Conseguenze Involontarie
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Conseguenze Involontarie

on

  • 401 views

Per ogni legge del governo approvata in fretta come risposta ad una crisi in corso o recente, ci saranno due o più conseguenze involontarie, che avranno effetti negativi pari o superiori al problema ...

Per ogni legge del governo approvata in fretta come risposta ad una crisi in corso o recente, ci saranno due o più conseguenze involontarie, che avranno effetti negativi pari o superiori al problema che è stato oggetto della risoluzione.

Statistics

Views

Total Views
401
Views on SlideShare
401
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
1
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Conseguenze Involontarie Document Transcript

  • 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalConseguenze Involontarie.di John Mauldin | 3 marzo 2012 - Anno 3 - Numero 9In questo numero:Conseguenze InvolontarieUn giorno è sufficiente per ciascuno di noiChe cosa dovrebbe fare la Grecia?E poi cè lIrlandaNew York, Orlando, Svezia e ParigiSolo una domanda, papà"Le illusioni ci servono perché ci aiutano a sopportare il dolore e ci permettono invece diprovare del piacere. Dobbiamo quindi accettarle senza lamentarci, quando a volte siscontrano con la realtà e finiscono a pezzi."– Sigmund FreudPermettetemi di introdurvi la regola di Mauldin sulle conseguenze involontarie:Per ogni legge del governo approvata in fretta come risposta ad una crisi in corso orecente, ci saranno due o più conseguenze involontarie, che avranno effetti negativi pari osuperiori al problema che è stato oggetto della risoluzione. Le istituzioni non elette sonoforse peggio dei governi eletti. Lo stesso dicasi per le leggi approvate con lo scopo diaccontentare un gruppo, o qualsiasi gruppo di elettori o un settore industriale inparticolare, queste porteranno almeno tre conseguenze involontarie, molte delle quali allafine avranno leffetto opposto a quello dei risultati attesi e i costi saranno trasferiti asullintera comunità.Questa settimana ci faremo delle domande sulle conseguenze del rilascio di più di 1trilione di euro di prestiti a breve termine da parte della Banca centrale europea (BCE) alfine di cercare di rinviare una crisi del credito bancario e ridurre i costi del debito sovranodi alcuni paesi periferici dellEuropa. E se, invece di tenere insieme lUnione MonetariaEuropea (EMU o dellEuro zona), che è quello che stanno cercando di fare, fosse piùprobabile una rottura? Rientrerebbe certamente nella rubrica delle conseguenze nonintenzionali, e quindi vale la pena di contemplarla nella lettera di questa settimana.Inoltre, cosa succederebbe se il gruppo che sovrintende i credit default swap dichiarasseun vero default del debito sovrano e non un default tecnico al fine di evitare una crisi delcredito, in modo tale che i CDS possano essere pagati? Potrebbe in realtà minare lacapacità dei paesi più piccoli di prendere in prestito del denaro a costi inferiori, anche sepotessero chiederlo a tutti? Rendendo così il risultato finale ancora peggiore?Esploreremo queste domande imbarazzanti e molto altro ancora. Ancora una voltarivolgeremo la nostra attenzione verso lEuropa.Ma prima di iniziare vorrei dirvi molto rapidamente, che ora siamo pronti a prendere leprenotazioni per la nona Conferenza Annuale sugli Investimenti Strategici che si terrà, il 2-4 maggio, a Carlsbad in California, per la prima volta in un luogo che ci permetterà diavere un po di partecipanti in più, ma manterrà ancora una sensazione di intimità. Io sarò
  • 2. ospite alla conferenza, insieme con il mio compagno Jon Sundt e il suo team diInvestments Altegris.Ogni anno mi chiedo come potremo mai fare una conferenza migliore, ma ogni voltapenso che lo abbiamo fatto. Devo dire che non credo che ci sia altrove una conferenzacon una qualità di oratori così elevata.Interverranno: Dr. Woody Brock, Mohamed El-Erian, Marc Faber, Niall Ferguson, JeffGundlach, David Harding, Dr. Lacy Hunt, Paul McCulley, David McWilliams (dallIrlanda),David Rosenberg, Jon Sundt, e il vostro umile analista. Ci saranno anche degli ospiti asorpresa. Scherzi a parte dove potete trovare tutto questo talento riunito sotto lo stessotetto? Io progetto la conferenza