E\' tutta sulla questione dei posti di lavoro .... e sull\'Oro

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  • 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalE tutta sulla questione dei posti di lavoro .... e sullOrodi John Mauldin | 3 settembre 2011 - Anno 2 - Numero 35In questo numero:La società della terra (occupazione) piattaFacciamo un piccolo viaggio nel tempoLe implicazioni di una forza lavoro più anzianaCome noi possiamo "risolvere" il problema delloccupazioneAlcuni pensieri sullOroEuropa, New York, Conferenze, ecc.Questa settimana diamo una rapida occhiata al triste rapporto di disoccupazione uscito ierimattina, poi torniamo indietro e guardiamo qualche altro sondaggio che ci aiuta molto adaprire gli occhi sui dati sulloccupazione. Alcuni settori (con sorpresa), stanno facendomeglio di altri. Che cosa ci vorrebbe per farci tornare alla "normalità", qualunque cosa sia?Vi do un link ad alcuni webinar nei quali sarò coinvolto e finirò con la risposta alladomanda che spesso mi faccio: "Cosa ne pensi delloro?" Vi dirò tutto. Ci sono molti temida affrontare, quindi cerchiamo di iniziare, ma non con “per prima cosa.” (Nota: questalettera sarà piuttosto lunga da stampare, in quanto ci sono MOLTI grafici e tabelle).La società della terra (occupazione) piattaSalvo il fatto che abbiate completamente perso i contatti con questo fine settimana,dovreste sapere che il rapporto sul lavoro che è arrivato è flat, come lo zero, nada, "0".Leconomia è piatta, almeno per quanto riguarda il problema delloccupazione. Ma piattasignifica che in realtà è in ribasso, in quanto abbiamo bisogno di (almeno) 125.000 posti dilavoro al mese, solo per stare al passo con la crescita della popolazione. E, comevedremo in poche pagine, potremmo averne bisogno anche di più di quelli.Sì, cera lavvertenza che i 46.000 lavoratori di Verizon sono stati in sciopero, quindi ilnumero avrebbe dovuto essere positivo di 46.000. E poi cerano 20.000 lavoratori stataliche tornavano nello stato del Minnesota che sono stati nuovamente "aggiunti", quindi forseil numero dovrebbe essere negativo. Come si è visto, i lavoratori in sciopero sonoconteggiati come disoccupati quando sono in sciopero (e quindi vengono sottratti alnumero dei posti di lavoro) e sono aggiunti come nuovi occupati quando tornano al lavoro.Così prima o poi nel prossimo mese o giù di lì, quando la vertenza dei lavoratori Verizon sisarà risolta, il rapporto sulloccupazione mostrerà magicamente un aumento di 46.000posti.Le regole per questo sono veramente arcane. Se si va nel sito del BLS (Bureau of LaborStatistics) - assumendo che non avete una reale vita sociale e niente altro di meglio dafare - scoprirete che:I lavoratori dipendenti sono "persone dai 16 anni in su - popolazione civile non istituzionaleche, nella settimana di riferimento, (a) ha fatto un qualsiasi lavoro (di almeno 1 ora) comepersonale dipendente; lavora in una propria attività, professione, o nella propria fattoria, ohanno lavorato 15 ore o più come lavoratori non retribuiti in una impresa gestita da unmembro della famiglia, e (b) tutti coloro che non lavoravano, ma che avevano un lavoro o
  • 2. una propria impresa da cui sono stati temporaneamente assenti a causa di una vacanza,malattia, maltempo, problemi di assistenza ai figli, congedi di maternità o paternità,gestione del contenzioso con i lavoratori, formazione professionale, o di altri familiari omotivi personali, anche se non sono stati pagati per il tempo libero o che cercavano altrilavori." (Hat tip, Joan McCullough)In qualche modo, gli scioperi non contano come la gestione delle controversie con ilavoratori. O i problemi personali. Vai a vedere. Ma questa è una distorsione dei numeri alivello mensile, per cui è meglio guardare mediamente il tutto su un periodo di tre mesi peravere un quadro più chiaro. E a proposito di tre mesi, i report sulloccupazione degli ultimitre mesi sono stati rivisti verso il basso