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Ma questo grafico racconta solo una parte della storia. "Come nel Washington Post DylanMatthews ha sottolineato la relazio...
Ciò che semplicemente ora vediamo è che un diploma di laurea non è più un bigliettodingresso, come lo era quando io ero gi...
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I Boomers stanno rompendo il Patto

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C\'è qualcosa che manca in questa cosa che noi stiamo chiamando una ripresa. Nella maggior parte degli Stati Uniti questa non viene percepita come una ripresa e questo per un buona motivo: i posti di lavoro non ci sono. Anche se per alcuni gruppi di lavoratori si tratta sicuramente di un recupero e anche molto di più. Tutto questo fa emergere un problema ancora più grande. Oggi nella nostra newsletter estiva esaminiamo quali sono le tendenze in materia di occupazione, nonché dobbiamo prendere atto del fatto che non potremo pagare a tutti i diritti futuri che sono stati promessi. Si tratta di una breve lettera ma che spero possa stimolare qualche riflessione. Alla fine segnalo un webinar e qualche intervento che terrò nei prossimi mesi.

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I Boomers stanno rompendo il Patto

  1. 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalI Boomers stanno rompendo il pattodi John Mauldin | 25 agosto 2012 - Anno 3 - Numero 34In questo numero:Come avete intenzione di tenerli bloccati nelle fattorie?Un diploma di laurea non è abbastanzaI Boomers stanno rompendo il pattoDue lavoratori per ogni beneficiario della Social SecurityCarlsbad, Palo Alto, Chicago e AtlantaCè qualcosa che manca in questa cosa che noi stiamo chiamando una ripresa. Nellamaggior parte degli Stati Uniti questa non viene percepita come una ripresa e questo perun buona motivo: i posti di lavoro non ci sono. Anche se per alcuni gruppi di lavoratori sitratta sicuramente di un recupero e anche molto di più. Tutto questo fa emergere unproblema ancora più grande. Oggi nella nostra newsletter estiva esaminiamo quali sono letendenze in materia di occupazione, nonché dobbiamo prendere atto del fatto che nonpotremo pagare a tutti i diritti futuri che sono stati promessi. Si tratta di una breve letterama che spero possa stimolare qualche riflessione. Alla fine segnalo un webinar e qualcheintervento che terrò nei prossimi mesi.Come avete intenzione di tenerli bloccati nelle fattorie?La scorsa primavera ho accennato al fatto che stavo lavorando ad un libro sul mercato dellavoro con Bill Dunkelberg, il capo economista della Federazione Nazionale delle Impreseindipendenti. Speriamo che possa uscire questautunno. Nel processo di ricerca perapprofondire largomento ho iniziato ad esaminare alcuni nuovi grafici sulle tendenzeoccupazionali che indicano che probabilmente siamo in un passaggio generazionale,guidato sia dalla demografia che dalla tecnologia. E anche se alla fine questo sarà indefinitiva positivo, la transizione sarà molto più difficile per alcuni gruppi di lavoratoririspetto ad altri. Nei prossimi mesi ci prenderemo un po di tempo per esplorare questenuove tendenze ma vorrei rapidamente e fin da subito tracciare alcune aree didiscussione.In primo luogo stiamo attraversando un cambiamento tecnologico nel mondo del lavoronon dissimile da quello della Rivoluzione Industriale. Le mie recenti discussioni con il Dr.Woody Brock mi hanno fornito alcuni elementi. Nel 1850 il maggior numero di lavoratorinegli Stati Uniti era nelle aziende agricole. Nel 1900 il maggior numero di lavoratori era nelsettore del lavoro domestico. (I dati segnalano che la Gran Bretagna nel 1900 aveva perogni famiglia il doppio dei lavoratori domestici rispetto agli Stati Uniti ed in Germania eranoil 50% in più.)"Nella maggior parte dei paesi europei il numero di persone retribuite che lavoravanocome domestici era drammaticamente cresciuto nel tardo 19°. Gli Stati Uniti hanno vissutouna situazione simile che poi è continuata fino agli inizi del 1900 e questo è stato in granparte possibile grazie al crescente numero di famiglie del ceto medio e alto che volevano epotevano permettersi un aiuto in famiglia. Larrivo poi di un gran numero di immigrati non
