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Il Cancro Del Debito E Del Deficit
 

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Stiamo arrivando al punto negli Stati Uniti, che anche il governo non sarà più in grado di indebitarsi a tassi bassi nel lungo termine.

Stiamo arrivando al punto negli Stati Uniti, che anche il governo non sarà più in grado di indebitarsi a tassi bassi nel lungo termine.

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    Il Cancro Del Debito E Del Deficit Il Cancro Del Debito E Del Deficit Document Transcript

    • SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalIl Cancro del Debito e del Deficit.di John Mauldin | 18 febbraio 2012 - Anno 3 - Numero 7In questo numero:La risposta che noi non vogliamo sapereIl cancro del debito e del deficitLa parte del reddito con il quale tu puoi contribuire alla societàTasse sui consumiUn aggiornamento su mia figliaAlcune riflessioni sulle scrivere e sul futuro delloccupazioneStiamo arrivando al punto negli Stati Uniti, che anche il governo non sarà più in grado diindebitarsi a tassi bassi nel lungo termine. Questo punto arriverà tra pochi anni, e abbiamoappena il tempo di cambiare il percorso, ma come ho dimostrato nelle lettere precedenti,più si aspetta nel mettere il deficit sotto controllo, minori saranno le scelte che avremo epiù dolorose saranno. NESSUN paese può permettersi, senza alcuna conseguenza, ladimensione del deficit a cui stiamo attualmente andando in contro, con un deficit che èoltre quattro volte la dimensione stessa delleconomia e con un onere complessivo deldebito in costante crescita. Ad un certo punto, gli investitori in titoli obbligazionariinizieranno a chiedersi come saranno rimborsati. E quale sarà il loro futuro valore?Uno per uno, i paesi europei stanno perdendo la loro capacità di vendere le loroobbligazioni ad un tasso di interesse che sia sostenibile per le loro economie e per le loroentrate, senza subire delle severe e distruttive ristrutturazioni sociali, anche con una bancacentrale che favorisce la spesa attraverso la stampa di moneta o con paesi che tassano ipropri cittadini per pagare i debiti di qualcun altro.Gli Stati Uniti si troveranno ad affrontare presto lo stesso problema, se non interverrannoin tempo. Sarà il 2014? 2015? 2016? Penso che sarà prima piuttosto che dopo, mentre ilmercato obbligazionario guarda allEuropa e presto sarà impegnato con limplosione delGiappone e considera gli Stati Uniti solo diversi in termini di dimensione e scala.Linteresse sul debito è una parte sempre più crescente del budget complessivo, ed ogniaumento dei tassi porrà delle forti limitazioni alla spesa o forzerà dei ampi aumenti delletasse o richiederà alla Federal Reserve di monetizzare il debito. Nessuna di queste porta adei risultati positivi. E stato ignorato per lungo tempo, e di conseguenza ci porterà adunaltra Depressione.Questa settimana analizzeremo alcune opzioni che possano risolvere effettivamente lacrisi del debito e i problemi sul deficit. La riduzione delle imposte o laumento della spesaavranno delle conseguenze, ma non tutti i tagli e non tutte le tasse sono uguali. Per coloroche desiderano ricevere delle precise soluzioni direttamente da me, ho intenzione diaffrontare le questioni legate alla fiscalità ed offrire il mio punto di vista su ciò chedovremmo fare. Vediamo quanti amici e lettori riesco a sconvolgere questa settimana. Echiuderò con alcune brevi riflessioni sul saper scrivere, sulla crisi sulloccupazione in arrivo(scompariranno davvero due miliardi di posti di lavoro?) e con alcuni consigli per i giovanilettori.Prima di iniziare, voglio rispondere ad un sacco di lettere e di blog sulla lettera dellasettimana scorsa; le risposte serviranno anche come prefazione per questa settimana.