per un totale di 58.000 posti di lavoro, rendendo ilnumero netto degli ultimi tre mesi un valore molto piccolo.Comunque lo si guardi questo report, era solo brutto. Eppure va di pari passo con i reportregionali che mostrano una contrazione delleconomia e dellISM nazionale (che è uscitogiovedì), che è appena al di sopra del numero che definisce la contrazione, pari a 50,6. Laparte brutta del numero dellISM è che questo è il terzo mese consecutivo in cui le scortesono aumentate più dei nuovi ordini. Storicamente, come mostra questo grafico diYamarone Rich mostra, ci viene indicato se siamo già dentro o vicini ad una recessione.(Una nota, ci sono alcuni altri dati negativi, ma non ci sono stati per tre mesi di fila e nonsono stati sempre seguiti da una recessione.)Gli Stati Uniti oggi, hanno circa lo stesso numero di posti di lavoro di quelli che avevanonel 2000, ma la popolazione è ben più ampia di 30.000.000 di persone. Per arrivare adrapporto di occupazione della popolazione civile uguale a quello del 2000, avremmodovuto aggiungere circa 18 MILIONI di posti di lavoro. Il grafico qui sotto è tratto dal FREDdatabase della Fed di St. Louis. (Complimenti ai ragazzi di St. Louis per il mantenimento di
  • 3. tale meravigliosa fonte di dati per tutti noi! Hanno migliaia di grafici e un insiemi di dati damantenere e lo fanno con precisione, mantenendo le cose sempre aggiornate!) Notate ilprecipitoso calo nel rapporto negli ultimi dieci anni, soprattutto durante la recessione.Facciamo un piccolo viaggio nel tempoCon il mio caro amico Rob Arnott, fondatore di Research Affiliates, ci scambiamo spessodelle email su un vasto numero di argomenti. La sua curiosità è pari solo alla sua capacitàdi elaborare nuovi modi di guardare vecchi problemi. Mi ha inviato la seguente email, chesto semplicemente andando a tagliare e ad incollare in quanto è fatta di soli sei punti, maè fatta molto bene per la parte successiva [i miei commenti tra parentesi]."John, ho guardato la composizione della forza lavoro, sia uomini che donne. Guarda ilgrafico qui sotto. Dal 1948 al 1980, gli uomini che si consideravano nella forza lavoro(lavoro o che desideravano lavorare) era pari a circa il 98% della popolazione maschile dietà dai 20 ai 64 anni. [Wow. Che concetto bizzarro. Si poteva lavorare, se si volevalavorare.] Dal 1980 al 2005, questa percentuale è scesa costantemente, dal 98% al 92%.Poi, in sei anni, è caduto di nuovo di un altra metà questo margine, al 89%. Per quantoriguarda loccupazione maschile, questa raggiungeva il 94% della popolazione in età 20-64 fino alla recessione del 1975. Oggi è al 81%. Supponiamo che il vecchio rapporto sullaforza lavoro del 98% possa difatto ancora funzionare. Ciò significa che la disoccupazionemaschile - compresi quelli che hanno abbandonato lidea di un lavoro retribuito - è oltre il17%, ed è più o meno ai medesimi livelli dalla metà del 2009."Per le donne, la società si è evoluta, ad un certo punto, da un lavoro prevalentemente dacasalinga, di circa un decennio fa, dove la forza lavoro delle donne era circa pari al 82%della popolazione femminile di età 20-64. Le donne come forza lavoro sono scese dal 82%al 78% in dieci anni, dove la maggior parte di quel calo e degli ultimi due anni, questo 5%della forza lavoro femminile è quello che ha semplicemente rinunciato negli ultimi dueanni. Utilizzando il picco prima del 82%, come base di chi avrebbe voglia di lavorare, con