ogni anno come se fossi io a doverci andare.Liscrizione darà anche laccesso a dei documenti riservati e a dei webinars. Ad esempio laprossima settimana intervisterò quelli di Winton Capital Management. Per ragioninormative, dovrete parlare con quelli di Altegris per verificare il vostro status di investitoriqualificati, prima di poter parteciparvi. Per saperne di più e registrarvi andate su:http://meetings.StrategicInvestmentConference.Vorrei sottolineare che la caratteristica principale della conferenza sono gli stessipartecipanti. Farete nuove amicizie e incontrerete quelle vecchie. Il prezzo salenotevolmente dopo il 15 marzo, quindi fate in fretta. Abbiamo sempre il tutto esaurito. Nonprocrastinate. Registratevi ora.Conseguenze InvolontarieLa BCE ha iniettato (creato? Stampato?) €529,5 miliardi di euro ad un costo annuo del1%, oltre ai €489 miliardi che sono stati elargiti solo lo scorso dicembre. Queste sono statechiamate operazioni di rifinanziamento a lungo termine, o LTRO. Il totale è ora superioread un trilione di euro € 1 (circa 1.300 miliardi dollari), il che può rendere solo geloso BenBernanke. Quei soldi sono stati tecnicamente emessi per le varie banche centralinazionali, che a loro volta li hanno prestati alle loro banche commerciali. Le banche, a lorovolta li hanno utilizzati per puntellare i propri bilanci e per acquistare ancora più debitosovrano dei loro paesi, consentendo così di finanziare i deficit del loro governo. E tuttoquesto con un bel succoso spread per i prossimi tre anni, che potrà aiutare a riequilibrare illoro stato patrimoniale.Non riesco a trovare e non ho voglia di perdere tre ore nel cercare un grafico solo perdimostrarvi che la BCE è semplicemente esplosa negli ultimi 6 mesi. Provate adimmaginare una linea che sale lentamente e allimprovviso punta brutalmente verso lalto.Come in una curva a forma a "J".Avete visto un aumento dei prestiti alle imprese? Soldi facili per tutti? Difficilmente.I mercati erano molto felici che una crisi del credito fosse stata nuovamente rimandata.Così anche i vari governi. Abbiamo visto un aumento dei prestiti alle imprese commerciali?Soldi facili per tutti?Difficilmente. Quindi, che cosa stanno comprando le banche con tuttiquesto denaro fresco? (Oltre alla possibilità di depositarli nuovamente presso la BCE?)Hanno comprato obbligazioni a breve termine del loro governo, che più o menocorrisponde al denaro che avevano preso in prestito.
  • 3. Che crollo che hanno avuto le obbligazioni a breve termine. Nel mese di novembre, i titolispagnoli ad un anno pagavano circa il 5% rispetto alle obbligazioni tedesche. Oggi sonosotto al 1%. Le obbligazioni a tre anni sono scese da uno spread pari a circa il 5% a pocomeno del 3% rispetto ai corrispondenti titoli tedeschi. Il debito italiano è sceso da unospread (rispetto ai rendimenti tedeschi) del 6% al 1% per le obbligazioni a un anno, mentreda oltre il 7% a meno del 4% per quelle a tre anni. Le obbligazioni decennali sono più omeno le stesse per entrambi i paesi, come erano tre mesi fa. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itUn giorno è sufficiente per ciascuno di noiChe cosa fa un paese con un deficit e un debito crescente? Vende a basso costoobbligazioni a breve termine per aiutare il suo deficit di partite correnti (ne riparleremo piùavanti), invece di prendere a prestito nel lungo termine. Può anche ricomprare del debito alungo termine più costoso contratto lanno scorso ai tassi molto più bassi di oggi.Ma questo significa che ci sarà un maggior rischio di roll-over in un immediato futuro, inquanto si dovrà contrarre del nuovo prestito per sostituire le obbligazioni che scadranno,ma perché preoccuparsene oggi? Come mio padre era solito dire quando voleva ignorare iproblemi che sarebbero poi spuntati in un futuro, "a ciascun giorno la sua pena."Ho visto una tabella creata da Bridgewater. Essi hanno analizzato la natura del capitaledelle banche dei vari paesi europei. Non è cambiato molto negli ultimi anni, salvo che ilcapitale straniero è ancora in fuga e che viene sostituito (quasi euro per euro) dal debitodella BCE. Cerchiamo di non fare errori, senza alcuna generosità da parte della BCE, lebanche europee sarebbero state costrette a vendere azioni a prezzi stracciati