    • Cerano un sacco di commenti pro e contro sui miei pensieri sui diversi eventi storici. Inrapida rassegna, ho sviluppato delle ipotesi su come sarebbero state diverse le coseeconomicamente, se le elezioni presidenziali fossero state vinte dallavversario delmomento. E stata soprattutto una alternative-history. Ci sono intere serie di libri con unapremessa. Cosa sarebbe successo se il Sud avesse vinto la guerra civile o la Germania laseconda guerra mondiale? Questa disamina dei dettagli, ha dato vita a molti dissensi.E cè stato del dissenso anche su alcune interpretazioni della storia. Avrebbe fatto Al Gore(o scegliete un altro presidente che preferite) delle cose in modo diverso? E possibile, eforse è più che probabile. Queste ipotesi sono totalmente aperte per un dibattito. Ma lamaggior parte del disappunti erano rivolti verso il mio principale punto di vista, ossia che ipresidenti prendono del merito nei periodi di congiuntura economica favorevole e vengonoviceversa accusati durante i periodi difficili, quando invece la realtà dei fatti è che nonhanno un totale controllo sulleconomia, in particolare nei primi quattro anni del mandato.Da quando prestano giuramento, il loro primo bilancio viene fatto solo 13 mesi dopo e poimagari successivamente adottano nel corso del secondo anno di mandato un sacco dicambiamenti. Con molti compromessi. E difficile incidere significativamente nelleconomianei quattro anni del loro mandato. Possono fare alcune modifiche? Sì, certo. Ma ladirezione principale è già impostata, e la loro azione avrà più effetti sul futuro che sulpresente.Ho sostenuto che realmente si sarebbe dovuti tornare a Reagan per avere un seriocambiamento di direzione, e allora potete anche sostenere che lo stesso poteva valerecon Carter che nominò Volcker (anche se dubito che pensava che Volcker avrebbe creatouna grave recessione in un anno elettorale). Qualcuno davvero crede che Reagan volevauna seconda recessione nel suo secondo anno di mandato? Leredità di Reagan eraappena cominciata nel 1984, e qui di seguito sosterrò che fu la ristrutturazione delleimposte del 1986 che fornì il maggiore e duraturo contributo in termini economici.La risposta che noi non vogliamo sapereInoltre, credo che la crisi del deficit sia il fattore più importante per il futuro dellaRepubblica. Ho chiuso la settimana scorsa con questi paragrafi:Questa elezione è in ultima analisi sulla gestione (o sul non fare) del deficit, e mettere ilpaese su un percorso di un deficit di bilancio sostenibile, che è inferiore al tasso di crescitadel paese. Come ho sostenuto altre volte, e sosterrò nelle future lettere, questo è ilproblema fondamentale. Nel non affrontare il deficit si corre il rischio molto reale che ilmercato obbligazionario ci tratti proprio come sta trattando lItalia e qualsiasi altro paeseche arriva al punto in cui il debito è insostenibile. Non questanno e nemmeno il prossimoper gli Stati Uniti, ma quasi certamente prima del 2016. E una volta che il mercatoobbligazionario perde la fiducia in un paese, ci vuole una massiccia ristrutturazione perripristinarne la fiducia. E questo possiamo vederlo da come si sta giocando la partita inEuropa.Il prossimo presidente deve avere la possibilità di ottenere un maggior consenso.Permettetemi lasciare di stucco alcuni dei miei colleghi repubblicani e dire che penso che ildeficit è una malattia mortale e che sarebbe meglio per il paese che fossero i democraticiad essere al potere e così essere costretti a far fronte alla situazione piuttosto che nonfare nulla. Non vorrei le loro soluzioni, e credo che sarebbero dannose, ma non cosìnocive come una seconda depressione, causata dal non trattare con i deficit e con i
    • problemi collegati.Come uomo daffari, preferisco pagare più tasse sui profitti piuttosto che non avere deiprofitti del tutto. Dimmi le regole e io cercherò di capire come muovermi. Una secondadepressione significherebbe una disoccupazione al 20% (almeno) e un vero e propriodecennio perso, con la generazione dei Boomer che sta cercando di capire comeaffrontare la situazione senza soldi e senza lavoro, e mentre sta invecchiando.E quali sono le scelte che saremmo costretti a fare? I tagli alla spesa sarebbero di granlunga più profondi di quanto si possa oggi immaginare, e le tasse avrebbero bisogno diessere di gran lunga maggiori. Pensate a cosa succede quando un paese ha toccato illimite del debito. La Grecia non si sta divertendo. E anche lItalia sarà infelice