema finanziario europeo che abbiamoimmaginato. Allora qual è la fine del gioco? Bene, dopo che i californiani hanno tolto tutti iloro dollari dalle banche della California, Alexis si sarebbe reso conto che se la Bancacentrale della California avesse fatto default insieme con il resto delle sue banche, lapazienza dei cittadini gli avrebbe permesso di mantenere la loro ricchezza in dollari e loStato avrebbe ricominciato emettendo nuovi dollari con la foto di Mr. Baldwin stampatasopra (o forse la foto del Che). Questa svalutazione competitiva/default della Californialascerebbe nel bilancio multi miliardario della Fed un buco, e quindi i restanti e piùresponsabili stati membri degli Stati Uniti avrebbero dovuto pagare il conto. Alexis unavolta tornato a Washington avrebbe minacciato di uscire dalla confederazione, a meno chei dollari e gli altri benefit non continuassero ad arrivare."Ed è qui che ci troviamo con lattuale rissa in corso in Europa!"Può qualcuno qui negli Stati Uniti immaginare di progettare un sistema così viziato? Epazzesco! Senza una qualche forma di assicurazione come la FDIC e senza alcunaAutorità Bancaria nazionale in grado di risolvere i problemi, il Sistema monetario europeosicuramente andrà in mille pezzi. In realtà, mentre gli squilibri del Target2 crescono, èchiaro che la Germania ha già messo un assicurazione sui depositi periferici dei greci edegli altri paesi. Il sistema è di fatto assicurato, e addirittura nessuno nel sud Europa
  • 4. pagherà una tassa per tutto questo. Pazzia!"Negli ultimi due giorni ho passato un po di tempo a cercare di trovare una ragionegiuridica che permetta di non attivare la ELA nei confronti di un paese membro. Non ne hotrovata nessuna. Ciò non significa che non possa esserci (come è successo agli irlandesiche sono stati minacciati di questo circa 18 mesi fa); ma stiamo entrando nella zonadombra del dipartimento legale della BCE. Chi lo sa che cosa succederà dopo?"La realtà è che il sistema monetario europeo non funzionava fin dallinizio. E appena èarrivata una crisi, questa ha messo in luce i difetti. Poiché i paesi membri non sono riuscitia fare immediatamente una federazione, hanno creato una struttura che permettesse lorodi fare dei default strategici con un uscita anche a strappi dallintero sistema finanziario. Seil popolo greco toglie i propri euro dal sistema, allora ci sarà pochissimo dolore in un uscitadalleuro. Con le banche e con il governo che è insolvente, il debito verrà ripudiato e lareintroduzione della dracma sarà una strategia vincente! Il fatto che questo sia ancorapossibile è sorprendente. I greci non hanno nulla da perdere se possono mantenere i lorodepositi in euro e uscire dalleuro!"Ringraziamo il cielo che i nostri leader statunitensi sono stati abbastanza intelligenti dacostituire un sistema bancario federale, in modo da non permettere a qualsiasi Stato diminacciare lintegrità del nostro sistema finanziario. Ci sono delle buone ragioni per avereuna separazione del sistema bancario da quello degli Stati membri. E lEuropa non saràMAI un unione di successo fino a quando non si convertirà in uno stato indipendente, econ una struttura di banca federale. La buona notizia è che il radicale nostro amico GrecoCHEpras probabilmente forzerà molto rapidamente una struttura federale. La cattivanotizia (per lui) è che probabilmente non ne farà parte! Ho il sospetto che questa corsa aglisportelli della Grecia sia solo il biglietto dingresso verso uno precipitosa federale, sociale estabile Europa. E forse dopo, potremo pensare di tornare alla fase di recupero e alpercorso di crescita che qui negli Stati Uniti tutti stanno disperatamente cercando."Buona fortuna per gli investimenti". Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itAndiamo insieme od ognuno per la sua strada?E molto intenso il dibattito fra individui molto competenti e le istituzioni per quanto riguardail futuro dellEuropa. Ci sono quelli che sostengono che il costo di far saltare la zona euro,anche tenendo conto del fatto che la Grecia lasci la zona, è così alto che non saràpermesso che questo accada. Si stima un costo di € 1 trilione per le banche europee, igoverni, e le imprese, solo per luscita della Grecia. E questo non include il costo dicontagio dei mercati che si chiedono chi sarà il prossimo. Tenere i tassi di interessespagnoli e italiani a dei livelli che possano essere sostenibili costerà migliaia di miliardi in