ai rispettivigoverni o loro avrebbero dovuto nazionalizzarle. In caso contrario, sarebbero statedichiarate insolventi. E con ogni probabilità questo avrebbe significato una crisi del creditopeggiore rispetto a quella del 2008, anche se questo è difficile da immaginare.E mentre molti applaudono alle azioni di Mario Draghi, in quanto pensano che abbiaevitato una crisi con lavvio del LTRO, ci sono altri che non sono soddisfatti. Questa è unanota del Financial Times di ieri:"Il capo della Bundesbank tedesca ha lanciato un attacco a Mario Draghi, presidente dellaBanca centrale europea, in relazione ad una crescente preoccupazione nella più grandeeconomia europea in merito alle iniziative attuate per cercare di contenere la crisifinanziaria dellEuro zona."Le attenzioni di Jens Weidmann erano rivolte allaumento del rischio derivante da alcunepolitiche della BCE che mettono in luce i timori dei potenziali costi per la Germania nel suoruolo di maggiore nazione creditrice della zona euro, innescando nuovi dubbi circa la
  • 4. capacità della zona euro di poter affrontare lannosa crisi bancaria e del debito sovrano."Il signor Weidmann, che ha una voce influente sul Consiglio direttivo della BCE, ha dettoche la banca centrale ha rischiato di mettere in pericolo la sua reputazione e ha chiesto unrapido ritorno a più severe norme in materia di garanzie che la BCE accetta dalle banchein cambio di fondi della banca centrale. La critica mossa al signor Draghi è statapubblicatà Mercoledì in una lettera dal quotidiano tedesco Frankfurter AllgemeineZeitung."Peter Sands, il capo della Standard Chartered (una banca commerciale inglese), avverteche il nuovo denaro corre il rischio di "gettare le sementi per la prossima crisi." Ci si chiedeche cosa succederà nei prossimi tre anni, quando tutto quel debito dovrà essererifinanziato. Questa sembra una domanda ragionevole, infatti non sarà facile trovare €1trilione di euro in tre anni.Lex membro del board della BCE (il suo collega italiano) Lorenzo Bini Smaghi ha aggiuntoaltre preoccupazioni a quelle di Mr. Sand. Ha detto che le banche possono diventare"dipendenti da finanziamenti agevolati", creando un disincentivo e portandole a non"reggersi sulle proprie gambe una volta che la crisi è finita." (da il FT)La preoccupazione è che la BCE sia ora impegnata con solo poco più di un € 1 trilione.Come ho sottolineato sopra, il finanziamento della BCE, ammonta a quasi al8% delfinanziamento bancario dei paesi periferici, e ha compensato luscita straniera (nel paesedi origine). Poiché tale esodo sta accelerando, la parola fuga può essere più appropriata.Gli investitori stranieri (per lo più banche, se ho capito bene) sono un altro 14% deifinanziamenti nelle banche periferiche.La preoccupazione è che la BCE possa in futuro intervenire con somme ancora più grandiper compensare le perdite delle attività estere. (Stranieri nel senso che non sono risorse diquel paese. Per fare un esempio, le banche italiane hanno circa il 6,5% dei fondi dellaBCE e il 12% da quelli stranieri.)Non cè davvero nessun modo per sapere quanto sarà necessario per prevenire unanuova crisi. La BCE ha finora segnalato di essere disposta ad intensificare lo sforzo, ed imercati sembrano credere che non ci sarà alcuna ragione per cui non continuerà a farlo.Ma qui sta la conseguenza involontaria. Nel tentativo di mantenere la zona euro compattae lontana dalla rottura dovuta ad una crisi del credito, potrebbero aver reso più facile checiò accada nel futuro. Per capire perché, cerchiamo di riguardare la Grecia di un paio dianni fa.Era solo tre anni fa che il mercato era disposto a prestare dei soldi alla Grecia a tassi nonmolto superiori a quelli della Germania? E poi tutto ad un tratto, in un batter docchio, laGrecia non poté più prendere crediti ai tassi di interesse che le avrebbero permesso diavere una speranza credibile di poter ripagare il debito.E lEuropa dovette intervenire in loro aiuto. Ma dobbiamo essere certi di una cosa. Mentrescrivevo che lunica ragione per cui la Germania, la Francia, ecc. erano disposti acontinuare a prestare denaro alla Grecia era SOLO perché le loro banche avevanocomprato così tanto debito greco che, se avessero dovuto assorbire linsolvenza tutta inuna volta, questa sarebbe costata ai governi diverse centinaia di miliardi. Otterrà la Grecia