con larecessione a lungo termine che avrà, o anche in Germania non saranno così felici per ilsostegno della BCE al sistema bancario italiano con dei finanziamenti a tasso agevolatoper un lungo periodo di tempo, il che significa stampare moneta e un euro molto piùbasso. In realtà, penso che entrambe le cose devono accadere se leuro ha lobiettivo dirimanere un importante valuta. Questo è proprio quello che succede quando non ci sioccupa dei deficit prima che diventino un problema. Se lobiettivo per lItalia è quello dirimanere nelleuro, ci deve essere una uscita di emergenza da parte della BCE,accompagnata da una politica di austerità italiana (che è un ossimoro?). E nondimenticatevi la Spagna.Quale sarebbe levento di fronte al quale la Fed farebbe una scelta del genere? Devesoccombere alle terribili folli paure della Economia Austriaca e monetizzare il debito neltentativo di combattere la deflazione e la depressione? O lo fa per svalutare il dollaro erendere felici i fanatici delloro? Oppure cerca di trovare la sua interiore Bundesbank(austriaca) e rifiuta la più semplice via di uscita?Questa è una domanda a cui non vogliamo dare una risposta. Sia che si tratti di un sì o diun no, la risposta è un disastro. Basta scegliere la forma di disastro che si preferisce. Per idisoccupati, i pensionati, e i giovani, questo farà poca differenza. Chiedete ai vostri nonni(o a mio padre e mia madre), che hanno vissuto la Grande Depressione.E non fare nulla significa che troveremo la risposta a questa domanda. La vera rispostache realmente non vogliamo mai conoscere. Rende interessante la speculazione in questomomento, ma poi nel viverla sarà linferno. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itIl cancro del debito e del deficitIl debito cresce e il deficit è un cancro mortale per leconomia. Risulterà mortale perleconomia, se non si interviene. Come recentemente ho vissuto nella mia famiglia, è
    • meglio intervenire su un cancro quanto prima. Posticipare la cura non farà si che il cancrose ne vada da solo, e il cancro del nostro debito è chiaramente in crescita ed è maligno.Presto riuscirà a sopraffare il nostro corpo economico nazionale. Ma laffrontare il cancroimplica dei costi e del dolore, sia a livello personale che metaforicamente a livellonazionale.Il problema è risolvibile. Non è che non ci sono un sacco di soluzioni. E che non abbiamoancora trovato la volontà politica di decidere quale cura adottare. Cominciamo con alcunipresupposti di base che a mio avviso devono essere affrontati al fine di metter insiemeuna rosa di scelte efficaci.1. Deve essere politicamente fattibile. La destra vorrebbe affrontare il problema con deitagli alla spesa e delle riforme. Le riforme e i tagli alle spese sono necessari ma nonsufficienti per affrontare i problemi. Per esempio, oggi vengono dati assegni di invaliditàper $200 miliardi di dollari lanno e sono in rapida crescita. Circa il 25% dei disoccupatidallinizio di questa crisi hanno in qualche modo i requisiti per ricevere gli assegni diinvalidità. Siamo in grado di ridurre il tempo concesso per lindennità di disoccupazione,ma questo non da grandi risultati. I trasferimenti statali ora rappresentano il 22% delreddito familiare. Questo taglio sarà politicamente difficile.Il vero problema è lassistenza sanitaria. Quanto vogliamo e come vogliamo pagare perquesta? Lassistenza sanitaria deve essere completamente riformata, ma la volontà (i voti)per tornare al 1990 non sono solo lì. Laumento dei costi può essere controllato, ma noneliminato. Lo stesso vale per la previdenza sociale. Siamo in grado di aumentare letàpensionabile, con dei test, e facendo altri cambiamenti; ma il fatto è che ci sono semprepiù Baby Boomers che vanno in pensione ogni anno. Non vi è alcun Social Security TrustFund. Il denaro è stato speso su altri progetti, e adesso la Social Security è in rosso.Quale repubblicano pensa ad una piattaforma nella quale si toglie la Social Security acoloro che attualmente la ricevono o che la riceveranno entro 10 anni? Vuoi tagliare ladifesa? Le pensioni militari? Le pensioni governative.E la sinistra vuole risolvere il problema aumentando le tasse sui "ricchi". Siamo scesi benoltre un $1 trilione allanno nel nostro deficit. Obama ha un nuovo piano con un forteaumento delle tasse, continuando ad avere un deficit di $1.300 miliardi dollari, e questa èun ipotesi molto rosea."Secondo il New York Times, il piano del presidente di abolire i tagli fiscali di Bush perquelli che dichiarano più di $250.000 dollari porterebbe solo $0,7 trilioni dollari nelprossimo decennio, circa lo 0,4 per cento del prodotto interno lordo ogni anno [$60 miliardidi dollari nei prossimi anni, con proiezioni ottimistiche che assumono una maggiorecrescita e nessuna recessione]. A titolo di confronto, il Congressional Budget Office stimache il deficit nello stesso periodo sarà di $13 trilioni di dollari, oltre il 6 per cento del PILallanno."I ricchi in America, ovviamente, hanno un sacco di soldi, ma semplicemente non ce nesono abbastanza per finanziare il livello della spesa che vorrebbe il presidente".