  • 5. più, e non è solo in gioco il debito pubblico, ma lintero sistema bancario. Per non parlaredei sistemi pensionistici e dei fondi assicurativi. Se il costo delluscita della Grecia dallazona euro è di un € 1 trilione, allora chi potrà indovinare quale potrebbe essere il costo perla Spagna o lItalia?Un totale default della Grecia consumerà più del doppio del bilancio della BCE. Ciòsignifica che gli altri paesi dovranno mettere nella BCE il doppio rispetto al loro impegnoattuale, solo per riportare la BCE nello stesso punto nel quale si trova tecnicamente oggi(questo perché lattuale assunzione è che il debito Greco sia garantito, e perché la BCEcontinua ancora a prestare denaro alla Banca centrale greca).Poi ci sono coloro che affermano che non cè alcuna possibilità per la quale la Greciapossa continuare a rimanere nella zona euro. I costi politici sono troppo alti, non solo per ilpopolo greco, ma anche per il resto dEuropa. Per quanto tempo la Grecia può pretendereche lEuropa copra i propri disavanzi pubblici, quando i suoi cittadini non sono così diligentinel pagare le tasse? Leggete che cosa ha detto Alexis Tsipras, il leader di Syriza, in uncomizio elettorale:"Cè una reale possibilità di scelta in queste elezioni: il salvataggio o la vostra dignità ..."Vogliamo che tutti i popoli dEuropa ci ascoltino, e vogliamo che i loro leader ci ascoltinoquando diciamo che no [il paese] non vuole scegliere di diventare servile, di perdere lapropria dignità o suicidarsi ... Siamo il partito politico che con laiuto delle personemanterrà le promesse elettorali e annullerà questo fallimentare accordo del piano disalvataggio".Mentre sto scrivendo, il partito Syriza sembra essere in vantaggio nei sondaggi, ma il datosi è spostato diverse volte questa settimana. Non solo i leader europei non sanno checosa accadrà, ma a quanto, se dobbiamo credere nei sondaggi, pare anche i greci nonsanno esattamente che cosa vogliono. Vogliono rimanere nella zona euro, ma nonvogliono sopportare i tagli alla spesa che semplicemente spostano il loro bilancio verso ilpareggio che gli viene richiesto. Questo è un classico caso di quando si vuole avere labotte piena e la moglie ubriaca.Io semplicemente non so cosa succederà alla zona euro il prossimo anno, o meglioancora il mese prossimo. Se Syriza vince le elezioni e riesce a formare il nuovo governo,non so come lEuropa potrà fare marcia indietro e dare loro tutto ciò che Tsipras chiede?E se i greci continuano a togliere i loro soldi dalle banche greche (ed ora si parla di miliardialla settimana), non passerà molto tempo prima che i loro euro siano in tutto il mondo manon in Grecia, e a quel punto, come sottolinea Zervos, avranno pochi motivi per continuarea rimanere nella zona euro.Questultimo aspetto verrà fortemente considerato dagli elettori spagnoli e italiani. Se nonci saranno dei costi elevati per la Grecia nel lasciare la zona euro e se dopo un primoperiodo di grave recessione / depressione, comincerà a ripartire, a quel punto gli elettori ditutta Europa presteranno particolare attenzione al fenomeno. Alcuni si chiederanno perchénon dovrebbero fare default, e invece altri si chiederanno il motivo per il quale devonocontinuare a pagare le tasse, per sostenere gli altri paesi che potrebbero lasciare la zonaeuro.Anche se i leader europei non hanno alcuna reale idea su ciò che possa accadere, ci sono