  2. 2. qualificati che non potevano trovare altra forma di occupazione ha contribuito alla crescitadel dato." (Britannica online)Nel 1870 a Chicago una famiglia su cinque aveva dei lavoratori domestici e questerappresentavano il 60 per cento delle donne che aveva un salario in città. Nel corso delsuccessivo mezzo secolo lattività domestica ha rappresentato la principale occupazionedelle donne sia Chicago che nella nazione.Che cosa ha causato il passaggio dallagricoltura? Questo è stato in parte guidato dallatecnologia. Lagricoltura è diventata molto più produttiva con lintroduzione e ilmiglioramento della mietitrice McCormick, dei nuovi modelli di aratro, ecc, insieme con ladiffusione delle ferrovie che hanno trasmesso i benefici delle città in modo rapido edeconomico.Mentre i prezzi dei prodotti agricoli sono scesi, le aziende più piccole sono diventate menoredditizie e il lavoro si è spostato dalla campagna alla città. In genere gli uominidiventarono degli operai, invece le donne e i migranti si inserivano nel lavoro domestico.Nel 1900 cerano poche apparecchiature che permettevano di risparmiare tempo. Il cibodoveva essee preparato da zero tutti i giorni. Cucinare, pulire, lavare, cucire, curare i figli,ecc. di fatto forniva una giornata molto piena di lavoro. La crescita della classe media inEuropa e negli Stati Uniti richiedeva un aiuto domestico. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itUn diploma di laurea non bastaMentre una persona con una formazione universitaria ha chiaramente un vantaggiorispetto a chi ha solo un diploma di scuola superiore o anche meno, questo non ècomunque un elemento di garanzia. Il Centro Georgetown sullistruzione e sulla forzalavoro la scorsa settimana ha pubblicato uno studio che ha evidenziato i problemi.
  3. 3. Ma questo grafico racconta solo una parte della storia. "Come nel Washington Post DylanMatthews ha sottolineato la relazione di Georgetown erroneamente mette insieme, nonfacendo alcun distinguo, coloro che avevano il vecchio diploma di laurea con i lavoratoriche hanno un master, un dottorato o una laurea specialistica. E in accordo con i dati cheMatthews cita dellIstituto di politica economica, tra il 2007 e il 2011, il 98,3 per cento deiposti di lavoro che sono arrivati a quel gruppo combinato di lavoratori sono andati aipossessori di una laurea specialistica. In questo periodo sembra proprio che siamodavvero solo in una economia di laureati." (The Atlantic)
  4. 4. Ciò che semplicemente ora vediamo è che un diploma di laurea non è più un bigliettodingresso, come lo era quando io ero giovane. Nel New York Times di oggi (Sabato)lAssociated Press cita:"Lanno scorso circa 1,5 milioni pari al 53,6 per cento dei laureati sotto i 25 anno eranodisoccupati o sottoccupati, questa è la percentuale più alta degli ultimi 11 anni. Nel 2000 ildato era ad un minimo del 41 per cento prima che le dot-com cancellassero i posti dilavoro dei laureati che si erano creati nel settore delle telecomunicazioni e in quello dellIT."Con la caduta delloccupazione i giovani laureati hanno coperto posti di lavoro cherichiedevano solo un diploma di scuola superiore o anche meno."Lanno scorso era molto più probabile essere impiegati come camerieri, cameriere, baristie aiutanti nei fast-food che come ingegneri, fisici, chimici e matematici (100.000 contro90.000). Ci sono stati più posti di lavoro negli uffici, come centralinista o addetto pagheche in tutti i lavori professionali nel