  • 5. il pacchetto di finanziamento di € 130 miliardi? I € 100 miliardi che dovranno essererestituiti agli obbligazionisti privati, in prevalenza banche e altre istituzioni (come leassicurazioni e i fondi pensione). Così il debito greco continua crescere, anche se ci sonodei tagli sul debito corrente. (Ne parleremo ancora più avanti.)Se le banche che detenevano solo il debito greco fossero state solo le banche greche,allora lEuropa avrebbe semplicemente lasciato andare via la Grecia, con le sue banche.Forse sarebbe arrivato qualche aiuto, ma non come gli importi che sono stati finanziati. LaGrecia non avrebbe avuto altra scelta, che lasciare la zona euro e tornare alla dracma.Ho scritto che avremmo saputo quando le banche tedesche avrebbero venduto il debitogreco o sarebbero state comunque in grado di gestire un default, perché la Merkel nonavrebbe più finanziato la Grecia. Tale punto è stato sostanzialmente raggiunto pochi mesifa. Ora lEuropa continua a chiedere sempre più austerità alla Grecia, e ogni volta che laGrecia è daccordo si muovono nuove linee di credito. La Grecia è ora costretta adimostrare di essere disposta a tagliare le spese e aumentare le tasse, non importa come.Leconomia della Grecia sperimenterà la deflazione questanno e il PIL scenderà del 4,4%,per il quinto anno consecutivo, secondo la Commissione europea. Leconomia dellaGrecia ha subito una contrazione del 6,8% lo scorso anno e del 3,5% nel 2010.Recentemente, a novembre, la Commissione ha previsto che leconomia greca si sarebbecontratta solo del 2,8% questanno. Ma appena due settimane fa, tale stima è stataspazzato via. Nel quarto trimestre i dati hanno mostrato che la Grecia aveva subito unacontrazione di quasi il 7% nel 2011. Ma erano appena stati decisi dei massicci tagli diausterità per i prossimi dieci anni, per un totale che ammontava al loro attuale PIL. Inuneconomia in cui la spesa pubblica è del 40% del PIL. Tali tagli renderanno ancora piùimprobabile, che possano raggiungere i loro obiettivi.Inoltre, lEuropa potrà chiedere dei tagli ancora maggiori quando gli obiettivi non sarannoraggiunti (o aumenti delle imposte su ciò che resta del settore privato). Tutti hannorealizzato che la festa è finita, ma nessuno vuole essere il primo ad andarsene.Semplicemente non espelleranno un membro dalla zona euro. Creare un precedentesarebbe troppo pericoloso. Così rendono il soggiorno nella zona euro così oneroso chelasciarla alla fine diventerà la scelta migliore (ne riparleremo più avanti). "Non vi abbiamodetto di andarvene, è stata una vostra scelta."Quindi ciò che sta accadendo ora è che le banche europee stanno lentamente vendendo ildebito sovrano estero e acquistando del debito sovrano dei loro paesi. Così il debitoitaliano torna a casa in Italia, il debito spagnolo in Spagna, e così via. Dato ilfinanziamento della BCE, questo processo andrà avanti per diversi anni.E ad un certo punto, se la Spagna o lItalia decideranno di fare un default anche parziale,allora le banche europee saranno in grado di assorbire le perdite. Se uno dei paesiperiferici non tiene il suo bilancio in ordine, allora dovrà anche affrontare la musica dellaausterità e delle recessioni, così come la Grecia, al fine di ottenere i finanziamentidallEuropa.Se, ad esempio, lEuropa decide che non vuole più sostenere il debito spagnolo (a spesedei contribuenti tedeschi e di altri), senza misure di austerità draconiane, che cosasuccederà dopo? Dal momento che il debito spagnolo per lo più sarà allinterno del
  • 6. sistema spagnolo (banche, assicurazioni, fondi pensione, ecc.), se la Spagna vorràdecidere di lasciare la zona euro, questo sarà molto più facile in relazione allampiosistema europeo.Credo che il fatto stesso di consentire (o forse favorire?) ai vari paesi di portare il propriodebito in casa attraverso le banche e le istituzioni interne, stia infatti, aumentando laprobabilità di uscita dalla zona euro, quando si verificherà una futura crisi. Va tutto beneed positivo parlare di solidarietà, ma continuando a finanziare i paesi periferici a costodegli altri contribuenti, con i conseguenti danni nei confronti delleuro, questo avrà moltopresto delle conseguenze negli elettori in questi