  • 4. lattuale 71,6% che sta lavorando ciò implica che la disoccupazione femminile è circa al13%, ed è molto più alta di quanto non fosse due anni fa."Nel combinare i risultati, otteniamo una cifra, più o meno, pari al 15% di disoccupazione,rispetto al passato picco di livello di forza lavoro, se consideriamo anche coloro che hannorinunciato alla speranza di trovarne un altro. Aggiungiamo il solito confronto tra la U-6 vsU-3 (compresi quelli a tempo parziale, ma che vogliono un lavoro a tempo pieno), e siamoa circa il 20% di disoccupazione reale."La buona notizia è che se la nostra naturale "forza lavoro" è del 98% per gli uomini e del82% per le donne, e se una piena occupazione mette il 95% di loro in un posto di lavoro,abbiamo circa 25 milioni di nuovi posti di lavoro che potrebbero essere creati. Se rendiamolibere le modalità nel settore privato, e lasciamo ai datori di lavoro di assumere chivogliono, facendo il lavoro che entrambe le parti si impegnano a fare, per una paga cheentrambe le parti trovano accettabile. Per esempio, un illuminazione a Washington (e aSacramento) potrebbe scatenare uno tsunami di nuova occupazione."Avvertenza: Certo, ci sono stati alcuni ragazzi e alcuni cittadini anziani nella forza lavoro.Quindi, in teoria, il rapporto sulla forza lavoro, rispetto alla popolazione in età 20-64,potrebbe addirittura essere superiore al 100%. Ma, questo rapporto è piuttosto rilevante,dal momento che la stragrande maggioranza degli uomini in forza lavoro sarebbe tra i 20-64. Ho anche fatto una ipotesi semplificativa, ossia che la popolazione delle persone di etàtra i 20-64 sia equamente divisa. So che ci sono più donne che uomini, ma questo cèsoprattutto perché le donne vivono più a lungo. Infatti, sotto i 20 anni, la divisione è di circa51.5/48.5 a maggioranza maschile. Quindi, credo che questo renda ragionevole prevedereche le popolazioni sono circa uguali nel periodo delletà lavorativa, fino a quando non
  • 5. saremo in grado di tenere traccia delle informazioni in maniera ancora più accurata. Inentrambi i casi, questo non sta generando che non più di una leggera differenza in questaanalisi."Le implicazioni di una forza lavoro più anzianaPur facendo qualche ricerca su Google per la lettera di oggi mi sono imbattuto in un nuovo(per me) sito web chiamato Metric Mash (http://www.metricmash.com/). Si accede a dellebanche dati pubbliche e consente di analizzare dei dati su un vasto numero di elementi,compresa loccupazione. Ora è diventato un nuovo mio preferito. Potrei fare un interoanno di lettere con le tabelle e i grafici che posso creare lì. Incredibile.Ma mi limito a tre per questa settimana. Lunico "limite" che ho trovato è che posso solocreare un grafico con quattro confronti, ed invece volevo usarne sei. Sei grafici, cioè, perle diverse fasce di età ed per i loro tassi di occupazione. Così, per questa lettera ne hocreato due "sovrapponendo" i grafici. Il primo copre quattro gruppi di età, 16-19, 20-24, 25-54 e 55 +, per gli ultimi cinque anni. Non verrà preso come una sorpresa, per i genitori configli adolescenti che il loro tasso di disoccupazione è tre volte superiore a quello per gliover 55. E con questo non pensiamo nemmeno ai problemi occupazionali dei giovanimaschi di colore nero o agli ispanici.Come si è visto, se lo si suddivide in dieci anni, troviamo ogni gruppo con i tassi dioccupazione più elevati, tranne che negli ultimi tempi il gruppo 34-45 è leggermente al di
  • 6. sopra del gruppo 45-54.Ho condiviso questi pensieri con Yamarone Rich (Chief Economist a Bloomberg), e lui miha detto: "Lascia che ti invii questa tabella." E una tabella di persone anziane che hanno75 o più anni e che lavorano. I numeri sono in aumento. Sono letteralmente il doppio diquanto erano solo 15 anni fa. 1,2 milioni di persone oltre i 75 fanno parte della forza lavorodegli Stati Uniti, il che sta facendo diventare il dato sempre più vicino al 1% del totale dellapopolazione lavorativa. Non sono solo Greenspan e Richard Russell!Ciò è coerente con quello che ho scritto qualche settimana fa. La generazione dei Boomerè più sana e potrà lavorare per un periodo più lungo rispetto a qualsiasi altra generazioneprecedente. Per una parte di questi è perché alcuni di loro hanno bisogno del reddito, maper un altra parte semplicemente lavorano perché possono e perché gli piace. Essisemplicemente non hanno un motivo per voler "andare in pensione", a loro piacelinterazione sociale e lattività.