settore dei computer (163.000 contro 100.000). E moltealtre persone sono state anche impiegate come cassiere, impiegati nei negozi al dettaglioe nel servizio di supporto ai clienti rispetto alle richieste di ingegneri (125.000 contro80.000)."Secondo le proiezioni del governo che sono state pubblicate lo scorso mese, solo in tredelle 30 professioni con il maggior numero di posti di lavoro previsti entro il 2020 sarànecessario un diploma di laurea o un livello ancora superiore per poter ricoprire laposizione - insegnanti, professori universitari e commercialisti. La maggior parte dei nuoviposti di lavoro arriveranno dal settore delle vendite al dettaglio, dai fastfood e dal trasportovia camion, posti di lavoro che non possono essere facilmente sostituiti dai computer".I Boomers stanno rompendo il patto
  5. 5. Ieri stavo parlando con mio figlio più giovane, Trey. Lanno scorso gli ho dato la mia"vecchia" auto e fino ad ora ha percorso circa 90.000 miglia. Ha detto che ha bisogno disostituire il motorino davviamento. Questo mi riportato alla mente un viaggio che feciquando ero bambino e gli ho raccontato di come abbiamo sostituito delle candele. Gli hospiegato che cosa è un calibro e poi ho continuato nel dettaglio del resto della storia. Dopocirca cinque minuti ha sottolineato che quella riparazione doveva essere stata costosa. Glirisposi :"No, abbiamo imparato a farlo da soli". Tutti potevano farlo. Faceva parte delrituale avere una macchina e poi ripararla. Le prime volte mi ha aiutato tuo nonno, ma poiho fatto sempre da solo."Oggi non potrei più aiutare Trey nel sostituire il motorino davviamento della sua auto,anche supponendo che riesca a trovarlo sarebbe come riuscire a risolvere un problemasul mio computer.Quando ero giovane una vettura con 90.000 miglia era considerata piuttosto vecchia ebisognava costantemente riparla o sostituire i vari pezzi. Oggi con 90 mila miglia la vetturaè ancora nuova. Le auto non si consumano più come una volta.E a quanto pare lo stesso si può dire per la generazione dei baby boomers. In passatoquando ci si avvicinava ai 65 anni si cominciava a pensare ad andare in pensione. Oggimolte persone non sono più pronte ad "appendere i loro speroni."Il grafico successivo arriva dal database della FED di St. Louis. La linea blu è il livello dioccupazione di coloro che hanno 55 anni di età o più (scala di sinistra), invece la linearossa è il livello di occupazione di tutti i lavoratori (scala di destra).Si noti che il numero di occupati a 55 anni è aumentato più o meno costantemente daprima dellinizio della Grande Recessione ed è aumentato di oltre 4 milioni, mentre ilnumero di posti di lavoro complessivi è sceso di 8 milioni ed è ancora sotto di oltre 4
  6. 6. milioni.Dalla fine della recessione il numero di posti di lavoro è cresciuto di meno di 3 milioni, iquali sono stati occupati dalla categoria di quelli che hanno 55 e più anni! E così un po diBoomers hanno preso una "quota di mercato" di coloro che sono più giovani.Il "patto" con le precedenti generazioni più anziane si basava sul fatto di lasciare e metterea disposizione il posto alla generazione successiva. I Boomers stanno rompendo questopatto. Non solo stiamo lavorando più a lungo, ma abbiamo intenzione di continuare alavorare fino a quando ci sentiamo e abbiamo voglia di farlo per poi vivere fino in tarda etàe beneficiare di tutte quelle prestazioni pensionistiche di cui abbiamo diritto. Compirò 63anni tra un mese o giù di lì e non ho alcuna intenzione di rallentare. Anche se alcuni deimiei colleghi stanno pensando di andare in pensione.Mentre il tasso di disoccupazione è abbastanza basso anche per chi ha 35 o più anni, ilavoratori più giovani soffrono maggiormente e questo spiega in parte la sottoccupazioneevidenziata precedentemente. Per quanto possa ricordare quando avevo 20 anni siaccettava il primo