altri paesi.Inverosimile? Non stanno la Spagna e lItalia cercando di agire insieme? Kiron Sarkarsottolinea i seguenti punti, con i quali sono daccordo, quindi vediamo cosa a detto (pergentile concessione di The Big Picture):"La Spagna ha definito in modo unilaterale il suo deficit di bilancio per il 2012 al 5,8% delPil, molto di più del 4,4% precedentemente concordato con lUE. Lo scorso anno il deficitdi bilancio si è attestato al 8,5%, ancora una volta superiore allobiettivo del 6,0%. Unadiscussione tra la Spagna e lUnione europea sarà inevitabile, soprattutto per quanto (adoggi) lUnione europea ha insistito sul fatto che la Spagna ha fallito [sic] nel suoprecedente impegno. Piuttosto uno sviluppo interessante, soprattutto perché è arrivato lostesso giorno che 25 dei 27 paesi dellUE (con esclusione del Regno Unito e dellaRepubblica Ceca) hanno firmato il fiscal compact che, una volta approvato dalparlamento nazionale di ogni paese (lIrlanda avrà bisogno di un referendum), introdurràun freno allindebitamento di ispirazione tedesca, nelle loro costituzioni - si impegnano insostanza i 25 paesi dellUnione europea nel ridurre lindebitamento e, a riequilibrare i lorodeficit di bilancio."La disoccupazione spagnola è salita in modo enorme nel mese di febbraio ad un valorepari al +2,4%, con i giovani (sotto i 25 anni) che hanno raggiunto un tasso didisoccupazione di oltre il 50%, sì il 50%."LUE ha un compito difficile. Se darà delle agevolazioni alla Spagna, devono aspettarsiche anche il Portogallo, Irlanda, ecc. le richiedano. Tuttavia, non riesco proprio a vederecome la Spagna sia in grado di soddisfare il suo precedente impegno. Ufficialmente, il PILè previsto al -1,0% dal -1,7% di questanno, anche se in realtà leffettivo risultato saràmolto più vicino alla realtà (e potrà superare) le previsioni più pessimistiche."Mentre la Spagna è sempre più sotto pressione, lItalia oggi ha annunciato che il suodeficit di bilancio del 2011 è sceso al -3,9% (-4,6% nel 2010), dato che è miglioratorispetto alla previsione del -4,0%. Nel 2011 il PIL è stato marginalmente superiore allo0,4%, (+0,3% quello previsto). Mentre lItalia è entrata in recessione nellultimo trimestredel 2011 e ci si aspetta che la sua economia dovrebbe contrarsi ulteriormente questanno,lItalia si è impegnata a mettere in equilibrio il suo deficit di bilancio entro il 2013.«Come continuo a sottolineare, lItalia si trova in una situazione migliore rispetto allaSpagna, a dispetto del fatto di avere un debito rispetto al PIL superiore. Lo spread delleobbligazioni spagnole e italiane continuano a convergere - rimango comunque del parereche i rendimenti dei titoli italiani dovrebbero scendere al di sotto degli equivalenti titolispagnoli".
  • 7. Avendo in mente queste cose, cambiano un po gli aspetti sui quali focalizzarci.Che cosa dovrebbe fare la Grecia?Questa è una domanda difficile. Se la Grecia chiedesse a me un prestito in denaro, vorreiche loro mi pagassero. Ma se io fossi la Grecia guarderei la situazione in modo diverso.Proviamo ad avere uno sguardo un po staccato su ciò che potrebbe offrire il migliorrisultato economico nel lungo termine alla Grecia, lasciando totalmente da parte tutti imoralismi sul fatto di pagare i propri debiti, ecc.La semplice aritmetica dice che la Grecia non può permettersi di pagare i propri debiti.Anche se sono sempre pronti ad offrire ai propri debitori un taglio del debito del 70%, se siconsidera il costo del denaro nel tempo. Non cè modo per Hades, rispettoallindebitamento Greco, che possano tornare ad un rapporto del 120% del debito-PILentro il 2020, dato lelevato livello di austerità che hanno concordato e rispetto al fatto chesi trovano solo allinizio del percorso. (Ora il 120% viene considerato il nuovo livellosostenibile, perché è a quel livello che si trovano lItalia e Belgio?)Forzare gli attuali debitori nellassumersi una tale perdita non invoglia i futuri finanziatoridel debito. La Grecia sarà effettivamente esclusa dal mercato obbligazionario per unperiodo di tempo molto lungo. La loro unica fonte di denaro che potranno prendere inprestito sarà lUnione europea, e questo livello di debito determina oggi i costi futuri delpaese per almeno una generazione.La maggior parte dei Greci che potranno farlo