(American.com)La dura realtà è che i ricchi semplicemente non fanno abbastanza per coprire il nostrodeficit delle partite correnti. Se aumentassero le tasse ad qualcosa come il 60% sul 10%dei percettori di reddito, non solo l1%, potremmo avere sufficienti entrate fiscali, se il
    • "ricco" collabora mantenendo lo stesso reddito che ha ora. Questo tipo di aliquota fiscalenon è politicamente fattibile, ma è inconcepibile in qualsiasi parlamento eletto.Si richiedono sia dei tagli alla spesa che diverse e più alte forme di entrate per ottenere unpiano di riduzione del disavanzo attraverso il Congresso, sia con una maggioranza diDestra che di Sinistra. Se Obama non ha potuto ottenere maggiori imposte (ad eccezione,in futuro, per lassistenza sanitaria) nei suoi primi due anni, è molto improbabile che questaaccada per affrontare la crisi sul deficit. Qualcosa deve essere fatto molto PRESTO. Nonabbiamo altri cicli elettorali per discutere di questo.Abbiamo passività che semplicemente non possono essere pagate in qualsiasi regimefiscale. Queste promesse non saranno mantenute, perché non avremo i soldi nei prossimianni, e la situazione peggiorerà ogni anno che passa.2. Limportanza delle aliquote fiscali per la crescita delleconomia. Anche nellapeggiore delle ipotesi in cui si prevede di aumentare le tasse del 10% questo riduce il PILdi circa lo 0,4%. Ci sono studi di economisti molto credibili di entrambi i partiti politici, chehanno scritto molto su questo tema, dimostrando che i tagli fiscali e gli aumenti hanno unmoltiplicatore pari a 3, per i loro effetti (ad esempio, Romer). Una stima media fornirebbeun qualcosa come un moltiplicatore pari a 2. Non ho letto nessun studio, basato sullestatistiche reali e non su una qualche teoria non verificata, che suggerisce che le impostehanno un effetto neutro. Suggerire che le tasse non hanno alcun effetto sulleconomia inteoria è molto bello, ma gli studi sulle statistiche reali semplicemente non supportano taleidea. Aumentare le tasse ai ricchi può essere "giusto", ma non è neutrale per il PIL.Kennedy, Reagan e Bush tagliarono le tasse, e leconomia crebbe e molte più tassefurono raccolte in pochi anni. Ma non siamo più in grado di tagliare le aliquote marginalisul reddito e prendere dei soldi in prestito per pagare il deficit, in attesa di una maggiorecrescita pro capite. Abbiamo semplicemente contratto troppo debito. Siamo vicino al limite.Dobbiamo trovare altre opzioni.3. Alcune imposte sembrano avere meno effetto sulla crescita economica, anche senon posso affermare che abbiamo abbastanza dati o studi accademici per dimostrarlo.Reagan ha tagliato le aliquote marginali sul reddito nel 1986, ma si sbarazzò di numerosedetrazioni fiscali, così leffetto complessivo è stato quello di neutralizzare le entrate, macon un economia che dopo ha ricominciato a crescere. La gente (almeno i cittadinistatunitensi) riequilibra la propria spesa, gli investimenti e i redditi in relazione alle aliquotefiscali marginali sul reddito. Non sto sostenendo una "aliquota comune" o la moralità sulladistribuzione del reddito, semplicemente sto osservando un dato di fatto.Il principio è che se si vuole un qualcosa di più, si possono abbassare le tasse suqualcosaltro, e viceversa. Se si vuole aumentare il reddito complessivo nazionale (ancorauna volta non parlo della correttezza o di come viene distribuito), ci vogliono meno tasse.Questa idea non è radicale. Piuttosto, è ben accettata da quasi tutti i tipi di politica. IlCongresso (entrambe le parti) ha approvato oltre 3.000 leggi che danno agevolazionifiscali per favorire certi tipi di comportamento economico che ritengono essere positivi. Ladeduzione dei tassi dinteresse ipotecari, detrazioni, agevolazioni fiscali per beneficenza,per le coppie sposate e per i figli, e così via. Sono tutte tasse che influenzano ilcomportamento.