  • 6. alcune cose che sono più probabili di altre. Penso che lintera idea degli Eurobond sia natamorta sin dalla nascita. Chi sarà responsabile del pagamento di tutte quelle obbligazioni,che diventeranno velocemente migliaia di miliardi di euro? Qualche autorità europea nesarebbe responsabile? La stessa UE, che avrebbe poi bisogno di imporre tasse e definire ibilanci nazionali? Non riesco a vedere tutti i paesi che rinunciano al controllo del propriobilancio a favore di Bruxelles, figuriamoci il dare allUnione europea il potere di aumentarele tasse. E se la zona euro ha un problema nel ricevere il benestare dai vari governinellalzare lESM di solo € 400 miliardi, ecc, come può aspettarsi di avere il potere dichiedere trilioni di euro? Cè davvero qualcuno che pensa che il Bundestag tedesco saràdaccordo nel dare il loro assenso su questo?E poi questo lascia le opzioni di definire lESM o qualche altra entità come una banca chepossa chiedere in prestito delle somme relativamente illimitate alla BCE, o che la BCEpossa monetizzare i debiti dei vari governi in difficoltà e poi imporre un programma diriforme di bilancio (ovviamente non popolari, se si parla di riforme!).Continuo a pensare che è probabile che la Grecia lascerà la zona euro. E questo ha unsenso se si è Greci, anche se questo costerà ingenti somme di denaro ai membri dellazona euro, penso che vedremo delle enormi “fatiche greche.” Ma come di solito vi dico,restate sintonizzati.LEuropa in recessioneLa Germania, mercoledì, è stata in grado di vendere 4,56€ milioni di euro (pari a $ 5,8miliardi) di obbligazioni a due anni ad un tasso dello 0%. Non è un errore di battitura.Perché la gente dovrebbe dare alla Germania dei soldi da utilizzare per due anni a costozero?Posso pensare a diversi motivi, ma quello più probabile (ed è quello non ammesso neicircoli della buona società) è che risulterà fondamentalmente una opzione low-cost sullapossibilità che la Germania lasci la zona euro. Se la Germania dovesse uscire, dovrebbeprobabilmente denominare le proprie obbligazioni in marchi tedeschi, le quali siapprezzerebbero di valore rispetto a quelle degli altri paesi che sono rimasti nelleuro.Tutto ciò sottolinea anche il fatto che la Germania sta cadendo in recessione, sulla scia delresto dEuropa, che in gran parte lo è già (alcuni paesi in modo grave). I principaliindicatori economici, nonché gli indici di acquisto sono in calo in tutta Europa. Ma lastatistica peggiore è quella della disoccupazione giovanile. Di seguito viene riportato ungrafico di Reuters (per gentile concessione di Frank Holmes di US Global). Solo laGermania vede una caduta nella disoccupazione giovanile, dove il tasso è inferiore al10%.
  • 7. Nel frattempo, torniamo al RanchQuesta lettera è tradotta in cinese, spagnolo e italiano, quindi devo tenere a mente chescrivo ad un pubblico internazionale, e devo tenere anche a mente che ho una certa età.Alcuni concetti non possono essere tradotti bene, sia per la difficoltà della lingua o per undiscorso generazionale. Permettetemi quindi di impostare il tema per i lettori più giovani equelli che non hanno familiarità con i primi anni del 20° secolo sulla cultura americana. Ifilm western facevano furore. Questi tipicamente avevano un budget di spesa basso e lamaggior parte sono stati girati sul medesimo set, sempre lo stesso ranch nel sud dellaCalifornia. I saloni, le prigioni, le rocce di grandi dimensioni e le strade sterrate chevengono mostrate nei film sono sempre le stesse, ma nessuno se ne è mai accorto. Lamagia del cinema è sempre presente.Potevate guardare il vostro eroe (si sapeva chi era il buono, perché indossava un cappellobianco) che inseguiva i rapinatori, i ladri di bestiame, i fuori legge e cera sempre almenouna bella ragazza coinvolta. Nellera del cinema muto, ci sarebbe stato letteralmente unelemento grafico cioè il titolo che avrebbe detto: «Nel frattempo, torniamo al Ranch"quando le scene si alternavano tra lazione che coinvolgeva leroe, i cattivi e le persone alranch.