manderanno i propri figli a studiareallestero. Dato che, in Grecia, il tasso di disoccupazione per le persone sotto i 25 anni èquasi al 50 per cento, sembra che pochissimi giovani che sono allestero stiano tornandoindietro. Nel settembre del 2011, gli organizzatori di un programma sponsorizzato dalgoverno sullemigrazione verso lAustralia, un programma che come mi hanno riferito haattirato solo 42 persone nel 2010, ora sono stati sopraffatti di richieste con oltre 12.000persone hanno fatto domanda per parteciparvi. (Fonte: Stratfor)Qual è lo spazio per poter rimborsare una parte delle obbligazioni, se non hanno lapossibilità di accedere alle future obbligazioni? Lattuale programma non offre alcunasperanza, e il popolo Greco lo sa.La Grecia dovrebbe dichiarare una fase di "emergenza", e contestualmente alladichiarazione di un giorno festivo dopo una domenica, lasciare la zona euro e tornare alladracma. Riuscire a conservare valute forti e riserve nel quantitativo più ampio possibile, inmodo tale da poter acquistare del materiale medico e dellenergia finché le cose nontorneranno a funzionare.Non rimborsare un centesimo di debito a nessuno per almeno un paio di mesi, se non peranni. Un completo default di ogni centesimo. Lasciare che sia il mercato a stabilire il realevalore della moneta, e solo allora offrire due dracme come rimborso del debito comeequivalente di una dracma in euro del nuovo debito. Se non vengono consegnati euro, nonsi consegnano dracme. Ma limportante è quello di essere molto contenuti nel fare questaofferta. Nel convertire il minor debito possibile nella fase iniziale.Giocando naturalmente anche sul piano politico. Forse anche promettendo la possibilità di
  • 8. partecipare ad un futuro migliore, quando questo accadrà.Nel frattempo, mantenete in ordine il vostro bilancio interno. E cercate di capire comeutilizzare le eventuali piccole eccedenze, che sarà più facile raggiungere se non si devepagare per il debito pregresso. Si fissa la futura crescita della spesa pubblica ad una certapercentuale rispetto alla crescita del PIL. In modo sorprendente, in un breve periodo ditempo – ossia nel giro di pochi anni – verrete visti come dei creditori meritevoli e vi saràpermesso di rientrare nel mercato obbligazionario. Chiedete allIslanda o ancheallArgentina (se mai ci fosse un paese che dovrebbe essere tagliato fuori del mercatoobbligazionario mondiale, è lArgentina. Da loro è diventato uno sport nazionale essereinsolventi sul debito. Guardate i dati.)In questo momento il turismo è il 15% del loro PIL. Con la possibilità di arrivare al 25%.dirottate delle risorse perché questo possa accadere. Fate del vostro Paese il migliorposto dove andare in vacanza in Europa. Prendete la vostra popolazione, che è ospitale dinatura, per far si che questa possa sviluppare ancora di più il turismo. Salutate ogniviaggiatore come qualcuno che vi porta delloro, perché questo è ciò che stanno facendo.Le valute forti sono quelle che vi permetto di comprare le risorse necessarie (come il cibo,lenergia e i medicinali).Nota: non lasciare lUnione europea, ma solo leuro. Ci sono un sacco di membri della UE,che hanno le proprie valute. Ci sarà solo un altro paese nella medesima situazione.Ma poiché ci sarà un mercato nero in euro se si tenterà di mantenere la valuta limitata soloal paese, ad un certo punto e non molto tempo dopo la conversione di tutto il sistemabancario e finanziario con le dracme, basterà lasciare passare ancora un po di tempo epoi permettere alle persone di utilizzare i loro euro. Lasciate che le imprese possano averedue prezzi, ma tutte le transazioni governative saranno in dracme. I vostri cittadini e leimprese dovranno pagare le loro tasse in dracme. Se incasseranno euro, dovranno trovarele dracme necessarie per pagare lIVA o le altre imposte.Non lasciate che la banca centrale impazzisca stampando soldi. Questo sarà solo causadi inflazione e farà ulteriormente cadere il valore della dracma, rimandando nel tempo laripresa.Se unimpresa vuole aprire una fabbrica, questo può avvenire. E importante incoraggiare ilpiù possibile tutti gli investimenti esteri direttamente nel paese. Fornite loro una tassazionefiscale favorevole. Guardate lIrlanda e applicate le medesime aliquote