  • 7. Ma questo significa che non vengono occupati posti di lavoro, che tradizionalmente sonodei giovani. Andate da Barnes and Noble, e guardate i lavoratori e ripensate a circa diecianni fa. Tiffani ha lavorato presso Barnes and Noble quando era nella sua tardaadolescenza, e devo ammettere che vado da B&N solo per camminare, guardare esfogliare, anche se penso che leggo la maggior parte dei miei libri con il mio iPad. Mi piaceancora percorrere i corridoi alla ricerca di qualcosa di nuovo. Ma ora la gente dietro ilbancone è molto più vicina alla mia età (ne ho 62 il prossimo mese) o ancora di più.Ci sarebbe molto da dire sui lavoratori anziani. Essi sono di solito più affidabili, in quantonon escono molto alla sera, hanno un maggior numero di esperienze di lavoro, e così via.Ma se i Boomers devono rimanere di più nel mondo del lavoro, il numero di nuovi posti dilavoro necessari per tornare a quello che noi pensiamo essere il valore di "pienaoccupazione" sarà molto più alto. Pensateci. Se solo 25.000 Boomers non andranno inpensione ogni mese (e non per un breve periodo) ma per altri dieci anni, il che aggiungealtri 300.000 posti di lavoro allanno che abbiamo bisogno solo per essere in pareggio.Questo è il 20% in più di quanto noi oggi pensiamo sia il numero minimo di nuovi posti dilavoro necessari al mese (125.000). Parliamo di spostare già gli obiettivi prima ancora diincominciare ad arrivarci!E questo ci porta allultimo grafico di Metric Mash, che mette a confronto i tassi dioccupazione delle persone con quattro diversi livelli di istruzione. Mentre il tasso didisoccupazione per quelli con la laurea è molto più alto di cinque anni fa, ed è ancora solopoco di più del 4%. Ma la mia esperienza personale (come padre di figli con laurea) è cheuna laurea non è più il biglietto di presentazione di una volta. Le persone con una laureastanno lavorando di più, ma si stanno muovendo verso il basso della "catena alimentare",prendendo lavori che vengono pagati di meno o posti di lavoro che necessitano di un
  • 8. minor numero di competenze rispetto a quelle con le quali sono stati formati. Questo èquello che sta avvenendo.Io in realtà sono ad un livello molto vicino. Diciamo solo che il figlio di mezzo non è statoun grande studioso. Non ha terminato la scuola superiore e ha dovuto affrontare ledifficoltà di quanto sia complicato avere un buon posto di lavoro. Questanno, si è svegliatoe ha deciso che anche lui ha infatti bisogno di una maggiore formazione. Ha ripresofacendo una online High School e ha recentemente terminato, e con orgoglio mi ha portatoil suo diploma. E si è iscritto al college locale. Tutti i miei figli sono dei grandi lavoratori, manel mondo di oggi ci vuole molto di più che la volontà di lavorare sodo. Nei bassi livelli dietà e di formazione, la competizione per quei pochi posti di lavoro che ci sono è moltoferoce. Vedi sotto.Come facciamo a "risolvere" il problema delloccupazione?Questo giovedì notte, 90 minuti prima del calcio di inizio della NFL, il presidente Obama cidarà la sua ultima versione sulle recenti politiche per affrontare il tasso di disoccupazione.Spero che sentiremo dire presto dai legislatori federali che devono cancellare due normedai loro libri per scriverne una nuova, ma non tratterrò il respiro. Più posti di lavoro verdi?
  • 9. Perché non consentono più semplicemente alle compagnie energetiche di trivellare?Potrei continuare, ma il vero punto è che chiunque sia alla Casa Bianca, democratico orepubblicano, si troverà ad affrontare una battaglia per la conquista della collina.Goldman Sachs ha recentemente rilasciato una serie di grafici ai clienti degli hedge fund,parlando di una possibile recessione, con ogni sorta di giochetto long-short, opzioni,spread, ecc. Ma questo rapporto è una miniera doro di dati, che andrebbero messi sulweb, in qualche modo, come pubblico servizio (senza suggerire trade, come da dice illegislatore). E davvero una delle migliori pubblicazioni di dati che io abbia mai visto, damolto tempo.Andremo ad esaminare una tabella da quel rapporto, che va di pari passo con unanewsletter che ho scritto circa due anni fa, parlando di come sia difficile recuperare leperdite di occupazione dovute alla recessione. Se non altro, la situazione è peggiorata daquando ho scritto il pezzo in questione, e anche allora la situazione non era rosea.Questa tabella mostra il numero di posti di lavoro che avremmo bisogno di creare, su basemensile per tornare ad un livello di forza lavoro, come percentuale della popolazione, del64% tanto per iniziare. Ricordate il grafico sopra che mostra come siamo ora appenasopra al 58%.Si noti che semplicemente per ridurre il tasso di disoccupazione al 8% in due anni e pertornare al tasso di partecipazione più basso del 64%, ci vorrebbero 157.000 posti al mese.Se questi posti di lavoro iniziassero ad essere creati, il numero di persone in cerca dilavoro aumenterebbe, innalzando così il tasso "ufficiale" di disoccupazione. Molte dellerichieste di posti di lavoro, se la storia ci insegna qualcosa, non sono semplicementedisponibili. (Questo è lincubo di un uomo politico. Ci vorranno anni prima che possanoprendersi il merito per qualcosa che non hanno fatto.)Dei 36 dati in tabella, solo 6 non sono mai stati storicamente raggiunti, e poi solo nelleeconomie in forte sviluppo. Certamente non in una economia che si trova, nel migliore deimodi, ad velocità di stallo.