    • 4. E necessario un certo livello di spesa pubblica, anche se ciò che è necessario peruna persona può essere visto come uno spreco da un altro. Ma i governi dovrebberoprevedere la necessità comune, ciò che un mercato libero non fa. La difesa ad esempio.Lassistenza sanitaria come diritto comune? La maggioranza degli elettori di certo lapensano così. Listruzione? Le strade? I regolamenti in certi tipi di industrie? Anche inquesto caso, la maggioranza degli elettori la pensano così. Si potrebbe discutere per unqualcosa di meno, e certo Ron Paul lo fa piuttosto bene, con altri che lo seguono nel corsodegli anni; ma una tale visione non è politicamente realizzabile nei prossimi quattro anni.La parte del reddito con il quale tu puoi contribuire alla società5. Ci sono alcune idee che sono fondamentali per la crescita delleconomia, delcapitalismo e del libero mercato come lo conosciamo oggi. Thomas Hobbes sostenevache il reddito misura il contributo alla società e misura la spesa con la quale sicontribuisce. Adam Smith ha sostenuto che è la ricchezza delle nazioni, e non la ricchezzadei governi (o del re) che conta. La sua idea era che era più importante far crescereleconomia che il governo.Senza una crescita economica la persona media verrà lasciata cadere in povertà. Se lanostra popolazione cresce dell1% allanno, e il PIL non cresce dell1%, cè di meno dacondividere per ogni persona. E la crescita del settore privato è ciò che è necessario peruna generale prosperità. Si noti nel grafico qui sotto (per gentile concessione di Rob Arnotte di Research Affiliates) che nel privato (non nel pubblico) il PIL non è cresciuto per oltre10 anni. Questo è circa lo stesso periodo in cui i salari e i redditi privati sono rimasti piatti.Ci deve essere la crescita delleconomia privata (nel totale) perché gli occupati nel settoreprivato possano fare più soldi (nel totale).6. Keynes ha dettagliatamente sostenuto che un aumento della spesa era una cosapositiva durante i periodi di recessione. Ma ha anche ipotizzato che il debito sarebbe statonuovamente ripagato nel ciclo di crescita successivo. Abbiamo dimenticato la seconda
    • parte e ora dobbiamo fare i conti con le conseguenze.7. Non ho intenzione di discutere in questo momento di come dovremmo spendere leentrate fiscali. Ma sto solo cercando di suggerire in che modo si potrebbero raccoglierlecon il più basso impatto possibile. Il che non significa dire che non ci sarà alcun impatto.Le tasse hanno delle conseguenze.8. Vi devo confessare che ho trovato molto valide, anche se non mi piacevo leraccomandazioni della commissione sul deficit fatte da Simpson-Bowles (e le altreproposte bipartisan private). Ma se io fossi un membro del Congresso e Simpson-Bowlesfossero stati messi di fronte a me, con una mia possibile scelta che poteva essere un sì oun no, avrei votato a favore anche con il cuore in gola e avrei cercato di ottenere unnumero di voti sufficienti per "ottenere il consenso" in un secondo momento. NON esisteuna soluzione di compromesso bipartisan che possa far felici tutti noi in ogni dettaglio, enon importa quali sono le vostre opinioni politiche. Questo è il motivo per cui un accordoviene chiamato un compromesso, e questo è ciò che è necessario.9. Non perdete mai lopportunità che deriva da una crisi. La legislazione fiscale nella suaattuale forma non funziona, ci sono troppi interessi personali ed è troppo complessa. Siassume il fatto che il governo sappia meglio di tutti sul come allocare il capitale attraversole "agevolazioni fiscali" (sgravi fiscali). Proviamo ad utilizzare questa crisi come momentoperfetto, per riformare radicalmente la legislazione fiscale.Tassazione sui consumiQuindi ora cerchiamo di passare ai dettagli. Ho incontrato poche settimane fa, ad unaprima colazione, Marc Sumerlin e lui successivamente mi ha mandato un libro del 2007nel quale lui è co-autore con Larry Lindsey, il cui titolo è “Che cosa un presidentedovrebbe sapere ... ma che la maggior parte impara troppo tardi.” Entrambi gli autori sonodei seri economisti e Lindsey è uno specialista in politiche fiscali. Entrambi hanno lavoratocome consulenti economici della Casa Bianca, e Lindsey ha anche fatto parte del consigliodei governatori della Federal Reserve. Ci fanno capire alcuni dei meccanismi della politicae delleconomia. Essi ora lavorano insieme in The Lindsey Group, un servizio diconsulenza economica con sede a DC. E fanno un ottimo lavoro.Marc mi delineato il loro punto di vista su una possibile riforma della legislazione fiscale.Ho letto il capitolo del libro sulle riforme, e quello che ho letto mi piace molto di più diqualsiasi altra cosa abbia mai visto fino ad ora.Quello che loro propongono è una imposta sul consumo, con un 20% di Imposta sulValore Aggiunto (IVA). Non ci sarebbero tasse per i redditi sotto $100.000. Nessuna.Nessuna Social Security. Nessun Medicare. Se guadagni meno di $100.000 dollari nondovrai pagare nulla.Tutti i redditi oltre i $100.000 dollari sono tassati al 20%, non importa quale sia la fonte.Nessuna tassa sui guadagni di capitale o sulla distribuzione dei dividendi. Suppongo chequesto significhi anche nessuna esenzione sulle obbligazioni comunali. Nessunaesenzione per qualsiasi cosa. Tutti gli attuali sgravi fiscali vengono cancellati. Laliquota diimposta sulle società sarebbe del 20%, e di nuovo immagino che non ci saranno alcun tipodi esenzioni. Se si fanno dei profitti, si pagano le tasse.