fiscali. Nessunintervento governativo per aprire unattività commerciale, basta che si portino soldi e postidi lavoro. Se alcuni dei vostri cittadini "magicamente" trovano qualche euro disponibile inconti bancari off-shore e vogliono riportarli per investirli, devono essere favoriti. Date delleagevolazioni a tutti i soldi che arrivano nel paese per essere investiti. Lasciate che sipossano riportare via i loro euro con i prezzi di mercato della dracma, finché le cose non sistabilizzano.Abbassate le aliquote fiscali al livello più basso in Europa e poi fatele rispettare. Più bassesaranno, una maggior quantità di soldi raccoglierete con le tasse. Guardate alcuni deivecchi paesi del Patto di Varsavia. In modo selettivo hanno venduto parte degli enti e deibusiness pubblici per ricevere valuta di cui avete bisogno, per le vostre infrastrutture(strade e simili) e per cancellare le perdite annuali che avete nei vostri bilanci. Oppuresemplicemente date la maggior parte (e in alcuni casi tutto) dei beni ai dipendenti e ai
  • 9. sindacati, di società come le vostre ferrovie.Ci sono delle contingenze e delle caratteristiche locali delle quali non sono certamenteconsapevole, ne sono sicuro. Ma strutturate quanto è più possibile per il vostro futuro, chearriverà molto più velocemente di quanto si pensi. Cè una grande diaspora greca. Sevedranno un opportunità, allora investiranno, altrimenti non torneranno. Assicuratevi che lapossano vedere.Sarà dura per il primo anno o due. Ma da quel momento in poi si potrà far crescere lavostra via duscita dalla crisi, dapprima lentamente e poi molto più rapidamente. Ci sonouna miriade di esempi di paesi che hanno fatto delle cose simili, senza i vantaggi dati dallanatura del paesaggio che avete voi.Ma restare con leuro, cercando di pagare quel debito significa avere messo le catene suivostri bambini e sugli anziani. Siete stati in recessione per quasi cinque anni. Rimanere ineuro significa starci per almeno altri dieci anni. Di fronte ad un futuro incerto, il giovane elimprenditore lasceranno il paese, e questo è quello che non potete permettervi. Sono ilvostro bene più prezioso. Senza di loro non cè crescita e non cè futuro.Lasciare leuro e tornare alla dracma è una buona scelta? No, sarà un disastro. Ma pensoche sarà un minor disastro, piuttosto che restare nelleuro.E poi cè lIrlandaChe cosa ottengono i Greci rimanendo? Il mio amico provocatore irlandese DavidMcWilliams ha scritto la scorsa settimana su come lIrlanda dovrebbe guardare allasituazione greca:"Per lIrlanda, questa [scelta della Grecia] significa che avremo sicuramente un accordosul debito bancario. Si potrebbe ritardare, perché lultima cosa che la BCE vuole è unacoda di richieste che dicano anche io a partire dallIrlanda e il Portogallo. Ma è chiaro chela nostra posizione si è rafforzata, se si decide di giocare la partita."Ma nel caso in cui si pensi che questa possa essere una vittoria per il cittadino,esaminiamo un po in dettaglio come funziona. Non ci sarà alcun default. Alla Grecia verràdato un prestito di €130 miliardi. Con questo prestito si pagano €100 miliardi di euro agliobbligazionisti, i quali hanno visto le loro obbligazioni scendere del 53% in termine divalore. Anche dopo quando la Grecia avrà pagato le penali sugli interessi su taliobbligazioni, vedremo ancora un paese insolvente che dovrà pagare agli obbligazionisti il50% del valore nominale quando questi non dovrebbero ricevere nulla."Così la Grecia si assume €100 miliardi inesigibili, ma si prende un prestito €130 miliardi alfine di raggiungere questo obiettivo, quindi assumendo un maggior prestito il suo debitocomplessivo non migliora, ma peggiora in termini assoluti."Ora ha bisogno di crescere per portare verso il basso questi numeri e questo potrebbeessere impossibile. Quindi, in pochi anni stiamo per tornare al punto di partenza, tranneche per una cosa fondamentale."Dopo tutto quello che è stato fatto, i creditori privati della Grecia saranno pagati con ildenaro pubblico europeo lasciando perplessi i contribuenti di altri paesi europei. Le