  • 10. Semplicemente è che i nuovi posti di lavoro negli ultimi 15 anni provengono da nuoveimprese o da imprese piuttosto piccole, come ho documentato in precedenti lettere.Goldman Sachs fa notare che storicamente il 90% dei nuovi posti di lavoro provengono daimprese piccole, con il 75% provenienti da imprese con meno di 20 dipendenti. Alcune diqueste diventano Google, ma molte di loro rimangono semplicemente delle piccole realtàlocali. Ma ogni lavoro, in particolar modo se è tuo, è importante.Quello che dobbiamo fare è rendere più facile per le imprese la partenza e la ricerca deicapitali. Ridurre lonere normativo in cui si imbattono le piccole imprese. Quando le piccolebanche locali hanno bisogno di 1,2 dipendenti per far fronte alle normative di conformitàper ogni lavoratore che chiede un prestito (come riportato dal Wall Street Journal di questasettimana), è qualcosa di profondamente sbagliato.Il fatto triste della questione è che saremo in un lungo e lento faticare, per loccupazionedel resto di questo decennio, fino a quando opereremo attraverso la crisi del debito eaffronteremo il deficit, come ho indicato in Endgame.[Amazon ha recentemente nominato Endgame come uno dei primi dieci libri di questanno,fino ad ora. Mi ha fatto piacere. E le recensioni migliorano sempre di più con il passare deltempo. Purtroppo, molto con cui abbiamo a che fare, in tutto il mondo, è ciò che ho scrittolo scorso anno. Dovreste prenderne una copia! (http://www.amazon.com.Endgame)Chiaramente non stiamo uscendo dalla crisi, come facciamo normalmente. Questo perchéquella che abbiamo appena vissuto non è una normale recessione dovuta ai "business-cycle", ma ad una riduzione della leva finanziaria/patrimoniale/crisi del debito. E civorranno 5-6 anni di lavoro prima che un paese incominci ad affrontare il problema, manon li abbiamo.Mi ripeto, anche se in qualche modo un repubblicano apparirà nel domani della CasaBianca, non potrà fare nessuna magia, lui o lei che sia, per risolvere il problema delladisoccupazione. Ci sono alcune cose che il settore privato dovrà fare da solo, prima che ilgoverno cambi, e prima che le cose vengano risolte. Ma ci vorrà molto tempo, ma non èquesta la questione. Questo è solo il modo in cui stanno le cose.Alcune riflessioni sulloroLa domanda che mi viene rivolta sempre più spesso è una variante di : "Cosa ne pensidelloro?" Quindi, mi permetto di affrontale tale tema, almeno parzialmente.In primo luogo, non credo alloro come investimento. Per me è unassicurazione. Comprouna quantità fissa di oro quasi ogni mese, non importa il prezzo. Spero che il prezzodelloro scenda, perché significherebbe che posso comprare più monete da mettere nelmio caveau. Sì, io ho tengo il mio oro in un caveau, ed è vicino a me se ne ho bisogno.Il mio sogno più grande è quello di dare le mie monete doro ai miei bis-bis nipoti tra circa70-80 anni a partire da oggi, e saranno piuttosto sorpresi che il loro "Papà John" abbiacomprato tutto quel metallo giallo, invece delle azioni biotech. Ma, siccome vivo nel mondoreale, compro oro, anche se sono ottimista e supereremo questo momento difficile.Loro per me è una valuta neutrale. Mentre le previsioni sono rialziste per loro da oltredieci anni (io lo sono dal 2002 in questa lettera), nel corso degli ultimi 32 anni non ha
  • 11. avuto tutto questo interesse. Le obbligazioni sono state un migliore investimento. Si trattasolo di tempismo.Se volessi comprare oro per investimento, semplicemente acquisterei il GLD. (E un ottimoveicolo per i traders; tuttavia, il GLD non è quello che io ritengo unassicurazione.) E sedovessi comprare oro per investimento, vorrei comprarlo in euro o yen, i quali penso che sirafforzeranno rispetto al dollaro statunitense.Per coloro che vogliono comprare grandi somme doro, cè un programma che mi piace,sponsorizzato/sostenuto dal governo dellAustralia Occidentale, chiamato Perth Mint. Epossibile acquistare certificati doro che rappresentano i lingotti reali a prezzi ragionevoli.Mentre il tuo oro è conservato