    • Anche se non lo dicono nel libro, nella sostanza, loro sono daccordo con Hobbes che ilreddito misura quanto si contribuisce alla società e quanto in termini di spesa si consuma.Quello che la società vuole (e di cui ha bisogno) è maggior reddito, che cresce con leentrate fiscali e con la ricchezza in generale. I consumi - quello che noi otteniamo dallasocietà - è tassato. Non abbiamo solo bisogno di tassare maggiormente i milionari, maabbiamo bisogno di più milionari che possiamo tassare. E quindi si raggiunge questo conuna incoraggiante crescita delleconomia.Essi inoltre hanno fatto notare che la loro proposta era neutrale da punto di vista fiscalenel 2007, e comprendeva $2.000 dollari di credito dimposta per ogni figlio. Ogni lavoratoreotterrebbe approssimativamente un 7,5% di aumento dello stipendio con leliminazionedelle tasse sulla Social Security e sul Medicare. In contemporanea, anche le impreseavrebbero leliminazione della medesima percentuale dimposta, ma dovrebbero invecepagare lIVA sugli stipendi, il che significherebbe un aumento dei costi. Il Welfare, la rete disicurezza sociale e lassistenza sanitaria sarebbero invece così tutti finanziati.Poiché lIVA non sarebbe pagato sulle esportazioni, questo ci metterebbe in unasituazione più favorevole nei confronti di quelle nazioni che hanno lIVA e imposte sulleimprese inferiori, entrambi queste scelte ci renderebbero più competitivi e aumenterebberole esportazioni e di conseguenza loccupazione.Nonostante loro non lo suggeriscano, io vorrei che la legislazione fiscale venisse cambiatanellarco di quattro anni, con leliminazione veloce, anche se graduale, degli sgravi fiscaliper aiutare maggiormente lattuale crisi di bilancio. Un cambiamento improvviso potrebbeessere dirompente, e ci vorrebbe del tempo per far si il nuovo meccanismo entrasse infunzione per raccogliere la nuova IVA. Per gli stati con imposte sul reddito dei singoli,sarebbe necessario riequilibrare le proprie fonti di reddito. (Questo darebbe anche iltempo ai miei amici - commercialista e avvocato per larea fiscale – di avere il tempo pertrovare un diverso focus della propria attività.) Le imprese avrebbero bisogno di tempo peradattare i propri costi e le vendite.Tutto questo è molto diverso da quella che è invece chiamata la "Fair Tax", che èessenzialmente una tassa nazionale sulle vendite. Mentre mi piace lidea di tassare iconsumi, una tassa del 20% sulle vendite a livello nazionale e delle tasse locali del 8-10%che dovrebbe incoraggiare gran parte della nostra economia nello spostarsi sia verso unsistema del baratto o di una economia con maggiore liquidità. Un IVA potrebbe provocaredelle reazioni simili ma ad un livello più basso, ma penso che nel complesso sia più facileda incassare.Si potrebbero così regolare i livelli di entrambi, ossia sullIVA e sulle imposte sul reddito inbase al livello di spesa pubblica desiderata. Preferirei una minore spesa pubblica, maquesto non è il punto di questa lettera. Lunire queste tasse (con le normali tasse sulleaccise), con una completa riforma legislativa, un ben strutturato sistema sanitario e alcunitagli in altri settori, questo potrebbe potarci vicini al pareggio di bilancio.Un avvertimento. Questo potrebbe sorprendere alcuni lettori, ma ieri ho incontrato DavidKrone durante una lunga colazione a Washington, DC. David è il capo del personale delgruppo che fa parte del leader della maggioranza al Senato Harry Reid. Ha moltapassione è strutturato, di buon senso, e nel complesso un bravo ragazzo. Abbiamo trovatomolti temi e preoccupazioni che condividiamo. Quando ho affrontato il tema sulla proposta
    • fiscale sopra citata, sembrava aprirsi a questa ipotesi, ma è tornato indietro con unapreoccupazione."Ma si deve avere un trigger (un alternativa se le cose non funzionano)." Devo ammettere,che ho dovuto chiedere che cosa intendeva per un trigger."Un trigger è un pre-definita via di uscita se non si raggiunge lesito di budget ipotizzato.Ossia tagli alla spesa, aumenti fiscali o una combinazione di essi, devono essereautomatici." Un suggerimento piuttosto ragionevole.Devo ammettere con sincerità che cè da parte di tutti una qualche forma di odio verso unIVA. Questo significherebbe alzare le spese per i miei dipendenti in modo sostanziale.Perderei molte delle meravigliose agevolazioni fiscali. Ma data lattuale legislazione