  • 8. Allora, "nel frattempo, torniamo alleconomia globale", diamo unocchiata ad alcuni grafici ea qualche dato per vedere cosa sta accadendo nel resto del mondo.Prima di tutto, la Cina sta davvero cominciando a rallentare il suo ritmo di crescita. Lacrescita della loro produzione manifatturiera è scesa per sette mesi consecutivi, ed ora èin contrazione. Nei rapporti dei media di tutto il mondo si parla di statistiche reali o dianeddoti sui mercanti cinesi e dei relativi business. Il settore edilizio è sotto pressione,così come lo sono i prezzi degli immobili. Proprio come negli Stati Uniti o in Europa,quando il settore edile cominciò a rallentare colpendo tutte le piccole imprese cheforniscono prodotti per la costruzione o la ristrutturazione delle case.Alcuni dati. La crescita dei depositi in Cina sta rallentando rapidamente così come loffertadi moneta, il che suggerisce un rallentamento delleconomia. Il rapporto sulla crescita M-M2 suggerisce una economia ancora più debole come lo stesso indice sugli acquisti. Ilrapporto M1-M2 è tornato al punto dove era nellultima crisi finanziaria.Diamo unocchiata ai due grafici del Credit Suisse. Sono stato a lungo preoccupato perlaltissima percentuale di crescita del PIL in Cina, che è attribuibile agli investimenti diretti,prestiti bancari e alla spesa in infrastrutture. Tutte queste cose sono positive, ma i livelli inCina non hanno precedenti in tutto il mondo e hanno raggiunto quei valori da molto tempo.Che cosa succederà quando rallenteranno gli investimenti e cercheranno di diventareuneconomia più consumista? Normalmente, la transizione non è senza problemi. E cosasuccede quando si cerca di farlo quando il principale cliente (lEuropa) è in recessione? Equando il prestito bancario che arriva dallEuropa e che finanzia la spesa di molte dellenazioni in via di sviluppo alle quali si vende, comincia a ridursi drasticamente?
  • 9. I rapporti provenienti da tutto il mondo mostrano la contrazione nelle vendite delle minieresudafricane e australiane, il rallentamento della crescita a Taiwan e la recessione dellaGran Bretagna. LMSCI World Index, che replica landamento dei mercati azionari di tutto ilmondo, è sceso di oltre il 9% da metà marzo.Un rallentamento nelleconomia degli Stati UnitiLeconomia americana sta iniziando a rallentare. La crescita occupazionale è sempre piùdebole. I buoni pasto stanno aumentando. Gli effetti di stimolo sulla spesa sono quasiterminati, e ci sono un gran numero di persone che chiedono lestensione dellindennità didisoccupazione. Lakshman Achuthan, della Economic Cycle Research Institute (ECRI), harecentemente ribadito la sua convinzione che una nuova contrazione delleconomia siaprobabile nel 2012, sottolineando il fatto che i dati utilizzati per definire ufficialmente iconfini del ciclo economico continuano a segnalare un rallentamento della crescita.Achuthan è una persona molto sobria, e bisogna prestare molta attenzione quando faqueste dichiarazioni. LECRI non le fa alla leggera.Diamo anche unocchiata ad un paio di grafici del mio amico Rich Yamarone, capoeconomista di Bloomberg. (Saremo insieme in un simposio presso lUniversità del Texasad Austin, il 7 giugno, con David Rosenberg). Rich sta affermando che, per un insieme dimotivi, crede che leconomia americana sia allinizio di una recessione.Nel nostro incontro a cena della scorsa settimana (come del resto abbiamo fatto per mesi)stava parlando della caduta del reddito reale disponibile. E difficile avere una crescita,quando i redditi non stanno aumentando.