a Perth, lo si può ritirare se lo si desidera, senza pagarealcuna tassa. Oppure lo si può vendere loro e ottenere denaro contante. Si puòdiversificare il rischio del paese, hanno ottimi strutture di stoccaggio, e si diversifica ilrischio valuta (se, come me, pensi che loro sia una moneta), e inoltre hanno diversa sceltadi assets tradizionali e classi di portafogli.Potete saperne di più su Perth Mint andando su www.perthmint.com E uno dei lororivenditori è un mio vecchio amico, Mike Checkan di Asset Strategies International. Hoconosciuto Mike circa 30 anni fa, e lui fa quello che dice e va dritto per la sua strada. Egli èben conosciuto nel mondo dellinformazione sugli investimenti, con un sacco di personeche glielo riconoscono. Potete saperne di più su quello che fa, andando suwww.assetstrategies.com o telefonando direttamente al numero (301) 881-8600. Poteteanche inviare una mail direttamente dal loro sito web.Cosa penso delloro a questi livelli? Mentre spero che scenda veramente, invece pensoche salirà a causa delle politiche del governo. Quando il deficit sarà sotto controllo esaremo sulla strada di una vera e propria ripresa, credo che loro tornerà giù. Mi ricordoche nel 1980 ci sono stati dei "Credenti" che pensavano che loro potesse andare in unasola direzione.Per la cronaca, penso che dovreste possedere circa il 5% del vostro patrimonio in oro,come assicurazione, non come investimento. L"obbiettivo" e la speranza dovrebbe esserequella di non avere mai un motivo per vendere il tuo oro. Confido che questo ti suggeriscacome la penso.Europa, New York, Conferenze, ecc.Sono a casa per altre tre settimane, e poi ancora un periodo di folle girovagare. Andrò aMalta, Londra, Dublino, Ginevra tra la fine di settembre e il 5 ottobre. La settimanaseguente, il 14, andrò a Houston per una conferenza (insieme a David Rosenberg, EdEasterling e ad altri; per ulteriori informazioni:https://www.webinstinct.com/streettalkadvisors/).Poi volerò fino a New York per il fine settimana, dove parlerò al Singularity Summit, il 15-16 ottobre. Si tratta di una conferenza straordinaria, e sono onorato di essere stato invitatoa parlare. E davvero una gran platea di persone che guardano avanti (come il vostroumile analista) si riuniscono per riflettere su ciò che ci riserva il futuro. Per due giorni, saròottimista, anche se lo sono già sul lungo termine! Ray Kurzweil sarà il faro guida, e hariunito un cast stellare. Per saperne di più www.singularitysummit.com/. Per quelli chepotranno venire, credo che torneranno stupiti e più positivi sul futuro del mondo. Potete
  • 12. vedere i video delle presentazioni precedenti della conferenza sul sito web. Vale la penadedicarvi una, o due o tre serate, e il prezzo è congruo, e potete farvi nuovi amici.La prossima settimana registrerò un video con degli amici di lunga data, Doug Casey eDavid Galland sulla crisi del debito americano. Questo è un po nuovo per me, sarò nelmio soggiorno, ma in video. Sarà disponibile la settimana successiva gratuitamente acoloro che si iscrivono a www.americandebtcrisis.com/reg1.php. Sarà interessante vederel"ottimista" in questa discussione.Questa settimana ci sarà il Labor Day negli Stati Uniti, e i bambini verranno da papà,insieme ad amici e agli amici degli amici. Vedo bistecche alla griglia e hamburger, unsacco di portate e funghi! E tanto divertimento. Mi piace molto trascorrere giorni comequesto! E ho fatto la mia parte per leconomia degli Stati Uniti ho acquistato una nuovagriglia, anche se sono stato sorpreso di quello che mi è costata.E ora di premere il bottone dellinvio. Abbiate un gran fine settimana e una grandesettimana. E se state lavorando, siatene grati. Ci sono troppe persone nel mondo che nonhanno questo privilegio.Il tuo analista contento di avere troppo da fare,John Mauldin John@FrontLineThoughts.comCopyright 2011 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2011 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capital
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