fiscale,penso che questi dovrebbero essere i migliori tra i mali per leconomia.Voi odiate questa idea? Allora dovete trovare una alternativa che possa raccoglieresufficienti entrate e non abbia dei problemi con lattuale struttura, e possa raccogliere i votinecessari. Come ho sopra sottolineato, vorrei votare per un qualcosa di simile a quantoproposto da Simpson-Bowles, se quella fosse la mia scelta. Penso che Reid e Boehnerdovrebbe portare la Simpson-Bowles per essere votata prima delle prossime elezioni.Vediamo che cosa succede.Un aggiornamento su mia figliaVoglio ringraziare tutti i miei lettori che mi hanno gentilmente scritto su mia figlia Melissa.Come avute potuto leggere precedentemente, la sua tiroide è stata asportata la scorsasettimana, insieme ad altre parti che erano cresciute particolarmente. Eravamoabbastanza preoccupati. Alla fine è emerso che solo una parte molto piccola del tumoreera effettivamente maligno, anche se questo era completamente circondato da un tessutobenigno, ed ora tutte le parti che erano cresciute sono state rimosse. Il medico ci dice chese avessimo aspettato un anno si sarebbe diffuso e sarebbe diventato un vero problema.Un test fatto in modo random alla ricerca di un qualcosa daltro ci ha fatto scoprire questacosa. Siamo stati molto fortunati nellintervenire molto presto. Noi ovviamente cipresteremo particolare attenzione, ma per ora sembra che Melissa sia stata schivata daun enorme proiettile.Alcune riflessioni sullo scrivere e sul futuro delloccupazioneCome nota a margine, Melissa sta cercando di cambiare la sua carriera lavorativa, e nelseguire questo percorso recentemente ha fatto una serie di test che lhanno aiutata nelcomprendere le sue attitudini e quello che in realtà sarebbe felice di fare. Il tutto nonsorprende il papà, le sue migliori aree erano il marketing/pubblicità e lo scrivere. (Il papàaveva sempre saputo che lei poteva scrivere molto bene e che aveva il sospetto chesarebbe finita lì.)"Ma papà, come posso fare? Non ho alcuna esperienza o formazione in questi ambiti. "Loscrivere e il marketing sono un qualcosa che conosco un pochino. Gli ho fatto notare chela normale istruzione universitaria non è necessaria per essere uno scrittore. Come ognimestiere, è una di quelle cose che si deve fare per imparare. E più la fai, meglio è. ComeMalcolm Gladwell dice in The Tipping Point, pratica una qualsiasi cosa per 10.000 ore,che si tratti di musica (come hanno fatto i Beatles) o lo scrivere del software (come un
    • elevato numero di imprenditori di successo ha fatto, molto prima di diventare ricchi efamosi), e così potete migliorare. Raramente si può semplicemente essere solo fortunati.Questo non è il mondo reale. Come dice il proverbio, più duramente si lavora e maggiorefortuna si riceve.Spesso mi viene richiesto dai giovani come possano diventare degli scrittori. La miarisposta è che si inizia a scrivere. Pubblicate. Continuate a scrivere fino a quando nonsviluppate il vostro stile e la vostra voce, e poi continuare a scrivere ancora per un po. Seripenso a quello che avevo scritto 40 anni fa, mi rendo conto quanto sarebbe oraimbarazzante, anche se in quel momento pensavo che fosse piuttosto interessante quelloche dicevo. (Ah, larroganza della gioventù.) Le mie iniziali e-letter, che sono ancoradisponibili, mi fanno rabbrividire quando mi alzo e il coraggio di tornare indietro erileggerle. Non le attuali idee e le previsioni, ma lo stile di scrittura. Ma anche in questomodo, nel corso del tempo, la gente mi rispondeva e segnalava la newsletter e la basedegli abbonati è lentamente cresciuta. Devo ammettere di essere tuttora stupito di quantoè successo. Quando ho lasciato il college volevo essere uno scrittore. E dopo 40 anni,penso di esserci riuscito.Non ho mai trovato facile lo scrivere. E un duro lavoro. Ma spero che in dieci anni la miascrittura sarà migliore di quanto lo sia oggi e che avrà ancora un sacco di pubblico. Non homai dato per scontato che tu lettore sarai ancora qui con me, utilizzando parte del tuotempo prezioso per trascorrere qualche minuto con me durante il fine settimana. Ma scrivopensando allo stesso pubblico che avevo in mente anche quando ho iniziato questalettera. Nella mia mente, quando scrivo, lo faccio per un piccolo gruppo di amici come te.Questo è il solo mio modo di scrivere. Non migliore di qualsiasi altro stile, ma