  • 10. banche saranno salvate ancora una volta. Senza laiuto non avrebbero ottenuto nulla. Essihanno perso un 50% dei loro investimenti e la sovvenzione arriva dai contribuenti."David, come ho detto allinizio della lettera, sarà presente alla Conferenza per gliInvestimenti Strategici. Ho intenzione di offrirgli il podio principale e poi metterlo allinternodi un panel con Marc Faber (un economista [Svizzero] della scuola austriaca) e forseanche lo scozzese Niall Ferguson, e mettere un po di domande sul tavolo e vedere checosa succede. Sarà divertente e molto istruttivo.Si può leggere ciò che McWilliams sta definendo "Economia punk" suwww.davidmcwilliams.ie. Si tratta di un breve video clip, molto affascinante. Eglirappresenta un ceppo sempre più populista in Europa. E lo fa con una verve e unumorismo irlandese. Dovete guardarlo.New York, Orlando, Svezia e ParigiDomani parto per New York per due giorni. Sarò presente allo show di Tom Keene suBloomberg Radio alle 9.30 o giù di lì. Queste interviste sono sempre divertenti. E poi unaserie di incontri e una cena con degli amici. Poi un breve viaggio ad Orlando il prossimofine settimana per un intervento. E poi parto per Stoccolma per tenere un intervento etrascorrere una o due giornate semplicemente da turista, scrivendo la mia lettera mentrevado a Parigi, per poi fare ancora un po il turista durante il fine settimana, incontemporanea ad un incontro con pochi manager che mi farà conoscere il mio compagnoJon Sundt di Altegris Investments. Poi Lunedì ci saranno entrambi per partecipare allaconferenza presso il GIC Banque de France, con il nostro amico Paul McCulley. Il titolodella conferenza è Re-Examining Central Bank Orthodoxy for Unorthodox Times:Inaugural Meeting of The Global Society of Fellows (questo è anche un link, dove potetetrovare maggiori informazioni). Ci sono ancora alcuni posti liberi. Sarà un momento moltoaffascinante per parlare delle banche centrali Europee.Solo una domanda, papàGiovedì ho parlato alla conferenza dei Shareholder Service Group in San Diego, con unpubblico molto vivace di consulenti finanziari. Ho fatto alcuni commenti, un qualcosa deltipo che "tutti i modelli sono spazzatura", e ho fatto qualche commento qua elà.(http://www.advisorone.com/2012/03/02/fellow-advisors-all-your-models-are-garbage-john-m)Mia figlia Melissa era presente tra il pubblico, ed era nella zona dove attendevano i relatoried è rimasta ad ascoltare papà, che come al solito non ha fatto per molto. Ha dovutolasciare mentre stavo rispondendo alle domande, e quindi lo salutata direttamente dalpalco.Si è voltata indietro e ha afferrato il microfono da un signore che stava in piedi, e ha detto:"Dal momento che mi hai citato, può andar bene se faccio una domanda?"Era stato un discorso piuttosto intenso, anche se avevo scatenato qua e la qualche risata,e quindi ero curioso di sapere quale cosa avesse suscitato il suo interesse. Lasciatemi direche lei non condivide le inclinazioni politiche del papà. (Non sapevo dove avevo sbagliato.)Lei non è nemmeno timida, così ero pronto per una domanda difficile. Pure il pubblico era
  • 11. in attesa di sentire quello che avrebbe chiesto. E poi mi ha chiesto:"Papà, mi hai detto che stiamo per comprare un nuovo iPad 3, giusto?""Sì," dissi, anche se sapevo che era stato appena lanciato. Avevo citato il nuovo iPadrispetto al fatto di come fosse possibile acquistare e leggere il mio libro. E io amo il mioiPad. E non appena esce un nuovo modello, io mi precipito ad acquistarne uno."Ok allora, posso avere il tuo vecchio Ipad?"Cosa potevo dirgli? Lei conosce bene tutti i fratelli e le sorelle e sa molto bene che quantoprima tutti faranno la stessa domanda. Ma tu sei sul palco e la cosa ti viene chiesta contanta dolcezza. Come si può rifiutare? Devi solo sorridere e dire di sì. Ha un grandetempismo.(Nota per il marketing management di Apple:.. È necessario assicurarsi che io possacomprarne uno prima che parta per lEuropa, lo metterò in mostra dovunque io mi trovi esono disposto a pagare di più pur di avere il privilegio di pubblicizzare il prodotto. Ne vogliouno solo il più presto possibile.. Per favore.)Abbiate una grande settimana. Trovatevi dei nuovi amici e trascorrete un po di tempoassieme a loro.Il vostro analista che ricerca il piacere nelle piccole cose,John MauldinJohn@FrontLineThoughts.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate come
  • 12. fondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674