  • 10. E anche lui è preoccupato per il fatto che lo stimolo del governo (trasferimenti, sussidi didisoccupazione, welfare, buoni alimentari, ecc) è quello che ha avuto leffetto piùimportante sulla spesa dei consumatori; ma appena per le persone dovessero venir menoi benefit dati dal sostegno di disoccupazione (e sono, centinaia di migliaia ogni mese), ilreddito personale potrebbe effettivamente diminuire.
  • 11. Dovè il mio Quantitative Easing?Il ciclo recente di Quantitative Easing globale sta cominciando a scemare. LEuropa, laGran Bretagna e gli Stati Uniti stanno tutti arrivando alla fine del loro stimolo e non hannoancora annunciato nuovi piani. La Cina è più o meno in una fase di attesa, almeno fino adottobre quando ci saranno i cambiamenti di leadership (questo è quello che la maggiorparte degli osservatori sembra pensare).Il recente QE aveva fornito una chiara spinta ai prezzi delle materie prime e delle azioni, elaver anticipato il suo ritiro sembra avere avuto un effetto depressivo sui prezzi di mercato.Questo era il terzo turno di QE globale, e ogni round ha portato sempre meno beneficirispetto a quello precedente. Non vi è ragione di credere che un altro round non continueràa portare avanti questa tendenza. E probabile che la BCE dovrà presto prendereprovvedimenti, in quanto lEuropa è chiaramente in recessione, anche se non sembra checi sia molto consenso su questo qui negli Stati Uniti. Con le prossime elezioni nel mese dinovembre, se la Fed continuerà a non fare nulla (hanno solo due incontri il 19-20 giugno eil 1 agosto prima di settembre) leconomia a quel punto potrebbe trovarsi in guai molto seri,al fine di poter fare qualcosa prima delle elezioni.Dal momento che il più recente QE sarà ancora in vigore al momento della riunione digiugno, tutto ciò lascia supporre che un possibile annuncio potrà esserci solo il 1 agosto.Ci saranno solo due report sulla disoccupazione, prima di arrivare allincontro. Avrannounimportanza maggiore del solito. Staremo a vedere.A casa per una settimana, New York e poi ItaliaSarò a New York il primo fine settimana di giugno, poi lunedì e martedì andrò aPhiladelphia per un intervento ad una conferenza con il mio partner, di CMG, SteveBlumenthal. E poi di nuovo a casa. Come ho già detto, sarò ad Austin il 7 giugno. Laprossima settimana tornerò di nuovo a New York per due giorni e poi la successiva aChicago con i miei partner di Altegris (i dettagli in seguito).Sarò in Toscana per due settimane! Naturalmente solo lettura e scrittura, ma lo farò sotto ilsole della Toscana. Ci sarà anche Tiffani e una serie di amici. Non vedo lora di essereandare.Questa settimana ero ad Atlanta. Devo confessare che, mentre amo Atlanta odio volare lì,sembra sempre di essere nelle ore di punta. Questa settimana sono arrivato alle 5 delpomeriggio, giusto in tempo per buttarmi nel traffico. Mentre camminavo verso laltro latodellaeroporto per prendere un taxi, sono passato a fianco ad un cartello che diceva"Train". Ho fatto alcune domande e ho trovato la stazione. Il treno mi ha portato vicino almio hotel. Perché no? Ho pagato la principesca somma di $ 2.50 era poco affollato epiuttosto bello. Sono sceso in centro e ho chiesto indicazioni per il mio albergo.E il momento di premere il pulsante di invio. Questa lettera mi ha fatto pensare aHopalong Cassidy, Roy Rogers, The Lone Ranger e alla mia giovinezza. Ora, è tutto lì suinternet. Così ho passato il fine settimana, ad ascoltare le parole, "A fiery horse with thespeed of light, a cloud of dust, and a hearty Hi Yo Silver!" Il Ranger solitario stavacavalcando nel nostro salotto.Abbiate una grande settimana. Domani è il 18° compleanno di mio figlio, il più giovane.
  • 12. Oramai sono tutti grandi.Il vostro analista che continua a volare e tira dritto per la sua strada,John MauldinJohn@FrontLineThoughts.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso venga
  • 13. pubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674