lavoro che si trovava e poi ci si guardava intorno cercando un qualcosadi meglio. Ma le bollette le riuscivi a pagare.Proprio come è successo nellera industriale dove loccupazione si spostava dallecampagne alla città ora sembra esserci una fase di una nuova transizione. Ho sempredetto ai miei figli che era necessario avere una formazione universitaria. Come potetevedere li ho ingannati. Mentre listruzione è importante adesso è necessario avere dellecaratteristiche di cui il datore di lavoro ha bisogno, una laurea non basta. E questo è unodei motivi per cui i Boomers, hanno avuto il tempo di sviluppare delle competenze ed ora
  7. 7. si stanno prendendo una quota di mercato dei posti di lavoro.Due lavoratori per ogni beneficiario della Social SecurityApprofondiremo tutto questo nelle prossime lettere, ma prima di chiudere vorreibrevemente riportarvi quello che Shedlock Mish ha sottolineato nel suo blog un paio disettimane fa:A partire dal giugno 2012 la forza lavoro complessiva era pari a 155.163.000.A partire dal giugno 2012 cerano nel settore privato 111.145.000 mila lavoratoridipendenti.A partire dal giugno 2012 cerano 56.174.538 richieste di una qualche forma di SocialSecurity o di invalidità.Il rapporto tra i beneficiari della Social Security e i dipendenti privati ha così superato lasoglia del 50% (50,54%).Pensate a questa cosa per un attimo. Cè ora un numero di persone che sta utilizzandouna qualche forma di Social Security che è pari alla metà dei lavoratori del settore privatoche stanno pagando la Social Security. E la tendenza è in crescita. Questo è insostenibile.E risolvere il problema della Social Security è la parte più "facile" del dibattito sul bilancio.Lassistenza sanitaria è molto più difficile.Leggiamo che una famiglia su otto riceve dei buoni pasto e che oltre il 50% delle famigliestatunitensi beneficia ogni mese di una qualche forma di sostegno del reddito da parte delgoverno, mentre la percentuale dei lavoratori nel privato sta diminuendo. Cè un limiterispetto a quanto ci si può aspettare dal settore privato e si può contare fino ad un certopunto su quei settori che stanno ancora crescendo. Ma questo è un argomento perunaltra lettera.Carlsbad, Palo Alto, Chicago e AtlantaMartedì 11 settembre alle 13:00 farò la mia prima "Fireside Chat" con Barry Ritholtz.Questo webinar sarà ospitato dai miei amici di Investments Altegris e sarà a disposizionedegli investitori accreditati e dei professionisti finanziari. Se siete già registrati in MauldinCircle (e siete negli Stati Uniti) riceverete quanto prima un invito per parteciparvi. Se non loavete ricevuto vi invito ad andare su www.mauldincircle.com e registrarvi, in modo dapoter sentire Barry e me discutere sulle ultime notizie e sul tema delle elezioni e qualeimpatto queste cose avere sugli investitori.Sarò a Chicago il 19 settembre per partecipare al Financial Forum Network RDA Investor.Il Forum si terrà al Marriott Chicago Oak Brook. Levento è sponsorizzato da SteveBlumenthal e dai miei amici di CMG. (E complimenti a Steve per il suo matrimonio delmese scorso!) Se si desidera partecipare inviate una e-mail a Linda Cianci(Linda@cmgwealth.com).Parlerò al summit di Casey a Carlsbad in California che si terrà dal 7 al 9 settembre. Dal12 al 13 settembre sarò a Palo Alto ad una conferenza dedicata agli investimentisponsorizzata nuovamente da Altegris Investments.E il momento di premere il pulsante di invio. Penso di avere di fronte a me un pigroweekend, con amici, buon cibo e grandi chiacchierate. Spero che vi stiate godendo
  8. 8. lestate!Il tuo analista che non è pronto ad affrontare la fine dellestate,John Mauldinsubscribers@mauldineconomics.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl può
  9. 9. occasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674

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