solo il mio.Quindi questo è ciò che ho detto Melissa, insieme ad altre piccole cose qua e la. "Se vuoiessere uno scrittore, quindi scrivi." Certo, può aiutare ad avere una certa comprensionedelle tecniche da parte di persone con esperienza. Se vuoi imparare a scrivere dei testipersuasivi, ci sono luoghi e persone che ti possono aiutare. So di un numero di personeche sono andate al Copywriting Program fatto da scrittori e artisti americani, e che hannoraggiunto una carriera di successo nella scrittura e nel numero di copie vendute. Per caso,cè un piccolo, workshop intensivo la prossima settimana per il web copywriting, un poavanzato per un principiante, ma glielo sto segnalando perché penso che per lei siameglio tuffarsi immediatamente dentro. Ci sono alcuni posti liberi. Potete saperne di piùvisitando : www.awaionline.com/web-intensive.La scrittura non è un intervento chirurgico al cervello. Si può diventare un professionistasemplicemente scrivendo. Se aspettate fino a quando pensate di essere degli esperti, noninizierete mai. Melissa può tornare ancora da loro e fare alcuni degli altri loro programmicome aiuto, ma la chiave è quello di iniziare a scrivere. Mentre lei ha del talento di base(almeno il papà pensa che lei cè la possa fare) ci vuole un sacco di lavoro per arrivare alpunto in cui la gente è disposta a pagare per i vostri sforzi.Io naturalmente la aiuterò. E, francamente, questo costa molto meno di un diploma dilaurea, quindi se lei può farlo, questo sarà un buon investimento anche per me. Un centrodi costo in meno (amiamo i nostri figli, ma possono essere un centro di costo molto più alungo di quanto vorremmo amettere) e, auspicalmente, un adulto in più lanciato nelmondo, che da solo può fare quello che vuole.Potete iscrivervi alla newsletter gratuita degli American Writers and Artist, The Writers Life
    • (in quanto è molto più semplice di quello che è, ma è molto divertente) su:www.awaionline.com/signup/the-writers-life/.Vi farò sapere di volta in volta come Melissa sta andando. Ma per questa settimana, papàè contento che lei sia sana, felice come non la vedevo da molto tempo, e con un nuovoobiettivo. Nella vita non cè niente di meglio che questo.E in chiusura, vi ho detto che ho letto un documento di Thomas Frey, che dice che oltre 2miliardi di posti di lavoro sono destinati a scomparire, mentre arrivano quelli nuovi. Non sonulla dei suoi numeri, ma quello che io so è che il mondo sta cambiando rapidamente.Penso moltissimo a questa cosa.Il mio primo mentore nello scrivere (ed ex socio daffari) il Dr. Gary North(www.garynorth.com), nella sua rubrica Reality Check, oggi ha scritto:"Il segreto di un continuo successo nella vostra carriera è quella di combinare unacompetenza di base con le nuove tecniche di marketing. I mercati cambieranno. Ma seriuscirete a raggiungere i clienti per mezzo di una competenza di base, potrete migliorare ivostri risultati. Potrete continuare a rimanere davanti alla concorrenza."Se pensate di continuare ad essere nel mercato del lavoro tra un decennio e mezzo daoggi, è necessario iniziare ad adeguarsi alla realtà che è già 120 anni dietro di noi. Il costodelle informazioni cadrà il prossimo anno e lanno dopo ancora. Questa è una cosapositiva per tutti noi, come clienti. Ma questa può essere una dolorosa notizia per noicome produttori."Questo è il motivo per cui dobbiamo costantemente lavorare sulle nostre competenze dibase. Dobbiamo abbinare queste competenze con il mercato. Dobbiamo prestareattenzione a ciò che i clienti vogliono, perché lo vogliono, a che prezzo, in che quantità, ein quale formato. Questa è la legge del libero mercato: lautorità dei clienti. Possonocambiare idea in qualsiasi momento. Faresti meglio a percepire come e quando lofaranno, e poi cercare di essere davanti a loro al momento in cui tirano fuori le loro carte dicredito."Lavorare sulle proprie competenze di base. Lavorare sul marketing. Siete nel businessdella vendita di voi stessi. Non prendete questo impegno in modo leggero."Spero che i miei figli leggano e ascoltino queste parole.E tardi e il tempo di premere il pulsante di invio. Se siete negli Stati Uniti, godetevi il vostrolungo weekend del President Day.Il vostro analista che spera per lamore dei propri figli si risolva il problema di deficit,John Mauldin
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